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L'ASSE ROMA – TEHERAN

DI GIULIO MEOTTI
The Wall Street Journal

Quando si tratta di
placare la Repubblica Islamica, nessun’altra nazione
occidentale si china in
giù quanto l’Italia.

Tra
l’indignazione internazionale sulle brutalità del
regime iraniano al
proprio popolo, il Ministro degli Esteri Italiano Franco
Frattini, ammonisce
l’Europa: ” Non si devono chiudere i ponti con
l’Iran che è una figura
chiave nella regione”. Affinché si respinga ogni
azione militare per
fermare il programma dell’armamento nucleare di
Teheran, Frattini ha esortato
l’Occidente ad “evitare quelle sanzioni che
colpiscono l’orgoglio nazionale degli
iraniani”.

Quel che può
sembrare un ingenuo appello per una più riuscita
diplomazia, può essere facilmente interpretato come un
invito a salvaguardare
gli interessi lucrativi delle imprese.Per
comprendere le preoccupazioni di Frattini sull’orgoglio
nazionale iraniano
si deve sapere che dopo la Germania – dove queste false
polemiche contro le
sanzioni economiche hanno grande successo – l’Italia è
il più importante
partner commerciale Europeo dell’Iran.

La lista
delle circa 1000 compagnie italiane attive in Iran include
nomi
del calibro di Eni – il gigante energetico è il più
grande partner commerciale
Europeo dell’Iran, secondo la Camera di Commercio
italo-iraniana – nonché FIAT,
Ansaldo, Maine Tecnimont, Danieli e Duferco.

Le compagnie
italiane non si occupano solo dei settori civili o
energetici (la Maine Tecnimont ha
appena
concluso un affare di 200 milioni di euro per le forniture
di gas in Iran) ma
riforniscono il regime militare, hanno contribuito al
satellite dell’Iran e
forse anche al programma delle armi nucleari.

Prendiamo il
caso della Carlo Gavazzi Space. Questa compagnia italiana
ha contribuito con l’Iran per il suo programma di
satelliti Meshab per le
telecomunicazioni. “I satelliti per le
telecomunicazioni” possono essere
facilmente deviati per scopi militari e usati, per esempio,
come satelliti spia
o più minacciosamente, per favorire la localizzazione di
attacchi nucleari.

Nonostante
questo rischio, il progetto Mesbah ha avuto il sostegno
politico di Roma, come La Stampa ha riportato in questi
giorni. L’ambasciatore
italiano a Teheran di allora, Riccardo Sessa, era presente
alla cerimonia della
firma dell’affare nel 2003, secondo l’agenzia
ANSA.

Secondo i
termini dell’accordo, la Carlo Gavazzi Space, non solo
vende
il prodotto finito, ma anche il
trasferimento di tecnologie e know-how.

In una
relazione del progetto Meshab, pubblicata su internet nel
2005,
L. Zucconi, dirigente della Carlo Gavazzi Space, spiega che
la sua compagnia “ha lavorato in stretta
cooperazione con l’
ITRC (Iran Communications Research Center)/IROST (Iranian
Reseach Organization
for Science and Tecnology) nella progettazione, nello
sviluppo e nella
produzione del sistema MESBAH…il Modello di Volo è stato
prodotto in parte in
Italia e in parte in Iran, con il piano della suddivisione
del lavoro definito
con ITRC/IROST…Il satellite Mesbah sarà controllato da
una Ground Station
situata a Teheran, gestita dal personale dell’
ITRC/IROST.
I
1000 terminali usati per il sistema verranno
prodotti dalle industrie iraniane”.

“Avendo iniziato il progetto Mesbah, la
Repubblica Islamica dell’Iran ha acquisito strutture e capacità spaziale, facendo
dell’Iran
un nuovo protagonista della comunità spaziale pronto ad
affrontare nuovi e
impegnativi progetti.” Carlo Gavazzi Space “guarda avanti
ad una futura cooperazione”.

Due mesi fa,
il Generale Mahdi Farahi, dirigente dell’Industria
Iraniana
Aereospaziale, disse che la Carlo Gavazzi Space vorrebbe
contribuire al lancio
nello spazio del modello successivo, il Mesbah-2. La
compagnia italiana ha però
smentito.

Chiedendogli
dei loro affari iraniani, il direttore generale della Carlo
Gavazzi Space, Roberto Aceti, mercoledì mi disse che la
sua azienda si fida
delle “informazioni Iraniane a proposito
dell’utilizzo finale del nostro satellite” ,
scartando ogni possibilità di
un uso militare del loro “hardware”.

Un altro
esempio è l’IVECO, succursale della FIAT. La truckmaker, fin dai primi anni 90, ha
consegnato in Iran migliaia di veicoli, e sul suo sito web
si vanta della linea
di assemblaggio joint-venture in Iran.

Il problema
è che alcuni di questi camion, come mostrato nella foto a
qui vicino [accanto al titolo N.d.r.], possono essere anche usati per il trasporto dei
missili iraniani.

I membri
dell’Opposizione Iraniana dicono che questi camion vengono
usati anche per altri scopi sinistri: le pubbliche
impiccagioni degli
omosessuali e dissidenti. Io ho visto una foto che mostra
queste esecuzioni su
un camion IVECO, durante una mostra a Roma nell’ottobre
2007, organizzata dalla
più grande organizzazione italiana contro la pena di morte,
“Nessuno tocchi
Caino”.

Maurizio
Pignata, direttore dell’ufficio stampa dell’IVECO,
mercoledì mi
assicurò che i loro veicoli, come quello nella foto con il
missile a Teheran, “sono venduti per scopi
civili”. Aggiunse
tuttavia che la compagnia “non può sapere gli ulteriori utilizzi dei
suoi
camion. La fotografia del carro con il missile mostra un
veicolo IVECO
convertito per scopi differenti. In Cina usano i nostri
camion per le pubbliche
esecuzioni dei prigionieri. Quindi noi non possiamo sapere
se i nostri veicoli
vengono usati in Iran per scopi militari o
repressivi”.

Anche la Guardia Rivoluzionaria – il
cui ruolo è quello di
proteggere il regime e formare i terroristi – beneficia
dell’ingegneria
italiana. Le forze di sicurezza paramilitari acquistarono i
progetti del
pattugliatore “Levriero” della compagnia italiana FB
Design nel 1998.

Quando i media italiani riportarono
questo e altri affari
che questa compagnia concluse con gli Iraniani, il
fondatore e proprietario
della FB Design, Fabio Buzzi, fu sorprendentemente franco:
“E’ vero, non è un
mistero, ho venduto barche e tecnologie agli iraniani”,
disse all’ANSA nel
2008. “Noi vendiamo regolarmente progetti e tecnologie ai
servizi segreti
iraniani”, ammise. Buzzi disse poi nella stessa
intervista che interruppe gli
affari con gli iraniani solo dopo che dei funzionari degli
USA lo
interrogarono, nel 2005 sulle forniture alla Guardia
Rivoluzionaria”.

Citando fonti del Pentagono, Emanuele
Ottolenghi scrisse nel
suo libro del 2009, “Under a Mushroom Cloud: Europe, Iran
and the Bomb”, che la
copia iraniana del Levriero dell’FB Design faceva parte
della flotta della
Guardia Rivoluzionaria e sembrava intenzionato a provocare
uno scontro con tre
navi da guerra statunitensi, due anni fa. Nel gennaio del
2008, nello stretto
di Hormuz, queste barche si avvicinarono pericolosamente ai
vascelli americani,
minacciandoli via radio.

Gli italiani potrebbero avere, anche
se inconsapevolmente,
contribuito a proteggere il programma nucleare dell’Iran.
Un portavoce della
Sali la settimana scorsa mi disse che l’impresa stava
lavorando a diversi
progetti di tunnel da costruire in Iran, dal valore di
oltre 220 milioni di
euro, inclusa la metropolitana di Teheran e la galleria
idraulica nel Nasud e nel
Kerman.

Il sito web della compagnia dice che
una delle trattative si
è appena conclusa, inclusa anche la vendita di
attrezzature e assistenza
tecnica alla compagnia iraniana Ghaem, una ditta delle
Guardie Rivoluzionarie,
secondo il Tesoro degli Stati Uniti.

Il know-how tecnico e i macchinari per
la costruzione dei
tunnel sono ovviamente risorse fondamentali per gli sforzi
del regime per
nascondere gli impianti nucleari.

“I rapporti dei servizi segreti
hanno più volte suggerito
che gran parte del programma nucleare clandestino si sta
attuando sotto terra,
nei bunker che sono accessibili attraverso i tunnel –
tunnel che solo con la
tecnologia come quella fornita dalla
[società tedesca] Wirth e Seli si
possono costruire”, un rapporto del 2008 del Centro Studi
Strategici israeliano
Begin-Sadat..

Quando gli chiesi dei suoi affari
iraniani, il presidente
della Seli, Remo Grandori , mi disse mercoledì che “le
nostre macchine e le
nostre abilità non vengono usate per scopi militari,
altrimenti non avremmo
avuto l’autorizzazione dal Ministro degli Esteri
Italiano”. Poi lo pressai un po’
e riconobbe che “i tunnel Seli
sono come
larghe miniere. L’Iran può di certo usare quei tunnel
per nasconderci le armi,
ma non sono a conoscenza di questo”.

Grandori aveva anche intuizioni
interessanti nel sostegno di
Roma per le aziende italiane che cercavano dei contratti
con gli iraniani. “L’ambasciata
italiana a Teheran ci fa da intermediario per gli affari,
ci aiuta a riempire l’ampio
divario di attrezzature creato dalle restrizioni degli
Stati Uniti. C’è
inevitabilmente un ruolo politico nei nostri affari”.

Nonostante le sanzioni internazionali
contro l’Iran, le
esportazioni italiane verso la Repubblica Islamica sono
aumentate nel 2008 del 17%
con 2.17 miliardi di euro secondo l’Ufficio Statistico
Italiano. Nello stesso
anno, il commercio globale è aumentato anch’esso del 17%
con 7 miliardi di
euro, rappresentando così più di un quarto del totale
degli scambi dell’UE con
l’Iran. Negli ultimi tre anni l’Italia è stato il
partner commerciale europeo
N°1 dell’Iran.

“L’Iran e l’Italia sono stati
grandi rivali e due grande
potenze nei tempi antichi, ma nel mondo contemporaneo sono
grandi partners”, la
Camera di Commercio italo-iraniana proclama con orgoglio
sul suo sito web.

Creata nel 1999 in seguito a un
accordo di cooperazione
italo-iraniano firmato tre anni prima dal precedente Primo
Ministro Romano
Prodi, la Camera di Commercio italo-iraniana oggi è la
più grande delle camere
bilaterali in Italia.

Trai suoi membri principali non ci
sono solo imprenditori,
ma anche funzionari di alto rango del governo di entrambi
le parti, tra cui
Cesare Ragaglini, ambasciatore italiano alle Nazioni
Unite, Alberto Bradanini,
ambasciatore italiano a Teheran, Amedeo Teti, direttore
delle politiche
commerciali presso il Ministero per lo Sviluppo Economico,
e Fereidoun Haghbin,
ambasciatore iraniano a Roma, che serve come presidente
onorario del consiglio.

Il complesso politico-industriale
italo-iraniano fu messo in
piena mostra durante una parata militare a Teheran nel
2008, in cui lo slogan “Israele
deve essere cancellata dalla carta geografica” fu
scritto sui missili
Shihab-3, che possono raggiungere lo stato ebraico.

A differenza di altri paesi
dell’Unione Europea che hanno
evitato di mandare emissari in questo raduno dell’odio,
Vittorio Maria Boccia,
addetto militare dell’Italia a Teheran, era seduto giusto
in mezzo tra gli
Ayatollah e i generali iraniani. Un altro diplomatico
occidentale che ha
assistito allo spettacolo è stato un collega del signor
Boccia. Lo chiamano l’asse
Roma-Berlino-Teheran.

Il robusto legame tra l’Italia e
l’Iran ha infastidito anche
l’amministrazione Obama. Alla domanda sui rapporti di
Roma con Teheran, David
Thorne, l’ambasciatore statunitense a Roma, ha detto ai
giornalisti – dopo che
ha assunto l’incarico di ambasciatore due mesi fa – che
“ci sono alcune
posizioni dell’Italia in politica estera che continuano a
preoccuparci”.

La politica di Roma verso l’Iran,
tuttavia, continua a
seguire un antico proverbio romano. “Pecunia non olet”,
o “i soldi non hanno
odore”. Quando gli si chiede dei suoi affari con
l’Iran, l’amministratore
delegato dell’ ENI, Paolo Scaroni ha detto alla rivista
Forbes nel 2007: “Ho
intenzione di rispettare le leggi italiane ma non quelle
americane. Il petrolio
non si trova in Svizzera”.

L’Italia è come le due facce del
Dio romano Giano.
Retoricamente, Roma fa parte del fronte occidentale contro
il regime iraniano.
Berlusconi ha anche definito Ahmadinejad “Hitler”. Ma
quando si tratta di
tradurre questa retorica in politica estera, gli interessi
dei business vincono
su tutto il resto.

Il mese prossimo, Berlusconi, che
afferma di essere un
grande amico dello stato ebraico, parlerà al parlamento
israeliano.

Potrebbe essere una buona occasione
per lui di dimostrare la
sua amicizia annunciando finalmente dure sanzioni
economiche contro l’Iran.

Titolo originale: “The Rome-Tehran Axis

Fonte: http://online.wsj.com/
Link
14.01.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICHELE IOVINELLA

Pubblicato da Das schloss

  • Cornelia

    L’Italia fa gli interessi delle aziende italiane.
    Esattamente come gli USA hanno sempre fatto gli interessi delle aziende americane in tutto il mondo.
    Che c’è di strano, allora, proprio non si capisce.

  • Rossa_primavera

    Questo articolo puzza di retorica anti-iraniana e quel che e’ peggio anche di retorica anti-italiana:secondo l’articolista l’Iveco non dovrebbe vendere i suoi camion all’IRAN perche’ essi vengono utilizzati per le pubbliche impiccagioni.Sarebbe come se la Beretta,che fabbrica le pistole piu’ famose del mondo,non vendesse piu’ i suoi prodotti perche’ possono essere utilizzati per le rapine in banca.I produttori non sono certo responsabili per l’utilizzo finale che si fa di un prodotto,essi devono solo garantire che funzioni bene per l’uso cui e’ preposto.L’Italia vive di esportazioni e necessita di materie prime tipo il petrolio,per cui
    la repubblica iraniana e’ un partner commerciale perfetto per noi perche’ compra molti nostri prodotti e ci vende il petrolio.Non e’ un discorso di pecunia non olet ma piu’ all’anglosassone business is business,ce l’hanno insegnato proprio gli americani.La politica estera e la politica economica di una nazione viaggiano su due piani molto distanti:qualora la repubblica iraniana dovesse macchiarsi di orrende colpe noi potremmo sempre stigmatizzarle ed unirci ad eventuali sanzioni pur continuando a fare con lei affari vantaggiosi per entrambe le nazioni.

  • maumau1

    finalmente l’Italia che fa una cosa giusta..per una volta..!

  • stefanodandrea

    ottima scelta pubblicare questo articolo.
    E’ vomentevole far passare per scienza o per giustizia gli interessi dei gringos. Perché non mettono le sanzioni al messico, dove nel 2009 sono morte 15.000 persone nella lotta alla droga? Il solo fatto che possano esistere degli italiani che non sputino in faccia a chi viene a prenderci in giro con queste teorie è grave

  • nettuno

    Giulio Meotti, vai a scuola da Eurasia. Puzzzi di giormalismo di parte, e mescoli i diavoli con l’acqua santa . Ricordati che la pace si regge con Ahmanidejad e che La Cia- Mossad vogliono pnetrare in medioriente.
    L’Italia ? ha sempre fatto la politica dei due forni ….
    Amici di don Chisciotte non fatevi fuor viare da i pennaroli…

  • vimana2

    ….per me se l’italia fa affari con l’iran è una cosa buona e giusta…..se fosse sbagliata?
    Bè fare affari con gli USA è molto peggio da un punto di vista etico!

  • Santos-Dumont

    Vabbè, in sintesi: una volta tanto la politica è coerente con l’economia, di che diamine ci si lamenta? Ah, ma quando si toccano gli interessi ideologici/politici/economici/militari di Israele, arriva un bell’articolo dal WSJ per ricordarci le nostre “responsabilità” di paese “democratico”.
    Che ammasso di becerume, quest’articolo.

  • Allarmerosso

    mandare emissari in questo raduno dell’odio
    ————————————————————————
    riforniscono il regime militare
    ————————————————————————–
    usati, per esempio, come satelliti spia o più minacciosamente, per favorire la localizzazione di attacchi nucleari
    —————————————————————————————–
    forse anche al programma delle armi nucleari.

    [( FORSE ?!?!? )]
    ——————————————————————————————
    In Cina usano i nostri camion per le pubbliche esecuzioni dei prigionieri. Quindi noi non possiamo sapere se i nostri veicoli vengono usati in Iran per scopi militari o repressivi”

    [( Delle mine sparse nel resto del mondo, Iraq e Afganistan ad esempio non una parola … bravo , obiettività ! )]
    ——————————————————————————————–
    Il know-how tecnico e i macchinari per la costruzione dei tunnel sono ovviamente risorse fondamentali per gli sforzi del regime per nascondere gli impianti nucleari.

    [(Ovviamente ! se lo dice lei …. )]
    ———————————————————————————————
    un rapporto del 2008 del Centro Studi Strategici israeliano Begin-Sadat …

    [(ah)]
    ——————————————————————————————–
    “Israele deve essere cancellata dalla carta geografica”

    [(no comment !! )]
    ——————————————————————————————-
    Il robusto legame tra l’Italia e l’Iran ha infastidito anche l’amministrazione Obama

    [( E quindi ??? )]
    ———————————————————————————————
    “ci sono alcune posizioni dell’Italia in politica estera che continuano a preoccuparci”

    [( perchè la NOSTRA politica estera deve andare bene PERFORZA a Loro !? )]
    ——————————————————————————————–
    Scaroni
    “Ho intenzione di rispettare le leggi Italiane ma non quelle americane. Il petrolio non si trova in Svizzera”

    [( BRAVO SCARONI SACROSANTE PAROLE)]

    …………………………………………………………………………………………………..
    Questo articolo è PROPAGANDA PURA !

  • Hassan

    Ovvio che questo articolo puzza di “retorica anti-iraniana”… è stato scritto da un giornalista del FOGLIO di Giuliano Ferrara


    E pensare che per farmi due risate l’avevo postato fra i commenti del blog di Freda… ovviamente per dire quanto erano messi male questi spaghetticons nella loro rozza propaganda anti-Iran.


    Trovarlo pubblicato qui in prima pagina su ComeDonChisciotte significa che anche questo sito è stato, finalmente, infiltrato da certe forze filo-sioniste… altrimenti gli admin non avrebbero pubblicato simile spazzatura.

  • Hassan

    Ovvio che questo articolo puzza di “retorica anti-iraniana”… è stato scritto da un giornalista del FOGLIO di Giuliano Ferrara

    E pensare che per farmi due risate l’avevo postato fra i commenti del blog di Freda… ovviamente per dire quanto erano messi male questi spaghetticons nella loro rozza propaganda anti-Iran.

    Trovarlo pubblicato qui in prima pagina su ComeDonChisciotte significa che anche questo sito è stato, finalmente, infiltrato da certe forze filo-sioniste… altrimenti gli admin non avrebbero pubblicato simile spazzatura.

  • Hassan

    E’ chiaro che ComeDonChisciotte sta cambiando direzione… avranno ricevuto qualche “donazione” da fonti sioniste, che li hanno spinti a iniziare a pubblicare una simile spazzatura ?

  • Hassan

    Giulio Meotti è un giornalista del FOGLIO, cioè il principale organo di informazione neocon in Italia… ovvio che “puzza di giornalismo di parte”… la domanda da porsi è questa: perchè CDC ha pubblicato una simile spazzatura ?

  • Hassan

    L’articolo è stato scritto da un giornalista del FOGLIO… domanda: che ci fa simile spazzatura su ComeDonChisciotte ?

  • Hassan

    Post che avevo messo nel blog di Freda qualche giorno fa:

    http://blogghete.blog.dada.net/post/1207121649/MANI+PULITE%3A+COME+EBBE+FINE+L%27ITALIA#commentil

    15/01/2010 21:25:11

    Molto interessante. Riguardo a Berlusconi, e alle macchinazioni d’oltreoceano, segnalo questo articolo fresco fresco del Wall Street Journal, a firma di un neocon del Foglio: http://online.wsj.com/article/SB10001424052748703510304574625620914295450.html

    AF

    http://online.wsj.com/article/SB10001424052748703510304574625620914295450.html

  • Hassan

    Che strano effetto che fa vedere pubblicato in prima pagina su CDC quell’articolo spazzatura… a quando un gemellaggio con InformazioneCorretta ?

  • Boero

    E’ stato Andreotti ad aprire il mercato iraniano alle imprese italiane,bisogna ringraziare lui,checchè se ne dica.

  • Maxim

    Perche pubblicare sta roba su comedonchisciotte ?
    La propaganda di questo tipo è ben diffuso dai principali mass media , non era necessario ospitarla pure qui

  • stefanodandrea

    no. credo alla buona fede. Che volessero informarci del tipo di ipocrita spazzatura letta dagli americani “colti”. Altrimenti non so davvero darmi ragione.

  • terzaposizione

    Ben vengano articoli di questa fattura, servono a far vedere che il Re e’ nudo.
    Chi ha supportato il programma nucleare iraniano, Hezbollah?
    Quando gli “eroici” Alleati USA sbarcarono in Normandia scoprirono che molti mezzi militari Nazi erano Ford e usavano carburante texano,vero famiglia Bush?
    L’Italia non puo’ fare affari con una Paese sovrano che non ha mai attaccato nessuno,mentre Bush e sodali sono soci dei Bin Laden?
    Chi sponsorizzo’ prima i Mujaheddin arabo-afghani e poi sostenne “spiritualmente” i Talebani, Hamas?
    ” i Guradiani della Rivoluzione addestrano i Terroristi…” ma quando mai un iraniano ha causato attentati,dirottato aerei,sgozzato occidentali?
    Divertente che un grasso judeo sionista critici un correligionario come Frattini,siamo alle comiche.

  • ranxerox

    Spero che il post sia solo una provocazione da parte di CDC… Meotti embedded!

  • alcenero

    Forse anziche’ stare sempre a pensare che CDC sia diventato filosionista o sia stato infiltrato potreste apprezzare cio’ che questo articolo puo’ far ipotizzare sui rapporti tra il presente governo e i paesi stranieri … con importanti conseguenze sulla stabilita’ politica in Italia.

  • 2novembre

    speriamo che sia tutto vero e l’Italia cominci a fare veramente i propri interessi .

  • Abrazov

    Sinceramente non capisco lo scandalo, al quale alcuni utenti sbraitano, nel vedere pubblicato anche un articolo di questo tenore.
    Anche capire come argomentano e cosa pensano i propri avversari, può ed è sicuramente utile.
    Utile a capire soprattutto che se questo governo cadrà prima del termine non sarà sicuramente per merito della parte politica degli scandalizzati ….

  • Bigrex

    Articolo degno dei nostri “migliori” “giornalisti/lai”.
    Quella sui camion IVECO usati per impiccare i condannati è davvero grande: tra poco diremo che non bisogna vendergi neanche i bisturi chirurgici perchè ci potrebbero sezionare i condannati (come se fosse più civile uccidere un disabile con un’iniezione letale come fanno nella grande “democrazia” americana).
    Il principio sembra essere: l’Iran non si piega agli interessi americani ed israeliani? niente satelliti, camion, metropolitane ecc. perchè chissà cosa ci faranno.
    Inoltre bisognerebbe precisare che il governo iraniano è stato democraticamente eletto (quanto quello inglese o statunitense) e che quindi non si può continuare a parlare di regime.

  • Bigrex

    Pienamente d’accordo

  • Kiddo

    Dal momendo che CDC cita la fonte, (Il Giornale) non vedo cosa ci sia da scandalizzarsi tanto, voglio credere che i lettori di di questo sito siano decisamente smaliziati per capire che si tratta solo di propaganda, anzi, di un messaggio mafioso a chi deve capire, di rimettersi in riga.

    Che CDC cominci a fare propaganda filo USraeliana francamente…mi sembra troppo…

  • cucciolone77

    La parte più bella di questo articolo?
    I commenti!!!
    Bravi ragazzi non facciamoci prendere in giro dai servi imperiali!!!

  • SpikeZ

    Mi è sfuggito qualcosa?
    Per quale motivo un sito di contro-informazione pubblica articoli del genere? Uno vien qua per leggere le verità nascoste, le cose che i media di regime non dicono, mica ste cagate. Per leggere sta robaccia tantovale comprare i giornalacci di regime e morta lì. Altra cosa sarebbe stato un articolo che commentava le puttanate di Meotti, ma riproporlo pari pari sinceramente mi lascia un pò così.

  • imsiddi

    CDC ci prendi per il culo? scusate il termine, ma qui ci voleva!

    ma stiamo scherzando? finalmente l’italia é sempre meno serva dell’impero USA! già quando cominciò a trattare con la Russia, gli USA erano piuttosto “scaldati” difatti sui vari giornali internazionali hanno cominciato a fare il cosidetto “uccidere credibilità e destabilizzare” Berlusconi (chiaro che poi Berlusca con tt le cazzate ke fa, e’ facile spiazzarlo).

    cmq, finalmente, anche l’italia, dopo svizzera e austria ha cominciato a o meglio non ha permesso agli USA di ‘padroneggiare’ in casa propria, e di vietare un asse Italia – Iran vitale per l’economia italiana. Solo per fare un favore agli USA, e isolare l’Iran.

    e qui chiudo, xke’ ci sarebbe da dire l’impossibile, lascio il pallone agli altri commentatori.
    spero che CDC prenda una decisione CHIARA IN MERITO.

  • duca

    Credo che CDC ci abbia reso un bel servizio a mostrarci in quali abissi si può scivolare difendendo l’indifendibile 🙂

  • ComeDonkeyKong

    Un articolo ridicolo e inutile, non tanto per l’incondizionata impostazione anti-iraniana, che è comunque evidente. Il problema qui è che l’autore chiama in causa tutti i temi tipici della propaganda imperialista (il nucleare iraniano, lo stato canaglia, l'”opposizione democratica” saggia ma oppressa …). Tutte cazzate che mescolano fatti veri con fatti inventati per confondere e raggirare la gente, cose che possiamo sentire in televisione a qualunque ora del giorno. Che senso ha riproporle qui in tutta la loro sciocca violenza dialettica?

  • Truman

    L’articolo è scritto in tono evidentemente propagandistico, ad esempio:

    Anche la Guardia Rivoluzionaria – il cui ruolo è quello di proteggere il regime e formare i terroristi – beneficia dell’ingegneria italiana.


    Ma questo è un aspetto che mi appare del tutto marginale. Qualunque lettore smaliziato poteva capire che, data la fonte, l’articolo avrebbe avuto un’impostazione di parte.
    L’articolo però espone tutta una serie di collegamenti tra le aziende italiane e l’Iran, come pure fa capire che il governo italiano supporta tali aziende. E questo mi appare importante sia per capire la posizione dell’Italia, che per cercare di capire cosa può succedere in futuro.

    E Comedonchisciotte cerca di fare informazione, non controinformazione. La differenza non è marginale. Se l’informazione ufficiale è sempre schierata, la controinformazione sarà informazione schierata da un’altra parte.
    Qui invece cerchiamo di dare informazioni utili ai lettori, che poi potranno farsi la loro opinione. E qui viene il motivo dell’articolo. Inserita nel giusto contesto, anche la propaganda proveniente dai media di regime può essere utile a tale scopo.
    Anzi, il lavoro di fare informazione molte volte consiste nel decontestualizzare l’informazione raccolta e riaggregarla in una forma comprensibile.

  • mazzi

    Eppoi non e’ male di tanto in tanto aver un’esperienza diretta dell’ipocrisia imperiale. Serve a non dimenticare, casomai ce ne fosse bisogno.

  • mazzi

    No, no, insisto, va bene che cose cosi’ vengano pubblicate di tanto in tanto. Ci si rende conto con che facce da culo abbiamo a che fare. ————————Sono convinto che l’intenzione dell’amministrazione non era certo quella di propagandare cazzate, ma di farci sapere come certa gente ragiona. Tra parentesi, di una tale propaganda, trasparente quanto cretina, me ne spazzo.-

  • Pellegrino

    Interessante invece averlo pubblicato.
    Svela ancor di più, CHI siano i mandanti del ‘killeraggio’ nei confronti del (pur mefitico) Berlusconi (che in questi giorni ha fatto scrivere su il Giornale che l’FBI ha un ruolo rilevante nella strage di Capaci e che un mesetto fa aveva fatto scrivere a ida Magli di ‘signoraggio’ e ‘sovranità monetaria’).

    ma il vero ‘centro’ dell’articolo è questo:

    “L’Italia è come le due facce del Dio romano Giano. Retoricamente, Roma fa parte del fronte occidentale contro il regime iraniano. Berlusconi ha anche definito Ahmadinejad “Hitler”. Ma quando si tratta di tradurre questa retorica in politica estera, gli interessi dei business vincono su tutto il resto. Il mese prossimo, Berlusconi, che afferma di essere un grande amico dello stato ebraico, parlerà al parlamento israeliano.
    Potrebbe essere una buona occasione per lui di dimostrare la sua amicizia annunciando finalmente dure sanzioni economiche contro l’Iran. ”

    E’ la “richiesta” dei “padroni” a cui il berlusca deve piegarsi, pena ulteriori ritorsioni. stiamo attenti e vediamo cosa succede.

    Credo che i ‘giochi’ siano sempre più chiari.

  • xmas

    Il gruppo NEOCON si lamenta dalle pagine del Wall Street Journal, dell’operato del gruppo di Brzezinski. Perché non si riposano, in attesa del prossimo passaggio di testimone ?

  • duca

    Noooo! Ma la perla sulla iveco me l’ero persa! Cioè ragionando come questo pennivendolo io non dovrei più comprare la fiat non perchè come macchine facciano cagare, bensì perchè è stata usata dalla banda della uno bianca!
    Chissà poi se costui abbia sostenuto “nessuno tocchi Caino” anche quando propone iniziative contro la pena di morte negli USA…
    Raggiungono livelli di incredibilità degni dell’astronave a propulsione di improbabilità della guida galattica per autostoppisti! AHAHAHAHAHA! NO, CACCHIO RIDO… QUESTI GOVERNANO IL MONDO!

  • marcello1950

    L’Asse Roma-Teheran è centrale nello scontro tra l’Inghilterra è l’Italia, che sembra strano ma è la vera ragione dell’attacco senza quartiere a BERLUSCONI SFERRATO DAI SERVIZI E DAI GIORNALI DI SUA MAESTA perchè questo asse fa virare gli interessi di Israele Verso l’Italia (vedi visita di Netaniau in italia e non solo), e di conseguenza fa girare anche gli USA perchè è un asse su cui si trovano la russia e la cina che di proprio già influisce in maniera determinate in Afganistan nel golfo persico fino alla somalia su questo asse si potrebbero sfracellare tutti i sogni di gloria di sostituire l’america Sponsor bildenberg coltivati dal governo di SUA MAESTA.

  • marcello1950

    L’Asse Roma-Teheran è centrale nello scontro tra l’Inghilterra è l’Italia, che sembra strano ma è la vera ragione dell’attacco senza quartiere a BERLUSCONI SFERRATO DAI SERVIZI E DAI GIORNALI DI SUA MAESTA perchè questo asse fa virare gli interessi di Israele Verso l’Italia (vedi visita di Netaniau in italia e non solo), e di conseguenza fa girare anche gli USA perchè è un asse su cui si trovano la russia e la cina un asse che di suo già influisce in maniera determinate in Afganistan nel golfo persico fino alla somalia su questo asse si potrebbero sfracellare tutti i sogni di gloria di sostituire l’america Sponsor bildenberg coltivati dal governo di SUA MAESTA

  • duca

    Marcello, sarebbe interessante in questo senso vedere che trattamento riceve dalla stessa stampa la Francia e la Germania: se è vero quel che dici, probabilmente l’Italia, come ai tempi di Churcill, viene vista come il ventre molle del continente.
    Rispetto ad alcuni decenni fa, però, non mi pare che né gli USA nè la GB abbiano più sufficiente forza propulsiva e riserve per spingere i propri piani, speriamo che non decidano di fare come Sansone…

  • marcello1950

    Volontariamente o involontariamente questo articolo è un Sostegno alle manovre sporche del GOVERNO DI SUA MAESTA’.
    leggetevi LaRouche

  • Allarmerosso

    concordo in parte … quello che si può fare di un articolo del genere è estrapolare le informazioni d’interesse. Queste informazioni però possono essere espresse ugualmente senza dover fare della propaganda di basso livello come presentato in questo articolo adatto a quelle povere persone che vivono nella bolla di sapone del mondo presentato dai media allineati !

  • Allarmerosso

    la cosa che piu preoccupa è che molte persone accettano per ragionamento indotto tale propaganda e parliamo delle masse che di fronte a parole tipo : il regime dell’odio il regime militare iraniano o simili annuiscono dandone pieno appoggio senza comprenderne realmente il senso appunto PROPAGANDISTICO !!!
    Ciao ciao

  • Santos-Dumont

    Mah, forse ce l’hanno rifilato per mantenere vivo il nostro senso dell’orrido… 😉 O almeno spero.

  • chieppelab

    ha un certo fascino la scritta IVECO su un camion porta missili (che è comunque a dir poco abberrante e terribile), e da amante della mia nazione mi riempie il cuore di gioia.
    Gli USA o meglio l’impero è egocentrico vorrebbe che tutti gli girassero intorno e facessero i suoi interessi. L’italia semplicemente e per fortuna può usare le 2 facce. Grandi notizie queste, mi fanno sentire più patriottico e orgoglioso. Chi cerca di spacciare queste notizie come cattive o scioccanti ha sicuramente sbagliato bersaglio. Non si rende conto che il targhet di utenti a cui è esposto l’articolo non crede tanto alla propaganda USA trasmessa nelle nostre tv nazionali.
    W l’Italia e i suoi interessi !

  • Santos-Dumont

    AHAHAHAHAHA! NO, CACCHIO RIDO… QUESTI GOVERNANO IL MONDO!

    Si, ma solo fino al 2012 quando, in accordo con l’antica profezia maya, i Vogon arriveranno per demolire la Terra e costruire il passante iperspaziale. Godiamoci dunque queste perle di saggezza Vogon finché durano, o almeno finché la feroce bestia Bugblatteral non ci avrà allegramente divorato occhi e orecchie.

  • NerOscuro

    Hassan, mi sa che hai preso un abbaglio. CDC ha un orientamento che ben conosci: il solito e non credo che lo abbia cambiato. Di tanto in tanto, per completezza, sono pubblicati articoli come questo che servono a farci leggere cose diverse dalla controinformazione. Lo vedi anche dalle reazioni che se avessero davvero voluto “indottrinarci” con la politica neocon, avrebbero fatto un clamoroso buco nell’acqua.

  • Rossa_primavera

    Pubblicare e’ ben diverso dal condividere:fa bene invece CDC a pubblicare anche certi articolisti di destra smaccata e becera,un sito che propone verita’ alternative deve a sua volta accettare che ci sia chi a sua volta proponga verita’ alternative alle sue.

  • valis

    A volte mi sembrate davvero un po’ idioti.

    Tutte queste lamentele per la pubblicazione dell’articolo: ma di cosa avete paura? Che se leggete troppi articoli di questa fattura diverrete automaticamente dei filosionisti?

    Ma il dato di fondo – che, nonostante l’ipocrisia, l’Italia è ben disposta a fare affari con l’Iran – lo accettate solo se a dirvelo è Barnard? Mah

  • g10rdan0

    A me sembra chiaro: da una parte per dimostrare l’evidente schizofrenia della politica italiana, che ufficialmente condanna il regime iraniano (dando al lemma regime l’accezione negativa che tutti sappiamo che significa), ma ufficiosamente lo sostiene con la propria politica economica; dall’altra per permetterci di sondare, anche se non ce n’è proprio bisogno, il livello di retorica che la nostra stampa raggiunge pur di racimolare consensi e mantenere l’ortodossia e l’univocità dell’opinione pubblica.

  • eresiarca

    Un articolo come questo ha senso solo per dare l’occasione di criticarlo. Credo sia questo il motivo per cui CDC l’ha proposto.

  • kikof76

    Si vedeno bene le tue tendenze filo sionistiche..
    ma secondo tu dobbiamo applicare sanzioni all’iran quando israele si è armato di 60 o piu testate nucleari sensa render conto a nessuno???
    le sanzioni andrebbero messe a israele che da anni fa il porco comodo con l’appoggio di usa e euopa.
    quindi avanti col sostenere l’iran e sanzioni a israele….