Home / ComeDonChisciotte / LA VACANZA DEI “BANKSTER”* PROGRAMMATA PER SETTEMBRE ?

LA VACANZA DEI “BANKSTER”* PROGRAMMATA PER SETTEMBRE ?

DI KURT NIMMO
Infowars

Bob Chapman, un influente previsore di tendenze internazionali, riporta la possibilita’ di una cosiddetta “vacanza bancaria” programmata per fine Agosto o primi di Settembre. Secondo le fonti di Chapman, le ambasciate USA intorno al mondo, stanno vendendo dollari per accumulare denaro nelle rispettive valute locali dove le ambasciate operano.

A suo tempo FD Roosevelt impose una “vacanza bancaria” non appena insediato come presidente. L’azione risulto’ poi essere un furto di oro alla popolazione americana, in cambio di inutile moneta fiat [senza copertura aurea , ndt].

“Molte ambasciate USA nel mondo hanno ricevuto l’avviso di comprare notevoli quantita’ di valute locali” scrive Harry Schulz, “sufficienti per durare almeno un anno”. Schultz pubblica la Harry Schultz Letter, una newsletter su investimenti internazionali, finanza, economia e geopolitica, che e’ stata nominata nel 2005 e nel 2008 la “newsletter dell’anno” da Peter Brimelov, di Market Watch.

Schultz ritiene che le elites globali stiano organizzando una “vacanza bancaria” stile Roosevelt di durata indeterminata per cercare di risolvere il corrente caos bancario ed imporre nuove regole.

* La parola ha origine unendo banker-banchiere- e gangster-delinquente. NdtIl 5 Marzo del 1933, negli abissi della “Grande Depressione” organizzata dalla banche, l’appena eletto Franklin Delano Roosevelt dichiaro’ una “vacanza bancaria” che forzo’ la chiusura delle banche per 4 giorni. Dopodiche’ Roosevelt spinse la legge sull’emergenza bancaria, attraverso il percorso legislativo. Passata al Congresso il 9 Marzo, la legge garanti’ a FDR un controllo quasi dittatoriale sulle procedure bancarie. Concesse anche al Segretario del Tesoro il potere di esigere l’oro posseduto da ogni azienda e persona, ed accettare in controparte valuta cartacea.

Il 10 Marzo, Roosevelt promulgo’ l’ordine esecutivo N. 6073, proibente l’invio da parte dei cittadini di oro al di fuori del paese, e alle banche di corrispondere oro. Poche settimane dopo, il 5 Aprile, Roosevelt promulgo’ l’ordine esecutivo N. 6102 ordinante la cessione alla Federal Reserve di tutto l’oro e i certificai auriferi di ogni Americano, in cambio di valuta cartacea.

In altre parole FDR si cimento’ in uno dei piu’ grandi furti della storia – perlomeno fino ad ora.

FDR non solo derubo’ il popolo Americano, ma anche gli stranieri detentori di dollari, assicurando quindi che la “Grande Depressione” si sarebbe diffusa intorno al mondo come un contagio gestito dai bankster.

Come Schultz nota, un’altra forzata “vacanza bancaria” portera’ presumibilmente alla svalutazione formale del gia’ traballante dollaro”. “Ma svalutato contro cosa? L’Euro ? Dubbio. Oro? Forse. O verso il paniere di valute del Fondo Monetario Internazionale” cosa che egli ritiene la piu’ plausibile.

Nei fatti, questa e’ precisamente la cosa che i globalizzatori hanno in mente. A Marzo i media hanno riportato che il FMI era sul punto di creare miliardi di dollari sotto forma di “global quantitative easing” [allentamento quantitativo globale, ovvero l’allargamento della base monetaria globale ottenuto creando moneta dall’aria fritta. n.d.T.] chiamandoli come una “super valuta” globale, per risolvere la crisi economica (organizzata e gestita dai banchieri). ” Il principo dietro questa manovra sta nel fatto che tutti avranno dollari in bonus, ma anziche’ farli stampare dalla Federal Reserve, saranno imposti ” ha dichiarato Simon Johnson, ex capo economista del FMI.

Si puo’ parlare di inflazione?

Non e’ un segreto che la visione dell’elite sia quella di una forma di valuta globale. Nel 2007, il direttore dell’economia internazionale del Consiglio delle Relazioni Estere [CFR, Council on Foreign Relations, noto serbatoio di cervelli e personalita’ con notevole influenza sugli andamenti economici e politici mondiali, assimilabile ad altre entita’ tipo Commissione Trilaterale, Bildelberg. n.d.t] ha affermato che il dollaro e l’euro sono solo valute temporanee. “E’ il mercato che ha conferito al dollaro lo status di moneta globale- e cio’ che il mercato da’, il mercato puo togliere. Se le banche ed il dollaro cadono, il mercato puo’ privatizzare la moneta per suo conto,” pontifica Benn Steil.

Sembra piu’ un “togliere” di stampo bankster – e non solo della moneta, ma soprattutto della sovranita’ nazionale, in quanto la nascita di una valuta globale richiedera’ la fine dei “nazionalismi monetari.”
Come ha detto Richard N. Haass, presidente del CFR, “gli stati devono essere pronti a cedere parte della sovranita’ ad organismi internazionali, se si vuole che il sistema internazionale funzioni.”

Quindi Mr. Schultz crede che una “vacanza bancaria” asservirebbe il desiderio bruciante dell’elite dei bankster internazionali. Cio’ portera’ alla “nazionalizzazione” ovvero un eufemismo per una sfrontata rapina. La “vacanza” permettera’ al governo – posseduto con armi e bagagli dall’elite globale, e gestito dalla loro gentaglia – di rapinare creditori assicurati e possessori di titoli ed azioni. La Nazionalizzazione e’ il processo senza ostacoli per arraffare compagnie di assicurazione, compagnie di mutui, banche, assistenza medica e costruttori di automobili, e passarle agli uomini del monopolio.

Durante la “vacanza bancaria” di FDR, nota Schultz, migliaia di banche non riaprirono piu’; fu un modo salva faccia per chiuderle. Credo che lo stesso potrebbe accadere oggi; migliaia hanno poco o nessun valore, cariche di debiti e mutui tossici.”

Quindi per ammorbidire la nazione per il prossimo saccheggio, l’amministrazione Obama ha proposto un piano per concedere alla Federal Reserve – agenzia privata e senza responsabilita’ – poteri regolatori assoluti su tutta l’economia USA. Le nuove regole vedranno la FED autorizzata a “regolare” qualsiasi compagnia la cui attivita’ la FED giudichera’ minacciosa per l’economia ed i mercati – ovvero se “minaccia” gli interessi monopolistici dei banchieri.

“Il piano di ‘riforma’ regolatoria di Obama, non e’ altro che la luce verde per una completa e totale appropriazione degli USA da parte di un cartello di banche private, che usurperanno le attuali istituzioni legislative, le quali sono ora accusate per la crisi finanziaria, per fare in modo che il loro status venga abolito ed il loro ruolo passato alla super potente FED” scrivono Paul Joseph e Steve Watson. “Il governo e’ pronto a cedere tutto ad una monolitica e privata corporazione e alle progenie di un gruppo di banchieri bastardi, che si sono ingozzati dei soldi dei contribuenti per una cifra vicina all’intero PIL del paese, e che ora stanno figurativamente con il dito alzato al vento per sapere dove i soldi sono finiti.”

Una “vacanza bancaria” farebbe meraviglie per qualsiasi “regola” che la Fed ed i banchieri hanno in mente. Sosterrebbe il consolidamento criminale in corso. Gli permetterebbe finalmente e formalmente di svalutare il dollaro, introducendo una “super valuta” globale di controllo e schiavitu’.

Un sottoscrittore del blog di Bob Chapman ha aggiunto altri dettagli alla prospettiva dell’oscuramento bancario. Il lettore afferma infatti di avere udito per caso due uomini con la giacca della FEMA [Federal Emergency Management Agency, un’agenzia tipo protezione civile n.d.t.] parlare con un ufficiale di polizia in California, e tutti erano d’accordo che la federalizzazione delle forze di polizia nel paese – processo in buona parte completato – sara’ necessaria se le banche verranno chiuse a fine Agosto o agli inizi di Settembre perche’ la situazione sara’ alquanto orribile la’ fuori.

Nessun dubbio. Perche’ di quel tipo di Americano, resistente e socialmente corretto, che e’ sopravvissuto alla “Grande Depressione”, non ne rimangono molti esemplari.

Se la previsione del Sig. Schultz e’ corretta, possiamo aspettarci rivolte all’ingresso delle banche e l’imposizione della legge marziale.

Titolo originale: “Bankster “Holiday” Planned for September?”

Fonte: http://www.globalresearch.ca
Link
24.06.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MASSIMILIANO MANCINI

Pubblicato da Das schloss

  • TitusI

    Cito: “Il lettore afferma infatti di avere udito per caso due uomini con la giacca della FEMA”

    Giornalismo di inchiesta ai massimi livelli…manca solo un “me lo ha detto mio cugggino”.

  • marcello1950

    diciamo che le avvisaglie di una svalutazione pilotata del DOLLARO arrivano da tutte le parti, se queste voci non hanno determinato già una svalutaizone del dollaro è perchè ancora gli USA hanno potere,

    Penso che Obama non ha scelto la strada migliore per i cittadini americani ha scelto la strada migliore per le Banche e le finanziarie americane,

    Non so interpretare gli scenari dopo una svalutazione dal 50 all’ 80 % del dollaro,

    se lo fanno significa che pensano di mantenere il potere ed il primato, non è detto che ci riescano.

  • ROE
  • Affus

    ma come non avete capito cosa succederà fra poco ?
    le ambasciate americane si inzupperanno di valute locali il piu possibile comprate con dolari, poi la Federal Riserve svaluterà il dollaro e uscirà con un nuovo dollaro . Le monete locali andranno alle stelle momentaneamente ,poi questi soldi delle ambasciate saranno convertiti di nuovo in dolari . Le monete locali cadranno nella merda .

  • myone

    Non so se avete capito , da lassu’, possono fare come volgiono.
    I giri per arrivarci, lo sanno loro come fare.
    Alla fine, avranno ugualmente la copia del prima,
    ridisegnata come loro sanno che funzioni.
    Meglio cosi, se tagliano banche a non finire, se cambiano dollaro,
    chi va sempre nella cacca, sono le persone, pure i banchieri, che ci lavorano, e non queli che frodano.
    Si rinventeranno una nuova moneta e una nuova valuta, accordata, ricominciano come prima.
    Questo sistema non cambiera’ mai e non morira’ mai, finche’ esiste totalmente.

  • Bloody_mary

    L’ennesimo articolo che prevede una guerra civile che non ci sara’ negli
    usa,ma ci sara’ in altri paesi cosiddetti emergenti che sono in realta’
    bombe ad orologeria sociali gia’ pronte a detonare.