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LA SOSTITUZIONE DI STRAUSS-KAHN

CHRISTINE LAGARDE, TANTO A FAVORE DEI BAILOUT,
È UN CAVALLO VINCENTE

DI MIKE WHITNEY
Information Clearing House

Il Ministro francese delle Finanze, Christine Lagarde, ha assunto un ruolo di primo piano nella corsa per la sostituzione dell’ex direttore del FMI, Dominique Strauss-Kahn. È una campionessa di nuoto, un avvocato stimato e una burocrate competente. È anche amica di Wall Street, da sempre accanita sostenitrice degli interessi del grande capitale. L’assistente alla ricerca del destrorso American Enterprise Institute Jurgen Reinhoudt ha evidenziato che sotto “il ministero francese orientato al libero mercato […] il tetto massimo d’imposta è stato abbassato e, in un assalto frontale alla settimana lavorativa di 35 ore, il lavoro straordinario è stato esentato dalla tassazione.” (Don’t Give Up on Sarkozy Just Yet, AEI)

Ma Lagarde non è salita in cima alle preferenze solamente per le sue inclinazioni contro il lavoro, ma anche perché è un insider di fiducia che implementerà le privatizzazioni del FMI e i programmi
di aggiustamento strutturale senza discuterne il merito. Le promesse di “riforma” di Strauss-Kahn sono state una costante fonte di ansietà per la grande finanza. Lagarde non ripeterà quell’errore. Non uscirà
dai territori della sua riserva, non frequenterà progressisti come Joseph Stiglitz e non si allontanerà dal copione. Ecco come ce la descrive il Guardian in un impressionante riassunto:

“Christine Lagarde è al suo posto per proteggere le grandi banche…

è la più favorevole al salvataggio bancario di tutto il lotto.

“Gli americani stanno cercando di inserire nella lista come numero

due [il consigliere alla Casa Bianca] David Lipton. Lipton è il signor

Bank Bailout. Ha lavorato per Citigroup. Se riuscissero a far insediare

Lagarde e Lipton, cosa potremmo dire? Assisteremmo alla realizzazione

del piano di protezione del sistema bancario. E sarebbe un disastro.”

(“IMF under

growing pressure to appoint non-European head“,

The Guardian)

Secondo il New York Times Lagarde non è solamente una donna

alla moda, ma ha un sacco di amici a Washington e Wall Street. Ecco

un estratto dal NYT:

“La signora Lagarde, l’ex direttrice dello studio legale di Chicago

Baker & McKenzie ha vissuto negli Stati Uniti per 25 anni. Donna

alta e di classe, con la chioma argentata e un’inclinazione per le

giacche di Chanel, ha i suoi buoni contatti ed è rispettata a Washington

e a Wall Street, così come in Europa.” (A Favorite Emerges

for Helm of I.M.F., New York Times)

Senza sorprese, Lagarde sostiene una più debole regolamentazione per

far sì che le banche e gli altri istituti finanziari possano continuare

a rastrellare profitti inattesi mentre i fattori di rischio per l’economia

allargata stanno aumentando. Secondo Reuters:

Lagarde ha riferito in un articolo pubblicato nell’edizione del venerdì del giornale tedesco Handelsblatt: “Io vedo un pericolo in una regolamentazione troppo rigida perché porta a una fuga di capitali all’estero” (“Too strict regulation risks flight”, Reuters)

Lagarde ha anche un approccio duro verso i problemi della Grecia e rigetta

l’idea della remissione del debito o di una sua ristrutturazione.

Lei crede che i possessori delle obbligazioni e i banchieri devono essere

rimborsati senza tener conto dei costi a carico dei lavoratori greci

che hanno patito le conseguenze di tre anni di depressione, con il 18%

di disoccupazione, tagli selvaggi ai servizi sociali, massicce privatizzazioni

dei beni pubblici e un rapporto debito pubblico-PIL che peggiora ogni

anno malgrado lo stringersi la cinghia. Lagarde sembra credere che le

persone che hanno fatto implodere il sistema finanziario vadano premiate

per i loro sforzi. Ecco un estratto dal Wall Street Journal:

“Il Ministro francese delle Finanze Christine Lagarde ha detto

lo scorso lunedì, dopo una riunione con i funzionari di tutta l’Unione

Europea, che una riprogrammazione o nuova datazione per il debito della

Grecia NON è possibile… La realizzazione dei programmi di austerità

già fissati, la corretta implementazione delle privatizzazioni e gli

sforzi di tutto lo schieramento politico greco sono la soluzione chiave

per la Grecia, sono le parole di Lagarde.” (“France’s Lagarde:

Option Of Rescheduling Greek Debt Not On Table”, Wall Street Journal)

E allora lo stingersi della cinghia

sarà ancora più sfiancante sotto Lagarde e questo è

un segnale che i banchieri possono fidarsi di lei per la tutela dei

loro interessi e per rimandare al mittente tutte le ipotesi sulla “ristrutturazione

morbida” o sulle riforme à la

Strauss-Kahn.

E poi non ci saranno ulteriori approfondimenti sulla sostituzione del

dollaro con i DSP. Lagarde non ha nessuna intenzione di disturbare.

Le uniche politiche su cui lavorerà saranno le “riforme sul lavoro”,

la parola d’ordine delle élite finanziarie per designare la distruzione

dei sindacati.

È degno di nota il fatto che la quasi

sempre pacata Lagarde non sia riuscita a contenersi quando Bin Laden

è stato assassinato. Ha addirittura ipotizzato che possa aiutare a

stimolare le vendite negli Stati Uniti. Ancora dalla Reuters:

Il Ministro francese delle Finanze Christine Lagarde si è rallegrata dell’uccisione del leader

di al Qaeda, Osama bin Laden, e ha detto cha la sua morte può stimolare

la fiducia dei consumatori e la crescita economica degli Stati Uniti.

Lagarde ha anche riferito al canale

televisivo France 2: “L’economia degli Stati Uniti è come

la gente americana. Reagisce velocemente sia in positivo che in negativo.

Non sarei sorpresa se questi eventi provocassero un aumento della loro

fiducia.” (“France sees U.S. economic lift from bin Laden

death“, Reuters)

Naturalmente, l’entusiasmo di Lagarde

non è stato mitigato dal fatto che le leggi internazionali proibiscono

gli omicidi mirati di persone non-state. Dopo tutto, i “veri” leader

non si fermano mai di fronte alla legge.

Quindi sembra che Wall Street abbia trovato il sostituto per il mercuriale

Strauss-Kahn. Non ci sarà alcuna ristrutturazione del debito, i possessori

dei titoli verranno pagati interamente e il ruolo dominante del dollaro

come moneta di riserva mondiale rimarrà immutato.

Lagarde ha appena annunciato la sua candidatura questa mattina (il 25

maggio), ma ha già ottenuto la piena approvazione di Washington, di

Wall Street, delle grandi banche e dei capi di stato dell’Unione Europea.

È un cavallo vincente.

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Fonte: http://www.informationclearinghouse.info/article28188.htm

25.05.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Pubblicato da supervice

7 Commenti

  1. La prostituzione al capitale è uno sport redditizio, e questa campionessa ne è la conferma. Il cinismo dei traders è molto peggio di quello alla Mladic, andrebbe processato da una corte dedicata ai crimini contro l’umanità. Tempo al tempo, questa sostituzione, o meglio “prostituzione”, accorcerà la maturazione dei tempi del giudizio “universale” sui crimini finanziari.

  2. Se ho capito bene, è solo una troia di una certa età e esperienza.

  3. Mi sembra che il precedente ministro delle Finanze fosse quello che ora è alla BCE, prima c’era questo Khan, cosa’hanno questi francesi da essere così quotati?

  4. beh questa volta chiunque la volesse sbattere fuori, non potrà usare la scusa degli abusi sessuali.

  5. anzi secondo me, assisteremo sempre + a donne direttrici a capo di istituzioni.
    la scusa abusi sessuali sarà difficile da dare alle donne (non impossibile), e si dovranno inventare qlcosa di nuovo.


  6. Lagarde ha appena annunciato la sua candidatura questa mattina (il 25 maggio), ma ha già ottenuto la piena approvazione di Washington, di Wall Street, delle grandi banche e dei capi di stato dell’Unione Europea. È un cavallo vincente.”………….. L’approvazione era certamente arrivata dopo che DSK erano riusciti a fargli dare le dimissioni…. Più che un cavallo vincente è un cavallo di…..troia.

  7. Rivediamo, cosi’ per curiosita’, il pluripremiato documentario sulla crisi finanziaria di Charles Ferguson: Inside Job.

    Oltre a rinfrescarci la memoria, ad istruirci di psicologia e psichiatria dei potenti, ci colpisce un fatto: vi appaiono in veste piuttosto positiva sia DSK che la Lagarde.

    Ma guarda come sono strane le coincidenze nella vita.