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Il telefono di Pamela, dov’é?

FONTE: ROSSLAND (BLOG)

Sulla tragica fine di Pamela Mastropietro si ha la sensazione di una certa micragnosità nella ricerca di una specifica causa di morte, prima di accusare di omicidio il trasportatore dei suoi resti.
Ed è una micragnosità che stupisce, visto quanto emerso dalla seconda autopsia sul martoriato corpo della ragazza: un colpo violento inferto alla testa e una profonda ferita da arma da taglio all’altezza del fegato, che potrebbero essere state inferte prima della morte.

A parte che non si riesce a comprendere come possa risultare affidabile la testimonianza (è morta di overdose e sono scappato) di uno che viene incriminato per occultamento e vilipendio di cadavere.
A parte che non si riesce a comprendere la logica per cui se l’Osenghale dice di essere scappato non viene incriminato per omissione di soccorso.
A parte che non si riesce a trovare una logica nella decisione di incriminare l’Osenghale ma non l’amico spacciatore perché questi dichiara di non aver mai messo piede nell’appartamento del macello.
A parte questo, non ho ancora letto risposta a una domanda che mi pongo da giorni: che fine ha fatto il telefono della ragazza?

Se c’è un oggetto dal quale un diciottenne non si separerebbe mai è il proprio smartphone: dov’è quello di Pamela?

Un’analisi del traffico telefonico potrebbe dare molte risposte, come ormai sappiamo.
Ad esempio una: come e quando Pamela ha conosciuto e incontrato per la prima volta Osenghale?
Si conoscevano già per via di acquisto e spaccio?
L’ha incontrato per caso ai giardini di Macerata dove viene lasciata dal tassista peruviano che la trasporta lì dalla stazione di Macerata?
Avevano un appuntamento, Pamela e il nigeriano?
Avevano avuto contatti via telefono, via social, via sms?
Perché Pamela decide all’improvviso di lasciare la struttura dove è ospite?
Solo per potersi fare una dose che non si fa più da quattro mesi?

Non si sa, al più ci si immagina o si suppone.

Ed è strano non se ne sappia niente, perchè la ricostruzione delle chiamate e dei messaggi partiti dal telefono della vittima sono stati fra le prime cose che si sono sapute nei precedenti casi di scomparsa di una persona ritrovata poi cadavere (o anche nei casi di persone mai più ritrovate).

Qui abbiamo certezza che la vittima, uscita dalla struttura dove era ospite da quattro mesi, è stata prelevata alla stazione e portata ai giardini di Macerata da un tassista peruviano. 
Che la ragazza incontra ai giardini il nigeriano e che con lui si avvia verso la farmacia dove compra una siringa.
Che sempre seguendo il nigeriano si avvia poi, seguendolo a distanza, verso l’appartamento di quest’ultimo.
Abbiamo il ritrovamento nella casa del nigeriano di abiti ed effetti personali della ragazza impregnati di sangue e dei coltelli usati per lo smembramento del suo corpo.

Niente sappiamo sul ritrovamento o sulla scomparsa del suo telefono.

Anche presumendo che l’assassino/gli assassini se ne siano liberati, ricostruire le ultime chiamate e gli ultimi messaggi inviati o ricevuti da quel telefono potrebbe chiarire se Pamela non sia magari stata attirata fuori dalla struttura proprio dal nigeriano, con il quale infatti si incontra senza che si capisca se lo conosceva già, se l’ha incontrato casualmente ai giardini perché era luogo noto di spaccio, chi sono le ultime persone con le quali Pamela ha interagito prima della fuga dalla struttura e fino al momento della sua orrenda fine.

Perché se l’autopsia confermerà che il colpo in testa e la pugnalata al fegato sono state inferte a Pamela viva, l’ipotesi che sia stata vittima di un’imboscata, più che di un omicidio casuale per la resistenza a un eventuale approccio sessuale da parte del nigeriano, a me verrebbe.

Chi l’ha colpita? Chi l’ha pugnalata mentre era ancora viva?
Se fosse stata attirata in un’imboscata, chi ci dice che nell’appartamento ad aspettare il nigeriano con Pamela non vi fosse già qualcuno?

Se, come afferma il nigeriano, che come testimone di se stesso mi pare dovrebbe essere la persona meno affidabile, e invece non viene incriminato di omicidio perché “lui dice che è morta per overdose (roba da matti), è scappato dopo che ha visto la ragazza morire e ha avuto paura, perché non viene incriminato 1. per mancato soccorso, 2. per aver fornito alla vittima la dose che poi le risulta fatale o 3. perché se trovo in casa tua gli abiti della vittima e trovo in casa tua i coltelli sporchi del suo sangue, per me il primo a essere sospettato dell’omicidio sei tu anche senza avere il genio deduttivo di Sherlock Holmes mentre qui lo si tratta come fosse un fantasma di passaggio in casa propria?

Niente.

Si continua a indagare, e ci mancherebbe.
Si continuano anche a cercare prove sui tessuti e i resti della martoriata salma.
Si arrestano altri due nigeriani che sembrano essere coinvolti nell’omicidio della ragazza, uno dei due a Milano, mentre tenta di spostarsi verso la Svizzera (come si sia arrivati al fermo di questo nigeriano in modo così preciso e puntuale non è dato sapere), ma un’accusa formale di omicidio per Osenghale ancora non risulta formulata.
Che gli inquirenti stiano fiutando una pista più terrificante di un Osenghale che fa a pezzi la ragazzina dopo averla massacrata per un rifiuto di sesso?

Per ora ci sono certezze su alcuni macabri dettagli, e incredibili lacune su altri, cioè proprio su quei dettagli che di solito ci vengono invece serviti per antipasto in attesa dell’esito delle indagini proprio perché sono oggi quelli più velocemente e facilmente reperibili grazie alla tecnologia che ci monitora tutti grazie dai nostri odiati smartphones.

Su quello di Pamela invece niente si sa.
Ed è strano.

E’ come se il quadro che si va componendo davanti agli inquirenti fosse così fosco e terribile che ciò che lasciano trapelare risulta a tratti surreale solo perché ciò che emerge davanti a loro non è facile da far digerire ai nostri stomaci delicati?

P.S.
Da quanto scrive Il Giornale alle 13.59, mi sa che la mia idea dell’imboscata non è poi così strampalata come poteva sembrarmi alle 11, quando ho iniziato a scriverla.
E se le indagini portassero a questa conclusione, il non chiedersi seriamente chi sono i “migranti” che ospitiamo senza lasciarci deviare né da imbecillità sul fascismo né da fantasie sull’accoglienza a fini umanitari. Qui siamo di fronte a una barbarie che in Europa non si è mai vista, nemmeno durante la caccia alle streghe e alle torture dell’Inquisizione.
Mi secca dirlo, ma mi sa che forse Minniti è l’unico che ha qualche idea del reale pericolo rappresentato da questa immigrazione.

 

Fonte: http://rossland.blogspot.it

Link: http://rossland.blogspot.it/2018/02/il-telefono-di-pamela-dove.html

10.02.2018

Pubblicato da Davide

60 Commenti

  1. Osenghale ha funzionato da “proxy” quindi non va disturbato per i servigi resi?

    • All’inizio NON voleva neppure rispondere…poi sono saltati fuori amici e tutto il resto…gli organi interni poi non si sa se sono stati ritrovati oppure no…e perchè l’asportazione del pube, simile al mostro di Firenze ? Lì si sa che c’era lo zampino di personaggi importanti…Qui è solo una POVERA RAGAZZA LASCIATA SOLA DA TUTTI. R.I.P.

  2. Per i sempliciotti a spasso nei giorni scorsi tutte queste domande sono cose fasciste, ci sono buone probabilità che questo eccesso di zelo avvenga per conflitti di interessi ( leggasi elezioni alle porte), e speriamo che la tesi finale sia solo una “fantasia orror”!
    In attesa che la cronaca ci regali altre perle di multiculturalismo non ci resta che augurarci che se qualcosa deve accadere che siano i figli degli antifa di cui sopra a finire macellati, sono liberal integerrimi, sapranno accettarlo come fatto culturale!

    • Condivido, da spedire tutti in Nigeria gli antifa per arricchimento culturale, e non sto scherzando. La povera ragazzina è stata colpita alla testa e sezionata da “mano esperta”. Può benissimo non essere la prima…magari è saltata fuori questa perchè italiana. Difficile da credere? Per gli Antifa sì! …è fascismo. I dogmi religiosi dell’ immigrazione ad ogni costo devono prevalere per non sconvolgere il piano. Non si può convivere con questi invasati.

      • E se fosse un italianissimo “mostro di Firenze”, che ha usato il nigeriano per fornirgli la ragazza tossica, come materiale umano su cui eseguire propri rituali (asportazione del pube e altro)? Saremmo di fronte ad una satanica alleanza fra poteri occulti nostrani e gruppi ben qualificati di migranti. Qui c’è da coprire migranti e mandanti. Da rileggere le indagini di Michele Giuttari.

        • …E se fosse un italianissimo “mostro di Firenze”, che ha usato il nigeriano per fornirgli la ragazza tossica…

          Bene fai a ricordarci che i mostri non ci mancano, ma attenzione a non spostare lo sguardo sui nostri per evitare di guardare in faccia la concreta nuova minaccia rappresentata da quelli d’importazione.
          Lì i rituali tribali con cannibalismo oggi anche nei campus universitari, non è roba solo da favelas (il cuore o altri organi se li mangiano perché convinti che questo aumenti la loro fortuna o la loro forza), e se questo è quello che importiamo, i mostri si moltiplicano e più che integrarsi loro, finiremo per fare da vittime sacrificali nei loro riti noi.
          Magari non tu, ma se avessi figli giovani, la cosa mi allarmerebbe parecchio.
          Non è questione di “era tossica”, è questione che era una giovane ragazza bianca, bionda, bella e sola. Confusa, fragile, preda perfetta.
          Ma come lei, di giovani fragili e soli, e magari temporaneamente confusi, ce ne sono molti.
          Dobbiamo avere delle leggi che ci tutelino da questa regressione verso tribalismi dei quali non sappiamo né vogliamo sapere niente, tanto ci fanno terrore.
          Ma non distogliamo lo sguardo, altrimenti siamo già prede…

        • Diciamo che la pista più logica porta ad un atto di cannibalismo…max rispetto comunque per l’operato di carabinieri e magistratura (non politicizzata).

  3. Ma i poveri genitori e parenti di questa povera ragazza, che avrà avuto una mamma, un papà, un fratello, dove sono?

    • Che si sappia, ha una mamma e una nonna. Spero non sia vero, ma credo di aver letto da qualche parte che la mamma sarà ospite di qualche trasmissione tv, non ho idea di quale programma (non ho tv, quindi davvero non so).
      Però non oso immaginare cosa sia per una madre il perdere una figlia in questo modo, un incubo dal quale non esci più. E sapere che la tv è pronta a ghermirne racconti e lacrime per fare audience, mi fa ribrezzo. Perché una madre devastata dal dolore ha bisogno di delicatezza, di rispetto, di silenzio, ma è allo stesso tempo fragile e quindi manipolabile per qualunque fine.
      Viviamo in un mondo di cannibali di ogni risma…

  4. Forse sarebbe il caso di lanciare una campagna sulla rete dal titolo: VERITÀ PER PAMELA

  5. di recente tra l’altro ho letto
    “Il fatto che manchino poi gli organi interni della ragazza indica, probabilmente, l’uccisione a scopo rituale per altri fini.
    In particolare, oltre ad alcuni organi interni tra cui il cuore,
    mancherebbe il pube, particolare che rimanda tragicamente agli omicidi
    del mostro di Firenze e alla ritualità seguita in quella vicenda. Sempre
    che i giornali abbiano riportato notizie esatte e non le abbiano
    inventate di sana pianta, come spesso accade.”

    • Se apri il penultimo link, puoi leggere un rapporto del Tribunale di Bologna relativo al racconto fatto da un nigeriano raccolto dalla commissione che doveva decidere sul riconoscimento al diritto d’asilo. Si tratta di uno studente universitario, e ciò che racconta, riferisce il rapporto, è uguale ad altri uguali racconti da parte di alcuni altri nigeriani, e descrive esattamente ciò che è successo a Pamela. Uguale.
      Questo nel novembre 2017, quindi le autorità sono perfettamente a conoscenza del fatto che alcuni nigeriani scappano perché temono di essere vittime di questi rituali. E, per come la vedo io, a questi, verificata la reale identità attraverso canali diplomatici nigeriani, deve essere concesso l’asilo per ragioni umanitarie.
      Il dramma è che quando arrivano a centinania sulle nostre coste, la verifica delle generalità è impossibile, e dati i tempi lunghi delle procedure di accertamento reale, li smistano in giro per il paese senza sapere se si tratta di potenziali vittime o dei loro potenziali carnefici.
      Non sappiamo chi sono, abbiamo leggi inadeguate e inapplicate, per cui non siamo in grado di sapere cosa si muove nel sottobosco di quelli che arrivano e si perdono in giro scappando dai centri o dopo che le loro domande di asilo vengono respinte.
      Potenziali smembratori dei quali perdiamo le tracce, non sappiamo dove siano né chi siano.
      Però qualcuno sa, solo che forse non può parlare per non scatenare reazioni incontrollabili.
      Sicuramente gli inquirenti del caso hanno immediatamente capito chi poteva aver fatto a pezzi Samantha dopo che l’anatomopatologo ha evidenziato che si trattava di lavoro “scientifico” fatto da mani esperte e collettivamente, perché è immediatamente partito il tracciamento della sim di quello scappato da Macerata e arrestato a Milano mentre con la moglie si stava spostando in Svizzera.
      Ospite di un centro di accoglienza alle porte di Macerata, aveva presentato ricorso al respingimento alla sua domanda di asilo.
      Qualcuno sapeva che poteva essere stato lui, e sono riuscito a fermarlo in tempo.
      Ma se chi sa non può parlare, non può arrestarli prima che compiano un reato e anche arrestati vengono quasi sempre rilasciati a distanza di poche ore, siamo un paese senza Stato.
      Lo Stato è tale dove c’é certezza della pena.
      Diversamente, siamo allo stato brado, cioè legge del più forte e vince chi ha più pelo sullo stomaco.
      Questo è il dramma in atto e questo è il punto della situazione….

      • L’unica cosa che posso dedurre è che nel “carnaio” italiano, più c’è carne da macello e caos e meglio è per poter “gioire” dei piaceri che a certi livelli non si lasciano mancare. Franceschetti, l’autore dell’articolo che ho citato era da molti anni che non lo leggevo più perchè ormai ne avevo letto tanti di suoi articoli a riguardo, ma appena ho iniziato a leggere questo, ho come avuto un lampo di illuminazione. Il cortocircuito ha trovato ragione nel suo articolo che ho cercato di riportare in estrema sintesi.

      • Ho letto il rapporto che hai citato, la mia deduzione:
        Un tribunale della repubblica italiana ammette che l’omicidio rituale quale costume consolidato usato in una nazione estera non è prova di colpevolezza.
        Quindi un africano nigeriano che proviene da quella zona potrà trovare facili scappatoie legali in italia per le loro barbarie.
        Stiamo importanto anche una barbarie rituale da mattatoio umano.
        Insieme agli appestati importiamo anche la peste.

        • Stiamo importanto anche una barbarie rituale da mattatoio umano.
          Insieme agli appestati importiamo anche la peste.

          Già, ed è questa la cosa che mi inquieta di più.
          Che si possa considerare accettabili queste “scappatoie legali” nei confronti di una barbarie che fin qui erano relegate a certa cronaca dell’orrore alla Jeffrey Dahmer, roba che nemmeno riesci a leggere fin in fondo tanto l’istinto ne avverte la tossicità. per la mente.
          Credo che tutta la differenza fra una società civile e la barbarie stia proprio nella capacità di riconoscere il male e di allontanarlo consapevolmente da sé limitandone la libera circolazione attraverso le leggi che una società si da per poter rapportarsi con l’altro su comuni basi di rispetto della vita.
          La progressione dall’accettazione nel proprio immaginario dell’orrore dai film e dalla letteratura dell’orrore, all’accettazione dell’orrore reale, è l’accettazione del superamento di una barriera psicologica molto pericolosa, tossica perché ci “abitua” all’orrore disintegrando le basi stesse della civiltà.
          Quando la legge alllarga le proprie maglie lasciando spazi interpretativi all’orrore, non esiste più alcuna legge né, pertanto, alcuna società civile. E il garante dell’applicazione della legge a salvaguardia della propria civiltà è lo Stato.
          Dove cede lo Stato, cedono a catena tutti gli strumenti che lo tengono insieme.
          Dopo aver sdoganato il furto, la rapina, la truffa, abbiamo sdoganato l’invasione del nemico e siamo alla fase finale, lo sdoganamento dell’orrore, la regressione allo stato di barbarie.
          Stiamo andando velocemente verso un mondo dove la differenza non è nemmeno più fra la vita e la morte, ma alla sopravvivenza del più barbaro. E di fronte a questa minaccia, diventiamo tutti potenziali agnelli pronti per la macellazione, ricattabili e cedevoli per il terrore della mannaia che ci incombe intorno.
          La legge stabilisce l’ordine e il livello di civiltà. Se non esiste più una legge, non esiste più alcuna società civile, solo il baratro…

        • Dove è il link del rapporto? Non lo trovo

  6. Il termine “femminicidio” in quali contesti viene utilizzato dai media?

    • Quando le femministe DOC, cioè quelle che #senonoraquando oppure #inquantodonne o #metoo si autoproclamano tali e uniche portatrici di autentico reale certificato femminismo, quindi solo loro possono certifcare quale è femminicidio e quale no. Punto. Oh!

  7. La prima cosa che ti tolgono in una comunità di recupero è il cellulare, per ovvi motivi di sicurezza e per interrompere qualsiasi rapporto con il modo di vivere antecedente al ricovero. Quindi, almeno, prima di sparare sentenze a destra e a manca, provare ad informarsi non può far altro che bene a se stessi e agli altri. Detto questo, di fatto, tutto il costrutto dell’articolo perde di consistenza. L’unica cosa di cui nessuno parla, è del signore italiano (cosa da lui candidamente confessata ai giornalisti) che se l’è portata a letto, pagandole i 50 euro che, probabilmente, sono stati la causa scatenante di tutta la tragedia.

    • Direi di no: la connessione fra atto prostitutorio e successivo delitto mi sembra labile, anche se è con i 50 Euro che sono stati acquistati siringa e droga ( tieni presente che secondo lo zio la giovane aveva PAURA DEGLI AGHI e mai avrebbe consentito facilmente ad iniettarsi qualcosa nelle vene: era tossicodipendente da cocaina e non da eroina ). Questo elemento ‘hard’ è solo un ulteriore elemento per infangare la poveretta, per destituire di importanza il suo assassinio. Dici bene della comunità: perchè hanno consentito alla sua ‘uscita’ senza avvertire nessuno, chessò, familiari, polizia ecc. ? In realtà tutto ‘ci stà’ perchè realmente sappiamo veramente troppo poco su tutto per farci un’idea SENZA PREGIUDIZI: per gli antifascisti con la loro delirante manif sarebbe tutta ‘colpa’ dello sparatore italiano, per gli altri sarebbe tutta colpa dei ‘negher’, per altri della poveretta, per altri dello stato ecc. Io suppongo ( senza prove ) che vi sia la manina di qualche professionista …

      • Non entro nel merito politico, l’articolo non lo fa. Un vero tossico da cocaina se la spara in vena o la assume in stile crack. Lo affermo, purtroppo, perchè ho conosciuto svariati esempi in tal senso e perchè mia moglie lavora in varie comunità. Per quanto riguarda l’intera vicenda, secondo me, l’atto più sconvolgente e socialmente pericoloso l’ha compiuto lo sparatore solitario, poichè, per stare nella categoria della vittima dei tre nigeriani, bisogna aver intrapreso un determinato insano percorso nella propria esistenza, per stare nella categoria delle vittime dello sparatore, basta avere un differente colore della pelle.

        • …per stare nella categoria della vittima dei tre nigeriani, bisogna aver
          intrapreso un determinato insano percorso nella propria esistenza

          Fatico a comprendere la logica di questa posizione. E’ un po’ come dire che Aldrovandi è capitato fra i calci e le botte di chi l’ha massacrato per il “determinato insano percorso intrapreso nella propria esistenza”.
          O come dire che, insomma, Pamela il proprio massacro se l’é andata a cercare.
          Il peso, sulla bilancia della giustizia di questo ragionamento, è spostato sulla vittima, confondendo la fragilità esistenziale di una 18enne con la brutalità dei suoi carnefici, come se fossero un tutt’uno.
          Mi auguro tu non abbia figli adolescenti: di questi tempi, è davvero mostruoso aggiungere alla condanna che già infliggerà loro un futuro che già si preannuncia inquietante, il peso della condanna moralistica di adulti che anziché vedere nelle loro fragilità le proprie responsabilità, li condannano per aver perso la strada e aver incontrato il lupo.
          Salvando le ragioni del lupo e condannando quindi il cacciatore solitario, l’unico che, seguendo (sbagliando pure lui), le proprie pulsioni di vendetta, ha almeno provato ad avere un moto di pietà verso questa povera ragazza.

        • Quanto lei afferma riguardo al “razzismo” di quel Traini mi sembra smentito, almeno in parte, dal fatto che lo sparatore si è scusato di aver colpito anche una donna nera. Perciò non mi sembra proprio che il movente di Traini sia stata semplicemente la pelle nera.

    • Grazie per aver riportato qui una di quelle esche del politically correct che hanno lanciato in questi giorni. La colpa di un omicidio sarebbe quindi di un italiano che, seppur squallido, ha approfittato dell’offerta di prostituzione della ragazza. Quindi se stasera uno va con una delle tante poverette buttate sulla strada e poi questa muore per qualche ragione, la colpa non è manco del suo magnaccia, ma del cliente o dei clienti… Sarei curioso di sapere se questo capolavoro di paralogica e benealtrismo sarebbe stato partorito, se anche il profittatore fosse stato straniero. Magari ci si sarebbe rivolti al farmacista che ha fornito la siringa senza prima sincerarsi del reale uso, ma non vorrei dare delle suggestioni alle menti deboli.

      • Il comportamento nei confronti di una persona che non si nutre adeguatamente da almeno 15 giorni (sempre dalle affermazioni della comunità) e che vessa in condizioni visibilmente pessime e che, a detta del signore (aldilà se nero o bianco, comunque cittadino italiano) gli aveva chiesto i soldi per “ritornare” dalla comunità alla sua famiglia (non aveva un magnaccia e non era una prostituta, quindi ed quel signore lo sapeva e ne conosceva pure la provenienza), non è certo quello di portarsela in un letto pagando, magari poteva avvertire le forze dell’ordine o la stessa comunità oppure farsi dare il telefono della famiglia e parlarci (mostrando un minimo di senso civico ed evitando di dare i soldi in mano ad una tossica); se lo avesse fatto, sicuramente, le cose non sarebbero andate in questo terribile modo e la poveretta sarebbe ancora viva.
        Con questo è chiaro che non ha colpe dirette per quello che è successo poi, anche se i 50 euro sono certamente stati determinanti per quello che ne è seguito. Qui nessuno cade in trappole od esche del politically correct, ma si cerca di ragionare seguendo il buon senso, che nessun protagonista diretto o indiretto in questa vicenda ha seguito.
        La povera vittima (anche se non cercava, chiaramente, un “salvatore”) è stata comunque veramente sfortunata, anche sulla tipologia umana che le è capitata in questo incontro precedente alla tragedia (e mi fa rabbia, sinceramente, perchè era l’unica persona che, se avesse agito con senso civico o buon senso, l’avrebbe potuta salvare), ma, d’altronde, siamo nell’era della massima e subitanea soddisfazione del proprio egoismo, quindi…

        • Il regno del potenziale è un ottimo stimolo per la fantasia e per l’appunto serve a impressionare. Sicuramente la ragazza ha incontrato tante altre persone prima della propria fine, tutte quante potenzialmente in grado di fermare la catena di eventi. Che dire dei responsabili della comunità che sicuramente hanno un qualche onere nei confronti dei loro ospiti? E del tassista? E del frettoloso impiegato che magari l’ha incrociata? Mi dispiace, qui si intorbidano le acque e il buon senso non è derimente. O si è partecipato ad un omicidio oppure no. Gli altri rispondano per ciò che hanno fatto.

  8. Riflessioni:
    C’è il segreto istruttorio e quindi quello che filtra e dato da chi comanda la situazione non è oro colato
    Indagine aperta e quindi non si possono dare indicazioni che possono intorbidire la situazione
    Fantarealta’ la cosa è talmente sconvolgente che se si viene a sapere altro che traini e pd al 20 si avrebbe una sollevazione di piazza o almeno di seggio ….
    Unica sicurezza ….triste per chi ci capita.

  9. Sentite cosa dice il criminologo Alessandro Meluzzi di questa storia:
    https://www.youtube.com/watch?time_continue=337&v=WIAXxuoGHgU

  10. La polizia se conosce il tuo numero di telefono non ha bisogno del tuo cellulare per risalire a tutte le chiamate effettuate e le celle agganciate.
    Semmai ci sarebbe da chiedersi, come mai gli inquirenti escludano senza aver consultato un esperto antropologo, che Pamela non sia stata vittima di qualche rituale.
    Eppure la provenienza dei sospettati nonché le modalità dello scempio, dovrebbero ancor più indurre qualche sospetto alla luce di documenti ufficiali provenienti da ambienti che qualche pro-immigrazionista senza e senza ma, anche a costo della sostituzione etnica, dovrebbe esserne a conoscenza:

    http://www.refworld.org/docid/50c84a6d2.html

    Qui quello che non si vuol neppure sussurrare…

    http://italiaeilmondo.com/2018/02/07/intorno-ai-fatti-di-macerata_-non-ce-piu-religionedipende-di-roberto-buffagni/

    ed anche qui:

    http://www.ereticamente.net/2018/02/lafrica-che-ci-invade-e-ci-travolge-con-le-pratiche-oscure-della-necromanzia-il-poliscriba.html

    • Ci sono delle parti che non stanno in piedi!! ” è istruttivo apprendere che da quando in Nigeria
      c’è stato un afflusso importante di migranti dell’etnia Igbo, assai
      affezionati alla religione yoruba, il settore industriale degli home movies ha conosciuto una tumultuosa espansione” Cosa significa? gli IBOO sono cristiani e sono i nigeriani più colti non centrano niente con gli yuruba. In Nigeria le tre grandi etnie comprendono gli hausa che sono mussulmani gli Iboo sono cristiani e gl Yuruba sono animisti.

    • Quel giorno era eclissi di luna piena.

  11. A me viene da credere che chi investiga su questo crimine orrendo deve aver ha capito perfettamente, chi sono gli autori, ma a parer mio, deve tergiversare per ordini ricevuti, per non far cancellare definitivamente con il voto degli italiani i tanti delinquenti politici che proteggono queste “risorse”. Non dimentichiamoci che i vertici di questi ordini sono nomine politiche.

    • molto probabile.
      ma non è detto che non venga fuori…
      o che gli italiani non lo capiscano,eh?
      nonostante quello che i politici pensano degli italiani,
      non sono tutti stupidi…

    • Il suo dubbio, il suo sospetto non sono affatto privi di fondamento pertanto incombe su noi ”sospettosi” il dovere civile e morale di protestare, pubblicizzare, diffondere al fine di evitare che il solito stato canagliesco cioè l’italia detta anche ”il porto delle nebbie” combini altra sordida maialata!

  12. Scusate, ma a me il dibattito “sui nostri stomaci delicati” appare veramente surreale: se un’accusa (tra le altre) si può fare al nigeriano è di non avere consultato wikipedia, alla voce Leonarda Cianciulli (https://it.wikipedia.org/wiki/Leonarda_Cianciulli – non mi risulta fosse nigeriana). Se lo avesse fatto, avrebbe scoperto un ottimo sistema per far scomparire un cadavere e ricavare ottimo cibo e accessori per la toilette. A riprova che l’italica è davvero una razza superiore.

  13. Cercate sul web : nigeria dismembered women
    e poi akkogliete i nigeriani e gli afriKani
    ringraziate quindi gli antj-fa ( non osano più chiamarsi komunistj ! )

  14. L’eventuale partecipazione della povera madre a qualsiasi trasmissione è un’immagine di questa disgraziata società. Dove I figli sono lasciati fin da piccoli nelle mani del mercato .Dove ogni figura di riferimento viene svilIta per il ratto, il sacrificio di ciò che abbiamo di più caro. Più che verità per Pamela , credo sia più opportuno un aiuto ai genitori,dlke vari di adesso. Zattere alla deriva .

  15. io non volevo arrivare a tanto e mi ero limitato a ricostruire le incongruenze e mancanze dell’anatolomo patologo Tombolini poi sostituito

    https://comedonchisciotte.org/forum-cdc/#/discussion/99084/pamela-lomicidio-cancellato-e-il-pube-asportato-e-la-strage-inventata

    ma dopo che il secondo anatomo patologo ha parlato di un sezionamento del corpo

    con altissima perizia (10 ore secondo l’anatomo patologo con l’attrezzatura di un centro specializzato )e che manca di cuore e fegato,viscere asportazione del pube ..l’ipotesi di pratiche tribali cannibaliche nigeriane diventa credibile…

    come riporta il medico-chirurgo-psichiatra Meluzzi

    https://www.youtube.com/watch?v=WIAXxuoGHgU

    segnalato da Hito

    si parla anche di corpo mangiato .. parla il legale della famiglia Mastropietro avvocato Verni
    https://www.youtube.com/watch?v=QO7yh9D1XFg

    anche il tempo riporta che manca il cuore..e le viscere non si trovano..

    https://picchionews.it/cronaca/pamela-orrore-senza-fine-l-ombra-del-rito-voodoo-sul-corpo-della-ragazza

    ma ci si chiede allora che ruolo ha avuto l’anatomo patologo Tombolini e di conseguenza il gip e come mai non ha visto nulla… nè la vistosa botta in testa nè le coltellate al fegato(appunto a questo punto per estrarlo,il fegato è considerato simbolo della forza..)e come mai ha puntato sull’overdose quando c’era il pube asportato e cancellate le impronte con la varechina segno di sicura violenza carnale da nascondere..

    d’altronde se si fosse detto che 3 nigeriani avevano sacrificato e mangiato il corpo di una ragazza ,altro che Traini..ci sarebbe stato l’assalto ,giusto,al negro..

    con PD a 1% e caccia ai politici del PD

    dico non bastavano i sacrifici commessi da antiche massonerie italiche che si rifanno a riti tribali di origine babilonese,ora anche questi…

  16. ecco spiegato perchè mentre l’avvocato di Traini è stato fatto vedere e sentire per 10volte..quello della Pamela Mastropietro,Avvocato Verni,mai….se l’avessero intervistato avrebbe detto quello che ha detto il questo audio ossia che il corpo era come divorato da una bestia feroce..non parla di sezionamento asettico come hanno fatto i media..
    la mancanza di viscere,cuore e fegato e l’asportazione del pube chiude il cerchio..

    ovvio che se si spargeva la voce di una strage cannibastica ci sarebbe stata la caccia in tutta italia agli immigrati con esecuzioni sommarie e caccia a tutti i politici del PD che li hanno fatti entrare..ovvio che cosi’ come su Ustica si nascose la verità dell’abbattimenti Nato dell’aereo di Ustica(per sbaglio o per punire l’Italia che proteggeva e faceva affari con Gheddafi bloccando di fatto francesi inglesi ed americani dallo sfruttamento petrolifero della Libia..d’altronde simili punizioni ce le hanno sempre inflitte penso alle marocchinate che i francesi permisero alle truppe marocchine di violentare uomini donne e bambini nell’invasione del basso Lazio di cui abbiamo un unico ricordo e nessuna commemorazione nel film La Ciociara https://it.wikipedia.org/wiki/Marocchinate ,negazionismo come per le foibe!)

    d’altronde Traini che invece nel suo cervello bordeline ha fatto subito 2+2 e reagito di conseguenza senza cavillare overdose si overdose no(che poi aveva ragione traini era un assassinio a questo punto anche cannibalistico) anche lui con prontezza e rapidità animalesca è stato solo un esempio di quello che potrebbe accadere..in Italia che è a limite dell’accoglienza..
    proprio ieri parlavo con due comunisti che poi hanno sempre votato PD ed hanno detto che al posto di Traini che ha solo sparato colpi a vuoto ,li avrebbe finiti sul serio e non con lievi ferite…questo la dice lunga su come finiranno giustamente i partiti di sinistra..per fortuna..

    altrimenti questi per finanziarsi con i soldi dati alle loro cooperative(che poi glieli rigirano vedi arresto di Buzzi e Odevain braccio destro di Veltroni o il CARA di Mineo in mano ad Alfano) ci lasciavano tutti in mano ai riti tribali della mafia nigeriana…dopo averci tolto il diritto ad armarci in modo da non poterci difendere..e tutto questo solo per eseguire gli ordini delle elite mondialista che vogliono renderci tutti schiavi …

    • Sulla Stampa di oggi un illuminate articolo sui futuri (inutili) impegni dei “nostri ragazzi” in Mali e quello che ci aspetta in primavera…

  17. anche la puntura di eroina non è detto che se la sia fatta Pamela ma da un terzo per depistaggio visto che non usava siriinghe ma le respirava inalando o fumando
    lo dice di nuovo l’avvocato di Pamela
    qualcuno aprirà un procedimento disciplinare contro il primo medico legale che non ha visto le coltellate al fegato e la botta alla testa..facendo perdere tempo e depistando di fatto..

    ecco l’audio che nessun media nazionale riporta,difatto l’avvocato di Pamela per la prima volta nella storia deli omicidi efferati(penso a tutti quelli avvenuti in Italia come Jara Gambirasio o Sarah Scazzi ed i cui avvocati difensori avevano intere trasmissione per parlare)
    https://www.youtube.com/watch?v=ovyvLzTaalA

  18. cioè volevo dire per la prima volte nel caso di omicidi efferati l’avvocato di Pamela non viene sentito da nessun giornalista,tv,media di rilievo ..perchè altrimenti direbbe che è stata divorata ,mangiata e non solo sezionata il che inorridirrebbe gli italiani che voteremmo tutti estrema destra e direbbe che anche la storia dell’ago e dell’overdose è una panzana e direbbe che qualcuno dovrebbe agire contro le grosse ”sviste” del primo anatomo patologo..

  19. https://youtu.be/1k01zV1Iu0o Madre di Pamela subito dopo omicidio…Versione di Pietro Grasso…https://pbs.twimg.com/media/DVhP-PyWsAAN5VE.jpg

  20. L’ultimo capoverso è da antologia, rispecchia in maniera chiara e semplice la realtà delle cose. Un miliardo di like!

  21. Ci sarebbe molto da dire su questa questione .
    Che fine hanno fatto gli organi ? Io non escluderei la possibilità che la ragazza sia stata vittima di trafficanti di organi . L’hanno attirata in una trappola , uccisa , prelevato quanto serviva e fatta a pezzi . Bisogna notare poi una cosa , l’hanno fatta a pezzi in , modo metodico facendo sparire parti che avrebbero fatto risalire alla ragazza subito . Chi ha fatto il lavoro è un professionista , gente che ha già fatto la cosa piu’ di una volta . Chi stiamo importando ? La peggior criminalità africana , un giorno quando sarete voi sul banco del macellaio ve ne renderete conto . Per le “risorse” l’Italia è una terra di saccheggio per non parlare delle cellule Jihadiste che si sono infiltrate nel paese , non appena le forze dello stato saranno in difficoltà saranno grossi cazzi amari .L’unica speranza è che vadano a prendere per primi i Pidioti e gli Accoglioni .

  22. Personalmente non credo che sia stato Osenghale a sezionare la ragazza: da quanto è trapelato il corpo di Pamela è stato smembrato con incredibile perizia che, solo a guardarlo in faccia, direi che la Risorsa in questione non possiede minimamente.
    Ma guai farsi simili domande e guai porsi le domande di rossland! Molto meglio ascoltarsi il patetico sermone modernista dell’attorucolo Favino o una cantata della Callas de noantri Fiorella Mannoia.

  23. detesto lo sparatore italoide, perchè ha fatto passare il delitto contro Pamela in seconda fila,
    i media hanno dato risalto ai feriti e si sono scordati della ragazzina smembrata….
    e poi non è un femminicidio questo? perchè nessuna protesta…dov’è la Boldrini?
    ho pensato, questo sparatore fascistoide, chi l’ha mandato…il suo ruolo è fare un po di confusione? Poi, perchè mai Salvini ha detto “il sacrificio di Pamela, non sarà invano”, è una frase che mi inquieta tantissimo….

    • Se è vero quello che dici allora di conseguenza le ‘elites’ nostrane sanno e tacciono sui sacrifici umani. Del resto anche il Papa ad inizio mandato ne aveva parlato, fatto poi ampiamente occultato dalle Tv he tutte quante in questi giorni stanno tramettendo a scaletta uguale…Anche all’estero si stanno svegliando: http://www.libreidee.org/2017/11/dieudonne-e-le-reti-dellorrore-bambini-uccisi-dai-potenti/. Come ho già ripetutamente detto mi preoccupa infinitamente quanto accade oggi ai minori che sbarcano in Italia non accompagnati: se prima avevo qualche dubbio e qualche ‘forse’ oggi non ne ho più. Voglio anche dirvi qualcosa che non leggerete penso da nessuna parte ma cui ho assistito io ieri a Sanremo, a festival finito: in un supermarket della zona, frequentato da nigeriane ‘adulte’ ho visto BAMBINE di dodicitredici anni in attesa, che si muovevano come tutte le bambine di questo mondo fanno quando fa un pò freddo: saltellando con l’aria ingenua che sia un gioco: ma non lo era…Rapidamente sono andato alla ricerca di una pattuglia: ne ho vista sfrecciare una veloce, l’ho poi seguita ed ho visto che si era fermata in quel posto. Non so cosa abbia potuto fare nè se io avessi potuto fare alcunchè di più incisivo per loro. Tranne sparare ai papponi ed alle maman che le buttano su di una strada.
      P.S.: perchè i sacrifici umani ? Qui una possibile risposta con qualche aggancio con la nostra attualità politica: https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=21355.

  24. Vorrei aggiungere al buon articolo, abbastanza esaustivo, la miriade di casi di omicidi d questo genere seguiti da questa macabra tipologia di modus operandi. Infatti ritrovamenti di questo genere sono all’ ordine del giorno. Sarebbe venuto il momento, di fermare una tale barbaria facendo luce anche su altre vicende, che in tutta probabilità potrebbero essere le medesime.

    • Anche all’estero cominciano a farsi qualche domanda: http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/2018/02/ex-agente-cia-forniamo-bambini-allelite.html. La situazione è ca-ta-stro-fi-ca. E in Italia, con le tantissime logge ‘a latere’ della regolarità ( ovvero, fuori dai lavori accetti ma conosciute e tollerate ) senza parlare di circoli satanisti, congreghe esoteriche segrete ( ma a fini di lucro, sovente…) e chiesa cattolica ampiamente deviata dalla pedofilia, protetta e segretata da sguardi indiscreti ( occorre infatti guardare ad esempio in Canada, in Irlanda od in Australia per saperne davvero qualcosa a seguito di indagini SERIE e non farlocche pur di non toccare i gangli fondamentali dello stato ), ebbene siamo davvero al limite di ciò che costituisce l’ultima barriera alla distruzione della nostra società. Qui non parlo di ‘negher’ ( come fa Blodet oggi sul suo blog ) perchè sono i ‘bianchi’ ad esser responsabili: in primis, per omertà. Politicamente questa rende sempre servigio…e volete mettere quando si hanno a disposizione individui come quelli di Macerata…? Che pacchia per chi fisso al calendario astrologico ordisce nelle segrete stanze rituali orrendi di deificazione del male … perchè questo è lo scopo finale…

  25. sì c’è qualcosa di anomalo in queste indagini in punta dei piedi.. di solito in Italia si parte da un teorema – basato spesso su illazioni come il rapporto di parentela, coabitazione o amicizia – , si sbatte in cella il sospetto, e poi si trovano, e in qualche caso si fabbricano le prove. Ogni mezzo indizio si trasforma in prova a carico. E’ capitato a molti innocenti ed è un pessimo vizio della giustizia italiana. Di casi clamorosi finiti in nulla sono piene le cronache, basta rivedersele. Qui invece non si incrimina ancora per omicidio un nigeriano che ha una ragazza fatta a pezzi in due valige. Si dà credito alla sua versione sulla morte per overdose, come se fosse normale che qualcuno di fronte a una morte improvvisa si metta a squartare il cadavere. Pare che la compagna italiana dell’indagato abbia cercato di gettare dubbi addirittura su chi ha venduto la candeggina o chi ha visto il nigeriano con le due valigie perché non si sarebbero chiesti cosa ci faceva con quella candeggina e con quelle valigie. Deliri di una donna sconvolta dalla vicenda, probabilmente. Ma non vorrei che venissero presi per buoni da qualche fantasioso pm in cerca di teoremi e non soddisfatto dell’evidenza dei fatti

  26. Esiste nell’Africa centrale e meridionale una pratica medica tradizionale denominata ‘Muti’, che unisce elementi di erboristeria e di animismo, espressa sotto la forma di pratiche magiche; pur trattandosi nella grande maggioranza dei casi di magia bianca, ne esiste una variante, nera, che prevede l’impiego di parti anatomiche umane per la realizzazione di medicine ed amuleti; questi vengono realizzati prevalentemente utilizzando giovani o bambini, l’uccisione dei quali non riveste però il carattere di omicidio rituale.
    Non si può escludere che questo di Pamela, come altri in passato (vedi collegamento in seguito), sia l’esito di una di tali pratiche, e non capisco su quali basi il pubblico ministero neghi recisamente – notizia Ansa di oggi – potersi trattare di antropofagia, nel senso suddetto.
    https://en.wikipedia.org/wiki/Adam_(murder_victim)