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IRONIE, EPIFANIE E SATHYA SAI BABA

UN ORIGAMI VISIBILE

DI SMOKING MIRRORS

Lesvisible.blogspot.com

Il Cane Poeta va in onda…

Sathya Sai Baba, l’uomo che il giorno

di Pasqua materializzava dalla bocca un lingam di giada, è morto nel giorno di Pasqua. Non so se aveva continuato a farlo negli ultimi

anni, ma è sicuramente successo in passato. Non l’ho mai incontrato.

C’erano persone che volevano portarmi da lui e una volta, di recente,

ci sarei dovuto andare, ma poi non l’ho fatto. Mi era stato detto

che mi avrebbero portato proprio da lui, perché sono alto e occidentale,

qualsiasi cosa questo possa significare.
Sai Baba mi piaceva e ho sempre pensato

bene di lui, malgrado le cose che sentivo, che mi facevano comprendere

quale fosse la realtà di fondo, perché avevo delle persone che mi

informavano su di lui. Una volta dovette uscire fuori dalla finestra

per fuggire dagli assassini. Ha avuto una vita interessante ed è fuori

di dubbio che fosse un uomo che aveva dei poteri che usava a fin di

bene. Ha curato persone da tutte le forme di angoscia e ha costruito

ospedali e scuole per i poveri dell’India.

C’erano delle voci in giro che Sai

Baba fosse l’avatar Kalki, ma lui non ha mai affermato niente

del genere. Ha detto che era la reincarnazione di un altro Sai Baba

che ha vissuto nello scorso secolo. La reputazione di Sai Baba era minata dalle caustiche accuse di abuso minorile. Ma io tendo a credere a questa versione.

C’erano delle voci in giro che Sai

Baba fosse un imbroglione ma, come si può vedere anche nelle leggende

e nei racconti di tutti i maestri e delle attuali divinità, c’è

sempre una parte di vero in questo e credo che essere un imbroglione

sia meno importante rispetto a essere un maestro di un certo tipo di

pratiche magiche.

Di solito, la maggioranza di quelli

che ci piace definire ‘uomini di buona fede’ sta alla larga

da questo genere di cose, ma alla fine ci sono tutti questi miracoli

a loro attribuiti e mi chiedo allora: “Come possono averli realizzati?” È stata in

ogni caso la grazia o era il risultato del siddhi (N. d. T. È

una parola in sanscrito che indica un potere spirituale) che tutti loro

possedevano? Non mi preoccupo di questo genere di cose. Non faccio la

guerra a queste altre persone e poi sono stato accusato anch’io delle stesse

cose; non sono cose da ragazzini, ma fatti inesplicabili, ve lo posso assicurare.

Molto di quello che riuscivo a fare va sotto la regola di Sub Rosa del

1452 (sorridi). Sì, davvero, vai a dare un’occhiata.

Tutti coloro che sono impegnati nel

cercare di aiutare gli altri, senza considerarne la capacità o

l’efficacia, troveranno la calunnia in agguato, diffusa, spesso, da

persone i cui comportamenti passati gettano una luce accecante sulla

loro veracità.

Essi non sono all’altezza delle persone

che accusano. Nessuno dei detrattori di Sai Baba ha fatto niente di

lontanamente paragonabile a quanto ha fatto lui e nessuno di loro ha

guidato centinaia di migliaia di devoti estatici e salmodianti, ovunque

questo gli sia stato permesso. Mi viene in mente il grande Sri Prabhupada.

Quando incontri una persona del genere, o talvolta una signora dato

che ce ne sono alcune, tu sai che sei di fronte a un presenza.

Può darsi che non tutto quello

che Sai Baba ha fatto fosse corretto, se si prende come base di valutazione

la comprensione standard di un occidentale, ma la comprensione standard

degli occidentali sta uccidendo l’ignoto e l’indefinito in molti

paesi, incluso nel loro, e questa è una cosa su cui voglio andare nel dettaglio.

Gli uomini come Barack Obama (che fa

rima con Osama), da una posizione molto migliore di quella di Sai Baba

per fare del bene, solo a causa della durata del loro mandato fanno poco,

se non niente di buono. Al contrario, riescono a fare molto male, questi

Obama e questi Sarkozy, Blair e Bush e tutti gli altri. Sono solo

dei teppisti assassini che potrebbero rendere tutto più puro e meraviglioso,

mentre devono, in ogni caso, uccidere sotto la dettatura dei loro padroni

sionisti.

Un uomo poco pubblicizzato sui media

occidentali contemporanei, amato da milioni di persone, oggi è morto

e per questo siamo tutti più poveri e ancora più poveri se non abbiamo

mai saputo niente di lui e del lavoro generoso che ha svolto. Si può

valutare l’importanza di una persona dall’eredità che ha lasciato.

I soldi non sono mai arrivati a Sai Baba come se questi fossero il bene

più importante.

Le persone meno informate di me su

quest’uomo avranno occasione di diffondere calunnie e dicerie, non

avendo una conoscenza consapevole della provenienza e degli scopi di tutte

queste cose. Lasciamoli parlare come preferiscono, a loro discrezione.

Anche io dirò la mia e farò presente che io sono molto intristito

del fatto che non sarà più in giro quando potrò avere l’occasione

di incontrarlo. Io credo che abbia avuto veramente un grande impatto

su di me. Così come su tanti altri.

Credo che riceverò a breve un’e-mail

dal mio amico Roy a Cochin-Kerala. Ci incontreremo al solstizio di quest’anno

come facciamo tutti gli anni e parleremo di Sai Baba. Là, in tanti parleranno di lui, perché, per la maggior parte, sono persone

che cercano e colui che cerca conosce Sai Baba, così come anche altri
che sono sconosciuti al grande pubblico.

Io vivo in una specie di microcosmo

che tocca i mondi degli altri a distanza e raramente in modo ravvicinato.

Le cose stanno così. Il mio mondo viene toccato dagli altri. Il mio

mondo tocca quelli degli altri, ma questi raramente si sovrappongono.

Quando qualcuno come Sai Baba muore,

una grande luce se ne va dal mondo. Si spera che qualcun altro entri

al suo posto velocemente, perché ci sono così poche luci di questi

tempi. La maggior parte delle persone potrebbe non aver una buona

opinione di questi uomini e donne, considerandoli persone strane, rivoltanti,

al di fuori dal sentiero battuto, dei truffatori e altro ancora.

E’ facile fare delle generalizzazioni

a distanza e poi guardare i risultati delle partite di football e andare

a caccia di qualcosa che viene confuso per amore. Gli uomini e le donne

come lui danno alla gente una speranza che non hanno mai avuto prima,

portano una luce e un significato alle loro vite, e io sono davvero triste

per non avuto l’occasione di incontrare Sai Baba quando era tra noi.

È colpa mia. Credevo che fosse tra noi per il Kumbhamela, ma ora penso che non sarà davvero possibile.

Ho avuto la possibilità di andare

e vedere John Lennon al Dakota e Muhammad Alì a Los Angeles e altre

persone del livello di Somerset Maugham e di T.S. Eliot, tutti miei

eroi, e non l’ho mai fatto perché c’era già abbastanza gente

a assillarli e, per questo motivo non ho reso felici le persone che mi ci volevano portare,

ma in quelle occasioni credo di aver fatto la scelta giusta, eccetto

forse con Alì, ma con Sai Baba penso proprio che non gli avrebbe fatto

piacere essere assillato.

Ma mi avrebbe dato il benvenuto e mi

avrebbe fatto sentire come a casa mia. Io ci credo. Oggi se ne è andato.

Che questa sia una lezione anche per te. Non aspettare che qualcuno

se ne vada prima che tu rimpianga di aver perso un’opportunità. Non

mancare di dire alle persone che tu ami quanto le ami, perché poi potrebbe

essere troppo tardi.

Se hai un problema con qualcuno e lo

puoi sistemare, fallo se sei in grado. Non far passare troppo tempo,

fino a arrivare a un’altra vita. Fatti carico anche delle posizioni

scomode, qualunque cosa comporti. Fa’ la cosa giusta. Ti potrebbe

costare caro ma non te ne pentirai in futuro sebbene tu possa domandarti

se possa avere un senso nel breve termine (sorridi).

Talvolta non c’è niente che tu possa

fare. Arrendersi potrebbe essere un errore in questi casi perché potrebbe

dar manforte alle credenze delle persone che credono di poter fare quello

che vogliono, mentendo a sé stessi. È una questione delicata.

Sai Baba era uno dei grandi maestri

in circolazione. Non era tanto il suo insegnamento, quanto la sua presenza

che sembrava essere tutto quello di cui si aveva bisogno. Che bello,

vero? Ho visto video

su di lui e lui mi piace,

ma è una mia opinione. Ne potrai vedere quanti ne vuoi, se lo desideri.

Ce n’é una gran

quantità dove vengono spiegati

i suoi trucchi.

Io credo che, se lui era solo un imbroglione,

non si riesce a capire come le persone più intelligenti che io conosco

non hanno avuto quest’impressione, dato che hanno avuto esperienza

di ciò in prima persona per farsi un’idea precisa; e poi come si

concilia con tutto il bene che ha fatto, con le decine di migliaia e

più di persone che ha aiutato, le cui vite sono cambiate, e a cui ha

dato una vita che non avrebbero mai vissuto?

E allora… mi voglio prendere il mio

tempo per parlar bene di lui. Voglio stare da questa parte della barricata.

E se mi sbaglio, pace. Quando lo paragono a qualcun altro, ne esce come

se profumasse di rosa. Ha fatto proprio un grande lavoro; chiudiamo

così la questione. Una grande anima oggi è morta, auguriamogli tutto

il bene possibile perché continui il suo lavoro, perché si è allontanato

solo dalla vista degli occhi mortali.

Fine della trasmissione …….

Ci sarà una trasmissione alla radio stanotte alle 7:30

Central Time, o scaricala

domani.

Smoking Mirrors

Fonte: http://www.thetruthseeker.co.uk/

Link: http://lesvisible.blogspot.com/2011/04/ironies-epiphanies-and-satya-sai-baba.htm

24.04.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Pubblicato da supervice

  • daveross

    Dissento. Qui non si tratta di politica, ma di spirito e nello spirito le cose sono bianche o nere. Quindi o il Baba era un santo o un prestigiatore. Certamente non apparteneva alla prima categoria.

  • maristaurru

    Santo o prestigitore, che interessa se è stato uomo che ha fatto del bene :Ospedali, asili, scuole, assistenza ai poveri con distribuzione di cibo, abiti e medicine, inoltre: l’Istituto di Educazione Superiore, l’Istituto Superiore di Medicina, il Progetto Acqua Potabile.

    Se penso che noi paghiamo milioni di euro per super funzionari che apparentemente insaccocciano e basta, ed è già molto se non fanno danno… la cassa italia è stata svuotata a quanto pare e storciamo il naso con uno che ha fatto, dato, aiutato.

  • Davide71

    Ciao a tutti:

    Chi sa,fa
    Chi non sa, insegna.
    Chi non sa neanche insegnare, controlla
    Chi non sa neanche controllare, supervisiona.
    Chi non sa fare proprio niente di niente CRITICA!

  • miche1e

    Non conosco Sai Baba, ma il criterio fondamentale per giudicare è: “Ogni albero si riconosce dai frutti che produce”.

  • laitning

    perchè poni questo limite del “bianco o nero”? e perchè una persona che risponde a quell’idea che noi diamo al concetto di “santo” non può essere un prestigiatore?

  • Tonguessy

    Sathya Sai Baba, l’uomo che il giorno di Pasqua materializzava dalla bocca un lingam di giada, è morto nel giorno di Pasqua.
    Che gli fosse andato di traverso quel simbolo fallico?

  • buba78

    ciao a tutti, il mio primo post!

    posso solo dire che ho avuto la grande fortuna che x 4 giorni il baba è stato ospite a casa di mia zia,in quanto per oltre un anno è rimasta in india presso la sua corte.
    Vi garantisco che non è persona ricca, ha solo dato vitto e alloggio a sai baba.
    Io ero piccolo, (10 anni) ,a devo dire che ancora oggi ho dei ricordi piacevoli con il baba…..era molto gioviale e non ha fatto nessun numero da “circo”!
    Non posso affermare che sia un santone e non posso dire che è un prestigiatore, ma tramite la mia esperienza posso dire che sicuramente era una persona di forte carisma….la voglia di stare accanto a lui era tangibile.
    Mia zia mi racconta ancora oggi che in india ha visto oltre alui, altre persone fare cose al di fuori del normale, ma il baba aveva un qualcosa in più per gli altri