Miliardari e cavie umane

Colin Todhunter
off-guardian.org

Come si fa a trasformare un farmaco potenzialmente pericoloso e inefficace in un miracolo della scienza moderna? Negli studi clinici si potrebbero, per esempio, arruolare solo certe persone ed escluderne altre o chiudere lo studio non appena si vede nei dati raccolti un picco che implica una prova di efficacia.

Ci sono molti modi per farlo.

Secondo quanto scrive il medico e scrittore Craig Stellpflug nel suo articolo “Big Pharma: Getting away with murder” [Big Pharma, come uccidere e farla franca] (2012), la strategia è quella di fare in fretta, progettare lo studio per ottenere il risultato desiderato, chiuderlo subito e fare un sacco di soldi.

Ecco cosa dice Stellpflug:

“Se uno studio risulta negativo per il tuo farmaco preferito, semplicemente non pubblicarlo! Il 68% di tutti gli studi sui farmaci viene nascosto sotto il tappeto per evitare che vengano segnalati quei fastidiosi effetti collaterali. Solo il 32% degli studi risulta positivo e molti di questi studi vengono ‘accorciati’ per limitare gli effetti avversi a lungo termine. Si è scoperto che, in media, il 30% degli studi abbreviati sovrastima l’efficacia del farmaco in studio e non ne rileva gli effetti collaterali pericolosi e le possibili complicazioni. Questo spiegherebbe l’incredibile 85% di tasso di successo degli studi sui farmaci prodotti da Big Pharma, secondo gli Annals of Internal Medicine.”

Naturalmente, per convincere i media e i funzionari sanitari dell’indispensabilità del vostro strabiliante prodotto e della sua efficacia e sicurezza non guasta avere dalla propria parte le agenzie di regolamentazione. Nel processo, i ben pagati scienziati di carriera e la cosiddetta “scienza” vengono, a tutti gli effetti, plasmati e guidati dai margini di profitto delle aziende e dai processi politici.

E quale modo migliore per arrivare a fatturati record se non quello fare di una pulce un elefante e chiamarlo “pandemia”?

Le preoccupazioni per il vaccino COVID-19

Il Wall Street Journal ha recentemente pubblicato un articolo di due esperti di salute pubblica [Joseph A. Ladapo e Harvey A. Risch] secondo cui sarebbe la politica – non la scienza – la causa della reticenza dei funzionari sanitari e dei media ad informare il pubblico dei potenziali rischi associati ai vaccini COVID.

Anche se l’articolo è disponibile per intero solo per gli abbonati, il sito web Children’s Health Defense (CHD) ne riporta un riassunto informativo.

CHD nota che il dottor Joseph A Ladapo, professore associato di medicina alla David Geffen School of Medicine, e il dottor Harvey A Risch, professore di epidemiologia alla Yale School of Public Health, hanno scritto che, nonostante scienziati di spicco avessero sollevato preoccupazioni sul fatto che i rischi connessi alla sicurezza dei vaccini Covid-19 fossero stati sottovalutati, la politica delle vaccinazioni aveva relegato le loro preoccupazioni ai margini del dibattito scientifico.

I due professori hanno notato che gli studi clinici non sempre raccontano la storia completa della sicurezza dei farmaci e che gli effetti sulla salute spesso rimangono sconosciuti fino a quando il farmaco non viene distribuito al grande pubblico. Gli esempi includono Vioxx, un antidolorifico che aumentava il rischio di infarto e di ictus; alcuni antidepressivi che sembravano incrementare i tentativi di suicidio tra i giovani e un vaccino contro l’influenza usato nell’epidemia di influenza suina del 2009-10, responsabile di convulsioni febbrili e narcolessia nei bambini.

Gli autori aggiungono anche che gli studi clinici spesso arruolano pazienti che non sono rappresentativi della popolazione generale e che si apprende molto di più sulla sicurezza dei farmaci dal loro utilizzo nel mondo reale. In tal senso, ritengono che il gran numero di effetti collaterali fatti registrare dai vaccini COVID sia preoccupante, così come il silenzio intorno ai potenziali segni di danno biologico.

Gli eventi avversi gravi riportati dal Vaccine Adverse Event Reporting System includono piastrine basse, infiammazione cardiaca, trombosi venosa profonda e morte. Tuttavia, i due scienziati sostengono che questa è probabilmente solo una piccola parte del numero totale di eventi avversi.

Gli autori criticano poi i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) e la US Food and Drug Administration (FDA) per aver ignorato i gravi effetti collaterali riportati dei vaccini COVID.

Gli autori riconoscono che, in certe popolazioni, non ultima quella pediatrica, i rischi dei vaccini COVID possono superare i benefici. Affermano poi che non esiste neanche uno studio pubblicato che abbia dimostrato che i soggetti già infettati traggono beneficio dalla vaccinazione COVID-19. Questa è una cosa che non è stata riconosciuta dal CDC o da Anthony Fauci ed è un’indicazione, secondo gli autori, di quanto la politica pandemica condizioni profondamente la scienza.

Concludono infine che le autorità sanitarie pubbliche stanno commettendo un errore e rischiano l’erosione della fiducia del pubblico non mostrando alcuna apertura sulla possibilità di danni da vaccini.

Merck e Vioxx

È rivelatore che i due scienziati tirino poi in ballo Vioxx, un tempo uno dei farmaci più popolari per il trattamento sintomi dell’artrite/artrosi. Il prodotto era stato rimosso dal mercato nel 2004, con l’accusa di aver seriamente compromesso la salute di centinaia di migliaia di pazienti e di averne probabilmente uccisi decine di migliaia nei soli Stati Uniti.

Il dottor David Graham, whistleblower e ricercatore senior della FDA, aveva criticato il processo di approvazione di Vioxx (rofecoxib), un farmaco antinfiammatorio somministrato per via orale. In varie interviste e audizioni al Congresso, aveva descritto i risultati del Vioxx come disastrosi e senza precedenti nella storia degli Stati Uniti. Aveva aggiunto che tutta la storia di Vioxx costituiva un fallimento clamoroso del sistema nazionale di approvazione e supervisione dei farmaci.

Nel 2004 Graham aveva dichiarato che, nei cinque anni precedenti, l’antidolorifico aveva causato negli Stati Uniti da 88.000 a 139.000 attacchi cardiaci (il 30-40 per cento dei quali fatali). Nonostante ciò, Vioxx, prodotto da Monsanto (un’azienda con una comprovata storia di pratiche corrotte) e commercializzato da Merck, era diventato il farmaco leader per il sollievo dal dolore sintomatico nelle varie forme di artrite/artrosi.

Una ricerca presentata alla FDA all’inizio del 2001 aveva mostrato che i pazienti che assumevano Vioxx avevano un rischio maggiore di infarto rispetto a quelli che assumevano alternative farmacologiche più datate.

Tuttavia, la vera svolta era arrivata nel 2004, quando il dottor Graham aveva reso pubblici i dati secondo cui  Vioxx aumentava la possibilità di infarto e di morte per arresto cardiaco in modo significativamente maggiore dei rivali di mercato. Si era anche scoperto che i pazienti che assumevano Vioxx con dosaggi eccedenti la dose giornaliera raccomandata di 25 milligrammi avevano un rischio cardiovascolare più che triplicato rispetto ai soggetti che non facevano uso di antidolorifici.

Nel settembre 2004, Vioxx era stato ritirato dal mercato. Nel 2006 erano venuti alla luce dati ancora più drammatici da uno studio che aveva mostrato come in alcuni pazienti il trattamento con Vioxx aveva probabilmente scatenato un attacco di cuore addirittura nelle prime fasi della terapia.

Publicato sul Canadian Medical Association Journal, lo studio aveva mostrato che, nel 25% dei pazienti che avevano avuto attacchi di cuore durante l’assunzione di Vioxx, l’evento si era verificato entro le prime due settimane di terapia. Questo aveva fatto capite che gli eventi avversi cardiovascolari legati al Vioxx potevano verificarsi molto prima di quanto si pensasse in precedenza.

La FDA era stata criticata per i suoi stretti legami con Merck e alcune testimonianze rese davanti alla commissione finanziaria del Senato avevano descritto come i segnali di pericolo di Vioxx fossero stati ignorati. Infatti, secondo un articolo del 2007 pubblicato dal National Institutes of Health, nonostante i ricercatori di Merck fossero [fin dall’inizio] al corrente che il farmaco poteva avere effetti negativi sul sistema cardiovascolare, nessuno degli studi di intervento presentati alla FDA nel 1998 era stato progettato per valutare tale rischio.

Miliardari e cavie umane

Merck aveva fatturato più di 11 miliardi di dollari con le vendite di Vioxx durante i cinque anni in cui il farmaco era rimasto sul mercato. Ad oggi, l’azienda ha pagato quasi 6 miliardi di dollari in risarcimenti e multe penali per Vioxx. In ogni caso, in termini commerciali, è stato un enorme successo, con un guadagno per la società di 5 miliardi di dollari.

Nel maggio 2021, è stato riportato che i vaccini Covid-19 hanno creato almeno nove nuovi miliardari. Secondo una ricerca della People’s Vaccine Alliance, i nuovi miliardari includevano la CEO di Moderna, Stéphane Bancel, e Ugur Sahin, il CEO di BioNTech, l’azienda che produce il vaccino Covid mRNA insiame a Pfizer. Entrambi i CEO valevano, a maggio, circa 4 miliardi di dollari. Sono diventati miliardari anche gli alti dirigenti della cinese CanSino Biologics e i primi investitori di Moderna.

Anche se questi nove nuovi magnati valgono complessivamente 19,3 miliardi di dollari, i loro vaccini sono stati in gran parte finanziati con denaro pubblico. Per esempio, secondo un rapporto del maggio 2021 della CNN, BioNTech aveva ricevuto 325 milioni di euro dal governo tedesco per lo sviluppo del suo vaccino.

L’azienda, nei primi tre mesi dell’anno, ha realizzato un profitto netto di 1,1 miliardi di euro, in gran parte grazie alla sua quota di vendite del vaccino Covid-19, rispetto ad una perdita di 53,4 milioni di euro per lo stesso periodo dell’anno scorso.

Le vendite del vaccino Covid-19 di Moderna hanno raggiunto 1,7 miliardi di dollari nei primi tre mesi di quest’anno, il miglior trimestre in assoluto nella storia dell’azienda. Nel 20121 Moderna dovrebbe fatturare 13,2 miliardi di dollari con il vaccino Covid-19. L’azienda ha ricevuto miliardi di dollari di finanziamenti dal governo americano per lo sviluppo del suo prodotto.

Big Pharma ha tutte le ragioni per voler perpetuare la sensazione di una mortale pandemia globale e per sovrastimare l’efficacia e l’indispensabilità dei suoi vaccini. E, insieme ai suoi sodali nei governi e all’OMS, ha tutte le ragioni per screditare trattamenti alternativi e probabilmente più efficaci, come l’Ivermectina (vedi l’articolo online ‘The Campaign against Ivermectin: WHO’s Chief Scientist Served with Legal Notice for Disinformation and Suppression of Evidence‘).

Non c’è bisogno trattare qui argomenti già ampiamente sviscerati altrove, ma è ormai evidente che sempre più persone mettono in discussione la narrativa ufficiale sulla COVID-19, la propaganda della paura, i dati manipolati, i protocolli dei test PCR, gli apparenti conflitti di interesse e l’efficacia dei vaccini.

Inoltre, un gruppo di 57 importanti scienziati, medici ed esperti di politica ha recentemente pubblicato un rapporto che chiama in causa la sicurezza e l’efficacia degli attuali vaccini Covid-19. Chiedono la fine immediata di tutti i programmi di vaccinazione.

Centinaia di scienziati hanno messo in discussione le strategie dei governi e dell’OMS e hanno sottolineato i rischi estremamente bassi della COVID per la maggior parte della popolazione, così come le politiche e le decisioni distruttive (inefficaci) relative ai lockdown e alle altre restrizioni.

Molti altri ricercatori di alto livello stanno mettendo in discussione la necessità di una vaccinazione di massa e puntano l’attenzione sugli effetti collaterali palesi ed estremamente inquietanti (reali e potenziali) di una tale strategia, non ultimi il dottor Robert Malone, lo sviluppatore della tecnologia dei vaccini mRNA, il dottor Byram Bridle, un immunologo virale e il dottor Geert Vanden Bossche, un virologo ed esperto di vaccini di primo piano.

A differenza di Merck con Vioxx, saranno i governi (il pubblico) a pagare i costi futuri di indennizzo per i danni causati da questi vaccini sperimentali che non sono stati sottoposti a test adeguati (a lungo termine). E, data la portata del lancio, i danni causati potrebbero far sembrare gli effetti avversi di Vioxx un semplice contrattempo.

Questi vaccini sono stati immessi sul mercato tramite un’autorizzazione all’uso d’emergenza per una “emergenza” costruita sulla base di decessi troppo spesso attribuiti erroneamente alla COVID-19 e vengono spinti sulla base di test PCR malcalibrati, con cicli di amplificazione appositamente studiati per creare una “casiemia.”

Secondo il dottor David Graham stiamo attualmente assistendo a qualcosa di disastroso e senza precedenti nella storia del mondo e degli Stati Uniti in particolare: un fallimento senza precedenti nell’approvazione e nella supervisione dei farmaci da parte del governo.

Nel frattempo, mentre miliardi di persone vaccinate fungono da cavie umane, i re dei vaccini appena incoronati portano il fieno in cascina e per loro splende il sole  (e per gli altri continua la paura).

Colin Todhunter

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2021/07/03/vaccine-billionaires-and-human-guinea-pigs/
03.07.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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VincenzoS1955
Utente CDC
5 Luglio 2021 19:21

Il problema è che il gregge crede alle fandonie ed è pronto a scagliarsi contro chi vuole aprirgli gli occhi. Ma questo non deve fermare gli “eroi” che si oppongono alla farsa. Beato quel paese che non ha bisogno d’eroi! Però malgrado ciò siamo in un momento in cui c’è bisogno d’eroi poiché sono costoro che migliorano la società umana trascinandola oggi fuori dalla “barbarie tecnologica/plutocratica” nella quale è caduta.

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da VincenzoS1955
Cachafaz
Utente CDC
5 Luglio 2021 19:40

Alcune volte la tempistica e’ fondamentale!. Insomma mi par di capire che Vioxx faceva benissimo il proprio lavoro, esattamente come i vaccini anticovid , solo che nel 2007 i tempi non erano ancora maturi. Ora che siamo nel 2021, magari lo riabiltano!.

ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  Cachafaz
6 Luglio 2021 8:03

propongo anzi una colletta mondiale per reintegrare negli stremati bilanci della Merck quei 6 miliardi ingiustamente sottratti con risarcimenti e multe…è meno di un dollaruccio a cranio, non siamo micragnosi…

nicolass
Utente CDC
5 Luglio 2021 22:09

Se è in atto una sperimentazione circa l’in(o)culazione di massa dei vaccini contro il Covid… ciò significa che probabilmente è in atto una sperimentazione che prevede che metà della popolazione riceverà il siero velenifero mentre l’altra metà riceverà il placebo ovvero acqua fresca…. ma questo farebbe crollare tutto il castello di carte della necessità di dover vaccinare l’intera popolazione mondiale per salvarla dal temibile virus pipistrello. Un’altra cosa preoccupante è che pare che i vaccini siano nominativi ovvero che ogni vaccino in(o)culato possa essere ricollegato in maniera univoca alla cavia che l’ha ricevuto. Questo comporterebbe un’enorme vantaggio per gli in(c)ulatori seriali perché potrebbero così tenere traccia di chi abbia ricevuto cosa e che reazione avverse abbia sviluppato. Inoltre consentirebbe di creare dei vaccini mortali atti ad eliminare ogni forma di dissidenza da parte che si oppone alla sperimentazione di massa. La Carrà intanto è andata… io non so se sia morta per il vaccino o nonostante il vaccino ma di sicuro dichiararsi apertamente a favore dei vaccini come ha fatto lei porta quanto meno sfiga.

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da nicolass
Maurizio
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
5 Luglio 2021 22:48

Dicono sia morta dopo lunga malattia tenuta debitamente nascosta…
Davvero aveva fatto proseliti dei veleni?

nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  Maurizio
5 Luglio 2021 22:53

era così malata e aveva il corpino così martoriato dalla malattia che aveva annullato un nuovo programma televisivo proprio in concomitanza con l’inizio della pandemia per paura del virus… Japino…. Japino. Era stata intervistata dichiarando che avrebbe fatto il vaccino appena possibile perchè era l’unico modo per riacquistare la propria libertà ma il vaccino probabilmente le ha regalato la libertà eterna

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da nicolass
Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
6 Luglio 2021 0:48

“…metà della popolazione riceverà il siero velenifero mentre l’altra metà riceverà il placebo ovvero acqua fresca…”

Nella sperimentazione originaria di Biontech/Pfizer c’era un gruppo placebo che, in teoria, poteva continuare ad esserlo, ma mi risulta che ciò non sia avvenuto. Una chance mancata quindi.

Ritengo la seguente ipotesi abbastanza probabile: i lotti di vaccino sono tutti diversi l’uno dall’altro. Alcuni provocheranno coaguli di sangue anche mortali, altri malattie autoimmuni, altri miocarditi, altri ancora infertilità. Non tutti i vaccinati moriranno, ma il genocidio riguarderà in quel caso la prossima generazione. Se i lotti di vaccino sono veramente tutti diversi, questo spiegherebbe il motivo per cui non viene fatta la vigilanza attiva. Mi spiego: se si facesse una vigilanza seria e capillare sulle reazioni avverse al vaccino, si scoprirebbe che i lotti di vaccino sono diversi (per il momento solo un’ipotesi).

natascia
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
6 Luglio 2021 5:30

Questa ipotesi implica una progettualità diversa dalla lotta al Covid, uno schema di controllo sanitario che supera ogni potere pensabile.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  natascia
7 Luglio 2021 12:11

“… lotta al Covid” Ad un primo sguardo, i vaccini su base genica danno veramente l’impressione di essere dei vaccini, quindi di sostenere la “lotta al Covid”, in quanto generano anticorpi, come hanno dimostrato recenti studi (lasciamo da parte per ora il tema, se si tratti degli anticorpi che ci si aspettava che venissero prodotti). Senonché alcuni scienziati hanno stabilito che l’antigene prodotto dalle cellule dei vaccinati, la cosiddetta proteina Spike, sarebbe una tossina. Alcuni scienziati hanno definito la proteina Spike un'”arma biologica”. Questo sarebbe un primo indizio di un fattore che provoca potenzialmente danni nell’organismo e questo in diverse parti del corpo (per ora si conoscono gli effetti deleteri sulle pareti interne dei vasi sanguigni). Ma ci sono altri aspetti del vaccino che potrebbero causare malattie: gli involucri in cui è incorporato l’mRNA (i nanolipidi), senza i quali l’mRNA non riuscirebbe ad entrare nelle cellule umane (nei vaccini a vettore si usa un virus inattivato per entrare nelle cellule) e le contaminazioni. Per quanto riguarda le contaminazioni, studiosi di una università tedesca hanno stabilito che le percentuali di impurità di lotti diversi di vaccino Astrazeneca variavano notevolmente. Riassumendo: proteina Spike, nanolipidi e contaminazioni, tre fattori potenzialmente nocivi. La proteina… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da Pfefferminz
Maurizio
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
6 Luglio 2021 8:15

mmm non so, io penso semplicemente che fare vigilanza attiva su milioni di persone sia oggettivamente impossibile.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  Maurizio
7 Luglio 2021 17:36

Anche il dott. Salmaso propone la vigilanza attiva, segno che non la ritiene così impossibile. Uno dei motivi per cui non viene fatta è probabilmente che è lo Stato a dover pagare per i danni da vaccino.

Piccoli indizi sull’ipotesi che i vaccini di una stessa casa farmaceutica potrebbero essere diversi:
– gravi reazioni avverse erano riconducibili a solo 3 lotti di vaccini, mentre di solito esse si distribuiscono su un numero molto ampio di lotti
– soltanto il 30%-50% dei vaccinati presenta coaguli nel sangue (la spiegazione potrebbe però essere che i coaguli si formano in individui predisposti)
– perché alcuni vaccinati hanno reazioni avverse gravi, mentre altri non ne hanno alcuna?
– scienziati di un’università tedesca hanno esaminato alcuni lotti di vaccini Astrazeneca e stabilito che vi erano delle contaminazioni non previste in misura diversa (le percentuali oscillavano fra il 15% e il 45%).
Per quanto riguardava le contaminazioni, i vaccini erano veramente diversi.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
6 Luglio 2021 23:46

“… mentre l’altra metà riceverà il placebo…”

A proposito di placebo (quasi 😉)

https://report24.news/indien-impf-betrug-fiel-auf-weil-niemand-krank-wurde-oder-starb/
(articolo in tedesco)

“India: la truffa dei vaccini è stata notata perché nessuno si è ammalato o è morto”

I truffatori avevano iniettato una soluzione fisiologica, poi ci si è accorti che non c’erano reazioni avverse… e neanche un morto… qualcosa non quadrava…e la truffa è stata scoperta.

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da Pfefferminz
Gino
Utente CDC
6 Luglio 2021 0:50

« Nel 2004 Graham aveva dichiarato che, nei cinque anni precedenti, l’antidolorifico aveva causato negli Stati Uniti da 88.000 a 139.000 attacchi cardiaci (il 30-40 per cento dei quali fatali) […] Nel settembre 2004, Vioxx era stato ritirato dal mercato. Nel 2006 erano venuti alla luce dati ancora più drammatici da uno studio che aveva mostrato come in alcuni pazienti il trattamento con Vioxx aveva probabilmente scatenato un attacco di cuore addirittura nelle prime fasi della terapia. » Mi chiedo quale significato possa mai avere confrontare la sperimentazione del Vioxx con quella di questi così detti “vaccini” a mRNA. Il Vioxx poté venire acquistato da chiunque, in pressoché qualunque farmacia. Almeno del Vioxx si seppe, con ragionevole sicurezza, che la sua composizione non variò, di confezione in confezione. È vero o non è vero, invece, che di ciascuno di questi “vaccini” nessuno possa controllare la composizione effettiva, al fine di almeno garantire il pubblico circa il fatto che ciascuna somministrazione risulti dover essere identica a qualsiasi altra, se ottenuta mediante confezione recante lo stesso identico nome? Se fosse vero che neppure di ciò noi si possa essere ragionevolmente sicuri, mi chiedo che senso possa mai avere, allora, lo star noi… Leggi tutto »

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
6 Luglio 2021 1:11

Penso che siano stati messi a confronto i farmaci Vioxx con le attuali terapie geniche per evidenziare che a certe case farmaceutiche non importa niente se i loro intrugli causano decessi, casi aggravati dal fatto che le autorità preposte al controllo dei farmaci sono conniventi.

Nell’articolo inoltre si mostra come, nel caso delle terapie geniche, si sia pervenuti in modo spudorato alla più completa privatizzazione dei guadagni e socializzazione delle perdite.

” È vero o non è vero, invece, che di ciascuno di questi “vaccini” nessuno possa controllare la composizione effettiva…”

Qualcuno ci dovrebbe essere che fa i controlli di qualità, ma chi?

ignorans
Utente CDC
6 Luglio 2021 6:16

La cosa da dire è che ormai non ci sono più persone “naturali”. Infatti quando uno crede nel potere dei farmaci, non crede più al potere della natura e non crede più al potere di se stesso. Questo tizio ormai è perduto, andato, morto, finito.
Perciò noi ci troviamo davanti al fatto che esistono miliardi di “persone” che sono già morte, ma ancora respirano.

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da ignorans
IlContadino
Utente CDC
Risposta al commento di  ignorans
6 Luglio 2021 6:37

Una pastina appena lasciato il letto, due metà prima dei pasti e un quartino a stomaco pieno, un’altra pastina prima di andare a dormire, e ti senti dire:”Sai, in questo periodo mi sento proprio bene.”
E allora alzi le mani.

ignorans
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
6 Luglio 2021 7:23

Come sono tristi le file davanti alle farmacie…

Platypus
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
6 Luglio 2021 10:40

Da anni curo i sintomi influenzali assumendo vino caldo e miele, se ho un po’ di febbre al più aggiungo un’aspirina (quella vera, acido acetilsalicilico, non la tachipirina che è paracetamolo ed alla lunga fa male). il vino deve essere rosso e fare almeno 13 gradi, tipo Montepulciano. con me funziona, il mio medico curante non mi conosce e la farmacia so dov’è ma non ci entro mai. però non ditelo a Big Pharma altrimenti mi mandano i killer a casa.

ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  Platypus
6 Luglio 2021 10:54

io ne assumo grandi quantità anche da sano, sono un sostenitore dell’importanza della prevenzione

lazarovici
Utente CDC
6 Luglio 2021 7:11

intanto il Prof. Bassetti, questo tristo e triste figuro, sta sentenziando a dritta e a mancina che chi non si è fatto in(o)culare deve essere chiuso in casa….

gix
Utente CDC
6 Luglio 2021 9:27

Un piccolo richiamo a documentazione del Ministero della Salute, riguardo alle schede tecniche dei vaccini (è possibile reperire anche la circolare citata) con evidenziati gli elementi che li compongono. Certo, non pare di vedere il grafene e altre squisitezze simili, ma quantomeno si ammette che “la durata della protezione non è nota…come per tutti i vaccini, la vaccinazione con…potrebbe non proteggere tutti coloro che lo ricevono”, dopodichè, nel vaccino janssen e in quello vaxzevria ci sono OGM e via così…

https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=81190&parte=1%20&serie=null

https://www.aadi.it/i-vaccini-potrebbero-non-funzionare/

danone
Utente CDC
6 Luglio 2021 19:34

Inutile fare dietrologia e accusare politici e governi di essere corrotti da big pharma, basta sentire le dichiarazioni dei principali leaders europei, due fra tutti, la cancelliera tedesca Angela Merck e il premier britannico Boris Johnson&Johnson per rendersi conto che sono tutte illazioni propalate dai nemici della democrazia e dei vaccini.

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