Home / ComeDonChisciotte / L’UNGHERIA DI FRONTE ALLA ROVINA MENTRE L'UE PERDE LA PAZIENZA

L’UNGHERIA DI FRONTE ALLA ROVINA MENTRE L'UE PERDE LA PAZIENZA

DI AMBROSE EVANS-PRITCHARD
Telegraph.co.uk

La Commissione Europea ha avviato un’azione legale con il governo ungherese guidato da Fidesz per le violazioni ai trattati dell’Unione Europea e per l’erosione della democrazia, segnando una drammatica escalation nella guerra dialettica con l’enfant terrible dell’UE.

Il premier provocatore dell’Ungheria Viktor Orbán non ha alcuna speranza di assicurarsi i vitali finanziamenti dall’UE e dal Fondo Monetario Internazionale fino a quando la disputa non verrà risolta, dovendo scegliere se inchinarsi alle richieste dell’UE o lasciare che il suo paese vada verso la bancarotta.Giovedì i rendimenti dei titoli ungheresi a due anni sono saliti al 9,17%, un livello insostenibile per un’economia in recessione con un debito pubblico vicino all’80% del PIL. La scorsa settimana il debito dell’Ungheria è stato declassato a “junk” dalle agenzie di rating.

Capital Economics ha riferito che l’Ungheria deve ripagare 5,9 miliardi di euro di prestiti UE-FMI e reperire quest’anno fondi dall’estero pari al 18% del PIL, il dato più alto dell’Europa dell’Est. Due terzi del debito privato sono in franchi svizzeri, e tutto questo palesa il pessimo abbinamento tra le due monete, mentre la fuga dei capitali indebolisce il fiorino.

L’Ungheria sta giocando col fuoco“, ha detto Lars Christensen di Danske Bank. “L’UE non sta bluffando. Lascerà che l’Ungheria oltrepassi il limite per chiarire che le nazioni dell’UE devono stare alle regole. La nostra preoccupazione è che il governo ungherese non abbia recepito il messaggio.”

L’UE ha riferito di aver spedito tre lettere di “Avviso Formale” dopo l’assalto dell’Ungheria all’indipendenza del potere giudiziario, della banca centrale e del difensore civico della privacy, il primo passo verso una “procedura di violazione“. La disputa potrebbe far perdere all’Ungheria il diritto di voto sotto l’Articolo 7 del trattato dell’UE.

Utilizzeremo i nostri poteri per assicurarsi che l’Ungheria rispetti le regole dell’UE“, ha detto il presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso.

Orbán ha detto che il suo paese era vittima della “sinistra internazionale” di Bruxelles. Da fervente anti-comunista, ha ripetuto che il passato stalinista dell’Ungheria deve essere tagliato alla radice.

I contrasti attuali vertono su tre leggi nella nuova costituzione dell’Ungheria approvate contro gli avvertimenti dell’UE. I funzionari della Commissione hanno affermato che si tratto solo della “punta dell’iceberg“. Da quanto il Fidesz è salito al potere nel 2010, sono state approvate più di 300 leggi, che hanno affidato al partito un controllo assoluto sul sistema istituzionale del paese. Amnesty International ha riferito la scorsa settimana che la censura sui media ungheresi viola i diritti umani.

La Commissione sta prendendo di mira la legge che obbliga il pensionamento dei giudici all’età di 62 invece che a 70 anni, da molti ritenuto uno stratagemma per riempire i tribunali di persone fidate. Il nuovo capo dell’ufficio giudiziario ha poteri strabordanti per pilotare i tribunali, dare l’incarico ai giudici e assegnare i casi.

La legge sulla banca centrale consente ai ministri di passare al vaglio il programma del Consiglio Monetario e la partecipazione ai meeting. Il governatore deve effettuare un giuramento di lealtà e non gode di garanzie costituzionali.

I governi si devono trattenere dal cercare di influenzare la propria banca centrale“, ha detto il commissario economico dell’UE Olli Rehn. “Alcuni provvedimenti nella nuova costituzione sono in violazione di questi principi. Dovranno essere modificati prima di partire con le trattative formali nel già approntato sistema finanziario EU/FMI.”

L’avvertimento è chiaro. L’Ungheria sarà lasciata alla mercé dei mercati ostili fino a che non si inchinerà alle pressioni dell’UE.

Oggi il vice premier Tibor Navracsics ha sminuito le preoccupazioni, affermando che potrà essere trovata una soluzione per gli aspetti riguardanti la banca centrale e la protezione dei dati. Non ha lasciato spiraglio alcuno sulle modifiche al sistema giudiziario.

**********************************************

Fonte: Hungary faces ruin as EU loses patience

17.01.2012

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Pubblicato da supervice

  • nuvolenelcielo

    a questo punto Orban dovrebbe nazionalizzare del tutto la banca centrale, invece di mettere delle leggine di controllo. E stampare la moneta a beneficio diretto del tesoro ungherese. O magari dare un colpo di telefono a Barnard o a quelli della MMT… – loro hanno il FIORINO UNGHERESE, mica l’euro. Su, sveglia Orban!

  • dana74

    mentre la dittatura europea lancia il ricatto all’Ungheria le Ong prostitute forniscono la foglia di fico come per le aggressioni umanitarie.
    “Amnesty International ha riferito la scorsa settimana che la censura sui media ungheresi viola i diritti umani.”

    La censura sui media ungheresi, di che cosa parla?
    I tanti movimenti italiani sono censurati ed oscurati dai media, tanti saggisti contro i padroni delle banche, come contro la Ue sono censurati dai media di regime, i politici e tecnici italiani da secoli vanno in televisione a dire le loro stronzate senza contraddittorio o sentire la controparte vittima delle accuse, come per esempio per il notav o per il nucleare e movimenti no inceneritore che il Clini accusa di collusione con la camorra, ma Amnesty non s’è mai scomodata, Monti con i tagli all’editoria mette a rischio l’esistenza di 100 giornali, amnesty non s’è scomodata

    http://www.wallstreetitalia.com/article/1304043/editoria-domani-su-100-giornali-in-crisi-appello-a-monti.aspx

    Hadopi francese una vera spada di damocle censoria approvata in Francia viola i diritti umani di accesso a internet, ma Amnesty non inorridisce, la legge sulla detenzione a tempo illimitato senza processo né formalizzazione delle accuse del democratico Obama viola i diritti umani, ma Amnesty non ha invocato alla crociata.

    Amnesty non inorridisce quando l’eurodittatura di Buxelles lancia le sue fatwa contro una nazione che tratta come propria provincia.

    Amnesty cosa dice sulla brutalità della polizia rumena sui propri concittadini e relativa censura sui media occidentali?

    Amnesty non inorridisce quando i bambini greci svengono sui banchi di scuola e non si trovano nemmeno le aspirine visto che le case farmaceutiche hanno sospeso le forniture?

  • dana74

    un esempio dell’appello di Amnesty, notate i “nemici”
    http://www.termolionline.it/notizie/giornate-amnesty-domenica-il-gruppo241-scende-in-piazza-29863.html
    Amnesty condanna il terrorismo del mossad che ha assassinato 13 ingegneri iraniani?
    I crimini Nato in Libia non li ha notati, ma si è data da fare affinché “l’onu intervenisse per fermare Ghedafi” il comunicato sulla Libia è una mera negazione della realtà (secondo loro i combattimenti sono finiti)
    http://www.amnesty.it/costruire-una-nuova-Libia
    Sulla siria ovviamente non nota i gruppi armati che pure la Lega Araba ha riconosciuto esserci ma si preoccupano per la sorte di 3 persone
    http://www.amnesty.it/timori_uomini_scomparsi_in_siria
    E poi i soliti cliché, Sakineh per l’Iran (i fisici nucleari assassinati non esistono per Amnesty) in Tunisia le oltre 100 immolazioni contro il nuovo governo non esistono …i diritti umani “negoziabili” di amnesty….

  • Tonguessy

    Orbán ha detto che il suo paese era vittima della “sinistra internazionale” … Da fervente anti-comunista, ha ripetuto che il passato stalinista…. deve essere tagliato alla radice.

    A me ricorda qualcuno, questo Orban. A voi no? E se le conclusioni devono essere le stesse…..

  • ryden

    L’unione europea è ormai palesemente una dittatura se i poppoli non si rivolteranno prima possibile a questo sistema diventeremo la nuova Unione Sovietica moltiplicata per mille. Ll’uscita dal sistema economico imposto daql FMI e dall’UE è l’unica strada per ritrovare l’autonomia e la sovranità popolare altrimenti faremo tutti una brutta fine. In Italia stiamo a fare le guerricciole per il nostro orticello, anche sul vergognoso capitolo delle liberalizzazioni, ogni categoria va come cane sciolto invece di capire che sarebbe l’ora di unirsi tutti operai, taxisti, farmacisti, avvocati … perchè il nemico è comune divisi si perde uniti almeno si ha una chance. A livello europeo meraviglia l’inerzia di tutti i cittadini europei che dovrebbero trovare una via comunue per affrontare i propri governi usurpatori, tarditori e venduti al potere anlgoamericano. Se non si riesce a creare una visione comune di lotta fra tutti i popoli europei che abbia come scopo la fine della tirannia economico bancaria allora ci meritiamo di finire in catene.

  • istwine

    e ma hanno anche un debito estero un tantinello elevato e per la maggiore denominato in euro. mica cazzi.

  • ericvonmaan

    All’ UE interessa solo il capitolo relativo alla Banca Centrale, del resto non gliene frega nulla. Chi comanda a Bruxelles vuole banche Centrali completamente asservite ai dettami della BCE e sempre pronte ad eseguire, in barba a qualsiasi emergenza nazionale. Ogni tentativo di far lavorare una qualsiasi banca Centrale per il bene della sua nazione NON PUO’ ESSERE PERMESSO. That’s all, folks!

  • lpv

    grazie per l’ottimo commento

  • Pellegrino

    ma sei fissato…. 😉

  • Tonguessy

    Forse però sei d’accordo che c’è sempre da imparare a studiare la Storia. E in questo caso anche la Geografia…:)

  • BIGIGO

    Adesso non esageriamo… si anche a me ricorda un po Gesu Cristo… e forse crocefiggeremo anche lui….. ma non esageriamo !!!

  • BIGIGO

    forse anche questo da fastidio all’europa delle multinazionali, L’UNGHERIA DISTRUGGE LE COLTIVAZIONI OGM http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=909:gianluca-freda&catid=32:politica-internazionale&Itemid=47#comments

  • Tao

    A lungo si è detto che le banche italiane fossero le meno esposte nei confronti della Grecia. Perché non avevano investito in quella schifezza che sono diventati i bond greci, neanche quando il Paese ellenico si pavoneggiava come la nuova tigre del Sud Europa. Perché le banche italiane erano state prudenti. Mica come le tedesche o ancora di più le francesi. Abbindolate da Atene.

    A lungo si è detto che, nonostante la premessa appena fatta, alle banche italiane siano stati imposti rafforzamenti patrimoniali eccessivi e ingiusti da parte dell’Eba, l’autorità di controllo europea. Facendo pagare loro, almeno in parte, le colpe degli altri. Tutto questo ha anche un fondo di verità. Povere banche italiane…

    Adesso, però, un’altra bufera potrebbe abbattersi sui colossi del credito nostrani. Si chiama Ungheria. E stavolta non ci sono scuse: gli italiani se la sono voluta. Come spiega Camilla Carabini in un interessante articolo pubblicato da Firstonline, i nostri istituti di credito sono i più esposti nei confronti del Paese magiaro, dopo quelli austriaci e i tedeschi. Intesa Sanpaolo è lì la quinta banca, Unicredit la settima. Peccato che l’Ungheria si trovi sull’orlo della bancarotta. Anche se, fra la tragedia del Giglio, le proteste dei tassinari e la crisi dell’euro, c’è il rischio di dimenticarsene.

    Oggi la Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione contro Budapest per una serie di illeciti, in particolare la nuova norma che mette in discussione l’indipendenza della Banca centrale. Il reuccio di Budapest è un Berlusconi più giovane e con i capelli (veri), l’ultraconservatore e nazionalista Viktor Orbán. Se non si mette in riga, non otterrà il prestito da Fmi e Bce da 20 miliardi di euro di cui l’Ungheria ha terribilmente bisogno. Altrimenti, povere banche italiane…

    Leonardo Martinelli
    Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it
    LinK: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/17/ungheria-rischio-default-povere-banche-italiane/184464/
    17.01.2012

  • Pellegrino

    il Fatto, viscidi servi…

  • aquilanera

    anche a ricorda qualcuno,mi sa che questo signore a i giorni contati,ti devi sottomettere fmi,e sei morto,che bella democrazia

  • aquilanera

    condivido condivido

  • aquilanera

    siamo schiavi del fmi,non ci piove,o ti sottometti,o morirai,mi ricorda un po burkina faso,che ne pensate?

  • embros13

    Il ricatto di Bruxelles lo si puó evitare solo con la consapevolezza che per avere la libertá bisogna rinunciare al contentino del FMI per quanti zeri possano esserci nella cifra, e questo comporta sacrifici ed un faticoso lavoro per costruire l´autosufficienza. La presa di posizione della Commissione Europea non riguarda solo l´ingerenza del governo sul mandato della banca centrale ma anche tutto ció che nella nuova costituzione limita la speculazione da parte dei soliti ingordi criminali, come la tutela dell´agricoltura, dei prodotti e della cultura nazionale, oltre ad aver tolto di mezzo dalle varie istituzioni i vari camerieri(vedi politici) sul libro paga di Bruxelles. Naturalmente non pretendo di considerare l´Ungheria un esempio perfetto di democrazia e di sovranitá, ma la preferisco a molte nazioni che hanno la presunzione di distribuire democrazia col Napalm.

  • reza

    La moneta non è nostra, la borsa nemmeno (Il 22 giugno 2007 è nata l’aggregazione tra Borsa Italiana SpA ed il London Stock Exchange. Si tratta di un’integrazione societaria e non di una fusione tra mercati).La sovranità politica/economica neanche a parlarné…………di che cosa ci vogliamo lamentare se siamo come stiamo ?