Migliaia i medici in piazza, mentre l’Ordine apre procedimenti

lanuovabq.it

di Andrea Zambrano

Riuscita la manifestazione del comitato per le cure domicilairi precoci che ha portato in Piazza del Popolo a Roma migliaia tra medici e pazienti guariti per testimoniare la bontà delle cure precoci e chiedere ascolto al Ministero per la revisione del protocollo. Intanto però l’Ordine dei medici ha aperto un procedimento verso alcuni medici colpevoli di aver detto che il covid si cura.

Una piazza di camici bianchi e pazienti guariti. Tutti insieme per chiedere al governo di rivedere il protocollo sulle cure domiciliari precoci. Quella andata in scena ieri pomeriggio nella centralissima Piazza del Popolo a Roma, a pochi passi dai palazzi del potere, è stata una manifestazione di testimonianza civile. Migliaia di persone, provenienti da ogni parte d’Italia, in rappresentanza dei tanti medici che hanno curato precocemente il covid senza preoccuparsi della raccomandazione della vigile attesa e del paracetamolo.

E con oro i loro pazienti guariti, che hanno raccolto l’appello dell’avvocato Erich Grimaldi a raccontare la loro testimonianza di pazienti che, grazie ai protocolli di cura di medici coraggiosi, hanno affrontato il covid senza essere ricoverati.

Dal palco sono intervenuti loro, assieme a tanti medici e con loro c’erano anche Grimaldi e il dottor Stefano Manera, che sono stati ospiti proprio l’altro ieri della puntata dei Venerdì della Bussola dedicata alle cure domiciliari e alle richieste che il comitato ha fatto al governo.

Ancora nulla si muove sul fronte di una revisione del protocollo, ma è evidente che il problema non è di natura scientifica, ma di natura politica, come ha spiegato Grimaldi ieri dal palco e anche venerdì ai microfoni della Bussola denunciando l’inattività del ministro Speranza sul fronte del coinvolgimento dei medici più rappresentativi del comitato.

La manifestazione di ieri però ha segnato un punto di non ritorno: i medici che curano ci sono, hanno un nome e cognome e i pazienti guariti dai loro trattamenti pure. Ignorarli è, da parte del Governo, quella che si definisce cattiva politica.

Purtroppo, però, come è emerso anche dal racconto del dottor Manera durante la diretta di venerdì, stanno aumentando i casi medici che stanno ricevendo le attenzioni dell’ordine dei medici per il loro impegno nella cura domiciliare covid. «Si stanno aprendo dei procedimenti da parte dell’ordine per quei medici che ripetono che il covid si può curare», aveva detto Manera senza specificare altro.

In effetti, da quanto ha potuto verificare la Bussola da alcuni legali che seguono dei casi di questo tipo lanciano l’allarme: «Ci sono stati medici i quali a seguito della prima ondata pandemica hanno fatto affermazioni rispetto al fatto che il covid si potesse curare e ora sono sotto procedimento da parte dell’Ordine».

Di che cosa si tratta? Verrebbe contestato loro la violazione dell’articolo 55 del codice deontologico che impone al medico di attenersi alle comunicazioni ufficiali della categoria. Il punto, però è che un conto sono le comunicazioni scientifiche ufficiali un conto invece è l’ordine che non può agire come una “santa inquisizione in camice bianco”. Molti di questi medici possono aver dato fastidio per certo loro toni sopra le righe, altri possono essere sembrati particolarmente complottisti, ma un dato è certo: sono stati messi sotto procedimento per aver detto, in succo, che il covid si cura e si cura bene attraverso le terapie domiciliari precoci.

Il provvedimento dell’ordine si va ad unire ai provvedimenti analoghi nei confronti di quei medici che anche in passato hanno contestato l’obbligo vaccinale e sono stati messi sotto inchiesta. In particolare, quei medici che avevano apertamente contestato il fatto di non poter sconsigliare in alcuni casi una vaccinazione, che evidenziava ed evidenzia tuttora una impossibilità a personalizzare una cura. Un concetto che va di pari passo con la protocollizzazione della medicina che non può non portare a conflitti di interesse.

Lo stesso concetto espresso anche dai medici per le cure domiciliari i quali hanno contestato il protocollo licenziato dal Ministero della Salute perché descrive i compiti del medico relegandolo a un ruolo di videoterminalista, ruolo improprio per un medico che invece dovrebbe curare.

Fonte: https://lanuovabq.it/it/migliaia-i-medici-in-piazza-mentre-lordine-apre-procedimenti

Pubblicato il 09.05.2021

7 Commenti
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Simsim
Simsim
9 Maggio 2021 14:33

Capito il perché della spinta all’ospedalizzazione adesso? Perché è più facile controllare un primario che decine o centinaia di medici di famiglia nell’area dell’ospedale.

Io devo dire una cosa grave qui. Arriverà un giorno in cui questa situazione finirà, e ci sarà la corsa ad insabbiare tutto e al si salvi chi può. Quel giorno, io mi auguro che nonostante la ritrovata libertà, la gente si ribelli a questo tentativo e costringa chi di dovere a fare il suo lavoro. Questa storia non può finire con un ritorno alla normalità e delle sanzioni tarallucci e vino. Non può.

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  Simsim
9 Maggio 2021 15:15

Questa situazione e’da corte marziale.
Li si fa giustizia subito. Hanno superati il livello e non e’piu possibile accettare questo sistema di cose e la scia di morte fatta.

Simsim
Simsim
Risposta al commento di  Astrolabio
9 Maggio 2021 15:55

Non esiste in tempo di pace purtroppo. E mi fermo qui.

emilyever
emilyever
9 Maggio 2021 15:35

La negazione di Speranza alle cure domiciliari è funzionale alla campagna di vaccinazione: nessun vaccino potrebbe essere approvato in emergenza se si riconoscesse che c’è una cura. La stessa cosa sta avvenendo in Francia, dove molti medici del gruppo Lasciateci liberi di prescrivere hanno ricevuto avvisi di procedimento di radiazione dall’ordine . Lo stesso prof Raoult, quindi l’eccellenza della microbiologia e della virologia mondiale, è stato denunciato dall’ordine dei medici per aver annunciato troppo presto la cura di idrossiclorochina e azitromicina. Non so come sia andata a finire questa storia, però lui a sua volta ha denunciato tutti, di tanto in tanto mostra gli assegni vinti nelle varie cause contro colleghi legati alla Gilead che lo avevano minacciato, anche di morte.
Avviso che ad ogni puntata di Piazza pulita sulla 7 Formigli, anche se magari stanno parlando dell’Iran o del clima, si mette ad urlare come un pazzo:- Ordine dei medici, ma non l’avete ancora radiato il dottor Amici?- (che era il medico che aveva curato e guarito i suoi malati ma aveva avuto la malauguarata idea di fidarsi di Formigli che l’aveva invitato in studio solo per farlo insultare da Selvaggia Lucarelli e da Bassetti)

Lupis Tana
Lupis Tana
9 Maggio 2021 16:54

han trovato il vaccino per l’estinzione di massa…

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Lupis Tana
10 Maggio 2021 7:20

L’elisir di breve vita..

AlbertoConti
Redazione CDC
11 Maggio 2021 10:02

“Ignorarli è, da parte del Governo, quella che si definisce cattiva politica.” E basta con questa moderazione dei termini, da “politicamente corretti”. Non confondiamo la politica, buona o cattiva che sia, con la pura criminalità organizzata. Boicottare le cure dimostratesi clinicamente efficaci ad un male tanto esaltato e strumentalizzato è criminale, oltre ogni ragionevole dubbio. Qui c’è il delitto, c’è l’assassino, c’è il movente. Tutto alla luce del sole, tanto che chi non lo denuncia a gran voce, ma anzi lo minimizza o lo nasconde o lo giustifica è chiaramente un complice del delitto, un fiancheggiatore dell’associazione a delinquere di stampo industriale finanziario, che è molto peggio della semplice associazione a delinquere di stampo mafioso nel senso tradizionale del termine. Gli “ordini dei medici” sono chiaramente schierati dalla parte dei delinquenti, perciò perseguono i pochi onesti rimasti nella loro categoria. E’ ora che la maggioranza dei medici si riscatti dal degrado professionale nel quale è stata costretta e confinata dallo strapotere di bigpharma, e cominci a ribellarsi, a mettere sotto accusa i suoi vertici apicali, come l’ordine professionale che pretende di rappresentarli. Non più l’ordine dei medici che radia il singolo “mariuolo” a tutela della categoria, ma l’intera categoria che… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 4 mesi fa effettuato da AlbertoConti