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IL SOTTOBOSCO SESSUALE DEI BANCHIERI

Strauss-Khan e il culto nascosto della sessualità aggressiva nel mondo stressato dei banchieri

DI DANNY SCHECHTER
Global Research

Il mio collega Mike Whitney ha chiesto:

“Allora, quante

possibilità ci sono che Strauss-Khan abbia un giusto processo ora che

è stato etichettato come molestatore sessuale in circa 3.000 articoli

e in tutti i notiziari televisivi?

Vi viene in mente uno dei

bancari di Wall Street che viene trascinato via in manette dopo aver

fatto saltare il sistema finanziario e aver rubato alla gente miliardi

e miliardi di dollari?”

La risposta a entrambe le domande è

certamente “non” in francese o “no” in inglese, ma c’è dell’altro

nella connessione tra Sesso e Wall Street. Senza commentare le prove

di questo caso – che sono state asserite, non provate – c’è un

contesto più profondo che viene ignorato.

Io lo chiamo il Fattore Testosterone

nella “Criminalità del Nostro Tempo”, il mio libro su come Wall

Street abbia progettato in modo criminoso la crisi finanziaria.

Interessante che ci siano stati così

pochi riferimenti al collegamento tra la pervasività del sesso

salace e la vita ipertesa di una classe di “privilegiati” e ricchi

banchieri che vivono a spese degli altri con poche regole di comportamento.

Non ci sono spesso notizie al riguardo

e neanche sulle attività del FMI che è spesso accusato di

derubare i paesi poveri e vulnerabili con gli ingiusti programmi di

aggiustamento strutturale. Il capo del FMI sta ora vivendo quello che

in Francia è considerato da molti come un ingiusto “programma personale

di aggiustamento” a opera dei poliziotti e dei tribunali di New York.

Strano che ci siano stati così

pochi riferimenti anche a Eliot Spitzer, un tempo lo “Sceriffo”

di Wall Street, che aveva denunciato le attività finanziarie criminose

dell’amministrazione Bush quando fu trascinato in uno scandalo sessuale.

Strauss-Khan era anche stato un recente

protagonista dei notiziari come possibile candidato socialista alla

presidenza francese per togliere di mezzo il nostro amico Sarkozy, nonché

come critico delle attività bancarie statunitensi. Ultimamente ha scandalizzato

Washington dichiarando che l’economia cinese stava superando la nostra.

In entrambi i casi, i detentori del

potere hanno motivo di far cadere questi possibili riformatori, ma è

anche vero che in ogni caso questi stessi uomini erano, quantomeno all’apparenza,

sessualmente ossessionati e inclini a comportamenti illegali che avrebbero

potuto mettere loro, e altri, a rischio.

Sono tutti e due Maschi Alfa, noti

per spingere al limite la responsabilità personale. Entrambi erano

conosciuti per la propria arroganza personale e per avere un culto della

propria personalità vissuto con una sessualità molto equivoca. Lo

scrittore Tristan Banon ha dichiarato che ha dovuto combattere con DSK

in un precedente incidente, chiamandolo “scimpanzé impettito”.

Inoltre, tenete a mente che, di questi

tempi, una parte delle attività delle agenzie di intelligence

consiste nel realizzare sofisticati profili psicologici prima di intervenire.

Loro sanno che conoscere la vita segreta, e le perversioni, delle figure

pubbliche può facilmente screditarli. Sono specializzati nella ricerca

del marcio e possono diffondere le informazioni o usarle in modo opportunistico.

Vi ricordate dell’irruzione autorizzata

da Richard Nixon nello studio psichiatrico di Daniel Ellsberg alla ricerca

di informazioni strettamente personali?

Nulla è impossibile per i potenti,

come ha imparato sulla sua pelle l’ex ispettore agli armamenti, Scott

Ritter, quando è stato immischiato in una mini avventura sessuale.

Quando le persone sono molto stressate,

tendono a commettere errori. Le agenzie che li seguono lo sanno, e a

volte addirittura li incoraggiano, aspettando l’occasione per contribuire

alla loro caduta.

Quello che bisogna esaminare è

come vengono trattati i crimini dei ricchi e potenti. Il bombardamento

di Bush o le manovre fiscali di Geithner sono state ignorate.

Gli scandali sessuali sono diventati

l’argomento principe della speculazione mediatica, con la moralità

personale che si confronta ogni volta con la moralità politica.

Sono entrambi grandi diversivi e strumenti

efficienti per la character assassination, che spesso funziona

di modalità più violente per neutralizzare le persone considerate pericolose.

È per questo che la FBI si accanì

così tanto per screditare il dottor Martin Luther King Jr. diffondendo

le “cosiddette” intercettazioni delle attività sessuali. Nel suo

caso, questa tattica ha fallito, ma l’altra ha poi funzionato a meraviglia.

In alcune occasioni vengono usate le

due strategie, come nel caso dell’uccisione fisica di Bin Laden e

la successiva uccisione della sua reputazione diretta ai suoi sostenitori

per mezzo della diffusione di materiale pornografico, che riferiscono

sia stato trovato nella sua “tana”.

Gli intensi appetiti sessuali sono

un’estensione della “cultura” del bramoso mondo finanziario. Il

sesso illegale e Wall Street (o anche La Defense, il distretto

finanziario francese) sono stati spesso collegati, scrive Heidi Moore:

Tutto questo per ricordarci

che il distretto finanziario non è sempre stato solo grattacieli

luccicanti e Starbucks.

Prendiamo in considerazione

questo passaggio da “La città dell’Eros: New York City, Prostituzione

e la Commercializzazione del Sesso, 1790-1920”: “Nell’area

adiacente al distretto di Wall Street, le prostitute lavoravano nei

saloon di Greenwich Street, portando gli uomini al piano di sopra. Poi,

subito a sud di Wall Street, c’era la Battery Tender-lion sulla Whitehall

Street. L’area di Water Street, tuttavia, rimaneva la più

notevole e povera zona di prostituzione del lungofiume. Tra le colonie

di corvi, le tane dei topi e le sale da ballo, le prostitute esposte

alla finestra offrivano la loro merce alla vista pubblica.

Nell’era moderna, molti tra i

traders più macho sono conosciuti col nome di “cazzi dondolanti”,

secondo David Russell che ha lavorato nel settore per vent’anni. È

risaputo che molto del denaro di Wall Street ha tenuto viva e attiva

una vibrante e sofisticata industria del sesso.

C’è stato un gran susseguirsi di

scandali. Ecco alcuni casi citati dalla Moore prima della morte di Spitzer:

  • Lo scorso anno, il Direttore Esecutivo della BP, John Browne, ha lasciato sia il suo incarico alla compagnia petrolifera che il suo posto di direttore al Gruppo Goldman
    Sachs dopo che è stato rivelato che Lord Browne aveva mentito alla corte sul suo giovane amante, che aveva incontrato tramite un servizio di appuntamenti on-line.
  • Un gruppo di sei donne ha
    intentato nel 2006 una causa di 1,4 miliardi di dollari contro Dresdner
    Kleinwort, dichiarando che alcuni funzionari intrattenevano i clienti
    nei locali di strip tease e portavano persino le prostitute in
    ufficio. É stata raggiunta una soluzione amichevole nel 2007.
  • Nel 2007 il manager canadese
    di fondi speculativi Paul Eustace ha ammesso in una deposizione registrata
    davanti alla corte di aver mentito agli investitori e di aver tradito
    la moglie con una spogliarellista.
  • Nel 1987 Peter Detwiler,
    vicepresidente della E.F. Hutton & Co., è stato istruito, secondo
    il racconto di un testimone, da un suo cliente, il presidente della
    Tesoro Petroleum Corporation
    , Robert V. West, per assumere una prostituta
    bionda per il ministro delle Finanze di Trinidad & Tobago, che aveva
    sostenuto una riforma fiscale che avrebbe danneggiato i profitti della Tesoro.
  • Una donna che dichiarava di essere l’amante di Bernard Madoff ha pubblicato un libro sulla loro relazione segreta. In precedenza, la sua segretaria affermò in un articolo di Vanity Fair che aveva la passione per i massaggi.

Un altro indizio che suggerisce quanto
i businessmen di Wall Street e i banchieri siano coinvolti nell’industria
del sesso è che c’è una voce che suggerisce che la crisi abbia colpito
così tanto questo settore come se fosse una sussidiaria, o addirittura
un’estensione, del settore dei servizi finanziari.

La psicologia dietro i comportamenti

Per scoprirne di più, ho parlato con Jonathan Albert, uno psicologo che lavora al centro di Manhattan.

Mi ha detto: “Vedo molti clienti a New York che sono stati traumatizzati dalla crisi economica. La gente affronta lo stress in molti modi diversi. C’è chi fa sport, c’è
chi si abbuffa di cibo, alcuni ricorrono all’alcol e alle droghe, altri addirittura ‘sessualizzano’ questi sentimenti”.

“’Sessualizzano’?”, gli ho

chiesto. Come ‘sessualizzano’ questi sentimenti?

Ha risposto: “Ho visto molta gente

di Wall Street ‘sessualizzare’ i loro sentimenti di ansia, stress

e depressione. Ad esempio, possono ricorrere ai servizi sessuali di

un adulto per affrontare questi sentimenti”.

Loretta Napoleoni, un’autrice italiana

che ha lavorato su Wall Street per anni, offre una tesi provocatoria

sul perché il bisogno di sesso a pagamento “selvaggio” sia diventato

parte della cultura dell’irresponsabilità.

“Posso dirle che è assolutamente
vero perché sono una donna. Venti anni fa lavoravo nella finanza e
potrei dire che persino allora, quando il mercato non era molto in crescita,
questi tizi parlavano solo di sesso”.

Ha completato il suo racconto personale

citando uno studio fatto da ricercatori della Oxford University:

“Lo studio ha scoperto

che una produzione eccessiva di testosterone in un periodo di vertiginosa

esuberanza finanziaria crea una sorta di confusione. È quello che nello

sport è chiamato “essere in forma”, che significa che ci si trova

in una situazione tale da essere convinti che si vinca sempre. Che si è infallibili”.

Ho chiesto al dottor Albert se questa scoperta potesse aver avuto importanza per Spitzer o essere addirittura endemica nel settore. Ha risposto: “Ne ho viste parecchie di cose simili nell’industria finanziaria: le persone che hanno una posizione di potere spesso credono di poterla fare franca. A volte c’è un senso di legittimità.”

“Si sentono in diritto di comportarsi in modo rischioso?”, ho insistito.

“In modo molto rischioso. È simile a quello che fanno quotidianamente. Investono milioni e milioni di dollari e questo comporta un alto grado di rischio. Lo stesso vale quando si sfruttano i servizi di una prostituta. Ovviamente ci sono elevati rischi
per la salute e le loro relazioni sono in grande pericolo se si intrattengono con una prostituta.

“Molte persone si lasciano andare

all’eccitazione, in questa corsa euforica”. La cultura del rischio

di Wall Street stava intossicando molti allo stesso modo in cui gli

scommettitori diventano dipendenti o hanno una scarica di adrenalina

quando stanno vincendo.

L’euforia di una vita sempre sulla

corsia di sorpasso spesso implode se la fortuna si esaurisce, portando

alla depressione e alle rotture in famiglia. Una soluzione è quella

di frequentare i gruppi di auto-aiuto, come il Club delle Mogli di Wall

Street, formato per rafforzare e soddisfare i bisogni delle mogli e

delle fidanzate i cui compagni lavorano nella stressante e volatile

comunità del brokeraggio.

Gli uomini si sentono spesso a disagio

nell’esprimere i loro sentimenti”.

Alcuni dei clienti del dottor Albert

affrontano la pressione comportandosi in modo perverso:

“Vogliono semplicemente liberarsi,

rilassarsi e avere un ruolo del tutto passivo nella loro attività sessuale.

Per questa ragione potrebbero andare a cercare i servizi di una dominatrice

per essere alla mercé di questa operatrice del sesso. Ho avuto clienti

che cercano servizi in cui vengono frustati, ammanettati, messi al guinzaglio

come i cani.”

Anche picchiare gli altri fa parte

di questa cultura. La violenza sempre in agguato sotto la superficie

può facilmente esplodere quando i desideri vengono negati.

Non voglio fare il moralista, ma un

clima di narcisismo e di segretezza spesso desensibilizza questi professionisti,

lasciandogli poco tempo per pensare a come le loro azioni possano influenzare

gli altri. (Oppure quale impatto possono avere sui loro clienti e sui

poveri le politiche che promuovono!)

Niente di questo contesto giustifica

nulla di ciò che Strauss-Khan può aver fatto o meno, ma di sicuro

mette in luce una cultura di iper-sessualità aggressiva guidata dal

potere che i nostri media spesso troppo ipocriti non indagano.

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Il Dissezionatore di notizie

Danny Schechter tratta questo problema nel suo libro “Il Crimine del Nostro Tempo” e in un contenuto extra del DVD del suo film ”Saccheggio: il Crimine del Nostro Tempo” (PlunderTheCrimeOfOurTime.com)

Fonte: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=24878

19.05.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ROBERTA PAPALEO

Pubblicato da supervice

  • terzaposizione

    la maggior parte dei bankgansters di WS sono ebrei caucasici discendenti dai khazari ( madoff e strauss ad es.) che adoravano il FALLO, quindi più che una sindrome sessuale di WS è l’eredità ancestrale degli askenaziti ad essere sessualmente aggressiva.

  • vic

    C’e’ da chiedersi se olre al sesso non ci sia dell’altro. Ad esempio delle sostanze “che tengono in forma”. Non facciamo finta, suvvia lo sanno tutti che gli psiconsulenti hanno spesso a che fare con gente che si fa di psicofarmaci. Psi psi e’ proprio cosi’, l’ambiente bancario e’ un ambiente che si fa’ alla grande, direbbe eta beta, che beato lui (lei?, meglio dirlo in tedesco: es) si fa di naftalina. Ma non ci sono solo gli psicofarmaci, c’e’ il bourbon, ci sono medicine varie.
    Ho il sospetto che le sostanze abbiano un grande influsso sulla societa’ ma non se ne voglia parlare troppo. A troppi piace il cosiddetto sport che in realta’ dovrebbe chiamarsi business sportivo. A troppi piacciono gli artisti che con le sostanze ci vanno a nozze. Non parliamo poi di certi soldati su certi “fronti”. Quindi meglio tenere l’acqua bassa. Eh gia’, non vorremmo mica scoprire che le scuole dove ogni tanto succede la sparatoria siano impregnate di sostanze d’ogni genere, farmaceutiche prima di tutto.

    Questa era solo la prima domanda. La seconda, piuttosto scomoda e’ quella che rovescia un po’ il punto di vista, ma solo fino ad un certo punto, tant’e’ che Hollywood il tema l’ha gia’ trattato: il macismo delle femmine in carriera. Non sarete cosi’ polli da pensare che alcune di loro non vadano a prostituti o prostitute eh! Oh, non sta bene ricordarlo che anche fra il cosiddetto sesso debole, in certi ambienti, vi sia una forte esuberanza di testosterone.

    Terza domanda: la posizione dei giornalisti. Mi sembra assai emblematica la posizione di una che era una top del giornalismo televisivo francese: Anne Sinclair, moglie affezionatissima di DSK. Me la spiegate la sua posizione? Eretta, supina, di lato, accondiscendente, vigilante o di traino? Che ruolo adottava quando in compagnia dell’amato DSK lo accompagnava nei club d’un certo tipo? Ecco, prendiamone atto, il giornalismo cosiddetto top e’ fatto anche di gente cosi’. Che poi sia gente plurimilionaria, purche’ voti socialista, va benissimo, nevvero.

    Concludo con una domanda che mi pongo da un bel po’: gli strambi comportamenti di B.. Siamo sicuri che siano solo un effetto dell’eta’ che avanza e non magari anche di certe sostanze farmacologiche o chissa’ diavolo cosa che lo “aiutano” ad essere sempre, dice lui, vincente?

    L’intreccio fra mondi diversi e’ evidente in questi personaggi dall’ego abnorme. Oh, non facciamo gli gnorri, personaggi cosi’ esistono ovunque, soprattutto nell’ambiente medico e soprattutto in oncologia. Non fatemi fare nomi che non si puo’. I professoroni sono notoriamente dei manager. Fra i manager quelli dall’ego sproporzionato sono ben rappresentati. 1 + 1 fa 2, giusto?

    Ehm, no, non sempre, puo’ anche far zero.

  • Cornelia

    Hanno dato il Viagra a ‘sti vecchiacci e questo è il risultato. Dovrebbero giocare a tresette e invece ancora si credono Rambo.

  • nettuno

    DANNY SCHECHTER quando scrive articoli come questi, prende ispirazione dalla di a Natalia Aspesi.