Lavoro su piattaforma e diritti: quali orizzonti di lotta? – Intervista a Angelo Junior Avelli – Deliverance Milano

Prospettive di Classe 2.0 – Csepi Intervista Angelo Junior Avelli – Deliverance Milano (puntata #5)

Di  Gianluca Graziadio e Letizia Lanzi con la partecipazione di Nadia Garbellini.

Quinta puntata del ciclo Prospettive di Classe 2.0 dedicata al mondo dei riders, lavoratori portati alla ribalta dalla pandemia, che ha messo in luce l’importanza del loro servizio, ma che da anni lottano per vedere riconosciuti diritti fondamentali, a partire dalla contrattualizzazione quali lavoratori subordinati.

CSEPI ha intervistato Angelo Junior Avelli, attivista di Deliverance Milano e membro nazionale di Rider x i Diritti, con la partecipazione della Dott.sa Nadia Garbellini, docente di Economia Politica all’Università Milano Bicocca, si sono affrontate le criticità legate al lavoro su piattaforma, le condizioni attuali dei lavoratori della gig economy e le prospettive di un conflitto crescente.

Dal lavoro a cottimo alle proteste organizzate, dalla uberizzazione agli accordi frutto di concertazione, primi passi di un percorso però ancora molto lungo e incerto, che non può prescindere innanzitutto dalla consapevolezza del lavoratore e che poi necessita di organizzazione della lotta, supporto delle forze sindacali e infine di una presa di coscienza del consumatore.

L’augurio è che dopo aver visionato l’intervista, la prossima volta che un rider suonerà al campanello con una pizza fumante o un kebab in mano, qualcuno si chieda a quali condizioni ha eseguito la consegna e quale potrà essere la sua retribuzione!

Buona visione!

10 Commenti
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nicolass
nicolass
4 Maggio 2021 14:41

in compenso oggi quel cialtrone di Draghi ha annunciato un pass per spostarsi tra regioni di colore diverso… e da perfetto impunito l’ha fatto col sorrisino sulle labbra invitando quasi in tono di sfida ora gli italiani ad andare in vacanza…. Ps: giocando col colore delle regioni possono di fatto obbligare tutti coloro che aspirano ad andare in vacanza fuori regione a farsi in(o)culare il vaccino o in alternativa a restarsene a casa

ducadiGrumello
ducadiGrumello
Risposta al commento di  nicolass
4 Maggio 2021 16:05

beh, ma mi devono spiegare – ipotizzando per un attimo che i giochini coi colori abbiano un senso purchessia – come giustificheranno colori diversi tra le regioni in estate, o meglio come non potranno essere tutte in giallo o meglio ancora in bianco…sarebbe un’ammissione di fallimento del piano vaccinale…

WM
Risposta al commento di  nicolass
4 Maggio 2021 16:18

Il tema è altro, per favore non divagate.
Grazie.

ducadiGrumello
ducadiGrumello
Risposta al commento di  WM
4 Maggio 2021 16:31

touchè

emilyever
emilyever
5 Maggio 2021 3:03

Come mi ero illusa quando Di maio, nel governo giallo verde, aveva, come primo atto del suo ministero del lavoro, aperto un tavolo con i riders… era solo uno spot, una vetrina del nulla che è stato concretamente fatto.

Violetto
Violetto
Risposta al commento di  emilyever
5 Maggio 2021 4:22

DiMaio ha la faccia da bugiardo, si muove come un bugiardo, parla come un bugiardo, gesticola come un bugiardo, ha lo sguardo da bugiardo, un sorrisetto da bugiardo ma non lasciatevi ingannare: è un bugiardo!

Armando Vale
Armando Vale
5 Maggio 2021 10:53

Avelli ma quando la finisci di dire falsità sul nostro lavoro, non sei un Rider e non ci rappresenti.

Armando Vale
Armando Vale
5 Maggio 2021 11:08

JustEat appoggiati da questi fanatici hanno fatto un contratto di lavoro completamente a discapito dei lavoratori e a favore della Multinazione Justeat , sono riusciti a fregare anche gli stessi lavoratori che volevano difendere, I rider che fanno questo lavoro per professione vogliono rimanere autonomi. Stipendi del contratto JustEat da 5€ netti all’ora compresi di 13a e 14a che VERGOGNA!!!

Armando Vale
Armando Vale
5 Maggio 2021 11:02

Noi riders siamo lavoratori autonomi professionisti e ne abbiamo fatto una professione, quello che dice Avelli sono falsità , un uomo frustrato che non è in grado di svolgere un lavoro e non sa come sfogare la sua incapacità , la questione è molto semplice come in tutti i lavori del mondo, se sei capace lo fai altrimenti ne cerchi un altro, se vuoi essere autonomo e ti piace essere un autonomo lo fai altrimenti fai qualcosa d’altro, se vuoi essere un dipendente ti cerchi un lavoro da dipendente.

Letizia Lanzi
Letizia Lanzi
Risposta al commento di  Armando Vale
10 Maggio 2021 17:53

Se avesse voluto esprimere il suo punto di vista l’avremmo letto con interesse, invece lei si è solamente limitato ad insultare uno degli intervistati, quindi i suoi commenti valgono meno di niente e non danno nessun contributo.