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ISRAELE RECLUTA UN ESERCITO DI BLOGGER

PER COMBATTERE I SITI ANTI-SIONISTI

DI CNAAN LIPHSHIZ
Ha’aretz

Il Ministero per l’Assorbimento dell’Immigrazione [ebraica ovviamente n.d.t.] ha annunciato domenica che sta preparando un “esercito di blogger” composto da israeliani che parlano una seconda lingua per rappresentare Israele nei blog anti sionisti in inglese, francese, spagnolo e tedesco.

La prima volontaria del programma è stata Sandrine Pitousi, 31, di Kfar Maimon, a 5 km da Gaza. “Ho sentito parlare del progetto alla radio e ho deciso di partecipare perché vivo nel mezzo del conflitto” ha detto.

Prima di attaccare il telefono in seguito ad un allarme rosso per i razzi, Pitousi, che è immigrata in Israele dalla Francia nel 1993, ha detto di avere una certa esperienza con le relazioni pubbliche per aver gestito un’azienda di produzione. “Durante la guerra abbiamo cercato un modo di contribuire allo sforzo”, ha detto ad Haaretz il direttore generale del ministero Erez Halfon. “Ci siamo rivolti a questo enorme bacino di più di un milione di persone con una seconda madrelingua”. Altri linguaggi in cui si cercano blogger includono il russo e il portoghese.

Halfon ha detto che i volontari che manderanno al Ministero per l’Assorbimento i dettagli per contattarli via e-mail all’indirizzo [email protected], verranno registrati in base alla lingua e poi passati al dipartimento media del Ministero degli Esteri, il cui personale indirizzerà i volontari a siti Web definiti ” problematici”.

Halfon ha detto che entro 30 minuti dall’annuncio del programma, che è stato approvato dal Ministero degli Esteri domenica, 5 volontari erano già entrati in contatto.

Titolo originale: “Israel recruits ‘army of bloggers’ to combat anti-Zionist Web sites”

Fonte: http://www.haaretz.com
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20.01.2009

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Pubblicato da Das schloss

  • Affus

    Sostanziale incomprensione del camerata Fiore al problema palestinese .

    Per prima cosa non bisogna mai legare un movimento politico ad idee di carattere razziale ( antisionismo) nè tanto meno a idee religiose apocalittiche ecclesiali sui popli eletti .La politica si occupa d’ altro . Questi sono stati i limiti del nazismo e poi , nel finale, del fascismo . Se i battezzati fossero il nuovo popolo eletto,e potrebbe anche essere , allora sono popolo eletto anche gli americani e sopratutto i cattolici italiani , mentre noi sappiamo che al mondo non ci sono stirpi piu peccatori di questi due popoli mettici . Chi sono i veri eletti lasciamolo stabilire a Nostro Signore ! La politica sociale non si occupa di guerre tra popoli eletti ma di ben altro ,nè tanto meno di questioni democratiche …….

    Il sincretismo religioso e democratico che propone Fiore , poi , se fosse attuato in italia ci porterebbe a un disatro epocale , in quanto dovremmo riconoscere sia i diritti degli islamici e sia i diritti degli ebrei ad avere moschee e sinagoghe ,mentre noi siamo contrari sia alle une uno che alle altre .

    Le guerre tra circoncisi a noi non interessano , però siamo molto favorevoli a delle limitazione dei popoli semitici nel nostro paese che minacciano le nostre tradizioni e istituzioni e pare che israele costituisca in questo momento un

    elemento di controllo proprio sull’islam che in oriente domina incontrastato .
    Dovremme temere piuttosto le allenze di quste due religioni contro di noi .
    Dall’altra parte però non possiamo non detestare l’alleanza di questo stato (israele) con le lobby economiche nordamericane che vanno a braccetto con gli sceicchi arabi minacciando i popoli europei anche nei loro interessi economici . Arabi ed ebrei fino a ieri erano alleati contro i popoli cristiani dell’europa e hanno permesso l’avanzata turca nei balcani .. Ecco perchè siamo per una essenziale equidistanza che ci porta a non intrometterci nei loro affari e a non fare la conta dei loro morti , sia pure con donne e bambini .
    IL Presidente di VDR

  • Jack-Ben

    voglio riportare un articolo di Gilad Atzmon che spiega dal punto di vista moderato ebreo gli errori degli israeliani:

    La comunicazione con gli israeliani può lasciare stupefatti. Anche ora che l’aviazione israeliana sta assassinando alla luce del sole centinaia di civili, persone anziane, donne e bambini, gli israeliani riescono a convincersi di essere le vere vittime di questa violenta saga.

    Chi conosce bene gli israeliani si rende conto che sono completamente disinformati sulle radici del conflitto che domina le loro vite. Spesso sono capaci di mettere insieme ragionamenti rocamboleschi che possono avere senso nelle argomentazioni israeliane ma fuori della loro realtà non ne hanno alcuno. Sono ragionamenti di questo tenore: “quei palestinesi, perché insistono a vivere sulla nostra terra (Israele), perché non possono semplicemente andare in Egitto, in Siria, in Libano o in qualsiasi altro paese arabo?” Un’altra perla di saggezza ebraica suona più o meno così: “di cosa si lamentano questi palestinesi? Gli abbiamo dato acqua, elettricità, istruzione e in cambio vogliono solo buttarci a mare”.

    Per strano che possa sembrare, perfino gli israeliani della cosiddetta “sinistra” e della “sinistra” colta non riescono a capire chi sono i palestinesi, da dove vengono e cosa vogliono. Non riescono a capire che per i palestinesi la Palestina è loro casa. Incredibilmente gli israeliani non riescono a capire che Israele è stato costruito a scapito del popolo palestinese, su terra palestinese, sui villaggi, le città, i campi, i frutteti palestinesi. Gli israeliani non capiscono che i palestinesi di Gaza e dei campi profughi della regione sono gente espropriata da Beer Sheva, Yafo, Tel Kabir, Shekh Munis, Lod, Haifa, Gerusalemme e molti altri villaggi e città. Se vi chiedete perché mai gli israeliani non conoscano la loro storia, la risposta è semplice: non gli è mai stata raccontata. Le circostanze che hanno condotto al conflitto israelo-palestinese sono ben nascoste nella loro cultura. Le tracce della civiltà palestinese anteriori al 1948 sono state spazzate via. Non solo la Nakba, la pulizia etnica dei palestinesi autoctoni compiuta nel 1948, non fa parte della memoria collettiva israeliana, ma non è nemmeno menzionata o discussa in alcun contesto accademico o ufficiale israeliano.

    Al centro di quasi tutte le città israeliane c’è un monumento che commemora il 1948 ed è costituito da una strana composizione quasi astratta di tubi. La scultura si chiama Davidka ed è in realtà un mortaio israeliano usato nel 1948. Va notato che la Davidka era un’arma estremamente inefficace. Aveva una portata non superiore ai 300 metri e i suoi proiettili causavano danni molto limitati. Anche se la Davidka arrecava scarsi danni, faceva però molto rumore. Secondo la storia ufficiale israeliana, gli arabi, cioè i palestinesi, quando sentivano da lontano i colpi della Davidka scappavano terrorizzati. Secondo la versione israeliana, gli ebrei, cioè i “nuovi israeliani”, facevano un paio di botti e gli “arabi codardi” scappavano come degli idioti. La versione ufficiale israeliana non fa parola dei molti premeditati massacri condotti dal neonato Esercito di Difesa israeliano e dalle unità paramilitari che lo precedevano. Non fa parola neanche delle leggi razziste che impedirono il ritorno dei palestinesi nelle loro case e nelle loro terre

    Il significato di tutto ciò è molto semplice. Gli israeliani non conoscono la causa palestinese. Dunque non possono che interpretare la lotta palestinese come una follia irrazionale e omicida. Nell’universo solipsistico giudeocentrico l’israeliano è una vittima innocente e il palestinese non è altro che un selvaggio assassino.

    Questa grave situazione che impedisce all’israeliano di conoscere il suo passato distrugge la possibilità di una futura riconciliazione. Poiché l’israeliano è privo della minima comprensione del conflitto, non riesce a contemplare una soluzione che non comporti lo sterminio o l’epurazione del “nemico”. Tutto ciò che gli è dato di sapere è costituito dai fantasmatici resoconti della sofferenza ebraica. Il dolore palestinese gli è completamente estraneo. Il “diritto al ritorno” dei palestinesi suona alle sue orecchie come un’idea ridicola. Neanche gli “umanisti israeliani” più progressisti sono pronti a spartire la terra con i suoi abitanti autoctoni. Ciò non lascia ai palestinesi altra scelta che quella di liberarsi da soli a tutti i costi. È evidente che sul lato israeliano non c’è un interlocutore che sia disposto a dialogare per la pace.
    I generali dell’Esercito israeliano lo sanno, i leader israeliani lo sanno. Ecco perché hanno trasformato la guerra contro i palestinesi in uno sterminio. Gli israeliani non intendono invadere Gaza. Laggiù non hanno perso niente. Vogliono solo porre fine alla Nakba. Sganciano bombe sui palestinesi per spazzarli via. Vogliono cancellare i palestinesi dalla regione. È ovvio che non funzionerà, i palestinesi resteranno. E non solo resteranno, ma il giorno del ritorno alla loro terra si avvicina quanto più gli israeliani mettono in pratica le loro tattiche letali.

    Ed è esattamente qui che entra in gioco l’escapismo israeliano. Israele ha superato il “punto di non ritorno”. Il suo destino è profondamente impresso in ogni bomba sganciata sui civili palestinesi. Israele non può fare niente per salvarsi. Non c’è una strategia d’uscita. Non può ricorrere al negoziato perché né gli israeliani né la loro dirigenza comprendono le coordinate fondamentali del conflitto. Israele non ha il potere militare necessario a concludere la battaglia. Può riuscire a uccidere i dirigenti palestinesi, lo ha fatto per anni, ma la resistenza e la persistenza palestinese si stanno rafforzando, non indebolendo. Come predisse un generale dei servizi segreti militari israeliani già all’epoca della prima Intifada, “Per vincere i palestinesi devono semplicemente sopravvivere”. Stanno sopravvivendo, e stanno vincendo.

    La dirigenza israeliana lo sa. Israele ha già tentato di tutto: ritiro unilaterale, assedio con privazione del cibo e adesso sterminio. Pensava di sfuggire al pericolo demografico riducendosi a un piccolo familiare ghetto ebraico. Niente ha funzionato. È la persistenza palestinese in forma di politica dell’Hamas a definire il futuro della regione.

    Agli israeliani non resta che aggrapparsi alla cecità e all’escapismo per ignorare un destino infausto che è già diventato immanente. Nella loro caduta gli israeliani intoneranno i soliti inni vittimisti. Essendo imbevuti di una visione della realtà egocentrica e suprematista, si concentreranno completamente sul proprio dolore restando insensibili a quello che infliggono agli altri. Quando sganciano le loro bombe gli israeliani agiscono come un collettivo compatto formato da un solo uomo, ma non appena subiscono il minimo danno riescono a trasformarsi in monadi di vulnerabile innocenza. È questa discrepanza tra l’immagine che hanno di sé e il modo in cui noi li vediamo che trasforma l’israeliano in un mostruoso sterminatore. È questa discrepanza che impedisce agli israeliani di conoscere la loro storia, è questa discrepanza che impedisce loro di capire i molti ripetuti tentativi di distruggere il loro Stato. È questa discrepanza che impedisce agli israeliani di comprendere il significato della Shoah per evitare che si ripeta. È questa discrepanza che impedisce agli israeliani di far parte dell’umanità.

    Ancora una volta gli ebrei si troveranno a errare verso un destino sconosciuto. In un certo senso, io stesso ho da tempo iniziato il mio viaggio.

  • sacrabolt

    pare che affus e jack-ben siano i volontari n.6 e n.7
    …. quando non hai argomenti, fai rumore semantico!

  • Jack-Ben

    intedi rumore semantico diacronico o semantico sincronico.

    comunque grazie per il complimento

  • Marlowe

    eppure la lingua italiana non è inclusa tra quelle parlate dal personale che stanno reclutando… per cui non si prevedono infiltrazioni sioniste in questo sito antisionista… ma questo è un sito antisionista? a volte basta appiccicare un aggettivo a qualcuno, tipo anti-qualcosa, o comunista (abusato, non se ne può più, basta…), per fare in modo che gran parte della gente si faccia un’idea preconfezionata, senza nemmeno ascoltare o leggere, di quello che dice o scrive… non c’è niente da fare mi sa, siamo fatti così… non credete?

  • sacrabolt

    prego! 🙂

    mi spieco: l’articolo da te citato è condivisibile, ma in coda all’articolo sui bloggher toglie senso alla discussione o, almeno io non lo vedo.

  • clausneghe

    Hei, perchè mi avete tolto il commento?

  • Jack-Ben

    si hai ragione ma sai ho finito il fiato e le lacrime….

  • castigo

    ma non avevano già megaphone??

  • portoBF

    di carattere razziale? allora, non anti sionista, ma antisemita…..

  • clausneghe

    Pardon, ho rintracciato il post sui forum, tutto chiarito.

  • Affus

    l ‘ antisionismo di Fiore , Blondet e altri pseudofasci o anarcofascicomunisti , è di derivazione esclusivamente antisemitica .

  • geopardy

    Forse troveranno un modo molto più efficace, quello di toglòierci tutti dal WEB.
    Leggete:———————————————————————————–

    INFORMAZIONE IMBAVAGLIATA: FACEBOOK ha disattivato l’account di Infopal Scritto il 2009-01-21 in News Cari amici, colleghi, lettori, FACEBOOK ha disattivato l’account di Infopal. Evidentemente, davamo fastidio con i quasi 600 contatti, gruppi di pressione e discussione vari. Vi preghiamo di inviare email di protesta a [email protected] chiedendo la riattivazione dell’account “Infopal”. Grazie. La redazione di Infopal.it

  • adriano_53

    studia somaro: il sionismo è un movimento politico con un documento d’identità rilasciato dal xix secolo; semita è un termine senza senso se non per indicare genericamente la provenienza da un’area. non esiste la razza semita, pertanto è alquanto difficile essere antisemiti.

  • adriano_53

    Visto che la fonte è haaretz mi pare giusto sottolineare la correttezza del titolo: combattere l’antisionismo in rete. se sono gli isra(heil)iani a chiamare le cose con il loro nome lasciate perdere l’oscuro, confuso e impreciso semitismo; coloro che vogliono fare confondere i 2 termini sono probabilmente blogger embedded
    Il punto è giudicare un movimento politico alla guida di un paese, in particolare modo nelle relazioni con gli altri paesi e alla luce di quel che resta del diritto internazionale.
    Presumo che i blogger isra(heil)iani dovranno lavorare parecchio e in questo caso, nella rete, dovranno scazzarsi altrettanto.
    Qualcuno forse è già all’opera in questo sito? oppure il punto!

  • myone

    Comedonchisiotte avete l’ occasione giusta.
    Mandero’ un’ email affinche’ qui arrivino i migliori interpreti delle ragioni ebree,
    con storia e motivi alla mano, cosi si toglieranno la voglia di sapere, e di insegnare.
    Sollecitero’ forzatamente, esperti in italiano.
    Se qui non arriveranno e non rimarranno saranno sionisti e vili marchiati, dichiarati.

  • Fabriizio

    megaphone è per sionisti passivi

    torni a casa ti metti le pantofole

    e fai la spiata di quanche cosa che ti sembra antisionista

    in modo che tutti i tuoi compari abbaino in coro

    o viceversa leggi che bisogna abbaiare

    e quindi abbai in coro con gli altri

    in modo da sembrare TANTI anche se si è solo dodici

    megaphone andrebbe copiato e replicato da qualunque minoranza

    fronteggi una maggioranza.

    Qui su Ha’aretz invece si parla proprio di finti utenti di forum

    che fanno i vaghi e che schedano.

    la paranoia non ha limiti !

  • myone

    A: [email protected]

    Traslate Italy

    Il sito Italiano http://www.comedonchisciotte,org e’ fra i migliori siti italiani di informazione e di approfondimento,
    e si basa su informazioni e su dati, prevalentemente fuori dal contesto Standard e dei Media.
    A riguardo storico e politico e religioso, su Iasraele e sugli ebrei, nella loro cultura e nella loro politica,
    noche’ nelle loro vicende belliche che riguardano lo “Stato di Israele”, hanno molto di che dire e di che
    dimostrare.
    L’ unica nota stonata, davanti a tante scelleratezze di ogni ordine, concettualizzate, ed espresse in reali situazioni, dove risulta un modo e un intento iniquo e scellerato, non si riesce a trovare interllocutore preparato storicamente, politicamente, e culturalmente, con cui rivolgersi per averne ragioni e spiegazioni.
    Riteniamo, vista l’ avanzata emancipazione di ogni sorta che gode il Vostro Stato, a partire da quello militare e di intelligence, e di potere mondiale (supportato),
    che vi siano dei rappresentanti il piu’ possibile attendibili e autorevoli,
    sufficentemente preparati, per poter portare la vostra causa su un piano comprensibile.
    La vostra situazione, a livello mondiale, non rimane piu’ in piedi, non solo per azioni che si possono vedere,
    ma per un’ infinita’ di motivi lasciati ingiustificati e incompresibili, e che vi fanno etichettare, peggio che dei
    sistemi nazzisti o comunisti.
    Nell’ attesa che veramente e seriamente, vogliate procurare una vostra parte in causa che sia portavoce
    del vero israele; e che rimanendo, sappia decodificare e spiegare e giustificare, quello che vi e’ adossato,
    e non si mostri solamente per affermare la sua ragione, ma ne dia ragione, affinche’ si pervenga al giusto,
    e a una comprensione, se le scelte fatte nel tempo, stiano o non stiano a una legalita’, o siano come si evidenzia,
    prevalentemente in un continuo stato criminale di genocidio e appropiazione illegale.
    Si fa fede a una vostra perseverante e preparata presenza, continua.
    In caso di rifiuto, a priori, ogni cosa sara’ ritenuta come creduta, e la vostra posizione, sara’ e rimarra’,
    come i fatti e le informazioni ci fanno vedere, credere, e constatare.
    In attesa, Saluti dall’ Italia.

  • geopardy

    Darà senz’altro piacere conoscere un Mione (pardon milione) di………
    Ciao
    Geo

  • Affus

    il somaro legge la bibbia dove c’è scritta che i semiti sono i discendenti di sem , ma sopratutto ebrei e arabi che hanno lo stesso padre , Abramo . Chissà se lo sai chi è Abramo .

  • Affus

    Alt !

    Qui non solo si cerca di demonizzare chi non la pensa come noi , ma si inganna la gente approfittando della loro ignoranza scritturistica .
    Quando mai si vedono gli imbecilli prendere in mano le scritture ? Ve lo dico io , solo quando debbono seminare odio e rancore per demonizzare qualcuno a scopi razziali .

    Il Talmud non fa parte della bibbia ebraica che si basa essenzialmente sul pentaeuco , scritto da Mosè . Gli ebrei ortodossi seguono solo il pentateuco , cioè la Torah .
    E’ come se qualcuno se ne venisse qui a dire che il libro dei Savi di Sion , oppure il Mein Kamf di Hitler deve essere inserito nella bibbia cristiana e studiato per libro sacro . Il Talmud non è un testo sacro !
    Qui si sta solo barando e demonizzando le persone , tanto è vero che non si vede neussuno qui sopra elencare i passi del Corano o della Sunna dove si condanna a morte ebrei e cristiani e si predica continuamente la guerra santa e la ummah . Diffidate dei provocatori !

  • myone

    Risposta

    שלום,
    תודה על פנייתך ונכונותך להתנדב ולעזור בהסברה הישראלית
    פרטיך יועברו לאגף ההסברה במשרד החוץ
    אני תקווה כי ביחד נצליח להביא לשינוי המגמה האנטי ישראלית ברחבי האינטרנט
    בברכה
    יואש בן יצחק
    דובר וממונה על ההסברה

    נייד – 050-6214503

    משרד – 02-6752696

    Shalom,

    Thank you for contacting us and for your willingness to volunteer to help disseminate information on behalf of Israel.

    Your personal details will be forwarded to the Information Division of the Foreign Ministry.

    I hope that by working together we can succeed in reversing the anti-Israel orientation that is becoming prevalent on the Internet.

    Sincerely,

    Yoash Ben Yitzchak

    Ministry Spokesman

    Cellphone: 050-6214503

    Office: (02) 6752716

    Altavista babel traslate

    Shalom, Grazie per il contatto noi ed affinchè la vostra compiacenza si offrano volontariamente per contribuire a diffondere le informazioni a nome dell’Israele. I vostri particolari personali saranno trasmessi alla divisione di informazioni del ministero straniero. Spero che funzionando insieme possiamo riuscire a invertire l’orientamento dell’anti-Israele che sta diventando prevalente sul Internet. Francamente,

    Mi hanno preso per un collaboratore, ma nel momento che si rifaranno vivi, riproporro’ la cosa nel verso giusto: loro devono venire qui e giustificare fatti e storia.

  • geopardy

    Afflus, mi dispiace contraddirti.
    La Torah è quella riconosciuta da tutte e tre le religioni monoteiste ed è la classica Bibbia, il Talmud, come Torah, significa insegnamento ed è il testo vero che contraddistingue la religione ebraica dalle altre due, quindi, è l’altro grande testo sacro dell’ebraismo, che consiste in una miriade di discussioni circa l’applicazione della Torah ( Bibbia) alle realtà e questioni delle varie epoche fatte dai vari maestri ebraici.
    Gli ebrei di ogni tempo hanno considerato il Talmud un testo di importanza vitale, il quale, secondo loro, ha garantito la sopravvivenza dei nuclei ebraici, anche in luoghi in cui le condizioni di vita erano insostenibili.
    Ciao
    Geo