Lech Walesa: "Bisogna ridurre la popolazione della Russia a meno di 50 milioni"

L'ex Presidente polacco e premio Nobel per la Pace incita un reset degli abitanti e lo smembramento del Paese: "Per la sicurezza mondiale"

Lech Walesa

Secondo l'ex Presidente della Polonia, Lech Walesa, il problema alla radice della Russia è la quantità dei suoi cittadini.

Infatti in un'intervista rilasciata ai media francesi, ha invitato l'Occidente a ridurre la popolazione del Paese a meno di 50 milioni.

La sua proposta parte dalla considerazione che, anche in caso di fallimento dell'operazione militare speciale in Ucraina, il problema Russia non sarebbe risolto: "tra cinque anni avremo la stessa cosa, tra 10 anni ci sarà un altro Putin".

Walesa ha fatto una dichiarazione grave e preoccupante: la popolazione russa, è stata implicata in un discorso totalmente discriminante e delirante da un uomo che, tra le altre cose, vinse il Premio Nobel per la pace.

Lì vivono 60 popoli che sono stati assorbiti nello stesso modo in cui oggi vengono assorbiti gli ucraini. Dobbiamo aiutare questi popoli a sollevarsi. Dobbiamo cambiare il sistema politico russo o ridurre la popolazione della Russia a meno di 50 milioni, solo lo smembramento dell'attuale Russia garantirà la sicurezza mondiale. Ora ci sono due sistemi: da una parte le democrazie e la NATO, che vogliono espandersi, ma con mezzi democratici, corteggiando le decisioni dei popoli. Dall'altro lato, Russia e Cina, che ricorrono ai vecchi metodi di annessione. La Russia avrebbe dovuto essere distrutta, ma Gorbaciov era troppo intelligente per farlo. All'epoca ci siamo detti: C'erano Stalin, Breznev, ma Gorbaciov è simpatico. Così li abbiamo lasciati in pace. La Russia aspettava tempi difficili e ora vuole continuare la sua politica secolare e continuare ad annettere nazioni al suo impero. È stato un nostro errore. Volevo fare le cose in modo diverso, ma non mi è stato permesso

FONTI:

Sara Iannaccone, 03.08.2022

Commenti (15)

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    1. BrunoWald 4 agosto 2022

      Non c'è da sorprendersi, costui aveva già minacciato i tedeschi di sterminio nucleare, all'epoca della riunificazione, dimostrando di essere pure deficiente, oltre che un baciapile pezzo di m**da: un bombardamento nucleare sulla Germania ci priverebbe pure della piacevole compagnia dei polacchi su questo pianeta. Ma siccome schiatterebbero gran parte dei vicini, non avremmo l'opportunità di dolercene.
      È comunque notevole il fatto che auspicare lo sterminio di cento milioni di russi, da parte di un personaggio pubblico, non sia minimamente incompatibile con l'agenda polcor. Poi questi stessi cialtroni stigmatizzano la "barbarie nazista" o i "crimini del comunismo".

    1. Teopratico 3 agosto 2022

      Ma chi sei, Mandrake?

    1. Cachafaz 3 agosto 2022

      Che poi, riduzione della popolazione russa a meno di 50 vuol dire che 100 dovrebbero essere soppressi? E questo tizio sarebbe un cattolico?

    1. danone 3 agosto 2022

      La Russia avrebbe dovuto essere distrutta, ma Gorbaciov era troppo intelligente per farlo. All’epoca ci siamo detti: C’erano Stalin, Breznev, ma Gorbaciov è simpatico. Così li abbiamo lasciati in pace.

      Notate come lecca-lecca Walesa stia parlando come un mondialista, parla come uno sistemato dentro le elites che contano, quelli che potevano decidere già ai tempi del crollo del muro, cosa farne della Russia, ma Gorbaciov era un tipo simpatico quindi "Noi" ci siamo andati morbidi, ma abbiamo sbagliato.
      ma come?
      Noi chi?
      Il lecca-lecca non era solo un povero sindacalista metalmeccanico polacco, che, certamente aiutato da una parlantina buona, ai comizi di Scolidarnosc si è fatto notare?
      ok, da lì ha fatto un pò di carriera, si è fatto conoscere in tutto il mondo certo, ma da lì a dire "Noi" abbiamo deciso, ce ne passa.
      Perchè adesso parla come se fosse sempre stato dentro i boards più esclusivi di quelli che contano o nella camera ovale della casa bianca con Kissinger a decidere delle sorti della Russia di Gorbaciov?
      C'era?
      No, dai!!

    2. ducadiGrumello 3 agosto 2022

      c'era c'era caro Dan, si occupava di portare gli alcolici, in particolare vodka e slivovitz. Le bolle doganali dell'epoca riportano però strane discrepanze fra i carichi in partenza e quelli in arrivo

    1. lurker 3 agosto 2022

      Premio Nobel per la pace... oltre a lui Obama, Kissinger, l'UE... I paesi che hanno avuto piu' premi Nobel per la pace sono, nell'ordine, USA, Regno Unito (molto staccato) e Francia (stati notoriamente molto pacifici). Israele e' piu' in basso, ma comunque abbastanza vicino al podio, rispetto al resto del mondo. Mah!

    2. ducadiGrumello 3 agosto 2022

      una graduatoria veramente istruttiva

    3. Martin 4 agosto 2022

      Il premio Nobel viene attribuito da un gruppo di autentici deficienti politici, tutti socialdemocratici o marxisti svedesi.
      E' grottesco o surreale che USA e GB sono i Paesi che piu' hanno ricevuto Nobel per la pace. Il 90% dei Paesi del mondo durante la loro storia sono stati attaccati o invasi o da GB o da USA. Fanno eccezione solo circa 20 Paesi.

    1. Martin 3 agosto 2022

      Ha ripreso a bere, e di brutto, e' evidente.

    1. Quantum 3 agosto 2022

      È sempre il mantra di ridurre la popolazione.
      La Russia conta 144 milioni di abitanti, in un territorio sterminato dove puoi viaggiare per giorni senza incontrare anima viva.
      E ci sarebbe troppa popolazione?
      Il problema è che tutte quelle risorse del paese le vendono e si arricchiscono gli oligarchi, quando potrebbero far stare più che bene la propria popolazione.
      Forse il più grande problema di questo pianeta è proprio questa malattia dell'accumulo compulsivo di ricchezza e potere, di cui sono affette tutte quelle persone che sono vuote dentro.
      Vuote di amore e compassione e di tutto ciò che rende umani.

    1. Cachafaz 3 agosto 2022

      Bisogna fare ammenda e riconoscere che, all'epoca, negli anni 80, forse non capimmo bene il tutto..

    1. Brule 3 agosto 2022

      Quello che mi fa ridere è che Polonia e Ucraina, che i nostri benpensanti fino al 23 febbraio pensavano fossero regni immaginari di Tolkien ("Lodomiria? Ma sì certo, i nani... come si chiamano, gli hobbit... Frodo... l'anello, giusto?") che nei secoli hanno prodotto non pochi conservatori estremisti, sono ora il vessillo della politica progressista.
      Un po' come i puma come mascotte per gli yogurt alla soia.

    2. Martin 3 agosto 2022

      I Polacchi si ritengono una delle colonne storiche o Paesi chiave dell'identita' occidentale. Una cosa esilarante, considerando che sono stati civilizzati tra il 900 ed il 1100 dai Tedeschi, che li trovarono in uno stato semi primordiale.

    3. JHON 3 agosto 2022

      Questo miserabile personaggio, come tutti i suoi colleghi sindacalisti, sfruttando la dabbenaggine dei lavoratori portuali di Danzica è riuscito anche nell' impresa di farsi eleggere capo dello Stato. Tutti sappiamo che Solidarnosc è stata finanziata dallo IOR con a capo Giovanni Paolo II e altri "sostenitori" finanziari oltre oceano. Lui e l'altro gioppino sovietico da lui definito: , hanno contribuito a creare le condizioni per l'espansione della Nato ad Est. Ora, a libro paga di Open society, in debito di riconoscenza, spara cazzate, nella speranza di contare ancora qualcosa, presso la residenza oltre Tevere.

    1. ducadiGrumello 3 agosto 2022

      un altro col cervello in pappa. Brutte bestie le placche amiloidi

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