L’alba della tecnocrazia

di Federico Nicola Pecchini
federiconicolapecchini.medium.com

Per chi ancora non se ne fosse accorto, il mondo è cambiato. Per sempre. L’emergenza sanitaria in corso da oltre un anno ha segnato la fine delle nostre vecchie democrazie costituzionali e l’inizio di quello che il filosofo Giorgio Agamben definisce “il nuovo paradigma di biosicurezza”.

La normalità come la conoscevamo prima del Covid non tornerà più. È ora di abbandonare le vane illusioni e metterci definitivamente una pietra sopra. E se non volete credere a me, credete almeno al Massachussets Institute of Technology Review, che queste cose le diceva già lo scorso marzo: “Non torneremo alla normalità”, titolava la prestigiosa rivista, “Il distanziamento sociale rimarrà in vigore per molto più di qualche settimana. Sconvolgerà il nostro modo di vivere, sotto alcuni aspetti per sempre.” Quelle previsioni della prima ora si sono poi rivelate spaventosamente profetiche. Guardate ad esempio il grafico sulla curva epidemiologica del virus e ditemi se non è spiaccicato alla realtà:

Fonte: Imperial College Covid-19 Response Team — 16 marzo 2020

Si dirà che ora abbiamo il vaccino, e che una volta immunizzato il popolo col siero portentoso l’ostinato virus sarà infine sconfitto. Ma attenzione a gridare vittoria troppo presto. Un op-ed pubblicato su Bloomberg la settimana scorsa chiedeva quanto efficaci siano davvero i vaccini in relazione alle varianti, e se non dovremmo piuttosto “prepararci ad una pandemia permanente” in cui “ci toccherà vaccinarci presumibilmente un paio di volte all’anno contro l’ultima variante in circolazione”, senza però “mai raggiungere l’immunità di gregge.”

Si prospettano tempi duri per gli agofobici

E se anche il Covid dovesse scomparire, gli scienziati ci avvertono che siamo ormai entrati nell’“Era delle Pandemie”, e che al Covid ne seguiranno altre. E se anche gli scienziati si sbagliassero sulle pandemie, ci saranno comunque altre emergenze da affrontare, una su tutte l’emergenza climatica. Un report pubblicato su Nature lo scorso mese, ad esempio, sosteneva che “il mondo abbia bisogno dell’equivalente di un lockdown pandemico ogni due anni per raggiungere gli obiettivi di Parigi sulle emissioni di gas serra”. Insomma, di qualunque emergenza si tratti, possiamo star certi che non domiremo più sonni tranquilli.

L’instaurarsi di uno stato di emergenza permanente ha diversi effetti, spiega Agamben, primo fra tutti la sospensione dello stato di diritto e delle garanzie costituzionali. Una sospensione che rischia di essere definitiva, perchè se l’eccezione da eccezione diventa la regola, allora l’emergenza non è più emergenza, ma appunto una “nuova normalità”. Questo, come aveva già notato Walter Benjamin nel 1942, è uno dei sintomi tipici del passaggio da democrazia a totalitarismo. Agamben non è il solo ad essere allarmato dalla tendenza in atto: secondo diversi osservatori sui diritti civili la pandemia è stata usata dai governi di tutto il mondo come scusa per limitare le libertà personali e minare la democrazia, mentre alcuni accademici hanno sottolineato come essa abbia “innescato una deriva politica autoritaria”, provocando “abusi governativi ed amministrativi” ed accentrando il potere decisionale “fino alla sospensione di un efficace controllo democratico.”

Ma se di totalitarismo si tratta, di quale totalitarismo stiamo parlando? Se in passato lo stato d’emergenza veniva proclamato soprattutto in tempo di guerra (ancora oggi questo è l’unico caso previsto dalla costituzione italiana), le emergenze del ventunesimo secolo sembrano avere un carattere di tipo prevalentemente diverso. Ad attentare alla sicurezza generale sono oggi patogeni di origine (pseudo?) naturale, o cataclismi sempre naturali seppur provocati in larga parte proprio dalle scriteriate attività umane. Anche se in futuro dovessero scoppiare nuove guerre, difficilmente saranno combattute da grandi eserciti al fronte: più facile immaginare l’uso di armi batteriologiche, oppure climatiche, o al massimo atomiche. Ad ogni modo a farla da padrone non saranno più grandi uomini politici o generali, ma scienziati ed ingegneri. Meno giunte militari insomma, e più comitati tecnici-scientifici.

Il “nuovo paradigma di biosicurezza” infatti è un paradigma essenzialmente tecnocratico. La parola “tecnocrazia” deriva dal greco techne (tecnica) + kratos (potere) e significa letteralmente “potere della tecnica”. Il termine fu coniato nel 1919 dall’ingegnere americano W.H. Smyth e venne reso celebre negli anni trenta da un altro ingegnere americano, Howard Scott, con l’attuale significato di “sistema di governo basato su decisioni prese da tecnici”. Il movimento dei Tecnocrati, di cui Scott fu uno dei fautori, non prese il potere, ma l’ideologia tecnocratica continuò a diffondersi nella classe dirigente occidentale, tanto che il presidente Eisenhower, nel suo celebre messaggio di commiato del 1961, mise in guardia non solo dal “complesso industriale-militare”, ma anche “dal pericolo che le politiche di governo possano diventare ostaggio di una élite scientifico-tecnologica”.

Un manifesto del movimento tecnocratico negli USA durante la Grande Depressione

Il processo di tecnicizzazione degli apparati amministrativi dello stato è quindi in corso da molto tempo, e la crisi attuale non è che l’ultima tappa. Michel Foucault (1976) faceva risalire questo processo al diciassettesimo secolo, quando lo sviluppo delle scienze positive permise per la prima volta di considerare le popolazioni umane da un punto di vista meramente biologico, e cioè come masse animali infuenzate dai processi vitali quali nascita, morte, riproduzione, malattia, etc. e come tali bisognose di essere gestite, regolate e controllate. Secondo Foucault questo diede il via allo sviluppo di tutta una serie di “tecniche volte ad ottenere la soggiogazione dei corpi ed il controllo delle popolazioni, segnando l’inizio di un epoca di “biopotere”.”

Oggi, secondo Agamben, questa “medicalizzazione della vita” che era andata crescendo a dismisura negli ultimi decenni (vedi anche Ivan Illich, 1976), ha raggiunto infine l’apoteosi: essa è diventata “permanente e onnipervasiva”, invadendo e stravolgendo ogni aspetto della vita umana. La medicina pare diventata una vera e propria religione, con tanto di dogmi (il “consenso scientifico”), sacerdoti (virologi e affini) e rituali (mascherine, sanificazione delle mani, saluti al gomito, etc.). Anche in questo caso i timori di Agamben non sono solo la stravaganza di un vecchio filosofo, come vorrebbe qualche critico astioso: nientemeno che Richard Horton, caporedattore di The Lancet, la più importante rivista medica al mondo, lo scorso dicembre ha parlato esplicitamente di “democrazie che diventano tecnocrazie”, “presa degli scienziati che va stringendosi attorno al collo dei governi” e “scienza che fin troppo facilmente viene corrotta in scientismo”.

Il mondo ostaggio della pandemia

Uno dei tratti più eclatanti dell’emergenza in corso è stato l’espansione senza precedenti degli apparati di sorveglianzaSecondo alcuni studiosi, questi nuovi sistemi (dalle app di tracciamento all’imminente passaporto vaccinale) sono da considerarsi a tutti gli effetti come forme di “biosorveglianza” che integrano tecniche di sorveglianza sanitaria a tecniche basate sui big data che fino ad oggi erano state riservate alle agenzie di sicurezza nazionale. Esemplare a riguardo è il caso di Israele, dove il governo ha immediatamente rinconvertito un database segreto che tracciava i movimenti di ogni cittadino per fini di anti-terrorismo ad un sistema di monitoraggio per contagi da Covid-19.

Anche qui il terreno era stato preparato con cura negli anni precedenti. Le popolazioni sono state abituate ad una graduale “digitalizzazione” e “algoritmizzazione” dell’esistenza, con le scienze informatiche ad assumere un ruolo sempre più decisivo “nell’influenzare, formare e guidare i nostri comportamenti”. Il professor Steffen Mau spiega come attraverso le innumerevoli app di auto-monitoraggio per la salute o lo sport “gli individui si siano abituati a cedere immense quantità di dati” personali, e a farlo divertendosi. “In altre parole, siamo stati addestrati a godere della nostra stessa datificazione”. Ebbene oggi, col pretesto della pandemia, questo tipo di misure volontarie sono di colpo diventate obbligatorie. L’intera infrastruttura tecno-digitale che ci circonda, dai telefoni cellulari agli elettrodomestici, dalle automobili alle telecamere smart alle antenne wifi, sarà d’ora in avanti integrata in un’unica, grande rete di sorveglianza. Questa forma di controllo sociale ubiquo ricorda molto il “panopticon” di Foucault (1975), dove la sensazione di essere sotto sorveglianza continua trasforma gli individui stessi in agenti della sorveglianza, e finisce per fargli rispettare le normative e convenzioni vigenti anche quando non sono effettivamente sorvegliati. La partecipazione attiva della popolazione negli apparati disciplinari dello stato li rende così ancora più efficaci e pervasivi.

I social media come nuovo esempio di panopticon

È facile prevedere come i nuovi sistemi di sorveglianza resteranno operativi anche molto tempo dopo il termine della pandemia. Essi potranno servire per tenere sott’occhio la popolazione ed anticipare così l’emergere di pandemie future. E potranno anche essere utilizzati in altri campi, come ad esempio quello della prevenzione del crimine. Il nuovo paradigma di biosicurezza punta infatti sull’anticipazione dei problemi, attraverso innovative tecniche di previsione algoritmica rese possibili dall’applicazione dell’intelligenza artificiale. Il concetto di “precrimine”, fino ad oggi appannaggio dei racconti fantascientifici alla “Minority Report”, sembra sempre più destinato a diventare realtà.

Una scena dal documentario Pre-Crime (2017)

Questi sviluppi non dovrebbero sorprenderci. Essi non sono che il risultato prevedibile di un lungo processo di tecnicizzazione e razionalizzazione della società iniziato secoli orsono. Il sociologo Jacques Ellul lo aveva capito chiaramente già nel lontano 1954: “Le tecniche di polizia, che vanno sviluppandosi assai rapidamente, hanno come sbocco inevitabile la trasformazione dell’intera società in un campo di concentramento … Per essere sicuri di arrestare i criminali, sarà necessario che tutti siano sorvegliati. Sarà necessario sapere esattamente le inclinazioni di ciascun cittadino, le sue relazioni, i suoi passatempi, etc. … La polizia dovrà adoprarsi al fine di anticipare e prevenire il crimine, affinché ogni intervento diventi superfluo. Questo risultato puó essere raggiunto in due modi: primo, attraverso una sorveglianza continua … secondo, creando una clima di conformismo sociale”.

E Zbigniew Brzezinski, una delle personalità più influenti nella politica USA del dopoguerra, gli faceva eco nel 1968:

“Presto sarà possibile stabilire un controllo quasi continuo su ogni cittadino e tenere files aggiornati che contengano perfino i dettagli più personali sulla salute e sul comportamento di ogni persona, oltre alle informazioni di base. Questi files saranno oggetto di tracciatura istantanea ad opera delle autorità.

I rapidi tempi di cambiamento incentiveranno inoltre soluzioni volte ad anticipare gli eventi e a pianificarli prima che accadano. Il potere sará nelle mani di coloro che controllano le informazioni, e che possono correlarle piú rapidamente. Le istituzioni attuali, adibite ad un tipo di gestione post-crisi, saranno progressivamente sostituite da istuzioni orientate ad una gestione pre-crisi, il cui compito sarà di individuare con anticipo le crisi emergenti e di sviluppare programmi per affrontarle.”

Immagine di copertina da George Orwell — 1984

Ancora più inquietante è il fatto che nell’ultimo anno i cosiddetti governi democratici non si siano limitati ad espandere i sistemi di sorveglianza, ma abbiano anche intrapreso forme estreme di censura del dibattito pubblico e di manipolazione dell’informazione. Questa almeno è la conclusione raggiunta da uno studio pubblicato sul Journal of Human Rights. Gli autori parlano di una pericolosa tendenza alla “criminalizzazione della misinformazione”, con decine di paesi che hanno approvato misure volte a punire penalmente la pubblicazione di notizie false, molti dei quali col carcere. Di rimando, un altro studio pubblicato sull’International Journal of Environmental Research and Public Health, ha trovato che durante l’emergenza Covid-19 gli stati abbiano collaborato con i mass media nel creare deliberatamente un clima di panico generalizzato, provocando ansia e “scatenando fenomeni di isteria collettiva”.

L’uso massiccio delle propaganda, spiegava Ellul, è incompatibile con la democrazia. Essa “distrugge la facoltá di discernimento del cittadino. In una vera democrazia, tutto si basa sulla critica consapevole e sul libero arbitrio … La propaganda invece tende sempre al totalitarismo.” La capacità critica degli individui viene soppressa e sostituita da una irremovibile convinzione collettiva di essere nel giusto. Questa convinzione diventa sacra, tanto che le persone perdono la capacità di dubitarne e anche solo discutere di alcuni argomenti diventa tabù. Chi osa farlo viene considerato alla stregua di un traditore della patria. Che oggi siamo giunti a quel punto lo dimostrano gli appellativi rivolti ai no-vax da parte di una nutrita schiera di personaggi pubblici: si va dai “disertori”, ai “terroristi” nemici dello stato, all’equivalente di quei soldati “imboscati … che a suo tempo … venivano fucilati sul posto”.

Un poster della psicopolizia in stile 1984

Ellul notava infine un’incompatibilità radicale tra l’essere umano e la tecnica. Essa infatti, con la sua pretesa di razionalizzare ogni campo dove sia applicata, tende a ridurre ogni cosa alla sola dimensione logica, escludendo via via ogni spontaneità e creatività personale per sostituirla con operazioni standardizzate. Questo porta necessariamente ad una progressiva spersonalizzazione e disumanizzazione del mondo. Non solo, dice Ellul:

“La tecnica richiede prevedibilità e, per di più, esattezza nella previsione. È necessario quindi che la tecnica prevalga sull’essere umano. Per la tecnica, questa è una questione di vita o di morte. La tecnica deve ridurre l’uomo ad un animale tecnico, il re degli schiavi della tecnica. […] [Essa] persegue il completo rifacimento della vita e della struttura del vivente perché sono pieni di imperfezioni. Poiché l’ereditarietà è piena di imprevisti, la tecnica vuole sopprimerla in modo da creare il tipo di uomo necessario al suo ideale di società. […] Le tecniche applicate all’uomo dovranno quindi risultare nel completo condizionamento del comportamento umano. Esse dovranno assimilare l’uomo nel complesso “uomo-macchina”, la formula del futuro. Nell’accoppiamento tra uomo e macchina, una entità radicalmente nuova prenderà la luce.”

In queste parole troviamo incapsulata tutta l’ideologia eugenetica e transumanista. A detta di molti, il transumanesimo può definirsi come la “religione di Silicon Valley”, e quindi come il culto esclusivo di quella ristretta casta di tecnocrati che conoscono i segreti della tecnica e sanno dove andrà a finire. Uno dei suoi profeti, il director of Engineering di Google Ray Kurzweil, ha da tempo pronosticato che nel giro di un paio di decenni l’uomo biologico si fonderà con le macchine (nanotecnologia ed intelligenza artificiale) e diventerà un ibrido umano-robot. E a chi si ostinasse a considerare queste idee alla stregua di un delirio fantascientifico, non mi resta che ripetere le parole di Paola Pisano, già ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale sotto il governo Conte: “Saranno i robot a salvare l’Uomo … ci dobbiamo augurare il nuovo ibrido “uomo-macchina”, senza alcuna paura … Il mondo si trasforma siamo pronti ad osare?”

Il futuro è cyborg

Insomma, il futuro è tracciato. Su questo i profeti della tecnocrazia sono tutti d’accordo: la convergenza tra problematiche globali (sovrappopolazione, sovraconsumo, crisi ecologica) e la spinta intrinseca del progresso tecnico risulterà inevitabilmente nella creazione di una dittatura scientifica mondiale. Secondo Brzezinski (1970) “tale società sarebbe dominata da una élite la cui pretesa di potere politico poggerebbe su di un presunto superiore know-how scientifico. Svincolata dai limiti imposti dai tradizionali valori liberali, questa élite non esiterebbe a raggiungere i suoi obiettivi politici utilizzando le tecniche più moderne per influenzare il comportamento dell’opinione pubblica e tenere la società sotto stretta sorveglianza e controllo.” Nelle parole di Aldous Huxley, “ il ventunesimo secolo … sarà l’era dei Controllori Mondiali, del sistema scientifico delle caste e del Mondo Nuovo.” Sotto una tale “dittatura scientifica … la maggior parte degli uomini e delle donne crescerà nell’amore della servitù e non sognerà nemmeno di ribellarsi.”

Il Mondo Nuovo è quindi alle porte. Non resta altro da fare che uniformarci o preparare la resistenza. Ma prima di esaminare più da vicino le opzioni sul tavolo, nel prossimo capitolo andremo a ripercorrere la storia dell’ideologia tecnocratica fin dalle origini, e a scoprire, dietro alla sua faccia razionale, un’altra faccia, dalle tinte più fosche e misteriose.

La Nuova Alantide di Francis Bacon (1626)

FONTE: https://federiconicolapecchini.medium.com/lalba-della-tecnocrazia-bd18613f6bc6
Pubblicato da Tommesh per Comedonchisciotte.org

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CARLO
CARLO
14 Aprile 2021 , 2:31 2:31

Questo mondo generato dai satanisti, che agogna di ridurre gli esseri umani, in odio purissimo alla loro libertà di figli di Dio, a bestie da soma, durerà il breve spazio di una buia notte, quello consentito da Dio Onnipotente per farli risvegliare dal brutto sogno del materialismo tecnico-scientifico eretto a unica religione.

Cruciverba
Cruciverba
Reply to  CARLO
14 Aprile 2021 , 7:17 7:17

Le notti profeticamente parlando sono tre .

IlContadino
IlContadino
14 Aprile 2021 , 3:18 3:18

Ho un caro amico con cui vado spesso ad arrampicare, è uno “che stringe”, è proprio bravo, si allena parecchio. Ho scoperto poco fa, durante una chiacchierata (abusiva) che lui non ha mai potuto praticare sport a livello societario, di squadra o individuale. Avrebbe voluto provare il baseball, il calcio, il nuoto…un po’ tutto a detta sua, in effetti per come lo conosco io è davvero portato per lo sport, sia nel corpo che nella testa, me lo dimostra ogni volta che ci incontriamo. Però quando da bimbo fece la sua prima visita per avere il certificato di idoneità sportiva gli trovarono qualcosa al cuore. Il primo medico non gli concesse l’idoneità, tutti gli altri a seguire. Lui ha sempre fatto attività fuori dalle società sportive, ma non ha mai potuto entrare in una di esse. Lo hanno protetto da se stesso, magia della scienza.

Holodoc
Holodoc
Reply to  IlContadino
14 Aprile 2021 , 7:15 7:15

Lo hanno anche protetto dalla competitività… forse non tutto il male vien per nuocere…

dom
dom
Reply to  Holodoc
14 Aprile 2021 , 16:53 16:53

Nè l’uno né l’altro, tutti i medici hanno principalmente protetto se stessi, il certificato medico in questione negato è quello agonistico. Come stanno facendo con la imperdonabile omertà sulla pseudo pandemia.

Holodoc
Holodoc
Reply to  dom
14 Aprile 2021 , 20:59 20:59

Appunto. Agonismo = competizione

clausneghe
clausneghe
14 Aprile 2021 , 3:21 3:21

Ci penserà la Natura a spazzare via questi deliri dei “tecnocretini”..
Non a caso in questi giorni stanno eruttando 52 Vulcani in contemporanea, più le catastrofiche inondazioni, i Tornado , i Terremoti e gli incendi che stanno imperversando sempre di più in questo mondo marcio incancrenito dagli umani più stupidi che purtroppo sono alla guida..
Il “Cigno Nero” svolazza e osserva attentamente, pronto a colpirli.

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Reply to  clausneghe
14 Aprile 2021 , 3:52 3:52

la Natura non sceglie, non fa distinzione fra chi deve essere “eliminato” e chi no…. C’è il rischio che la malerba sopravviva. Invece, prima che intervenga la Natura, con una “ribellione” ben organizzata e ben “finalizzata” (con l’istituzione di tribunali popolari) difficilmente si può sbagliare.

clausneghe
clausneghe
Reply to  VincenzoS1955
14 Aprile 2021 , 5:05 5:05

A quel punto, allora, bisogna tirar fuori la ghigliottina eh.eh..

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Reply to  clausneghe
14 Aprile 2021 , 6:59 6:59

Si, ma il popolo bue o gregge o come lo si vuole chiamare, è ostaggio psicologico degli infami che hanno organizzato la farsa e perciò sarà dura: bisogna trasformare tutte le rivolte che nascono spontaneamente qua è la in qualcosa di duraturo, organizzato, moralmente ed eticamente finalizzato al Bene Comune ed esteso a quanta più gente possibile. Le rivolte, al contario delle rivoluzioni sono per natura effimeri episodi che fanno comodo solo all’infame casta per rafforzare il potere e/o iniziare la repressione, come è successo con l’assalto al Campidoglio negli USA.

Holodoc
Holodoc
Reply to  VincenzoS1955
14 Aprile 2021 , 7:18 7:18

Le rivoluzioni sono sempre state sponsorizzate da qualche potenza straniera, ad iniziare da quella francese per finire a quelle colorate…

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Reply to  Holodoc
14 Aprile 2021 , 7:53 7:53

Non è proprio esatto! Comunque sono necessarie, insite nell’animo umano, per rinnovare una società putrefatta che altrimenti perirebbe sotto il peso delle sue insormontabili contraddizioni. E’ un evento insito nella natura della società umana: la casta con il suo infame sistema è il virus che se lasciato libero farebbe morire la società, la rivoluzione rinnovatrice è il suo anticorpo.

CARLO
CARLO
Reply to  Holodoc
14 Aprile 2021 , 9:47 9:47

dagli incappucciati che da un paio di secoli sono incistati ovunque c’è dal potere da esercitare

Emilia2
Emilia2
Reply to  Holodoc
15 Aprile 2021 , 0:19 0:19

Allora speriamo che anche adesso ci sia qualche Potenza straniera

Holodoc
Holodoc
Reply to  Emilia2
15 Aprile 2021 , 10:18 10:18

Mi sa che se gli alieni non si sbrigano hai voglia ad aspettare…

Holodoc
Holodoc
Reply to  Emilia2
15 Aprile 2021 , 10:18 10:18

Mi sa che se gli alieni non si sbrigano hai voglia ad aspettare…

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Reply to  VincenzoS1955
14 Aprile 2021 , 7:56 7:56

…. Ad ogni modo il potere agli infami è dato, consapevolmente o no, dal popolo.

LuxIgnis
LuxIgnis
Reply to  clausneghe
14 Aprile 2021 , 3:49 3:49

Aggiungi pure che pare che a Fukushima vogliano riversare nell’oceano l’acqua contaminata ed il quadro è bell’e completo.

clausneghe
clausneghe
Reply to  LuxIgnis
14 Aprile 2021 , 5:03 5:03

Quei deficenti non si accontentano di uccidere le balene per mangiarle, vogliono pure contaminarle.. Auguro loro un altro e peggiore tsunami.

giovanni
giovanni
Reply to  LuxIgnis
14 Aprile 2021 , 8:20 8:20

Mi sa che lo stanno già facendo da tempo….

LuxIgnis
LuxIgnis
Reply to  giovanni
14 Aprile 2021 , 9:23 9:23

Se lo hanno fatto illegalmente non saprei, non dovrebbe essere, ma è di questi giorni la notizia dell’approvazione del governo a questa operazione, con tutta una serie di associazioni che si oppongono

giovanni
giovanni
Reply to  LuxIgnis
14 Aprile 2021 , 14:16 14:16

Ad un paio d’anni dell’evento venne scoperta una falda acquifera che atraversava il sito nucleare e si riversava a mare, di notevole portata.
Già da molto tempo gli invasi destinati a contenere le acque di raffreddamento sono stracolmi e di conseguenza è presumibile che se ne incentivasse “l’evaporazione”.
Il provvedimento che giustamente lei richiama non può che essere inteso come una “legalizzazione” di una situazione che non ammette alternative.
Il governo giapponese ha sempre governato politicamente l’emergenza, senza molte preoccupazioni; pensi al rientro obbligatorio degli sfollati alle loro abitazioni ed il divieto della divulgazione di dati relativi alla contaminazione radioattiva, pena anni di carcere….

Holodoc
Holodoc
Reply to  clausneghe
14 Aprile 2021 , 7:16 7:16

Qualcosa di peso aleggia nell’aria di sicuro, si sente anche a pelle… lo sentono anche i mie animali…

Cruciverba
Cruciverba
Reply to  clausneghe
14 Aprile 2021 , 7:15 7:15

Invece i deliri tecnoscientifici servono proprio in preparazione dell’evento cosmico che accadrà ( meteorite e pioggia di meteore ) . Si prendono la briga di tracciare/indebolire la gente , in modo che quando dovranno pescare i pochi sopravvissuti non gli sfuggirà nessuno .

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Reply to  Cruciverba
14 Aprile 2021 , 20:54 20:54

Complotto al quadrato!

VincenzoS1955
VincenzoS1955
14 Aprile 2021 , 3:32 3:32

Oramai il tempo delle chiacchiere è finito. O ci si organizzi e si passi all’azione o, per l’appunto, ci rassegniamo aspettando che la Natura faccia il suo corso. Però la Natura è matrigna, come ho spiegato nel commento a “clausneghe”..

Marco Tramontana
14 Aprile 2021 , 3:32 3:32

La specie umana un po’ se lo merita.
Ignavia.
Egoismo.
Mediocrità.
Mors tua, vita mea.

Buongiorno homo. Welcome to the new world.

AlbertoConti
AlbertoConti
Reply to  Marco Tramontana
14 Aprile 2021 , 4:36 4:36

Bravissimo, hai colto nel segno. E’ proprio su queste cose che bisognerà lavorare sodo, per uscire da questo letamaio.
Del resto molti valori di solo mezzo secolo fa puntavano a superare questi “difetti” caratteriali. In questo mezzo secolo ci siamo mediamente rammolliti soprattutto per le condizioni al contorno della vita, sempre più comoda nelle pratiche quotidiane tecnologicamente assistite, sempre più difficile in senso esistenziale, di adattamento sociale, il che ha rubato tempo ed energia alla cura dell’anima e dello spirito, facendoci dimenticare del tutto l’antico monito: conosci te stesso.
Questo è il risultato anche delle sperequazioni reddituali crescenti e del predomionio delle corporation private, ovvero della concentrazione di ricchezze sottratte alla collettività. Socialismo o barbarie è una delle scelte di fondo che siamo chiamati a giudicare responsabilmente.

Bertozzi
Bertozzi
Reply to  AlbertoConti
14 Aprile 2021 , 6:03 6:03

Altro che mediamente rammolliti…

Platypus
Platypus
Reply to  Bertozzi
15 Aprile 2021 , 0:45 0:45

Chi l’avrebbe mai pensato che i primati sarebbero evoluti prima in esseri umani e questi poi in meduse. prossimo step? scommetto amebe.

Bertozzi
Bertozzi
Reply to  Platypus
15 Aprile 2021 , 4:45 4:45

O giornalisti

Giorgio Belvedere
Giorgio Belvedere
14 Aprile 2021 , 6:14 6:14

Tra poco adoreremo il dio COVID che come tutti gli dei vuole sacrifici umani per essere placato I POSITIVI ASINTOMATICI

Holodoc
Holodoc
Reply to  Giorgio Belvedere
14 Aprile 2021 , 7:20 7:20

Tra poco? Perché ora non lo è già? Per Bergoglio vaccinarsi è atto cristiano, nelle chiese non c’è più l’acqua santa ma l’igienizzante… quale altra prova ti serve?

maxjuve
maxjuve
Reply to  Holodoc
14 Aprile 2021 , 9:09 9:09

Un mio amico parlando con un’altro amico e me proprio ieri ha detto che chi non si fa il vaccino non ci crede al vaccino stesso e lui da allineato al sistema ha detto implicitamente che lui e quelli come lui, purtroppo la maggioranza, ci credono.
A questo sono arrivati, a considerare la puntura un atto di fede proprio come fosse una questione religiosa.
Siamo al delirio completo.

Holodoc
Holodoc
Reply to  maxjuve
14 Aprile 2021 , 9:19 9:19

Sì siamo al delirio religioso. Accolgono gli effetti collaterali quasi con gioia, come chi in passato portava il cilicio per espiare i propri peccati.

Nuova confessione:
– “Salve dottore”
– “Ti sei igienizzato con il Santo Gel?”
– “Si dottore”
– “bene, siediti qui a distanza e dimmi tutto”
– “ho molto peccato. Mi sono assembrato con i miei parenti a Pasqua”
– “Ancora legati a questi riti pagani? Ti dò la penitenza: 10 giorni d’isolamento e una dose Pfizer”
– “Grazie dottore. Sia Lodato Bill Gates”
– “Sempre sia lodato”

IlContadino
IlContadino
Reply to  Holodoc
14 Aprile 2021 , 9:37 9:37

Un pensiero simile al tuo lo avranno fatto secoli addietro le persone dei culti pre cristiani quando si stava istituendo la chiesa cattolica

Holodoc
Holodoc
Reply to  IlContadino
14 Aprile 2021 , 9:53 9:53

Di sicuro.

I paralleli tra la fine dell’era pagana, molto simile a quello che è l’impero edonista USA, e l’avvento del cristianesimo con quello del nuovo isolazionismo sociale, sono molti.

In entrambi i casi comunque la corruzione aveva già distrutto quello che di buono c’era nelle vecchie credenze e portato il potere ad un crollo se non fossero state fatte riforme atte ad irregimentare le greggi.

Platypus
Platypus
Reply to  Holodoc
15 Aprile 2021 , 0:49 0:49

Sentita di recente da un’insegnante pro vax: “chi non si vaccina non crede nella scienza”.
Certo, la scienza è qualcosa “da credere” quindi ha a che fare con la fede e non con la ragione ergo, non è scienza ma religione.
Sia lodato Bill Gates

maxjuve
maxjuve
Reply to  Platypus
15 Aprile 2021 , 8:49 8:49

In effetti non si rendono nemmeno conto di cosa significhi dire che chi non si vaccina non crede nella scienza; la scienza, quella seria, non è un dogma, non è un atto di fede, si basa o dovrebbe farlo sul confronto tra tesi diverse fino a prova contraria.
Sembra proprio di essere ritornati nel medioevo quando gli eretici o supposti tali venivano messi al rogo sulla base di congetture.

Holodoc
Holodoc
Reply to  maxjuve
15 Aprile 2021 , 10:21 10:21

Togli pure il “sembra”. Ma non al Medioevo che era più libero di quello che non si creda, qui siamo tornati all’Inquisizione…

maxjuve
maxjuve
Reply to  Holodoc
15 Aprile 2021 , 16:08 16:08

Hai ragione, infatti al periodo dell’Inquisizione pensavo, solo non credevo di tornarci nel 2021…

Holodoc
Holodoc
Reply to  Platypus
15 Aprile 2021 , 10:17 10:17

Sempre sia lodato.

Nella scienza crede solo chi non sa cos’è. Chi lo sa, crede solo in quello che può verificare.

Holodoc
Holodoc
Reply to  Platypus
15 Aprile 2021 , 10:17 10:17

Sempre sia lodato.

Nella scienza crede solo chi non sa cos’è. Chi lo sa, crede solo in quello che può verificare.

Platypus
Platypus
Reply to  IlContadino
15 Aprile 2021 , 0:55 0:55

si, quelli duemila anni fa sui cristiani ci ridevano. peccato che quello che seguì poi ci ha fatto piangere per i duemila anni successivi

maxjuve
maxjuve
Reply to  Platypus
15 Aprile 2021 , 8:51 8:51

Come sostiene Fulvio Grimaldi comincio a pensare che per certi versi i tempi migliori fossero quelli del politeismo, dei tanti dèi e non quelli assolutistici del monoteismo.

maxjuve
maxjuve
Reply to  Holodoc
15 Aprile 2021 , 9:00 9:00

Bergoglio e quelli della sua fazione a mio modesto parere adorano già le divinità egizie forse o qualche altra divinità panteistica, non di sicuro il Dio che predicano davanti a noi popolo “straccione”.

maxjuve
maxjuve
Reply to  Holodoc
15 Aprile 2021 , 9:00 9:00

Bergoglio e quelli della sua fazione a mio modesto parere adorano già le divinità egizie forse o qualche altra divinità panteistica, non di sicuro il Dio che predicano davanti a noi popolo “straccione”.

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
14 Aprile 2021 , 6:49 6:49

L’Inghilterra che esce dalle restrizioni mi fa quasi paura. Sarà per la Brexit o per la campagna massiccia vaccinale o perché è morto Filippo o perché è saltato qualche ingranaggio sul Big Ben non importa.
Sono Liberi di tornare alla vita di prima. O quasi!
Se immagino in Italia uno scenario simile mi ribolle il pancreas. L’Estate è prossima, un paio di mesi di libera uscita dovranno pur concederli!
Vorrei ricordare le condizioni di prima: un formicaio di inutilità, a rincorrere turbinose metropoli bolliti su arterie asfaltate, produttivi cronici, ridicoli persino nello svagarci, depressi meditabondi devoti. Si già prima! Auto reclusi per il disagio di una vita rubata, o per il dolore di pezzi di cuore tempestati di bit coi”n” logaritmi.
Sapere di orde di Vaccinati Tamponati e Seviziati riversarsi in Pub, Bar e Ristoranti mi disorienta.

Vlad
Vlad
14 Aprile 2021 , 9:43 9:43

Secondo il mio modesto parere non appena il dollaro crollerà definitivamente la preoccupazione più grossa sarà quella economica e questa montagna di immondizia svanirà in una scoreggia, cioè per quello che è.
Se invece le previsioni dell’articolo dovessero dimostrarsi reali…nuova normalità fatta di tecnocazzate, limitazioni ad libitum delle libertà etc etc, nessun problema….daremo il via alla nuova normalità anche per loro e per tutti i loro collaborazionisti….ogni settimana se fanno trovare un paio con una pallottola in testa…sono tanti…mica possono proteggerli tutti….al limite li sostituiranno con delle app….

Tipheus
Tipheus
14 Aprile 2021 , 8:25 8:25

Ma davvero? In Sicilia in 4 mesi hanno vaccinato il 12% della popolazione. Quando arriveranno al 100% ci sarà la fila dei vaccinisti per farsi l’ultima release.
Ho il sospetto che per me se ne parla tra 13 anni.

giovanni
giovanni
14 Aprile 2021 , 8:30 8:30

La conclusione dell’articolo con il richiamo al “mondo nuovo” un poco mi solleva : confido in una riserva per selvaggi….

Holodoc
Holodoc
Reply to  giovanni
14 Aprile 2021 , 8:39 8:39

Anch’io

maxjuve
maxjuve
Reply to  Holodoc
14 Aprile 2021 , 9:13 9:13

Pure io, gia’ malsopportavo il mondo di prima ma quello che si prepara e’ un incubo completo.

danone
danone
Reply to  giovanni
14 Aprile 2021 , 9:20 9:20

Ottima idea di partenza. Io poi proporrei, dopo essere stati dichiarati riserva speciale, di farci dare la qualifica di zona franca, mettere su ogni tipo di business duty free-shop con grande e lussuoso casinò annesso, fare una barca di soldi, diventare speculatori miliardari e così entrare nelle elite e manovrare da dentro il timone degli eventi, radrizzandolo.
Che ne dici giova, lo facciamo?

giovanni
giovanni
Reply to  danone
14 Aprile 2021 , 14:19 14:19

Insomma, Giovanni del mondo nuovo – John il selvaggio – aveva idee un poco diverse.
Accontentiamoci dei funghi psichedelici…….

Quasar
Quasar
Reply to  giovanni
14 Aprile 2021 , 14:44 14:44

non ci sara’

chiunque e’ considerato non controllabile, seppure in possesso di capacita’ e competenze, non fara’ parte del loro mondo

se devo essere sincero comunque preferisco cosi’

Balthus23
Balthus23
14 Aprile 2021 , 11:28 11:28

L’ennesimo articolo dedicato alla Tecnica caratterizzato dalla consueta interpretazione che consiste nel dare per scontato che la Tecnica sia un mero strumento privo di scopo, in attesa di ricevere il suo scopo ab-extra. Partendo da questo errato presupposto, si cade inevitabilmente in un secondo errore che consiste nello scambiare la Tecnica guidata dall’Ideologia-scopo (la presente situazione) con la Tecnica in quanto tale, ossia la Tecnica intesa come mezzo di sé in quanto scopo = Tecnocrazia = Sistema (un Agire, una Soggettività). Distinguiamo: una cosa è la Tecnica come illimitato autopotenziamento della potenza dell’Apparato (progresso scientifico); altra cosa è l’utilizzo ideologico della Tecnica – intendendo per ideologia la circostanza nella quale certe Forze sociali controllano il funzionamento dell’Apparato tecnoscientifico al solo scopo di servirsene come mezzo per la realizzazione di scopi specifici. La situazione attuale viene sintetizzata perfettamente da Severino: “La disumanità, l’aridità, l’ottusità della tecnica e la routine che essa produce sono un pericolo del presente, non del futuro paradiso scientifico, riguardano cioè una fase storica in cui certi gruppi umani possono sopravvivere e mantenere i loro privilegi a scapito di altri gruppi”. La Storia procede inesorabile (lo si sappia o meno) verso il superamento della dimensione ideologica (capitalismo incluso)… Leggi tutto »

Bertozzi
Bertozzi
Reply to  Balthus23
14 Aprile 2021 , 12:24 12:24

Ottimo commento, grazie

a-zero
a-zero
Reply to  Bertozzi
15 Aprile 2021 , 3:22 3:22

Magari se i filosofi si sforzassero di parlar in modo più esplicativo e semplice in pubblico, così … tanto per decenza, sarebbe più gradito anche ai più tardi di senno come me.

Altrimenti i filosofi si possono fare i loro segnali di fumo fra torre d’avorio e torre d’avorio, che del pavoneggiar altrui, in molti non ci facciamo nulla di pratico.

Federico Nicola Pecchini
Federico Nicola Pecchini
Reply to  Balthus23
14 Aprile 2021 , 18:34 18:34

Mi sembra di riconoscere nel commento le tesi e il tono di Marco Malaguti del progetto prometeo: https://www.progettoprometeo.it/dittatura-sanitaria-e-tecnocrazia-due-miraggi-di-successo/. Comunque, piacere. Ho letto i tuoi articoli e sono d’accordo in parte. Sicuramente c’é un rischio di fraintendimento con l’uso del termine tecnocrazia, tant’é vero che Ellul (1954), che ho citato ampiamente nell’articolo, si guarda bene da usarlo preferendo parlare appunto di “Tecnica” in quanto fenomeno essenzialmente impersonale. La tecnica per Ellul “evolve in maniera puramente meccanica: la combinazione degli elementi precedenti fornisce i nuovi elementi tecnici. Non c’é alcun fine o piano che viene progressivamente realizzato. Non c’é nemmeno una tendenza a qualche fine di tipo umano. Stiamo trattando di un fenomeno cieco al futuro”. Essa é condizionata solo dal suo metro interno di efficienza e procede meccanicamente ed inesorabilmente verso una progressiva razionalizzazione e standardizzazione del mondo e della societá. Non é, sottolinea enfaticamente, “il risultato di alcun piano o complotto ordito da qualche persona o gruppo di persone che lo diriga”. Allo stesso tempo peró Ellul parla di effetti sul piano politico: “La tecnica agisce alquanto rapidamente sulle strutture dello stato. Essa sovverte la democrazia e tende a creare una nuova aristocrazia. […] In contrasto con le masse viene… Leggi tutto »

uparishutrachoal
uparishutrachoal
14 Aprile 2021 , 11:40 11:40

Il rifiuto del transumanesino non può essere il ritorno al passato..quello del popolo vociante..aizzato da capurioni.. che usava la Patria come i nostri usano la scienza..e voleva consumare..figliare e guerreggiare per ogni dove e in qualunque tempo.. Che poi i barattinai siano sempre gli stessi..in carne ed ossa o come voracità del possesso di squisita stoffa spiritale fino a Belzebù..non cambia il risultato.. E’ necessario un reset..che ci salvi dal passato e non ci condanni alla stessa logica nel futuro..cambiando solo i burattini..politicanti prima e scienziati adesso.. I popoli guardano..aspettano..e se le cose vanno male si ribellano..è una reazione naturale come vomitare quando siamo pieni di veleni.. Se prima si cercavano politici onesti..adesso si dovranno cercare scienziati onesti..e tecnici capaci.. Ma il burattinaio non sarà d’accordo..e non saranno le lamentazioni con prediche virtuose a smuoverlo.. Solo il popolo..intendendo con questo nome chiunque non appartenga al quell’1% lo potrà fare quando la vita sarà diventata impossibile.. Quindi..finché il disordine finto ordine tecnologico non crollerà sotto il peso della sua malvagità.. che richiamerà l’azione rettificante..scordiamoci un cambiamento.. Si può solo affermare con vigore l’uso improprio della tecnica e della scienza..non l’abolizione.. Se controllo deve essere..che lo si faccia verso i criminali veri..e… Leggi tutto »

danone
danone
14 Aprile 2021 , 12:59 12:59

Trovate il giusto rapporto che la tecnica ha con la vostra spiritualità e la coscienza di sè, e avrete messo al giusto posto la tecnica. A livello individuale la risposta è individuale, quindi solo chi se lo pone il problema, può sapere se ha senso farlo e se si sta rispondendo onestamente. A livello collettivo di umanità è il solito discorso, una massa di individui inconsapevole di sè in quanto collettività-comunità di uomini, qualunque attività collettiva abbia in corso, o è accidentale, o è indotta, occultamente o palesemente. In entrambi i casi, come si evince facilmente, non sarà foriero di niente di buono. A livello sociale la tecnica corroborerà o una ideologia fedeistica pseudo-religiosa new-age, tipo i Realiani, o un regime politico tecnocratico in stile Grande Fratello. A livello individuale diverrà o una protesi trans-umanista o un vizio sub-umanista. Bisogna essere coscienti di sè per fare “buone e giuste” cose, se no i buoni risultati, o escono a caso, o escono perchè siamo etero-diretti, e allora il “meritevole responsabile” non siamo noi, ma chi ci etero-dirige, chiunque esso sia. Può una tecnologia aiutare gli individui a rendersi più consapevoli delle proprie azioni e pensieri? Bene, che si adotti. Può una… Leggi tutto »

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
14 Aprile 2021 , 12:21 12:21

Bell’articolo, mi piace soprattutto l’incipit, secco e senza fronzoli. Fino a non molto tempo fa un certo grado di libertà era a disposizione di chiunque volesse approfittarne, adesso pare che sia di nuovo un diritto da conquistare

RenatoT
RenatoT
14 Aprile 2021 , 12:44 12:44

Su Statista.com potete vedere i decessi nel decennio in diversi paesi nel mondo 2010 – 2020.
Il link che propongo mostra una ricerca sul sito dei decessi di 4 paesi nell’arco 2010-2020. I paese sono Danimarca, Groenlandia, Svezia, Norvegia. Cliccateli e scoprirete che i decessi sono gli stessi se non meno degli altri anni e non vi è traccia di pandemia… almeno la.

https://www.statista.com/search/?q=deaths+2010+2020&Search=&qKat=search

Quasar
Quasar
Reply to  RenatoT
14 Aprile 2021 , 14:47 14:47

la’ i dati non sono truccati come altrove

Frank Dax
Frank Dax
14 Aprile 2021 , 15:49 15:49

Tutte parole sacrosante , specialmente quelle di Agamben del Maggio 2020 , decisamente Lui il “Vero Nostradamus” dei giorni nostri . Ma come ripeto spesso , questa Terza Guerra Mondiale è combattuta nelle menti e quindi abbiamo già perso… visto che la “Maggioranza” è composta da Covid-idioti . La risicata minoranza (Noi) deve capirlo e non perdere tempo a cercare di cambiare idea a chi non la Vuole assolutamente cambiare… ma usare gli strumenti che userebbe qualsiasi minoranza in tempi di guerra , cioè La Guerriglia . Se ci impegnamo in uno scontro frontale abbiamo gia perso . Guerriglia significa diventare “invisibili” e “non ricattabili” , possibilmente studiando sistemi per sopravvivere ai tempi cupi che ci attendono , anticipando le mosse che inevitabilmente i Padroni del Discorso attueranno (schedatura-tracciamento-isolamento). Succesivamente trovare le “crepe” che il sistema inevitabilmente lascera scoperte e usarle contro lo stesso . Per Vostra conoscenza al riguardo il tracciamento , vi segnalo la sigla 3Dsv2 , vi consiglio di approfondire…. è il sistema che sta entrando in vigore senza nessun clamore , per il riconoscimento col cellulare (facciale o impronta digitale…. no OTP-one time password) di qualsiasi operazione homebanking o acquisto (tra qualche anno esisterà solo questo… Leggi tutto »

Quasar
Quasar
14 Aprile 2021 , 14:41 14:41

insomma dei pazzi furiosi e pericolosi dei quali dobbiamo liberarci

perche’ c’e’ gente che e’ seriamente convinta, non per finta, di queste cose

there is no alternative che esiliarli su un altro pianeta

segretius
segretius
14 Aprile 2021 , 16:17 16:17

Qualcuno ha detto si passi all’azione… Come, non vedete? Il popolo è già in azione, coi risultati che si vedono. Non vorremo mica dire che l’uno per cento decide e comanda? O forse fa comodo scaricare responsabilità su sommità mai viste….

Esquivèl
Esquivèl
15 Aprile 2021 , 11:19 11:19

Sarei molto curioso di sapere quali siano le origini dell’ideologia tecnocratica. Certo è che quel disegno di Bacon fa riflettere.

Federico Nicola Pecchini
Federico Nicola Pecchini
Reply to  Esquivèl
23 Aprile 2021 , 15:11 15:11
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