Il "sottobosco" del Potere

Paolo Becchi e Fabio Conditi ed un articolo che ci lascia perplessi!

Il "sottobosco" del Potere

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Cosa sia il "Potere" che gestisce le nostre vite ormai lo sappiamo bene, visto che oltre a portarne i segni sulla nostra pelle, lo analizziamo ogni giorno fino dentro le sue più nascoste sfumature. Invece, quello di cui ancora parliamo poco e del quale sarebbe invece propedeutico prenderne coscienza al più presto, è tutto quel "sottobosco" di informazione più o meno indipendente, che coscientemente o non, rappresenta "l'humus" vitale di cui il Potere stesso si nutre per portare avanti il proprio progetto di dominio sui popoli.

Sto parlando di tutti coloro che in buona fede o meno o per mancanza di conoscenza, presentano a chi li ascolta, i malefici e mortali funghi "amanita phalloides" come pregiati ovoli.

Se vi ricordate, pochi giorni fa, in un mio articolo, ho posto la vostra attenzione su quanto fosse distorto e fuori dalla realtà il messaggio che il ministro Giancarlo Giorgetti, faceva passare in merito al fatto che gli italiani non investissero i loro risparmi nei titoli del nostro debito pubblico, mostrando per questo tutto il suo disappunto, che all'evidenza dei fatti non trova la ben che minima giustificazione.

La maggioranza dei cittadini e delle famiglie italiane, non investe nei Btp, non per snobismo o mancanza di attrattiva, ma per il semplice motivo che non dispongono più di quel risparmio essenziale per farlo. Ed i dati lo dimostrano chiaramente, visto che la percentuale di coloro che lo fanno è ormai consolidata, da oltre due decadi, sul 5% o poco più.

Questo dato ci deve far prendere coscienza di due cose: una che, come detto, il 95% (ovvero la quasi totalità dei cittadini e delle famiglie), non è assolutamente in grado di risparmiare o come minimo creare nuovo risparmio; due, che i titoli del debito pubblico sono detenuti per il restante 95% dal mondo finanziario e dal settore estero (per circa il 30%) - ovvero da coloro che invece sono effettivamente nelle condizioni di possedere il risparmio.

Avendo ben presente questa realtà e girando per il bosco, mi sono imbattuto in un articolo dal titolo super impegnativo ed accattivante ("Governo Meloni, ecco come evitare l'austerity") a firma Paolo Becchi e Fabio Conditi, pubblicato sul blog ufficiale di Nicola Porro e che vi riporto anche nelle note in fondo. [1]

Attratto dal titolo, lo leggo e ben presto mi accorgo che la direzione in cui i due autori stanno andando è la stessa ed identica direzione di quanto prospettato pochi giorni prima dal ministro Giorgetti. Del resto, perché sorprendersi del fatto che un articolo postato sul blog di un uomo appartenente alla stampa di regime, si allinei a quello che è il pensiero stesso del regime!?

I due partono subito ad ingraziarsi la neo premier del centro destra Giorgia Meloni, che a parer loro pare abbia imparato velocemente la lezione del primo ministro Liz Truss (dimessasi dopo 45 giorni), rea di essersi immolata sul sacro altare del Dio dei mercati, a detta di scrive l'articolo, per il suo infamante desiderio di voler salvare il proprio paese mediante una politica fiscale espansiva.

Continuano i due:

"la Meloni ha dato due indicazioni tra loro complementari su come si possono risolvere i nostri problemi economici. Da una parte ha citato alcuni “fondamentali della nostra economia, che rimangono solidi nonostante tutto”. Infatti, ha ricordato che l’Italia è una delle poche nazioni europee in costante avanzo primario, vale a dire lo Stato spende meno di quanto incassa, al netto degli interessi sul debito”, ma soprattutto che “Il risparmio privato delle famiglie italiane ha superato la soglia dei 5000 miliardi di euro ed in un clima di fiducia potrebbe sostenere gli investimenti nell’economia reale”.

Già con queste parole si drizzano i capelli (a chi, ancora li ha!) - intanto che il costante avanzo primario conseguito per 30 anni, possa essere considerato un dato positivo, è smentito dai fatti e dai dati sul pessimo stato di salute in cui versa la nostra economia, dopo essere stata sottoposta a questa cura devastante. Oltre a questo, sparare un dato generico sull'ammontare del risparmio detenuto dalle famiglie italiane, serve a ben poco, se di pari passo non andiamo a vedere come il sudetto risparmio risulta distribuito. Ed i dati sopra esposti riferiti a come è composta la torta di chi detiene il nostro debito pubblico, mostrano chiaramene che l'equa distribuzione è un puro miraggio a tutto vantaggio della concentrazione.

Un quarto del paese a rischio povertà (fonte Istat) e 6 famiglie su 10 che non arrivano a fine mese (fonte Bankitalia), mostrano chiaramente come i supposti 5000 miliardi di risparmio siano ben lontani dall'essere posseduti dalla maggioranza degli italiani e per logica conseguenza anche i relativi redditi derivanti dall'incasso delle cedole vanno nella stessa direzione di una concentrazione in poche mani, che chiaramente contrasta con l'obbiettivo di espandere i consumi attraverso l'utilizzo di tale misura di politica fiscale.

Finalmente, anche se in contrasto con quanto appena affermato e nonostante la fobia sempre presente di voler ridurre il debito, andando avanti nelle lettura dell'articolo, arriva un briciolo di luce nelle dichiarazioni riportate della Meloni ed in coloro che scrivono:

“la strada per ridurre il debito non è la cieca austerità imposta negli anni passati, e non sono neppure gli avventurismi finanziari più o meno creativi, la strada maestra, l’unica possibile, è la crescita economica duratura e strutturale”. Ovviamente per avere una crescita economica, lo Stato deve spendere più di quanto incassa e questo fino ad oggi è stato impedito dai mercati finanziari, che privilegiano e richiedono l’austerity".

Quindi, prima si magnificano gli avanzi primari e poi si afferma che per crescere è necessario che lo Stato spenda più di quanto incassa con le tasse. In pratica è come dire oggi mangio in bianco perché ho vomitato tutta la notte e poi invece mi cucino una carbonara con guanciale, pecorino romano, panna e funghi.

Ma la luce dura come una candela in chiesa per gli adoratori talebani dei mercati: "sono loro che vogliono l'austerity" - urlano in coro i due autori puntando il dito sui mercati stessi - ma figurati, noi pensavamo fosse tutta opera della BCE e dei vari poteri europei a cui i nostri politici si allineano per l'interesse di chi li comanda. Vabbè, se per i mercati si intendono le stesse lobbies di potere che comandano i nostri "camerieri" che sono al governo, con beneficio del dubbio gliela lasciamo passare questa affermazione, anche se, a livello di dottrina è del tutto priva di pregio.

A questo punto l'ignoranza in materia economico-monetaria della Meloni ed il costante collocarsi dei discorsi dei nostri politici quanto di più lontano ci possa essere dalla realtà del paese, forniscono un assist degno della classe di Roberto Baggio a Fabio Conditi (co-autore dell'articolo) ed al suo ormai famoso "Piano di Salvezza Nazionale".

Un piano da 1.000 miliardi che come ben sappiamo (eccetto che per la parte esigua riguardante i Crediti fiscali proposti da Marco Cattaneo) ricalca in pieno lo "schema-euro": le banche prestano ai privati ed i privati prestano allo Stato. Il tutto in linea con il "dogma" (più volte ripetuto anche dalla Meloni), che la moneta creata dalle banche centrali debba essere considerata un debito che i nostri figli un giorno dovranno ripagare. Del resto questo è lo schema che propone Conditi: le banche pubbliche prestano ai privati ed i privati attraverso i conti di risparmio prestano allo Stato. Io presto a te e tu presti a me, basta che ci sia un debito, tanto poi vince sempre uno: chi controlla la moneta!

Ma uno Stato sovrano, non ha bisogno di farsi prestare i soldi dai privati!

"La soluzione - si legge nell'articolo - può essere convincere le famiglie italiane ad avere fiducia nello Stato, proponendo loro una alternativa più sicura delle uniche due possibilità oggi possibili":

  • tenere i soldi depositati nei conti correnti bancari, oggi 1600 miliardi, che non vengono remunerati e sono soggetti al rischio bail-in;
  • investire i soldi sui mercati finanziari in prodotti prevalentemente stranieri, oggi più di 3000 miliardi, mentre appena 200 miliardi in titoli di stato italiani.

Si prosegue con il disegno "giorgettiano":

"gli italiani non investono nel debito pubblico italiano, preferendo affidarsi a fondi comuni, polizze assicurative o gestioni patrimoniali, perché i Btp a cedola fissa sono titoli di media-lunga scadenza, soggetti ad ampie oscillazioni del prezzo e quindi idonei anche ad una operatività di tipo speculativo".

La domanda che ci facciamo, sempre mentre leggiamo l'articolo, e che vorremmo porre ai due: ma di quali italiani state parlando?

Di quel 5 per cento che investono in Btp e che, con molta probabilità, sono gli stessi che dispongono di altro risparmio per andare ad investire altrove alla ricerca del miglior rendimento possibile, oppure di quel 95 per cento di famiglie e cittadini che da trenta anni non riescono più a risparmiare per comprare Bot e Btp, come il 60 per cento di loro riusciva a fare negli anni 80'/90'?

Considerando il fatto che dedotto il 30 per cento in mano straniera ed il 5 per cento in mano alle famiglie extra-ricche che fanno capo ai rentier di casa nostra e quindi il restante 65 per cento del nostro debito pubblico è in mano a Banche centrali e mondo finanziario, non vi sorge il dubbio che tutti questi numeri che sparate di soldi sui conti correnti e nelle varie forme di risparmio da voi indicate, appartengano a tutt'altri soggetti che non alla maggioranza delle famiglie italiane?

Insomma, tanto per rendere più chiara l'idea, quelle 6 famiglie su 10 che non arrivano a fine mese, non è che non investono in Btp perché privilegiano derivati, swap o azioni, ma perché non hanno nemmeno i soldi per pagare le bollette; e le altre 4 famiglie sono in procinto di raggiungerle a breve.

Cari Becchi e Conditi, che suona molto bene con lo "status" reale degli italiani da dopo l'euro: "Becchi e Bastonati"- vi rendete conto che esattamente come il leghista Giorgetti, state parlando ad una ristrettissima parte del popolo italiano e che nello specifico state parlando a famiglie che di cognome fanno Agnelli, Berlusconi e chi più ne ha più ne metta, di soldi intendo?!

Ma, ecco che nelle loro teste torna nuovamente il problema della dipendenza "cronica" dai mercati:

"se lo Stato italiano non individua un sistema alternativo di finanziamento del debito pubblico, più stabile e non soggetto alle fluttuazioni del valore dei titoli, sarà costretto ad indebitarsi a tassi sempre maggiori, con il rischio di drammatiche ristrutturazione del debito o di ricorso automatico al MES, il famigerato Meccanismo Europeo di Stabilità".

Non sarà mai, che l'unico sistema alternativo e sicuro, per non essere sotto ricatto dei mercati, sia quello di tornare ad utilizzare una moneta che emettiamo e recuperare il controllo della nostra Banca centrale? - chiedo per un amico ai due autori!

Ma sentiamo lo stesso cosa ci propongono! Ecco pronta la soluzione, che i due ci sfornano:

"per evitare il rischio di autoalimentare la spirale del costo degli interessi, il Governo può tornare all’idea che i titoli di Stato servano a “tutelare ed incoraggiare il risparmio degli italiani”, e non a finanziare la spesa pubblica. Le caratteristiche che potrebbero convincere gli italiani sono la stabilità del valore, la rimborsabilità prima della scadenza e la trasferibilità verso tutti".

Per ora parole al vento senza senso, o meglio un senso lo hanno, si chiarisce almeno che i titoli di stato sono una misura di politica fiscale per dare attraverso gli interessi un reddito ai risparmiatori. Ma la spirale del costo degli interessi come intendono fermarla senza l'intervento della BCE? e la spesa pubblica con cosa la finanziano visto che non intendono utilizzarli allo scopo? Stanno pensando di farlo ancora con le tasse? Ma non avevamo detto che per ottenere crescita economica nel paese, lo Stato avrebbe dovuto spendere più di quello che incassa con il fisco? Mah! andiamo avanti magari c'è la sorpresa finale.

Spiegano i due:

"Utilizzando l’innovazione tecnologica, lo Stato potrebbe creare un conto corrente di risparmio gratuito per tutti i cittadini e le imprese residenti, molto simile ai buoni fruttiferi postali elettronici e rimborsabili, che avrebbe le seguenti caratteristiche":

  • il capitale garantito dallo Stato perché il conto fa riferimento direttamente al Tesoro; quindi, non è soggetto al bail-in ed ha un valore stabile, perché non fluttua sui mercati finanziari;
  • un buon rendimento simile ai Btp a 10 anni ed esente da qualsiasi tassazione;
  • la possibilità di utilizzarlo in qualsiasi momento come strumento di pagamento tra conti di risparmio, con bonifici online e carta magnetica.

"Il conto di risparmio andrebbe quindi a sostituire l’emissione di Btp quale principale fonte di finanziamento per lo Stato, ma diventerebbe anche uno strumento di pagamento molto simile ad un conto corrente bancario, senza la necessità di disinvestire come avviene oggi con i Btp".

Quindi, la "genialata", secondo il duo, consisterebbe nel sostituire via via che scadono i Btp con i Conti di Risparmio, ovvero fare in modo che quel 70% di italiani e mondo finanziario di casa nostra che detengono Btp, migrino i loro risparmi dentro il nuovo strumento finanziario dei conti di risparmio. Sicuramente offrendo un vantaggio remunerativo immagino, altrimenti con cosa li convincono a migrare! E quindi una maggior spesa per lo Stato in interessi, che stando alle regole europee, vuol dire finanziarla attraverso un maggior prelievo fiscale dalle tasche della maggioranza.

Poi mi pare di aver letto, tra i vantaggi offerti, che questi conti di risparmio parrebbero non soggetti alle normative sul bail-in. In soldoni, questo significherebbe che il Tesoro concede una garanzia illimitata su tali depositi che presuppongo, almeno di sorprese finali, denominati nella moneta euro.

Ecco, Becchi e Conditi, a questo punto dovrebbero anche spiegarci a noi ed a chi investe (che poi sono i loro amici dei mercati), a livello tecnico e di dottrina, come il Tesoro italiano possa e con quali strumenti garantire tali depositi, non essendo monopolista della moneta euro!?

Oltre a questi appunti, ricordo che siamo sempre nel campo della sostituzione, ovvero si cambiano mele con pere, ma sempre rimanendo nel campo della frutta. Mentre noi per mangiare e crescere abbiamo bisogno di carne, ovvero soldi netti che entrano nell'economia reale, dei quali, dalla loro esposizione ancora non se ne vede traccia. Vale la pena ricordare ancora, che il debito pubblico sono soldi già spesi dallo Stato e già giacenti nelle nostre tasche e nei nostri conti bancari e che alla luce della storia degli ultimi 30 anni evidentemente, anche per ragioni di ridistribuzione fiscale a senso unico verso l'alto, non sono sufficienti a far girare la nostra economia.

Ma la cosa che ci lascia ancora più perplessi e ci mostra chiaramente che i due hanno bisogno di un bel ripasso della materia per mettere a punto la loro idea (e poi magari abbandonarla!), è la seguente affermazione, su cosa diventerebbe il debito pubblico italiano dopo la loro "geniale" proposta, che ripeto consiste nel trasformare un Btp in un conto di risparmio:

"In pratica diventerebbe una forma di investimento “liquida” che permette al nostro debito pubblico di diventare una “moneta”, circolando liberamente nell’economia reale".

Concentriamoci un attimo e riflettiamo! Il debito pubblico sappiamo che corrisponde al centesimo alla ricchezza (risparmio) del settore privato. Una ricchezza denominata nella moneta euro che rappresenta tutti i soldi che abbiamo in tasca, sui nostri conti bancari ed investiti nelle più svariate forme di risparmio, quindi stiamo attestando che il nostro debito pubblico è già moneta e Becchi e Conditi, invece ci vengono a dire che non è così, che per farlo diventare moneta e renderlo libero di circolare nell'economia reale dobbiamo trasformarlo in un conto di risparmio.

Proprio non gli entra nella testa! Il debito pubblico, ovvero il risparmio privato, non circola per il suo essere concentrato in pochissime mani e non per il fatto assurdo, che secondo loro, non sarebbe moneta; altrimenti, dal momento che moneta lo è già, ci dicano in quale altra moneta intendono trasformarlo!

Wellcome back to the Lira currency!

Ecco che ora abbiamo anche capito come Becchi e Conditi intendono finanziare i deficit del governo Meloni: con le nuove Lire!

Che furbacchioni! Non ve lo dicono, lo tengono nascosto, ma i nuovi conti di risparmio saranno denominati in Lire, ovvero una moneta che il Tesoro con la sua nuova banca centrale potrà emettere liberamente in regime di monopolio. Se lo scoprono Porro, la Meloni ed i poteri profondi italiani, li rincorrono!

Questo, cari miei è il "sottobosco", ovvero tutto quell'humus che attraverso la confusione, è più l'acqua che porta al mulino del "Potere" di quella che invece fa arrivare alla fonte dei popoli.

di Megas Alexandros

Fonte: Il sottobosco del "Potere" - Megas Alexandros

Note:

[1] Governo Meloni, ecco come evitare l'austerity (nicolaporro.it)

Commenti (107)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 107 caricati
    1. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Ciao Deheb come stai, vedo che dopo il tuo silenzio di tomba sul mio ultimo articolo sul T2, sei tornato.
      Il tuo commento si fa fatica a comprenderlo. Negli anni 80/90 i TDS erano detenuti dal 60% degli italiani privati cittadini (che si presuppone abbiano famiglia), questo è un dato di fatto innegabile, quindi non capisco cosa discuti.
      Ed il 60% mi sembra un dato decisamente diverso rispetto al 5% .... tu cosa dici??!!
      Se non reputi il 60% un dato che ci afferma essere il risparmio più distribuito rispetto al 5%... vedi un po' te!!! ogni volta con te si deve discutere della matematica e sinceramente non ho parole!!!
      Poi che i titoli fossero a breve o meno incide il giusto, mentre incide molto di più la mancanza di soldi nelle famiglie..... nell'articolo precedente ho postato un grafico sulla povertà ed i dati dicono che un quarto del paese è a rischio povertà e e 6 famiglie su 10 non arrivano a fine mese... negli anni 80/90, io che c'ero ti assicuro che la situazione non era come adesso. Il babbo che lavorava bastava per tutta le famiglia.... oggi non basta nemmeno se lavorano anche i figli per la maggioranza degli italiani.
      Cosa c'entrano professionisti e lavoratori autonomi... non stiamo parlando di professioni stiamo parlando del 5% in confronto al 60%.... e se a ricevere interessi sono il 60% degli italiani invece del 5%, secondo te influenzeranno di più o di meno i consumi.
      Se il 95% dei nostri Btp è detenuto da BC, mondo finanziario e stranieri, che vuoi che consumino questi???!!!! perché di questo stiamo parlando se non te ne fossi accorto.
      PS: mi appunti la libera interpretazione fra italiani cittadini e famiglie…. quando Conditi e la Meloni affermano nell’articolo che le famiglie italiane hanno 5000 miliardi di risparmio. Famiglie e cittadini viene usato indistintamente perché i cittadini si presuppone abbiano anche famiglie.

    2. Deheb 18 dicembre 2022

      Nella imprecisione della raccolta dati dell’epoca si dice:

      “Nel 1981 oltre 48 famiglie su cento intervistate hanno realizzato un risparmio positivo e circa 9 su cento un risparmio negativo, il rimanente 43 per cento ha dichiarato di aver speso tutto il reddito guadagnato (tav. 2.1); risulta sempre confermata la forte correlazione positiva fra risparmio medio netto e reddito medio famigliare.”

      Quindi nel 1981 il 52% delle famiglie NON HA possibilità di investire in nulla.

      “Le famiglie dei lavoratori autonomi registrano una piú elevata propensione al risparmio di quelle dei lavoratori dipendenti sia per gli investimenti effettuati nelle aziende di proprietà sia per una maggiore esigenza cautelativa connessa con la rischiosità dell'esercizio di attività indipendenti......
      La struttura del risparmio (tav. 2.5) mette in luce una prevalenza della quota investita in immobili (48,3 per cento) rispetto ad altre forme di investimento (finanziario, in aziende ed in oggetti di valore) che rappresentano rispettivamente il 32,2, il 14,8 e il 4,7 per cento totale.”

      Quindi il risparmio delle famiglie (che risparmiano, cioè il 48% del totale) si riversa per il 32,2% su attività finanziarie, a grandi linee significa che il 16% delle famiglie detiene attività finanziarie. Gran parte degli investimenti di questo tipo viene effettuata da famiglie con un reddito che va dai 15-20 milioni di lire e oltre. E viene indicata anche la professione del capofamiglia.

      “Anche per l'anno in rassegna si ha conferma della elevata concentrazione nella distribuzione della ricchezza reale; in particolare si può osservare che mentre circa un terzo di famiglie non possiede alcuna forma di ricchezza reale, vi è un 12 per cento di famiglie che detiene piú della metà del totale di questo aggregato.”

      Questi sono spezzoni tratti da uno studio Bankitalia sulla ricchezza delle famiglie nel 1980

      I prossimi invece sono dati del 2010:

      “La ricchezza netta presenta una concentrazione maggiore di quella del reddito: il 10 per cento delle famiglie più ricche possiede il 45,9 per cento dell’intera ricchezza netta delle famiglie italiane (contro il 44,3 registrato nel 2008).
      Nello stesso periodo la quota di ricchezza posseduta dal 50 per cento delle famiglie meno abbienti risulta sostanzialmente stabile, con un valore che oscilla in prossimità del 10 per cento. La quota di famiglie con ricchezza negativa è prossima al 3 per cento.”

      “Nel 2010 oltre il 90 per cento delle famiglie detiene almeno un’attività finanziaria (tav. F1). La maggior parte di queste possiede solo un deposito bancario o postale; tra le famiglie che investono in altre attività oltre ai depositi, le più numerose sono quelle che detengono un portafoglio composto solo di azioni e di obbligazioni private (18,5 per cento), mentre il 3,9 per cento delle famiglie acquista anche titoli di Stato.
      Per singola categoria di attività finanziaria, si osserva che il 91,5 per cento delle famiglie possiede un deposito bancario o postale, il 12,4 obbligazioni e quote di fondi comuni, l’8,2 titoli di Stato, il 5,3 buoni postali fruttiferi e il 5,1 azioni e partecipazioni italiane.”

      Titoli di Stato, obbligazioni e fondi comuni sono maggiormente utilizzati dalle famiglie con reddito medio-alto (oltre il terzo quintile).”

      “La diffusione tra le famiglie dei depositi bancari e postali è progressivamente aumentata dall’85 per cento del 2000 al 91,5 del 2010 (tav. 2). Risulta invece in diminuzione la quota di famiglie in possesso di titoli di Stato: la corrispondente percentuale passa dall’11,7 per cento del 2000 all’8,2 per cento stimato in questa edizione.

    3. Deheb 18 dicembre 2022

      Purtroppo è lunga da leggere, ho provato a spiegarlo brevemente ma è servito a poco.
      In estrema sintesi il 60% dei titoli di stato nel 1980 erano in mano a famiglie italiane (mentre il 40% erano in mano ad aree entità). Quel 60% di TdS potrebbero essere in mano a 1 singola famiglia, a 2-20-200-2000-20000 famiglie, questo non è dato sapere.
      Sicuramente la metà delle famiglie italiane NON possedeva e NON POSSIEDE nessuna attività di investimento e altrettanto sicuramente gli investimenti, tra cui TdS, erano e sono appannaggio di famiglie ricche o almeno benestanti.
      Ancora più sintetico, i ricchi investono mentre i poveri no e queste differenze ci sono sempre state, non è cambiato molto nella distribuzione della ricchezza, è cambiato invece il contesto intorno alle famiglie, mancavano all’epoca (1980) l’euro e l’EU (coi suoi vincoli) e la globalizzazione non era ancora manifesta. Esisteva un certo equilibrio tra reddito e spesa.
      Quindi fare qualsiasi cosa monetaria, fiscale, col Conditi, col Becchi, col Megas, con MMT ma senza risolvere il problema alla radice può solo alleviare una situazione drammatica, un guadagno di tempo.
      L’idea di investire in TdS non sarebbe da escludere ma non si capisce il razionale, potrebbe portare ad un debito interno modello Giappone oppure ad una fregatura alle spalle di qualcuno (vedi clausole CAC sui TdS).

    4. Megas Alexandros 19 dicembre 2022

      “Quindi fare qualsiasi cosa monetaria, fiscale, col Conditi, col Becchi, col Megas, con MMT ma senza risolvere il problema alla radice può solo alleviare una situazione drammatica, un guadagno di tempo”
      Questo è un concetto altamente denigratorio e non corrispondente al pensiero di Megas e soprattutto della MMT…la quale indica nella politica fiscale la soluzione e non in quella monetaria. Ma ti perdono, perché conoscendo bene il tuo pensiero, so che ancora tu non distingui la differenza tra politica monetaria e fiscale.
      Detto questo, mi chiedo tu hai letto e compreso il concetto dell’articolo? Evidentemente no!!
      Anche i dati da te forniti ci confermano che la distribuzione della ricchezza non è affatto migliorata negli ultimi 30 anni, anzi direi decisamente peggiorata, perché di questo stiamo parlando. E sono D’accordissimo con te che è cambiato anche il contesto con euro e regole europee (qui di politica fiscale)….detto e ridetto.
      Certo per ipotesi il 60% dei TDS degli anni 80/90 poteva essere detenuto da una famiglia ed il 5% di oggi detenuto dalle 25 milioni di famiglie italiane. Ma le probabilità che non sia così sono inversamente proporzionali alla fervida fantasia di Deheb!!!
      E la proposta di Conditi, non redistribuisce ma accentra ancor di più…. fermo restando tutto il resto dei problemi che ho evidenziato in merito alla sua folle idea che ripeto segue lo schema-euro.
      Se tu volessi fare un buon lavoro e serio, andresti a vedere quante sono in numero le famiglie che oggi possono risparmiare. Io alcuni dati li ho messi che mostrano che la maggioranza non e’ in grado di farlo. Perché poi l’economia gira se consuma la maggioranza non uno o pochi….. e noi abbiamo bisogno che giri l’economia. E per crescere l’economia ha bisogno della spesa pubblica (voce principale del PIL).
      I 5000 mld che indica Conditi se li dividi per 25 milioni di famiglie viene 200 mila a famiglia …. Vai a vedere quante di queste famiglie hanno 200 mila liquidi o investiti in prodotti finanziari!!!!

    5. Deheb 19 dicembre 2022

      Io volevo solo sottolineare che negli anni 80 i titoli di stato non erano comprati diffusamente dalle famiglie rispetto al periodo attuale ed anche le differenze nella distribuzione della ricchezza non è cosa nuova.
      E ho sempre detto, sin dall’articolo precedente, che le dichiarazioni di Giorgetti sono risibili, sa benissimo anche lui (spero almeno) che comprare TdS o investimenti in genere sono quasi esclusiva delle fasce di reddito più benestanti.

      “Ma le probabilità che non sia così sono inversamente proporzionali alla fervida fantasia di Deheb!!!”

      Non è fantasia, l’ho scritto diverse volte che le fasce povere non investono in niente e quelle ricche spendono meno di quanto potrebbero.

      Nell’ultimo report di Bankitalia si dice che la fascia di reddito più bassa non riesce risparmiare ma ha diminuito i consumi riducendo il suo indebitamento, tutte le altre fasce di reddito hanno aumentato i risparmi, in valore percentuale la quota maggiore nelle fasce di reddito centrali, in valore assoluto la fascia più ricca (ovviamente).

      In questo periodo però l’elemento di confusione è dato dalla pandemia e annessi Lock down con calo forzato dei consumi.

      Non è denigratorio, è questione che i soldi ci sono, dal pubblico e dal privato, ma vanno spesi per un progetto.
      La spesa esiste anche senza lo stato, in questo periodo di magra lo stato dovrebbe trainare l’economia ferma e priva di investimenti futuri. Tutto ciò lo puoi fare in mille modi.
      La proposta di B&C è una delle tante e poi chissene di un conto di risparmio…che sembra una specie di conto titoli senza titoli. Poi la tirano dalla loro dicendo che I BTP o titoli in genere sono idonei all’attività speculativa, un cassettista se lo tiene fino alla scadenza e la speculazione dove sarebbe?
      Qualsiasi investimento ha un rischio e un’attività speculativa possibile, dov’è la novità?

      Se hai un progetto remunerativo (un ritorno) i soldi li trovi sempre, devi però dare fiducia ai tuoi investitori e qui ce n’è poca, sia per le condizioni interne sia per il fatto di essere nell’euro. Siamo in un angolo da cui è difficile uscire.

    6. Megas Alexandros 19 dicembre 2022

      Quindi tu ci verresti a raccontare che dopo 30 anni di avanzi primari per poi pagare in deficit 70/80 mld di interessi al 5% degli italiani ed alla grande finanza (2400 mld che dalle tasche della maggioranza sono finiti dove ti ho detto) …. ripeto TU ci vorresti dire che i soldi ci sono per far girare la nostra economia e togliere dalla povertà oltre la metà degli italiani.
      Certo i soldi ci sono ma sono in mano a pochissimi…. per questo occorre la politica fiscale e non il gioco delle tre carte di B&C che ripropone lo schema euro!!!
      E’ chiaro ora… o si vuole continuare a discutere la matematica e dire che oggi la ricchezza e’ distribuita come 30 anni fa??!!! vedi un po’ te….

    7. Deheb 19 dicembre 2022

      Vedi la matematica…
      Gli interessi non pagano il 5% degli italiani.

      Il 5% di TdS è detenuto da famiglie italiane (o anche persone single, persone fisiche), quanti siano i percettori di interessi non si sa.

      Non è che IO mi invento questi numeri, sono scritti da Bankitalia: “Indagine sui bilanci delle famiglie”
      22 luglio 2022.
      Per i dati passati basta vedere le serie storiche.

      I soldi, VOLENDO, ci sono. Poi ovvio che lo stato dovrebbe intervenire per limitare le sperequazioni (con le dovute politiche fiscali), ma, sic stantibus, se incentivi alcuni ad investire questi li trovi al volo, basta dire come li useresti e dare garanzie di sicurezza.
      Oppure fai un bel esproprio proletario "(intendevo tassare al 90% la ricchezza di quel 5% di ricchissimi per redistribuirla al restante 95%)".

    8. Megas Alexandros 19 dicembre 2022

      Chi percepisce gli interessi lo sappiamo bene eccome: il 5% delle famiglie il 30% stranieri, il 30% Bankit e BCE (quindi lo Stato) ed il 35% mondo finanziario.
      Poi vedo che nelle ultime righe confermi che dovremmo tassare al 90% il 5%. - quindi allora la concentrazione esiste eccome!!!

    9. Deheb 19 dicembre 2022

      Ancora?
      quelle percentuali rappresentano la ripartizione per settore, non sai a quante persone (comparto famiglie) vada effettivamente la cedola. Idem la parte estera.

      La frase con l’esproprio….era ironica, non mi sembra una genialata

    10. Megas Alexandros 19 dicembre 2022

      La questione non è sapere i nomi ed i cognomi ma il 5% degli italiani è il 5% non il 60%.... ti è chiaro!!! se le famiglie italiane sono 25 milioni l 5% sono 1,25 milioni, mentre il 60% sono 15 milioni. E mi sembra chiaro che se a percepire gli interessi sono 15 milioni rispetto 1,25 milioni di famiglie..... questo influenzi in modo determinante i consumi non credi??? perché ti ripeto ancora questo è il punto!!!
      Se il resto lo percepisce il mondo finanziario, gli stranieri e la BC è un po' più difficile che questi consumino come 15 ,milioni di famiglie.
      La frase sull'esproprio io per primo ho sostenuto sia ironica e poco praticabile visto chi comanda.... ma a livello contabile non fa una piega... soprattutto in base alla tua affermazione che i soldi ci sono e sono sufficienti per far riprendere la nostra economia. Ti ho già detto che prima del covid si stimava una necessita del 10% di deficit annuo rispetto al PIL per cominciare a vedere una ripresa.... quindi dicci tu dove intendi prendere i soldi se non vuoi ne redistribuire ne fare deficit..... dicci Tu come intendi far arrivare i soldi a quel 60/70% di famiglie che non arriva a fine mese.... siamo tutti orecchi!!!!

    11. Deheb 19 dicembre 2022

      “se le famiglie italiane sono 25 milioni I 5% sono 1,25 milioni, mentre il 60% sono 15 milioni. E mi sembra chiaro che se a percepire gli interessi sono 15 milioni rispetto 1,25 milioni di famiglie…..”

      E’ proprio concettualmente sbagliato.
      Il 5% dei TdS venduti sono in mano a persone italiane. Se fossero equamente distribuiti sarebbero 1,25 milioni di famiglie ma non lo sono, sono molte meno.

      Stesso discorso per il 60%…
      Rileggi con calma i messaggi precedenti…
      Negli anni 80 il 52% NON HANNO RISPARMI. Come fanno ad investire?
      Gia così dovresti capire che i conti non tornano.

      “Banca d’Italia divide i risparmiatori italiani in base alle dimensioni dei conti stessi, ed emerge come la grandissima parte di essi, il 78,8% nel 2019 e il 77,1% nel 2020 faccia parte dello scaglione più povero, quello che include i depositi bancari di meno di 12.500 euro. Il 15,3% alla fine dell’anno scorso contenevano invece tra i 12.500 e i 50 mila euro, il 6,9% tra i 50 mila e i 250 mila, e solo il 0,4% tra i 250 e i 500 mila. Vi è infine uno 0,2%, corrispondente a 115 mila depositi bancari, in cui è collocato più di mezzo milione di euro.”

      Conti correnti contenenti dai 250 mila euro in su sono circa 200.000 (100mila da 250 fino a 500mila euro e 100mila oltre i 500mila euri).
      Potrebbero essere 200 mila persone con ognuno un conto oppure meno di 200 mila persone con 2 o più c/c.

      E quando avrei detto che non bisogna fare deficit? Ho parlato di eliminare parte del debito ma non di questo.

      Non ho idea di quanto e come fare spendere uno stato, come faccio a rispondere? Non so nulla dei problemi specifici. A grandi linee magari…ma proprio di fantasia. Cioè pensioni, sanità, industrie, energetico, export…..
      Bisognerebbe aumentare i redditi delle fasce più basse ma questi sono indebitate e con una propensione al consumo non espandibile. In più se cominciassero a consumare bisognerebbe spendessero in Italia e su prodotti italiani altrimenti siamo punto e a capo. E dovresti anche pensare alle altre fasce che hanno maggiori capacità di spesa, sono questi ultimi che trainano.
      Se i soldi ci sono bisognerebbe fare in modo di stimolarne l’uso. Ma queste sono mie banalità, pensieri al vento.

    12. Megas Alexandros 19 dicembre 2022

      Insomma tu vorresti dire che tra il 60% ed il 5% degli italiani non esiste differenza è che oggi quel 55% hanno i soldi ma non gli spendono e li tengono atto il materasso.
      Dopo di che ci sono di mezzo 30 anni ed il 25% in stato di povertà, 6 famiglie su 10 che non arrivano a fine mese e 2500 mld di interessi su titoli che dalle tasche della maggioranza sono finiti al mondo finanziario, bancario, assicurativo ed al 5% degli italiani.
      Insomma oggi, per l’economia è florida come allora.
      Ed allora di cosa stiamo a parlare…. siamo tutti felici e contenti….

    13. Deheb 19 dicembre 2022

      Ok Megas, ho capito, prima le opinioni poi i fatti.
      Per quanto ne sappiamo potrebbe essere che nel 1980 4 persone abbiano comprato il 60% dei tds, adesso invece le stesse 4 persone ne comprano il 6%.
      Questo semplice concetto non ti piace, va bene, ne prendo atto e passo.
      Anche fare un discorso senza la retorica ricco/povero, finanza cattiva…errore mio provare a spiegare.

      Buona notte

    14. Megas Alexandros 19 dicembre 2022

      Hai detto bene “potrebbe essere” ed io ti sto rispondendo da un giorno, che le probabilità che sia sono inversamente proporzionali alla tua fantasia ed alla realtà dello stato comatoso della nostra economia…. confermato dai dati su povertà e percentuale di famiglie che non arriva a fine mese!!!
      Mi sembra che siamo arrivati alla conclusione.
      PS: a proposito sul mio ultimo articolo su creazione della moneta e T2, ti ho visto abbandonare!!!
      Ma dimmi rispondi un po’… se la BCE compra Btp e vende Bund i saldi del T2 si riequilibrano??? e se continua a farlo il saldo per Bankit diventa positivo e per Bund negativo???
      Dimmi concordi??? oppure anche tu vuoi mettere in dubbio la contabilità??? Aspetto con ansia la tua risposta…. poi magari comunicala anche a Pfeff che sta denigrando tutto il mondo pur di trovare qualcosa contro Megas che non esiste!!!

    15. Deheb 19 dicembre 2022

      I dati su conti bancari e ricchezza degli italiani sono elencati, o sono giusti o sono sbagliati, poi ognuno tragga le proprie conclusioni.
      Sono sparito perchè non ho niente da aggiungere sul T2, ognuno si farà la propria idea, nulla di male.
      Se la BCE compra/vende non succede nulla (tranne modificare la curva dei rendimenti), se Bankitalia (anche in nome di BCE) compra Bund, T2 aumenta per Germania, se Buba (sempre per BCE ma anche per sé) compra BTP T2 diminuisce le passività per Italia. Contano i movimenti di capitali da e per un certo paese.
      Anche la liquidità in eccesso della Germania, se andasse verso l'Italia riequilibrerebbe T2.

      L’avevo scritto nei commenti sul forum:
      “TARGET2 è un sistema di compensazione che non compensa, questo è l’inghippo o la stortura a livello finanziario. “
      “Sarebbe uno strano debito quello dove non solo il debitore può estinguere le proprie obbligazioni pagando, ma il creditore “passa” capitali al debitore per stornare il debito (altrui).”

      Ps: coincidenza vuole…hai visto l’articolo che riguarda M. Hudson in home? Quando dice: “Ho studiato l’XI e il XII secolo per le mie ricerche sulla storia del debito…” si riferisce al libro che ti ho consigliato giorni fa.

    16. Megas Alexandros 19 dicembre 2022

      Ma tu sei veramente incredibile..... pur di non dare ragione su una evidenza contabile fai un rigiro di parole che dimostri una disonesta intellettuale che non ti facevo.
      Ti ho fatto una domanda specifica... che compri BCE o Bund o Bankit, niente cambia perché le riserve le fornisce sempre la BCE oppure acconsente che vengano create dalle BCN.
      Detto questo quando la BCE opera acquisti di TDS con i suoi programmi (QE ecc), influenza i saldi del T2 ed io torno a chiederti se la BCE compra Btp e vende Bund, riequilibra contabilmente i saldi oppure no???
      Cominci a farmi pena anche tu..... ora stai dimostrando una disonesta intellettuale totale.
      E stare zitto suk mio articolo che spiega come viene creata la moneta contabilmente non vuol dire "ognuno si farà la propria idea"..... vuol dire semplicemente che tu non hai argomenti tecnici per controbattere.
      VUOL DIRE CHE TU NON SEI IN GRADO DI CONTROBATTERE AL FATTO CHE ALL'ATTO DI CREAZIONE DELLA MONETA BC E TESORO SI SCAMBIANO NUMERI CREATI DAL NULLA ED UN TDS CREATO DAL NULLA.... UNA OPERAZIONE CHE POTREBBE ESSERE FATTA ANCHE SENZA IL TDS, SENZA CHE NE CAMBI LA NATURA..... E CHE LA MONETA CHE LA BC VERSA AL TESORO NON E' STATA PRESTATA DA NESSUNO... MA CREATA!!!!!!

    17. Deheb 19 dicembre 2022

      se la BuBa compra o vende BTP come viene contabilizzato in bilancia dei pagamenti Tedesca?

      se Bankitalia compra o vende Bund come viene contabilizzato in bilancia dei pagamenti italiana?

      se la BCE compra o vende qualsiasi TdS come viene contabilizzato in bilancia dei pagamenti....(?) ha una bilancia de pagamenti lo stato BCE?

    18. Deheb 19 dicembre 2022

      gli squilibri T2 sono la conseguenza dei QE non per l'acquisto in se da parte della BCE ma per la "liquidità" derivante che esce dal paese verso un altro.

      se lo facesse una BCN (per conto di BCE) invece influirebbe eccome.

    19. Megas Alexandros 19 dicembre 2022

      I flussi monetari influenzano i saldi del T2 ancora non lo hai capito???
      Se la BCE trasferisce moneta in Italia non hai capito che passa dal T2 ... mi stai prendendo in giro.. .4 mesi a perdere tempo con voi due!!!!
      I saldi T2 nascono per i movimenti di moneta all'interno dei paesi del T2 e sono saldi tra le varie BCN e la BCE.. ancora questo non lo hai capito.... ??? ma di cosa stiamo parlando da 4 mesi!!???
      I saldi del T2 sono influenzati dai pagamenti verso l'estero e dai trasferimenti di capitali.
      Se io compro un Bund trasferisco i miai sodi in Germania e viceversa e così avviene se il bund o il Btp lo compra la BCE..... Roba da pazzi... ed io ancora sto a perdere tempo con voi.

    20. Megas Alexandros 19 dicembre 2022

      Quindi, secondo te, se la BCE con il QE, compra un Btp ad Unicredit... la BCE non trasferisce moneta sul conto di Unicredit in Italia.....!!!!
      Ma roba da pazzi!!!! e tu ancora hai il coraggio di parlare!!!
      Detto questo.... se lo fa una BCN e lo fa su mandato della BCE.. cosa cambia, sempre moneta creata da una banca centrale si tratta!!!!
      Allora torno a ripeterti.... se la BCE compra BTP e vende Bund o se lo impone di fare alle BCN i saldi T2 si riequilibrano oppure NO!!!! Fenomeno

    21. Megas Alexandros 20 dicembre 2022

      La Bund la moneta oggetto del flusso in entrata (pagamento e/o trasferimento di capitali verso la Germania), che versa sul conto del fornitore o del ricevente del flusso di capiate, la crea (sotto l’egida della BCE), non la chiede in prestito e contemporaneamente avviene la distruzione di detta moneta in Italia.
      La crea sotto l’egida della BCE, la quale acconsente che l’attivo contabile relativo a quella creazione rimanga nel bilancio di Bankit, ma è come fosse nel bilancio della BCE, la quale se lo può portare a bilancio in un secondo attraverso una semplice operazione di acquisto di BTP che pareggia tale squilibrio. Allo stesso tempo la Bund che ha registrato tale squilibrio in passivo del T2, la BCE lo può riequilibrare vendendo Bund. Così la Bund tornerà ad avere equilibrio tra moneta creata e TDS all’attivo. Tutto questo sempre tenendo conto che siamo tra creatori di moneta e che l’emissione di un TDS all’atto della creazione della moneta, in regime fiat, non è assolutamente necessario.
      Per una BC possedere un TDS, a differenza che per il settore privato, equivale come per noi possedere un foglietto di carta bianco. È solo un promemoria che il Tesoro consegna alla BC, un promemoria che la BC rinnova a vita e che gli interessi che c’è scritto sopra sul promemoria verranno restituiti allo stesso soggtto che ha emesso questo pro-memoria dal nulla.

    22. Deheb 20 dicembre 2022

      La notte ti ha rilassato. Meno male.

      I programmi di acquisto titoli sono sotto l’egida BCE ma vengono materialmente effettuate dalle BCN, credo la BCE intervenga con acquisti diretti in minima parte. Non è solo un bizantinismo formale ma anche sostanziale visto che i rischi di controparte se li accolla NON la BCE ma la BCN (almeno sui titoli sovrani).
      Ci sono delle cose che dovrei controllare, ma se non o capito male, questo processo avviene attraverso Euroclear e Clearstream. DOVREI CONTROLLARE.

      Il programma PSPP che rientra nell’ambito del SMP avviene con la partecipazione di Deutsche Bank sul circuito Euroclear.
      “Transactions are settled through Euroclear either on the same day or on the following business day or two business days later (T+0, T+1, or T+2).”

      Ho visto che la BCE ha un T2 negativo di 330miliardi…al momento non saprei come interpretarlo.
      Quindi ho sbagliato sul ruolo marginale della BCE in ambito T2 visto che interviene ma non saprei dire come e perché.

      “se la BCE compra BTP e vende Bund o se lo impone di fare alle BCN i saldi T2 si riequilibrano oppure NO!!!! Fenomeno”
      Se Bankitalia compra BTP non c’è flusso tranfrontaliero, è un circuito interno all’Italia.

    23. Megas Alexandros 20 dicembre 2022

      A me la notte mi ha rilassato... ma a te la notte non ti ha portato consiglio su come le BC creano la moneta.
      Tu puoi rigirare la frittata e far intervenire anche Gesù Cristo negli acquisti ma le riserve le fornisce sempre la BCE, ovvero il monopolista della moneta.
      Io non ti ho detto se Bankit compra BTP, non fare il furbo!!!!
      Io ti ho detto se la BCE (e lo può fare e lo fa!!), oppure impone alle BCN (e lo può fare e lo fa!!!), di comprare BTP e vendere Bund, i saldi T2 si riequilibrano oppure no!!!!????
      Poi che i Bund li venda Bankit o BCE o la Bund.... cosa cambia!!!
      Questa è la dimostrazione contabile che sono saldi e squilibri derivanti dalla creazione e distruzione di moneta e non da debiti/crediti effettivi.
      Se anche Bankit, tramite BCE gira i BTP a Bund.... e Bund pareggia il suo attivo. Cosa fa Bund con questi Btp... niente deve rinnovarli (sempre su ordine di BCE) e deve rsitituire gli interessi al governo italiano (sempre su ordine di BCE). Quindi ha un pezzo di carta (dematerializzato), un numero al posto del numero del T2.
      Siamo una unione monetaria ed il monopolista della moneta è uno la BCE.... le BCN sono monopoliste in quanto glielo concede la BCE!!!! CHIARO!!!!

    24. Deheb 20 dicembre 2022

      Ne parli come fosse il monopoli, compra vende sposta…

      So anch’io che la BCE decide e contabilizza ma il flusso di capitali passa dalle BCN, è qui che nascono gli squilibri. BCE segna contabilmente, è il garante e il controllore. Che gli frega di riequilibrare se è l’ente gerarchicamente superiore?

      Per assurdo allora potrebbe dire alla BuBa di comprare Bund presenti in Italia, capitali in uscita dalla Germania (riduzione crediti T2) e afflusso capitali in Italia (diminuzione passività T2).
      Se una controllata tedesca con sede in Italia compra BTP il T2 mica si muove, capitali in Italia che si spostano in Italia. Dove lo vedi il flusso in entrata/uscita? Se dovesse riportare capitali in patria ci sarebbe deflusso dall’Italia.

      La creazione di moneta riguarda un’altra cosa cioè i rifinanziamenti, collegata certo ma non sul T2.
      I programmi di acquisto della BCE sono su un altro circuito, Euroclear.

      Ma anche se fosse, (Bankitalia compra su mandato BCE) i soldi passano da un conto italiano (BC) ad un conto italiano (qualsiasi venditore di TdS). I crediti T2 tedeschi non si muovono. (E neanche quelli italiani). Deve prenderli direttamente la BCE, ammesso e non concesso.
      Se volesse riequilibrare T2 (di entrambi creditori e debitori) la BCE dovrebbe triangolare l’acquisto di BTP e vendita di Bund.
      Ma oltre ad equilibrare il T2 crea domanda aggiuntiva sui TdS con distorsione dei rendimenti di entrambi i paesi.

    25. Megas Alexandros 20 dicembre 2022

      “Ma oltre ad equilibrare il T2 crea domanda aggiuntiva sui TdS con distorsione dei rendimenti di entrambi i paesi”.
      Questa frase dimostra che ancora non hai capito come funzionano i sistemi monetari e la differenza che passa tra essere monopolista della moneta ed utilizzatore della moneta e che il monopolista decide il livello dei prezzi e dei tassi.
      E’ inutile se non comprendi che una BC la moneta la crea e non la chiede in prestito….. stiamo a discutere delle tue fantasie mentali in riferimento alla contabilità, dove tu mischi la contabilità del creatore di moneta con quella dell’ utilizzatore.
      Io ti ho posto un semplice quesito contabile che lo comprende anche un bambino e tu giri e rigiri la frittata aggrappandoti a tutto pur di non rispondere.
      Che la BCE determini il livello dei tassi te lo dico da sempre, come ti dico da sempre che tenere tassi diversi in una unione monetaria è una frode dottrinale per trasferire ricchezza da un paese ad un altro….. altro che distorsione, la distorsione è tenerli diversi artificialmente. Quindi torno a dirti se la BCE acquista Btp e vende Bund riequilibra o no i saldi T2???
      PS: che vuol dire la tua frase "la creazione di moneta riguarda un'altra cosa, cioè i rifinanziamenti?"
      Semmai dovresti dire che la creazione di moneta relativa ai rifinanziamenti dei sistemi bancari che trasferiscono, è altra cosa rispetto alla creazione/distruzione oggetto dei saldi del T2... perché noi stiamo parlando di questo da 4 mesi.
      Che il deflusso di capitali crei squilibri e problemi di rifinanziamento nei paesi che trasferiscono l'ho scritto nell'articolo.
      Se il sistema bancario italiano (le banche commerciali), va a corto di liquidità deve rifinanziarsi e quelli certo che sono debiti, ma debiti del settore privato e sono identificati nei bilanci delle banche che li hanno contratti, mica nel saldo del T2. Semmai il T2 può essere un indicatore che evidenzia il ricorrere a rifinanziamenti (scritto nell'articolo).
      Ma il tema di cui trattiamo da 4 mesi, è se il saldo del T2 italiano è un debito effettivo del sistema paese Italia oppure no... e l'evidenza dei fatti e la contabilità di come le BC creano la moneta mostrano chiaramente che non lo è!!!
      E' questo il punto... al quale tu giri intorno!!!!

    26. Deheb 20 dicembre 2022

      Questo è tratto dal Target2 report 2021(TRAD):

      "Ad esempio, una filiale di una banca francese, con sede in Italia, a causa della sua organizzazione interna, può inviare pagamenti TARGET2 a un'altra banca, anch'essa situata in Italia, tramite la sua sede in Francia. In tal caso, il flusso di pagamento sarà considerato transfrontaliero, anche se il pagamento avviene tra due entità situate nello stesso paese."

      Questo in un mio precedente post:

      "Se una controllata tedesca con sede in Italia compra BTP il T2 mica si muove, capitali in Italia che si spostano in Italia. Dove lo vedi il flusso in entrata/uscita? Se dovesse riportare capitali in patria ci sarebbe deflusso dall’Italia."

      L’unica differenza risiede nel fatto che per avere effetti su T2 il pagamento della banca francese DEVE passare per la sede in Francia.

      “Poi che i Bund li venda Bankit o BCE o la Bund…. cosa cambia!!!”
      LA DIREZIONE DEL FLUSSO DI CAPITALI.

      Se vuoi riequilibrare devi rispettare la direzione dei flussi di pagamento.
      Solo quelli non il monopolista o il sistema monetario o i tassi...neanche se è un debito vero o finto. Solo la direzione.

      Se guardi i movimenti dei saldi T2 nei vari anni non vedi grandissimi movimenti dati dal QE, sia in valore che in volume.

    27. Megas Alexandros 20 dicembre 2022

      E' inutile.. via… sposti il tema sempre da un’altra parte ed eviti di rispondere.
      Certo che devi rispettare i flussi per riequilibrare un saldo. Ma il punto è se la BCE e le BCN sotto l’egida della BCE, possono o non possono riequilibrare i saldi in qualsiasi momento!!!
      Senza che questo faccia affluire un solo euro in più al sistema economico della BCN che è attiva in quel momento sul T2.
      Perche, ripeto il punto della discussione di 4 mesi è questo!!!
      Hai capito ora???
      Hai compreso quale è il punto???
      Non stiamo parlando dei rifinanziamenti o di una banca commerciale che investe in TDS.
      Stiamo parlando dei saldi T2 della Bund che Sinn e Pfeff considerano crediti ovvero soldi veri che devono ancora entrare nel sistema economico tedesco!!!
      Ti riuscirà una volta stare sul tema e rispondere a quello che ti si chiede … per chiudere definitivamente la questione!!!! Ne dubito che ti possa riuscire!!!

    28. Deheb 20 dicembre 2022

      Adesso ho capito….si sono duro…veramente, non capivo. Non parlavi di compensazione, di riduzione degli squilibri che hanno generato le discrepanze dei saldi T2…no…PAREGGIARE.

      Hai un gradino che sporge dal pavimento? Una gettata di cemento e pareggi, non togli il gradino.

      Manca base monetaria che è uscita dall’Italia..Bankitalia “ritira ex novo” TdS dando riserve (base monetaria). Hai un passivo T2 di 400 miliardi di euro? Dammi 400 miliardi di TdS (meglio 420 visto che è a scarto) e io BC creo ex nihilo base monetaria. Pronti 400 miliardi. Scusa, 420.
      Viceversa per gli attivi T2….

      E’ lo stesso discorso della BC del Burundi che ha un tasso di cambio ma così, tanto per…
      Cambio 1:10? No Problem, sono BC ed ecco i 10
      Cambio 1:1000? No Problem, sono BC ed ecco i 1000

      Quello delle banche commerciali era da esempio sui flussi ma tu non vuoi realisticamente ottenere un equilibrio, tu vorresti risolvere ogni problema con la BC che utilizzi come una sorta di lampada di Aladino.La sfreghi e ottieni moneta dal nulla (o dal computer).

      E allora adesso rispondo: CERTO può farlo, tecnicamente. Ma siamo nella fantascienza (almeno nella mia ottica, cioè di uno che non capisce i sistemi monetari).

    29. Megas Alexandros 20 dicembre 2022

      certo siamo nella tua fantascienza. Bankit e Bce detengono il 30% dei btp e negli ultimi anni la percentuale è sempre andata a salire …. dimmi tu nella tua fantascienza quanto è il limite oltre il quale non possono andare. Perché se parli di fantascienza di fronte ad un fatto compiuto del 30% vuol dire che tu reputi sia impossibile fare il 100%….. allora dimmi tu fra il 30% ed il 100% dove sta il limite e spiegami le ragioni della tua fantascienza.
      Una domanda, ma quando la BCE mette in atto il QE ed il PEPP. cosa fa???
      Crea moneta ed acquista Btp dal settore privato, di fatto monetizzandoli... ci sei?
      Quei Btp non sono più in mano ai privati ma sono in mano alla BCE ed abbiamo visto che lo può fare tranquillamente. Se li compra tutti, cosa pensi succeda di così grave? niente non ci saranno più Btp in giro a quel punto può fare quello che tu mi hai invitato a leggere 6 volte.... ovvero li può anche cancellare. Tanto sono una posta contabile che non rende niente (gli interessi vengono restituiti allo Stato) ed alla scadenza se non li ha cancellati è costretta a rinnovarli con roll-over infinito... d'accordo???
      A quel punto non c'è più nessun Btp ed il debito pubblico è tutto monetizzato.... niente politica fiscale attraverso concedere redditi mediante il pagamento di interessi......
      Sto chiedendo a te... cosa mai di catastrofico o di fantascientifico sarebbe successo!!?? Arrivano le cavallette!!! gli ufo!!!! dimmi TU.... sei tu che parli di fantascienza del Burundi!!!!
      Molto semplice ... anche questa domanda che ti fo è di una semplicità estrema..... mi sai dire dove sta la fantascienza!!!
      Forse i tuoi amici della finanza rimangono senza la torta di 80 mld all'anno da dividersi..... se per catastrofico intendi questo.... si questo accadrà.

    30. Deheb 21 dicembre 2022

      Se io avessi amici nel mondo della finanza la cancellazione del debito che ho proposto me la tirerebbero in testa. Lo scopo è IL MANTENIMENTO DEL DEBITO.

      Proponi di aumentare la base monetaria attraverso l’acquisto della BC di TdS ma in questi anni hai visto un miglioramento del T2? (E non solo)
      E’ una cosa che già fanno ma non risolve nulla, allunga il brodo per mantenere l’euro in piedi attraverso la stabilizzazione dei rendimenti sui TdS e fornire liquidità dove non dovrebbe esserci. Così facendo determinano le condizioni per una prossima crisi, dato che stanno riducendo le disponibilità di gestione della politica monetaria. Hanno distorto il mercato dei TdS, hanno inflazionato gli asset visto che i capitali si sono rivelati dove conviene (es. azionario), ne hanno risentito non solo i titoli sovrani ma anche quelli corporate, in aggiunta fanno politiche pro cicliche. C’è crisi? Mazzate sui tassi che peggiorano ulteriormente la situazione. Questi vogliono il suicidio assistito dell’europa, perché a tutto quando detto sopra, restano validi i parametri di Maastricht. E quando vogliono li sospendono temporaneamente.
      In queste condizioni è impossibile uscirne vivi, con qualsiasi ricetta monetaria-fiscale tradizionale e non. Ci vorrebbe la bacchetta magica.
      Se tieni i parametri europei sul debito e peggiori la situazione puoi solo fare debito ulteriore e questo verrà usato per spolparti e di ciccia ce ne sarebbe in abbondanza… quei 5000 miliardi da “ritirare” in casa Italia….e chissenefrega della gente, basta che paghino e si sacrifichino per la causa.

      Tu proponi di fare debito ulteriore. Certo, è monetizzato, ma è un escamotage, se sei costretto ad usare la tua BC per stare in piedi sei alla frutta e formalmente è un debito che resta.

      “ed alla scadenza se non li ha cancellati è costretta a rinnovarli con roll-over infinito… d’accordo???”

      E’ vero, ma sei sempre sotto ricatto. Noi (BCE) rolliamo e tu fai i compiti e stai buonino, l’hanno fatto in Grecia, hanno provato a farlo in Italia (con discreti risultati).

      Magari arriveranno al 100% di acquisti, non lo so. Potrebbero visto che hanno sempre meno opzioni di intervento, ma sarebbe un casino enorme. Distruggerebbe l’economia, la finanza (quella funzionale) e tutto quanto di buono esiste ancora. Solo per tenere in piedi il loro giocattolo.
      (questo scenario tiene in considerazione solo l'aspetto interno, manca l'aspetto esterno: il dollaro, le materie prime, i tassi....etc etc etc).

    31. Megas Alexandros 21 dicembre 2022

      Fai un casino tremendo mischi cose giuste a cose errate sia a livello dottrinale che contabile.
      Primo, comprando i TDS in circolo, come ti ho detto e dimostrato mille volte, non si aumenta la base monetaria, il debito pubblico ovvero la ricchezza privata, ovvero la quantità di moneta (aggregato monetario) dentro il settore privato rimane la stessa. Cambi un conto di deposito con un conto di riserva, ovvero chi aveva i propri risparmi investiti in Btp, dopo l'acquisto del Btp da parte della BCE si ritrova gli stessi risparmi sul proprio conto corrente,
      NON SO PIU' COME SPIEGARTELO.... TUTTO IL RESTO DELLA CONFUSIONE CHE FAI, RIPETO MISCHIANDO COSE GIUSTE (POCHE) A QUELLE SBAGLIATE (MOLTE), E' FRUTTO DI QUESTA TUA DISTORSIONE MENTALE CHE NON DISTINGUE LA NATURA DI SEMPLICI OPERAZIONI CONTABILI, NON DISTINGUE SETTORE GOVERNATIVO DA SETTORE PRIVATO E RAGIONA COME SE LA MONETA NON FOSSE UN MONOPOLIO DELLO STATO!!!!
      Dimmi, hai compreso che almeno comprando Btp la BCE non aggiunge denaro nel settore privato.....azzz questo lo comprende anche un bambino. Ma io te l'ho scritto mille volte!!!!!!!

    32. Deheb 21 dicembre 2022

      Lo squilibrio T2 è dato da uno spostamento di base monetaria da un paese ad un altro, dal punto di vista della BCE nessun problema.
      Il nostro è un sistema basato sulle banche (overdraft).

      Il rifinanziamento bancario è necessario per ripristinare una base monetaria che si è esaurita in un certo paese (per qualsiasi motivo), quindi rappresenta una certa quantità di base monetaria aggiuntiva a quella originariamente presente (necessaria per i sistemi di pagamento, pena il blocco dell’attività bancaria).

      Se tu privato compri un TdS paghi con moneta bancaria.

      Se una banca centrale compra un TdS non lo fa con moneta bancaria ma il pagamento lo effettua con moneta di banca centrale, ovvero riserve bancarie (o contante).
      Se una BC compra TdS non aggiunge denaro al settore privato ma aumenta la base monetaria (BM=contante+riserve in moneta di banca centrale).

      Ma niente di strano, lo fanno già da anni.
      Come hai detto in precedenza il 30% dei TdS sono detenuti da BC, hai visto una tendenza al pareggio del T2?
      Come interpreteresti un passivo T2 della BCE?

      La distorsione sui TdS:
      il valore dei TdS dipende dalla domanda, se questa è artificialmente alta per l’intervento di una BC ciò determina un rischio. Nel nostro caso senza l’intervento di bankitalia ci sarebbe meno domanda con conseguente aumento del rendimento e diminuzione del valore. Un detentore di TdS avrebbe in bilancio titoli che potrebbero perdere valore (un titolo comprato a 100 con valore attuale di 80 determina una perdita). Sarebbe un continuo rincorrere un valore fittizio da parte della BC perché ci sarebbe sempre meno mercato. I detentori di TdS avrebbero un buco nel bilancio se vendessero senza la stampella della BC.
      La BC può prenderne anche il 100% o intervenire sul primario, certo, ma è sinonimo di grossi problemi. Molto grossi.
      Il discorso di Giorgetti sul far comprare agli italiani TdS si potrebbe inserire in questo contesto, cioè non essere dipendenti dal volere della BCE e rendere maggiormente residente il debito pubblico.

    33. Megas Alexandros 21 dicembre 2022

      Allora Deheb seguimi attentamente:
      primo: non devi spiegarmi da cosa derivano gli squilibri del T2, perché ci ho fatto 3 articoli ed io l'ho spiegato a voi;
      secondo: certo che le operazioni di rifinanziamento del sistema bancario da parte della BC aggiungono moneta nel settore privato... sono prestiti. Anche se tu contrai un prestito presso la tua banca quella è moneta che si aggiunge a quella presente nel settore privato, ma è un prestito che poi devi restituire. Il sistema bancario quando contrae prestiti dalla BC da in garanzia i TDS. cioè invece che disinvestire vendendo il TDS, lo da in garanzia a fronte di un prestito. In pratica è come se usasse i suoi soldi.
      Terzo: quando la BC compra TDS le riserve le crea dal nulla e con quelle compra i TDS. In pratica fa quello che avrebbe dovuto fare all'atto dell'emissione dei TDS da parte dello Stato, che sono stati invece fatti acquistare dal settore privato per una precisa scelta di politica fiscale (ovvero di pagare interessi ai risparmiatori); la tua affermazione "non aggiunge denaro nel settore privato ma aumenta la base monetaria", non ha nessun senso ne logico ne fattuale. O l'aggiunge o non l'aggiunge! la risposta esatta è la seconda. Azzzz c'entra banconote più moneta di manca centrale???? la moneta fiat è una ed è sempre la stessa, cambia la natura in base da chi la emette: moneta fiat netta se la emette la BC - moneta fiat credito se la emette una banca commerciale nella sua funzione di concedere un prestito. Ma con entrambe puoi pagarci le tasse, acquistare un auto , un Btp ecc.
      Quarto: cosa c'entra la tendenza al pareggio del T2 - ora stiamo riducendo l'economia e la matematica alla tendenza!!?? Il T2 sappiamo che è originato dai flussi dei pagamenti e dei trasferimenti di capitale. Se abbiamo una unione monetaria con tassi diversi, fiscalità diverse e percezione di rischio (consentiti dalla BCE).... la tendenza la decide la BCE, ovvero il monopolista. Basta che domani la BCE inverte i tassi acquistando tutti i Btp, vedrai che corsa verso l'Italia faranno i capitali ecco che la tendenza è invertita.... fermo restando che poi c'è anche l'import/export che influenza il T2 (rientra tra i pagamenti).
      Il resto del discorso che fai è sempre legato al tuo non comprendere che rischio, prezzo, tassi, ecc. li decide il monopolista della moneta... ma questo ormai te lo porterai nella tomba.
      Infatti, liquidi la mia domanda con un "sinonimo di grossi rischi.. molto grossi".... senza saperne indicare nemmeno uno reale!!!! e questo è sinonimo che qualcosa non torna nei tuoi ragionamenti ma che la tua mente si rifiuta di accettarlo.
      Allora ti rinnovo la domanda:
      Se la BCE compra tutti i Btp in circolazione ed abbiamo concordato che tecnicamente lo può fare in un secondo..... cosa succede di così grave.. di rischi così grossi??? me ne indichi almeno uno per favore?? Grazie.. attendo con pazienza!!!!
      PS: se fosse che arrivano le cavallette avvertimi che chiudo le finestre!!!

    34. Deheb 21 dicembre 2022

      Apri le finestre che cambia l’aria, non hai sentito di quel virus che c’è in giro….come si chiama….adesso non ricordo…

      Non ci capiamo sui termini.

      “Primo, comprando i TDS in circolo, come ti ho detto e dimostrato mille volte, non si aumenta la base monetaria”

      “non aggiunge denaro nel settore privato ma aumenta la base monetaria”

      Base Monetaria= contante + riserve (questa è la base monetaria, non l’aggregato monetario, o meglio M0)

      Le operazioni di rifinanziamento aggiungono base monetaria (al settore bancario). Tutto il resto rimane invariato, il settore privato non bancario non cambia.
      Sono prestiti in moneta di banca centrale con a garanzia titoli. E’ un affare tra di loro. E’ un altro tipo di moneta, non spendibile dal settore privato, è ad uso e consumo delle banche.

      Il sistema bancario se disinveste sui TdS e li vende sul mercato cosa riceve?
      Se io compro BTP da una banca pago in moneta bancaria o di banca centrale?
      Se una BC acquista (NON RIFINANZIAMENTO) BTP come paga, con moneta ….? Quale?

      Poi…io privato quando mai ho visto moneta di banca centrale?
      Quando mai un privato ha pagato le tasse con moneta di banca centrale?

      Se dici:
      “cosa c’entra la tendenza al pareggio del T2 “
      Quando prima hai detto:
      “Quindi torno a dirti se la BCE acquista Btp e vende Bund riequilibra o no i saldi T2???”

      La BCE (o bankitalia) hanno in mano il 30% dei titoli di stato, con quella quota hai visto le passività T2 italiane migliorare?
      Gli acquisti della BCE (30%) come hanno impattato sul T2 italiano?
      Dimmelo tu come hanno riequilibrato perché mica ho capito.

    35. Megas Alexandros 21 dicembre 2022

      Quindi per fare un punto e per seguirti, perché fai un casino tremendo. Siamo d'accordo che con il QE, ovvero quando la BC compra TDS non aumenta quantità di moneta (aggregato monetario) nel settore privato ma solo i suoi soldi/risparmi sono più liquidi (aumenta la M0 per intederci) Ok?"
      Le operazioni di rifinanziamento aggiungono moneta dentro il settore privato (il settore bancario, ovvero le banche commerciali fanno parte del settore privato.... all'interno del sistema economico, non puoi cambiare 5000 anni di storia economica) siamo d'accordo?!
      Che vuol dire è un affare tra loro è moneta non spendibile? Le banche commerciali attraverso i rifinanziamenti a loro volta poi prestano ed investono anche in TDS!!! mah, questo concetto lo devi spiegare.
      Poi mi fai delle domande alle quali ti ho già risposto e provo a risponderti di nuovo:
      D: Il sistema bancario se disinveste sui TdS e li vende sul mercato cosa riceve?
      M: uno che vende un TDS riceve in cambio il controvalore sul suo conto;
      D: Se io compro BTP da una banca pago in moneta bancaria o di banca centrale?
      M: ma cosa vuoi dire? se io compro BTP mi viene addebitato il mio conto per il controvalore del BTP che acquisto. Posso acquistare un Btp sia con i miei risparmi che con i soldi di un prestito contratto (moneta credito);
      D: Se una BC acquista (NON RIFINANZIAMENTO) BTP come paga, con moneta ….? Quale?
      M: la BC acquista BTP creando moneta dal nulla. che vuol dire quale moneta? la moneta è una è l'euro. Sono euro sia quelli creati dalla BC che quelli creati dalle banche commerciali nella loro funzione di concedere credito, con entrambi ci puoi pagare le tasse, comprare una macchina o un BTP;
      D: Poi…io privato quando mai ho visto moneta di banca centrale?
      M: anche questa ma che domanda è? tutta la moneta non esisterebbe se non ci fosse quella emessa dalla BC. A noi la moneta arriva o con la spesa pubblica oppure attraverso un prestito bancario, non ci sono altre vie. In un ipotetico anno zero dove non esiste la moneta, il monopolista (BC) deve spenderla per primo altrimenti non esisterebbe nel settore privato. Anche la creazione della moneta credito che le banche commerciali creano quando concedono un prestito, lo possono fare perché a monte hanno riserve presso la BC precedentemente create dalla BC;
      D: Quando mai un privato ha pagato le tasse con moneta di banca centrale?
      M: anche questa stesso discorso di sopra!! fai domande assurde..... allora dimmi tu sapresti distinguere su ogni conto correnti di ognuno gli euro che derivano direttamente dalla creazione della BC e quelli che invece derivano dai prestiti concessi dalle banche commerciali.....sono tutti euro uguali, ripeto, con i quali puoi pagare le tasse, acquistare beni ed asset;
      D: La BCE (o bankitalia) hanno in mano il 30% dei titoli di stato, con quella quota hai visto le passività T2 italiane migliorare?
      M: ma cosa c'entra, ma tu non leggi nemmeno quello che scrivo o hai difficolta a capire. I saldi del T2 sono influenzati dai pagamenti (import/export) e dai trasferimenti di capitali oltre che dai programmi di politica monetaria della BCE. La BCE può anche comprare tutti i BTP, ma se continua a dire che l'Italia non è un paese sicuro, oppure l'export sarà sempre maggiore dell'importo, certi squilibri possono rimanere. Tu conosci le bilance commerciali e dei pagamenti... mica sono tutte in pareggio. Semplicemente non ci saranno più nella voce attivo delle BC i TDS, quelli che disturbano Sinn e Pfeff. Se compra tutti i Btp, tutti i bund, ecc. il debito pubblico in euro sarà tutto monetizzato e nelle operazioni di trasferimento quando si crea la moneta da una parte e si distrugge dall'altra non sarà più necessario avere un conto T2 per bilanciare lo squilibrio dovuto al fatto che all'atto della creazione della moneta si è deciso (pur non essendo necessario), di emettere un TDS. A quel punto senza bond non ci sarebbero più neanche differenze di tassi ed avremmo l'unione bancaria e quindi anche fiscale.... e non servirebbero più neanche le BCN (per quel poco o niente che ancora oggi servono.... sono filiali della BCE).
      D: Gli acquisti della BCE (30%) come hanno impattato sul T2 italiano?
      M: già spiegato sopra!

    36. Deheb 22 dicembre 2022

      E’ difficile dialogare se usi contabilità, procedure e adesso terminologia “personalizzata”
      Prendi questo ad esempio:
      “moneta fiat netta se la emette la BC
      moneta fiat credito se la emette una banca commerciale nella sua funzione di concedere un prestito. “

      Il mondo chiama la prima MONETA DI BANCA CENTRALE ( a sua volta comprende il contante e le riserve) e la seconda MONETA DI BANCA COMMERCIALE (moneta credito). Ci sarebbe anche la moneta non bancaria (NON BANK MONEY) ma lasciamo stare.

      “quando la BC compra TDS non aumenta quantità di moneta (aggregato monetario) nel settore privato ma solo i suoi soldi/risparmi sono più liquidi (aumenta la M0 per intederci)”
      Base Monetaria= contante + riserve (questa è la base monetaria, non l’aggregato monetario, o meglio M0)
      M0 è base monetaria.
      Se aumenta M0 non aumenta la base monetaria?

      D: “Le operazioni di rifinanziamento aggiungono base monetaria (al settore bancario).”
      M: “Le operazioni di rifinanziamento aggiungono moneta dentro il settore privato (il settore bancario,…..”

      Quale sarebbe la differenza tra le due frasi?

      “Che vuol dire è un affare tra loro è moneta non spendibile?”
      Vuol dire che il settore privato non bancario (famiglie, imprese….) quella moneta concessa dalla BC non la vede (tranne il contante che è moneta di banca centrale). Solo indirettamente arriva al pubblico ed influisce, direttamente la moneta di banca centrale sotto forma di riserve non arriva al privato, quindi non è spendibile.

      Le domande che ti ho fatto richiedevano risposte brevi e mirate.

      D: Il sistema bancario se disinveste sui TdS e li vende sul mercato cosa riceve?
      Che tipo di moneta riceve? (Evita la storia del controvalore…e dell’euro emesso…). IL TIPO DI MONETA (di banca centrale o banca commerciale)

      D: Se io compro BTP da una banca pago in moneta bancaria o di banca centrale?
      Che tipo di moneta riceve? (Evita la storia del controvalore…e dell’euro emesso…). IL TIPO DI MONETA (di banca centrale o banca commerciale)

      D: Se una BC acquista (NON RIFINANZIAMENTO) BTP come paga, con moneta ….? Quale?
      Che tipo di moneta riceve? (Evita la storia del controvalore…e dell’euro emesso…). IL TIPO DI MONETA (di banca centrale o banca commerciale)

    37. Megas Alexandros 22 dicembre 2022

      Tu mi devi spiegare, al netto che una nasce a debito (moneta credito emessa dalle banche commerciali) ed una NO (moneta creata dalle BC), quali differenze ci sono nel suo utilizzo??
      Io ti ho detto che con entrambe puoi fare tutto, da pagare le tasse ad acquistare beni e servizi, Btp, ecc.
      Detto questo, per capirsi, l’aggregato monetario composto da M1,M2,M3, ecc. si differenzia per il grado di liquidabilita. E quando la bce opera acquisti di TDS ed asset con i suoi programmi, varia il grado di liquidabilita’ all’interno dell’ aggregato monetario, ma non lo aumenta in termini numerici….e’ chiaro questo ci siamo???!!!! ovvero nel settore privato la ricchezza o il risparmio se vuoi, rimane lo stesso a livello numerico.
      Ora rispondi alla mia domanda iniziale per dare un senso alle tue domande senza senso!!!

    38. Deheb 22 dicembre 2022

      Ma perchè non ti limiti a rispondere? Così potremmo anche vederne l’utilizzo.

      Chi ha pagato le tasse con “la moneta fiat netta emessa dalla BC”? *

      Cosa rappresenta M0? Da cosa è composto questo aggregato monetario?

    39. Megas Alexandros 22 dicembre 2022

      M0 (o base monetaria), che comprende la moneta legale, ossia le banconote e le monete metalliche che per legge devono essere accettate in pagamento, e le attività finanziarie convertibili in moneta legale rapidamente e senza costi, costituite da passività della banca centrale verso le banche (e, in certi paesi, anche verso altri soggetti) sostanzialmente riconducibili alle riserve che queste affidano alla prima;[1]M1 (o liquidità primaria), che comprende le banconote e monete in circolazione (il circolante) e quindi una porzione di M0 come sopra definito, nonché le altre attività finanziarie che possono fungere da mezzo di pagamento, quali i depositi in conto corrente, se trasferibili a vista mediante assegno, e i traveler's cheque; non vengono fatte rientrare in questo aggregato le banconote e monete depositate, quindi non in circolazione, per evitare il doppio conteggio: una volta come banconote e monete, l'altra come depositi in conto corrente;[2]M2 (o liquidità secondaria), che comprende M1 più tutte le altre attività finanziarie che, come la moneta, hanno elevata liquidità e valore certo in qualsiasi momento futuro (essenzialmente i depositi bancari e d'altro tipo, ad esempio quelli postali, non trasferibili a vista mediante assegno);M3, che comprende M2 più tutte le altre attività finanziarie che come la moneta possono fungere da riserva di valore; si tratta essenzialmente delle obbligazioni e dei titoli di stato con scadenza a breve termine (come i BOT italiani).Deheb:Chi ha pagato le tasse con “la moneta fiat netta emessa dalla BC”? *
      Megas:Ti ho già risposto, non comprendo il senso della domanda!!! la moneta viene emessa dalla banca centrale (moneta fiat netta) e dalle banche commerciali (moneta fiat credito). Entrambe sono la stessa identica cosa e con entrambe puoi pagare le tasse, comprare beni e servizi, TDS, ecc.
      Poi Tu mi chiedi Chi? ed io cosa ti devo rispondere, dovrei sapere se il sig. Rossi ha pagato le tasse con un prestito oppure con suoi risparmi provenienti dal suo stipendio di comunale proveniente dalla spesa pubblica dello stato, che l'ha avuta dalla BC oppure l'ha avuta dai privati che hanno acquistato un TDS, con la stessa moneta che lo Stato ha fornito loro in quanto monopolista essendo il primo ad averla spesa!!!!!
      Ma ti rendi conto a che livello mi fai scendere!!!!
      Ed io rispondo a tutte le tue domande anche quelle folli ed assurde e tu ancora non hai risposto ad una singola domanda che ti ho fatto.....
      Dimmi la verità, TU proprio non sai di cosa si parla.... hai sentito qualche concetto e lo spari a caso!!!!!
      Oltretutto non leggi neanche quello che scrivo (e sicuramente non lo capisci nemmeno)..... perché continui a fare le stesse domande assurde che ti ho già dimostrato assurde!!!
      Facciamo finta sia l'anno zero, ovvero non esiste la moneta:
      La BC crea 1 mld lo da al Tesoro il quale da in cambio un TDS di 1 mld. Il Tesoro spende 1 mld per fare un ospedale ed accredita 1 mld al Sig. Rossi. Dopo un mese lo Stato vuole fare un altro ospedale ed emette un altro TDS da 1mld - 500milioni li crea la BC prendendo 500milioni di TDS e gli altri 500milioni di TDS li acquista la ditta che fa l'ospedale. Il Tesoro paga la ditta e versa 1mld.
      Risultato: la ditta ha 2mld (di cui 500milioni investiti in TDS) - la BC ha un passivo di 1,5mld (la moneta emessa) ed un attivo di 1,5mld (i TDS) - Il Tesoro ha un debito reale di 500milioni con il costruttore per i soldi prestati attraverso il TDS ed un debito pubblico di 2mld che corrisponde esattamente alla ricchezza del costruttore.
      Il Tesoro avrebbe potuto tranquillamente non far acquistare il TDS al costruttore e farsi finanziare il tutto dalla BC. Il costruttore avrebbe sempre 2mld ed il debito pubblico sarebbe sempre 2 mld.
      Se domani la BC compra dal costruttore il TDS, si torna alla descrizione che ti ho scritto sopra, ovvero il debito pubblico è tutto monetizzato.
      I TDS in circolo corrispondono esattamente al centesimo alla moneta creata dalla banca centrale, la moneta è il passivo i TDS l'attivo.... e ripeto potremmo fare la stessa operazione senza i TDS e non cambierebbe niente.

    40. Deheb 22 dicembre 2022

      M: M0 (o base monetaria), che comprende la moneta legale, ossia le banconote e le monete metalliche e le attività finanziarie convertibili in moneta legale rapidamente e senza costi, costituite da passività della banca centrale verso le banche sostanzialmente riconducibili alle riserve che queste affidano alla prima.
      D: Base Monetaria= contante + riserve

      Possiamo dire che concordiamo su questo cioè sono due definizioni uguali concettualmente?
      SI_____NO
      (Mettere una crocetta su SI o NO per abbreviare e semplificare)

      M: quando la BC compra TDS non aumenta quantità di moneta (aggregato monetario) nel settore privato ma solo i suoi soldi/risparmi sono più liquidi (aumenta la M0 per intederci) Ok?”
      Se dici che M0 aumenta stai (forse) dicendo che aumenta la base monetaria?

      M: Tu mi chiedi Chi? ed io cosa ti devo rispondere, dovrei sapere se il sig. Rossi ha pagato le tasse….

      Si esatto. Ti chiedo se conosci o hai avuto notizie di UNA PERSONA SUL PIANETA TERRA che abbia pagato le tasse con “la moneta fiat netta emessa dalla BC” (detta per noi miscredenti moneta di banca centrale).

      Ps: lo hai visto quell’asterisco (*) nel messaggio delle 18:24?
      Aveva un preciso significato.
      Che hai confermato.

      Ps 2: non ho una reputazione da difendere ne livello economico ne finanziario, non c’entro niente con la materia, faccio altro nella vita quindi i vari epiteti mi lasciano abbastanza indifferente.

    41. Deheb 22 dicembre 2022

      sono andato in moderazione, rimetto il messaggio "purgato dagli ipertesti"

      M: M0 (o base monetaria), che comprende la moneta legale, ossia le banconote e le monete metalliche e le attività finanziarie convertibili in moneta legale rapidamente e senza costi, costituite da passività della banca centrale verso le banche sostanzialmente riconducibili alle riserve che queste affidano alla prima.
      D: Base Monetaria= contante + riserve
      Possiamo dire che concordiamo su questo cioè sono due definizioni uguali concettualmente?
      SI___O. NO___O.
      (Mettere una crocetta su SI o NO per abbreviare e semplificare)

      M: quando la BC compra TDS non aumenta quantità di moneta (aggregato monetario) nel settore privato ma solo i suoi soldi/risparmi sono più liquidi (aumenta la M0 per intederci) Ok?”
      Se dici che M0 aumenta stai (forse) dicendo che aumenta la base monetaria?

      M: Tu mi chiedi Chi? ed io cosa ti devo rispondere, dovrei sapere se il sig. Rossi ha pagato le tasse….

      D: Si esatto. Ti chiedo se conosci o hai avuto notizie di UNA PERSONA SUL PIANETA TERRA che abbia pagato le tasse con “la moneta fiat netta emessa dalla BC” (detta per noi miscredenti moneta di banca centrale).

      Ps: lo hai visto quell’asterisco (*) nel messaggio delle 18:24?
      Aveva un preciso significato.
      Che hai confermato.

      Ps 2: non ho una reputazione da difendere ne livello economico ne finanziario, non c’entro niente con la materia, faccio altro nella vita quindi i vari epiteti mi lasciano abbastanza indifferente.

    42. Megas Alexandros 23 dicembre 2022

      Non ho capito la storia dell’ asterisco ma se tu hai compreso la mia risposta, io sono a posto.

    43. Deheb 23 dicembre 2022

      L’asterisco rappresenta un riferimento, a quella domanda ero sicuro non avesti risposto, come infatti hai dimostrato dalla tua “non risposta”.

      A scanso di equivoci, si sta parlando di acquisti di TdS da parte di una BC, come da mia affermazione originaria: “Proponi di aumentare la base monetaria attraverso l’acquisto della BC di TdS”

      Risposte tue:
      - “Primo, comprando i TDS in circolo, come ti ho detto e dimostrato mille volte, non si aumenta la base monetaria,”

      - “quando la BC compra TDS non aumenta quantità di moneta (aggregato monetario) nel settore privato ma solo i suoi soldi/risparmi sono più liquidi (aumenta la M0 per intederci) Ok?”

      Stando alla definizione di base monetaria che tu hai dato (che in estrema sintesi è quella che io ho dato Base Monetaria= contante + riserve)
      - “M0 (o base monetaria), che comprende la moneta legale, ossia le banconote e le monete metalliche che per legge devono essere accettate in pagamento, e le attività finanziarie convertibili in moneta legale rapidamente e senza costi, costituite da passività della banca verso le banche (e, in certi paesi, anche verso altri soggetti) sostanzialmente riconducibili alle riserve che queste affidano alla prima”

      Se la base monetaria non aumenta (1 affermazione) ma aumenta M0 (seconda affermazione) ed M0 è base monetaria (3 affermazione), capisci che qualcosa non quadra.

      Come non hai risposto a questa semplicissima domanda:

      D: Ti chiedo se conosci o hai avuto notizie di UNA PERSONA SUL PIANETA TERRA che abbia pagato le tasse con “la moneta fiat netta emessa dalla BC” (detta per noi miscredenti moneta di banca centrale).
      Per farla ancora più semplice: quella roba che emette dal nulla il monopolista della moneta (altrimenti detta BC) arriva direttamente nelle tasche o sui conti correnti delle persone?

      Mi basterebbe un si o no

    44. Megas Alexandros 23 dicembre 2022

      Già è difficile discutere di queste cose direttamente figuriamoci con dei post sul blog. Questo è il metodo migliore per fare confusione, ma è quello che piace a Voi. Vi ho detto mille volte di discuterne direttamente, come faccio con decine di utenti... ma voi niente. Più tu, fai congetture, metti asterischi, eviti di rispondere, passi ad altri argomenti, ecc.
      Cosa vuol dire "non ho risposto"? io penso di aver risposto a tutto, se poi non ho risposto ad una domanda riformula la domanda... ma non la stessa che ho già risposto!!
      D'ogni buon conto mi pare che ci siamo chiariti sul fatto che il QE non aggiunge quantità di euro (inteso come aggregato monetario) nel settore privato, ma solo sposta i valori all'interno dell'aggregato monetario (m0,m1,m2, ecc.). Del resto come ti ho sempre scritto io almeno 20 volte: "trasforma un conto di deposito (Btp) in un conto di riserva (conto corrente"
      Quindi niente aggiunta di capacità di spesa!!! d'accordo??!!!
      Quindi se ho compreso, la discussione verte tutta sul mio aver scritto "non aumenta la base monetaria"???? se la discussione verte su una parola, vebbene.... nella fretta del post posso aver scritto base monetaria intendendo che non aumenta la quantità di ricchezza (risparmio) dentro il settore privato... inteso come totale dell'aggregato monetario. Il concetto l'ho espresso mille volte!!! comunque quando si parla di moneta si intende l'aggregato monetario perché moneta fiat è anche m1,m2,ecc. quando acquisti un Btp lo acquisti con l'M0.... ovvero trasformi un conto di riserva in conto deposito.
      Veniamo ancora a rispondere nuovamente alla seconda domanda, alla quale ti ho già risposto ed addirittura ti ho fatto l'esempio partendo dall'anno zero.
      E sinceramente non comprendo ancora perché insisti. Ti ho fatto un'esempio per farti capire che tutto parte dalla moneta che crea la BC, se non ci fosse la prima creazione della BC, non ci sarebbe neanche il resto, compreso la creazione della moneta credito che creano le banche commerciali quando concedono un prestito.
      Quindi se tu vuoi un SI o un NO..... la mia risposta è SI.
      Del resto quando la BCE durante il Covid ha creato moneta per finanziare 250 mld di deficit del governo italiano per pagare stipendi, casse integrazioni, ecc non è moneta finita direttamente nei conti della gente. Del resto i prestiti creati dalle banche commerciali non sono creati in base ai requisiti patrimoniali che le banche stesse hanno, ovvero in base al patrimonio che hanno accumulato attraverso la loro attività proprio perché il governo ha speso per primo. Oppure sono prestiti fatti con moneta derivante da rifinanziamenti ottenuti dalla BC, che poi finiscono nei conti di chi contrae il prestito!!! Tutto parte dalla BC e dalla spesa del governo.
      Sinceramente non comprendo quello che non ti torna di questo ragionamento, tanto da insistere su una risposta netta!!!!???
      Se non è chiaro il secondo punto, specifica bene, perché non ho intenzione di fare i giochini che hai fatto sul primo punto.... su un termine!!!!

    45. Deheb 23 dicembre 2022

      FINALMENTE, grazie.

      Allora, se una BC emette moneta aumenta la base monetaria.

      M: Quindi se tu vuoi un SI o un NO….. la mia risposta è SI.

      Stando a ciò che dici l’emissione di moneta da parte della BC va direttamente al pubblico.
      Questo è errato, con moneta di banca centrale non ci paghi le tasse. Nessuno al mondo lo può fare, a meno che non paghi in contanti.

      Come dice la BCE:
      “Il denaro creato dalla BCE è chiamato moneta della banca centrale. Il contante che avete nel portafoglio o nella borsa è denaro della banca centrale. In effetti, le banconote e le monete sono attualmente l'unico tipo di moneta della banca centrale disponibile al pubblico.”

      Sembra una questione di termini ma è sostanziale.
      Tutte le sequenze dei pagamenti determinano un passaggio continuo (una trasformazione) tra i vari tipi di monete (di banca centrale e moneta privata). Gli squilibri T2 riflettono squilibri tra le basi monetarie dei vari paesi e i vari pagamenti determinano effetti diversi sul settore che li effettua. Un TdS comprato da una BC verso una banca o un fondo è diverso rispetto ad un privato ed in qualsiasi caso i pagamenti avvengono sempre con intervento di banche.
      Se un titolo di stato viene comprato da una BC le riserve (che aumentano, M0) che fine fanno? Minimo devono essere remunerate. E non necessariamente devono ricadere sul pubblico sotto forma di credito.
      Se un titolo di stato viene comprato da un privato non aumenta base monetaria ed utilizza risparmio fermo.
      Questo è uno dei razionali per far acquistare TdS dai TUOI cittadini, ad esempio.

    46. Megas Alexandros 23 dicembre 2022

      Non capisco perché ancora tu insisti con la base monetaria... abbiamo chiarito questo.. Tu per base monetaria intendi M0, ma la moneta in senso lato è comprensiva di tutti gli aggregati chiaro??? Rispondi una volta
      E quando la BC compra TDS sul mercato non aumenta l'aggregato monetario ma solo sposta moneta al suo interno.
      Ti ho già spiegato tre volte che tutta la moneta in primis viene dalla banca centrale. Se non ci fosse la creazione di riserve da parte della BC non esisterebbe nemmeno la moneta credito (creata successivamente dalle BC).
      Ti ho fatto un esempio, se la BC emette moneta per acquistare un TDS e lo stato con quella moneta paga le pensioni o gli stipendi, quella è moneta direttamente emessa dalla BC. Se la BC emette moneta per rifinanziare il sistema bancario quella è moneta emessa dalla banca centrale. Quante volte te lo devo scrivere... mi stai stufando... senza arrivare ad una conclusione!!!
      Tu guardi troppo Conditi!!! ed io non ho più voglia dio discutere delle sue follie.. ho già discusso con lui!!! lui è stato buttato fuori non da Megas... ma da una commissione di studiosi che li hanno messo di fronte alle sue menzogne!!!!
      Come fai ad affermare che un TDS che la BC acquista da una banca è diverso da quello che acquista da un privato!!! ma ti rendi conto di quello che affermi.
      I TDS li emette il tesoro dal nulla sono moneta fiat, fanno parte dell'aggregato monetario.
      D:Se un titolo di stato viene comprato da una BC le riserve (che aumentano, M0) che fine fanno?
      Una BC emette moneta e con quella moneta compra un TDS, chi vende il TDS si trova i soldi sul suo conto e prenderà il tasso di interesse del conto se è un privato, se è una banca a sua volta potrà tenere in cassa i soldi oppure investirli in altra forma!!!! Ti ho già detto 10 volte aumentano i conti di riserva ma diminuiscono i conti di deposito all'interno del settore privato (si spostano i valori all'interno dell'aggregato monetario, ma non aumentano in valore assoluto)
      D: E non necessariamente devono ricadere sul pubblico sotto forma di credito.
      M: Che vuoi dire spiega, non si capisce nulla!! ti ho scritto sopra cosa avviene, cosa c'entra questa tua affermazione?
      D: Se un titolo di stato viene comprato da un privato non aumenta base monetaria ed utilizza risparmio fermo.
      Questo è uno dei razionali per far acquistare TdS dai TUOI cittadini, ad esempio.
      M: prima mi fai il caso se lo compra la BC e sappiamo cosa succede, se lo compra un privato lo stesso l'aggregato monetario rimane lo stesso, solo che si spostano soldi da m1, a m3.
      Utilizzare il risparmio per renderlo fermo non è un bene per l'economia, perché lo togli ai consumi, a maggior ragione quando è concentrato, proprio perché è una misura di politica fiscale che fornisce reddito a pochissimi, i quali non la spenderanno in consumi ma la investiranno da tutte altre parti.
      Se invece li compra la BC e li monetizza, il risparmio sarà tutto liquido, lo stato non paga interessi ai risparmiatori i quali dovranno investirli nell'economia reale se si fanno le politiche fiscali giuste.
      E' la domanda che ti ho fatto due giorni fa alla quale tu non rispondi.... hai solo detto che succederebbero cose molto gravi!!!
      La BC compra tutti i TDS in mano al settore privato, di fatto il settore privato si troverebbe ad avere tutti i propri risparmi liquidi (m0,m1,m2) e cosa azzzz di grave succederebbe. Certo succederebbe che il 5% degli italiani ed il 95% del mondo finanziario dovrebbero rinunciare ad 80 mld all'anno di interessi che stante il seguire le folli regole europee sono finanziati con le tasse, ovvero con il sangue degli italiani!!!!
      Mi spieghi perché non rispondi a quello che ti dico e ti faccio vedere... ma solo fantastichi con cose che non hanno nessuna attinenza con il reale!!!!
      Ti ho fatto l'esempio partendo dall'anno zero e per ogni moneta è esistito un anno zero. L'anno zero dell'euro eppure è anche molto recente.
      L'euro finché non hanno dato il potere alla BCE di stamparlo non esisteva nel mondo e nemmeno la moneta credito (i prestiti), che gli agenti della BCE concedono in base ai requisiti stabiliti dalla BCE. Le banche commerciali sono agenti della BC.

    47. Deheb 24 dicembre 2022

      Difficile dialogare se non ci si intende neanche sui termini e il significato di un discorso poi si perde.

      “Come fai ad affermare che un TDS che la BC acquista da una banca è diverso da quello che acquista da un privato!!! ma ti rendi conto di quello che affermi.”

      Pensi veramente che abbia detto o pensato una cosa simile?
      Ho detto che LA MONETA che arriva ad una banca è diversa da quella che arriva ad un privato. Se la BC emette la sua moneta ad una banca usa solo moneta di BC, se la emetta e favore di un privato a quest’ultimo arriva moneta di banca privata, passando ovviamente dalla prima.

      Se per assurdo la BC dovesse assorbire il 100% dei TdS questo è a vantaggio solo delle banche o altre strutture finanziarie, stai solo gonfiando artificialmente i loro conti di riserva, mica serve per la gente. Questo non è eliminare la finanza, è favorirla.

      E’ tutto meccanicistico, la BC fa questo, poi fa quest’altro, sposta questo, mette quello…decide i tassi, i rendimenti, l’allocazione, il tasso di cambio…tanto non succede nulla.
      “Utilizzare il risparmio per renderlo fermo non è un bene per l’economia, perché lo togli ai consumi, a maggior ragione quando è concentrato,”
      Se è risparmio significa che gia è fermo (non è consumo e non è investimento) e cerca remunerazione e dai per scontato che debba scaricarsi necessariamente sui consumi.
      Ma se uno ha gia tutto o quasi cosa vuoi che consumi di più? Se uno non si fida delle prospettive future e li porta all’estero? O sotto il materasso?
      E’ proprio il contrario quindi, utilizzare il risparmio è un bene per l’economia domestica, purché abbia una utilità.
      Anche stimolare consumi potrebbe essere controproducente, se consumi prodotti stranieri perdi moneta, se aumenti consumi aumenti anche energia consumata, ad esempio. Alla fine deve portare beneficio non costi aggiuntivi.

      Sui problemi derivanti dalle idee monetarie che hai, gia l’ho detto ma non lo accetti molto, ad esempio se vai a modificare artificialmente l’obbligazionario sovrano influenzi anche quello corporate.
      Hai un esempio reale sui diversi rendimenti dei TdS europei, nonostante la BCE sono diversi perchè diverso è il rischio paese. Puoi dire ciò che vuoi ma il comportamento dei mercati non segue la tua desiderata (tutti uniformi) e neanche quello della BCE. Il comportamento della BCE non fa che aumentare la sensazione di rischio e crea le condizioni per bolle future. Ricordi l’esempio del Burundi? Per me è impraticabile alla lunga, per te nessun problema.

      Ma è lunga da spiegare….magari in privato.

      Buon Natale
      (E Buon Natale anche a Pfeffer che segue sempre con affetto…visto il periodo meglio affettato!)

    48. Megas Alexandros 24 dicembre 2022

      Ma qui non è una questione di termini, qui tu non capisci la contabilità e cosa avviene. Ma cosa "gonfia"!!! ti ho detto quando la BC compra un TDS da un banca commerciale non gonfia nulla trasforma un conto di deposito in un conto di riserva ma i soldi sono sempre risparmi della banca mica gli regala i soldi!!!! e lo stesso avviene se lo acquista da un privato!!!
      Poi che si gonfi la finanza perché poi le banche commerciali vanno a mettere i loro risparmi in borsa.. questo te lo scrivo da mesi.
      Ma sono i loro risparmi non sono soldi aggiuntivi al netto.... il QE non aumenta l'aggregato monetario.... ma quante volte te lo devo dire. Allora non siamo d'accordo. L'hai fatta lunga due giorni per chiarire cosa significa base monetaria (m0)... e poi continui con la stessa musica.
      Quando la BC compra TDS non gonfia nulla, ma la banca che glielo vende trasforma un conto di deposito in conto di riserva. OVVERO PRIMA AVEVANO UN BTP ORA HANNO I LORO SLDI SUL CONTO CORRENTE PRESSO LA BC. HAI CAPITO!!!!!
      Del resto, se guardiamo a quella che è l'intenzione delle BC quando fanno il QE, è quella di liberare liquidità nelle banche affinché queste poi prestino al settore privato per far ripartire l'economia. Ma questo sappiamo non funziona, proprio perché in economie in stato recessivo le banche non prestano, proprio perché il rischio di non vedersi restituiti i soldi è alto e quindi vanno ad investire in borsa... ecco il boom delle borse!!!!
      Che fatica!!!! mamma mia nemmeno per Natale ti riesce accendere le lucine!!!!
      Guarda non leggo nemmeno il resto.... perché mi hai annoiato!!!!
      Buon Natale

    49. Pfefferminz 25 dicembre 2022

      @Megas @ Deheb
      Buon Natale e grazie dei vostri interventi.

    50. Megas Alexandros 25 dicembre 2022

      Buon Natale anche a Te Pfeff - che il signore illumini la tua vita!!!!

    51. Deheb 27 dicembre 2022

      Ma un bel chissene post natalizio non lo vogliamo mettere? Il fatto che non cambia la ricchezza complessiva non c’entra nulla col discorso, sto parlando di base monetaria.

      Avere un conto di riserva e un conto deposito è differente, per usare la tua terminologia, per un privato è differente rispetto ad una banca.

      Se una banca ha 50 miliardi in TdS la sua base monetaria (M0) è ridotta di quella cifra perciò la sua disponibilità di riserve è ridotta, significa meno riserve da dedicare alla concessione di credito, minore redditività per la banca.
      In aggiunta un TdS subisce alti e bassi nel valore, senza BCE che tiene alto il valore creando domanda artificiale, il valore dei TdS scenderebbe (non avresti acquirenti), creando buchi o passività nel bilancio, minori riserve disponibili quindi meno credito. Credo sia diverso comprare un titolo a 100 e rivenderlo a 80 rispetto ad una rivendita a 100..credo sia differente…ma per te non saprei.

      Lo scopo del QE è proprio questo, sostituire TdS di dubbio valore (o artificialmente alto) con base monetaria, riserve (M0). E se la BCE annuncia l’acquisto massiccio non hai neanche il rischio di possibili perdite.
      In ultimo, forse, questo sistema serve all’economia reale.
      Ma è un favore alle banche.

      La cosa buffa è che lo scrivi nelle tue risposte ma le conseguenze non le consideri come problema.
      Proprio non ti riesce di unire i puntini…è tutto una truffa dottrinale e la storia si chiude così. Ma tanto ci sono le corrette (per chi poi?) politiche monetarie e fiscali.
      E vissero felici e contenti.

    52. Deheb 27 dicembre 2022

      Ma un bel chissene post natalizio non lo vogliamo mettere? Il fatto che non cambia la ricchezza complessiva non c’entra nulla col discorso, sto parlando di base monetaria.

      Avere un conto di riserva e un conto deposito è differente, per usare la tua terminologia, per un privato è differente rispetto ad una banca.

      Se una banca ha 50 miliardi in TdS la sua base monetaria (M0) è ridotta di quella cifra perciò la sua disponibilità di riserve è ridotta, significa meno riserve da dedicare alla concessione di credito, minore redditività per la banca.
      In aggiunta un TdS subisce alti e bassi nel valore, senza BCE che tiene alto il valore creando domanda artificiale, il valore dei TdS scenderebbe (non avresti acquirenti), creando buchi o passività nel bilancio, minori riserve disponibili quindi meno credito. Credo sia diverso comprare un titolo a 100 e rivenderlo a 80 rispetto ad una rivendita a 100..credo sia differente…ma per te non saprei.

      Lo scopo del QE è proprio questo, sostituire TdS di dubbio valore (o artificialmente alto) con base monetaria, riserve (M0). E se la BCE annuncia l’acquisto massiccio non hai neanche il rischio di possibili perdite.
      In ultimo, forse, questo sistema serve all’economia reale.
      Ma è un favore alle banche.

      La cosa buffa è che lo scrivi nelle tue risposte ma le conseguenze non le consideri come problema.
      Proprio non ti riesce di unire i puntini…è tutto una truffa dottrinale e la storia si chiude così. Ma tanto ci sono le corrette (per chi poi?) politiche monetarie e fiscali.
      E vissero felici e contenti.

    53. Megas Alexandros 27 dicembre 2022

      Ma con chi stai parlando???? ma tu sei di fuori, ti ha fatto male il panettone!!!
      Ma azzzz c’entra tutta questa cosa che scrivi con quello che stiamo parlando da 4 mesi!!!
      Una banca commerciale se ha un TDS lo può dare in garanzia in cambio di moneta (m0), ovvero un prestito. Se poi la BCE con il QE gli compra un TDS a 100 pagato 80 certo che la banca guadagna. Ma ….. azzz c’entra con quello di cui parliamo noi. E di quello che hai introdotto tu ultimamente sulle tue fantasie fra moneta creata dalla BC e moneta creata dalle Banche commerciali.
      Ma tu quando scrivi sei concentrato!!!!??? o scrivi a caso quello che ti viene senza tenere il filo del discorso!!!
      Ma roba da matti!!!!
      Vieni a spiegare a me le frodi!!!! Tu che ancora credi alla frode che la moneta creata dalle banche centrali è debito!!!! Tu non stai bene!!!

    54. Deheb 27 dicembre 2022

      D: “Credo sia diverso comprare un titolo a 100 e rivenderlo a 80 rispetto ad una rivendita a 100.”

      Banca comprare a 100 e rivendere a BC a 80 (caso 1) è diverso rispetto a banca comprare a 100 e rivendere a BC a 100 (caso 2)

      • In un mercato normale e funzionante succede caso 2. (Banca pari)
      • In un mercato non normale dove non ci sono compratori succede caso 1. (Banca perde)
      • In un mercato “normalizzato” interviene la BCE e da caso 1 si passa a caso 2. (Banca pari)

      Tu hai capito questo invece:
      “Se poi la BCE con il QE gli compra un TDS a 100 pagato 80 certo che la banca guadagna”
      Il che spiega diverse cose.

      Siediti, respira oppure fattelo spiegare, io di più non so cosa fare.

      Cosa c’entra….cosa c’entra….mah…
      …i rifinanziamenti sul T2 hanno proprio questa pecca:
      La banca commerciale da a garanzia titoli con nominale 100 e prende 100 di riserve. Peccato che quel 100 di valore sia determinato dalla BCE e non dal mercato.

    55. Megas Alexandros 27 dicembre 2022

      Ti sei dimostrato un pagliaccio buffone….. per di più che ripete a pappagallo la sua ignoranza, non mi scrivere più!!!! Con te ho chiuso!!!
      Tu sei qui per far perdere tempo

    1. Archepensevole 18 dicembre 2022

      Il primo a sinistra è una Amanita Phalloides, nel centro dovrebbe essere lo stadio giovanile di una Amanita Caesarea, detto ovolo buono, tra i funghi più rari e costosi...

    2. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Sono tre amanite!!!

    3. triny 19 dicembre 2022

      quello tutto a dx è molto esplicativo su cosa vorrebbe fare il sottobosco ai componenti del gregge

    4. Megas Alexandros 19 dicembre 2022

      Te lo tagliano!!! Haha

    5. triny 19 dicembre 2022

      no
      te lo buttano !

    6. Megas Alexandros 19 dicembre 2022

      Che ai massoni che comandano piace il C….. (finisce per ULO)… è risaputo haha

    7. Archepensevole 20 dicembre 2022

      Amanita non significa Cattivo

    8. Archepensevole 20 dicembre 2022

      Sono solo diffisili da speciare...

    9. Archepensevole 22 dicembre 2022

      Amanite si, ma tutte Phalloides in stati di crescita. Clausneghe mi ha rischiarato una micologia assopita direi defunta. Grazie comunque

    1. gix 18 dicembre 2022

      Non dovrebbe sfuggire ai più, compreso l'autore Megas, che Conditi è stao qui su CDC per un bel pò di tempo a discutere di queste cose. La premessa delle discussioni era sempre la stessa, ovvero che si dovesse trovare un sistema per sopravvivere all'interno della gabbia dell'euro, che certo, non ci consente di gestire la nostra politica monetaria, la gestione degli interessi e tutto il resto (ciò non esclude che, alla faccia di tutte le regole europee, qualcuno, come il drago abbia fatto esattamente il contrario delle regole, magari con la scusa della pandemia...). In questo ambito è chiaro che qualunque soluzione, comprese quelle del conto corrente gestito dallo Stato alla maniera degli investimenti in titoli, (ma con la possibilità di utilizzarlo come un conto corrente qualunque) può anche avere un senso, posto che siamo d'accordo sul fatto che buona parte degli italiani ormai il conto corrente ce lo hanno più che altro in rosso. Ma c'è la possibilità che presto vengano al pettine nodi altrettanto se non persino più gravi, se è vero che Crosetto e altri del governo stanno accusando la BCE per l'aumento degli interessi, che a breve potrebbe creare un extra deficit di 100 miliardi per l'italia. A quel punto, la teoria di Becchi e Conditi potrebbe essere superata a gran velocità dagli avvenimenti, ovvero dal ritorno, magari forzato e forse caotico (anche se non è detto che non sia già previsto...), alla nuova lira e alla banca centrale sovrana, con l'euro travolto dalla auspicabile disintegrazione dell'europa attuale. Il problema è che, a quel punto, occorrerà capire chi è, e perchè, ha spinto la BCE a schiantare l'europa come l'abbiamo conosciuta finora...

    2. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Si credo che prima del mio arrivo Conditi scrivesse qua.. ma non capisco il nesso.
      La sua proposta è priva totalmente di senso se non hai la tua moneta e la tua banca centrale e ne ho spiegato i motivi.
      Anzi, messa così ricalca in pieno lo schema-euro come spiegato nell'articolo.
      Poi sul fatto che il risparmio oggi sia concentrato vedo che anche tu concordi.
      La tua considerazione finale è molto interessante e presto ci farò un articolo.

    3. Pfefferminz 22 dicembre 2022

      Come sai, seguo quello che accade in Germania. Gli economisti di quel Paese in genere sostengono la stabilità della moneta e si meravigliano che la BCE abbia seguito la FED nell'aumento dei tassi con grande ritardo. Sono però anche consapevoli che un ulteriore aumento dei tassi farebbe schiantare i Paesi del Sudeuropa. Le forze di governo, a mio avviso, sono favorevoli all'unione monetaria ad ogni costo, per cui si accetterà l'inflazione galoppante piuttosto che mettere a rischio il progetto europeo che, a ben vedere, si colloca nel Great Reset. I tedeschi hanno già acquisito nel loro linguaggio la parola italiana "scala mobile"...e Hans-Werner Sinn ha detto che l'inflazione ci accompagnerà nei prossimi dieci anni.

    4. Megas Alexandros 22 dicembre 2022

      Ecco vedi,visto che conosci il pensiero tedesco (seppur contraddittorio ed errato a livello dottrinale), potresti essere utile per capire cosa pensa il “Vero Potere” in Germania. Perché l’unica speranza che abbiamo di veder saltare l’euro, è che parta dalla Germania, la quale non può fare a meno del gas russo a basso costo ed i poteri da loro sono molto più interessati a difendere il loro apparato industriale, rispetto ad i nostri che vivono di frodi, saccheggio e finanza.
      Le distanze che stanno prendendo da Draghi sulla politica monetaria e sul tetto al prezzo del gas, sono evidenze che segnalano per la prima volta uno scollamento in UE e parrebbero dimostrare che a certi poteri tedeschi interessa più il gas dell’euro.
      Su queste cose potresti esserci di aiuto. Stiamo già sentendo diverse campane in Germania.
      Per il resto le tue affermazioni confermano che anche senza spiegarsi il perché, i tedeschi stanno constatando che le politiche monetarie non possono fare niente contro l’inflazione senza l’intervento della politica fiscale del governo. Cose che Megas e la MMT affermano da sempre. Anche se la BCE cominciava prima niente sarebbe cambiato. Un giorno i prezzi scenderanno e tutti diranno ma che brave le BC!!! ed invece sarà dovuto alla mancanza di domanda…. che è strettamente legata alla politica fiscale.

    5. Pfefferminz 22 dicembre 2022

      Secondo me in Germania non c'è un "Vero Potere" autoctono e sono veramente curiosa di sapere cosa dicono le "diverse campane" che state sentendo. Presumo che il "Vero Potere" sia quello che si esprime nella compagine di governo e questa è allineata al Grande Reset. Hanno già fissato le date in cui dismettere le centrali nucleari e a carbone, anche se è chiaro che le energie rinnovabili non riusciranno in nessun modo a far fronte al fabbisogno. L'industria automobilistica si è piegata ai voleri di Bruxelles sull'auto elettrica, pur sapendo che in questo settore i cinesi primeggiano. Hans-Werner Sinn, che certamente non può essere tacciato di complottismo, ha detto nella sua tradizionale lezione natalizia, che l'operato del governo in campo energetico è irresponsabile. Sinn ha anche criticato la base dei calcoli sulle emissioni di CO2 propagati ufficialmente, utilizzati per giustificare l'economia green. Sinn ha detto che sulla base delle decisioni prese dal governo, il destino della Germania verso la deindustrializzazione è segnato e che le imprese abbandoneranno a frotte il Paese. L'asse portante dell'economia tedesca è costituito dalle medie imprese, il Mittelstand. Queste in effetti si stanno muovendo, organizzano convegni e creano legami fra di loro per far sentire la propria voce. Alcune imprese già progettano di lasciare la Germania, altre lottano per poter rimanere. La popolazione è stata sedata, un po' con la carota dei 200 miliardi, un po' con la criminalizzazione del dissenso che cerca di colpire l'unico partito di opposizione, AfD. La situazione è quindi altamente conflittuale. Riusciranno i patrioti del Mittelstand a difendere le loro imprese, i posti di lavoro e il futuro del loro paese? A costoro, giustamente, interessa più il gas dell'euro. Bisogna vedere se riescono ad influire sul corso degli eventi.

    6. Megas Alexandros 22 dicembre 2022

      E’ la risposta alla tua ultima domanda osservazione che interessa. Perché da come descrivi pare che in Germania stia avvenendo quello che è successo da noi 20/30 anni fa. Da noi certi poteri che rappresentavano la classe medio borghese si sono allineati ai disegni della massoneria mondiale. Ovvero i poteri profondi di casa nostra hanno deciso di deindustrualizzare il paese ed abbattere tutta la struttura di imprese medio piccole che erano la forza del paese. Tutto a vantaggio del rendimento finanziario e della svendita del paese.
      Dobbiamo capire se la stessa operazione può avvenire o meno anche in Germania e soprattutto capire se esiste un disegno contrario al GR, che comporterebbe il far ritornare la Germania nelle braccia della Russia. Stante il fatto che il DNA della Germania dell’est e’ ancora molto legato ai russi ed il gas potrebbe essere il richiamo. Se la Germania esce la UE è finita. Tu pensi che i 200 mld siano funzionali a far star buona la gente oppure è un segnale che a loro dell’euro non interessa più niente??

    7. Pfefferminz 22 dicembre 2022

      "Tu pensi che i 200 mld siano funzionali a far star buona la gente oppure è un segnale che a loro dell’euro non interessa più niente?"

      I 200 mld sono l'idea di Scholz. Lui l'ha chiamato il "Doppel-Wumms" (il doppio bum), parola che ha fatto il giro delle caricature. Stanno ingannando la gente, fatto confermato da H. W. Sinn, perché parlano di un "fondo" di 200 mld, mentr'invece dovranno prendere i soldi in prestito. Tra l'altro non è l'unico "fondo" (leggi debito), ce n'è un'altro sugli armamenti. Secondo me, è grazie a questo annuncio sui 200 mld che in autunno non c'è stata l'ondata di proteste contro il carovita che ci si aspettava. Quindi i 200 mld sono serviti a tener buona la gente. Al governo hanno intrapreso la via dell'indebitamento facile, secondo me un segnale che c'è la volontà di affiancarsi ai paesi del Sud Europa. L'euro è quindi più saldo che mai. Anche economisti vecchio stampo come H. W. Sinn e Thomas Mayer sono pienamente consapevoli che dovranno ingoiare il rospo dell'inflazione per non far saltare in aria l'euro. Thomas Mayer, ad esempio, dice che la BCE dovrà fare dei passi indietro. D'altra parte si chiede come farà l'Italia l'anno prossimo a rifinanziare più di 200 miliardi (titoli di Stato in scadenza).
      Il Mittelstand, per lo meno in parte, si è organizzato contro il G.R., ma non dispongo di informazioni più dettagliate.

    8. Megas Alexandros 22 dicembre 2022

      Quindi la lettura che mi dai (interessante), la UE spingerebbe i tedeschi a fare deficit, per equipararli ai paesi del sud, in modo poi da poterli controllare attraverso il MES?! Così che nessuno si farà venire strane idee in testa…. come quella di abbandonare l’euro!!!
      Sarebbe sempre quindi la massoneria giudaica di Draghi a comandare e visto che qualcuno in Germania canta fuori dal coro (vedi invio di armi, price-cap, MES, ecc)….. vorrebbero sistemare anche loro una volta per tutte!!!
      Dico giusto???

    9. Deheb 22 dicembre 2022

      "D’altra parte si chiede come farà l’Italia l’anno prossimo a rifinanziare più di 200 miliardi (titoli di Stato in scadenza)."

      Sono 360 miliardi in scadenza nel 2023, in linea col 2022. Vediamo se ci pensa mamma BCE o il MES...

      E quanto impatterà il rialzo dei tassi sul debito italiano di nuova emissione...

    10. Megas Alexandros 22 dicembre 2022

      Si chiedono come farà! farà come ha sempre fatto.... lo faceva con un rapporto debito pil al 135% lo ha fatto con lo stesso rapporto al 165%, lo fa la Grecia con il rapporto al 200%... lo fa il Giappone con il rapporto al 240%..... ed allora perché ci facciamo al domanda!!!
      La domanda se la fanno quelli che credono alle favole!!! chi invece crede e vede la realtà sopra descritta e vissuta... risponde che faranno come hanno sempre fatto. Non esiste altra soluzione.... o ci pensa la BCE oppure ci penserà Bankit con la Lira.... oppure arriverà un giorno che ci penseranno la gente per le strade che muore di fame o una guerra, ecc.
      La moneta la stampa la BCE, i tassi li decide la BCE, se far mangiare la gente lo decide il governo.... e Tu ti chiedi come si farà e chi potrà fare qualcosa. Io e Te Deheb sicuramente non possiamo fare nulla!!!! almeno che non ci stampiamo gli euro in cantina e non ci beccano!!!
      Ti chiedi quanto impatterà il rialzo dei tassi.... lo devi chiedere a chi alza i tassi ovvero alla BCE.... e vedi come Draghi, Crosetto e . a chi lo chiedono e con chi sono incazzati... mica con me e con te!!!!

    11. Pfefferminz 22 dicembre 2022

      "Dico giusto???"

      Megas, mi metti in difficoltà, perché io non ho scritto che è l'UE a spingere la Germania a fare deficit. Inoltre non ho parlato di price-cape e MES e tanto meno di "massoneria giudaica di Draghi". Non capisco neanche chi sarebbe in Germania a "cantare fuori dal coro".
      Confermo, dal mio punto di vista, l'affermazione che qualcuno vorrebbe "sistemare anche loro una volta per tutte", questo sì. E sono anche sulla buona strada, se un moderato come Hans-Werner Sinn parla di una già programmata deindustrializzazione della Germania.

    12. Pfefferminz 22 dicembre 2022

      L'economista Thomas Mayer allora non è ben informato, perché parla di 260 o 270 miliardi da rifinanziare nel 2023.
      https://youtu.be/DZfM_sq38x4
      (a partire dal minuto 34:05)

    13. Megas Alexandros 22 dicembre 2022

      Hai scritto che prenderanno questi 200 mld a prestito per raggiungere i livelli dei paesi del sud. Se fanno deficit all’interno dell’euro e già sono fuori dai parametri potrebbero poi essere anche loro costretti ad accedere al MES.
      Quello che prefiguri è che l’euro resterà in piedi e che tutti i paesi saranno tenuti sotto scacco con il “finto debito”.
      Insomma per intenderci ci stai dicendo che i poteri pro-euro in Germania avranno la meglio è per non correre rischi li renderanno indebitati

    14. Pfefferminz 22 dicembre 2022

      Esatto, ma è solo la mia opinione personale.

    15. Deheb 22 dicembre 2022

      Scadenze suddivise per anno (2022-2023)

      https://www.dt.mef.gov.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/scadenze_titoli_suddivise_per_anno/Scadenze-Titoli-di-Stato-suddivise-per-anno-aggiornamento-al-30.11.2022.pdf

    16. Deheb 22 dicembre 2022

      Vero, si farà come sempre si è fatto.
      Con l'aggravante che il debito aumenterà, come ovvio.
      Da questo aggravio deriveranno altri sacrifici per la gente, per cosa?
      Per i sacri parametri. e per rimanere nel nostro amato euro che ci difende e protegge dalle intemperie.

      Ci penserà Bankitalia con la lira...?
      Magari, vorrebbe dire che avremmo fatto il passo più importante...

      "Io e Te Deheb sicuramente non possiamo fare nulla!!!"
      Materialmente no, ma magari qualcos'altro di meno tangibile....ma non meno importante.
      Come dice Draghi, la fiducia è fondamentale, se la perdi sono dolori.

    17. Megas Alexandros 23 dicembre 2022

      Il problema non è che il debito aumenterà! Quello aumenta ininterrottamente da oltre 200 anni….. il problema è che finirà sempre più in mano a pochi togliendolo da quelle di molti, stante il continuare con le attuali politiche fiscali affette da credenze e dogmi quali appunti sono anche i parametri che citi.

    18. Megas Alexandros 23 dicembre 2022

      Certo, l’opinione tua con interessa, che vivi più da vicino quella realtà.

    1. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Ottime parole che concordo in pieno, dovresti scrivere un articolo!!
      ottima la metafora della "terraferma" per indicare la comoda "poltrona" che il signore che citi, ho avuto modo di accertare direttamente, sta cercando!!!
      E lo sai per avere la "poltrona", non si può andare infondo alla verità va fornita in modo confuso al popolo, in modo che poi li freghi!!
      E la Meloni è l'ultimo degli esemplari di tale specie.

    2. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Questa ne la devi spiegare su TG (non il telegiornale intendo)

    1. clausneghe 18 dicembre 2022

      Come sottobosco hai messo la foto di tre Amanite Phalloides il fungo mortale per antonomasia, quello che fece fuori l'Imperatore Claudio, avvelenato da Agrippina, madre di Nerone, per intenderci.
      Un sottobosco molto tossico, direi.

    2. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Non sapevo la storia dell'imperatore Claudio, grazie per averla esposta!!!
      Effettivamente certi personaggi del "sottobosco", sono più mortali del bosco che si vede ben distinto. Draghi sai, chi è; Monti sai chi è.... certi personaggi del sottobosco solo nelle associazioni li conoscono ed è lì, tra gente che capisce il giusto, che loro fanno proseliti con idee del tutto errate.... ed anche se molti lo fanno inconsciamente o per poca conoscenza della materia..... il risultato alla fine non cambia: chi li ascolta muore ugualmente!!!!

    3. clausneghe 18 dicembre 2022

      Certo. Se li conosci li eviti se li ascolti ne muori..Ciao!

    4. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Sintesi perfetta!!!

    5. Archepensevole 20 dicembre 2022

      Solo la prima è la Phalloides, quellla tagliata chissà

    6. Archepensevole 20 dicembre 2022

      ..Può essere il funghetto che che hai comparato dal kebabbaro..... poi lo cucini. SCHERZO

    7. clausneghe 20 dicembre 2022

      Sono tutte e tre A.Phalloides nei differenti stadi di crescita, quella tagliata è per far vedere l'interno che si differenzia dalla Amanita Cesarea (ovulo buono) solo per la striscia verdognola interna, che però non si nota nella foto. Fidati, sono micologo certificato anche, tra le altre cose..Ciao.

    8. Archepensevole 21 dicembre 2022

      Grazie, le differenze sono veramente da specialisti, da principiante come me trovare un ipotetico ovolo buono (rarissimo dalle nostre parti, a me non è mai successo) sarebbe pericoloso, perchè? .. Trovare un Phalloides è un po meno probabile..

    9. clausneghe 22 dicembre 2022

      Sì, quando non sono ancora aperti e cioè a forma di uovo entrambi i funghi sono uguali esteriormente, è per questo che si taglia per il lungo per vedere se ha la striscia verdognola tipica della Phalloides non gialla come invece ha la prelibata Cesarea. La maggior parte degli avvelenamenti avviene per non conoscere questa procedura. Ciao

    10. Archepensevole 22 dicembre 2022

      Grazie e grandissimo anche in questo CAMPO

    1. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Perfetto... hai centrato il punto!!! ma questi 5000 miliardi di risparmio degli italiani che ci dicono essere presenti Conditi, Becchi e Meloni, chi ce li ha??!!!
      Trilussa ha scritto questa verità quando c'era chi mangiava un pollo e chi tre.... oggi c'è chi fa la fame (molti) e chi si mangia tutto il pollaio (pochissimi).

    1. Ultor 18 dicembre 2022

      non era più semplice legare una moneta elettronica (carta o voucher d'acquisto) ai bfp, strumenti di accumulo e gestione che già esistono?
      tanto parlare per nulla

    2. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Si Ultror, tra Btp in euro e conti di risparmio in euro non cambia niente se tu non sei l'emettitore dell'euro!!!
      Ma il problema è che il risparmio è concentrato e quindi puoi anche renderlo il più liquido che puoi, ma rimane sempre concentrato in poche mani e quindi i consumi saranno sempre limitati.
      Devi partire dal dato che solo il 5% degli italiani e delle famiglie ha risparmio per comprare Btp. Negli anni 80'/90' erano il 60%. Questo vuol dire che allora il risparmio era diffuso, oggi no!!!
      E per tornare a renderlo diffuso, lo può fare solo il governo attraverso la politica fiscale e ci sono solo due strade:
      1) fare deficit mirati alla piena occupazione ed rimettere in tasca soldi alla maggioranza;
      2) operare a livello fiscale in modo massiccio su quel 5% di italiani ricchissimi e sul mondo finanziario;

    3. Ultor 18 dicembre 2022

      ok, sul tuo primo punto, il governo potrà fare deficit solo se richiede (dopo aver aderito) il mes;
      sul secondo punto, forse stai pensando ad un condono fiscale?
      attenzione a proporre dichiarazioni di intenti con i furbacchioni che ci opprimono.
      Quanto ai buoni postali, hai ragione tu, nazionalizziamo le poste ricomprando le azioni in mano straniera (come fanno altrove), tutto diventerà più facile con una banca in mano al tesoro

    4. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Non hai azzeccato un punto:
      primo punto, i deficit si possono fare anche senza il MES, è solo una questione di scelta politica; lo abbiamo visto con la pandemia.
      secondo punto, macché condono fiscale (eventualmente il condono per il 95% degli italiani) - intendevo tassare al 90% la ricchezza di quel 5% di ricchissimi per redistribuirla al restante 95% (intendi il concetto);
      terzo punto, non abbiamo bisogno di una banca pubblica, il Tesoro ha bisogno di una banca centrale, cosa ben diversa.

    5. Ultor 18 dicembre 2022

      mi sono sempre piaciuti i sognatori, senza di loro la storia umana sarebbe meno avvincente

    6. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Se ti riferisci al secondo punto, sono con te hai pienamente ragione.... infatti era solo didattico.. quindi non ci rimane che il primo!!!!

    1. Primadellesabbie 17 dicembre 2022

      A nota dell'introduzione, un PM inglese non si dimette dopo poche settimane per errori per quanto grossi, veri o presunti, di carattere finanziario.

      Se invece avesse twittato, pochi minuti dopo il sabotaggio del gasdotto russo, indirizzando al ministro della difesa d'Oltreoceano, due paroline come, per esempio: "All done", i capi del suo partito si sarebbero visti costretti a prendere immediati provvedimenti onde evitare noiose speculazioni.

    2. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Io non so il vero motivo per cui la PM inglese si è dimessa. So che aveva messo in atto una massiccia politica espansiva difiscalizzando e questo, secondo Becchi e Conditi non è piaciuto ai mercati, ovvero alle lobbies che comandano i governi….. ed ho riportato questo loro pensiero che va nella direzione del pensiero dei globalisti, quelli che loro dicono di combattere mentre invece poi ne sposano le tesi.

    3. Primadellesabbie 18 dicembre 2022

      Quella è la versione spendibile, la scena locale non manca di forze e personalità in grado di 'convincere' il PM in questione a rimediare, piuttosto di defenestrarlo a quel modo.

    4. Megas Alexandros 18 dicembre 2022

      Posso essere d’accordo ma i due che scrivono l’articolo spendono questa falsità dottrinale che io non potevo non evidenziare…. anche perché parlo del sottobosco italiano …. magari il tuo pensiero potrebbe essere utile per il sottobosco inglese o internazionale

    5. Primadellesabbie 18 dicembre 2022

      Il mio non vuole essere un appunto al tua approccio.

      Osservo ancora che è molto strano che un'enormità come il licenziamento sui due piedi della Truss, dopo che per mesi si era valutata la sua candidatura e ogni aspetto del suo programma, si sia passato quasi sotto silenzio come la caduta di un qualsiasi governo di un Paese delle banane.

      Va bene il pragmatismo, ma c'è anche la forma!

    1. Eugiorso 17 dicembre 2022

      Per sfoltire il disgustoso sottobosco descritto nell'articolo, visto che non si tratta di piante i diserbanti non servirebbero ... molto meglio la geniale invenzione dell'ingegner Mikhail Kalashnikov.

      Cari saluti

Visualizzati 107 di 107 commenti approvati.