Indagine sui crimini di guerra nei territori palestinesi

Il procuratore del Tribunale Penale Internazionale (ICC) indagherà sui crimini di guerra nei territori palestinesi, facendo infuriare di Israele

 

Stephanie van den Berg, Anthony Deutsch – Reuters – 3 marzo 2021

 

L’Aja – Il procuratore del Tribunale Penale Internazionale ha annunciato mercoledì che il suo ufficio indagherà formalmente sui crimini di guerra nei Territori Palestinesi, una mossa accolta dall’Autorità Palestinese e denunciata da Israele.

La decisione segue una sentenza del Tribunale del 5 febbraio che ha stabilito la propria giurisdizione sul caso, provocando immediati rifiuti da parte di Washington e Gerusalemme.

La decisione di aprire un’indagine ha seguito un accurato esame preliminare intrapreso dal mio ufficio che è durato quasi cinque anni“, ha dichiarato il procuratore Fatou Bensouda.

Promettendo un “approccio di principio e non di parte“, ha detto: “Alla fine, la nostra preoccupazione centrale deve essere per le vittime dei crimini, sia palestinesi che israeliane, derivanti dal lungo ciclo di violenza e insicurezza che ha causato profonda sofferenza e disperazione a entrambe le parti“.

Bensouda, che il prossimo 16 giugno sarà sostituita dal procuratore britannico Karim Khan, nel dicembre 2019 aveva affermato che crimini di guerra erano stati o venivano commessi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Ha nominato sia le forze di difesa israeliane che i gruppi armati palestinesi come Hamas come possibili responsabili.

Il prossimo passo sarà quello di determinare se le autorità israeliane o palestinesi abbiano avviato indagini proprie e di valutare questi sforzi.

Un “passo atteso da tempo”

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che la decisione della corte è “antisemitismo allo stato puro e il massimo dell’ipocrisia“.

Ha accusato la corte di “chiudere un occhio” su Iran, Siria e altri paesi che, ha detto, stanno commettendo “veri” crimini di guerra.

Senza alcuna giurisdizione, è stato deciso che i nostri coraggiosi soldati, che prendono ogni precauzione per evitare vittime civili operando contro i peggiori terroristi del mondo, che deliberatamente prendono di mira i civili, questi nostri soldati sono criminali di guerra“, ha dichiarato Netanyahu.

Il ministro degli Esteri israeliano Gabi Ashkenazi ha detto che la decisione era “moralmente fallimentare e legalmente difettosa“, mentre l’ambasciatore di Israele negli Stati Uniti, Gilad Erdan, ha giurato di “continuare a lavorare insieme all’amministrazione americana contro questa decisione vergognosa“.

Il Dipartimento di Stato americano ha detto che Washington si oppone fermamente ed è delusa dall’annuncio, aggiungendo che gli Stati Uniti hanno serie preoccupazioni sui tentativi del Tribunale di esercitare la giurisdizione su Israele.

Continueremo a sostenere il nostro forte impegno verso Israele e la sua sicurezza, anche opponendoci ad azioni che cercano di colpire Israele ingiustamente, l’ICC … non ha giurisdizione su questa materia“, ha detto ai giornalisti il portavoce del Dipartimento di Stato Ned Price.

L’ufficio del procuratore era oggetto di sanzioni sotto l’allora presidente americano Donald Trump. Washington si oppone anche all’indagine dell’ICC in Afghanistan, che sta esaminando anche il ruolo delle forze statunitensi, e all’inchiesta sui territori palestinesi.

Il ministero degli Esteri dell’Autorità Palestinese ha accolto l’indagine del procuratore come “un passo a lungo atteso che serve all’instancabile ricerca di giustizia e responsabilità della Palestina, che sono pilastri indispensabili della pace che il popolo palestinese cerca e merita“.

Ha esortato tutti gli stati ad “astenersi dal politicizzare questi procedimenti indipendenti“.

George Giacaman, un analista politico palestinese e professore alla Birzeit University nella Cisgiordania occupata, ha detto che la decisione dell’ICC ha mostrato che la strategia della leadership palestinese di appellarsi alle istituzioni globali ha avuto qualche successo.

Pur avvertendo che l’indagine potrebbe richiedere anni, Giacaman ha detto: “Nel migliore dei casi, si può dire che in futuro gli israeliani saranno più attenti a colpire i civili palestinesi. Forse l’ICC si rivelerà un deterrente“.

Il gruppo militante islamico Hamas, che controlla Gaza ed è considerato da Israele, Stati Uniti e Unione Europea un’organizzazione terroristica, ha difeso il proprio operato nel conflitto.

Soldati israeliani sparano gas lacrimogeni dal lato israeliano del confine tra Israele e Gaza, mentre i palestinesi protestano sul lato di Gaza del confine, 30 marzo 2018

 

Accogliamo con favore la decisione dell’ICC di indagare sui crimini di guerra dell’occupazione israeliana contro il nostro popolo. È un passo avanti sulla via del raggiungimento della giustizia“, ha dichiarato Hazem Qassem, un portavoce di Hamas a Gaza.

I gruppi per i diritti hanno detto che la decisione ha offerto alle vittime una speranza di giustizia. Balkees Jarrah, direttore associato della giustizia internazionale di Human Rights Watch, ha detto che i paesi membri dell’ICC dovrebbero essere pronti a proteggere il lavoro della corte da qualsiasi pressione politica. L’ICC è un tribunale di ultima istanza istituito per perseguire i crimini di guerra, i crimini contro l’umanità e il genocidio quando un paese non può o non vuole farlo.

Il gruppo di pressione pro-Israele American Israel Public Affairs Committee (AIPAC), ha esortato il presidente Joe Biden a mantenere le sanzioni sui funzionari dell’ICC che perseguono quelle che ha chiamato “indagini illegittime e motivate politicamente sugli Stati Uniti e Israele“.

 

Link: https://www.reuters.com/article/us-warcrimes-icc-palestinians/icc-prosecutor-to-probe-war-crimes-in-palestinian-territories-angering-israel-idUSKBN2AV1R0

Scelto e tradotto da Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

 

14 Commenti
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danone
danone
5 Marzo 2021 12:53

“Il ministro degli Esteri israeliano Gabi Ashkenazi

Certo che un ministro israeliano che si chiama così è in sè un uomo-biglietto da visita.
Da piccolo voleva cambiare nome perchè lo prendevano tutti in giro col nome che aveva, e dopo tanto penare finalmente andò all’anagrafe e cambiò nome, da Gabi Ashkenazi a Mimì Ashkenazi….che c’è che non va?
Pensavate che volesse cambiare il cognome?
Ma no sciocchini, era il nome che non andava, Gabi è il diminutivo di Gabinetto Ashkenazi.
Alla fine s’è tenuto il nome che aveva perchè Mimi era troppo metro-sexual per un ministro degli esteri ebreo.
Comunque ne conoscevo un altro di ebrei con un nome ancor più biglietto da visita del ministro..Yahvè Pop Helet, un netturbino di Telaviv.

RUteo
RUteo
5 Marzo 2021 12:22

Stanno ancora scavandosi la fossa ,a breve ai palestinesi basterà una spinta col mignolo per buttarli dentro ,liberando Medio Oriente e pianeta da queste bestie infernali .

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  RUteo
5 Marzo 2021 14:48

Sono accecati dal loro ‘dio’. Chiaramente preferirei che tornassero alla ragione. Ma so che e’ impossibile: hanno poteri e saperi tali da aver fatto loro perdere il senso dell’ umanita’.

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  oriundo2006
5 Marzo 2021 15:11

Il loro dio se n’e’ andato.
Si sono accecati da loro.
Da che mondo e’ mondo difficile farla franca sempre.
Lo dovevano sapere.

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  RUteo
5 Marzo 2021 16:12

Ce lo ha detto anche il sommo che sotto Gerusalemme c’e’ l’entrata dell’inferno.
La fissa di prendersi Gerusalemme sara”dovuto a questo?(per entrarci con comodita’.)

olivero
olivero
Risposta al commento di  RUteo
6 Marzo 2021 8:40

Chiamateli con l‘aggettivo appropriato: criminali !

RUteo
RUteo
5 Marzo 2021 15:14

La difesa crede di avere in mano carte importanti : I frottoli del Mar Morto , in altra occasione ha funzionato ,ma fu unica e l’ultima .

CanarisW
CanarisW
5 Marzo 2021 19:06

Finalmente! Spero che il tribunale vada avanti con fermezza e si arrivi a pubblici processi e a esemplari impiccagioni fra il popolo… eletto!

olivero
olivero
Risposta al commento di  CanarisW
6 Marzo 2021 8:43

Impiccagioni nel senso di condanne

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
6 Marzo 2021 2:08

pare di notare una larvata critica all’operato sionista nell’articolo e nei commenti. speriamo che la redazione non riceva una visitina del Mossad

Astrolabio
Astrolabio
6 Marzo 2021 10:42

http://nena-news.it/usa-in-soccorso-di-israele-stop-allindagine-della-corte-penale-internazionale/

La kamala in soccorso di israele, stop ad indagini della CPI.

“””
La vice presidente Kamala Harris ha telefonato al premier Netanyahu per rassicurarlo sul sostegno degli Usa. Sono centinaia gli israeliani che rischiano di finire sotto inchiesta per crimini di guerra, incluso il ministro della difesa Benny Gantz”””

colzani2
colzani2
6 Marzo 2021 12:23

Questa è una pagliacciata che non porterà da nessuna parte. E’ scritto nel Talmud che quando un ebreo si impossessa di una proprietà di un gentile questa diventa sua e non deve essere restituita (Sanhedrin, 57a) perché è permesso rubare a un non ebreo (BabaMezia, 6 la), e anche il migliore dei Goyim dovrebbe essere ucciso. (Abhodah Zarah, 26b, Tosephoth). Tutto ha un senso ed è legittimo perché “dovunque gli ebrei arrivano devono farsi sovrani dei loro signori” (Sanhedrin , fol. 19 col. 2). “Il Messia darà agli ebrei il dominio del mondo, al quale serviranno e saranno sottoposti tutti i popoli” (Tal. Bat. Trattato Schabb, fol. 120 c. 1 ; Sanhedrin, fol. 88 c. 2). Avremo allora una Grande Israele dove questi eletti potranno abusare delle nostre figlie perché “E’ giusto per una bambina di tre anni avere rapporti sessuali.” (Abodah Zarah, 37a, Kethuboth, 11b, 39a, Sanhedrin, 55b, 69a,b, Yebamoth, 12a, 57b, 58a, 60b) e quindi la progenie di uno straniero (cioè di un non-ebreo) è come progenie di animali” (Jebamoth fol. 94 col.2) e [buone per la prostituzione] ogni donna che non sia ebrea” ( Eben ha eser, 6, 8 ) perchè I non-ebrei sono stati creati per… Leggi tutto »

Mary Jones
Mary Jones
7 Marzo 2021 4:36

a proposito di crimini di guerra di Israele contro il popolo palestinese:
https://www.youtube.com/watch?v=XtkZ8YbrcXo

Caio Dreto
Caio Dreto
Risposta al commento di  Mary Jones
7 Marzo 2021 10:07

Hai fatto bene a pubblicare queste oscenita` che rendono un po` il clima in cui vive il Popolo palestinese in quella che e` la sua casa!
Ma cose peggiori e inguardabili e terrificanti avvengono nell` indifferenza idiota del (im)mondo intero. Questi SCARAFAGGI maleodoranti che tanto hanno pianto e sofferto per avere un loro focolare in Palestina sono un insulto vivente e inestirpabile alla creazione. Questo e cio` che avviene “prima e dopo delle sabbie”