L’immaginario collettivo privatizzato

Di Alberto Conti, ComeDonChisciotte.org

 

“Scrive Paul Lafitte: «Un idiota povero è un idiota, un idiota ricco è un ricco». Voi quanti ricchi conoscete? Bando agli scherzi; oggi questo termine, vale a dire idiota, ha assunto – come tutti sappiamo – l’accezione dispregiativa; in origine non era affatto così.
L’idiota, stando all’etimologia, è colui che conduce una vita privata, fuori della società e dei pubblici impieghi perché deriva dal… latino idiota, tratto dal greco ιδιώτης (idiòtes), che significa, propriamente, particolare, privato; colui, quindi, che mena una vita privata, particolare, appunto. Un privato cittadino, per tanto, stando alla lingua, è un perfetto idiota, al contrario di alcuni politici che non possono assolutamente essere considerati… idioti, anche se… “

( https://www.dizionario-italiano.it/linguamadre/articolo.php?art=240 )

Oggi il termine “privato” è correlato spesso al concetto di “proprietà”. Tanto che la proprietà di un bene è distinguibile in due tipologie fondamentali: “proprietà pubblica” e “proprietà privata”.

Sembra quindi che l’aggettivo “privata” associato al sostantivo “proprietà” sia una sua naturale estensione, una conseguenza della logica binaria pubblico-privato. A ben pensare invece è proprio il concetto di proprietà che deriva dalla disponibilità di un bene che viene privato a tutti, tranne uno. Costui ne gode l’esclusiva, consistente proprio nel disporre da solo di quel bene, privandone così chiunque altro.

Le cose si complicano come sempre quando ci sono di mezzo la vita e le relazioni umane, a cominciare dall’identificazione del soggetto stesso che esercita la proprietà, che può essere non solo una persona fisica ma anche una “persona giuridica”, al limite strapotente e tiranna (1).

Ecco quindi che la “proprietà privata”, pur riconosciuta e tutelata dalla legge, è spesso sottoposta a vincoli di legge, che ne limitano la discrezionalità d’uso da parte del proprietario, secondo i principi citati nella Costituzione, ad esempio:

Dall’art. 42 “La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti”

Dall’art. 44 “Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo e di stabilire equi rapporti sociali, la legge impone obblighi e vincoli alla proprietà terriera privata, fissa limiti alla sua estensione secondo le regioni e le zone agrarie, promuove ed impone la bonifica delle terre, la trasformazione del latifondo e la ricostituzione delle unità produttive; aiuta la piccola e la media proprietà”

Dall’art. 47 “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito.

Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.”

Tuttavia sappiamo bene quanto l’egemonia culturale liberista, neoliberista, ordoliberista, contrapposta alle varie tipologie di culture socialiste, si sia affermata, consolidata, radicalizzata nell’occidente a guida anglofona, finendo per fare carta straccia dei nostri principi costituzionali, che pure sono ancora formalmente vigenti e rappresentativi di una mirabile sintesi di queste due originarie tendenze ideologico-politiche. (2)

L’evoluzione di questo particolare percorso economico-politico si può in estrema sintesi riassumere nella pervicace e inarrestabile volontà sistemica (dei “padroni universali”) di privatizzare tutto, ben oltre i beni e servizi materiali in qualche modo “inquinati” da forme anche residuali di proprietà pubblica, soprattutto laddove a questa proprietà pubblica corrispondesse ancora un suo utilizzo sociale condiviso e perciò stesso redistributivo della corrispondente ricchezza.

Ed è esattamente così che siamo arrivati a limiti estremi e paradossali, come il privatizzare anche la “scienza”, cioè una materia di per sé incompatibile col concetto stesso di “privato agli altri”.

E non parlo dei brevetti tutelati a fini commerciali, o dell’invasione dei finanziamenti privati nel mondo della ricerca scientifica, cioè di effetti collaterali, ma del concetto stesso di scienza moderna, sperimentale, che consiste proprio nel riconoscere come criterio fondante la verificabilità empirica universale delle leggi naturali scoperte e condivise. (3) Un concetto intrinsecamente indisponibile, ma tant’è. Quando la lucida follia privatizzante si trova davanti a valori universali indisponibili non si arresta affatto, cambia semplicemente campo di battaglia, scendendo di livello nel terreno del falso ideologico, costruito e sdoganato con l’inganno del marketing. E così è puntualmente avvenuto con l’affare covid, al chiaro scopo di imporre il dio-vaccino sopra ogni cosa, finanche sacrificandogli l’integrità biologica dei propri stessi figli.

L’abominevole figura dello “scienziato schierato” arriva ad esprimere “candidamente” questo fenomeno con l’asserto categorico: “la scienza non è democratica”, arrogantemente sbandierato senza alcuna vergogna dell’ossimoro evidente che rappresenta tale affermazione intimidatoria.

Così Burioni ben interpreta il ruolo dell’esperto che privatizza la sua materia, esattamente come lo stregone che impone la sua autorevolezza sulla tribù, obbligandola ad adorare la divinità costruita ad hoc per fondare l’autorità indiscutibile alla quale tutto è sacrificabile, secondo i dettami dello stesso stregone.

In realtà questi apprendisti stregoni della biologia genica giocano ancora più sporco, in quanto non negano apertamente la natura sperimentale del loro “sapere”, venduto poi come fosse un elisir di lunga vita in una qualunque piazza del far west, ma negano “semplicemente” la disponibilità sociale di questa verifica dell’esperimento scientifico, che è stata privatizzata a favore della loro casta ristretta, non di veri scienziati, ma di loschi beneficiari dei finanziamenti privati di una bigpharma privatizzata preventivamente, fino al limite dell’oligopolio non solo del farmaco ma dell’intera sanità, dell’intera politica, dell’intera finanza di cui è parte integrante. (4)

Si sentono in una botte di ferro, dalla quale sparare impunemente qualunque assurdità verso un pubblico ormai completamente esautorato dal processo scientifico e dalle relative politiche di sviluppo e produzione. Tutto privatissimo, segretissimo, inconfutabile, blindato, obbligato. (5)

La beffa è che l’obbligo di sottomettersi alla divinità pagana viene pretestuosamente trasformato da coercizione in obbligo morale, con l’altra formuletta della serva (con tutto il rispetto per le serve) “la tua libertà finisce dove comincia la libertà di un altro”. Ma quant’è buona questa impostura, anche più del travestimento, da dolce nonnina, del lupo in “Cappuccetto Rosso”.

Ma veniamo ai destinatari della truffa neoliberista, quella maggioranza non più silenziosa, ormai pronta a gridare “impicchiamoli!” contro gli infedeli alla religione del dio-vaccino. Una massa conformista e fedele al sistema sovvertito, che è ben disposta a farsi infinocchiare dalla criminale casta sacerdotale, abdicando alla proprietà privata del proprio cervello, ceduto in comodato d’uso gratuito al clero mediatico, che amplifica nelle sue liturgie l’autoinganno globale celebrato dai demoni.

Eppure costoro, che sono pur sempre nostri fratelli, coltivano pervicacemente parti marginali del loro orticello cerebrale, quelle dedicate alla convenienza spicciola del vivere quotidiano, in ideale quanto illusoria comunione d’intenti con le caste dominanti, che sopra ogni altro idolo intermedio celebrano la loro incondizionata devozione al dio-denaro, l’idolo degli idoli che tutti li comprende nel segno del privilegio e del potere. E perseverano anche quando ormai ogni minimo aspetto della quotidiana sopravvivenza, ancor prima che dignitosa, si trasforma in una notte da diritto naturale a privilegio, come conseguenza delle credenze devastanti di cui sopra. (6)

Direbbe il Baciccia di uno qualunque di loro: “avrà avuto la sua bella convenienza!” Ma erano altri tempi, quando la convenienza dell’avaro poteva ancora avere un qualche altro significato che non fosse solamente presunto, e del tutto infondato quanto stupido.

Anche ammesso che uno dei 4 vaccini anticovid, selezionati dal governo in esclusiva nazionale su diktat geopolitico, e scelto a caso per il “volontario” di turno, funzionicchi veramente ( ma non prima di due settimane dalla seconda dose e non dopo i tre/quattro mesi ad essere ottimisti ), resta il fatto incomprensibile per una persona sana di mente di come ci si possa fidare di:

produttori con precedenti penali multipli acclarati, di un loro prodotto coperto da segreti industriali che ne impediscono una conoscenza minimamente significativa, di una sperimentazione rivoluzionaria della farmacologia classica, ben lungi dall’essere conclusa e fin qui condotta dallo stesso produttore disonesto con metodi assai lacunosi e non verificati da terze parti, di sanitari somministratori irresponsabili del siero magico, protetti da apposito scudo penale ed esentati da una doverosa anamnesi preliminare del tuo caso specifico, di un consenso “informato” palesemente disinformato, di una costrizione violentissima da parte del governo alla “libera scelta” di vaccinarsi, dello schierarsi sfacciato a favore della sola terapia genica sperimentale della massima autorità laica e di quella religiosa, che tradiscono così il loro mandato di garanti supremi super partes, di una campagna promozionale mediatica a reti unificate asfissiante e interminabile, fondata su dati manipolati, su evidenti fake news reciprocamente contradditorie, su procurato allarme terrorizzante quanto ingannevole, oltre che su una feroce censura di ogni informazione alternativa alla surreale narrazione totalizzante.

A tutto questo aggiungiamo la criminale scelta di una farmacovigilanza passiva che nasconde sotto il tappeto la reale entità e gravità delle reazioni avverse già verificatesi nel breve periodo, dei due pesi e due misure nei metodi diagnostici impropri e non standardizzati, con relative statistiche su contagi, ricoveri, morti dichiarate da covid19 da un lato, e mancate correlazioni con gli effetti avversi del vaccino dall’altro, l’ancor più criminale accanimento alla vaccinazione di giovani e bambini che non rischiano quasi nulla dal contrarre la malattia, col pretesto indimostrato dai fatti (e comunque illegale, anticostituzionale rispetto alla libertà di scelta terapeutica) che veicolino pericolosamente il contagio, il crimine reiterato dalle autorità sanitarie di negare cure precoci e farmaci collaudati, dimostratisi efficacissimi, ben più dei vaccini preventivi, nell’esperienza clinica dei pochi medici coraggiosi che li applicano, disobbedendo a divieti prescrittivi e protocolli di cura di enti e agenzie ufficiali che nuocciono gravemente alla salute pubblica invece di tutelarla, all’indegno comportamento censorio e ricattatorio degli ordini dei medici verso i loro controllati più onesti e coscienziosi, le misure preventive (distanziamento sociale, lockdown, mascherine, coprifuoco, arresti domiciliari, green pass all’italiana, ecc.) imposte dal governo con provvedimenti illegittimi, devastanti per l’economia e la stessa salute psico-fisica della popolazione, la cui efficacia dopo 2 anni si è dimostrata nei risultati clamorosamente fallita nel confronto con Paesi che hanno adottato scelte politiche opposte, misure che tuttavia vengono ancora brandite come clave al fine di minacciare e ricattare l’intera popolazione, con l’intento dichiarato e violento di costringere anche gli ultimi degli irriducibili “renitenti al vaccino” a rinunciare alla loro “libera scelta sbagliata”, affinché si conformino al possesso della tessera verde resa indispensabile per vivere, non più strumento di prevenzione sanitaria (semmai il contrario dato che dura ben oltre la copertura vaccinale) quanto piuttosto di controllo sociale già gestito centralmente dall’agenzia delle entrate tramite la propria SOGEI S.p.A. (7), ecc.

Di fronte a questo quadro reale, inconfutabile, un essere umano raziocinante non può più invocare la propria cieca fiducia come criterio di libera scelta. Una “fiducia” nel sistema che può solo essere ipocrita, non avendo alcuna base su cui fondarsi, ma al contrario tutti i motivi gravissimi per essere negata oltre ogni ragionevole dubbio.

Resta perciò solo la credenza indotta a spiegare il comportamento dei terrorizzati vaccinati convinti, una credenza cieca che è più forte di qualunque fiducia, poiché si fonda non su basi razionali ma esclusivamente emotive, inconsce, incontrollabili, campo di battaglia ideale dove l’ingegneria sociale e le più potenti tecniche di marketing, che a questi livelli sconfinano nel plagio e nel condizionamento mentale patologico, hanno raggiunto e consolidato potenze di fuoco incontrastabili dai normali strumenti culturali a disposizione della fragile coscienza del cittadino comune.

Del resto così funzionano le masse, manipolabili tramite credenze indotte ad arte per ottenere con le “buone” quegli obiettivi inconfessabili che non si possono ottenere col bieco autoritarismo generalizzato, improponibile fino a ieri, nell’era pre-covid, nelle “società civilmente avanzate”, come quelle del blocco atlantista cui obtorto collo ancora apparteniamo.

Resta da vedere se la classica dittatura violenta e totalitaria potrà impunemente calare la maschera nel momento in cui l’inganno sistemico diventerà talmente evidente nella sua devastazione reale da far crollare anche il sostegno della maggioranza attualmente plagiata col terrore e con l’inganno.

Quello sarà il momento della resurrezione dello spirito, che sposta ad un livello superiore il campo di battaglia, per riportarlo in una dimensione umana più autentica e completa, dove è imbattibile, e dove le armi sono quelle dell’amore, della saggezza, di un rinnovato e genuino senso morale.

Ma a quel punto, una volta riconquistata la Pace, si dovrà necessariamente invertire il paradigma corrente: non più grande proprietà privata concentrata, esclusiva di una ristretta elite disumanizzata che domina le masse impoverite e schiavizzate dal debito (e non solo), bensì piccola proprietà privata, distribuita equamente all’interno di società finalmente liberate nello spirito oltre che dalle necessità materiali primarie. Popoli eterogenei ma coesi e solidali, patriottici ma reciprocamente rispettosi nel contesto geopolitico, fatti di persone serene, responsabili, che non si lasciano più schiavizzare, ma che schiavizzano i propri demoni ancestrali, a cominciare dal falso mito del dio-denaro e dei falsi valori e false credenze che ne incentivano l’uso più distruttivo, sia quello consumistico dell’alienato che quello antiumano dello speculatore finanziario, in quel mondo virtuale che concentra ricchezza vera dove più ce n’è già, in un tetro gioco al massacro competitivo e selettivo. Un cambiamento antropologico dall’uomo alienato e solo, un privato idiota divisivo, facile preda di ogni tentazione diabolica, all’uomo autenticamente libero, spiritualmente forte, universalmente affratellato, mai più solo ed alienato da se stesso, finalmente in condizione di potersi sviluppare individualmente nell’interezza della propria persona umana, giorno dopo giorno nell’arco della sua pur limitata esperienza terrena. Un cambiamento che riguarda tutti, a partire da noi stessi.

Alberto Conti, ComeDonChisciotte.org

NOTE

(1) https://digilander.libero.it/rapacedgl/diritto/personegiuridiche.htm

(2) http://ilpedante.org/post/socialismo-dei-ricchi

(3) https://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_scientifico

(4) https://codacons.it/covid-su-membri-cts-codacons-presenta-istanza-a-presidenza-del-consiglio-e-anac/

(5) https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/10/11/vaccino-covid-le-trattative-in-ue-dellindustria-farmaceutica-tra-negoziati-segreti-conflitti-di-interesse-e-manleva-sugli-effetti-avversi/5950853/

(6) https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/03/05/sciopero-genova-lavvertimento-di-confindustria-ai-portuali-che-difendono-i-loro-stipendi-il-lavoro-e-un-privilegio/6123213/

(7) https://www.imolaoggi.it/2021/05/03/massimo-citro-eresia-marco-sciaba/

https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwicrbH-u_fzAhVhVeUKHdyqCAYQFnoECCQQAQ&url=https%3A%2F%2Fgenerazionifuture.org%2Fwp-content%2Fuploads%2FGREEN-PASS-E-COSTITUZIONE_compressed.pdf&usg=AOvVaw3sHzni-_Dav40Ue6BTIpkk

https://www.sogei.it/it/sogei-homepage/azienda/sala-stampa/Articolieinterviste/green-pass–sogei—cosi-abbiamo-gestito-la-sfida-di-milioni-di-.html

01/11/2021

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48 Commenti
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Ricciardo
Ricciardo(@alegher)
Utente CDC
8 Novembre 2021 12:17

Analisi impeccabile, come sempre. Chiusura che guarda oltre, infondendo ottimismo: ci vuole ogni tanto un po’ di ossigeno ai notri cuori e alle nostre menti. Grazie Alberto.

Fedeledellacroce
Fedeledellacroce(@fedeledellacroce)
Utente CDC
8 Novembre 2021 12:58

Si Alberto, o si cambia noi, ci si eleva a una visione nuova di umanitá, o ci cambiano loro, con l’evidente coercizione attuale, che ha raggiunto livelli allarmanti.

PietroGE
PietroGE(@pietroge)
Utente CDC
8 Novembre 2021 14:36

Non confondere la scienza con la sua applicazione pratica, cioè con la tecnica. La scienza di per se non è brevettabile. Nessuno ottiene un brevetto su una formula matematica o su una legge fisica. Ci deve essere l’applicazione, la quale è soggetta alla limitazione prevista dalla legge per garantire la salute pubblica ed è anche soggetta alle leggi del mercato, e, in qualche caso alla geopolitica. Fare di tutt’erba un fascio genera solo confusione. Infatti : “la scienza non è democratica” è giustissimo. Quello che si vuol fare invocando questa non democraticità è impedire il dialogo e la critica sulla sua applicazione pratica, in questo caso sui vaccini. Per questo è necessario distinguere.

LuxIgnis
LuxIgnis(@luxignis)
Utente CDC
Risposta al commento di  PietroGE
8 Novembre 2021 15:22

Hai ragione quando dici di non confondere la scienza con la tecnica, anche se, seppur vero che le idee non sono brevettabili, spesso vengono attribuite a personaggi che non sempre lo meritano, e quindi hanno una sorta di brevetto. Un esempio sopra tutti è quello di attribuire a Pasteur la teoria dei germi quando invece lui all’inizio la negava addirittura. Credeva ad una sorta di generazione spontanea. Sono Bechamp ed altri i padri della teoria dei germi. Dimenticati per lo più. Per quanto riguarda la scienza non è democratica questo non è vero. E qui cadi tu nella confusione tra scienza e misura, cioè matematica. Quando Piero Angela disse una cosa del tipo ora valutiamo la velocità della luce per alzata di mano, ha detto una baggianata. Perché la velocità della luce è una misura ed è incontestabile, ma cosa sia effettivamente la luce o il motivo di alcuni suoi comportamenti bizzarri, questo non lo sa nessuno. La scienza viaggia per assiomi, cioè dogmi che valgono quello che valgono esclusivamente nell’epoca storica in cui vengono assunti. Magari per essere soppiantati qualche epoca dopo, ritenendoli addirittura delle cazzate micidiali. La storia della scienza è piena di episodi di questo genere. E… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 29 giorni fa effettuato da LuxIgnis
PietroGE
PietroGE(@pietroge)
Utente CDC
Risposta al commento di  LuxIgnis
8 Novembre 2021 18:39

La scienza non è democratica vuol dire che la validità di una teoria scientifica si basa sulla verifica sperimentale e sulla riproducibilità e precisione dei dati sperimentali e basta. Quando si è a livello di teorie, a volte neanche verificabili sperimentalmente, tipo il ‘multiverso’, è ovvio che ci sono opinioni diverse con una maggioranza e minoranza di gente che è a favore o contro la teoria. Questo però non ha nulla a che fare con il metodo che si basa unicamente sulla verificabilità (oppure come diceva Popper : sulla falsificabilità) della teoria. La supersimmetria che non è stata trovata al CERN come ci si aspettava era considerata giusta dalla stragrande maggioranza dei fisici. Eppure la hanno dovuto abbandonare. Altro esempio di teoria accettata da tutti che sta traballando man mano che si accumulano dati sperimentali : l’espansione accelerata dell’universo per la quale hanno anche dato il premio Nobel. Quando i dati non sono sufficienti a verificare o a escludere una teoria, tipo il riscaldamento antropico, è normale che ci sia gente che abbia opinioni differenti. E anche quando i dati sembrano certi c’è sempre la possibilità di una revisione. Gli scienziati sono revisionisti per mestiere.

LuxIgnis
LuxIgnis(@luxignis)
Utente CDC
Risposta al commento di  PietroGE
8 Novembre 2021 19:37

La storia della scienza dice tutt’altro. Anche le verifiche che tu dici possono essere ampiamente superate nel tempo.
Molti farmaci immessi sul mercato sono stati “verificati” come dici tu ma poi ammazzano le persone.
E comunque le verifiche di cui tu parli sono sempre e solo interpretazioni, a patto le misure.
Anche la stessa matematica che è l’unica scienza esatta ha tutta una serie di discussioni in atto ed assiomi che sono inverificabili alla fin fine come Godel ha detto.
La scienza non è una religione. Gli assolutismi qui non valgono e non ci sono profeti, per fortuna.
Stai ancora confondendo la misura con la scienza.
La verificabilità di una teoria avviene sempre tramite una strumentazione, ed una strumentazione esprime una misura. Le strumentazioni cambiano nelle epoche per cui delle strumentazioni successive, più sofisticate ,potrebbero addirittura invalidare le verifiche precedenti e cambiare la teoria.
Ora noi abbiamo a disposizione strumentazioni molto sofisticate ma non complete e non assolute. Se riteniamo giusta la teoria della materia ed energia oscura (non verificata ma plausibile) noi possiamo arrivare a percepire e misurare lo 0.4% del tutto. C’è poco da essere non democratici.

Ultimo aggiornamento 28 giorni fa effettuato da LuxIgnis
PietroGE
PietroGE(@pietroge)
Utente CDC
Risposta al commento di  LuxIgnis
8 Novembre 2021 22:07

delle strumentazioni successive, più sofisticate ,potrebbero addirittura invalidare le verifiche precedenti e cambiare la teoria.
Giusto, è infatti quello che succede, ogni scoperta viene sempre revisionata, al contrario di una religione, direi. E anche la revisione avviene con i criteri di prima e il fatto che sia rivista, cambiata o addirittura gettata nel cestino non cambia il sistema di validazione delle teorie, il quale non è soggetto a votazioni a maggioranza o assemblee democratiche. La revisione viene accettata, sapendo che la verità scientifica non è immutabile come quella religiosa, è parziale e provvisoria.

Gino
Gino(@gs)
Utente CDC
Risposta al commento di  LuxIgnis
9 Novembre 2021 3:50

in matematica, tanto per portare il caso di un esempio a mio parere clamoroso, un caso è quello della teoria del campo complesso, essendo essa essenzialmente fondata sull’attribuzione di uno status privilegiato alle coordinate cartesiane. Fondando altrimenti la teoria del campo complesso su sistemi di coordinate polari (unica vera alternativa, poiché ogni altro tipo di sistena di coordinate è altrimenti equivalente a quello cartesiano), l’equivalenza di campo complesso e piano complesso sparisce (in conseguenza di un numero infinito di valori polidromi). In pratica, in tal caso il piano complesso diverrebbe la proiezione di uno spazio tridimensionale (il campo complesso) su un piano (quello implicitamente espresso mediante un qualsiasi sistema di coordinate cartesiane)

Gino
Gino(@gs)
Utente CDC
Risposta al commento di  LuxIgnis
9 Novembre 2021 2:45

« Sono Bechamp ed altri i padri della teoria dei germi » Circa Pasteur e Béchamp e Bernard, credo sia opportuno mettere i puntini almeno su alcune ‘i’. https://laforzadellaverita.wordpress.com/2021/02/28/linganno-di-pasteur/ Da notare inoltre che nel testo si parla di virus; ma, attenzione, non di virus di cellule eucariote, bensì di virus di cellule procariote (altrimenti detti o fagi o batteriofagi). La principale differenza tra i due tipi cellulari sta nel fatto che quello procaryota è il regno degli organismi unicellulari, mentre quello eucaryota è invece normalmente riferito ad organismi pluricellulare, sebbene anche includa casi di organismi monocellulari. Altre due fondamentali differenze tra i due tipi cellulari stanno nell’assenza di un nucleo (caso delle cellule procariote) o nella sua presenza (caso delle cellule eucariote) e nelle rispettiva dimensioni (le cellule eucariote, in volume e massa, sono normalmente da 100mila a un milione di volte più grandi delle procariote, ed anche normalmente in esse includono anche cellule procariote (ad esempio, centinaia o migliaia di mitocondri)). Ovviamente, nel caso degli organismi monocellulari la loro omeostasi non può richiedere apoptosi. L’apoptosi (la morte cellulare programmata) può infatti interessare solamente organismi pluricellulari. Probabilmente i fagi (ovvero, i così detti virus batterici) svolgono funzioni che nel caso… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 28 giorni fa effettuato da Gino
buddyboy
buddyboy(@buddyboy)
Utente CDC
Risposta al commento di  PietroGE
8 Novembre 2021 15:27

Potrei essere d’accordo con te in linea teorica, fin quando non mi soffermo a pensare che sono stati depositati 4k brevetti relativi al sequenziamento di differenti Coronavirus. Ora se questi sono presenti in natura e non sono il frutto di un “elaborazione” umana, diviene assai labile il limite sulla non “brevettabilità” di cio che è Scienza, applicazione o invenzione..,ne consegue quindi una considerazione ancora più ampia sulla “democraticità” ( nella sua accezione più ampia) di tutto il sistema su cui si regge il paradigma scientifico. Ma in ogni caso il nostro ragionamento è sterile a prescindere, in quanto stiamo a speculare sulle sparate ad minchiam di un povero utile (al contempo inutile) idiota….

PietroGE
PietroGE(@pietroge)
Utente CDC
Risposta al commento di  buddyboy
8 Novembre 2021 18:54

Parliamo di brevetti. 1981 (proprio 40 anni fa) esce il primo personal computer della IBM, L’ufficio brevetti americano da subito (a Microsoft) il brevetto per il sistema operativo DOS fiutando, e a ragione, uno sviluppo esponenziale del campo. L’ufficio brevetti europeo, mi è stato raccontato, era contrario perché il sistema operativo essendo un insieme di algoritmi, e quindi matematica, non era brevettabile. Il software quindi doveva essere a disposizione di tutti. La discussione andò avanti mentre intanto i programmatori americani avevano scoperto il modo di far soldi con programmi per il nuovo personal computer, i programmi sempre più complessi avevano bisogno di chip sempre più potenti e così via , la valanga si mise in moto. E l’Europa? Ha perso il treno.

buddyboy
buddyboy(@buddyboy)
Utente CDC
Risposta al commento di  PietroGE
8 Novembre 2021 20:46

I sistemi operativi nascono negli anni 60 con i primi main frame, se ne possono citare differenti, il sistema operativo non lo inventa Gates, lo brevetta perché lui a differenza di tutti gli altri si era ritagliato, con lungimiranza, quella nicchia specifica, perché gli altri erano concentrati su ben altra strategia, quella del mondo chiuso. Hw e Sw propietari, la stessa IBM negli anni 90 lancerà OS2 per sfruttare al meglio le sue macchine ad architettura microchannel, Jobs con Machintosh nei primi anni 80, inventa e utilizza sulle sue macchine, ben 2/3 anni prima di Microsoft, il sistema a finestre che verrà poi chiamato Windows da Microsoft. In Europa olivetti già coi primi pc nell’ 83, utilizzava ms dos, piuttosto che Unix , ma poteva dotare le sue macchine del sistema proprietario PCOS interamente sviluppato dalla stessa, e ben più performante di ms-dos. L’ Europa non stava a guardare…ma forse, come spesso è accaduto in altri settori molto strategici per lo zio Sam, vien costretta a guardare. Non so dell’ufficio brevetti europeo , ma prendo per attendibile ciò che scrivi, per quanto riguarda quello americano, non mi risulta abbia mai posto alcun veto, cosa che invece fece quando a metà… Leggi tutto »

PietroGE
PietroGE(@pietroge)
Utente CDC
Risposta al commento di  buddyboy
8 Novembre 2021 22:15

 L’ Europa non stava a guardare… Purtroppo si e le conseguenze si vedono oggi e sono devastanti, Siemens e le altre aziende che vendevano pochi ‘mini’ computer, grandi come armadi con personale addetto a prezzo salatissimo ma con buon margine di profitto, non sono riusciti a capire che diminuendo il margine ma aumentando il volume delle vendite si poteva ottenere un profitto ancora maggiore. I SW più importanti se li sono accaparrati gli americani perché hanno avuto la visione giusta delle tendenze del mercato, gli europei sono rimasti al palo e hanno perso la corsa pensando che il personal computer fosse solo un lusso per pochi.

oriundo2006
oriundo2006(@oriundo2006)
Utente CDC
Risposta al commento di  PietroGE
9 Novembre 2021 8:12

Si potrebbe dire che in questo come in altri campi, la presenza italiana è stata fatta fuori dagli USA ( come sempre gli italiani non credono in loro stessi ) mentre i tedeschi assecondavano la cosa pensando di eliminare un concorrente( schadenfreude anche qui solita ): e poi hanno lasciato il mercato, vittime di una loro ottocentesca mentalità antiquata. Siamo vittime di una doppia tenaglia ed il mercato che ne è risultato è solo il risultato della lotta di perdenti visioni europee contro i vincitori USA: una replica che ben conosciamo…ma è spontaneo il delirio coatto dei perdenti ? O è comoda schiksal per non mettere mai in revisione la propria mentalità ? La lotta è come sempre lotta spirituale.

Ultimo aggiornamento 28 giorni fa effettuato da oriundo2006
buddyboy
buddyboy(@buddyboy)
Utente CDC
Risposta al commento di  PietroGE
9 Novembre 2021 12:00

Ti ho portato l’esempio di Olivetti, perché è storia che in Italia non stavamo a guardare ed è storia che il primo prototipo di PC venne prodotto proprio ad Ivrea, è forse coincidenza che il Sig.Adriano Olivetti è stato attenzionato pesantemente dall intelligence americana per un decennio…; guarda non è proprio nelle mie corde difendere la posizione dell’ europa, ma il discorso è partito dal fatto che qualcuno ha “forzato” l’ufficio brevetti americano, con un colpo di mano ha potuto registrare un brevetto di qualcosa che non potrebbe/dovrebbe esserlo, per quelle stesse regole che definiscono la brevettabilità; inoltre per il fatto che questo è passato ed altri ne sono conseguiti, la tua considerazione, portando a suffragio alcuni episodi dell’ informatica, è che questi comprendano meglio il mercato che siano più “svegli” ? Ribadisco che è invece la dimostrazione di ciò che è successo da sempre, che le regole possono essere stravolte ad uso e consumo di chi ha il potere di farlo..
Pensi ad esempio che socials diffusi come face book o twitter avrebbero potuto essere realizzati e lasciati in mano europea, da quel paese dove l’ NSA registrava tutte le conversazioni dei leaders europei ???

AlbertoConti
AlbertoConti(@albertoconti)
Redazione CDC
Risposta al commento di  PietroGE
8 Novembre 2021 16:18

“Così Burioni ben interpreta il ruolo dell’esperto che privatizza la sua materia, esattamente come lo stregone che impone la sua autorevolezza sulla tribù, obbligandola ad adorare la divinità costruita ad hoc per fondare l’autorità indiscutibile alla quale tutto è sacrificabile, secondo i dettami dello stesso stregone.” Il messaggio esplicito del provocatorio Burioni è proprio questo: tu che fai di mestiere tutt’altro, devi fidarti di me, dell’esperto che queste cose le sa, di me che rappresento la scienza. Chi sei tu per contraddirmi, dove sono i tuoi titoli di merito, come ti permetti di parlare di quello che non conosci? Come Luigi XIV che dice “L’état, c’est moi” così i virologi superstar selezionati dai media dicono “La scienza siamo noi“, millantando di rappresentare una “comunità scientifica” che invece sviliscono con la loro testimonianza di parte. Questo intendevo. La tecnica che consegue dalla scienza non c’entra nulla in questa considerazione, non facciamo confusione. La democraticità della scienza consiste semplicemente nell’accettare che chiunque possa condurre un esperimento verificato e verificabile per convalidare o smentire una precedente teoria scientifica che interpreti la realtà naturale, come Galileo insegna. Del resto avevo già anticipato “E non parlo dei brevetti tutelati a fini commerciali” a proposito della “privatizzazione… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 29 giorni fa effettuato da AlbertoConti
PietroGE
PietroGE(@pietroge)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
8 Novembre 2021 18:45

Stiamo parlando di due cose differenti.
La democraticità della scienza consiste semplicemente nell’accettare che chiunque possa condurre un esperimento verificato e verificabile per convalidare o smentire una precedente teoria scientifica 
Questa è l’accessibilità, ovviamente solo per personale qualificato perché la ricerca costa, alla sperimentazione scientifica. Su questo sono d’accordo tutti.

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
8 Novembre 2021 14:38

Le “élite” occidentali hanno perso la bussola! Vogliono ammaestrarci, comandarci, derubarci, bucarci, hanno rabbia della nostra esistenza più umana e più godibile. In fondo, il Popolo è molto più ricco (in tutti i sensi) delle “élite” di poveri gasati illusi, che sono numericamente inconsistenti.
E qui si autoimpiccano. Per durare, bisogna non avere conflitti con la maggioranza, Ma siccome sono infallibili, onnipotenti………………
Devono togliere il disturbo. Hanno scocciato.

Violetto
Violetto(@violetto)
Utente CDC
8 Novembre 2021 14:40

Nel frattempo che ci si affanna e si focalizzano le proteste e la rabbia della GGente contro il greenpass e/o il vaccino obbligatorio (su cui ritengo sia legittimo protestare), nessuno si rende conto che il Governo sta “picconando” la nostra Repubblica contribuendo in modo sostanziale al naufragio di questo paese.

Una legge sulla giustizia che di fatto blocca i processi, una mancata re distribuzione della ricchezza (magari aumentando le tasse ai redditi alti per dare sollievo ai redditi bassi), una mancata sburocratizzazione e detassazione che diano respiro a chi si accinge a fare impresa, un affossamento del sistema di controllo su contratti, condizioni di lavoro etc, ha affossato il salario minimo, sta pian piano minando il rdc, e potrei continuare all’infinito….

eppure questo non intessa nè, ovviamente, al mainstream tutto teso a magnificare Draghi e a continuare una propaganda sulla “””pandemia””” e il cambio climatico, nè, purtroppo, alla contro informazione, a quei canali e “influencer” che portano la gente in piazza e hanno la possibilità di smuovere se pure una minoranza di questo paese e lo fanno su vicoli ciechi, su tematiche “attentamente esclusive” e con temi e argomenti estremi tanto da essere immediatamente squalificati come “terrrapiattisti”.

Ultimo aggiornamento 29 giorni fa effettuato da Violetto
LuxIgnis
LuxIgnis(@luxignis)
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
8 Novembre 2021 15:26

Fai bene a sottolineare questo. Ritengo che il Greenpazz e le vaccinazione imposte “democraticamente” siano solo uno strumento e non un fine,
Anche per questo l’articolo, credo, abbia giustamente sottolineato alla fine che bisogna perseguire un nuovo paradigma sociale, altrimenti anche vincendo la battaglia del GreenPazz siamo da capo a dodici.

BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
9 Novembre 2021 6:09

Che il GP e il tormentone pandemico servano anche a distrarre l’attenzione dai problemi che menzioni tu, è fuori dubbio. Ma visto che stanno ricattando e privando del pane milioni di persone, è del tutto naturale che la protesta contro il lasciapassare abbia la priorità: semplice istinto di sopravvivenza, a cui si aggiunge in alcuni la consapevolezza che siamo in dittatura.
Poi non vedo come si possano definire “argomenti estremi” la critica di restrizioni demenziali, e delle giustificazioni ancora più demenziali che le accompagnano; la denuncia delle balle che ci raccontano a reti unificate da due anni; l’opposizione al tentativo di usarci come cavie di un esperimento transgenico di massa; e la protesta contro misure liberticide, incostituzionali, da stato di polizia. E già si profila lo stato d’emergenza permanente… Altro che “terrapiattisti”!
Ora, se la tua proposta è di farci in(o)culare tutti, per poi protestare contro il salario minimo… vai pure avanti tu! Ti auguro ogni bene e tanta fortuna.

Violetto
Violetto(@violetto)
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
9 Novembre 2021 8:08

e lo so. se fosse facile lo capirebbero tutti. provo in un altro modo. chi sta continuando a demolire il paese ne trae beneficio che in piazza ci sia gente che non manifesta su temi “condivisibili” come i diritti del lavoro, salari etc ma manifesti contro il green pass e contro i vaccini. Voglio dire, mentre chi comanda usa sempre strategia e propaganda e pone temi “condivisibilil” come i contagi, la salute, il clima, chi protesta è incapace di organizzare una protesta “condivisibile” perché estremizza. del resto loro comandano e vincono mentre la protesta prende legnate e ha tutti contro riducendosi a minoranza. La giusta strategia sarebbe porre temi forti ma assoluta condivisibili. vogliamo piu diritti sul lavoro (poi il green pass ci rientra…no?) vogliamo un salario minimo vogliamo una riforma fiscale che redestribuisca ricchezza etc etc. si analizza e critica la propaganda main stream e non si è capaci di usare una contro propaganda efficace. oppure forse a fare il complottista i temi della protesta e della piazza sono “organizzati” gia perdenti. machiavelli questo sconosciuto….. aggiungo un ps: il maggior canale impegnato nella organizzazioni di piazze e proteste è diventato un partito politico e ha come “fondamento” un fondamentalismo… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 28 giorni fa effettuato da Violetto
Spartan
Spartan(@spartan)
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
9 Novembre 2021 11:29

i temi condivisibili ci sono. Ma la maggioranza della gente spera che a protestare siano gli altri. Ovvero quelli che stanno protestando oggi per la carta da culo verde. La frase tipo che si sente : ” PROTESTINO ( loro) per l’aumento delle bollette ! Non per il GP ! “

BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
9 Novembre 2021 21:47

Meno male che ci sei tu, Machiavelli, che capisci tutto. Sorvolando sui tuoi atteggiamenti da sbruffone da tastiera, le tue opinioni sono chiare e legittime: il siero magico non è pericoloso, a qualcosa serve, di conseguenza è meglio farsi in(o)culare così si risolve anche il problema del GP, comunque marginale rispetto a temi come la giustizia, le politiche fiscali, i salari ecc. Perfetto: è tuo diritto pensarla così, e agire di conseguenza. Altri invece, pur sapendo che il potere usa mettere in scena psy ops come l’attuale per dividere e distrarre, ritengono che l’intruglio sia una minaccia esistenziale, che una sperimentazione illegale di massa imposta con la menzogna e il ricatto vada respinta a prescindere, e che il GP sia il primo passo di una micidiale deriva totalitaria. Di conseguenza è logico che altri temi passino in secondo piano, più o meno come quando ti sparano addosso e devi pensare a difenderti. Fra l’altro non si era mai vista tanta gente nelle piazze da decenni, e per ragioni che tu, Fazio e Mentana ritenete “complottiste”: questo perché alcuni cominciano a capire che è in gioco il loro culo. Al contrario, nessuno ha potuto né voluto svegliare il popolo dal suo… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da BrunoWald
BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
9 Novembre 2021 22:17

aggiungo un ps anch’io:

dei fondamentalismi cattolici destrorsi non me ne può fregare meno; in quanto alle tue tendenze politiche, non è che ci fossero dubbi. Forse ti credi abile, ma non basta aggiungere un “in maniera miope” per non far capire quello che era già chiaro da un pezzo: che sei pro green pass, pro vaccini, pro agenda omosessuale/ gender ecc., pro aborto, pro invasione terzomondiale, pro “tecnologia” (cioé dittatura delle multinazionali hitech), insomma si sisi sisisisi all’agenda Soros/Rockefeller & Soci, cioé i vari inchiappettamenti che il potere globale ha in serbo per noi.
Da quanto sopra, sembrerebbe che il tuo partito ideale sia il PD: se non sei già iscritto, al tuo posto ci farei un pensiero.

Predator.999
Predator.999(@snypex)
Utente CDC
8 Novembre 2021 15:01

“la scienza non è democratica”

E’ la semplice espressione di un idiota da scaricare nelle fogne della storia.

Basterebbe citargli Galileo Galilei.

La scienza è indagine e confronto per dedurre le sue leggi.

Cosa che un fondamentalista non potrà mai accettare perche al minimo vive di dogmi, se non ne lucra anche.

Ultimo aggiornamento 29 giorni fa effettuato da Predator.999
LuxIgnis
LuxIgnis(@luxignis)
Utente CDC
Risposta al commento di  Predator.999
8 Novembre 2021 15:28

Ne lucra ne lucra….

oriundo2006
oriundo2006(@oriundo2006)
Utente CDC
Risposta al commento di  Predator.999
9 Novembre 2021 8:21

Neanche la ghigliottina lo è…

uparishutrachoal
uparishutrachoal(@uparishutrachoal)
Utente CDC
8 Novembre 2021 15:44

La scienza non è democratica perché si basa sull’intuizione e la comprensione..
Per questo motivo gente come Burioni potrebbe al massimo avvicinarsi al banco del salumaio e non a quello delle verità scientifiche..(termine questo ben superiore di una certa logica astratta senza contenuti)..

danone
danone(@danone)
Utente CDC
8 Novembre 2021 16:22

Il problema Alberto è che siamo già nella nuova normalità.
Tu avevi ragione ieri, nella vecchia normalità, quando tanta gente aveva ancora il tempo per esplorare la possibilità di dedicarsi anche solo all’ipotesi del suo cambiamento consapevole.
Oggi questo tempo non c’è più è game over per tantissimi.
Chi ha già compreso la necessità di cambiare e sa già la direzione di questo cambiamento, pochi, forse ne esce, unendosi ovviamente.
Chi considera il suo cambiamento consapevole ancora solo un’ipotesi o non ha ancora compreso la direzione di questo suo cambiamento, tutti gli altri, senza approfittare del delirio attuale, che mostra come stanno le cose e delle indicazioni chiare le da, per me è fottuto.

AlbertoConti
AlbertoConti(@albertoconti)
Redazione CDC
Risposta al commento di  danone
8 Novembre 2021 16:36

Suvvia, nessuno è definitivamente fottuto finché respira.

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
8 Novembre 2021 17:00

Certo, ma chi non ha ancora messo in discussione il sistema o se stesso, non lo prendo proprio più in considerazione a questo punto della giostra, perdonami.
Spero di sbagliarmi, ma non la vedo bene.
La svolta autoritaria operata da tutte le classi dirigenti occidentali è già stata fatta, non possono più tornare indietro impunemente, ed è questo il grosso problema.
La svolta militare è un’opzione adesso in campo, perchè se io fossi in loro, piuttosto che finire davanti ad un tribunale, col rischio di beccarmi l’ergastolo, prenderei in seria considerazione l’ipotesi.
Questi delinquenti se la tirano ancora avanti, è perchè vogliono segnali di rivolta per giustificare l’instaurazione della legge marziale o forme limitrofe di controllo.
Non ci sono tante altre opzioni, credo.
Dipende da noi impedirglielo, certo, ma nel breve termine di qualche mese, non so se riusciremo a contenere le esigenze di sopravvivenza, che spingeranno giocoforza ad atti estremi e di rivolta violenta.
Se poi hanno ragione quelli come il Bizzi che ci sono elite “buone” nascoste in giro, allora che si diano una mossa a manifestarsi, è questo il momento, se no a che servono, mi chiedo.

BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
8 Novembre 2021 21:31

Certo, una svolta autoritaria che non avviene dopo una guerra o in mezzo a gravi convulsioni storiche, come nel passato, ma è operata “a freddo”, con premeditazione, ed usando sistematicamente l’inganno. E di sicuro non hanno intenzione di tornare indietro.
I totalitarismi del secolo XX si legittimarono, in qualche modo, coinvolgendo nel loro progetto grossi settori di popolazione a cui venivano offerti benefici concreti in cambio della loro sottomissione. Oggi si mira alla pura e semplice dittatura del denaro, con pauperizzazione e riduzione in schiavitù di tutti gli altri.
La rivolta violenta è legittima difesa alla violenza del potere. Il problema è che, per essere efficace, essa presuppone quadri, organizzazione, strategie, e il sostegno di elites “alternative”, se non proprio “buone”, che al pari degli altri fattori che menziono risultano al momento più un desiderio che un fatto.

oriundo2006
oriundo2006(@oriundo2006)
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
9 Novembre 2021 8:24

Anche qui scontiamo il monopolio della sx, oggi allineata completamente al mondo falso. La dx è inesistente se non ampiamente collusa per comodo personale. Cosa rimane ? Tutto il resto…cioè l’ Umanità.

Ghisa
Ghisa(@ghisa)
Utente CDC
8 Novembre 2021 17:39

Mi trovo in perfetta sintonia con lo scritto.
Osservo solo che nella Grecia antica il termine “idiota” si usava con vero disprezzo per indicare il cittadino che pur avendo il dirittto i partecipare alla vita pubblica, si occupava esclusivamente dei propri affari disinteressandosi della gestione della Poleis.

il termine “idiota” si attaglia perfettamente alla maggioranza della popolazione italiana… purtroppo.

Teopratico
Teopratico(@teopratico)
Utente CDC
8 Novembre 2021 19:32

Un’arringa precisa e tagliente come una spada di acciaio giapponese che taglia la testa a un esercito di mille uomini ( di carta?), grazie Alberto.

halak
halak(@halak)
Utente CDC
8 Novembre 2021 19:41

tratto dal greco ιδιώτης (idiòtes), che significa, propriamente, particolare, privato; colui, quindi, che mena una vita privata
In effetti quest’estate, parcheggiando la macchina nel piazzale di un albergo greco, sono rimasto un poco perplesso. In inglese suonava qualcosa come “solo per i clienti”, ma in greco sembrava dicesse “parcheggio per idioti”, così esitavo… ma ora ho capito!

BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
8 Novembre 2021 21:44

“Del resto così funzionano le masse, manipolabili tramite credenze indotte ad arte per ottenere con le “buone” quegli obiettivi inconfessabili che non si possono ottenere col bieco autoritarismo generalizzato…”

È proprio questo il problema, che non si potrà aggirare né oggi né domani, neanche nel più illuminato governo possibile, perché la natura umana rimane la stessa.
Al massimo si potrebbero impiegare accorgimenti parziali, come quelli che menzioni giustamente anche tu: piccola proprietà privata distribuita equamente, norme giuridiche che favoriscano la solidarietà e puniscano lo sfruttamento, sradicamento totale dei grandi capitali privati, monopolio statale dell’emissione di moneta. Ma siamo nell’ambito dei “sogni che aiutano a vivere”, come direbbe Marzullo…
In ogni caso, coloro che appartengono a “una massa conformista e fedele al sistema sovvertito” non sono miei fratelli e non lo saranno mai.

AlbertoConti
AlbertoConti(@albertoconti)
Redazione CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
9 Novembre 2021 10:35

Più che sogni o accorgimenti parziali parlerei di programma di partito sostenuto da una nuova ideologia, determinata dalla voglia di rinascita dalle sofferenze e dai fallimenti del capitalismo ampiamente sperimentato fino alla sua involuzione parossistica. Mentre qui discutiamo giustamente di covid, visto che con quella scusa ci rompono le palle all’inverosimile, l’atlantismo anglofono sta spasmodicamente organizzando un riarmo da guerrafondai decerebrati, che non ha altro scopo che tentare di evitare il declino economico dell’occidente e la fine annunciata del suo imperialismo, che sfrutta vergognosamente il resto del mondo. I due scenari che questa scelta elitaria, compiuta sotto i nostri occhi impotenti, apre sono il “great reset”, ovvero la schiavitù globale, o la fine della biosfera, più che certa se si impiegano le armi di distruzione di massa pronte da entrambe le parti. Sostenere la piccola proprietà privata in contrapposizione al progetto davosiano di abolizione della piccola proprietà privata significa molte cose, tra le quali il superamento ideologico e programmatico dei comunismi d’ispirazione marxiana già bocciati dalla storia. Non per ricadere nei difetti delle socialdemocrazie corrotte, ma per riformulare principi e prassi di uno Stato sovrano tra Stati sovrani e reciprocamente rispettosi (garantiti da Istituzioni sovranazionali anch’esse democratiche, cioè rappresentate dal… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 28 giorni fa effettuato da AlbertoConti
Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
9 Novembre 2021 11:05

Non abbiamo ancora risolto il problema dei cittadini liberi che deliberatamente potrebbero bocciare anche chi fa loro del bene. Il pci perse il referendum sulla scala mobile, e in un solo colpo e per un solo errore i “propri cittadini” hanno perso tutto ciò che si erano guadagnati con anni e anni di lotta e sofferenze, la prova, è che da quel referendum, non ci siamo più ripresi. Posso battermi per ogni singola parola del Tuo intervento e dovrei battermi su due fronti, quello del sistema e quello dei “propri cittadini”. Si cita spesso Gesù ma più che per le parole e la dottrina, mi interessano i fatti, i “propri cittadini” lo hanno condannato e da quei tempi, stigmatizzati dal calendario moderno, le cose, non sono cambiate. Il bene come il male non hanno confini netti, il test per la distinzione tra i due sistemi è come quello per il covid, dipende da quanto si replicano i fatti in apparenza insignificanti, perché lo si fa e da chi lo fa. Cerco di dare risalto al concetto di giustizia e credo che al momento sia l’ unico termine su cui lavorare per una visione di massa, ho le prove, la democrazia… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 28 giorni fa effettuato da Rnamessaggero
Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
9 Novembre 2021 11:45

Il mondo è fatto a scale, c’è chi scende e c’è chi sale, uno va uno viene uno ti si fa e l’ altro ti tiene.
Meditando queste sopra, possiamo non solo mandare a quel paese la lingua greca ma anche tutti li ‘tacci loro e i loro test pcr sul significato dei termini idioti.

AlbertoConti
AlbertoConti(@albertoconti)
Redazione CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
9 Novembre 2021 13:00

“cittadini liberi che deliberatamente potrebbero bocciare anche chi fa loro del bene”

In tal caso significa che non sono veramente liberi. Ce ne saranno sempre, visto che la libertà costa cara. Ma mai così tanti come in questo periodo di menzogne e di inganni sistemici.

Ultimo aggiornamento 28 giorni fa effettuato da AlbertoConti
BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
9 Novembre 2021 22:31

Condivido il tuo programma, potremmo persino ritrovarci a militare nello stesso partito! 🙂
Tutto questo presuppone però la risoluzione di immani problemi, a cominciare dal principio, cioé la costruzione di un’ideologia, o se vogliamo un nuovo concetto di società, politica, stato. Poi si tratterebbe di “vincere la guerra”, perché quelli là non se ne andranno con le buone, e per ora non siamo in grado manco di difenderci. Una volta vinto, si tratterebbe di costruire qualcosa a partire dalle esperienze passate, sacrificando i sentimentalismi. E di affrontare sfide globali, come il famoso “elefante nella stanza” che menzionavi anche tu, cioé la potenza devastante delle nuove tecnologie, di cui stiamo appena cominciando a divenire consapevoli.
Insomma, ce n’è di lavoro da fare…

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da BrunoWald
Primadellesabbie
Primadellesabbie(@primadellesabbie)
Utente CDC
8 Novembre 2021 21:48

“…persone serene, responsabili, che non si lasciano più schiavizzare, ma che schiavizzano i propri demoni ancestrali…”

https://www.youtube.com/watch?v=yhOxcv164zI

logitec
logitec(@logitec)
Utente CDC
9 Novembre 2021 11:34

Il fatto che ci sia voluta una seconda e poi una terza dose ad intervalli sempre più brevi fa pensare che l’immunità decresca nel tempo. Inoltre i vaccini indurranno la produzione di sempre nuove varianti del virus che richiederanno nuove vaccinazioni.
Quando la gente si accorgerà di doversi vaccinare ogni mese od ogni settimana scoppierà la rivolta.

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  logitec
9 Novembre 2021 12:10

Si, la rivolta davanti all’hub vaccinale perchè non ce n’è per tutti.
Perfino Cetto Laqualunque ha cambiato slogan elettorale, visti i tempi..cchiù sieru pe’ tutti!

AlbertoConti
AlbertoConti(@albertoconti)
Redazione CDC
Risposta al commento di  danone
9 Novembre 2021 12:50

Oppure la rivolta che distrugge l’hub vaccinale. Sei sempre pessimista, ma fa male alla salute! Di questi tempi bisogna tenersi su, in ogni modo.

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
9 Novembre 2021 13:51

Sai perchè sono pessimista?
Perchè vedo che ci prendo :-))

Caro Alberto, la mia è solo stupida ironia.
Sono motivato e battagliero al tuo fianco e al fianco di tutti i veri libertari come noi.

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