La Sea Watch è puro liberismo

DI FRANCESCO ERSPAMER

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La Sea Watch è puro liberismo e il suo capitano, ormai una celebrity, è una agente dell’offensiva globalista contro la diversità e le autonomie. Un evento peraltro di per sé insignificante, che riguarda poche decine di persone mentre migliaia muoiono ogni settimana di violenza e degrado ambientale e sociale in Africa nell’indifferenza generale (ed è bene così, ogni volta che l’Occidente è intervenuto per portare aiuti umanitari era per aprire la strada alle multinazionali e al colonialismo consumistico); però del caso di questa nave siamo costretti a occuparci perché pompato dai media al servizio dei poteri forti della finanza e poi portato intenzionalmente a questo esito per contribuire all’ulteriore indebolimento dello Stato italiano, ancora una volta umiliato in modo da favorire nuove privatizzazioni e liberalizzazioni.

Purtroppo non ho alcuna fiducia in Salvini, che contro le migrazioni sa solo lanciare proclami per poi usare il consenso così guadagnato per impedire, per esempio, la revoca dell’assurda concessione delle autostrade italiane ai Benetton. Ma nel momento in cui qualcuno davvero proponesse in maniera credibile un blocco militare contro gli ingressi clandestini e una seria repressione delle attività illegali di qualsiasi tipo da parte di stranieri (inclusi cittadini di altri paesi UE) e dei loro fiancheggiatori liberal, sarei tentato di votarlo; e forse nel segreto della cabina elettorale non lo farei per puro pregiudizio ma capirei chi invece andasse fino in fondo. Brutto segno, che sarebbe meglio non trascurare. Succederà, se non la si smette di far finta di niente solo perché a Capalbio o in Costa Smeralda è facile sentirsi cosmopoliti.

Francesco Erspamer

Fonte: www.facebook.com

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29.07.2019

Pubblicato da Davide

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14 Commenti

  1. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Concordo: il “felpini” sa fare solo demagogia.

  2. Il professore mi sembra eccessivamente contorto fino alla contraddizione nell’ultima frase:
    … non lo farei per puro pregiudizio ma capirei chi invece andasse fino in fondo. Brutto segno …
    (ma in fondo si è fatto la diagnosi da sé del motivo).

    Per il resto concordo. Salvini farebbe bene a stare attento alle scelte di più lungo respiro che fa nel suo momento di maggior consenso.
    Poteva seguire i 5S in quelle poche cose in cui effettivamente il Movimento va nella direzione giusta. Mi riferisco a Radio Radicale (tra l’altro bastava che si ‘accodasse’ ai 5S con finta titubanza) e appunto alla questione Benetton.

  3. L’autore quindi dovrebbe votare per la Meloni, visto che è l’unica che ha proposto il blocco navale delle coste del Nord Africa, sempre che sia una cosa fattibile e che l’Italia ne abbia i mezzi. Da quanto si legge sui giornali infatti gli sbarchi continuano senza soste e la storia dei porti chiusi è appunto una storiella. Salvini ha senz’altro il merito di aver fatto diminuire gli sbarchi perché di questi tempi, se c’erano i sinistri al governo, avremmo visto qualche migliaio di migranti al giorno approdare sulle nostre coste. Come ripeto ormai da molto tempo non si può fermare l’immigrazione bloccando una nave ogni tanto e facendo la faccia feroce con le ONG, bisogna cambiare la legislazione interna compresi i diritti costituzionali, cioè abolendo il diritto di asilo e negando a chi non arriva con un visto di ingresso il permesso di soggiorno e quindi l’accesso al welfare e imponendo i rimpatri, che al Paese di origine piacciano o no. Va poi dichiarato a livello internazionale il traffico di uomini come crimine contro l’umanità e imposta la pena di morte per i trafficanti. Tutte cose impossibili da fare con i 5S.

  4. Ma perché in Italia? Perché non in Spagna ad esempio? O ancora, perché non se li è portati a casa sua?

  5. Mai l’uso del termine “liberismo” è stato così erroneo.
    E’ l’establishment socialdemocratico, popolare, cristiano, comunista , buonista , politicamente corretto , ipocrita, che permetterebbe l’invasione degli ultraindesiderati abusivi.
    Se si catalogano questi gruppi sotto il termine “liberal” inteso come lo si intende negli Usa, allora è accettabile.
    Diversamente, no.

  6. La capitana ha i capelli tipo rasta.

  7. Il mare delle ONG è inquinato dal denaro e da un’ideologia folle che tra qualche anno farà scoppiare nelle nostre strade una spietata guerra. Nella quale i nostri figli, intossicati da droga, ca….e e programmi educativi incapacitanti, faranno soltanto la parte delle prede.

  8. ministro della Difesa non pervenuto e Salvini che fa proclami ma alla fine non ha fatto fare la cosa più logica: fare abbordare la nave appena varcate le acque territoriali.
    Qua non si tratta di abbordarla perche nave di una ONG che trasporta migranti ma semplicemente perchè gli era stato negato l’accesso in acque italiane. Quindi parrebbe ovvio che se tale accesso viene forzato allora si debba intervenire.

  9. Vabè signori, il messaggio è chiaro, a prescindere da quello che potrebbe eventualmente fare l’Italia (di Salvini). Il potere globalizzante non vuole limiti nè barriere di nessun tipo, tanto meno per l’emigrazione e la circolazione forzosa dei popoli, e quindi usa capitane donne o esseri umani, tali per definizione e comunque, in teoria, più umani rispetto alla presunta barbarie ora predominante tra i riottosi italiani. Il fatto che gli Italiani non siano un vero e proprio popolo unito nella difesa del concetto di nazione e del loro stesso territorio, benché evidenzi da una parte una divisione che è un chiaro ostacolo ad una reazione forte ed organizzata, dall’altra parte complica i piani del potere globalizzante, poiché non consente strategie meno evidenti dello speronamento dei blocchi navali, oltre che dover tenere conto di un certo grado di imprevedibilità di parte del contesto italiano. Con noi non possono usare sotterfugi, anche perché non manteniamo i patti (in questo caso giustamente), a differenza degli altri.

  10. Non so se si chiama liberismo, io so che in Italia può venire chiunque a fare quello che vuole. L’Italia ha cessato di esistere.C’è solo per le tasse.

  11. Vista la giovane età e la pelle che di sole e salsedine pare averne vista ben poca…ma sta capitana (immagino di corto corso) come è diventata capitana? corso per corrispondenza, cepu…o anche in Germania vendono le patenti ?
    Mi stupisco che nessuno, amici e nemici, chieda un curriculum alla supposta comandante.

  12. Penso sia chiaro a tutti che questi episodi tra Ong e qualche esponente del governo, nascondano un problema ben più grave di immigrazione forzata dall’ Africa.
    Guardando e leggendo i vari articoli che tengono banco in questo momento si continua a far passare il messaggio che questi clandestini siano dei poveri disgraziati che scappano dalla guerra e che hanno bisogno di assistenza.
    Ora tralasciando la solita retorica e basandomi su quello che effettivamente ci fanno vedere si nota che queste persone non sembrano patire le sorti di una guerra sulla loro pelle, al contrario si scopre che molti di questi viaggi vengono pagati agli scafisti con somme considerevoli.
    Il prossimo passo è far credere all’opinione pubblica che gli scafisti sono mossi dal senso civico esattamente come le ONG che ricevono finanziamenti da magnati dal calibro di Soros et simila.
    Chi sta patendo veramente la guerra sono la popolazione dello Yemen che è stata isolata e subisce bombardamenti continui ad opera di Sauditi e Israeliani con bombe vendute anche dall’Italia.
    A questo si aggiunge che deportare migliaia se non milioni di persone dall’africa destabilizzerebbe ancor di più il delicato equilibrio in Europa, favorendo ed agevolando piani di riorganizzazione economica e mondiale.
    La Francia è una polveriera pronta ad asplodere e gli episodi di pochi mesi fa dovrebbero far pensare, dato che è calato un silenzio irreale su cosa è avvenuto e sta avvenendo tutt’ora.
    Allontanare lo sguardo, facendo qualche passo indietro potrebbe aiutare a capire cosa effettivamente sta succedendo.

  13. Divertente notare come ancora si faccia confusione tra cause e sintomi.
    E dire che sono concetti che ci vengono insegnati in tenera età.
    Le ONG sfruttano i traffici o addirittura li favoriscono? Ma sicuramente si, anche senza prove lo dico. Come mai? Perchè nel mondo di mer..a in cui viviamo non c’è praticamente un aspetto che non sia manipolato e sfruttato per fini economici.
    Senza le ONG milioni di persone non migrerebbero ogni anno? O non morirebbero in alternativa? Non saprei, dal punto di vista logico però mi sento di escluderlo.
    Qui casca l’asino, e si vede la differenza tra chi ragiona e possiede ancora dell’empatia umana (a mio parere fondamentale per combattere un sistema che fa dell’assenza di empatia la sua arma principale), e chi crede invece che dando al più scuro e al più debole la propria misera esistenza (misera perchè tutti noi conduciamo esistenze misere e povere, dal punto di vista umano almeno) possa essere vagamente migliore.
    L’unico modo per eliminare un problema è estirparlo alla radice, quindi a meno che voi non siate convinti che le migrazioni nascono perchè un balordo decenni fa ha scritto un libro con un mirabolante piano che magicamente semplifica il tutto, o a meno certo che non siate fautori di un piano che preveda centinaia di esplosioni nucleari nel “sud” del mondo beh…allora è arrivato il momento di ridiscutere alcune cose, a cominciare da molte delle nostre comodità.
    Non ci va bene? Pensiamo che sia prima giusto che i più ricchi ridiscutano le loro comodità? Bene, sono d’accordo. Allora prendiamocela per favore con i più ricchi, e non con i più poveri. Nemmeno prendersela con chi sfrutta questa situazione porterà ad un vero cambiamento, certo è molto comodo pensarlo, e il burattino di turno si prodiga sempre così tanto per farcelo credere.
    Nel frattempo, nell’ombra, va a leccare i piedi dei burattini più alti in grado, che a loro volta rispondono al gruppo di burattinai. In un chiaro meccanismo di stampo mafioso che solo un idiota, a questo punto, non riesce a vedere.

  14. Purtroppo l’ignoranza è dilagante, il popolo è ormai drogato dai media, telegiornali che dicono niente , nessuno si pone la domanda dove nasce il problema, chi lo genera , chi usa i migranti contro chi, chi finanzia le ONG e perché lo fa.
    Cosa fanno gli stati Europei in Africa, chi distrugge e ruba la dignità del popolo Africano, mi vergogno appartenere a tale risma di persone, per favore guardate il cortometraggio del presidente del Burkina Faso