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INVESTIRE SOTTO I BOMBARDAMENTI

Come ricavare un esiguo profitto da una grande guerra

DI ROTHEM SHTARKMAN
Ha’aretz

Traduzione [dall’ebraico all’inglese] e introduzione di GILAD ATZMON

Anche se ciò che segue è la traduzione di un articolo apparso su Haaretz in ebraico, non lo troverete in inglese. La versione inglese di Haaretz non è tanto una fonte informativa, quanto piuttosto un canale di propaganda israeliana, la voce inglese dello stato ebraico.

Ad ogni modo, ciò che segue è un breve riassunto dei fatti accaduti il 12 luglio. Ieri il popolo israeliano ha appreso che Dan Halutz, il Capo di Stato Maggiore israeliano, è corso a vendersi il suo personale portfolio di investimenti non appena ha saputo che Israele stava per entrare in guerra. Sembra che, mentre i suoi soldati stavano combattendo per difendere le loro vite, il più alto comandante dell’esercito israeliano abbia trovato il tempo di cedere le proprie azioni in borsa.Potrei aggiungere che, mentre Halutz era impegnato a far soldi per sè, Hassan Nasrallah, il leader degli Hezbollah, stava guidando i suoi verso ciò che è diventata la maggior vittoria nella storia del suo popolo.

INVESTIRE SOTTO I BOMBARDAMENTI
Come ricavare un esiguo profitto da una grande guerra

DI ROTHEM SHTARKMAN
Ha’aretz

12.00, mezzogiorno: mentre si sta svolgendo una battaglia in Libano, Dan Halutz, il Capo di Stato maggiore israeliano, si chiede cosa dovrebbe farne del suo personale portfolio di investimenti.

12 luglio, il giorno in cui due soldati israeliani vengono rapiti al confine libanese è un giorno pieno di impegni per Dan Halutz, il Capo di Stato maggiore israeliano. Avendo un certo fiuto per il mondo della finanza, riesce a dedicare qualche minuto libero al suo portfolio di investimenti. Qui di seguito riportiamo un breve excursus di ciò che ha fatto Dan Halutz il 12 luglio.

[Il Generale Dan Halutz]

9.00 – tre ore prima di cedere le sua azioni.

Un gruppo di terroristi sfonda la linea di confine ed entra in Israele. I terroristi, parte di un’unità speciale degli Hezbollah, entrano attraverso una “zona morta”, un pezzo di terra isolato e nascosto alla visuale dei soldati israeliani e dei posti di guardia. I terroristi entrano in Israele senza essere individuati.

Nello stesso momento due Hammer [mezzi blindati n.d.t.] che trasportano soldati israeliani stanno pattugliando il confine tra i villaggi di Zarhit e Shtula.

I terroristi si trincerano e preparano un’imboscata appena 200 metri dentro Israele. Aspettano in una valle nascosti da una fitta boscaglia; riescono a tendere un agguato alla pattuglia israeliana.

I commando degli Hezbollah utilizzano esplosivi e missili anti-carro. I due mezzi blindati sono colpiti duramente. Tre soldati israeliani muoiono sul colpo, un soldato è gravemente ferito e un altro riporta leggere ferite. I terroristi riescono a rapire Golwasser e Regev. Li trascinano in territorio libanese grazie a ciò che è sembrata essere un’operazione accuratamente preparata. I soldati israeliani non riescono a rispondere al fuoco. Il contatto radio con i due blindati è perduto. Nello stesso momento gli Hezbollah lanciano un fuoco di fila di artiglieria pesante e di razzi Katyusha sui bunker israeliani e su aree popolate della zona occidentale del confine solo per sviare l’attenzione di Israele. Ci sono cinque morti tra i civili.

Viene richiesta urgentemente un’unità di soccorso nel luogo dell’imboscata, ma ci impiega mezz’ora in più del necessario per raggiungerlo. Trova i due blindati. Uno di questi è pesantemente colpito. Il comandante dell’unità di soccorso si accorge che due soldati sono stati rapiti. Il Northern Command dichiara una ‘Hannibal Alert’, una procedura operativa da mettere in atto in seguito al sequestro di un soldato. Grazie alla lezione appresa in precedenti casi di rapimento di soldati, incluso quello di Gilad Shalit, viene lanciata un’operazione di inseguimento dentro il territorio libanese con carriarmati e veicoli blindati.

11.00 – un’ora prima che Dan Halutz decida di vendere le sue azioni, un carroarmato israeliano finisce sopra una grande quantità di esplosivo.

Due ore dopo l’inizio dei fatti, accade un secondo tragico evento. Un carroarmato Merkava II con quattro soldati a bordo passa sopra un esplosivo molto potente appena 70 metri a nord del confine. La quantità dell’esplosivo letale è stimata intorno ai 200-300 kg. I quattro soldati sono dichiarati scomparsi in azione di guerra.

12.00 – il Capo di Stato maggiore di Israele vende le sue azioni.

(Halutz chiama il suo consulente negli investimenti della banca Leumi alla sede di Dizengoff Street a Tel Aviv e gli ordina di vendere le sue azioni, per un valore di 120.000 NIS. Per i due giorni seguenti le azioni alla borsa di Tel Aviv perdono l’8,3% del loro valore).

Giorno di battaglia in Libano.

Mentre a terra si sta svolgendo una pesante battaglia, proprio mentre le unità israeliane stanno cercando di recuperare i corpi dei loro compagni caduti, ma fallendo a causa della rappresaglia degli Hezbollah, Dan Haultz, il Capo di Stato Maggiore di Israele, chiama il direttore della sua banca e gli ordina di vendere il suo intero portfolio di azioni.

15.00 – tre ore dopo la vendita. Un soldato israeliano muore e molti altri sono feriti.

Durante l’operazione di salvataggio, un altro soldato israeliano trova la morte e altri due restano feriti leggermente. In risposta, l’esercito israeliano attacca dieci bersagli in Libano, alcuni a Beirut, altri perfino a nord del paese. L’ aviazione bombarda il commando Hezbollah, così come i bunker e alcuni ponti sul fiume Ahawaly. I bombardamenti provocano danni pesanti e morti tra i libanesi.

Dan Halutz, il Capo di Stato maggiore di Israele dichiara: “Riporteremo il Libano indietro di vent’anni.” ‘La seconda guerra del Libano’ è cominciata.

Versione originale

Rothem Shtarkman
Fonte: http://www.haaretz.co.il/
Link: http://www.haaretz.co.il/hasite/spages/751091.html
17.08.2006

Versione inglese

Fonte: http://peacepalestine.blogspot.com/
Link

Versione italiana

Traduzione per www.comedonchisciotte.org di DONNA PRASSEDE

Pubblicato da Das schloss