LE RIVOLTE IN GRAN BRETAGNA: IL GOVERNO PREPARA LE TRUPPE PER LA LEGGE MARZIALE

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Testimoni oculari: la polizia

è rimasta ferma, consentendo il saccheggio da parte dei rivoltosi

DI PAUL ROBERT WATSON
Prison Planet

In seguito alle notizie dei numerosi fallimenti attribuiti alla polizia per arrestare i saccheggiatori o per rispondere adeguatamente alle rivolte di Londra che ora si sono scatenate nell’intero Regno Unito, sono stati approntati il coprifuoco e le truppe sul terreno, mentre le autorità si preparano a istituire la legge marziale per domare le forti sommosse.
BBC News ha riportato per due volte questa mattina che le truppe sono già in stato di allerta. L’affermazione è stata fatta una prima volta da un giornalista alle 8:30 a.m. e poi
ripetuta da un rappresentante della Polizia Metropolitana che ha fatto presente che “tutte le opzioni sono sul tavolo”.

Il Segretario

degli Interni del Regno Unito, Theresa May, conferma che il governo sta prendendo in considerazione “un sostegno militare per la polizia”.

È stato discusso anche del coprifuoco mentre le autorità si preparano a trasformare la Gran Bretagna in un rigido stato di polizia.

“I veicoli armati sono stati fatti uscire per la prima volta dalla polizia per ripulire le strade e per contrastare quelle che gli alti funzionari definiscono come le rivolte
e i saccheggi più devastanti nel corso della loro vita”,
riporta il Guardian.

“Non ho sentito parlare di un coprifuoco in Gran Bretagna nel secolo scorso. [È ] molto difficile da far rispettare. Non sto dicendo che sia assolutamente la soluzione da prendere, ma qualcosa da dover considerare”, Diane Abbott, parlamentare Laburista, ha parlato con Hackney North e Stoke Newington a BBC Breakfast.

L’ex sindaco di Londra, Ken Livingstone, ha sollecitato l’uso degli idranti da parte della polizia per disperdere i rivoltosi.

Dopo aver avuto inizio nelle zone più povere di Londra, le sommosse si sono diffuse in altre grandi città tra cui Bristol, Nottingham, Liverpool e Manchester.

Ci sono pochi dubbi sul fatto che la grande maggioranza delle rivolte siano il prodotto di una società frammentata, di giovani nichilisti che poco si preoccupano dei reclami del mondo politico e che sono concentrati soprattutto nello sfruttare il caos per arraffare il più possibile mentre si sfogano con una violenza senza ritegno. Questi atteggiamenti rendono certo che l’opinione pubblica sarà totalmente a sostegno di qualsiasi misura venga proposta per affrontarli, anche al punto di istituire la legge marziale.

Questi giovani non devono essere considerati l’avanguardia di una qualche vera rivoluzione contro un sistema illegale. Se fosse questo il caso, si vedrebbero lottare davanti a Downing Street, al Parlamento e a Buckingham Palace. Invece, stanno dando fuoco ad abitazioni privati e attività mentre si danno al saccheggio di tecnologia all’ultimo grido e di vestiario.

Ma quello che ha esacerbato la situazione è la scialba risposta della polizia, con numerosi resoconti che testimoniano come sia rimasta ferma permettendo ai saccheggiatori di devastare supermercati e piccoli negozi per ore e ore.

Nel corso delle prime rivolte della domenica notte a Tottenham, la polizia è stata criticata per “essere rimasta sul posto e per aver concesso ai rivoltosi di provocare sfaceli.” Questa tendenza è proseguita nel corso di tre notti di distruzione, con i testimoni oculari sconcertati di come alla polizia sia stato ordinato di non fermare in alcun modo i saccheggiatori e i rivoltosi.

Abbiamo previsto lo scoppio di rivolte generalizzate e di sommosse civili da anni, in modo particolare nel Regno Unito. Lo scorso anno abbiamo scritto che i forti tagli alle spese avrebbero costretto gli economicamente svantaggiati a “scendere in strada non avendo più niente da perdere, se i sussidi del governo da cui dipendono verranno drasticamente ridotti.”

Non c’è da sbagliarsi nel pensare che queste rivolte verranno facilmente sfruttate dal sistema per trasformare la Gran Bretagna in uno stato di polizia ancora più controllato e sorvegliato di quanto non sia al momento. Queste sommosse non ottengono assolutamente niente se non far apparire la dirigenza nella ragione, qualsiasi iniziativa intraprenda, e le cui misure saranno pienamente sostenute da un pubblico bombardato da immagini di caos, di saccheggi e di incendi.

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Fonte: UK Riots: Government Prepares Troops, Martial Law

09.08.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

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