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MARIJUANA: LA GRANDE TRUFFA


DI DOUG YURCHEY – 2005

E farò germogliare per loro una pianta di grande fama, e non saranno più consumati dalla fame nel paese. Ezechiele 34,29

Da dove deriva la parola ‘MARIJUANA’? A metà degli anni trenta, la parola M è stata creata per offuscare la buona reputazione e la straordinaria storia della pianta di canapa… come leggerete. I fatti e i riferimenti qui citati, sono comunemente verificabili sull’Encyclopaedia Britannica, che è stata stampata su carta di canapa per 150 anni:

* Fino al 1880 tutti i libri di scuola erano fatti di fibra di canapa o di lino; Hemp Paper Reconsidered, Jack Frazier, 1974.

* Dal 1631 fino al 1880 in America era LEGALE PAGARE LE TASSE CON LA CANAPA; LA Times, Aug. 12, 1981.

* Nel 17esimo e nel 18esimo secolo in America RIFUTARSI DI COLTIVARE CANAPA ERA CONTRO LA LEGGE! In Virginia dal 1763 al 1769 si poteva essere arrestati se ci si rifiutava di coltivare canapa; Hemp in Colonial Virginia, G. M. Herdon.

* George Washington, Thomas Jefferson e altri padri fondatori COLTIVAVANO CANAPA; Diari di Washington e di Jefferson. Jefferson contrabbandava semi di canapa dalla Cina alla Francia, e poi in America.

* Benjamin Franklin era proprietario di una delle prime cartiere in America nella quale si lavorava la canapa. Inoltre, la guerra del 1812 è stata combattuta per la canapa. Napoleone voleva interrompere l’esportazione da Mosca verso l’Inghilterra; Emperor Wears No Clothes, Jack Herer.

* Per migliaia di anni il 90% di tutte le vele e delle cime era fatto di canapa. La parola fiamminga ‘canvas’ (canovaccio) significa canapa; Webster’s New World Dictionary.

* L’80% di tutte le stoffe, dei tessuti, dei vestiti, della biancheria, dei drappi, delle lenzuola, ecc erano fatti di canapa fino agli anni 1820, quando è stata introdotta la filatrice per il cotone.

* Le prime bibbie, mappe, cartine, la bandiera di Betsy Ross, le prime bozze della Dichiarazione di Indipendenza e della Costituzione erano fatte di canapa; U.S. Government Archives.

* La prima pianta coltivata in molti stati è stata la canapa. Il 1850 è stato un anno straordinario per il Kentucky, che ne ha prodotte 40.000 tonnellate. Fino al 20esimo secolo la canapa è stata la pianta più venduta; Archivi di Stato.

* I racconti più antichi sulla coltivazione della canapa risalgono a 5000 anni fa in Cina, anche se probabilmente è a partire dall’antico Egitto che si può parlare di industrializzazione della canapa.

* Le tele dei dipinti di Rembrandt, Gainsborough, Van Gogh, così come fondamentalmente la maggior parte delle tele dei quadri di un tempo erano fatte di canapa.

* Nel 1916, il governo USA prevedeva che entro gli anni quaranta tutta la carta sarebbe stata prodotta con la canapa e che non ci sarebbe più stato bisogno di tagliare gli alberi. Alcuni studi condotti dal governo riportano che 1 acro di canapa equivale a 4,1 acri di alberi per cui si stava pianificando la realizzazione di questi progetti; Dipartimento dell’Agricoltura.

* Fino al 1937 colori e vernici di buona qualità erano prodotti con olio di semi di canapa. Nel 1935 in America furono usate 58.000 tonnellate di semi di canapa per prodotti da pittura; Sherman Williams Paint Co. Testimonianza di fronte al Congresso contro il MARIUANA Tax Act del 1937.

* Il primo modello-T di Henry Ford carburava ad olio di canapa e L’AUTOMOBILE STESSA ERA COSTRUITA IN CANAPA! Ford è stato fotografato sulle sue vaste proprietà in mezzo ai campi di canapa. La macchina, ‘cresciuta dalla terra’ aveva pannelli di plastica di canapa, la cui resistenza all’impatto era 10 volte superiore a quella dell’acciaio; Popular Mechanics, 1941 .

* Canapa, ovvero ‘La Pianta da Miliardi di Dollari.’ Era la prima volta che una coltura destinata alla vendita aveva un potenziale commerciale superiore al miliardo di dollari; Popular Mechanics, Feb., 1938.

* Il Mechanical Engineering Magazine (Feb. 1938) ha pubblicato un articolo intitolato ‘The Most Profitable and Desirable Crop that Can be Grown’ (La pianta più redditizia e piacevole che si possa coltivare). Sosteneva che se la canapa fosse stata coltivata utilizzando la tecnologia del 20esimo secolo, sarebbe stata l’unica coltivazione consistente negli Stati Uniti e nel resto del mondo.

L’informazione che segue proviene direttamente dal filmato del 1942 di 14 minuti del Dipartimento dell’Agricoltura americano (USDA) che incoraggia ed istruisce i ‘coltivatori patriottici americani’ a coltivare 350.000 acri di canapa all’anno per sostenere la guerra:

‘…(Ai tempi in cui) i templi greci erano nuovi, la canapa era già da secoli al servizio del genere umano. Per migliaia di anni, anche allora, questa pianta è stata coltivata per produrre corde e vestiti sia in Cina che altrove in Oriente. Nei secoli prima del 1850 tutte le navi che veleggiavano nei mari occidentali erano equipaggiate con vele e cime di canapa. Sia per il marinaio quanto per i boia la canapa era indispensabile….

…Ora che le risorse di canapa delle Filippine e dell’India orientale sono nelle mani dei giapponesi … la canapa americana deve rispondere alle necessità del nostro esercito, della nostra flotta e della nostra industria…

…Le riserve della marina stanno diminuendo rapidamente. Dopo averle rifornite, la canapa americana dovrà svolgere un nuovo compito; canapa per gli ormeggi delle navi, canapa per i cavi da rimorchio, canapa per gli attrezzi e gli strumenti, canapa per infiniti usi navali sia in mare che a terra. Come ai tempi in cui le vecchie corazzate solcavano i mari vittoriose con sartie e vele di canapa. Hemp for Victory! (Con la canapa vinceremo!)’

Documento autenticato della biblioteca del Congresso; trovato grazie alla ricerca di Jack Herer, che non ha creduto alle dichiarazioni di altre istituzioni governative secondo le quali il film del 1942 dell’USDA ‘Hemp for Victory’ non esisteva.

La coltivazione e la produzione di canapa non danneggiano l’ambiente. Il bollettino #404 dell’USDA concludeva affermando che la canapa produce 4 volte più polpa rispetto al legno e causa un inquinamento da 4 a 7 volte inferiore.

Da Popular Mechanics, Feb. 1938:
‘Cresce rapidamente in una stagione … Può essere coltivata in ogni stato… Le sue lunghe radici penetrano il terreno e lo rompono, lasciandolo in perfette condizioni per la coltura dell’anno successivo. La densa massa di foglie, che arriva a 8-12 piedi da terra, soffoca le erbacce.

…la canapa, questa nuova coltivazione può contribuire in maniera incommensurabile all’agricoltura e all’industria americana.’

Se negli anni 30 le innovazioni dei macchinari agricoli fossero state applicate alla canapa, avrebbero portato ad una rivoluzione industriale. Questa risorsa da sola avrebbe potuto creare milioni di nuovi posti di lavoro e produrre migliaia di prodotti di buona qualità. Se la canapa non fosse stata resa illegale avrebbe fatto uscire l’America dalla Grande Depressione.

William Randolph Hearst (Il Cittadino Kane) e la Hearst Paper Manufacturing Division della Kimberly Clark possedevano moltissimi acri di bosco. La Hearst Company produceva la maggior parte dei prodotti cartacei. Il nonno di Patty Hearst, un distruttore della natura per suo profitto personale, stava per perdere milioni a causa della canapa.

Nel 1937, La Dupont brevettò i processi per derivare la plastica dal petrolio e dal carbone e il suo bilancio annuale spinse gli azionisti ad investire nella sua nuova divisione petrolchimica. Materiali sintetici come la plastica, il cellophane, la celluloide, il metanolo, il nylon, il rayon, il dacron, ecc. potevano quindi essere derivati dal petrolio. L’industrializzazione della canapa naturale avrebbe distrutto l’80% degli affari della Dupont.

L’INGANNO

Andrew Mellon divenne segretario del tesoro di Hoover e il maggior investitore della Dupont e mise il suo futuro genero, Harry J. Anslinger, a capo dell’ufficio federale narcotici e droghe pericolose.

Si tennero degli incontri segreti fra questi capitani d’industria della finanza. La canapa venne dichiarata pericolosa e una minaccia per le loro società da miliardi di dollari. Doveva essere eliminata affinché le loro dinastie rimanessero intatte. Questi individui si servirono di una misteriosa parola del gergo messicano: ‘marihuana’ e la inculcarono nelle coscienze americane.

MANIPOLAZIONE DEI MEDIA

Verso la fine degli anni ’20 e negli anni ’30 infuriò una tempesta di giornalismo sensazionalistico. I giornali di Hearst pubblicavano storie che enfatizzavano gli orrori della mariuana e su tutti i titoli di giornale si parlava di questa minaccia. I lettori impararono che era la causa di tutto, dagli incidenti di macchina alla perdita della moralità.

Film come ‘Reefer Madness (Follia da spinello)’ (1936), ‘Marijuana: Assassin of Youth (Assassina della Gioventù)’ (1935) e ‘Marijuana: The Devil’s Weed (L’Erbaccia del Diavolo)’ (1936) erano parte della propaganda pianificata da questi industriali per creare un nemico. Il loro obiettivo era di ottenere consenso pubblico per far passare le leggi contro la mariuana.

Analizziamo le seguenti citazioni tratte da ‘The Burning Question’ (La Questione Scottante) conosciuta anche come REFEER MADNESS:

* un potente narcotico.
* atti di violenza sconvolgente.
* pazzia incurabile.
* effetti che distruggono lo spirito.
* sotto l’influenza della droga ha ucciso tutta la sua famiglia con un’ascia.
* la minaccia della mariuana è più immorale e più mortale anche di quelle droghe che distruggono lo spirito (eroina, cocaina)!

Reefer Madness non terminava nemmeno con il solito ‘lieto fine’. Il film concludeva con queste parole che apparivano sullo schermo: DITELO AI VOSTRI FIGLI.

Negli anni ’30 la gente era molto infantile e rasentava quasi l’ignoranza. Le masse erano come un gregge in attesa di essere guidato dai pochi che erano al potere. Non sfidavano le autorità. Se una notizia era sui giornali o veniva data alla radio, credevano che dovesse essere vera per forza. Lo dissero ai loro figli e i loro figli crebbero per diventare i genitori del baby boom.

Il 14 aprile 1937, la Prohibitive Marihuana Tax Law, o il progetto di legge che rendeva illegale la canapa, venne portato direttamente al House Ways and Means Committee, che è l’unico che può proporre un progetto di legge alla camera senza che sia stato discusso da altri comitati. Il presidente del Ways and Means, Robert Doughton, appoggiava la Dupont e fece in modo che la proposta venisse approvata dal congresso.

Il Dr. James Woodward, medico ed avvocato, testimoniò troppo tardi a nome dell’American Medical Association. Disse al comitato che la ragione per la quale la AMA non aveva denunciato prima la Marihuana Tax Law era che l’associazione aveva appena scoperto che la mariuana era/è la canapa.

Poche persone ai tempi si resero conto che la minaccia mortale della quale avevano letto sulle prime pagine dei gironali di Hearst in realtà era l’inerte canapa. L’AMA considerava la canapa una MEDICINA alla base di molti farmaci venduti negli ultimi cento anni.

Nel settembre del 1937 la canapa diventò illegale. La pianta più utile fra tutte quelle conosciute diventò una droga e il nostro pianeta sta soffrendo da allora.

Il congresso ha proibito la canapa perché si era detto che, tra quelle conosciute, fosse la droga che causava più violenza. Anslinger, che diresse la Drug Commission per 31 anni, divulgò l’idea che la mariuana rendesse estremamente violento chi ne facesse uso. Negli anni ’50, sotto la minaccia comunista paventata dal maccartismo, Anslinger a quel punto diceva l’esatto contrario, cioè che la MARIUANA rendeva così pacifici che i soldati non avrebbero voluto combattere.

Oggi il nostro pianeta è in una situazione disperata e la terra sta soffocando perché molte zone di foresta vergine scompaiono. L’inquinamento, veleni e sostanze chimiche stanno uccidendo le persone. Questi gravi problemi potrebbero essere sconfitti se si industrializzasse la canapa. La biomassa naturale potrebbe supplire alle necessità energetiche del pianeta che al momento vengono prodotte dai combustibili fossili. Abbiamo consumato l’80% delle nostre riserve di petrolio e di gas e abbiamo bisogno di una risorsa rinnovabile. La canapa potrebbe essere la soluzione all’aumento dei prezzi del gas.

LA PIANTA MIRACOLOSA

La fibra di canapa è di qualità nettamente superiore a quella di legno e servono molte meno sostanze chimiche caustiche per produrre carta dalla canapa che dagli alberi. La carta di canapa non ingiallisce ed ha una durata molto lunga. In una stagione la pianta diventa rapidamente adulta, mentre gli alberi hanno bisogno di una vita intera.

TUTTI I PRODOTTI DI PLASTICA DOVREBBERO ESSERE DERIVATI DALL’OLIO DI SEMI DI CANAPA. La plastica di canapa è biodegradabile! Col tempo si distruggerebbe e non danneggerebbe l’ambiente. Le materie sintetiche a base di petrolio, quelle che conosciamo noi, contribuiscono a rovinare la natura perché non si distruggono, e provocheranno gravi danni in futuro. I processi di produzione dei numerosi tipi di plastiche naturali di canapa non rovineranno i fiumi come hanno fatto la Dupont e altre società petrolchimiche. L’ecologia non si integra coi piani dell’industria petrolifera e con la macchina politica. I prodotti di canapa sono sicuri e naturali.

LE MEDICINE DOVREBBERO ESSERE PRODOTTE CON LA CANAPA. Dovremmo tornare ai tempi di quando l’AMA appoggiava le cure a base di canapa. La ‘MARIUANA medicinale’ è distribuita legalmente solo ad un ristrettissimo gruppo di persone, mentre gli altri sono serrati nella morsa di un sistema che fa affidamento sulle sostanze chimiche. La canapa porta solo beneficio al corpo umano.

LA FAME NEL MONDO POTREBBE FINIRE. Dalla canapa si possono ricavare molte varietà di cibi. I semi contengono una delle fonti maggiori di proteine in natura. INOLTRE: contiene due acidi grassi essenziali che ripuliscono il corpo dal colesterolo e che non si trovano altrove in natura! Il consumo di semi di canapa è la cosa migliore che si possa fare per il proprio corpo. Mangiate semi di canapa crudi.

I VESTITI DOVREBBERO ESSERE FATTI DI CANAPA. Gli abiti di canapa sono estremamente resistenti e duraturi nel tempo. I vestiti di canapa potrebbero essere passati ai propri nipotini. Oggi esistono società americane che producono vestiti di canapa, di solito con il 50% di questa fibra, ma le fabbriche di canapa dovrebbero essere dappertutto, e invece sono quasi sempre clandestine. Non si può fare pubblicità dei prodotti superiori di canapa sulla televisione fascista. Il Kentucky, che una volta era il primo stato produttore di canapa, ha PROIBITO DI INDOSSARE abiti di canapa! Rendiamoci conto: si può finire in galera per aver indossato dei jeans di buona qualità!

Il mondo è impazzito… ma questo non significa che bisogna far parte dei pazzi. Uniamoci e diffondiamo le informazioni. Raccontiamo a tutti la verità, compresi i nostri bambini. Usiamo prodotti di canapa ed eliminiamo la parola ‘MARIUANA’, diventando consapevoli della storia della sua nascita. Rendiamo politically incorrect pronunciare o stampare la parola M. Combattiamo la propaganda (creata per favorire i piani dei super ricchi) e le menzogne. In futuro dovremo usare la canapa perché abbiamo bisogno di una fonte di energia pulita per salvare il nostro pianeta. INDUSTRIALIZZIAMO LA CANAPA!

Le società produttrici di liquori, tabacco e petrolio finanziano con milioni di dollari al giorno la Partnership for a Drug-Free America ed altre istituzioni simili. Tutti noi abbiamo visto le loro pubblicità. Ora il loro motto è diventato: ‘È più pericolosa di quanto si creda.’ Le bugie delle potenti corporation, che iniziarono con Hearst, sono vive e vegete ancora oggi.

Il lavaggio del cervello continua. Ora le pubblicità dicono: Chi compra uno spinello contribuisce agli omicidi e alle guerre tra bande. L’ultima campagna contro la canapa dichiara: Chi compra uno spinello… promuove il TERRORISMO! Il nuovo nemico (il terrorismo) ha spianato la strada al lavaggio del cervello in qualsiasi maniera che LORO reputino appropriata.

Esiste solo un nemico e sono quelle care persone alle quali pagate le tasse: i guerrafondai e i distruttori della natura. Attraverso i vostri finanziamenti stanno uccidendo il mondo proprio davanti ai vostri occhi. MEZZO MILIONE DI MORTI ALL’ANNO A CAUSA DEL TABACCO. MEZZO MILIONE DI MORTI ALL’ANNO A CAUSA DELL’ALCOL.

L’ingestione del THC, il principio attivo della canapa ha un effetto positivo e migliora l’asma e il glaucoma. Uno spinello tende ad alleviare la nausea causata dalla chemioterapia. Con la canapa viene fame. È un modo di essere sano.

È una pianta ALIENA. Ci sono dimostrazioni fisiche che la canapa non è come le altre piante di questo pianeta. Si potrebbe concludere che sia stata portata qui a beneficio dell’umanità. La canapa infatti è l’UNICA pianta in cui i maschi e le femmine hanno un aspetto molto diverso, fisicamente! In ambito vegetale nessuno parla di maschi e di femmine, perché le piante non mostrano il loro sesso, ad eccezione della canapa. Per determinare il sesso di una qualsiasi pianta Terrestre normale bisogna guardare all’interno, nel suo DNA. Un filo d’erba maschile ha lo stesso aspetto fisico di un filo d’erba femminile. La pianta di canapa ha un’intensa sessualità.

LA CANAPA È ILLEGALE PERCHÈ I MILIARDARI VOGLIONO RIMANERE MILIARDARI!

Fonte: http://www.thetruthseeker.co.uk/
Link: http://www.thetruthseeker.co.uk/article.asp?ID=3774
Ultimo update 03.11.2005

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di Olimpia Bertoldini

Pubblicato da Olimpia

  • giorgiovitali

    Io ricordo molto bene che la pianta della canapa veniva coltivata abitualmente nelle nostre campagne fino alla conquista dell’ Italia da parte degli anglo-americani. Poi, lentamente ma inesorabilmente, la pianta è scompasa dal nostro orizzonte. Leggendo questo articolo si può capire molto bene che QUALSIASI OPERAZIONE A LARGO RAGGIO CON IMPLICAZIONI ECONOMICO-POLITICHE è sostanzialmente falsa, dannosa per l’ umanità e svolta solo nell’ interesse del grande CAPITALE FINANZIARIO.

  • destabilizer

    Mia nonna, nel pesarese, la coltivava intorno agli anni ’50. ci faceva le lenzuola per la famiglia. Lenzuola che tuttora resistono al tempo.
    Ciao