LA UE VOLGE LA SUA ODIOSA FORZA CONTRO VACLAV KLAUS

DI DANIEL HANNAN
Telegraph.co.uk

Può essere vero questo? I governi di Francia e Germania cercano di rovesciare il capo di stato di una vicina democrazia? Ai politici cechi viene detto di utilizzare il procedimento di impeachment contro il loro presidente – non per accuse di corruzione o abuso di ufficio, ma perchè si attiene a una posizione politica che aveva adottato pubblicamente ancor prima di diventare presidente [l’opposizione al Trattato di Lisbona n.d.t.]?

Lo stesso Klaus ha scritto della natura intollerante e autoritaria che egli definisce “Europeismo”. Ora egli è l’unica cosa che rimane sul suo cammino, e ne subisce tutta la potenza. Ho scritto più volte di quella che chiamo “l’odiosa forza” dell’Unione Europea: il modo in cui, oltre a essere essa stessa non democratica, chiede ai suoi stati membri di sacrificare parte della loro democrazia interna; il modo in cui ottiene che persone per altri versi buone compiano azioni cattive. Spero che la fermezza di Klaus convinca la gente – non solo nella Repubblica Ceca o in Gran Bretagna, ma in tutta la UE – della natura di ciò con cui abbiamo a che fare.Titolo originale: “The EU turns its hideous strength against Václav Klaus”

Fonte: http://blogs.telegraph.co.uk
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12.10.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ALCENERO

23 Commenti
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Aldebaran
Aldebaran
13 Ottobre 2009 17:11

Non pensavo che ci fossero ancora brave persone fra i governanti europei.

operaiomantici
operaiomantici
14 Ottobre 2009 2:23

VACLAV KLAUS tieni botta!

gelsomino
gelsomino
14 Ottobre 2009 2:57

Quoto: esistono ancora le persone oneste in politica (!!!), e in questo caso anche coraggiose. Chissà se qualche politico nostrano vorrà ispirarsi a Klaus?

redme
redme
14 Ottobre 2009 3:06

il solito hannan….quinta colonna USraeliana….

Alexis
Alexis
14 Ottobre 2009 4:40

Un presidente della repubblica che si rifiuta di firmare un trattato già votato favorevolmente dalle camere modifica la forma di governo esautorando le camere e accentrando in sè il potere decisionale. Dopo questo veto la Rep. Ceca dimostra di essere più una dittatura che una democrazia parlamentare. Spero in una rapida destituzione.
Inoltre mi fa specie sentire che c’è gente che tratta Klaus come l’ultimo dei mohicani difensori della libertà. In realtà il suo rifiuto di firmare è motivato solo dalla questione dell’espropriazione dei territori dei sudeti alle persone di etnia tedesca dei sudeti…territori che ovviamente San Vaclav vuole che rimangano sempre e comunque in mani ceche.

redme
redme
14 Ottobre 2009 5:08

waclav klaus..wikipedia ….il libro “Pianeta blu non verde. Cosa è in pericolo: il clima o la libertà?” invece espone le controverse tesi di Klaus negazioniste rispetto ai cambiamenti climatici, sostenendo che le politiche ambientali, istigate da un'”isteria collettiva” prodotta dall’ambientalismo, siano illiberali e danneggino il benessere economico……forza klaus..continua così!..

angryentitywantschange
angryentitywantschange
14 Ottobre 2009 6:32

Ho un dilemma sul quale vado rimuginando da qualche tempo e che voglio sottoporre brutalmente all’attenzione della community di CDC! Il tutto si può riassumere come segue: ma in Italia come funziona esattamente la Corte Costituzionale e chi o cosa può chiamarla in causa affinchè si esprima su determinate questioni?

Ho esplorato il suo sito per cercare di capire qualcosa di più [sui cosidetti meccanismi di funzionamento] e non ne ho ricavato poi molto…hmmm, meglio riformulare il tutto:

Sarebbe possibile per individui / gruppi / cittadini o quant’altro esercitare pressione affinchè la Corte Costituzionale si esprima sulla questione della legittimità costituzionale del LisbonTreaty?

Essendo stato approvato nell’estate del 2008 all’unanimità dal parlamernto, questo schifo è diventato legge di stato, right?

Se la strada del referendum non è percorribile come mi sembra di ‘percepire’, tecnicamente quella della CC lo sarebbe?

rocks
rocks
14 Ottobre 2009 6:45

mah…. rispondo non lo so, ma anch’io mi stavo chiedendo, tutta questa indignazione non trova altro sfogo che un post su un blog? Non c’è modo di capire di più? Ricordo che una corte tedesca aveva sollevato qualche dubbio di costituzionalità di quel Trattato, come è andata a finire?
Che brutto avere giornalisti chenon fanno il loro mestiere…

Allarmerosso
Allarmerosso
14 Ottobre 2009 7:06

Perchè ?

Allarmerosso
Allarmerosso
14 Ottobre 2009 7:13

“Un presidente della repubblica che si rifiuta di firmare un trattato già votato favorevolmente dalle camere modifica la forma di governo esautorando le camere e accentrando in sè il potere decisionale”

Fermo restando che non conosco il sistema Ceco ma il presidente della repubblica , nel nostro caso , ha il compito ed il dovere di fermare una legge e rimandarla alle camere indicando i punti che non rispettano la costituzione. Non c’è accentramento di potere nel presidente di una repubblica non piu di quanto ce ne sarà a Bruxeles.
Dovresti forse renderti conto di cosa sia il Trattato di Lisbona e comprendere perchè molte persone lo considerano così come a te fa “specie “.

L’Europa che hanno in mente non è certo democrazia !!!

redme
redme
14 Ottobre 2009 7:37

se ti fai un giro vedrai certe dichiarazioni inequivocabili tipo ” chi è a favore dell’UE è filoarabo” oppure il suo euroscetticismo a favore dell’ alleanza di ferro con gli usa, la sua opposizione all’euro… e così via ..saluti

redme
redme
14 Ottobre 2009 7:42

non difendo certo l’europa dei banchieri…ma neanche voglio farmi strumentalizzare da certi soggetti..

redme
redme
14 Ottobre 2009 8:50

questi femomeni dell’euroscetticismo…gli inglesi hanno chiesto e ottenuto l’esenzione dall’imposizione dei diritti sindacali…i polacchi non vogliono riconoscere i matrimoni omosessuali..i cechi la questione dei sudeti..questo trattato fa alquanto schifo ma le resistenze nazionali…lasciamo perdere….

Alexis
Alexis
14 Ottobre 2009 9:17

Sì così come avvenne nel 1973 (sentenza della Corte Costituzionale 183/1973) in cui si contestò la costituzionalità del Trattato in sede costituzionale per i troppi poteri che i ricorrenti vedevano concentrati nell’allora Comunità Europea. La Corte stabilì che non vi era incostituzionalità del trattato e delle direttive e regolamenti conseguenti non solo perchè il sistema comunitario creava un ulteriore sistema di garanzia (tra cui la corte di giustizia dell’UE) ma perchè col nuovo sistema europeo si dava compimento al buon caro vecchio art. 11 della Costituzione della Repubblica Italiana (L’Italia…consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.)

brixio
brixio
14 Ottobre 2009 9:24

l’UE non rovescierebbe mai un governo eletto democraticamente, altrimenti perderebbe i consensi. Stanno facendo pressione du un presidente che secondo la propria opinione personale non vuole ratificare ciò che le 2 camere del parlamento ceco hanno già ratificato. E non fa un mistero del fatto che questa è una sua opinione personale. Ma il presidente non doveva essere super partes? È come se Napolitano a un certo punto per idee sue decidesse di non approvare le leggi del governo Berlusconi. Non sarebbe proprio un bravo politico…
Guarda caso questo articolo è tratto dal telegraph. Gli inglesi guarda caso fanno pressione perché Klaus non firmi il trattato prima di gennaio, perché poi la presidenza di turno sarà dell’ìnghilterra che, burattino nelle mani degli USA non vuole un’unione europea forte, quindi osteggia il trattato. Gli usa non vogliono che l’europa sia troppo forte politicamente perché potrebbe rivelarsi l’alternativa all’america per tutti quegli stati che non sono contenti di non avere scelta, tanto per fare un esempio i produttori di petrolio che vorrebbero cambiare valuta con cui lo vendono. Il trattato di Lisbona andrebbe a tutto vantaggio nostro.

Alexis
Alexis
14 Ottobre 2009 9:25

Tu dici che il pres del repubblica deve rimandare alle camere una legge che ritiene incostituzionale. Tuttavia non tieni conto che il Trattato di Lisbona è già stato analizzato dalla Corte Costituzionale Ceca e non è stato ravvisato alcun elemento di incostituzionalità, come la mettiamo? (a questo link puoi trovare la notizia http://www.ceskenoviny.cz/index_view.php?id=346398) E’ quindi per te ancora legittimo il rifiuto di Klaus? Me ne rendo conto di cosa comporta il trattato di lisbona…sai l’ho appena studiato in diritto comunitario e ti posso dire che dopo i miei iniziali dubbi adesso ne sono pienamente favorevole.

angryentitywantschange
angryentitywantschange
14 Ottobre 2009 10:48

German Constitutional Court case on Lisbon 30 June 2009 – the German Constitutional Court in Karlsruhe – “Bundesverfassungsgericht” – published a radical verdict on the relations between the national parliaments and European integration. The German ratification of the Lisbon Treaty was approved in principle but upheald in practise. The German national Parliament was asked to pass national legislation to safeguard the influence of the Bundestag and Bundesrat on the implementation of the Lisbon Treaty before Germany could legally ratify the new Treaty. The Court will not accept that the German Government on its own may use the flexibility clause in Art. 352 TFEU or the easy treaty amendment paragraph in Art. 48.6 TEU to widen EU cooperation nor the “passarelles” foreseen for the abolition of unanimity voting in the future. For these constitutional changes the German Court insist on a positive decision in the German Parliament each time. It also insist on national parliamentary participation in the many new areas where the Lisbon Treaty introduce majority voting. The Court does not accept more powers to the European Parliament as enough compensation to the voters to overcome the democratic deficit when powers are moved to Brussels. The Court also insist on… Leggi tutto »

angryentitywantschange
angryentitywantschange
14 Ottobre 2009 10:59

In altre parole, alla Corte Costituzionale Tedesca sta EUConst…LisbonTreatyCrap, non è piaciuta più di tanto [a ragione!], e quindi andrebbe sollecitata anche la CCItaliana ad esprimersi [come è avvenuto nel 1973] su tutto questo!

clausneghe
clausneghe
14 Ottobre 2009 12:28

Il link al times dice “error 404”.
Per il resto, oramai ce l’hanno fatta, Klaus lo toglieranno di mezzo e la
Nuova Europa Luciferina sarà una realtà proiettata verso il definitivo Nuovo Ordine Mondiale.
Quello che metterà a tutti “un ferro nel polso” ovvero il microchip.
C’è poco da stare allegri.

Matt-e-Tatty
Matt-e-Tatty
14 Ottobre 2009 12:50

Non voglio sindacare sul trattato pechè non ho gli strumenti per comprenderlo, c’è chi sostiene che sarebbe vantaggioso, c’è chi sostiene che ci porterebbe verso una forma di dittatura… ma sul clima la comunità scientifica è molto divisa, illustri scienziati sostengono che l’anidride carbonica non è causa del riscaldamento globale e che le ragioni sono da cercarsi altrove… indipendentemente da ciò la strategia per ridurre le emissioni di CO2 fà ridere i polli… energie rinnovabili costosissime ed obsolete incentivate al limite dello schifo e fonti rinnovabili economiche (che potrebbero veramente renderci indipendenti dagli idrocarburi) osteggiate senza pietà… non è che il presidente Klaus si è fatto consigliare da scienziati non al soldo di banchieri/petrolieri e si rifiuta di strusciare i pubblici denari in una soluzione che non risolverebbe nulla a parte indebitare i suoi elettori? Sarebbe davvero controtendenza rispetto ai nostri che parlano di centrali a fissione nell’A.D. 2009 e che danno a mè 45 cent. al Kwh per produrre energia solo per mio consumo a spese tue.

marcello1950
marcello1950
15 Ottobre 2009 2:53

Speravamo nell’Irlanda ma è caduta,


Veramente Davide vinse contro GOLIA O GOLIAT ………. SPERIAMO
federasta
federasta
15 Ottobre 2009 6:04

…scommettiamo che vinco prima io il SuperEnalotto, che un nostro politico si ispiri a Klaus?!

Alexis
Alexis
16 Ottobre 2009 6:37

La presidente irlandese Mary McAleese ha firmato l’atto di ratifica del trattato di Lisbona due settimane dopo il referendum che ha visto un netto successo dei sì con il 67 per cento dei voti. Adesso manca solo la firma del presidente della Repubblica ceca, Vaclav Klaus. Nonostante il parlamento di Praga abbia da tempo votato la ratifica del Trattato, la firma di Klaus non è affatto scontata. Grazie anche ad un pretestuoso ricorso di fronte alla corte costituzionale ceca, il presidente può permettersi di prendere tempo. Già i programmi della presidenza svedese, che avrebbe voluto varare il pacchetto di nomine ad un vertice a fine ottobre sono saltati. E ora qualche dubbio plana anche sulla possibilità di fare le nomine entro dicembre, il che comporterebbe comunque una proroga di alcuni mesi per la Commissione in carica. Il paradosso della vicenda è che il ritardo dovuto al boicottaggio degli antieuropei finisce per dare ragione ad almeno una delle loro obiezioni: lo scarso controllo democratico che i cittadini hanno sui destini dell’Europa. Approvato da tutti i ventisette governi e dalla stragrande maggioranza dei parlamenti nazionali, il Trattato di Lisbona è rimasto in sospeso per oltre un anno a causa del primo referendum… Leggi tutto »