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LA GUERRA CONTRO IL LIBERO PENSIERO

DI PETER CHAMBERLIN
Therearenosunglasses’s Weblog

La guerra contro le nostre menti ha molti livelli oscuri, che tentano tutti di nascondere la verità che non viene accettata dallo stato di polizia, rimpiazzandola con una nuova ‘versione ufficiale’ degli eventi fabbricata su misura. I media controllati dallo stato e dalle corporation ci informano di cosa dovremo pensare, mentre molteplici forme di coercizione, corruzione e intimidazione vengono usate per rinforzare le idee del governo e convincere la gente ad accettarle come fossero proprie.

Ogni protesta politica che tenta di aprire gli occhi della gente sul mondo di falsità che ci inonda costantemente espone la maggioranza silenziosa a sempre più tattiche dello stato di polizia che l’elite dominante ha posto in atto, per usarle nella sua guerra contro il pubblico americano con mezzi appena meno che letali. In aggiunta alle pallottole di gomma e alle granate flash, lo stato di polizia ha esposto armi acustiche per colpire i manifestanti al recente summit del G-20 a Pittsburgh:

Armi elettromagnetiche sono state usate dall’esercito dell’Honduras contro il Pres. Zelaya, rinchiuso nell’ambasciata brasiliana:

Raggi del dolore sono stati usati in Iraq (testimoni raccontano anche che altre armi letali più bizzarre sono state usate, alcune delle quali potrebbero presumibilmente fondere la carne umana, e anche veicoli di grosse dimensioni) :

Le armi mostrate qui sopra sono solo alcune di quelle conosciute come la punta dell’iceberg dell’arsenale elettromagnetico, che spaziano da un livello quasi letale alla capacità di causare decessi di massa. Tutte queste armi sono state sviluppate dal complesso militare-industriale per il controllo della folla. Questo non ci dice niente sulle armi ancora più strane che possono essere state tenute nascoste e sul tipo più evoluto di armamento elettromagnetico, un livello superiore in grandezza, concepito per uso su aree vaste, forse anche con raggio emisferico.

La minaccia posta da armi talmente potenti è così grande che la UE ha chiesto una loro regolamentazione. Nell’ottobre del 2000 il membre del Congresso Denis J. Kucinich ha proposto alla Camera dei Rappresentanti un bando delle armi poste nello spazio.

In questa proposta la definizione di un sistema di armamento includeva:

ogni mezzo sconosciuto o anche non ancora sviluppato che infligge morte o ferite, o che danneggi o distrugga una persona (o la vita biologica, la salute corporea, o il benessere fisico e economico di una persona)… attraverso l’uso di sistemi con base terrestre, marina, o spaziale che usi radiazioni, energia elettromagnetica, psicotronica, sonica, laser, o altre energie diretta a persone individuali o popolazioni bersaglio per lo scopo di guerra di informazioni, gestione del morale, o controllo mentale di tali persone e popolazioni”(15).

Ad un livello personale e più probabile, si spera, la maggior parte di noi non verrà attaccata direttamente dallo stato di polizia:

Questo è un taser standard,

Il taser a lungo raggio,

Il taser multiplo.

E il taser a raggio estremamente lungo.

Il punto secondo me in tutti questi esempi è di evidenziare quanta ricerca si è effettivamente sviluppata per dare all’esercito e ai funzionari della legge un’intera nuova classe di armamenti, per creare una classe interamente nuova di tattiche violente da usare nel contenimento della folla e per persuadere i resistenti a cedere alle richieste dell’autorità. Questo ha dato ai governi il potere di scatenare apertamente una guerra contro le proprie popolazioni senza violare la legge internazionale o essere accusati di crimini di guerra. L’armamento non letale permette allo stato di attaccare fisicamente gli americani senza superare la linea dell’uso delle armi da fuoco, evitando così il Secondo Emendamento e la questione dell’autodifesa armata.

La guerra governativa contro la popolazione è strutturata in maniera molto simile alla guerra classica, ovvero le operazioni di mantenimento dell’ordine sono precedute da un periodo di ammorbidimento del bersaglio, usando tattiche di guerra psicologica, combattendo una guerra di informazioni. Questo processo di ammorbidimento è proseguito in America sin dalla Seconda Guerra Mondiale. Proprio come nella guerra vera, la prima linea di offensiva consiste nel trovare o impiantare voci favorevoli nei media locali per servire come strumento primario per la diffusione di questa forma di guerra di informazioni, dove le false idee vengono introdotte e la verità sulle vere intenzioni viene screditata.

I media controllati dal governo fingono che non ci sia alcuna guerra di informazioni, mentre lavorano incessantemente per condizionare la gente ad accettare la guerra non letale diretta contro di noi. Film, spettacoli TV, libri ed ogni concepibile mezzo di comunicazione di massa viene usato per sdoganare l’uso criminale di tecniche disegnate per la guerra contro la popolazione civile.

La militarizzazione delle forze di polizia americane e il loro adattamento alle nuove tecniche di guerra a bassa intensità ci viene imboccata, mescolata con le solite tematiche del ‘terrorismo’ e di altri fattori di paura, sperando di intimidire ogni movimento di resistenza potenziale addirittura prima che inizi—eliminando l’idea stessa in sé. In breve, questo è lo scopo della guerra contro il popolo per eliminare tutte le idee inaccettabili all’interno della mente stessa, prima che da esse sorgano i guai.

Questa è guerra contro tutte le menti libere, contro tutto il libero pensiero. Tutto il pensiero deve essere della varietà approvata dal governo. L’idea è di rimpiazzare tutto il pensiero inaccettabile, falsità accettabili devono sostituire i pensieri basati sulla realtà.

Per consenso comune, tutto il mondo ‘civilizzato’ funziona sulla versione americana degli eventi. I paesi che non accettano la versione americana degli eventi vengono ostracizzati. Andare contro il flusso determinato dagli interessi americani è una formula certa per perdere aiuto straniero di valore e attirare un calore del tipo più aggressivo. Gli individui che rifiutano di accettare la versione ufficiale degli eventi vengono marchiati come radicali ed estremisti. Le nazioni e gli individui estremisti si ritrovano ad affrontare la piena rabbia dello stato di polizia ovunque essi contraddicano la linea ufficiale, quale è data ogni sera dalla stampa controllata.

La psyop [‘psychological-operation’, operazione psicologica, NdT] universale va molto più a fondo delle armi debilitanti o della guerra di informazioni, estendendosi alla popolazione ad un livello sotterraneo profondamente personale. Il fenomeno chiamato “mass-stalking” [‘pedinamento di massa’, NdT] si riferisce al condizionamento psicologico (lavaggio del cervello) diretto contro individui mirati specificatamente, anche a intere famiglie, usando metodi testati nel tempo.

I bersagli di questo pedinamento vengono determinati in base a test intellettuali e profili psicologici che vengono condotti in tutte le scuole elementari degli Stati Uniti. Con i risultati ottenuti da questi test, il processo di sorveglianza dei bambini americani comincia. Similmente al processo di procreazione selettiva applicato all’accoppiamento animale, alcuni elementi del gruppo umano saranno separati per ricevere attenzioni speciali, mentre altri verranno segnalati e marchiati per essere a disposizione di mani paganti.

Comparando i risultati di questi test di intelligenza con test psicologici standardizzati, vengono individuati gli individui dotati e quelli con debolezze psicologiche, con lo scopo di acquisire soggetti per test per entrambe le ragioni, per strategie di sviluppo successive o per tecniche di manipolazione più estensive. I risultati di questi test seguono ognuno dei soggetti per tutta la vita giovanile e gli anni della vita adulta. I dotati vengono messi su percorsi per sviluppare i loro pieni potenziali, mentre gli altri, destinati a essere gli emarginati della società, vengono messi su strade di vita di puro inferno.

L’obiettivo del pedinamento di massa è la sperimentazione di massa in ambiente controllato. Usando i metodi più bizzarri ed efficaci degli scienziati governativi, individui non sospettosi sono sottoposti involontariamente a tortura sistematica, o allo sfruttamento di disordini di personalità multipla. Lo scopo di questa crudeltà rimane oscuro—che sia solo un altro metodo di aumentare il potere totale dello stato, o semplicemente un sistema di abuso sadico condotto da banditi che potrebbero altrimenti lavorare nei macelli, lanciando poltiglia vivente contro i muri.

Iniziando in gioventù, tali vittime individuali di questi sadici vengono sistematicamente sottoposti alle più disgustose forme di tortura violenta, sessuale, chimica ed elettromagnetica con lo scopo di distruggere le loro giovani menti, dividendole e frammentandole. Molte di queste vittime vengono rapite e torturate, altre sottoposte a eventi sessuali e violenze traumatiche, intese a forzare giovani menti sensibili a ritirarsi dentro se stesse, dove separeranno la personalità associata con la memoria inaccettabile e la sommergeranno insieme ai ricordi legati ad essa.

Il programma di pedinamento di massa è cresciuto dagli esperimenti “MKultra” e dai test di massa effettuati precedentemente sulle truppe americane nella Seconda Guerra Mondiale e in Corea, intesi a separare e sviluppare potenziali leader da coloro che sarebbero stati destinati a essere “soldati inadeguati”. Questo programma di condizionamento di massa è stato il prototipo del programma nazionale che ne seguì.

I programmi segreti portati avanti negli ospedali, nelle università e nelle basi militari, che si affidavano ai crudi metodi di deprogrammazione con l’elettroshock, furono i predecessori dei successivi metodi, più sofisticati, di cancellazione e stimolazione elettromagnetica della memoria. Le trasmissioni senza fili resero l’intera popolazione un soggetto potenziale per questi test.

Questi programmi scientifici per stabilire un controllo del governo su problematici liberi pensatori sono molto efficaci nel prevenire e nel sopprimere la potenziale resistenza. Per coloro che non vengono facilmente sottomessi da tutta questa impressionante tecnologia o dalla crudeltà dei tecnici addestrati dal governo, sappiamo che i campi FEMA aspettano di essere riempiti da qualcuno.

I resistenti duri a morire affrontano ostacoli tecnici formidabili ai loro sforzi di svegliare il gregge addormentato e raggiungere coloro che si sono arresi. Lo scopo davanti a noi è di trovare le vie per superare le barriere psicologiche difensive che sono state erette per non ascoltare nemmeno opinioni altrui che contraddicano la loro. Questo è stato il principale problema che abbiamo incontrato nella costruzione di un’effettiva resistenza. Non abbiamo mai davvero avuto la possibilità di convincere un pubblico dalla mentalità aperta che stavano credendo in bugie multiple. Come si fa a convincere la gente che il loro sistema di credenze è basato su puro inganno? Come si fa ad aprire gli occhi e le orecchie della gente senza prima superare muraglie di preconcetti e pregiudizi, aumentando inavvertitamente la loro resistenza alla verità ?

Gli Stati Uniti d’America sono una nazione che è stata pesantemente indottrinata per oltre 60 anni con false idee sulla benevolenza americana per il mondo. Convincere un ‘Joe qualunque’ che questo, il nucleo di tutte le sue altre credenze, è falso, è uno scopo monumentale di per sè. Comunque, questo è il principale problema che affrontiamo oggi, oltre il recinto elettronico/propagandastico che è stato eretto per tenerci prigionieri. Se potessimo superare quest’unica barriera, potrebbe non esserci bisogno di un confronto nelle strade. Tutto il resto potrebbe venire da sè.

La resistenza inizia e finisce dentro la mente. Lo stato di polizia lo sa. Quando dicono eufemisticamente che questa è una guerra ‘per i cuori e per le menti’, questo è proprio ciò che intendono—una battaglia per uccidere le idee di resistenza. Lo Stato Padrone sta tentando di prevenire la resistenza futura prevedendo chi sarà nella resistenza, così che le loro menti ribelli possano essere ripulite di pensieri tanto inaccettabili, prima che da ciò scaturiscano guai.

La resistenza all’idea dello stato onnipotente è tutto ciò che evita il sorgere della dittatura globale. Molti piani sono in corso per costruire questo nuovo ordine. Il pieno dispiegamento del piano porterà a un massiccia strage planetaria, nella quale molteplici specie animali e vegetali scompariranno, insieme a un miliardo o più di esseri umani. Il silenzio di fronte a un piano talmente inumano è una resa mortale di proporzioni apocalittiche.

peter.chamberlin@naharnet.com

Titolo originale: “The War Against Free Thought”

Fonte: http://therearenosunglasses.wordpress.com
Link
28.09.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di P.P.

Pubblicato da Das schloss

  • lucamartinelli

    orrendo! cioè che orrore quello che racconta l’articolo. in realta’ non mi è totalmente nuovo. so che i medici libanesi e di Gaza, visto il tipo di ferite riportate dalla popolazione a causa dell’aggressione criminale israeliana, chiesero aiuto alla comunita’ scientifica internazionale perche’ non sapevano come curarle. Non avevano mai visto nulla di simile. Erano appunto le nuove armi che adoperavano l’energia elettromagnetica. probabilmente il debutto di queste armi è avvenuto nella martoriata citta’ di Fallujia. ricorderete che gli aggressori yankee furono accusati di avere usato il fosforo. risposero che non era vero e paradossalmente dicevano il vero, ma avevano fatto di peggio. io ricordo le foto dei corpi totalmente bruciati, come nel microonde di casa, e con i vestiti integri. allora non sapevamo cosa avesse potuto uccidere in quel modo, ora lo sappiamo. l’uso contro i manifestanti è quindi la versione ridotta di queste armi. che dire allora? questo sistema criminal-massonico a mio avviso è giunto al termine, nel senso che bisogna terminarlo. tutto deve avere un limite e queste bande di assassini di massa l’ha raggiunto. siamo da capo col solito problema: come? il sottoscritto una piccola e modesta proposta l’ha gia’ fatta, in piu’ sedi. non ha raccolto adesioni, anche perche’, credo, non è stata capita. la nostra mente concepisce le rivoluzioni come la storia ce le ha insegnate: quelle violente. io invece propongo di ritirare tutti i nostri risparmi dalle banche e il sistema fara’ flop in 48 ore. le cose cambiano e occorre capire che il crimine,esattamente come diceva Falcone, va colpito nella finanza. spero ricordiate tutti il terrore dei potenti che ormai un anno fa supplicavano in tutti i modi i cittadini di non ritirare i soldi dalle banche? ricordate? ma non basta solo ritirare i risparmi: occorre presentarsi in modo organizzato alle elezioni, si vince e si ricomincia con un nuvo sistema: veramente democratico, senza signoraggio etc etc. le idee e gli uomini preparati non mancano di certo. buona domenica a tutti (spero)

  • Niko

    Totalmente d’accordo con lei e con l’autore..ma finchè la gente continuerà a pensare al “proprio orticello” non ci sarà modo di innescare una benchèminima rivoluzione….che sia mentale o fisica.Qui purtroppo siamo di fronte a miliardi di assogettati che non riescono nemmeno a rendersi conto della gravità della situazione!!

  • Altrove

    Caro luca. Comprendo a fondo i tuoi sentimenti. Sono parzialmente d’accordo con te, ma trovo la tua proposta un pò poco lungimirante e semplicistica. Per come la penso io, ad esempio per le banche di cui parli che abbiamo salvato coi nostri soldi, se tutti tolgono i soldi dalle banche il sistema (come dici tu) crollerebbe in 48 ore con la conseguenza, nel breve termine di migliaia di morti di fame, freddo o malattia. Mi spiego meglio:
    Se le banche crollano, crolla l’industria, e con essa tutti i beni e i servizi che adesso diamo per scontati potrebbero non essere più disponibili. Senza il capitale investito non c’è circolo di moneta, quindi niente stipendi per l’impiegato dell’ acquedotto, niente più soldi per lo smaltimento dei rifiuti.
    Per la mia modesta opinione questo vuol dire che se succedesse domani, dopo una settimana non ci sarebbe più niente da mangiare in nessuno scaffale o che la cosa passi in mano ad uno stato militare. In ogni caso, un puttanaio! Quindi, prima di fare colpi grossi, ci si deve parare il culo: bypassare l’intermediazione dei servizi in modo da poter continuare a far funzionare la macchina per garantire i beni necessari alla sopravvivenza. Bisogna togliere la corrente ai flussi di denaro e lasciare intatte ed efficenti le infrastrutture che questi controllano. Come? Smettere di far circolare l’economia e, anche solo per una settimana, continuare il proprio lavoro senza mai spendere niente e agire normalmente. Tutti!. Entrare nei super mercati, con il consenso di chi ci lavora e gioca al gioco, prendere il necessario per vivere e andare via. Tutti! Il concetto è: garantire i servizi collettivi necessari. Tutto il resto è lusso adesso. Non ci sono cambiamenti senza sacrifici. Fare finta che il denaro non esista fa sviluppare un’ idea abbastanza potente e credo degna di un passo evolutivo maggiore: il denaro non esiste! Trovo superfluo dilungarmi in questa sede. Chiunque voglia anche solo offendermi o deridermi mi contatti pure. Comunque grazie luca che hai esposto le tue idee, grazie davvero. Con il massimo rispetto a tutti voi. Un abbraccio….

  • nettuno

    Cosa p’ossiamo fare , contro queste armi di dominio?
    Gente fatevi venire delle idee.
    Tutti i lettori coscienti del grave pericolo devono escogitare una linea di difesa..

  • vic

    Altro passo da fare sarebbe togliere il segreto sulle conoscenze tecnico-scientifiche in mano a questi neomengeliani.

    Bisogna rendersi conto che chi sviluppa questi aggeggi lavora per i migliori laboratori degli USA. Che la maggior parte della ricerca non solo tecnologica ma pure piscologico-psichiatrica passa dal filtro del Pentagono.

    La mentalita’ nazista ha vinto la 2a guerra mondiale, eccola la verita’. L’ha vinta diffondendosi nei gangli della macchina del potere e della scienza USA. L’ha vinta strisciando fra certe autodefinitesi “elites”, convinte di essere al di sopra della massa marmocchiosa che saremmo poi noialtri.

    Che fare? Obama, forza, tocca a te buttare in piazza i segreti di questi pervertiti dentro una societa’ semicriminale. Non dirmi che sei della loro stessa pasta! Poi forse qualcuno sapra’ usare queste conoscenze per farne un uso, speriamolo, un po’ migliore.

    Aggiungo una parolina sul sottile collaborazionismo da parte dell’industria dell’intrattenimento. In questi giorni gira nelle sale un pessimo film caprino con la famosa star George Clooney. Il film e’ tratto da un libro finto-spassoso che racconta alcune nefandezze in forma quasi ridicola. Il film va oltre e trasforma il tutto in una grande buffonata. Lo scopo e’ evidente: farci credere che tutte le storie circolanti sulle armi non letali, psicologiche, ecc. siano una grande buffonata.

    Ringraziamo l’estensore dell’articolo di non aver parlato dell’armamentario circolante nello spazio, sotto i mari e sotto terra. Francamente digerire tutto in una volta sola diventerebbe un’impresa gargantuesca.

    Aspettiamo la prossima puntata. Nel fratttempo il governo italiano mostrera’ la sua grande amicizia e stima mettendo a disposizione degli USA magari un paesello ignaro per fare qualche test con le armi elettromagnetiche. Prendiamone uno a caso, praticamente sconosciuto: Canneto di Caronia.

    Elettrizzanti saluti al col. Alexander, al gen. Stubblebine e a tutti gli altri

  • lucamartinelli

    amico, certamente hai ragione. tutto quello che dici è ragionevole ed esatto. ma non potevo in poche righe scrivere o meglio proporre un modus operandi completo. il mio forse rimarra’ un sogno. so che occorre grande organizzazione e molto tempo. soprattutto occorre che moltissimi credano in questa proposta. vedi, la guerra di liberazione in Vietnam è cominciata con 4000 persone…e conosci come è andata a finire. comunque sarebbe gia’ un successo se si cominciasse a discutere non dico la mia modestissima proposta ma qualsiasi altro progetto. discutere, organizzarsi, unirsi dopo avere superato divisioni e schieramenti ormai obsoleti e via dicendo. grazie a te. buone cose

  • lucamartinelli

    caro Vic, non solo ha vinto la mentalita’ nazista ma forse sai che gli yankee, alla fine del conflitto, salvarono e portarono in USA alcuni alti dignitari nazisti. lo scopo era di creare grazie a loro la frangia di destra del partito repubblicano. sembra che abbiano fatto un buon lavoro. saluti

  • mariosoldati

    …….. e semplic difendersi da queste armi …… basta rivestirsi di semplice alluminio …….

  • lucamartinelli

    non possiamo fare nulla. le contromisure elettroniche non sono alla nostra portata. i razzi RGB, da sparare contro i veicoli speciali, invece si! ma sul mercato nero costano. scherzo ovviamente, ma è per insistere sul fatto che occorre al piu’ presto abbandonare le vecchie strategie e con elasticita’ mentale pensare ad altre forme di lotta che siano efficaci. saluti

  • anonimomatremendo

    basta che gli operai che stanno a monte della catena produttiva dell industria militare smettino di lavorare,allora il sistema si bloccherebbe perché verrebbe meno un anello fondamentale della sua catena,l unico anello di tutta la catena ad avere la singolare proprietá di diventare cosciente della propria condizione e di sottrarsi al meccanismo infernale e dare il via a una reazione …a catena ,di qualitá totalmente differente:il concatenarsi di esseri umani fuori e contro il Capitale,per il comunismo,quello non geneticamente modificato dallo stalinismo.

    facile no,basta staccargli la corrente.

  • sandrigno

    .. x Altrove e..
    carissimi, condivido pienamente l’esternazione impulsiva di LucaMart. – /ma bisogna razionalizzarla sulle condizioni pratiche/ – e la risposta di Altrove non poteva essere più adeguata .. il problema che mi/vi pongo io è : quando noi ci illudiamo degli inviti a “tutti” a boicottare il sistema e costruirne uno nuovo, innanzitutto passiamo per cospiratori e/o complottisti, ma in ogni caso il sistema, la polity ha utilizzato metodi efficaci per soggiogare / e sfruttare/ chi ha bisogno di lavorare per mantenere le proprie famiglie cioè chi non è benestante o possidente ; il problema è il “tutti” trasognato poikè le condizioni vigenti sviluppano resistenza alla verità -come recita l’articolo- e il poco probabile futuro prossimo delle condizioni non pretendo proposte , ma di cambiamento , fanno un pò come ‘sgonfiare’ ciò ke dovrebbe portare a cambiamenti del sistema e della società /polity e policy/ in modalità strutturali o logistiche o di potentati political/territoriali o di centri di potere extra-istituzionali .. .. ma vi immaginate un lavoratore 30-40-50enne rimasto disoccupato che deve provvedere a moglie e bambini che ritira i suoi ultimi-conclusi risparmi e fa la spesa essenziale?? ma vi immaginate chi ha una proprietà o una rendita e chi è benestante cosa cz glie ne frega se può pagarsi di tutto?? ..e quindi chi partecirebbe, i centri sociali e i cobas ??..ne so qualcosa xkè arrivo dal ’68 e, secondo me ad oggi, il potere//o i potenti del pianeta in ristrette elìtes – – hanno ormai rinforzato se non propinato di brutto un ‘mondo alla rovescia’ e questo pianeta rovesciato ha subìto//tutti noi abbiamo subìto questa rivoluzione dall’alto e ribaltarlo e rovesciarlo un altra volta e dal basso, a me non sembra agibile e non ce lo permetteranno. con questo non voglio rinunciare alla ‘nobile causa’ di cui stiamo argomentando maaaa…. l’NWO è alle porte pronto ad infliggerci novità esilaranti? in campo alimentare ed a sfruttare ancora oltre a loro vantaggio l’economia : direi ke si preannuncia la rovina e il disastro e non credo di essere catastrofista ma semplicemente analizzo/esamino i dati disponibili, e ci sono _tutti_ i dati , e non lasciano molto da immaginare..purtroppo!
    comunque sull’idea della scomparsa del denaro ci si può lavorare, mi sembra delle migliori, ma se guardo bene i dati/le info in rete sembra che altri ‘thinktank’ istituzionali ed extra , stiano elaborando ulteriri porkerie e skifezze in merito.
    ciao e infinite grazie per l’awareness

  • sandrigno

    ho paura che la linea di difesa sia il diritto , i diritti.. _dio ce ne liberi e scampi_?? ..senza quelli torneremmo alle crociate e ai cavalieri del tempio..oppure i cavalieri siamo noi e la saggezza e la verità e la rigogliosità invincibile del ‘nostro’ Tempio ..compongono la nostra linea di difesa : e se.. se ne appropriano i vari Bersani-DiPietro e Spatuzza siamo fregati !!
    post scriptum : non riesco ad intravvedere vie di fuga : agire meglio e razionalizzando per ottenere : dobbiamo rassegnarci ad infiltrare/anke noi/ le nostre proposte e tentare di farcene accogliere ed accettare e riconoscere alcune.. è una battaglia persa,.. sin dal ’68 ;
    e la mia è lungimiranza -non depressione – suppongo.. ciao

  • Biribissi

    Io credo che il problema sia economico quanto politico e di coscienza(nel senso di consapevolezza)..in questo articolo si parla apertamente di realtà attuali e prossime..di una portata devastante e siamo qui a parlarne in 10 neanche alla riunione di condominio.
    Il problema politico riguarda la legittimazione data attraverso il voto, e il fatto che noi stiamo ancora qui a parlare di riformare la democrazia, legittima gli attuali politici a pensarla diversamente da noi, noi dobbiamo criminalizzare e fare RESISTENZA a dei mafiosi affaristi che utilizzano a loro comodo il potere, l’unico modo di cui qui si discute è arrivare al potere per riformarlo yes we can..non si discute sui modi di eliminare il potere politico economico, perchè questo è andare veramente fuori dallo schema mantale prestabilito..di cui parla secondo me anche l’autore dell’articolo quando dice che ci hanno lavato il cervello..la democrazia è la giusta strada da percorrere..??analizzate i 60 anni di quella italiana..analizzate quella Statunitense..analizzate quale vi pare..poi fatemi sapere..
    per quanto riguarda l’eliminazione del denaro sottoscrivo tranquillamente.