Israele si sposta a destra

Israele si sposta a destra

Israel Shamir
unz.com

La gente non ama i liberali, i liberali benpensanti e velleitari. Preferisce i coccodrilli mangia-uomini. Gli Israeliani hanno votato contro il loro premier liberale Lapid e hanno riportato a Balfour Street Bibi Netanyahu. Bibi era rimasto fuori dall'incarico per un anno e mezzo, e in quel periodo gli Israeliani illuminati (soprattutto Ebrei ashkenaziti) avevano votato e rivotato per capire chi dovesse prendere il suo posto. Avevano deciso che volevano chiunque ma non Bibi. Si potrebbe pensare che ci fossero stati molti candidati, invece no!

Nonostante le cinque tornate elettorali, non si era formato nessun governo stabile. I politici sono creature molto egoiste e non riescono ad accordarsi facilmente. Ora, alla fine, non solo hanno nuovamente mandato Bibi al potere, ma, insieme a lui, anche due terribili razzisti reazionari che credono nella supremazia ebraica, Smotrich e Ben Gvir. Questi due tizi, o meglio il loro partito chiamato Sionisti Religiosi, hanno ottenuto l’incredibile numero di 14 seggi in Parlamento (Knesset). Il loro partito non aveva mai avuto così tanti seggi.

Meir Kahane era stato il loro predecessore. Aveva ottenuto un seggio alle elezioni del 1984; alle elezioni successive gli era stato vietato di candidarsi e una legge antirazzista aveva proibito di candidarsi anche ai suoi seguaci. I parlamentari non volevano ascoltarlo e, quando parlava, lo faceva in un'aula vuota.

All'epoca esisteva un partito sionista religioso, il MAFDAL, ma, rispetto a Kahane, era morbido e liberale. C'erano partiti nazionalisti estremisti ed agguerriti, come Moledet, ma erano insignificanti e non religiosi.

Il Nuovo Partito Sionista Religioso ha abbracciato il Kahanismo puro e, nel 2022, è diventato il terzo partito. Si dice che il suo leader, Ben Gvir, abbia appeso in salotto un ritratto di Baruch Golstein, il responsabile di una strage alla moschea di Hebron. Ha anche chiesto l'espulsione da Israele di un politico arabo, Ayman Odeh, di Hadash. Ha una lunga lista di reati commessi come leader della gioventù dei coloni ed è stato incriminato più volte per incitamento all'odio. È Ebreo orientale di nascita e avvocato di professione. Bibi Netanyahu ha sostenuto la fusione del suo partito con altri due gruppi radicali e ne ha assicurato la partecipazione alle elezioni. Già nel maggio di quest'anno gli Stati Uniti avevano rimosso i Kahanisti dalla loro lista dei gruppi terroristici.

Allo stesso tempo, i partiti di sinistra Labour e Meretz si sono schiantati. Meretz è completamente fuori, mentre il Labour è sceso sotto i 5 deputati. Entrambi i partiti erano guidati da femministe e tutti e due sostenevano la politica del gender, come i Democratici statunitensi. Questa si è rivelata una strada verso il disastro, poiché Israele ha problemi reali - relazioni tra Arabi ed Ebrei, alloggi costosi, stipendi bassi - e i problemi legati al gender non hanno molta importanza. Questa Knesset avrà meno rappresentanti femminili di quanti ne abbia avuti per anni, perché il Meretz è uscito con tutte le sue donne.

Quando Israele era stato fondato, i Laburisti e il MAPAM (il vecchio Meretz) erano i partiti maggiori, mentre l'Herut (l'ex Likud) era un partitino insignificante. Le cose sono cambiate ed ora la sinistra ha perso. E non vengono nemmeno compianti. I media americani hanno cercato di nascondere questi ambigui risultati. Mondoweiss ha riferito:

La notizia principale del New York Times - che è stata seppellita nell'edizione cartacea a pagina 10 invece di essere messa in prima pagina, come dovrebbe - ha in parte santificato il partito di Ben-Gvir definendolo "un'alleanza religiosa ultranazionalista" e "di estrema destra."

In modo ancora più offensivo, l’articolo del Times ha poi insinuato che "molti elettori israeliani ebrei di destra" avevano sostenuto Ben-Gvir perché erano "turbati dalla partecipazione degli Arabi al governo uscente di Israele." Si tratta di una sorprendente scorrettezza mediatica. L'implicazione è che gli Ebrei israeliani si sono orientati verso un estremista razzista principalmente perché erano "turbati" dal fatto che il governo precedente, guidato da Yair Lapid, fosse stato sostenuto da un piccolo partito che rappresentava alcuni cittadini palestinesi di Israele.

La verità traspare meglio in un’altra frase: "Molti elettori israeliani di destra sono 'inquieti' per il fatto che alcuni Palestinesi vivano in Israele o nei territori occupati." Qualsiasi reporter avrebbe potuto recarsi ieri sera alla festa post-elettorale del partito di Ben-Gvir e ottenere in un paio di nano-secondi citazioni razziste da far rizzare i capelli - ma il Times ha una tradizione di lunga data nel nascondere tali efferatezze.

Il servizio del Times è poi migliorato. Il reporter Patrick Kingsley ha introdotto alcuni dettagli interessanti su Ben-Gvir, tra cui il fatto che "fino a poco tempo fa aveva appeso a casa sua un ritratto di Baruch Goldstein, che, nel 1994, aveva ucciso 29 Palestinesi in una moschea della Cisgiordania."

La copertura della National Public Radio è stata anche peggiore. Il servizio di Daniel Estrin, della durata di 3 minuti, si è limitato a definire Ben-Gvir "un provocatore di estrema destra," senza però menzionare il fatto che Netanyahu dovrà ora affidargli un ministero importante. Ancora peggio, Estrin ha descritto la campagna di Ben-Gvir come "un appello per una severa applicazione della legge contro i Palestinesi e i cittadini palestinesi di Israele." L'insinuazione è chiara: sono i Palestinesi ad essere "senza legge" e non cittadini di seconda classe che vivono sotto quello che tutti i principali gruppi per i diritti umani hanno definito un sistema di "apartheid."

Il Washington Post, invece, si è comportato molto meglio. La sua frase di apertura riportava in modo accurato che i risultati delle elezioni erano "una vittoria sbalorditiva per l'estrema destra israeliana - un movimento un tempo marginale, aggressivamente antidemocratico e fondamentalmente razzista che, in poche settimane, potrebbe occupare i posti di potere più influenti del Paese."

Ma forse i redattori senior del Post si sono spaventati per l'onestà dei loro giornalisti. Perché alle 8:30 di questa mattina non si poteva trovare questa notizia da nessuna parte nella home page del giornale.

Ora l'amministrazione Biden dovrà lottare duramente per impedire a Ben Gvir di prendere posto nel governo. Ma non è detto che ci riesca.

Il quotidiano Haaretz è uscito con il titolo: Elezioni in Israele: Un governo quasi fascista e ultrareligioso per un Paese che merita di meglio. Non è vero: il Paese non merita di meglio. La Sinistra ha spinto per la comunità gay, mentre Arabi e Russi sono stati discriminati. Quando la Sinistra è stata al governo, ha tenuto metà della popolazione senza diritti. In Israele dominavano i monopoli, anche allora. Hanno avuto la possibilità di scegliere se legarsi ai Palestinesi o ai coloni. Non hanno scelto nessuno dei due e non hanno ricevuto nulla.

Questo fa parte di un modello globale. La Sinistra ha perso anche in Svezia. L'idea della Sinistra di poter bandire i partiti di destra è un errore. Ma l'idea di vietare l'estrema sinistra e l'estrema destra è un modo sicuro per perdere.

Israel Shamir

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/ishamir/israel-moves-rightwards/
05.11.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Israel Shamir è un pensatore spirituale e politico radicale di fama internazionale, editorialista e scrittore su Internet. I suoi commenti sull'attualità e sul suo significato più profondo sono pubblicati sul suo sito www.israelshamir.net e altrove.

Commenti (44)

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    1. ric 8 novembre 2022

      leggere fino in fondo . Popolo eletto .....?

      https://www.assopacepalestina.org/2018/11/26/citazioni-di-leader-israeliani-da-non-dimenticare/

    1. Bertozzi 7 novembre 2022

      Mi pare di capire che anche tra gli eletti le elezioni servano a molto.

      P.s. Non si capisce se Shamir in questa foto sia testimonial degli occhiali, dell'orologio o di un club gay di Miami, con la boccuccia a culo di gallina e il baffo tattico. Mah.

    2. indipendente 7 novembre 2022

      Punto sulla terza che hai detto.
      Con tutto il rispetto..

    1. oriundo2006 7 novembre 2022

      Non noto nell'articolo nè nei commenti precedenti sottolineato come si dovrebbe il vero fatto politico recente:
      l' apertura, timida ma coraggiosa, di Lapid per due stati nella regione ( qui ad esempio come anticipazione: https://www.rainews.it/maratona/2022/09/assemblea-generale-dellonu-la-sfilata-dei-leader-mondiali-draghi-ee68594a-ef5f-4498-b6dc-76b92e72a09a.html ), ovvero per una soluzione che renda finalmente cittadini di uno stato i Palestinesi.
      Non voglio discutere quanto costoro soffrano oggi sia in Palestina vera e propria come a Gaza, questa galera inumana, ovvero di come siano stati privati del loro stato unitario, oggi ( temporaneamente si spera ) usurpato da ebrei falsamente discendenti da tribù scomparse secoli se non millenni fa.
      Lasciamo quindi parlare il premier dimissionario, Lapid:
      ''..Un accordo con i palestinesi, basato su due Stati per due popoli, è la cosa giusta per la sicurezza di Israele, per l'economia di Israele e per il futuro dei nostri figli..''.
      Immediatamente dopo è arrivata la sollevazione rabbinica con elezioni perse in modo catastrofico da parte di chi si era fatto portatore della ragionevolezza per dare un inizio di trattativa ed una speranza, tenue ma radicata nella consapevolezza storica, dell'esistenza ANCHE di soggetti diversi da quelli che portano i filatteri in quelle terre.
      Cosa vuol dire 'trattativa' ? Vuol dire riconoscere il proprio interlocutore come portatore legittimo di interessi: interessi chiaramente meritevoli di discussione, dibattito e concordata soluzione.
      E' proprio questo l'aspetto decisivo di tutto il ragionamento politico del rabbinato sefardita o askenazita, vero vincitore di queste nuove elezioni: il rabbinato non riconosce in via di principio alcun 'goy' come portatore di diritti, tantopiù verso verso gli ebrei.
      Questo aspetto, taciuto, occultato, mistificato nelle innumerevoli laide circonvoluzioni mediatiche in Occidente ( Italia beninteso compresa, Parlamento compreso, Segre compresa ) è il vero ed unico punto che oggi dovrebbe essere messo sul tappeto e discusso per condurre ad una revoca ufficiale e definitiva da parte di Israele di questo concetto 'razzista', vieppiù consolidato dall'essersi autonominati 'stato degli ebrei', ovvero dei soli ebrei.
      Perchè il razzismo, ogni razzismo passato presente e probabilmente anche venturo, sta esclusivamente in questa presa di posizione: non riconosco portatore di diritti alcun altro oltre a me ( noi ).
      In sintesi: fin quando il rabbinato ( formato da due rav e chi vi veda la primazia del fratelli maggiori sul papato attuale, anch'esso bicefalo ha perfettamente ragione, quali ne siano le idee di 'copertura' ) continuerà ad esercitare un possesso totalitario sulla coscienza collettiva degli ebrei di laggiù, ovviamente per via cabalistica, inducendo paure e soggettivismi paranoidi per meglio coagulare il gregge per via strettamente mediatico-politica ( e questo dobrebbe motivare più di un perchè sul passato ) ebbene ogni discorso sarà vano.
      Di destra, di sinistra, di sopra, di sotto, di illuminati commentatori, di teste di citrulla sionista, di goy cattolici o atei o quant'altro: sarà sempre tutto inutile.
      ( Mi chiedo in via compromissoria se uno stato binazionale con parità di diritti e rispetti reciproci non possa essere l' 'uovo di Colombo' in alternativa ad una ripetizione di quella soluzione che finale non fu...perchè prima o poi accadrà di nuovo: e a nessuno interesserà più ).

    1. Cleon XIII 7 novembre 2022

      Perché le femministe sono fissate con i diritti LGBT? La donne non sono incluse nella sigla e manco sono una minoranza.

    2. oriundo2006 7 novembre 2022

      I partiti conservatori escludono ESPLICITAMENTE le femmine da ogni possibile rappresentanza politica. Solo la sx l'ammette e pochi commentatori politici per la verità.
      A parte questo consiglio una visita in quel di Gerusalemme per rendersi conto che i talebani hanno solo copiato il modello separatista e discriminatorio.
      Fatelo, andateci ( se vole qualche info chiedete pure ), vedrete accanto a ebrei 'moderni' ( ovvero americanizzati ) soggetti, anzi figuri, anche in piena maturità con donne giovanissime con lo sguardo disperato. A me è rimasta impressa una 'foto' di queste ed altre 'particolarità', che non vi cito per non privarvi della gioia della scoperta...soggetti che credono di vivere due o tre mila anni fa, minimo, e credono che questo le manlevi da ogni ragionamento, critica, soperchieria o atto di crudeltà verso gli 'altri', quando di sicuro li fa apparire malati di mente totali.
      E questo lo dico sopratutto per i cattolici qui presenti, non faccio nomi, che rispetto profondamente tanto dal consigliare loro di accorgersi di quanto la Terra Santa sia diversa da quello che Roma pare credere.

    3. ric 10 novembre 2022

      per me le femministe sono donne mancate...

    4. ric 10 novembre 2022

      per me israele dovrebbe essere rasa al suolo .Salverei solo la parte cristiana-.mussulmana

    1. ric 7 novembre 2022

      alle esternazioni di Israel Shamir , preferisco di gran lunga le verita' di

      Israel Shahak

      http://unmondoimpossibile.blogspot.com/2016/04/israel-shahak-la-traiettoria-politica.html

    1. logos 7 novembre 2022

      Signori altro che finestra di Overton. Israele è fuori legge. In quanto tale non dovrebbe esistere ne essere argomento di discussione. Chiunque sostenga il contrario è collaborazionista. Altro che politica. Stesso identico principio del mangiare insetti. Poi mi si può dire che è uno stato, con una costituzione, delle leggi eccetera. Lo era anche la Germania nazional socialista (giusto per fare un esempio), la cui terra però "apparteneva storicamente" a chi ne voleva cambiare la sostanza sociopolitica (in modi condivisibili o meno). Israele è Il prezzo pagato da Churchill & Co. in cambio della concessione della possibilità di formare una "alleanza di salvezza". La storia è storia. Al di là di questo, tutto può essere messo in discussione, ma per mezzo del corretto appellativo: lo stato ILLEGGITTIMO di Israele. Non me ne vogliano gli Ebrei (di sana fede) per i quali nutro profondo rispetto come per ogni altra cultura millenaria. Alcune correnti invece faranno i conti con la storia molto presto. Uno più uno (quando si fa di conto) farà sempre due. "Almeno che non vengano stravolte le regole del sistema che stabilisce l'assioma". Per capirci, con una pistola alla tempia, per il 99,9 periodico percentile degli individui può tranquillamente fare sette. l.

    2. ric 8 novembre 2022

      israele .nato a tavolino gia' nel 1920 , dove gli sporki inglesi ( balfour)

      promettono ai rothschild una terra che appartiene ad altri.

    1. sbregaverse 7 novembre 2022

      Più a destra di prima c'è solo la corsia di emergenza.

    2. absitiniuriaverbis 7 novembre 2022

      A destra della corsia di emergenza si dipartono le uscite... 😜

    3. indipendente 7 novembre 2022

      Ma non per gli astutissimi albioni

    4. sbregaverse 7 novembre 2022

      Sì, è arrivata a destinazione .

    1. ric 7 novembre 2022

      israele ha nemmeno una costituzione. ogni bega viene avvallata dal rabbino per bocca del governo . destra o sinistra sono la stessa cosa .

      https://www.amnesty.it/apartheid-israeliano-contro-i-palestinesi/

      https://altreconomia.it/in-palestina-la-condizione-dei-diritti-umani-peggiora-il-report-delle-nazioni-unite/

      https://mediciperidirittiumani.org/in-palestina-il-diritto-alla-salute-non-e-un-diritto-di-tutti/

      https://www.iusinitinere.it/israele-e-palestina-ripetute-violazioni-dei-diritti-umani-11091

      E PER CHI VUOLE APPROFONDIRE :

      https://thesis.unipd.it/bitstream/20.500.12608/14933/1/tesi_benotti.pdf

    1. danone 7 novembre 2022

      Questo Shamir non la raccontata tutta, mi sembra un altro sinistrato ideologico e chi è sinistrato ideologico non ne esce facile, lo so per esperienza personale, essendo stato in gioventù anch'io un sinistrato ideologico.
      Non un accenno se la politica vaccinatoria è stata premiata o punita dagli elettori in quel paese.
      Analisi davvero poco attendibile la sua, per me.
      Poi l'analisi su questi sporchi razzisti criminali schifosi, che hanno vinto le elezioni, nell'unica teocrazia del medio-oriente, se non del mondo, è presto fatta, sono solo degli sporchi razzisti criminali schifosi, il fascismo, quello storico, non c'entra un cazzo, come al solito tirato fuori, sempre dalla finta sinistra, per alimentare il finto teatrino politico anche in Israele, che tanto attira quelli che si considerano veri elettori, e che si credono di decidere anche lì qualcosa.
      Cosa c'entra il desiderio genuino di patria italica, con tutte le nefandezze che qualunque bestia bastarda e straniera commette nel mondo per le sue pervertite idee di potere e dominio sugli altri?
      Chiunque si mette in bocca la parola fascismo e non mi vuole parlare di Mussolini o dei camerata, e di quello che di buono e di cattivo hanno combinato loro, ai loro tempi (qualunque giudizio mi sta bene, purchè sia un giudizio su quella roba là, non su altro) non bisogna prenderlo più nemmeno in considerazione, è solo un diffusore di becera propaganda, che invece di aiutare a capire, vuole confonde ed esasperare gli animi sempre di più, è evidente.

    2. IlContadino 7 novembre 2022

      Poveri gli analisti che compaiono su CDC, si impegnano e si sbattono, cercano di rendere coerenti i loro complessi ragionamenti, cosicché noi li si possa comprendere, i malcapitati non sanno però che poi spunta un Danone qualunque, che puntuale, scatta da dietro l'albero e fa tana libera tutti. Sei il bambino cattivo, quello sveglio, che immancabilmente fa finire i giochi in gloria.
      Con te a nascondino non si può giocare.

    3. Eugiorso 7 novembre 2022

      A dirla tutta, ci sarebbe un'altra specie di "teocrazia", abbastanza vicina geograficamente all'entità sionista di Palestina e questa non può essere che l'arabia saudita, controllata dai saud parassiti e decapitatori, che guarda caso da diversi anni sono pappa e ciccia con gli ebrei israeliani ....

      Cari saluti

    4. indipendente 7 novembre 2022

      Danone, non capisco che gusto ci trovi a sparare sulla Croce Rossa! Lo sappiamo come sono fatti: arroganti con i deboli e poi giù di piagnistei battendo la testa sul muro. Dai su, non infierire che siamo tutti fardelli ops fratelli:-))

    5. danone 7 novembre 2022

      La mia critica è rivolta all'articolista Shamir, non alla politica di Israele, di cui non mi stupisce la dinamica.
      Non un accenno a come ha influito la pandemia, le restrizioni e le vaccinazioni di massa, che là hanno colpito durrissimo.
      Il calo della sinistra lo attribuisce solo alla questione gender.
      E' evidente la manipolazione ideologica che Shamir fa, bisogna sottolinearla secondo me.

    6. sbregaverse 7 novembre 2022

      Come si differenza la destra sionista dalla ultradestra sempre sionista ¿?
      Una mira al cuore l'altra alla testa.

    7. indipendente 7 novembre 2022

      Ma daiiii! Ma non basta la fotina? :-))))

    1. AlbertoConti 7 novembre 2022

      Fare i propri interessi è sacrosanto se e solo se nel farlo si rispettano gli altri, altrimenti è razzismo allo stato puro, cioè ideologia del proprio privilegio, esclusivo ed escludente. (punto!)

      Se è vero quanto sta scritto in questo articolo, la questione sionista emerge in tutta la sua chiarezza, che è quella di un cancro che finirà per divorare l'umanità intera, nel senso di distruggerla ancor prima di infettarla. C'è una macabra conferma della attuale piega sinistra della storia nello sdoganamento alle stanze del potere dei nazisti in Ucraina, "grazie" al volere degli anglofoni, con la loro aristocrazia demoniaca, la stessa che ha sdoganato la formazione dello stato sionista.
      Tutti speriamo nella rimonta di Trump, ma per far cosa, per fare il volere del suo genero sionista?

    2. AlbertoConti 7 novembre 2022

      E' agghiacciante anche il parallelismo tra le "logiche" degli elettori, un po' in tutto l'occidente atlantista: abbiamo votato a "sinistra" per avere poi governi demenzial-fascisti, allora votiamo a destra turandoci il naso, gli occhi e le orecchie. E questo è il risultato, cornuti e mazziati.
      Qual'è la morale? Che fare i propri interessi non basta, bisogna saper fare anche quelli degli altri, almeno entro i limiti della decenza morale.

    1. indipendente 7 novembre 2022

      Ma come casso si è messo, su sta fotina? Ocio Israel che ti casca il mento!

    1. IlContadino 7 novembre 2022

      Destra e Sinistra, sempre un gran pastrocchio, tanti conflitti e sofferenze, per fortuna c'è chi ogni tanto fa da pacere, trova la quadra e mette tutti d'accordo, vedi OMS, Organizzazione Mondiale della Serenità

    1. JA 7 novembre 2022

      :-D :-D :-D
      Si. Come Stalin rispetto a Trotshy.

    1. Eugiorso 7 novembre 2022

      Personalmente i non amo i liberali e i liberari "benpensanti" (o benestanti? $$$), perché li considero artefici dell'ordine mondiale attuale, che porta all'impoverimento di massa, alla guerra e alla destabilizzazione ...

      Però non amo i coccodrilli magia-uomini e tanto meno gli occupatori illegali della Palestina, cioè gli ebrei, che hanno portato a guerre, sopraffazioni e devastazioni e che fanno il paio con gli usa in questo ordine mondiale.

      Cari saluti

    1. JHON 7 novembre 2022

      La destra in Israele non assomiglia sicuramente alla nostra carbonara opposizione, ora maggioranza. Con lo spostamento mediatico del terrore, riguardante il Covid, ritorna un argomento che era quasi dimenticato dalla maggioranza degli Italiani, ma non per questo immobile, e cioè l' arrivo quotidiano di navi e barconi. Uno potrà obbiettare: cosa centra Israele? Allora chiamiamo per nome le cose, la destra fa la politica di destra e Israele non nasconde la sua determinazione ad attuarla, fosse anche di ultra estrema. In Italia la destra si sostituisce alla sinistra e si dimentica il ruolo per cui è al governo. I blocchi navali, il fermo delle navi, la chiusura dei porti, tutta acqua passata. A proposito, avete telefonato a Richard Geer per invitarlo a salire sulle navi ferme in porto a portare solidarietà?.

    2. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Il Geer da bravo buddista sta pregando se stesso, è impegnato come le ong che pregano per non fare arrivare i barconi a casa loro e li svuotano in Italia.

    3. casalvento 7 novembre 2022

      "In Italia la destra si sostituisce alla sinistra e si dimentica il ruolo per cui è al governo. I blocchi navali, il fermo delle navi, la chiusura dei porti, tutta acqua passata."
      Così è. Non so se è per sudditanza culturale verso l'ideologia della sinistra o perché il governo Meloni è in realtà un governo Mattarella, almeno nei ministeri che contano come interni e salute. Ricordo Draghi che in una intervista a domanda sugli sbarchi rispondeva di non essere competente. Quindi la Lamorgese rispondeva a Mattarella non a lui. Nel 2011 c'è stata una rivoluzione nelle istituzioni ed il PdR ha assorbito le funzioni del PdC almeno in parte. Siamo quindi in una monarchia incostituzionale un pò stravagante, nel senso che il re viene scelto dal pd.

    4. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Al tal proposito infatti la Meloni ha già parlato di presidenzialismo come bersaglio da centrare, a significare che sa benissimo essere già in atto, sta solo cercando di istituzionalizzarlo nella speranza di poter poi mangiare la periferia della ciambella e non sempre e solo il buco.

    5. JA 7 novembre 2022

      Un governo che piace a Draghi, Mattarella, il Papa, Renzi, Calenda e tra poco a cotoLetta, è di quella destra meloniana bianca fuori e rossa dentro tipo FI: perchè poltrona non si separi. :)

    6. JA 7 novembre 2022

      Ma come centro non può che mangiare il "buco", altrimenti che centro è?

    7. casalvento 7 novembre 2022

      Infatti mentre nel governo Draghi gli esteri erano gestiti da Matt, ora ha accettato il venditore di tappeti di Berlusconi, che evidentemente lo soddisfa.

    8. JA 7 novembre 2022

      Il problema è che quello che stà succedendo con le ONG è una vergogna senza fondo per tutta la nazione.
      Repubblica delle banane? Magari lo fossimo.
      Le avremmo già rispedite in alto mare senza tanti complimenti come fa la piccolissima Malta.
      Siamo peggio e senza nemmeno vergogna. Intanto la melona è in passerella continua, orgogliosa di essere passata dalle stalle garbatare alle stelle dei pidocchi rifatti. Aspettiamoci il peggio. :(

      PS Venditore di tappeti o maggiordomo son sempre le stesse merde in scanno che fanno puzza e danno.

    9. Bertozzi 7 novembre 2022

      Ti stai sbagliando, quella è ancora sinistra ma si è vestita da destra e allora non si capisce.

    1. PietroGE 7 novembre 2022

      Un articolo (forse volutamente) fuorviante. In realtà in Israele non esiste la destra e la sinistra. I rappresentanti eletti, che siano etichettati come 'destra e sinistra' fanno tutti la stessa politica, sicuramente programmata e accordata tra le varie fazioni politiche : la pulizia etnica del territorio da tutte le componenti umane non ebraiche. Lo 'scontro' destra contro sinistra è un teatro messo su per la gioia del rincoglionito goyim, il quale non può far meno di apprezzare la 'dialettica democratica' dell'unico Paese democratico del MO. Generalizzando, nel Paesi di Serie A, e Israele è tra questi, la leadership fa gli interessi del popolo, e basta. Nei Paesi subalterni, o di Serie B, come il nostro, i leader fanno gli interessi dell'ideologia e si scannano tra destra e sinistra. Si sono viste 'cose turche' durante la campagna elettorale : la attuale PdC che rassicurava l'estero giurando che loro non erano quelli della marcia di 100 anni fa! Peggio poteva fare solo il capo dell'opposizione il quale, in 3 lingue, si lamentava della destra 'estremista' contro la quale doveva combattere. Come se il mondo fosse diviso in 'compagni' e 'reazionari'.

    2. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Ottimo. Aggiungo solo che per destra si intende sempre la tendenza al crimine, guerra, attentati eccetera. Con sinistra si intende l' esatto opposto, chi manifesta contro la guerra è di sinistra. Otto anni di guerra fascista ad una regione di sinistra, hanno portato la sinistra alla guerra, si notino però le differenze al netto dei pretesti. Poi correggimi se sbaglio.

    3. AlbertoConti 7 novembre 2022

      "Generalizzando, nel Paesi di Serie A, e Israele è tra questi, la leadership fa gli interessi del popolo, e basta."

      Attenzione, questa è una denuncia (senza appello) di correità popolare!

      Esattamente la logica di Hitler. C'è poco da sfottere con la "reductio ad hitlerum", questo è un caso lampante. Da perseguitati a persecutori, ma non cambia niente nella logica del burattinaio, motivato dalla pura logica divisiva tipicamente diabolica.

    4. Cleon XIII 8 novembre 2022

      Mohammad Shtayyeh: “La differenza tra Benny e Bibi – Benny Gantz e Bibi Netanyahu – […] è la stessa che c’è tra Pepsi Cola e Coca-Cola”

    1. clausneghe 7 novembre 2022

      Sarà che sono la "razza eletta" ma almeno la matematica dovrebbero rispettarla, infatti se l'attento lettore fa il conto delle percentuali riportate in copertina si accorge che la somma fa 120.
      Diversi in tutto, i Kipputi..
      Ah, ma forse sono i seggi, non le percentuali sul %

    2. bixby 7 novembre 2022

      120 sono i seggi del parlamento

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