Lisbona: solo 152 morti Covid accertate su 17.000 dichiarate

Il tribunale di Lisbona stabilisce che solo lo 0,9% dei "casi verificati" in Portogallo sono morti di Covid, solo 152 invece dei 17.000 dichiarati

Non poteva essere diversamente, le premesse  c’erano già state in novembre scorso, ve ne avevamo dato notizia in questo articolo Portogallo, Corte d’Appello revoca una quarantena: “il test PCR non è affidabile”. Adesso il Tribunale ha obbligato il Ministero a gettare la maschera…, non è molto, ma lo spostamento di un sassolino può avviare una frana. In Italia il Tribunale di Pisa ha ribadito l’assoluta illegittimità dello stato d’emergenza e dei provvedimenti che ne conseguono. In Portogallo ci hanno pensato alcuni cittadini con una petizione; che cosa serve agli italiani per alzarsi finalmente sulle zampe di dietro?

 

Mordecai Sones – America’s Frontline Doctors – 23 giugno 2021

 

In seguito ad una petizione popolare, il tribunale di Lisbona è stato obbligato a fornire i dati di mortalità Covid-19 verificati, riferisce AndreDias.net.

Secondo la sentenza, il numero di morti verificate di COVID-19 da gennaio 2020 ad aprile 2021 è solo 152, non circa 17.000 come sostenuto dai ministeri del governo.

Tutti gli “altri” sono morti per vari motivi, anche se il loro test PCR era positivo.

Viviamo in una frode di dimensioni senza precedenti“, ha scritto Dias.

I dati provengono dal Sistema de Informação dos Certificados de Óbito (SICO), l’unico sistema di questo tipo in Portogallo. Il riferimento a 152 certificati di morte emessi “sotto la supervisione del Ministero della Giustizia” è fasullo, poiché tutti i certificati di morte sono emessi sotto la supervisione del Ministero della Giustizia, essendo l’unica istituzione che intitolata ad emetterli“.

In risposta ad una petizione pubblica, è stato necessaria un’ordinanza del tribunale perché il Ministero rispondesse, pur tentando disperatamente di non denunciare la frode.”

Se solo rimane un minimo di senso della dignità dello stato di diritto, tutti i responsabili del trattamento dei dati dei ‘casi’ e dei ‘decessi’ potranno in seguito essere perseguiti penalmente” ha aggiunto Dias.

Se queste cifre sono dello stesso ordine di grandezza anche per altri paesi, e non c’è motivo di supporre il contrario, allora la pretesa pandemia è un inganno di proporzioni senza precedenti e qui sono stati commessi crimini contro l’umanità su una scala enorme“.

 

Link: https://americasfrontlinedoctors.org/frontlinenews/lisbon-court-rules-only-0-9-of-verified-cases-died-of-covid-numbering-152-not-17000-claimed/

 

Scelto e tradotto da Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

 

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