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L’ ANNO IN CUI SI DISSOLSE L’ AMERICA

DI PAUL CRAIG ROBERTS
Counterpunch

Era il 2017. I clan governavano l’America

I primi clan si organizzavano intorno alle forze di polizia locale. La guerra dei conservatori alla criminalita’ nel corso della seconda parte del 20esimo secolo e la guerra al terrore dell’amministrazione Bush/Obama nel corso della prima decade del 21esimo secolo avevano portato la polizia a diventare militarizzata e incontrollabile.

Mentre la societa’ si scomponeva, la polizia divenne un ‘signore della guerra’. La Polizia dello stato cadeva a pezzi, e gli ufficiali sono stati sussunti nelle forze locali delle loro comunita’. Le tribu’ appena formate si estendevano a parenti ed amici della polizia.

Il dollaro era crollato come valuta di riserva mondiale nel 2012, quando la peggiore depressione economica aveva chiarito ai creditori di Washington che il deficit del bilancio federale era troppo ampio per essere finanziato se non con lo stampare di denaro.

Con il crollo del dollaro, i prezzi delle importazioni sono schizzati alle stelle. Mentre gli americani non erano in grado di permettersi beni di produzione straniera, le aziende transnazionali che producevano offshore per il mercato statunitense erano in bancarotta, ed erodevano ulteriormente la base delle entrate del governo. Il governo e’ stato costretto a stampare moneta per pagare i suoi conti, causando un rapido aumento dei prezzi interni. A fronte dell’ iperinflazione, Washington e’ stata costretta a terminare i programmi ‘Social Security’ e ‘Medicare’ e poi ha confiscato cio’ che rimaneva delle pensioni private. Questo ha fornito una tregua per un anno, ma senza piu’ risorse da confiscare, la creazione di denaro e l’iperinflazione’ sono riprese.

L’organizzazione delle consegne di cibo si e’ interrotta quando il governo ha combattuto l’iperinflazione con i prezzi fissi e con il mandato che tutti gli acquisti e le vendite dovessero essere fatti con valuta cartacea americana. Non volendo scambiare le gradite merci con non gradita carta, le merci scomparvero dai magazzini.

Washington ha risposto come aveva fatto Lenin in Unione Sovietica durante il periodo ‘del comunismo di guerra’. Il governo mandava le truppe a confiscare i beni destinati alla popolazione. Questo e’ stato un palliativo temporaneo fino all’esaurimento delle scorte esistenti, e la produzione futura fu scoraggiata. Gran parte delle scorte confiscate divennero proprieta’ delle truppe che avevano sequestrato le merci.

Altri clan si erano organizzati attorno alle famiglie e agli individui che possedevano le scorte di cibo, di lingotti, di armi e di munizioni. Alleanze non semplici formate per compensare le differenze in punti di forza del clan. I tradimenti hanno richiesto la necessita’ di fedelta’ come atto necessario per la sopravvivenza.

La produzione di alimenti su larga scala e la produzione di altri prodotti crollo’ appena le milizie locali tassarono la distribuzione e il trasporto di merci sul territorio locale. Washington sequestro’ la produzione interna di petrolio e le raffinerie, ma molta benzina del governo e’ servita a garantire un sicuro passaggio sul territorio dei clan.

La maggior parte delle truppe nelle basi dall’altra parte dell’oceano furono abbandonate. Mentre gli stock e le risorse cadevano in basso, i soldati abbandonati furono costretti a stringere alleanze con coloro con cui avevano combattuto.

Washingotn trovava sempre piu’ difficile mantenere se stessa. Cosi’ come aveva perso il controllo del paese, Washington non era stata capace di mettere in sicurezza le merci dall’estero, come tributo da coloro che minacciava con attacchi nucleari. Gradualmente le altre potenze militari capirono che l’unico obiettivo in America era Washington. I piu’ astuti hanno visto la scritta sul muro e sono fuggiti via dalla citta’ ex capitale.

Quando Roma ha iniziato il suo impero, la sua valuta consisteva in monete d’oro e d’argento. Roma era ben organizzata con istituzioni efficienti e con l’abilita’ di mandare truppe a combattere, cosi’ che le sue campagne potessero continuare all’infinito, un monopolio nel mondo di Roma.

Quando l’insolenza ha inviato l’America alla ricerca di un impero oltre mare, l’impresa ha coinciso con la delocalizzazione della produzione manifatturiera americana, industriale, lavori industriali e servizi professionali e la corrispondente erosione della base imponibile del governo, con l’avvento del bilancio di massa e i deficit commerciali, con l’erosione della valuta della moneta, e con la dipendenza dell’america da creditori esteri e governanti fantoccio.

L’impero romano e’ durato per secoli. Quello americano e’ crollato durante la notte.

La corruzione di Roma e’ diventata la forza dei suoi nemici, e l’impero d’Occidente e’ stato superato.

Il crollo dell’America e’ accaduto quando il governo ha smesso di rappresentare la gente ed e’ divenuto uno strumento di oligarchia privata. Le decisioni erano prese in nome del profitto a breve termine per pochi a scapito degli ingestibili debiti di molti. Travolto dai debiti, il governo e’ crollato.

Il globalismo ha seguito il suo corso. La vita si e’ ricreata su basi locali.

Paul Craig Roberts è stato redattore del Wall Street Journal e Assistente Segretario al Tesoro Americano. Il suo ultimo libro, “HOW THE ECONOMY WAS LOST”, e’ stato appena pubblicato da CounterPunch/AK Press. La sua email e’ [email protected]

Titolo originale: “When Globalism Runs Its Course … The Year America Dissolved”

Fonte: http://www.counterpunch.org
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26.07.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di JACKALOPE

Pubblicato da Das schloss

  • vimana2

    2017? Ottimisti….

  • amensa

    già…. vivere senza america. Bisognerebbe però scrivere anche come sarebbe la vita nei nostri paesi, quando gli USA collassassero. troppo tempo è durato lo scambio beni contro carta, per non riflettersi anche su chi ha organizzato le società per questo scambio impari.

  • Matt-e-Tatty

    E’ qualche anno che leggo in questo sito e spesso ho letto della caduta del dollaro in tempi brevi… questo Paul Craig Roberts sembra fare pronostici con tempistiche più lunghe.
    Due settimane fà parlavo con uno statunitense trasferitosi in Italia in qualità di istruttore di baseball, le chiacchere sono scivolate sulla crisi… sotiene che l’€ cadrà nel giro di 2 anni ma non sembra molto preoccupato per i biglietti verdi…
    Chissà chi ha ragione…

    Sono dell’opinione che comunque gli Usa possono fare la voce grossa forti dell’apparato militare di cui dispongono, sono sempre stati dei predoni sin da quando i primi coloni si sono insediati, al contempo i creditori non sono da meno… sarà guerra secondo mè e non interna agli USA.

  • amensa

    dicono che se tiri un sasso in aria, per quanto forte lo tiri, prima o poi cade. è una metafora per esprimere un concetto molto semplice valido in fisica ma anche in tutti gli altri campi ovvero che, un fenomeno che non si auto alimenti, prima o poi muore. l’indebitamento USA verso l’estero è una curva esponenziale. ha prodotto sempre meno e consumato sempre di più. se è vero che tutto ciò ha permesso l’illusione della crescita infinita, direi che tale illusione sta cominciando a scontrarsi con la realtà. sicuramente una cosa è certa, più in alto sali più ti fai male quando cadi, ovvero più fenomeni che non si autoalimentano continuano a bruciare risorse, più la loro fine sarà traumatica. sono linee generali, ma come vedi convergono tutte verso un unico punto. la storia insegna che anche gli imperi più solidi, sono crollati a un certo punto, un po’ per spinte esterne, ma soprattutto per l’accentuarsi di spinte degenerative interne. e non credo che gli USA faranno eccezione alla regola.

  • stendec555
  • Marduk1970

    Teniamo peró presente che piú in alto si va, poi ricadendo si acquista velocitá, (per effetto della gravitá), e l’impatto non rimane circospetto, l’onda d’urto sconvolgerebbe tutto ció che circonda il luogo dell’impatto a lui soggetto. Percui poveri noi. Aufwiedersehen.

  • wld

    “L’impero romano e’ durato per secoli. Quello americano e’ crollato durante la notte.

    La corruzione di Roma e’ diventata la forza dei suoi nemici, e l’impero d’Occidente e’ stato superato.” Molto prima dell’Impero Romano, almeno 3500 anni prima, c’erano le città stato dei Sumeri, la civiltà Egizia, quella Greca, con Alessandro, che estese tutto il suo dominio fino ai confini dell’Asia, gettando le basi per L’impero romano, Sacro Romano Impero, Medio Evo, Rinascimento, rivoluzione Francese, fino ai giorni nostri.
    Non è mai cambiato nulla, chi governava al tempo di Nimrud la terra, continua a governare, dai Massoni Illuminati di Baviera, a quelli di Washington, passando per la corona Albionese, fino a raggiungere Roma. Una casta di regnanti che non si è mai estinta, e continua a governare il mondo tenendolo in scacco, è una pia illusione se si pensa di sbaragliare 6000 anni di storia fatta di cose cruente e morti, una scia di sangue che arriva fino ai nostri giorni, questa casta di circa 200 aguzzini si passa di generazione in generazione lo scettro del comando, e decide di vita e di morte su tutto la popolazione mondiale. Probabilmente il dominio USA/Albionese “cadrà” inevitabilmente come tutte i grandi imperi, ma resteranno sempre loro al comando, con l’intento di decimare la popolazione mondiale, (e lo stanno già facendo) portandola a non più di cinquecentomila esseri umani. Guardatevi intorno … senza nascondere la testa sotto la sabbia, di segnali ve ne sono tanti e tangibili, è ancora essere complottisti?

  • Morire

    “Probabilmente il dominio USA/Albionese “cadrà” inevitabilmente come tutte i grandi imperi, ma resteranno sempre loro al comando, con l’intento di decimare la popolazione mondiale”…e bovinamente il popolino ne sarà pure contento e convinto che finalmente le cose cambieranno in meglio! Campa cavallo!!! Però di sicuro, i sopravvissuti, staranno molto più larghi…

  • stendec555

    più o meno anch’io la penso così…..mi fa solo un pò ridere quando leggo queste date. l’impero usa durerà ancora a lungo, in un modo o nell’altro. hanno ancora tutto in mano loro e tuttora i migliori, da cina o inida per esempio, vanno in america. se serviranno le guerre , continueranno con le guerre. poi il predominio si sposterà, probabillemte in asia, non so se per noi sarà un bene…

  • idea3online

    Daniele interpreta al Re Baldassare la scritta apparsa sul muro del suo palazzo:
    MENE, MENE, TECHEL e PARSIN
    “Dio ha contato i giorni del tuo regno e vi ha posto fine, sei stato pesato nella bilancia e sei stato trovato mancante, Il tuo regno è stato diviso e dato ai medi e ai persiani”
    Daniele 5:24-28

    Queste parole si adempirono quella notte stessa
     

  • idea3online

    wld bel commento, breve ma pieno di significato per chi può capire.

  • costantino

    euro a 1.31.
    Sognate. sognate pure che l’euro colassi cari americani. Accadrà prima a voi……….