Miocarditi pediatriche in una scuola privata americana: almeno 1 ogni 95 alunni

Steve Kirsch
stevekirsch.substack.com

Secondo questo Fact Check della Reuters, pubblicato qualche giorno fa, la dottoressa June Raine, capo esecutivo della Britain’s Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA), ha detto che le miocarditi e le pericarditi dovute ai vaccini di Pfizer e Moderna rimangono un “rischio potenziale molto raro.”

Davvero?!? Un rischio potenziale raro, eh? Mi prende in giro?!?

Guardate, solo perché l’ha detto non significa che sia vero.

Per molto tempo ho continuato a ripetere che il tasso di miocarditi nei ragazzi adolescenti è di circa 1 su 317. Quella era una stima conservativa poiché  il VAERS utilizzava un fattore di sotto-riferimento (under-reporting factor o URF) di 41, che è riservato solo agli eventi avversi più gravi.

Dal momento che il CDC le definisce “lievi,” (anche se tutti i cardiologi a cui ho posto la domanda dicono che non esiste una cosa come la miocardite “lieve”), ci aspetteremmo un URF di forse 80 o anche più, dal momento che nessuno è morto e la maggior parte [dei ragazzi affetti] ha avuto un breve soggiorno in ospedale.

In breve, una stima più “realistica” sarebbe 1 su 150.

Non ho voluto usare questo valore nella mia diapositiva originale perché 1 su 317 era già lontano dalla stima del CDC di 1 su 13.000 (questo perchè, secondo loro, sarebbe una conseguenza “rara”). Se fossi stato più accurato, il mio lavoro sarebbe stato più probabilmente ignorato e considerato ridicolmente allarmista. Così ho utilizzato un molto conservativo URF=41. Ecco la diapositiva che ho usato fino ad oggi:

Fonte

Recentemente, sono venuto a conoscenza di alcuni dati riguardanti una scuola privata che convalidano la mia stima.

Oggi, ho sentito dal genitore di un bambino che frequenta la Monte Vista Christian School che a 3 bambini a cui era stato somministrato il vaccino era stata diagnosticata una miocardite. La scuola ospita 855 bambini. In autunno, il genitore aveva saputo che 3 alunni avevano la miocardite.

Facciamo un po’ di conti.

Il rapporto delle miocarditi tra maschi e femmine è di circa 10:1, quindi è molto probabile che questi casi fossero tutti maschi. Circa la metà degli studenti sono ragazzi. Nella scuola non c’è mai stato l’obbligo di vaccinazione. Quindi, stimerei prudentemente che 2/3 dei ragazzi potrebbero essere stati vaccinati all’epoca. Quindi 855/2*2/3 = 285 ragazzi vaccinati.

Quindi, il tasso di miocarditi nella scuola, secondo la mia stima, è 3/285 che è 1 ogni 95 ragazzi.

Questo, nel complesso, per me ha senso, non è lontano dalla mia [prima] stima di 1 su 150.

1 ragazzo su 95 con miocardite è un disastro.

1 ragazzo su 95 con miocardite (che non è mai “lieve”) dovrebbe causare una sospensione immediata dei vaccini ed un esame su come il CDC possa aver trascurato un segnale di sicurezza così importante.

Ma so anche cosa succederà dopo.

1. Il CDC ignorerà la cosa descrivendola come un aneddoto non confermato.

2. I “fact checkers” chiameranno la scuola e il portavoce della scuola dirà semplicemente che non è in grado di fare commenti. Altrimenti la scuola verrebbe attaccata e la gente perderebbe il posto di lavoro. Posso praticamente garantire che ogni “fact checker” non si spingerà mai oltre il chiamare i dirigenti scolastici, prenderli in parola e poi classificare questo articolo come “una palese menzogna.” Questo è il modo in cui funziona il sistema. Mantenere le informazioni nascoste è essenziale.

3. E, naturalmente, a nessuno al di fuori della scuola sarà permesso di vedere le cartelle cliniche, dato che sarebbe una violazione dell’HPPA [Health Insurance Portability and Accountability Act, la legge americana sulla privacy].

Perciò nessuno saprà con certezza se ho detto la verità. Molti dei genitori, ovviamente, sapranno che la sto dicendo. Ma non parleranno. Spero lo facciano, ma ne dubito. Nessuno vuole farsi del male.

La fonte che mi ha rivelato queste informazioni non ha intenzione di esporsi o di ottenere prove inattaccabili, perché questo metterebbe qualcuno nei guai. Mi è stato chiesto di assicurarmi che tutti i dettagli venissero cancellati, in modo che nessuno potesse essere identificato, oltre alla scuola.

Nikki Daniels, la direttrice provvisoria della MVC, non ha risposto ad una mia e-mail che le chiedeva di confermare le informazioni in mio possesso. Non posso dire di essere sorpreso.

Questo è totalmente comprensibile nell’ambiente ultraintimidatorio di oggi, dove le relazioni possono essere danneggiate in modo permanente quando le persone parlano.

Ma ci saranno persone che, nelle loro scuole, vedranno accadere esattamente la stessa cosa. E anche loro avranno paura di parlare. Ma almeno sapranno di non essere soli. Ecco perché ho scritto questo articolo, nella speranza che possa riuscire a far a parlare qualcuno che non si sente intimidito.

Così [per ora] questa rimarrà una statistica che conosciamo e condividiamo tra di noi, ma di cui non possiamo parlare perché non vogliamo mettere nei guai qualcuno.

I nostri figli moriranno inutilmente perché la gente ha paura di parlare.

È davvero un peccato che la gente abbia paura di dire la verità. Ma questa è la società in cui viviamo oggi. Questa è l’America dove diamo più valore alle relazioni che alle vite. È davvero triste.

I dati che presento non sono scelti ad hoc.

La mia statistica non è “fatta su misura.” Questa è la prima statistica di un tasso di miocardite in ambito scolastico che qualcuno mi abbia mai presentato, in condizione di anonimato per tutte le parti coinvolte. Ma la mia fonte è estremamente attendibile.

La maggior parte delle scuole non riveleranno mai le loro statistiche sulle miocarditi, così nessuno potrà scoprire quanto sono pericolosi questi vaccini.

Quelli che lo sanno non diranno nulla o pagheranno di persona.

[In questo caso] qualcuno l’ha rivelato a qualcun altro pensando che la notizia non sarebbe mai trapelata. Questo ciclo si è ripetuto finché la notizia è arrivata fino a me. Questo è il motivo per cui ho così pochi dati di partenza.

Quindi non sto scegliendo la ciliegia [cherry picking]. Avevo solo una ciliegia da scegliere.

Altre conferme

Ecco un’altra statistica che ho ricevuto da una dottoressa canadese. Non ha molti pazienti giovani. Vede pazienti più anziani. Esercita da 29 anni e ha 1200 pazienti.

Ecco la cosa sorprendente:
In 29 anni, non aveva mai visto un caso di pericardite. Quest’anno, ha visto 4 casi. Quindi è un tasso di 1 su 300 nelle persone anziane.

Strano, eh? Un po’ come vedere tutti quegli atleti stramazzare in campo, quest’anno, dopo l’uscita dei vaccini.

Ecco i dettagli dei casi della dottoressa canadese:
Sono tutti sopra i 20 anni.
Tre sono maschi (il più vecchio ha 57 anni)
Una donna (ha 33 anni, il caso peggiore, è stata ricoverata e ha richiesto l’intervento di numerosi cardiologi)
La dottoressa non ha visto nessun caso fino a giugno 2021 (cioè dopo l’uscita del vaccino)
Tutti i casi si sono verificati tra 1 e 2 settimane dalla vaccinazione e tutti sono arrivati lamentando dolori al petto

Non ci sono stati casi riportati in persone non vaccinate

Le autorità vi assicureranno che questo è solo un caso fortuito e dovrebbe essere ignorato. Che sollievo. Questo è un sollievo. Che eccellente e credibile spiegazione, supportata da nessuna prova.

Poi, cercheranno di scoprire chi l’ha rivelato e lo faranno espellere dall’ordine dei medici. Ecco perché non può rivelare la sua identità.

Sono felice di essere in così buone mani e che non ci siano tecniche di intimidazione utilizzate per mettere a tacere i medici (LOL). Sono sicuro che quella dottoressa si sente allo stesso modo. Queste commissioni mediche sono così responsabili. E la cosa migliore è che si autoregolamentano. Avete un reclamo? Se ne occuperanno loro. Si chiama “nessuna responsabilità.”

Un altro aneddoto

Dal heathcare provider substack:

Sono un’infermiera canadese (manterrò questa mansione ancora per qualche giorno) che ha perso il lavoro a causa dell’obbligo vaccinale. Messa in cassa integrazione per 2 mesi, ho scelto di andare in pensione (a 60 anni) per avere almeno un minimo di reddito. Era probabilmente 6-7 mesi prima del periodo in cui avevo pianificato di andare in pensione. Il mio sindacato sta lottando contro il mandato e c’è forse una piccola speranza che i vari reclami mi forniscano qualche rimborso tra un anno o due. Non ho conferme, ma ho visto un paio di pazienti in dialisi morire con valori di d-dimero più alti di quelli mai visti nella mia carriera (10-20 volte più alti) e con sintomi di ictus e cardiaci. Nessuno ha mai fatto domande ☹️. Sono stata l’unica nella mia unità a rifiutare l’iniezione. Avevo già avuto problemi (che avevano richiesto un intervento chirurgico al cervello) dopo la mia unica iniezione di vaccino antinfluenzale e ho gravi allergie (anafilattiche). Ho ricevuto il primo pagamento della pensione il 1 dicembre (dopo averlo richiesto i primi di novembre!). Tutto il personale non vaccinato della mia sede di lavoro è stato licenziato il 2 dicembre (tutti erano in congedo non pagato da metà settembre). Il governo federale canadese aveva cambiato le regole in ottobre, in modo che nessuno di quelli che avevano perso il lavoro a causa del rifiuto di essere vaccinato potesse ricevere l’assegno di disoccupazione. Loro (le nostre autorità federali) sono *molto* dispotiche e molto meschine.

Un’altra cosa… il CDC ci sta mentendo anche sul tasso di miocarditi indotte dai vaccini rispetto alle miocarditi causate dalla COVID.

Non solo il CDC ha probabilmente sbagliato il tasso di un fattore 100, ma questo video, registrato dal Professor Vinay Prasad dell’UCSF, mostra che i tassi delle miocarditi indotte dai vaccini sono molto più alti di quelli da COVID, in particolare per il vaccino Moderna.

Ops! Il CDC ha sbagliato anche su questo. Tutti i membri della commissione esterna che dovrebbe controllare i vaccini (ACIP) si sono basati su una stima falsa del CDC.
Non preoccupatevi, siate felici. Il CDC dice di stare zitti e farsi il vaccino. Ok, hanno sbagliato di 100 volte il tasso di miocarditi negli adolescenti. Non importa a nessuno.

E si sono sbagliati sulla sicurezza dei vaccini. I vaccini sono molto più letali della COVID per quanto riguarda la miocardite. Nessuno si accorgerà nemmeno di questo. Troppa dissonanza cognitiva per accettarlo.

Ma, ehi, viviamo in un mondo in cui fatti come questo semplicemente non contano. L’atteggiamento è “non ci interessa quanti bambini uccidiamo, basta stare zitti e prendere il vaccino.”

Altri dati indipendenti confermano che i vaccini COVID sono un disastro cardiovascolare di proporzioni epiche.

Ci sono molti altri dati che indicano che questi vaccini sono super pericolosi dal punto di vista cardiaco. Eccone tre.

1. Le statistiche VAERS per questi vaccini sono fuori scala per gli eventi cardiaci, alcuni sono quasi 10.000 volte il normale, ma il CDC non li rileva. Se volete una prova oggettiva di corruzione, questa è imbattibile:

2. Un arresto cardiaco in un bambino di 3 anni appena un giorno dopo la vaccinazione è la nuova normalità.

3. Gli operatori sanitari sono così incazzati che stanno rompendo i ranghi e parlano, citando numeri ‘schiaccianti’ di attacchi di cuore, coagulazione, ictus.

Steve Kirsch

Fonte: stevekirsch.substack.com
Link: https://stevekirsch.substack.com/p/estimated-1-in-95-boys-diagnosed
28.12.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

 

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