Home / ComeDonChisciotte / L’UOMO ELEGANTE CHE HA AIUTATO ABDULMUTALLAB A SALIRE SUL VOLO 253

L’UOMO ELEGANTE CHE HA AIUTATO ABDULMUTALLAB A SALIRE SUL VOLO 253

DI KURT HASKELL
Infowars

Vi prego di notare che in questo articolo non sto dichiarando che il governo degli USA fosse a conoscenza che Mutallab avesse una bomba o intendesse ferire qualcuno sul volo 253 quando il governo gli ha permesso di salire a bordo. [L’autore è un avvocato del Michigan che si trovava con la moglie sul volo del fallito attentato. N.d.r.]

Da quando il nostro volo è atterrato il giorno di Natale, Lori e io abbiamo fatto tutto ciò che è in nostro potere per scoprire la verità sul perchè siamo quasi saltati in aria nel cielo sopra Detroit. La verità è finalmente allo scoperto dopo la pubblicazione del seguente articolo di Detroit News: http://detnews.com .

Lasciatemi citare da questo articolo:

“Patrick F. Kennedy, un sottosegretario per la gestione al Dipartimento di Stato, ha detto che il visto di Abdulmutallab non è stato ritirato perchè ufficiali dell’intelligence hanno chiesto alla sua agenzia di non negare un visto al sospetto terrorista per la preoccupazione che un rifiuto avrebbe reso impossibile un’investigazione più ampia sulle minacce di Al-Qaida contro gli Stati Uniti’’.
“Un atto di revoca avrebbe rivelato ciò che stavano per fare” ha detto Kennedy davanti al Comitato Interno per la Sicurezza Nazionale. Permettere ad Adbulmutallab di tenere il visto avrebbe aumentato le probabilità che gli investigatori federali si avvicinassero a comprendere la rete del terrore con la quale è accusato di lavorare, “invece che mettere fuori gioco semplicemente un soldato nello sforzo.”

Ora tutto diventa chiaro. Lasciate che vi elenchi tutto ciò che sappiamo sull’ “Uomo Vestito Elegante” (UVE)

1. Mentre ero tenuto nell’Area Clienti a Natale, ho raccontato per la prima volta la storia dell’UVE.

2. La mia storia non è mai cambiata.

3. L’ FBI ha visitato il mio ufficio il 29 Dicembre 2009 e mi ha mostrato approssimativamente una serie di 10 foto. Nessuna era dell’UVE. Ho chiesto all’FBI se avessero portato i video della sicurezza di Amsterdam per identificare l’UVE ma hanno reagito come se la mia fosse una richiesta ridicola. L’FBI mi ha chiesto quale fosse l’accento dell’UVE e io ho risposto che aveva un accento americano simile al mio. Successivamente ho indicato che indossava un abito marrone senza cravatta, aveva un aspetto da indiano, alto circa 1 metro e 80 e di 110-120 kg. In seguito ho dichiarato che non credevo fosse un dipendente delle aerolinee e che non era sul nostro volo.

4. Durante la prima settimana del Gennaio 2010, la Polizia Militare olandese e l’FBI dichiararono che oltre “200 ore” dei video di sicurezza dell’aeroporto di Amsterdam erano stati visionati e che “non mostravano nulla”.

5. I media mainstream accettarono la storia del “non mostravano nulla”, che diffama la mia versione. Dopo aver visitato il mio ufficio due volte per uno speciale sul volo 253, Dateline NBC e Chris Hanson hanno dichiarato che la mia storia era “una chiacchiera senza prova, dissipata come leggenda” e la nostra storia non venne mandata in onda durante lo speciale.

6. Il 2 Gennaio 2010 ho ricevuto una chiamata da un passeggero del volo 253 che mi ha consigliato che fosse nel mio interesse smettere di parlare pubblicamente dell’UVE perché credeva che mi fossi “sbagliato” su ciò che avevo visto. Non disse in alcun modo di aver visto l’episodio dell’UVE al gate di imbarco. Questa chiamata avvenne all’improvviso dopo che aveva ‘rivelato’ l’evento l’1 Gennaio 2010. Successivamente scopro che l’autore della chiamata ha dei legami col governo USA.

7. Il 20 Gennaio 2010 l’attuale direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo (NCTC), Michael E. Leiter, fece una rivelazione sconcertante. Leiter dichiarò che: “Vi dirò che quando la gente entra nel paese ed è sulla lista di guardia, generalmente è perché abbiamo scelto di volerli nel paese per una ragione o per un’altra”.

8. Il 22 Gennaio 2010 CongressDaily ha riportato che ufficiali dell’intelligence “hanno riconosciuto che il governo permette coscientemente a stranieri i cui nomi sono sulla lista di guardia dei terroristi di entrare nel paese per seguire i loro movimenti e le loro attività”.
CongressDaily ha anche riportato, citando un anonimo “ufficiale dell’intelligence”, che la dichiarazione di Michael E. Leiter il 20 Gennaio 2010 rifletteva la politica del governo e che avrebbe detto alla testate che “in certe situazioni va a nostro vantaggio poter seguire individui che potrebbero essere sulla lista di guardia perchè si può imparare qualcosa dale loro attività e dai loro contatti”.

9. Il 22 Gennaio 2010 la ABC News pubblica un articolo che mostra un cambio di posizione nella versione ufficiale del governo. Potete cliccare sul post seguente per maggiori informazioni: http://haskellfamily.blogspot.com/2010/01/initially-discounted.html

Il governo USA non ha fornito spiegazioni sul motivo per cui la mia versione è stata inizialmente non confermata.

10. L’UVA potrebbe non essere membro di Al Qaeda. Mentre parlava al banco di Amsterdam, l’UVA disse “E’ del Sudan, noi facciamo così ogni volta”. Chi sono ‘noi’? Se fosse Al Qaeda, di sicuro non faresti una dichiarazione simile ad un ufficiale della sicurezza di un aeroporto.

11. L’UVA potrebbe non appartenere alla sicurezza aeroportuale. L’UVA non indossava alcuna uniforme e non mostrava alcun tesserino di riconoscimento. L’UVA non parlava con accento olandese. L’UVA indossava giacca e pantaloni. Se l’UVA fosse stato un ufficiale di sicurezza di grado elevato, non avrebbe dovuto convincere l’agente della biglietteria di lasciar salire Mutallab sull’aereo senza un passaporto valido. Glielo avrebbe semplicemente ordinato.

12. L’UVA avrebbe potuto essere un funzionario del governo USA? Aveva una giacca e non un’uniforme. Spunto. Ha indicato che fanno così tutte le volte. Spunto. Parlava inglese con accento americano. Spunto. Avrebbe dovuto convincere l’agente che era una procedura normale permettere l’imbarco senza un passaporto? Spunto. Avrebbe avuto la capacità di ottenere ciò? Spunto. Poteva entrare nell’area di sicurezza anche senza essere un passeggero? Spunto. L’agente al banco avrebbe dovuto riferire la richiesta a un superiore? Spunto. Il governo USA avrebbe voluto che questa informazione non fosse pubblica e avrebbe tentato di nasconderla? Spunto.

13. Il video della sicurezza di Amsterdam non è stato reso pubblico. Una violazione della sicurezza molto minore è avvenuta vari giorni dopo l’incidente del volo 253. Quel video è stato reso pubblico in poco tempo.

14. I senatori Levin e Stabenow, così come il membro del Congresso Dingle, rifiutano tutti di discutere il fatto con me.

Con le informazioni che già abbiamo e le ammissioni dall’alto rese pubbliche dall’articolo di Detroit News, abbiamo la prova che il governo USA volesse che Mutallab entrasse negli Stati Uniti per ottenere informazioni su altri terroristi coinvolti. Una volta che accettiamo questo fatto e lo sommiamo alla mia testimonianza oculare sull’ “UVA” che ha scortato Mutallab nel procedimento di imbarco senza un passaporto valido possiamo permetterci di fare la connessione che l’“UVA” era un agente/funzionario del governo USA.

Il ragionamento dietro agli eventi successivi diventa così molto chiaro: 1. La ragione per cui Mutallab ha superato i controlli di sicurezza nonostante i numerosi avvertimenti durati mesi sul nostro volo.

2. La ragione per cui ci sono state così tante menzogne dal governo USA nel tentativo di screditare la mia testimonianza oculare.

3. La ragione per cui il video di sicurezza dell’aeroporto di Amsterdam sia stato nascosto al pubblico.

4. La ragione per cui il governo sta proponendo una versione del tipo ‘abbiamo sbagliato a unire i puntini’ sul fallimento. La verità è troppo schiacciante.

5. La ragione per cui Mr. Wolf dell’amministrazione Obama ha dichiarato nel Keith Olberman Show che la Casa Bianca starebbe investigando un possible ‘atto volontario’ dall’interno del governo USA come spiegazione dell’attacco di Natale.

6. La spiegazione per il cameraman e del perchè non sia stato identificato (Ovviamente era un altro agente del governo USA) il cui lavoro consisteva nel filmare Mutallab per qualche scopo governativo.

7. La ragione per la sicurezza lassista dopo l’atterraggio, che può essere attribuita alla pre-conoscenza dei possibili soggetti coinvolti.

8. La ragione per non avere perquisito o messo in sicurezza l’aereo e i passeggeri dopo l’atterraggio, che può essere anch’essa attribuita alla pre-conoscenza dei possibili soggetti coinvolti.

9. Il tentativo dei media corporativi di seppellire la mia testimonianza oculare.

10. Il modo intenzionale con cui Carl Levin, Debbie Stabenow e John Dingle evitano la mia storia e le mancate risposte alle mie telefonate ed e-mail.

11.La dichiarazione di Janet Napolitano che “Il Sistema ha funzionato”. Dal suo punto di vista è probabilmente vero perché ciò ERA PARTE DEL SISTEMA!

Titolo originale: “The Sharp Dressed Man Who Aided Abdulmutallab Onto Flight 253”

Fonte: http://www.infowars.com/
Link
30.01.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di P.P.

Pubblicato da Das schloss

  • silviu

    Che dire se non “eccezionale”? Per le manovre di insabbiamento mi sa che sti’ ammerikani avrebbero bisogno di una ripassatina del nostro Pio Pompa….

  • calliope

    un’altra cosa che salta agli occhi è la corsa ad aquisire bodyscanner in tutti gli aereoporti sensibili…
    sarà forse solo una questione di business???