Medico spagnolo: vi svelo come si contano i morti per Covid

Dottoressa spagnola sospesa dal lavoro per aver rivelato verità scomode

Medico spagnolo: vi svelo come si contano i morti per Covid
La Dottoressa Nadiya Popiel

Destino comune per quei (pochi?) medici coraggiosi ed onesti che tengono fede al Giuramento di Ippocrate. Ringraziamo tutti loro e preghiamo perché possano continuare ad essere di esempio a tanti altri che ancora non hanno imparato resistere all'oppressione del sistema, che non hanno capito appieno che il loro non è soltanto un lavoro, che il loro padrone non è il governo (meno che meno un governo non eletto), che lo stato non è il potere di pochi di opprimere ma la forza di tutti i cittadini di esercitare il proprio diritto a vivere liberi e a decidere autonomamente della propria salute.

AD - Alerta Digital - 4 agosto 2021

Intervista con la Dottoressa Nadiya Popiel (*):

“Vi svelerò alcuni segreti, e ve li dirò ad alta voce. Per esempio, come sono stati contati i decessi in questo ospedale. Ci sono stati 30 morti, morti famose, per COVID, in un anno. Li contavano a spizzichi e bocconi, tutti, ogni giorno. Sta peggio, sta peggio, un giorno sta peggio, un altro giorno sta ancora peggio, sta peggio, sta peggio, sta peggio, sta sempre peggio…

E in 30 giorni è morto, ma cosa succedeva in quei 30 giorni o 20 giorni che era in ospedale? In terapia intensiva, in medicina interna, in chirurgia... Beh, prima di questo famoso virus, quando qualcuno aveva mal di pancia veniva al Pronto Soccorso; aveva i calcoli, aveva la colecistite, veniva ricoverato in chirurgia, veniva messo sotto antibiotici, e usciva con una diagnosi di colecistite. Quando è iniziato il famoso virus, la persona che aveva mal di pancia e veniva ricoverata in chirurgia, prima di essere ricoverata veniva sottoposta al test PCR, e sapete che il test PCR ha una sensibilità ed una specificità molto basse, cioè, non è progettato per diagnosticare qualsiasi virus, solo per vedere che c'è un processo infiammatorio in atto. Quindi, questa persona, con dolore allo stomaco, è stata ricoverata nel reparto di chirurgia per una colecistite, ma con test PCR positivo [al coronavirus] e quindi la diagnosi di ammissione è stata coronavirus.

Così stava lì sotto antibiotici, per la cistifellea infiammata, e dopo 7 giorni è stato dimesso, e la diagnosi di dimissione era coronavirus. E, essendo positivo al coronavirus, tutta la famiglia è stata isolata: la moglie non poteva dormire con lui (così si dice), i figli non potevano baciarlo, i genitori non potevano fargli visita. Quindi, non mi è chiaro, aveva la colecistite o aveva il coronavirus?

Un altro caso, una donna che era in cura per il cancro al seno da 10 anni, sottoposta a chemioterapia, radioterapia, chirurgia, ricaduta, chemioterapia, radioterapia, chirurgia...

È stata ricoverata in pessime condizioni generali, perché il tumore era in tutto il corpo: nelle ossa, nel fegato, nei polmoni, ovunque. Carcinoma mammario disseminato, IV stadio. All’atto dell’ammissione è stata sottoposta a un test PCR ed è risultata positiva. Motivo del ricovero nel reparto di medicina interna: coronavirus. Il giorno dopo è morta di ipercalcemia (calcio alto nel sangue), perché il cancro dissolve le ossa e il calcio si disperde nel sangue e questo non può essere trattato perché i livelli di calcio sono molto alti. La donna muore e la diagnosi di morte è il coronavirus.

Si tratta di 30 morti in questo ospedale: cancro al seno, perforazione intestinale.

Bene, vi rivelerò un altro segreto:

Arriva un uomo che ha mal di pancia, con dolori e febbre. Siccome ha la febbre, nessuno si avvicina troppo nel caso in cui abbia il coronavirus. Sta lì per ore, al pronto soccorso perché, come può fare una TAC? (e se lo diffondesse a tutti e morissimo tutti di coronavirus? finché non lo isolano, lo portano alla TAC, e trovano una perforazione intestinale: rottura dell’intestino. Gli fanno una PCR e il risultato è positivo; quindi, come faremo ad operare? Come proteggeremo la sala operatoria in modo che tutti i chirurghi non muoiano? Quando opereremo? Inoltre, il test è stato ritardato di 3 ore, vedremo se si tratta di peritonite, l'uomo sta peggiorando, sempre peggio, sui giornali si legge già: è gravemente malato di coronavirus, ma l'intestino è perforato e deve essere operato! È stato ricoverato in terapia intensiva. Viene operato, la cosa si complica, perché hanno aspettato a lungo, molte ore di attesa. C'è già del pus, c'è tutto in quella pancia. È intubato, in terapia intensiva non ci sono solo coronavirus, ci sono pseudomonas, stafilococco, streptococco, ci sono molti altri batteri, anche se in televisione ci vendono solo coronavirus. La gente si infetta con tutto, e ogni giorno [sui giornali] c'è un paziente grave con il coronavirus. E l'uomo è stato recentemente operato per una perforazione intestinale, ed è lì da 10 giorni in terapia intensiva, e ogni giorno [sui giornali] c'è uno grave per coronavirus, è intubato, sta già morendo.

L'uomo muore, a causa di molteplici complicazioni, e una di queste, un'intubazione iatrogena. Perché quando intubi una persona e hai due maschere, degli occhiali, uno schermo, tre camici, degli zoccoli e delle infermiere che ti controllano perché la mascherina non ti cada, perché altrimenti ti denunciano... il tubo va a finire da qualche altra parte.

L'uomo muore, e vediamo se riescono a scoprire che diagnosi ha l'uomo? Coronavirus.

Guarda, qui, in questo ospedale, per un anno, c'è stato solo il coronavirus. Non ci sono stati tumori, che a volte hanno una mortalità del 40% e 50%. Non ci sono stati attacchi di cuore, che hanno un tasso di mortalità molto alto; se non li tratti immediatamente, la persona muore. Ma anche così, cosa hanno fatto alla gente che moriva? Test PCR. E se risultavano positivi, perché [di fatto] risultavano positivi (ora vi dirò un altro segreto) queste persona erano morte di coronavirus, e così, su 30 persone che sono morte, 25 erano questi positivi.

Quindi cosa erano gli altri 5?

Beh, ci sono molti segreti da raccontare qui.

Quest'anno di coronavirus, in questo ospedale, il test dell'influenza non è arrivato. Il test dell'influenza veniva fatto ogni anno per tutti coloro che avevano sintomi respiratori, per l'influenza e l'Haemophilus, che sono virus molto frequenti nei bambini e negli adulti. Quest'anno non sono stati fatti test, perché non sono stati consegnati. Quindi, non è stato fatto nessun test per l'influenza.

Quando una persona è arrivata con la polmonite, non sono stati fatti altri test, solo il test del coronavirus. Quindi, queste 5 persone sono morte di polmonite, sì, ma erano persone con BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva), cioè, i loro polmoni erano molto danneggiati; persone con insufficienza cardiaca, quando i polmoni si riempiono d'acqua, e il cuore non può pompare, quindi i polmoni si riempiono d'acqua e la radiografia mostra tutto bianco. Questi 5 presentavano, quindi, un'immagine diffusa bilaterale (in entrambi i polmoni) di infiammazione, ma siccome l'unico test che è stato fatto era per coronavirus, naturalmente la diagnosi era questa. Non è stata eseguita alcuna autopsia su nessuno, quindi i tessuti non sono stati esattamente analizzati.

Un altro segreto del test PCR: quando in TV hanno detto, stavamo entrando nella prima ondata, abbiamo ricevuto un avviso per posta: faremo la PCR con 35 cicli. Ciò significa che la lente d'ingrandimento (lo specchietto) sul campione aumenta la visione nel microscopio di 35 volte. Quando hanno detto che eravamo fuori dalla prima ondata, è arrivato un messaggio: stiamo facendo la PCR a 20 cicli. Quando il signor Sánchez ha detto che stavamo entrando nella seconda ondata, hanno aumentato i cicli a 35, e così abbiamo continuato con le ondate e le discese delle ondate. Ora si fa a 20 replicazioni perché la gente è già vaccinata, e (ironia della sorte) cura tutto. Ma se dici che ci sono persone ogni giorno con gravi effetti collaterali neurologici, cosa ti fanno? Ti sospendono, perché la popolazione non può sapere la verità. Questo è quello che mi è stato detto: si tace, si protegge il proprio lavoro, il proprio stipendio, e si dice alla popolazione quello che si deve dire. Quello che dice Sánchez. E molti di quelli che lavorano qui (Mateu Orfila General Hospital - Menorca), questo è quello che fanno, una vita dentro l'ospedale e una vita diversa fuori dall'ospedale. Perché dentro l'ospedale, vendono politica e a casa fanno la vita normale: si occupano degli animali, vanno senza mascherina e se ne vanno a fare il "Camì de cavalls".

Perché c'è una doppia vita in molte persone. Quelli che vanno in TV e fanno propaganda e dicono di vaccinarsi, non sono vaccinati e nemmeno le loro mogli. Vediamo se potrò rivelarvi altri segreti...”

*Medico presso il Pronto Soccorso dell'ospedale Mateu Orfila di Menorca (Isole Baleari).

Link: https://www.alertadigital.com/2021/07/31/la-doctora-nadiya-popel-voy-a-contarles-un-secreto-como-se-cuentan-las-muertes-por-covid/

Traduzione di Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

Commenti (29)

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Mostra commenti 29 caricati
    1. Eugiorso 7 agosto 2021

      C'è poco da dire ...
      Spesso soggetti deboli, affetti da una o più patologie, muoiono con il covid e non per il covid.
      Se, poi, com'è accaduto in Italia, si destinano le sempre più magre risorse per la sanità pubblica alla "lotta contro il covid" (che mi ricorda sempre di più la "guerra infinita al terrore di bush jr. il cretino e dei neocon), trascurando patologie importanti, i morti aumenteranno ma non per il covid, a causa del covid che sottrae le magre risorse sanitarie ...

      Cari saluti

    1. Divoll 7 agosto 2021

      "Quelli che vanno in TV e fanno propaganda e dicono di vaccinarsi, non sono vaccinati e nemmeno le loro mogli."... Scommetto che e' la stessa cosa per i vari propagandisti dei vaccini anche in Italia e altrove...

    1. Eugiorso 7 agosto 2021

      Fra un po' torneranno i monatti, quelli manzoniani della peste seicentesca a Milano, e raccoglieranno casa per casa, dipendenti di ditte vincitrici degli appalti della sanità pubblica i cadaveri ... dei vaccinati!

      Cari saluti

    1. ton1957 7 agosto 2021

      Ma vá! ed io che mi credevo fossero eroi!
      Messa male la Spagna se fanno morire cosí i malati e poi falsificano i certificati, qui da noi non puó succedere per memoria corta, da Poggiolini in poi abbiamo avuto solo una ventina di casi (disgrazie non volute) finite in cronaca nera, peró solo su ostinati pazienti sani (i malati non si toccano) a cui dovevano rompere femori per poi ripararli, asportare organi sani per non fermare la sala operatoria), montare valvole cardiache difettose o prescrivere droghe antidepressive a soggetti ostinatamente non drogati. Qui da noi i malati si cerca di non farli morire, ma i sani si cerca di farli ammalare (per spirito di ugaglianza ed anche per il giusto guadagno).
      Ma questo capitava prima del covid, ora non capita piú, il covid é virus strano, da subito ha ammazzato tutti i bastardi della sanitá...............o tutti i giornalisti di cronaca nera?
      P.s.
      Buona norma non generalizzare mai, il settore non é tutto cosí (anche se tutti i settori dove girano soldi pubblici, fossero anche privati, sono cosí) ci sono anche persone perbene spesso affette da cecitá e sorditá, ma il tatto e l'olfatto gli funzionano bene........................riconoscono una banconota falsa all'istante.

    1. ndr60 7 agosto 2021

      In quest'ultimo anno e mezzo, la Nuova Scienza ha fatto miracoli: ha azzerato sia l'influenza stagionale che tutte le altre patologie. Infatti nessuno è morto di influenza, infarto, ictus, tumori, ma tutti di covid19.
      Inoltre, il valore soglia "ballerino" del test PCR è comodissimo: se lo alzi, aumenti il numero di contagiati, se lo abbassi lo diminuisci. Utilissimo per dimostrare (?) l'utilità della campagna vaccinale. Bisogna dare atto ai covidologi che hanno molta fantasia.

    2. ton1957 7 agosto 2021

      Veramente io ho visto, in questo anno e mezzo, conoscenti morti per tumore, per infarto ed anche un paio di morti per vecchiaia a stretto giro di vaccinazione (ma non c'é correlazione) ma nessuno morto per covid (sará culo o doppio certificato di morte, uno ufficioso per i parenti e l'altro ufficiale per la TV?).

    1. jeints 7 agosto 2021

      Anche io faccio una doppia vita: quella del mondo esterno, in cui fingo di stare al gioco (non all' eccesso comunque) e quella della mia coscienza, nella quale a questa dottoressa faccio un monumento e alla quale cerchero' di inviare un contributo economico per dimostrare la mia solidarieta'. Il film dell'orrore che lei descrive coincide con Coma profondo, protagonisti Michael Douglas e Genevieve Buyold(e'lei che scopre il complotto).

    2. morello 7 agosto 2021

      "alla quale cerchero’ di inviare un contributo economico per dimostrare la mia solidarieta’ " Buona idea visto che ovviamente è stata sospesa da lavoro e stipendio..

    1. Rnamessaggero 7 agosto 2021

      Chi meglio degli infermieri e dottori , che vedono morire persone tutti i giorni , può diventare insensibile alla morte e può essere usato a tale scopo . Non si preoccupi dottore , chi fa uso di un minimo di logica sapeva già tutto , non occorrono testimonianze , basta e avanza l' inferenza per i più colti e la sensazione di pelle per gli ignoranti ma istintivi .

    1. Pfefferminz 7 agosto 2021

      Sembra la sceneggiatura di un film dell'orrore. Bisogna fare uno sforzo immane per convincere sè stessi che quel medico parla di cose reali. Se le cose stanno così, i medici che sentono ancora un barlume di umanità, lascino gli ospedali e creino strutture alternative. Lo stesso discorso vale per la scuola e per gli asili per l'infanzia.

    2. jeints 7 agosto 2021

      Il film dell’orrore che lei descrive coincide con Coma profondo, protagonisti Michael Douglas e Genevieve Buyold(e’lei che scopre il complotto).

    3. GioCo 7 agosto 2021

      Alla metà del 2020 un caro amico (senza che lo venissi a sapere) è finito in ospedale per in ictus mentre era in vancanza. Non volevano intervenire finché non gli è stato fatto il tampone e poi ancora si doveva aspettare per il risultato. Lui ha avuto la forza di alzarsi, trascinarsi nei reparti fino a beccare un medico a caso, prenderlo letteralmente per il bavero e dirgli in faccia "sono qui per un ictus e dovete curarmi un ictus non un raffreddore". Sono seguite discussioni a cui per fortuna la famiglia ha partecipato e quindi è riuscito a uscire curato per un ictus anche perché poi il tampone è risultato negativo. Ma l'esperienza lo ha segnato e così tanti che sono passati per quelle forche caudine e non sono rimasti passivi davanti a tanta indecenza.

    4. Pfefferminz 7 agosto 2021

      Sembra la scena di un film anche quello che è accaduto al tuo amico. Mi fa piacere che sia riuscito a farsi curare, ma mi chiedo in quale inferno siamo capitati. La maggioranza, quella che poi si è fatta vaccinare, è in preda ad una ipnosi collettiva che le impedisce di pensare in modo pacato e razionale. Intravedo la soluzione, per noi che ne siamo rimasti fuori, di costruire un mondo parallelo. Bar, ristoranti, parrucchiere, ambulatori medici di pronto soccorso, posti di lavoro, ecc. per non vaccinati.

    5. Divoll 7 agosto 2021

      Rimane comunque una situazione assurda. Non credo che si dovra' arrivare a tanto. Dei medici con cui ho parlato pensano che tutto (obblighi, lasciapassare, ecc.) decadra' tra breve con la registrazione, da parte dell'EMA, delle cure per il covid.

    6. Pfefferminz 7 agosto 2021

      E di quali "cure" si tratta? Se si tratta di cure domiciliari precoci con Idrossiclorochina e Ivermectina, tutto bene, ma se le "cure" sono solo ospedaliere saremmo punto e a capo.

    7. BrunoWald 7 agosto 2021

      "Intravedo la soluzione, per noi che ne siamo rimasti fuori, di costruire un mondo parallelo."
      Certo, e sarebbe anche l'opportunità di ripensare tante cose, a cominciare dai rapporti tra le persone. Sempre se ti permettono di farlo: ma poiché il loro vero scopo sembra essere una dittatura globale, non mi farei illusioni. Comunque non potremmo mandare i figli all'università, i medici sospesi non potrebbero lavorare, ecc. Mi scuso per il pessimismo, non voglio scoraggiare nessuno, ma penso che una cosa sarà sempre più chiara: o noi o loro. Lo scontro ci verrà imposto, che lo vogliamo o no. Spero tanto di sbagliarmi.

    8. emilyever 8 agosto 2021

      Ma certo che sono solo cure ospedaliere, dato che 4 su 5 sono anticorpi monoclonali, e uno che agisce sull'interferon, e tutti in sperimentazione, fra cui, quelli della illy, li hanno già provati a Marsiglia e verificato in vitro che provocano varianti. Avevo postato a suo tempo il link, ora, scusate, ma sto partendo per il mare (speriamo che non mi trattino come un'appestata come sta succedendo ad un'amica in Trentino).
      Comunque in Francia si stanno organizzando: molti bar e ristoranti si stanno trasformano in club privè con iscrizione a un euro, e come tali non sarebbero soggetti ai green pass

    1. IlContadino 7 agosto 2021

      Sono cose che si sanno, ormai, ma sono sempre informazioni che navigano nell'etere, come frutti fantasma, chi li sa vedere li coglie, ma lo fanno sempre poche persone ahimè. Il fatto che le stesse cose le dica una persona "dentro" le rende più reali, quasi palpabili, ne senti l'odore e anche se non hai olfatto ci vai quasi a sbattere contro.

    2. LuxIgnis 7 agosto 2021

      Si ma non basta fare denunce anonime o proclami su internet. Serve che alcuni di loro denuncino e portino documenti, registrazioni ed altro. In poche parole prove.
      Per quanto anche la magistratura probabilmente è sotto controllo, ma almeno si può tentare di fare qualcosa.
      Dovrebbero essere inondate le procure di tutta Italia di denunce e class-action. Continuativamente.
      E chiaramente quelli che denunciano devono essere protetti da una rete di protezione altrimenti fanno la fine di De Donno.

    3. emilyever 7 agosto 2021

      ...e quando provo a raccontarli in giro tagliano corto dicendo che son cose da complottisti

    4. Pfefferminz 7 agosto 2021

      Se ne accorgeranno a proprie spese che non è così. Svegliarsi a questo punto significa anche salvare la pellaccia.

    5. Stefano Boraso 7 agosto 2021

      Giusto quello che dici,ma quanti sono ormai con neuroni inattivi;il link in italiano che pochi leggono Articolo 3 - Diritto all'integrità della persona | European Union Agency for Fundamental Rights

    6. Stefano Boraso 7 agosto 2021

    7. Pfefferminz 7 agosto 2021

      Ciao Stefano, ho letto l'articolo, ma non centra il punto. Il motivo principale per cui la vaccinazione Covid non può diventare obbligatoria è un altro e consiste nel fatto che la protezione data dal "vaccino" , ammesso che esista, è individuale. Il vaccinato può contagiarsi e contagiare. Non si vede quindi il vantaggio per la collettività.
      Le prove di questa asserzione vengono fornite direttamente dall'EMA. I quattro "vaccini" usati attualmente sono stati autorizzati per la prevenzione della malattia Covid 19.
      La Covid 19 è la grave malattia con sintomi respiratori con compromissione e coinvolgimento dei polmoni.
      I vaccinati possono però trasmettere il virus Sars-CoV-2, che nell'81% dei casi non causa sintomi o causa solo sintomi lievi.
      La dott.ssa Renate Holzeisen di Bolzano ha spiegato questo dato di fatto ieri nel corso di un'intervista del Corona-Ausschuss, sessione n. 64.
      Renate Holzeisen consiglia a tutti gli avvocati che hanno a che fare con casi che riguardano la vaccinazione Covid, di addurre come prova l'autorizzazione dell'EMA limitata appunto alla protezione dalla Covid 19.
      https://youtu.be/8dLLAwf1Teo
      (a partire dal minuto 2:14:57: Dr. Renate Holzeisen riferisce sulla situazione in Italia e sui processi in corso, la causa di nullità presso un tribunale europeo e quelli in difesa del personale sanitario. Video in tedesco)

    8. Divoll 7 agosto 2021

      Un medico, proprio l'altro giorno, mi ha detto che la magistratura sa gia' tutto.

    9. Divoll 7 agosto 2021

      Specialmente se si sono gia' fatti vaccinare. Certo, a nessuno piace l'idea di aver commesso un grave errore, di essersi fatto cavia e messo in pericolo, mentre pensava di salvarsi.

    10. Divoll 7 agosto 2021

      Forse si sveglieranno coloro che si sono lasciati vaccinare senza la convinzione di fare la cosa giusta, per salvare il lavoro o sfiniti dalle pressioni dei familiari. Ma quelli che oggi si comportano come figli di Torquemada non si sveglieranno fino alla fine, neanche davanti all'evidenza.

    11. LuxIgnis 7 agosto 2021

      Bene, allora vedremo se il terzo potere dello stato è veramente indipendente.

    12. BrunoWald 7 agosto 2021

      Che sappia, non lo metto in dubbio. Che abbia intenzione di fare qualcosa al riguardo invece mi sembra improbabile. Anche prima di Mani Pulite sapevano tutto, ma c'è voluto l'ordine del Padrone perché cominciassero a fare il loro lavoro, e non certo per il bene dell'Italia. Questi criminali fanno quello che fanno, calpestando platealmente leggi e costituzioni, perché evidentemente sono sicuri di farla franca.

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