“Infima minoranza.” Parole che hanno un peso.

Aspettiamo le scuse pubbliche di Eugenio Giani.

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di Laura Gineprini
comedonchisciotte.org

È iniziato così l’intervento degli Studenti contro il Green Pass durante l’assemblea pubblica di Firenze in piazza della Repubblica dello scorso sabato 23 ottobre 2021, organizzata da Libero Fuoco Firenze, durante il quale uno dei portavoce ha letto il comunicato indirizzato al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che si era espresso durante un’intervista rilasciata a Controradio il 20 ottobre 2021 con l’espressione “Infima minoranza” verso gli studenti toscani che hanno manifestato la loro contrarietà al Green Pass svolgendo lezione in piazza.
Ma Eugenio Giani, non parla solo di Green Pass nell’intervista rilasciata ma soprattutto di vaccinazione e “della grande corsa dei ragazzi anche minorenni” al trattamento sanitario sperimentale che “hanno contraddistinto la Toscana e di quei ragazzi che non hanno avuto problemi a vaccinarsi” (1).
Le dichiarazioni di Giani, sono l’ennesima dimostrazione che il green pass è utilizzato come un ricatto per spingere il cittadino, senza alcuna responsabilità da parte delle istituzioni, di sottoporsi ad un trattamento sanitario, senza mai indicare la consapevolezza della libera scelta.

Di seguito la risposta degli Studenti Contro il Green Pass dell’università toscana scesi in piazza.

“Abbiamo scritto un nostro comunicato, dove chiediamo le scuse del presidente Giani.
Infima minoranza: così il presidente della Regione Toscana ha definito in data 20/10/2021, giovani studenti toscani che hanno deciso di non sottoporsi ad un trattamento sanitario facoltativo per legge.
Le parole hanno un significato preciso e che noi vogliamo supporre che il presidente di una regione italiana conosca.
Infimo: usato nella duplice funzione di aggettivo e sostantivo significa “ultimo per grado, valore, pregio”. I suoi sinonimi sono: il più basso, pessimo, inferiore, vile. Infimo indica un’inferiorità qualitativa e dispregiativa, non quantitativa, ma qualitativa questo sia chiaro.
Noi che abbiamo sempre parteggiato per il dissenso civile e per i valori di tolleranza, denunciamo fermamente la campagna di odio, riservata contro chi decide di non sottoporsi ad una trattamento sanitario facoltativo per legge e conseguentemente decide di non sottostare a misure discriminatorie e arbitrarie.
In un quadro nazionale sempre più teso, ci rattristerebbe e ci preoccuperebbe se il presidente della nostra regione Toscana avesse deciso di abbandonare qualsiasi forma di ritegno e buonsenso per fomentare l’odio sociale e la discriminazione, arrivando a definire infima questa minoranza di giovani.
Pertanto invitiamo Eugenio Giani a presentare formali scuse, nelle quali gradiremmo che spiegasse, se ha utilizzato l’appellativo infima per ignoranza o errore lessicale, oppure per cosciente disprezzo discriminatorio. Se fosse il secondo caso saremmo costretti a prendere atto di un atteggiamento contrario alla democrazia italiana stessa. Esercitare la propria libertà di scelta, nel pieno rispetto della legge, non è un motivo sufficiente per essere considerati infimi, e anzi ci troveremmo davanti ad un punto di non ritorno della democrazia, se questo episodio dovesse trovare il benestare tacito o esplicito delle istituzioni dello Stato.
Se fosse il primo caso, e cioè ha utilizzato infimo per ignoranza lessicale, rimarremmo perplessi nel vedere come una carica istituzionale così importante in un momento di crisi come quella che stiamo attraversando, non soppesi scientemente le parole che usa in pubblico nei confronti dei cittadini, o peggio che non ne conosca il significato.
Concludendo sottolineiamo ancora che le parole hanno un peso ed invitiamo Eugenio Giani, a porgere scuse pubbliche, nei confronti di una parte dei giovani e studenti toscani, in un caso per discriminazione nei confronti di questi, nell’altro per ignoranza nei confronti della lingua italiana.”

Comunicato Studenti Contro il Green Pass Firenze

di Laura Gineprini

1. https://www.controradio.it/giani-contro-studenti-no-green-pass-sono-infima-minoranza/

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