Le ultime parole di Darya Dugina: "Papà mi sento una guerriera, mi sento un eroe"

Le ultime parole di Darya Dugina: "Papà mi sento una guerriera, mi sento un eroe"
MOSCOW, RUSSIA - AUGUST 23, 2022: A mourning ceremony for Russian journalist Darya Dugina (Platonova), a daughter of political philosopher Alexander Dugin, is held at the Ostankino Television Technical Center. On August 20, Dugina was killed in a car blast on Mozhaiskoye Highway near the village of Bolshiye Vyazyomy. According to the Russian Investigative Committee, an explosive device that had allegedly been planted in the journalist's Toyota Land Cruiser went off at around 21pm Moscow time on 20 August 2022. The woman behind the wheel died instantly. Vyacheslav Prokofyev/TASS

Darya Dugina, figlia di Aleksandr Dugin, politologa e giornalista professionista dei media che si occupava in particolare degli sviluppi nel Donbass, è stata assassinata con un esplosivo il 20 agosto mentre tornava con l'auto, di proprietà del padre, dal festival letterario e musicale Tradition.

L'ordigno si trovava nella Toyota Land Cruiser ed è esploso mentre Dugina percorreva un'autostrada vicino al villaggio di Bolshiye Vyazyomy, nella regione di Mosca.

Gli inquirenti hanno immediatamente aperto un procedimento penale in base all'articolo "Omicidio commesso con un metodo pericoloso" (punto "f" della parte 2, articolo 105 del Codice penale russo).

Questo drammatico evento ha aperto una voragine politica e geopolitica, considerando la criticità del periodo storico.

Dalle indagini, citate dalla TASS, emerge come Dugina avesse raccolto importanti dati sul battaglione Azov durante un suo recente viaggio nelle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk. In merito alle perplessità di cosa sia realmente accaduto tre giorni fa, il Servizio di sicurezza federale russo (FSB) non lascia dubbi: l'omicidio è stato ben progettato e dietro ci sarebbero i servizi segreti ucraini.

Più precisamente, sempre secondo l'FSB, l'autrice del delitto sarebbe la cittadina ucraina Natalia Vovk, poi fuggita in Estonia.
Di fronte a tali accuse, il consigliere dell'Ufficio presidenziale ucraino Mikhail Podolyak ha subito messo le mani davanti, negando un probabile coinvolgimento di Kiev nell'esplosione omicida.

[caption id="attachment_154324" align="aligncenter" width="380"] Natalia Vovk[/caption]

Aleksandr Dugin, il padre della ragazza, uno dei massimi intellettuali del Paese, è scampato per caso all'attentato; ma secondo fonti russe diffuse dalla TASS, non sarebbe stato lui il vero obiettivo, quando, in un primo momento tutto sembrava invece avvalorarlo.

Putin stesso gli ha voluto porgere le condoglianze attraverso un telegramma, definendo l'assassinio di Darya atto "vile e crudele".

"Cari Alexander Gelyevich e Natalia Viktorovna, vi prego di accettare le mie sincere condoglianze e parole di sostegno in relazione alla gravissima e irreparabile perdita che vi ha colpito", ha detto il presidente ai genitori della donna, secondo il telegramma, che il Cremlino ha pubblicato sul suo sito web. "Un crimine vile e crudele ha stroncato la vita di Darya Dugina, una persona brillante e di talento con un vero cuore russo: gentile, amorevole, comprensivo e aperto. Come giornalista, scienziata, filosofa e corrispondente di guerra, ha servito onestamente il popolo, la Patria e ha dimostrato con le sue azioni cosa significa essere un patriota della Russia."

Il Presidente ha anche firmato un decreto per conferire a Dugina un Ordine del coraggio post mortem per il coraggio e l'altruismo dimostrati nel perseguire i suoi doveri professionali.

L'escalation di questi giorni è allarmante: indagando l'attentato i russi sono arrivati ad accusare di fatto gli ucraini. Da parte loro, gli Stati Uniti, hanno condannato l'accaduto: l'uccisione di civili è sempre un errore.

Ad esprimersi è stato il portavoce del Dipartimento di Stato americano Ned Price:

Condanniamo inequivocabilmente l'uccisione di civili. Condanniamo l'uccisione di civili sia che avvenga a Kiev, sia che avvenga a Bucha, sia che avvenga a Kharkov, sia che avvenga a Kramatorsk, sia che avvenga a Mariupol, sia che avvenga a Mosca, questo principio si applica in tutto il mondo. Non ho dubbi che i russi indagheranno su questo. E non ho dubbi che i russi presenteranno alcune conclusioni. Tutto quello che posso dire da qui è che l'Ucraina ha negato qualsiasi coinvolgimento. Da parte nostra, condanniamo gli attacchi intenzionali contro i civili ovunque.

Questa dichiarazione però ha fatto scattare l'ira di Maria Zakharova, portavoce del ministero degli esteri russo:

"La reazione del Dipartimento di Stato all'omicidio di Darya Dugina e le prove che mostrano le tracce dell'Ucraina presentate dalla Russia screditano l'attività internazionale degli Stati Uniti sui diritti umani", ha osservato il diplomatico.

Infatti, Price, ha indirettamente preso le parti dell'Ucraina che ha solo smentito le accuse ricevute, senza, al momento fornire altri elementi in merito.

Maria Zakharova, dal suo canale Telegram, ha ribattuto che

Washington non ha il diritto morale (per non parlare dell'assenza di basi legali) di parlare di diritti umani in angoli lontani del mondo se l'omicidio di una giornalista non viene nemmeno commentato sotto questo aspetto che è molto significativo per la parte americana. Semplicemente non hanno notato che si tratta di un personaggio pubblico

A rimarcare la gravita' dell' accaduto, non sono soltanto le Superpotenze:

Chiediamo un'indagine per stabilire i fatti completi dietro la morte della signora Dugina.

Ha dichiarato il portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite Stephane Dujarric.

Nel suo primo discorso pubblico dopo la tragedia, nonostante la rabbia e il dolore, Aleksandr Dugin ha fatto sentire la sua voce tramite il canale Telegram del noto Konstantin Malofeyev.

Mia figlia era una patriota, una corrispondente di guerra, una filosofa che non ha mai invitato alla violenza e alla guerra. I nemici della Russia l'hanno uccisa in modo vile e subdolo eppure non è possibile spezzare noi, il nostro popolo, nemmeno con colpi così insopportabili. Volevano sopprimere la nostra volontà con il terrore sanguinario contro i migliori e i più vulnerabili tra noi. Ma falliranno. I nostri cuori non desiderano solo vendetta o punizione. Questa non è la via russa. Abbiamo bisogno solo della nostra Vittoria... Quindi, per favore, vincete!

Infine oggi (ieri 23.08, ndr), per l'estremo saluto a Darya, si è tenuta una cerimonia al Centro televisivo di Ostankino in Mosca, in cui la famiglia, gli amici, decine di colleghi e conoscenti si sono riuniti.

Al funerale laico erano anche presenti: il vicepresidente della Duma di Stato (camera bassa) Sergey Neverov, Leonid Slutsky, leader del LDPR e capo del Comitato della Duma di Stato per gli affari internazionali, e Sergey Mironov, leader del partito Russia giusta.

Il produttore Eduard Boyakov, durante la cerimonia, ha letto le poesie scritte da Dugina sugli accadimenti in Ucraina orientale, mentre il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha invece, come Putin, inviato un telegramma di condoglianze ai genitori.

Davvero toccanti però sono state le parole del grande filosofo Aleksandr Dugin:

Non aveva paura, davvero. E l'ultima volta che abbiamo parlato al festival Tradizione, mi ha detto: "Papà, mi sento una guerriera, mi sento un eroe, [...] voglio stare con il mio Paese. Voglio stare dalla parte leggera della forza" Ho voluto crescere mia figlia nel modo in cui vedevo la persona ideale. Le prime parole che le abbiamo insegnato da bambina sono state "Russia", "il nostro Stato", "il nostro popolo" e "il nostro impero".

darya e alexander

Secondo nostri riscontri, nei prossimi giorni seguirà il commiato religioso, ancora stretto nel massimo riserbo per questioni di sicurezza.

Darya Dugina è stata davvero un'eroina, non ha mai temuto per la sua incolumità ed è stata martire della libertà di pensiero. Non non ha avuto paura neppure a Donetsk e Mariupol nel giugno 2022; insomma si è distinta fin dall'inizio per la sua audacia e determinazione.

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AGGIORNAMENTO - ore 12:53 del 24.08.22

Il presidente ucraino, Vladimir Zelensky, poche ore fa ha smentito il coinvolgimento di Kiev nell'omicidio della giornalista russa Darya Dugina.

Maria Zakharova, portavoce del ministero degli esteri russo, ha intimato che il regime di Kiev sta semplicemente seguendo le linee guida dell'Occidente.

Zelensky è apparso ancora una volta davanti alle telecamere, dicendo che loro non c'entrano nulla perché la ragazza non era di nazionalità ucraina, né soggiornava in Ucraina. [...] Beh, non è una novità. Un altro anello della catena di bugie. Tuttavia, l'Occidente lo ignora. Non perché non lo veda, ma perché il regime di Kiev sta facendo esattamente quello che dicono le linee guida dell'Occidente

FONTI:

Sara Iannaccone, 24.08.2022

Commenti (41)

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    1. uparishutrachoal 24 agosto 2022

      Qualcuno vuole la guerra mondiale totale, e certe forze esistono in Russia come in Ucraina e Occidente.
      Per farla i popoli devono essere convinti, e se in Ucraina già lo sono, adesso bisogna convincere anche i Russi.
      Ma Putin non è uno sciocco e può sbagliare qualche mossa ma non quella definitiva.

    1. PietroGE 24 agosto 2022

      Blondet ha fatto bene a pubblicare l'email con i dubbi del lettore e così facendo sembra che anche lui li condivida. La cosa, anche con tutte le spiegazioni riportate, risulta molto strana. Un altro dettaglio incomprensibile : avendo visto il rogo dell'auto uno si aspetterebbe un cadavere carbonizzato, dalle immagini del funerale però si vede la Dugina con il viso senza un segno, come se fosse addormentata.

    2. Cleon XIII 24 agosto 2022

      La Russia è in guerra, non contro l'Ucraina, ma contro la NATO. Le notizie fornite dalla TASS, ovviamente, forniscono una versione in cui non vi sono informazioni che potrebbero danneggiare o rivelare le intenzioni dello Stato Maggiore delle Forze Armate della FR. Trattasi di una versione ufficiale e, come tale, non da risposte ma direttive. Inutile, quindi, spremerci le meningi in perizie a distanza su video e cadaveri. I nemici della Russia costruiranno una narrazione secondo cui Putin ha le ore contate, non può fidarsi nemmeno dei suo parenti ecc ecc. Altri, inorriditi dagli sproloqui di Zelensky, invocheranno una pioggia di fuoco su Kiev. Altri ancora troveranno innumerevoli prove di una montatura, con finte auto, finte bombe, finti cadaveri e filosofi con barbe finte.
      
      Io sono sempre stato convinto che il terrorismo sia un acceleratore di tendenze già in atto.
      In questo caso mi sembra che la morte di Dasha sia stata un duro colpo per la Russia. Per l'Ucraina... ho l'impressione che Zelensky sia rimasto interdetto, come piacevolmente stupito. L'Occidente, invece, gongola, gli ridono le chiappe, come dopo un clistere di vitamine. Politici, giornalisti e blogger non riescono neppure a dissimulare l'euforia.

      Il risultato? Si è già visto: riallineamento della Turchia ai voleri USA, Italia, Francia e Germania tutti di nuovo in riga con portafoglio in mano, avanti fino all'ultimo ucraino con altre armi. Sono soldi ben spesi!
      Che è quanto avevano intenzione di fare comunque, ma forse più in là.

    3. PietroGE 24 agosto 2022

      Adesso se ne è accorto anche Libero : https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/32826092/daria-dugina-inquietante-auto-esplosa-lei-bara-cosi-foto.html

    4. PietroGE 24 agosto 2022

      Con eventi come questo che, viste le minacce all'Estonia, potrebbero portare ad una confrontazione diretta tra Russia e NATO con conseguenze incalcolabili, bisogna essere precisi e cercare di chiarire tutto. Poi potrebbe anche essere giusta la versione dei servi segreti russi, al momento però ho molti dubbi sulla dinamica dell'accaduto. Inoltre non vedo a cosa possa servire per l'Ucraina l'omicidio della figlia di un filosofo, neanche accreditato come consulente di Putin. L'Ucraina fino ad ora ha compiuto omicidi mirati, con l'aiuto dell'intelligence USA, contro i vertici militari russi.

    5. Arian Van Heisen 24 agosto 2022

      Mettere in dubbio l' accaduto sulle basi di foto mostrate del viso dopo l' attentato con quella nella Bara durante il le esequie proprio è indice di partigianeria e malafede che è tipico del del giornale chiaramente schierato pro Occidente ..l!
      lo sanno tutti che i corpi di persone importanti dopo la morte vengono ricostruiti con Make upper farli apparrire belli ai visitatori ed ai parenti ..!

    6. Arian Van Heisen 24 agosto 2022

      " Inoltre non vedo a cosa possa servire per l’Ucraina l’omicidio della figlia di un filosofo, "

      Si chiama strategia della Tensione di cuii servizi della Cia e del Mossad sono specialisti, la Darja era un personaggio molto seguito più del padre in Russia ed era presente su molti Talk oltre ad essere Presidente di Associazione Internazionale che era stata condannata apertamente dagli USA-

    7. Arian Van Heisen 24 agosto 2022

      Ora aspettiamoci una Risposta dalla Russia sul Campo a breve !

    8. Cleon XIII 24 agosto 2022

      Se il cadavere fosse stato irriconoscibile, saremmo qui a dissertare che qualcosa non torna e che non era lei...

    9. Astronauta 25 agosto 2022

      Delle due una: o il corpo era carbonizzato e irriconoscibile o nella bara non c e la Dugina.
      Ma perché mostrare un corpo non carbonizzato dopo che i media hanno scritto che era irriconoscibile
      causa incendio dell auto?
      a chi giova?

    10. Astronauta 25 agosto 2022

      Se viene mostrato un cadavere non carbonizzato dopo l incendio di un auto, come è morta la Dugina?

    11. XaMAS 25 agosto 2022

      lei e' il sig. Pietro che commentava all'epoca da Blondet ?
      nel caso la saluto calorosamente

      una cosa da aggiungere a quei dubbi e' l'uccisione di un funzionario dei servizi segreti ucraini avvenuta il giorno precedente all'attentato alla figlia di Dugin :

      Il capo della direzione del servizio di sicurezza dell'Ucraina nella regione di Kirovohrad, Alexander Nakonechny, è stato trovato morto a Kropyvnytskyi. Lo riferisce l'Unian nel servizio stampa della SBU. Il corpo di Nakonechny è stato rinvenuto con una ferita da arma da fuoco il 20 agosto: a ritrovarlo è stata la moglie.
    12. Cleon XIII 25 agosto 2022

      (cancellato)

    13. Cleon XIII 25 agosto 2022

      (cancellato)

    14. Astronauta 25 agosto 2022

      Se cancelli i commenti non è che poi devi scrivere cancellato.
      E non di capisce perche scrivere commenti per far sapere poi che li hai cancellati.Stiamo dissertando su cosa ci propinano i media da bere.

    15. Cleon XIII 25 agosto 2022

      Mi scuso, probabilmente mi sfugge qualcosa, non capisco come si fa a cancellare un commento, per cui cancello il testo, scrivo "cancellato" e salvo. Non ho trovato modo di fare diversamente. Nel caso specifico mi ero pentito di aver scritto un paio di osservazioni inessenziali.

    16. Cleon XIII 26 agosto 2022

      Dugin e Daria erano figure marginali nella scena politica russa, ma NON lo erano per l'Occidente. Sia il padre che la figlia erano stati sanzionati dagli Stati Uniti e dal Regno Unito per aver agito per destabilizzare l'Ucraina. In particolare il Tesoro degli Stati Uniti ha sanzionato la Dugina a marzo come caporedattore del sito web United World International, di proprietà dell'alleato di Putin Yevgeny Prigozhin. Entrambi, poi, erano sul famigerato sito web in cui il governo ucraino elenca i nomi dei "nemici dell'Ucraina da liquidare". Il governo ucraino ha negato ogni coinvolgimento, certo, ma sono pur sempre ucraini, e non ce la fanno a fare le cose per bene. Sul famoso sito, infatti, la foto di Darya è stata prontamente marcata con la scritta rossa "Liquidata". Il governo ucraino, inoltre, ha convocato il Nunzio Apostolico per protestare contro la dichiarazioni del Papa, che ha commentato l'attentato con parole di pietà cristiana (una povera ragazza vittima innocente), una mossa discutibile che ha sollevato molte perplessità, ma comprensibile: gli ucraini sono a un tal livello di abbruttimento morale e culturale da non aver la minima idea di come ci si comporta in pubblico.

    17. PietroGE 26 agosto 2022

      Si sono io. Ricambio i saluti.

    1. Arian Van Heisen 24 agosto 2022

      Quella terrorista ucraina rifugiata in Austria andrebbe presa messa alla Berlina sulla piazza rossa e poi fatta marcire in siberia.

      Sono strai........o..!

    2. clausneghe 24 agosto 2022

      Come in Austria, io sapevo in Estonia..

    3. XaMAS 24 agosto 2022

      persino Blondet ha avanzato dubbi sull'intera vicenda commentando una email ricevuta ieri

    4. Astronauta 24 agosto 2022

      https://www.maurizioblondet.it/morte-della-figlia-di-dugin-diversi-punti-oscuri/

      fa il collegamento con l omicidio di Abe in cui quello che si vede nel filmato e tutt altro di quanto hanno scritto. E di quanto è successo.
      Nel caso Dugina le telecamere erano spente.

    5. Arian Van Heisen 24 agosto 2022

      I sevizi Russi hanno detto che ora si trova in Austria dopo essere passata in Estonia.

    6. clausneghe 24 agosto 2022

      Ah, allora la faccenda si complica. Va a finire che passa le Alpi e mi capita vicino a casa mia..
      Gli Austriaci la dovrebbero consegnare ai Russi.
      Vedremo.

    7. Arian Van Heisen 24 agosto 2022

      Ho letto la mail , non ho trovato nulla di convincente sui dubbi avanzati , solo congetture e mistifiacazioi al limite del ridicolo , come quella sul padre che non sarebbe rienttrato con la figlia o l' uso del Veleno veramente ridicolo mi meraviglia di Blondet che pubblichi spazzatura del genere......

    8. Arian Van Heisen 24 agosto 2022

      mi meraviglia di Blondet che pubblichi spazzatura del genere......!

    9. Astronauta 24 agosto 2022

      Il fatto che il padre non sia rientrato con figlia lo hanno scritto fin dall inizio.
      Infatti il padre lo si trova con le mani fra i capelli quando vede un'auto in fiamme.
      Non si sa con chi era in auto,nessuno.lo scrive.
      ognuno puo scrivere lettere e ognuno le puo pubblicare e ognuno può ritenere il tutto spazzatura o fonte di informazione.

    10. Astronauta 24 agosto 2022

      arriverà in Italia e la candideranno alle prossime elezioni nel partito Forza Ucraina per sconfiggere la Meloni.

    11. Arian Van Heisen 24 agosto 2022

      Un conto è pubblicare opinioni un'altro è ipotizzare surrettiziamente complotti su indizi poco attendibili su sospetti o ditrologie.
      Hanno spiegato fin dall' inizio che il padre è rientarto con un ' amico per finire una discussione che avevano intavolato nel meeting.
      Un conto è pubblicare opinioni un'altro è ipotizzare surrettiziamente complotti su indizi poco attendibili su sospetti o ditrologie.
      Hanno spiegato fin dall' inizio che il padre è rientarto con un ' amico per finire una discussione che avevano intavolato nel meeting e cosa proverebbe se non era in macchina co lei ?.

    12. Cleon XIII 29 agosto 2022

      Omicidio di Darya Dugina - L'FSB ha identificato un altro membro del gruppo di terroristi ucraini responsabile dell'attentato. Si tratterebbe del cittadino ucraino Bogdan Tsyganenko (nato nel 1978), che è entrato in Russia attraverso l'Estonia il 30 luglio e ha lasciato il paese il giorno prima dell'omicidio.

      Secondo i servizi di sicurezza russi Tsyganenko avrebbe fornito a Natalia Vovk targhe e documenti contraffatti a nome di una cittadina kazaka realmente esistente, Yulia Zaiko, e, insieme a Vovk, avrebbe assemblato la bomba in un garage preso in affitto nella zona sud-ovest di Mosca.

      A Hola Prystan, nella regione di Kherson, e' stato ucciso Alexei Kovalev, ex deputato del parlamento ucraino che era passato dalla parte dei russi all'inizio dell'operazione speciale.

      Alexei Kovalev era un importante agronomo della regione di Kherson e si occupava della fornitura di prodotti agricoli alla Crimea. I terroristi ucraini avevano già tentato di assassinarlo alla fine di giugno, facendo esplodere la sua auto, ma era rimasto illeso.

      Sfortunatamente, gli attacchi terroristici nei territori liberati si verificano regolarmente. E sebbene si stia facendo molto per proteggere i sostenitori della Russia in condizioni obiettivamente difficili, questo non è ancora sufficiente. Da Rybar

      E' evidente che esiste una rete di terroristi ucraini in puro stile ISIS

    1. clausneghe 24 agosto 2022

      Ma il nostro cencioso e squallido P.R. ha dichiarato e confermato il pieno sostegno a questi terroristi schifosi che ammazzano volutamente i civili, è testimoniato dai bravi e veri nostri corrispondenti Rangeloni e Fracassi con i loro video su You Tube e che tutti possono vedere.
      Ma i ciechi malvagi della banda covid con in testa il pres. eletto dalla Nato e il P.M. vomitato da un bancomat impazzito, non le vedono queste cose, anzi dicono che la Russia è brutale e la resistenza degli Ucraini è legittima.
      Allora anche la nostra resistenza contro i gaglioffi loro pari che ci vessano e maltrattano da anni è legittima, in quanto il regime del Draghistan è brutale oltre che illegittimo moralmente.
      Schifo e disgusto per questi personaggi, che la morte li colga presto.

    2. Cachafaz 24 agosto 2022

      Vomitato da un bancomat impazzito se mi capita la rivendo!

    1. emilyever 24 agosto 2022

      Che bella questa espressione: Dalla parte leggera della forza... anche se vorrei capirla di più. Potrebbe essere così definita l'operazione speciale russa, per esempio, che non è stato quel bombardamento a tappeto e indiscriminato che tutti si aspettavano fin dall'inizio? o si riferisce a qualcosa di spirituale?

    2. AlbertoConti 24 agosto 2022

      Direi la seconda.
      Portare alla luce la verità è sicuramente la parte leggera della forza, ma anche la più potente. E ci vuole un grande spirito.

    3. clausneghe 24 agosto 2022

      La parte leggera della forza è l'INTENTO come ben insegnava Don Juan a un allibito Carlos Castaneda.
      Precisamente: L'intento, l'attesa. l'agguato. questa è la tecnica del guerriero.

    4. emilyever 24 agosto 2022

      E quindi questo intento è in senso bellico, o potrebbe collegarsi anche a quella bellissima interpretazione che ne ha dato Conti?

    5. clausneghe 24 agosto 2022

      E' una condotta di vita applicabile a qualunque situazione.

    6. lurker 24 agosto 2022

      A me ha fatto pensare al "lato chiaro della Forza" (riferimento a Guerre Stellari), anche perche' L'espressione inglese "the light side of the force" si puo' tradurre in entrambi i modi.

      Non pretendo di affermare che fosse proprio questo che aveva in mente Darya Dugina ma, anche senza passare dal film, alla fine non credo che sia tanto diverso (a beneficio di chi non avesse visto il film, il lato chiaro era in contrapposizione al lato oscuro, e questo credo che chiarisca bene le cose (perdonate il gioco di parole)).

    7. emilyever 24 agosto 2022

      Anch'io ho pensato a Guerre stellari e mi è venuta in mente anche un'altra immagine che spero però, alla luce di quel che è successo dopo, non la riteniate una terribile caduta di tono. A piazza San Giovanni, la sera prima del silenzio elettorale del 2018, all'ultimo comizio di Grillo ai 5 stelle, comparve Roberto Casaleggio, visibilmente sofferente, che concluse il suo breve discorso con "Che la forza sia con voi"... ecco, credo che stesse riferendosi a questa parte leggera...

    8. Astronauta 24 agosto 2022

      Alabarda spaziale , Golddrake Capitan futuro...

    9. JHON 24 agosto 2022

      Un grande spirito! E' quello dimostrato da questo padre che straziato da un grande dolore, ha detto di non volere solo vendetta o punizione, come avrebbe chiesto chiunque genitore in quella situazione e per di più in un contesto di guerra. Ha rinunciato a gridare quelle parole mettendo al primo posto la nazione, chiedendo Vittoria, Solo la vittoria dell' esercito Russo potrà scogliere quel nodo che ha in gola. Mi tornano alla memoria tanti episodi simili di terrorismo capitati da noi e le scene post-mortem dei famigliari che cristianamente perdonavano gli assassini della vittima. La guerra non si vince col perdono, coloro che uccidono volutamente, questa parola non la conoscono.

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