Home / ComeDonChisciotte / LA MISTERIOSA MORTE DEL DOTTOR DAVID KELLY

LA MISTERIOSA MORTE DEL DOTTOR DAVID KELLY

DI MILES GODFREY & KATYA MIRA
The Argus

Nel 2003, David Kelly, l’esperto di armi di distruzione di massa che stava per smascherare le bugie dietro alla guerra in Iraq appoggiata da Blair, è morto in circostanze poco chiare. Ora Norman Baker, membro di punta del partito Democratico-Liberale, sta per pubblicare i risultati di un’inchiesta che dimostra come Kelly sia probabilmente stato ucciso perché non ostacolasse i piani anglo-americani. N.d.r.

Era l’inizio del 2006 ed era il momento giusto per abbattere il governo inglese. Nel marzo dello scorso anno Norman Baker, accanita spina nel fianco dell’establishment e per sua stessa ammissione “non il favorito del primo ministro”, si è dimesso dalla sua carica di membro di punta del Parlamento per i Democratici Liberali.

Era un tipico annuncio in tono minore, pensato per coincidere con la nomina a nuovo leader del partito di Sir Menzies Campbell.

Era venuta l’ora, disse il parlamentare, che un nuovo uomo assumesse la carica.Ma coloro che conoscevano Norman Baker sapevano che la decisione di dimettersi era stata presa per un altro motivo.

Questo gli avrebbe permesso di avere più tempo per fare ciò che gli riesce meglio: indagare, sfidare, spingere, provare -in particolare sulla morte dell’esperto di armi Dr David Kelly. Era sul punto di imbarcarsi in una incredibile indagine nel torbido mondo dei servizi segreti, della sicurezza nazionale e della morte dell’uomo che era arrivato molto vicino a fermare l’inizio della guerra in Iraq.

Se egli avesse potuto provare in modo definitivo che membri del governo avevano cospirato per sbarazzarsi del dottor Kelly, questo sarebbe stato -e ancora potrebbe essere- il più grande scandalo che questo paese abbia mai conosciuto.

Il resoconto ufficiale della morte del Dr David Kelly concluse che egli si era suicidato dopo che una lotta tra la BBC e il governo sul dossier “truccato” [il termine esatto usato dagli autori è “sexed up”, letteralmente “reso sexy” n.d.t.] riguardante le presunte armi di distruzioni di massa dell’ Iraq aveva spinto lo scienziato, normalmente discreto, sotto le luci della ribalta.

Ma Baker non credeva in una parola di tutto ciò. Egli disse allora: “Il pubblico la fuori sente puzza di bruciato e non pensano che questa storia sia finita qui”.

La morte dello scienziato era, disse il parlamentare, proprio troppo conveniente, troppo piena di incongruenze e così poco tipica per un uomo come il Dr Kelly.

La sua indagine durata un anno è culminata mercoledì notte in un incontro in cui egli ha proclamato che il Dr Kelly era stato ucciso, e ha presentato le sue prove.

Baker ha detto in una strapiena sala conferenze a Lewes: “Sono convinto oltre ogni ragionevole dubbio che questo non non può essere stato un suicidio. Le prove mediche non appoggiano questa conclusione e lo stato mentale di David Kelly e la sua personalità suggeriscono qualcosa di differente. Non è stato un incidente così non mi rimane che concludere che è stato un omicidio.”


[Sinistra: il Dr. David Kelly. Destra, il titolo di un quotidiano inglese: “Kelly è stato ucciso?”]

Egli ha detto di come il maggior esperto mondiale di armi di distruzione di massa aveva trascorso la mattina prima della sua morte mandando “e-mail piene di ottimismo” e persino prenotandosi un volo verso l’Iraq dalla sua casa di campagna a Southmoor, vicina a Oxford.

Baker ha messo in dubbio la causa della morte -un’emorragia causata da tagli all’arteria ulnare del polso.

Egli ha detto che tali ferite erano “spesse come un fiammifero” e nascoste, difficili da raggiungere e che raramente portano alla morte.

Il coltello che sarebbe stato usato era un potatore da giardino che il Dr Kelly teneva da che era bambino-una scelta spuntata e improbabile.

I paramedici dissero che egli aveva perso poco sangue e che era “incredibilmente improbabile” che fosse morto per le ferite che avevano visto.

La polizia disse che 29 pastiglie dell’analgesico Coproxamol mancavano da casa sua ma tutto ciò che fu trovato nello stomaco del Dr Kelly fu l’equivalente di un quinto di pastiglia.

Il parlamentare ha detto a The Argus: “E’ servito più di un anno per indagare ed è stato un viaggio incredibile e affascinante che ha richiesto un grande numero di curve e svolte.

Ho incontrato esperti di armi di distruzione di massa a Bruxelles e scoperto ulteriori prove sulle bugie che il governo ha detto prima della guerra sulle armi di distruzione di massa.”

Lungo la via Baker ha avuto scontri personali con membri di alto profilo del governo, non ultimo Tony Blair.

Egli ha detto: “Non direi che è stato facile, certamente il Foreign Office ha fatto tanto per mettere ostacoli sulla mia strada così come hanno fatto altre persone. È stato un lavoro duro ma allo stesso tempo ne è valsa veramente la pena”.

Egli è stato molto incoraggiato dal pubblico, che, afferma, riesce a vedere la morte del dottor Kelly per quello che egli afferma che fosse. Baker ha detto: “C’è un mondo a Westminster e un mondo al di fuori, e penso che gran parte della gente del mondo al di fuori riesce a vedere che il Dr Kelly è stato assassinato.

Egli era il maggior esperto mondiale di armi di distruzione di massa e poteva distruggere in un sol colpo le ragioni del governo per la guerra, così non ci si deve meravigliare che sia stato ucciso.

Potrebbe anche essere stato inteso come un messaggio per gli altri la fuori che parlano alla stampa quando il governo non lo vuole. Sono rimasto allibito dalla sua morte e dalla inchiesta Hutton su di essa. E’ stata un disastro procedurale dall’inizio alla fine e mi sono sentito obbligato a guardare dentro essa.”

Baker ha firmato un accordo per scrivere un libro in modo da spiegare in maggiore dettaglio ciò che ha scoperto sulla morte del Dr Kelly, e prevede di pubblicarlo alla fine di quest’anno.

Ma il parlamentare insiste che continuerà ad indagare.

Egli ha dei dubbi assillanti sulla versione ufficiale riguardante gli ostaggi della marina catturati recentemente in Iran e sulla morte di Robin Cook, il parlamentare che si dimise come protesta per la guerra in Iraq.

Egli ha detto: “Robin Cook era su terra del Ministero della Difesa, credo, quando morì, certo che ho dei dubbi su ciò che è successo.”

Naturalmente ci sono coloro che dubitano delle teorie di Norman Baker.

Ma per ognuno di coloro che dubitano vi è un eguale numero di persone per le quali questo membro del Parlamento è diventato simbolo di verità in un mondo sempre più nebbioso.

Miles Godfrey & Katya Mira
Fonte: http://www.globalresearch.ca
Link
14.04.2007

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

VEDI ANCHE: LA MISTERIOSA MORTE DI DAVID KELLY

Pubblicato da Das schloss