Apre i suoi primi ambulatori sul territorio l’Associazione IppocrateOrg, rete di medici che fin dal periodo più difficile dell’emergenza sanitaria, quando ancora non si conosceva un granché del nuovo coronavirus, ha curato a domicilio con successo le persone (circa 70mila) contravvenendo alle indicazioni ufficiali “tachipirina e vigile attesa.”
Su richiesta dei numerosi pazienti, l’Associazione fondata da Mauro Rango ha deciso di strutturarsi a livello territoriale iniziando dalla Lombardia per poi, organizzandosi, coprire gradualmente anche altre regioni.
I primi ambulatori – si legge sul sito di Byoblu che ha dato in anteprima la notizia – verranno inaugurati il 13 di giugno, uno a Milano, in zona centrale, il secondo a San Donato Milanese e un terzo a Rovato, tra Bergamo e Brescia. Successivamente, a partire dal mese di luglio, apriranno in Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto e Trentino-Alto Adige, sino ad arrivare, per la fine dell’anno, a coprire le restanti regioni d’Italia.
I medici di IppocrateOrg continueranno ad occuparsi di Covid, ma si rivolgeranno anche a tutte le altre patologie. Gli ambulatori offriranno, inoltre, anche un servizio di diagnostica con l’intento di velocizzare le tempistiche delle analisi. In ciascun ambulatorio saranno anche presenti psicologi e legali specializzati in materia sanitaria.
Con questa brillante iniziativa i medici di IppocrateOrg, con la loro visione olistica e con le loro varie specializzazioni, potranno diventare sempre di più un punto di riferimento per i cittadini.
Dalla redazione di ComeDonChischiotte i migliori auguri di buon lavoro.
QUI il servizio di Byoblu con l’intervista in esclusiva al dottor Antonio Palma, pediatra, e alla dottoressa Rosanna Chifari, neurologa. Entrambi hanno deciso di mettere a disposizione il proprio studio per la rete di IppocrateOrg.
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VB
GioCo 6 luglio 2022
“Piutost' che nient' l'è mej piutost”
Non può essere che un punto di partenza, ma date le premesse dove può arrivare? Le strade sono essenzialmente due. Il riassorbimento nella struttura statale nel frattempo privatizzata con una scusa o l'altra e per "gli amici degli amici" che dovrà obbligatoriamente prima o poi essere ristatalizzata (se no smette proprio di offrire il servizio dichiarato e quindi di "esistere") oppure il sostegno di facciata per un Mondo iperuranico di follia infinita. Tipo made in USA "esportatori di demoniocrazia" per intenderci. Ma dato che non siamo il centro di più nulla, nemmeno come accidente di occidente, direi che è più probabile la prima, non appena il valore medio della nostra realtà tocherà i limiti della desertificazione "creativa" accettabile per l'utente medio.