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LA VERA STORIA DEL GRUPPO BILDERBERG

Due recensioni del libro di Daniel Estulin “La vera storia del gruppo Bilderberg” (TrineDay 340 pagine): i risultati di un indagine durata anni sull’intoccabile gruppo elitario di cui la stampa ufficiale dice poco o nulla, nonostante le sue segretissime riunioni vedano assieme tutti gli uomini e donne più ricchi e potenti della terra. Articoli precedentemente pubblicati da Comedonchisciotte sul Bilderberg: [1], [2], [3], [4]. N.d.r.

SMASCHERANDO GLI ASPIRANTI PADRONI DELL’UNIVERSO

DI BEV CONOVER
Online Journal

“Sotto gli auspici della corona olandese e della famiglia Rockefeller, gli uomini più potenti del mondo s’incontrarono per la prima volta nel 1954 nel lussuoso hotel Bilderberg, nella cittadina olandese di Oosterbeck. Per un intero fine settimana discussero sul futuro del mondo. Al termine, decisero di incontrarsi una volta all’anno per scambiarsi idee ed analizzare gli affari internazionali. Si diedero il nome di Bilderberg Group. Da allora si sono radunati annualmente in hotel lussuosi qui e là per il mondo, nel tentativo di decidere il futuro dell’umanità. Tra gli esclusivi membri di questo club troviamo Bill Clinton, Paul Wolfowitz, Henry Kissinger, David Rockefeller, Zbigniew Brzezinski, Tony Blair e molti altri capi di stato, uomini d’affari, politici, banchieri e giornalisti da tutto il mondo”, scrive il giornalista Daniel Estulin nel paragrafo d’apertura dell’introduzione del suo nuovo, imperdibile, libro “La vera storia del Gruppo Bilderberg”.

“Tuttavia, in più di 50 anni d’incontri, alla stampa è sempre stata negata la presenza, non sono mai state rilasciate dichiarazioni sulle conclusioni degli intervenuti, né mai è stato svelato l’ordine del giorno”, osserva Estulin.

Per 50 anni Estulin è stato una spina nel fianco dei “Bilderbergers”, inesorabile nel dare la caccia ai loro segreti punti d’incontro, nell’ottenere informazioni dall’interno che rivelavano cosa succedesse dietro le porte chiuse, persino fotografando i partecipanti e rivelando tutto pubblicamente. Adesso ha messo queste informazioni in un libro che ogni persona a cui stanno a cuore libertà e democrazia dovrebbe leggere.

I Bilderbergers sono così segreti che cercano fino all’ultimo momento di nascondere il posto del loro incontro. Si partecipa solo su invito, e se il nome di un invitato è svelato pubblicamente prima, lui o lei rimane a casa.

Forse queste tre citazioni possono spiegare il perché di tanta segretezza. Il giornale londinese The Times, nel 1977, definì i Bilderbergers “una congrega dei più ricchi, dei più economicamente e politicamente potenti e influenti uomini nel mondo occidentale, che si incontrano segretamente per pianificare eventi che poi sembrano accadere per caso”. Il fondatore del Bilderberg Group, il principe Bernardo d’Olanda, disse: “E’ difficile rieducare gente allevata al nazionalismo all’idea di rinunciare a parte della loro egemonia a favore di un potere sopranazionale”. (Al defunto principe è subentrata sua figlia, la Regina Beatrice, che partecipa regolarmente agli incontri del gruppo Bilderberg.) C’è poi l’ex Ministro della Difesa britannico, Denis Healey, che disse: “Quel che accade nel mondo non avviene per caso. Sono eventi fatti succedere, sia che abbiano a che fare con questioni nazionali o commerciali; e la maggioranza di questi eventi sono inscenati da quelli che maneggiano i soldi”.

Da Eisenhower in poi ogni presidente americano ha fatto parte o del Bilderberg Group o del gruppo più vecchio, ma parallelo, il Council on Foreign Relations (CFR), o è stato da essi ratificato.

Come la mette Estulin, in una corsa a due cavalli non c’è gara se ambedue sono tuoi. E’ per questo che non importa quale partito politico sia in carica, perché in realtà nulla cambia oltre all’involucro. Le marionette che bevono alle fontane di champagne dei potenti fanno la volontà dei loro padroni. Per cui il popolo diventa superfluo.

Non soltanto in America però. Il Bilderberg Group e i suoi gruppi paralleli, tra i quali il CFR, la Trilateral Commission (fondata da David Rockefeller e da Brzezinski), il Royal Institute of International Affairs (RIIA), con sede a Chatham House, Londra, e la congrega dei loro membri sono al lavoro in tutto il mondo occidentale e stanno tentando di mettere le grinfie sul resto. L’Unione Europea è una loro creatura.

Quando la Bilderberger Margaret Thatcher, l’alta sacerdotessa della privatizzazione, si tirò indietro quando si trattò di adottare l’euro come moneta per il Regno Unito, i Bilderbergers
la liquidarono da primo ministro, rimpiazzandola con John Major.

Proprio come il CFR, che nella sua storia ha abbracciato diverse ideologie, finanziando bolscevichi, comunisti, socialisti, nazisti e fascisti, il Bilderberg Group ha le mani in pasta ovunque. Perciò nel 1980 decisero che Francois Mitterrand dovesse essere riesumato e rimesso al potere in Francia. Dopo aver partecipato all’incontro del 1999, Romano Prodi fu proclamato presidente dell’Unione Europea nell’autunno dello stesso anno; quando poi concluse il suo mandato, nel 2005 fu eletto primo ministro in Italia.

Estulin vuole essere ben chiaro che questa gente userebbe qualsiasi mezzo – lecito o illecito – per raggiungere il suo vero scopo, che è quello di soggiogare il mondo al Nuovo Ordine Mondiale o Compagnia Unica Mondiale, come preferiscono chiamarla loro: guerre, colpi di stato, omicidi, controllo delle banche, dei gruppi finanziari, delle aziende, dei media, del’educazione (instupidendo tutti eccetto una élite da usare per la gestione), e persino la religione, per tenere la gente a bada.

Estulin osserva che David Rockefeller scrisse nelle sue Memorie: “Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia come ‘internazionalisti’ e di cospirare con altri nel mondo per costruire una struttura politica ed economica integrate – un nuovo mondo, se volete. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e sono orgoglioso di esserlo”.

Integrati in questo gruppo sono i neoconservatori “coloro che hanno stabilito che la sicurezza di Israele deve essere anteposta alla sicurezza degli Stati Uniti ed essere al centro di ogni decisione politica riguardo agli affari esteri statunitensi”. Richard Perle è un abitudinario degli incontri del gruppo Bilderberg, mentre Michael Ledeen ha partecipato all’incontro del 2005.

Rupert Murdoch, il magnate mediatico, Conrad Black (ultimamente caduto in sfavore), Sumner Redstone, direttore generale della Viacom (sussidiaria della CBS), Katherine Graham del Washington Post (deceduta), gli opinionisti del Washington Post Jim Hoagland e Charles Krauthammer, il redattore del New York Times Arthur Sulzberger e gli opinionisti Thomas L. Friedman, William F. Buckley, jr. e Bill Moyers sono stati tutti tra gli invitati agli incontri del Bilderberg Group.

“Le idee e la linea politica che vengono fuori dagli incontri annuali del gruppo Bilderberg sono poi usate per creare le notizie di cui si occuperanno le maggiori riviste e i gruppi editoriali del mondo. Lo scopo è quello di dare alle opinioni prevalenti dei Bilderbergers una certa attrattiva per poterle poi trasformare in politiche attuabili, e di far pressione sui capi di stato mondiali per sottometterli alle ‘esigenze dei padroni del mondo’. La cosiddetta ‘stampa libera mondiale’ è alla completa mercé del gruppo e dissemina propaganda da esso concordata”, sostiene Estulin.

Questo non è che un assaggio delle informazioni che Estulin è riuscito a raccogliere nel suo esemplare libro di 340 pagine, corredato da fotografie, documenti e note.

Se tutto ciò può sembrare inverosimile, basta guardarsi attorno. L’America è stata spogliata della sua base industriale. I posti di lavoro più ambiti sono stati o sono in via di essere deviati all’estero, mentre gli americani stanno lavorando di più e più a lungo nel settore dei servizi, per paghe inferiori e con pochi o inesistenti vantaggi. Gli americani sono stati instupiditi nelle scuole pubbliche e private, nelle università e nei collegi. Il loro unico valore attuale è quello di consumatori di prodotti perlopiù stranieri. Sono tenuti sotto controllo da religione, sport, idioti “reality” televisivi, video giochi e qualsiasi altra cosa che serva a spegnere il pensiero.

Democrazia, libertà e sovranità nazionali sono anatemi per gli “aspiranti padroni del mondo”. Ma il gruppo Bildergerg ed equivalenti, con i loro esperti in giro per il pianeta si sono attivati per fare a meno di tutte e tre le cose. Elezioni sono state manipolate. Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna sono sull’orlo di diventare stati di polizia attraverso l’uso gonfiato della finta “guerra al terrore”. Tutto quel che rimane da farsi per attuare il loro grande piano è di rimpiazzare le ultime vestigia di stati sovranazionali con una serie di unioni regionali, da controllarsi attraverso le Nazioni Unite, rendendo illegale ogni tipo di nazionalismo.

Ma potrebbero aver esagerato, poiché pare che il grande piano stia sfilacciandosi. Non tutti gli europei sono disposti ad adbicare alla propria sovranità nazionale a favore dell’UE. I canadesi, che ne sanno molto di più degli americani circa il progetto di una Unione del Nord America, sono diametralmente opposti a tale piano. Una rinata Russia, con l’accortezza degli emarginati, ha idee proprie. E a dispetto di tutti gli investimenti fatti dagli occidentali in Cina, Pechino sta rivelandosi un problema perché si rifiuta di far fluttuare lo yuan per ovviare al pasticciaccio finanziario che gli avidi banchieri e finanzieri del gruppo Bilderberg hanno compiuto, il che potrebbe spiegare perché il Gruppo Carlyle ha venduto il 9.9% di se stesso ai cinesi nella speranza di attrarli dalla sua parte.

Come dice il vecchio adagio, sapere è potere, e Daniel Estulin, con il suo libro La vera storia del Gruppo Bilderberg sta dispensando ai suoi lettori le informazioni necessarie per mettere in guardia familiari, amici e colleghi nella speranza di distruggere il grande piano dei Bilderbergers. Sta a noi mettere questo libro tra le mani del maggior numero possibile di persone, perché per promuoverlo Estulin non sarà per nulla aiutato dai media.

Di comune accordo, la gente ha il potere di salvarsi e questo è ciò che più di tutto fa paura ai Bilderbergers e ai loro accoliti. Ma il potere è inutile se il popolo si rifiuta di esercitarlo arrendendosi a coloro che vogliono renderli schiavi.

Titolo originale: “Unmasking the wannabe masters of the universe”

Fonte: http://onlinejournal.com/
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02.11.2007

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GIANNI ELLENA

CHI GOVERNA IL MONDO E PERCHE’ E’ IMPORTANTE LO SAPPIATE SUBITO

DI CAROLYN BAKER
Speaking Truth to Power

Una recensione di “The True Story Of The Bilderberg Group” [La vera storia del Gruppo Bilderberg], di Daniel Estulin.

“E’ difficile rieducare gente allevata al nazionalismo all’idea di rinunciare a parte della loro egemonia a favore di un potere sopranazionale”.

Fondatore del Bilderberg Group, principe Bernhard.

Farò una domanda retorica: qualcuno può, per piacere, spiegarmi come sia possibile che liberali progressisti come John Edwards e Hillary Clinton, così come benfattori umanitari quali i Rockefellers, con molti progetti sociali in corso, e ogni casa reale in Europa, possano perennemente partecipare alle riunioni del Bilderberg essendo evidentemente a conoscenza che l’obiettivo finale di questo deplorevole gruppo di imbroglioni è un Impero Mondiale Fascista?
Daniel Estulin

Daniel Estulin è un giornalista madrileno e reporter investigativo che ha intrapreso lo scoraggiante e pericoloso compito di fare ricerche sul Gruppo Bildeberg, e che illustra quanto ha scoperto nel libro, recentemente pubblicato da Trine Day, intitolato “The True Story Of The Bilderberg Group“. Intrigante quanto i suoi struggenti racconti sull’essere stato pedinato e quasi ucciso in un paio di occasioni mentre lavorava al libro è il modo in cui Estulin connette i punti tra il Gruppo Bilderberg, gli eventi mondiali, politici famosi e tycoon aziendali e i due altri segreti mostri dell’elite al potere, il Council on Foreign Relations (CFR) e la Trilateral Commission (TC). Il suo progetto è durato 15 anni ed è stato motivato dalla curiosità di Estulin su come sia possibile che i media mainstream non abbiano mai seguito in profondità gli incontri del Gruppo Bilderberg, le ricchezze dei cui membri, messe assieme, superano la ricchezza sommata di tutti i cittadini Usa.

Ciò che il libro di Estulin dice chiaramente è che il gruppo, insieme al CFR e alla TC, è diventato un governo ombra la cui maggiore priorità è cancellare la sovranità di tutti gli Stati nazione e soppiantarla con il controllo corporativo globale delle loro economie sotto la sorveglianza di uno “Stato di polizia globale elettronico”. (xv)

L’autore sottolinea che non tutti i membri del gruppo sono persone “cattive”, egli suggerisce che l’appartenenza sia in qualche modo strutturata in un sistema di cerchi concentrici in uno schema con un nucleo centrale e vari livelli di relazione tra il nucleo e cerchi esterni di appartenenza. Praticamente ogni famoso protagonista della politica e della finanza mondiale è membro di una delle tre organizzazioni citate sopra, e le loro affiliazioni politiche vanno dal liberale al conservatore, per esempio: George W. Bush, George Soros, Gerald Ford, George McGovern, Jimmy Carter. Di questo club privato Estulin afferma:


Questo mondo parallelo rimane invisibile nelle lotte quotidiane di gran parte dell’umanità, ma, credetemi, e lì: una scacchiera di doppiezza e bugie, parole con un doppio significato e allusioni, minacce e corruzione. È un mondo surreale di agenti doppi e tripli, di lealtà mutevoli, di assassini professionisti psicotici, agenti da operazioni segrete sottoposti al lavaggio del cervello, soldati di ventura e mercenari, le cui primarie fonti di guadagno sono le più sporche e deplorevoli missioni sovversive guidate dai governi–missioni del genere di quelle che non possono mai essere mostrate.(15)

Questo mondo, secondo Estulin, è così perverso e malvagio che ” ha lasciato un marchio indelebile nella mia anima”. (16) Come potrebbe essere altrimenti? Dal momento che il Gruppo Bilderberg e gli altri due membri del suo terzetto, il CFR e la TC hanno cominciato a saccheggiare l’intero pianeta. I loro membri gestiscono le banche centrali del mondo e hanno la possibilità di controllare i tassi di interesse, le forniture di moneta, i tassi di sconto, il prezzo dell’oro e quali paesi ricevano o no i loro prestiti. La partecipazione è solo su invito, molti dei membri iniziali sono stati scelti uno ad uno, non tra gruppi di estrema destra ma tra nient’altro che i socialisti Fabiani che appoggiavano un governo globale.

Un’altra agghiacciante citazione che Estulin include è di William Shannon:


I Bilderbergers sono in cerca dell’era del post-nazionalismo: quando non avremo più paesi, ma piuttosto regioni della terra circondate da valori universali. Sarebbe a dire, un’economia globale; un governo mondiale (selezionato piuttosto che eletto) e una religione universale. Per essere sicuri di raggiungere questi obiettivi, i Bilderbergers si concentrano su di un ‘approccio maggiormente tecnico’ e su di una minore consapevolezza da parte del pubblico in generale.

IL BATTESIMO BILBERBERG DI BILL CLINTON

Nel 1991 Bill Clinton partecipò alla conferenza Bilderberg a Baden-Baden dove, afferma Estulin, egli fu “consacrato” alla presidenza Usa, e subito dopo egli intraprese un inaspettato e non annunciato viaggio per Mosca. Sembra, dice Estulin, che sia stato mandato lì perché venissero “sepolti” i documenti del suo periodo studentesco nel KGB quando era contro la guerra in Vietnam, prima di annunciare la sua candidatura alla presidenza, cosa che avvenne circa due mesi e mezzo dopo. Oggi Clinton è membro di tutti e tre i gruppi: Bilderberg, CFR, e TC. Hillary Clinton è membro del Gruppo Bilderberg.

Estulin fa notare che “quasi tutti i candidati presidenziali di entrambi partiti hanno fatto parte di almeno una di queste organizzazioni, come molti membri del congresso e senatori Usa, gran parte di coloro che decidono le linee politiche, specialmente nel campo delle relazioni estere, molti membri della stampa, gran parte della leadership di CIA, FBI, IRS, e di molte delle rimanenti organizzazioni governative a Washington. I membri del CFR occupano quasi tutte le posizioni di gabinetto alla Casa Bianca” (80). Quando si considera che gran parte dei membri di spicco dei media mainstream sono anche membri di quella che la nipote di Theodore Roosevelt, Edith Kermit Roosevelt, definì “mafia legale”, come si può ancora affermare che gli americani ottengono le notizie da fonti indipendenti?

Per esempio, The News Hour con Jim Leher è la pietra angolare della programmazione della PBS. Leher è un membro del CFR, e quando si esaminano i finanziamenti di News Hour: Archer Daniels Midland (ADM) il cui presidente Dwayne Andreas era un membro della Trilateral Commission; Pepsico, il cui amministratore delegato Indra Krishnamurthy è membro del comitato esecutivo del Bilderberger e della TC, che genere di notizie ci si dovrebbe aspettare da News Hour di Leher? considerate anche che molti dei giornalisti di News Hour: Paul Gigot, David Gergen, William Kristol, e William Safire sono membri di uno o più di questi tre gruppi. (153)

Similmente, quando consideriamo l’appartenenza ad uno o più di questi gruppi da parte di quasi ogni presidente americano dalla nascita di queste organizzazioni, non possiamo più fingere che qualunque candidato presidenziale democratico o repubblicano offra al popolo americano un’alternativa all’egemonia globale dell’elite al governo.

Infatti la ricerca di Estulin rivela che “il Council on Foreign Relations crea e compie operazioni politiche manipolando la realtà della gente attraverso ‘tattiche di inganno’, mettendo membri del Council da entrambi i lati di una stessa questione. L’inganno è completo quando il pubblico è portato a credere che i suoi migliori interessi vengano serviti dal compimento della politica del CFR”. (117)

E cosa succede se i “consacrati” diventano troppo autonomi? un capitolo del libro, “The Watergate Con-Game”, risponde a questa domanda. In esso Estulin suggerisce che Richard Nixon fu incastrato dal Council on Foreign Relations di cui era membro a causa della sua insubordinazione e indisposizione a sottomettersi al governo ombra. Presumibilmente l’uscita di scena di Nixon fu accuratamente preparata per dimostrare ai successivi capi dell’esecutivo il prezzo che avrebbero pagato ignorando l’agenda di coloro che li avevano consacrati.

COM’ERA ALLORA COSI’ E’ OGGI

Nelle pagine finali del libro la ricerca di Estulin tratta con maggiore rilevanza l’attuale momento storico. Egli si chiede: “perché David Rockefeller e altri membri Usa della trilaterale, del Bilderberger e del CFR vogliono smantellare la potenza industriale degli Stati Uniti?” (184). Egli poi si lancia in un riassunto della storia economica del ventesimo secolo e fa una delle affermazioni più forti dell’intero libro: “ciò a cui abbiamo assistito da parte di questa ‘cabala’ è la graduale demolizione dell’economia Usa, iniziata negli anni 80”. (187)

Nel caso l’aveste notato, questo “graduale crollo dell’economia Usa” non è più graduale, e ciò che afferma Estulin conferma gran parte delle affermazioni fatte da Catherine Austin Fitts sul fatto che l’attuale esplosione della bolla immobiliare-erosione del credito-scioglimento dei mutui abbia le sue radici negli anni 80. Anche James Howard Kunstler ha recentemente scritto nel suo blog intitolato “Shock and Awe” che è iniziata la grande svendita americana. In altre parole, mentre un disastro economico prefabbricato porta centinaia di migliaia e forse milioni di individui e di imprese alla bancarotta, i giocatori chiave nelle Tre Grandi organizzazioni dell’elite al governo possono impadronirsi del rottame lasciato, dando pochi centesimi per ogni dollaro di valore — una brillante e rapida strategia per impadronirsi del mondo.

Negli ultimi mesi del 2007 stiamo assistendo allo strepitoso successo della strategia delle Tre Grandi dell’egemonia economica mondiale, dato che la cacofonia del loro cataclisma economico globale accuratamente progettato si fa sentire in tutta l’America e nel mondo. Il problema non è mai stato quello di acquirenti che non leggevano le scritte in piccolo quando prendevano prestiti bugiardi. Il problema è sempre stato quello dei demagogici politici e banchieri centrali dell’elite al governo, consacrati dal governo ombra, che hanno infine abilmente rubato, e continuano a rubare, i governi al popolo per rimpiazzarli con corporation multinazionali.

Nessuno avrebbe potuto dirlo meglio di David Rockefeller, fondatore della Commissione Trilaterale, membro del Bilderberg e membro permanente del Council On Foreign Relations, che ha scritto nelle sue memorie:


“Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia come ‘internazionalisti’ e di cospirare con altri nel mondo per costruire una struttura politica ed economica integrate – un nuovo mondo, se volete. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e sono orgoglioso di esserlo”

Se volete sapere chi davvero governa il mondo e di cosa sono capaci per stabilire la loro egemonia globalista, dovete leggere il ben documentato libro di Estulin, “The True Story of The Bilderberg Group“.

Titolo originale: ” WHO RUNS THE WORLD AND WHY YOU NEED TO KNOW IMMEDIATELY “

Fonte: http://carolynbaker.net
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01.10.2007

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Pubblicato da Das schloss