Home / ComeDonChisciotte / L’UNGHERIA SI PIEGA, PRONTA A CAMBIARE LE SUE LEGGI

L’UNGHERIA SI PIEGA, PRONTA A CAMBIARE LE SUE LEGGI

PER RICEVERE I SOLDI DI SALVATAGGIO DALL’EUROPA

FONTE: Zero Hedge

Se ci fosse una conferma più vivida delle parole di Mayer Rothschild
Lasciatemi emettere e controllare la moneta di una nazione e non dovrò preoccuparmi di chi scrive le leggi”, allora dobbiamo ancora trovarla. Oggi l’Ungheria, che ha “valorosamente” sfidato l’Europa e il FMI ignorando le pressioni per rendere la propria banca centrale più “malleabile” alla fine si è piegata dopo la recente esplosione dei rendimenti delle sue obbligazioni, un incremento dei CDS a livelli record e un collasso della sua divisa.
Il governo ungherese sta prendendo in considerazione la modifica delle leggi contestate se la Commissione Europea lo ritenesse necessario, ha affermato il Ministro degli Esteri Janos Martonyi all’esecutivo e ai partner dell’Unione Europea. ‘Rispettiamo totalmente l’autorità della Commissione Europea, il guardiano dei trattati dell’UE”, ha scritto Martonyi in una lettera datata 6 gennaio e pubblicata giovedì dal suo ministero. ‘Ci teniamo pronti a prendere in considerazione una modifica alle leggi, se fosse necessario!” Come Rothschild aveva previsto con efficacia più di 200 anni fa, per svendere la tua sovranità ci vogliono solo pochi pezzi di argento (di carta).

Ancora:

L’Ungheria, che vuole
assicurarsi un accordo di finanziamento
multimiliardario con il Fondo Monetario Internazionale e l’Unione Europea,
è bloccata in una disputa legale con la Banca Centrale Europea e Bruxelles
su una nuova legge per la banca centrale.

Lo scorso mese la Commissione
Europea ha richiesto l’abrogazione della legge, che è preoccupata perché comprometterebbe la sua indipendenza.

Martonyi ha detto che il governo era pronto a dialogare con chiunque abbia argomenti concreti.

L’Ungheria è il primo caso di studio

su come avverrà a breve l’annessione dei paesi che non sono dell’eurozona,

una volta che sarà chiarito che chi non sta con un fallito esperimento

europeo, è contro.

**********************************************

Fonte: Hungary Folds, Ready To Change Its Laws To Get European Bailout Money

10.01.2012

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Pubblicato da supervice

  • reio

    puf

  • embros13

    Non si puó avere la botte piena e la moglie ubriaca o, se vogliamo, stare con un piede su due scarpe…
    La messa in discussione della dipendenza da Bruxelles mentre si ciuccia dalla tetta del FMI é una grande contraddizione. La sovranitá se la si vuole veramente richiede un taglio netto….Ma questo provoca necessariamente delle rinunce…

  • mystes

    Non ci sono alternative alla guerra del sangue contro l’oro. Quel che resta dei popoli europei sani deve prendere la decisione estrema o sarà la fine per tutti.

  • Tonguessy

    OH, oh! I grandiosi proclami della destra antagonista che vengono al pettine delle convenienze e delle possibilità. Tipico, non mi aspettavo nulla di diverso.
    Sbruffoni magniloquenti. Zero in condotta.

  • Mari

    MONEY TALKS BULLSHIT WALKS

  • Giancarlo54

    Orban è della destra antagonista? Questa mi giunge nuova. E’ di casapound o di Forza Nuova?

    Mentre la sinistra antagonista cosa dice?

  • patrocloo

    La “sinistra” “antagonista” lecca il c..o al compagno monti

  • walterkurtz

    Proprio così. Vedo che alcuni l’hanno presa un po’ male, bofonchiano sulla sinistra antagonista mah

  • totalrec

    La sovranitá se la si vuole veramente richiede un taglio netto….Ma questo provoca necessariamente delle rinunce…

    Più che altro richiede un qualche appoggio politico-militare esterno che la Russia, da ciò che si vede, non è disposta ad arrischiare.

    (GF)

  • DaniB

    Tonguessy, alle volte la tua mirabile saggezza si prende un po’ di vacanza… dato che ti intendi di strutture di potere potresti prenderti la briga di analizzare i legami affettivi con ideologie e posizioni identitarie vetuste ed al potere che ancora hanno sul giudizio di alcuni. Invece di vedere la questione descritta dall’articolo per quello che è (uno schifoso ricatto economico emesso dalla vera entità dittatoriale che attualmente ci domina) e sostenere chi ha un po’ di palle per uscire da questa situazione, si sta ancora qui a parlare di milan e di juve. Ottimo lavoro. Non ti preoccupare che la falce ed il martello ci salveranno. Tutti.

  • embros13

    Siamo daccordo sulla necessitá di un qualche appoggio esterno che evidentemente non c´é, ma qualora ci fosse non sarebbe piú una sovranitá al 100 % per come la vedo io, ecco perché si deve dare un taglio a tutto e cominciare ad impostare un discorso di autosufficienza che, in questo contesto, comporta delle rinunce, ma che in realtá diventerebbe il vero valore aggiunto. Un altro discorso é che i grandi burattinai non permetterebbero una simile soluzione….Anche se, a mio parere, l´ostacolo piú grande da superare resta la nostra connivenza con le meccaniche del debito che continuiamo ad alimentare ed in cui sguazziamo allegramente…

  • Tonguessy

    Infatti non parlavo nè di milan nè di juve, per il semplice motivo che non mi interesso di calcio. Come già sottolineato da qualcuno, Orban o ci fa o ci è, proprio perchè è da stupidi ignorare come stiano davvero le cose. E chi si prende la briga di guidare un paese dovrebbe saperle in anticipo quelle cose, mica così tardi da doversi rimangiare tutte le promesse (e le leggi) fatte. In questo (e non nel fatto che le cose stiano come stanno che è la critica che mi muovi) sta il mio intervento contro Orban, reo di non avere saputo fare delle promesse che potessero essere onorate. In alternativa faccia anche lui come in Islanda. Anche in Islanda, giova ricordare, le cose stavano esattamente come nel resto del vecchio continente. Eppure…..

  • Pellegrino

    dice Gianluca Freda:

    Si tratta, essenzialmente, di una non-notizia. Il Ministro degli esteri ungherese, nella sua lettera ai funzionari UE, non ha scritto nulla che il governo di cui fa parte non avesse già detto prima, in numerose occasioni:

    We are ready to reconsider changing legislation, if need be. This has never been and will not be a matter of prestige for my government. I repeat, we are ready to engage in dialogue with anyone on specific concerns, without precondition. But we cannot accept judgements before the trial. We can even less accept from anyone to question our democratic commitment or our place in the community of democracies.

    Il fatto che il governo di Orban assuma posizioni così possibiliste è segno evidente che non gode degli appoggi esteri (leggi: russi) nella misura che gli sarebbe necessaria per portare avanti le sue riforme con maggiore intransigenza. Ma questa è notizia vecchia, non certo una sorpresa dell’ultima ora. Bisognerà attendere che vengano adottati provvedimenti concreti per formulare previsioni, per adesso le chiacchiere delle parti in causa sono sempre le solite (e come al solito stanno a zero).