Il nazismo finlandese e il patto suicida della NATO che rischia di incendiare il mondo

È possibile che la guerra che pensavamo di aver vinto nel 1945 fosse solo una battaglia all'interno di una più ampia guerra di civiltà il cui esito è ancora incerto?

Il nazismo finlandese e il patto suicida della NATO che rischia di incendiare il mondo

Matthew Ehret
strategic-culture.org

La decisione recentemente espressa dai governi finlandese e svedese di aderire al patto di suicidio collettivo della NATO non dovrebbe sorprendere più di tanto chi ha prestato attenzione alla crescita del nazismo negli ultimi 77 anni.

Non solo nell'Ucraina di oggi questa crescita sta assumendo la forma di un revival dei neonazisti amanti del sole nero e tatuati con la svastica e il simbolo del wolfsangel, di Azov, del C14, di Svoboda e di Aidar, ma anche di un'intera riscrittura della storia della Seconda Guerra Mondiale, che ha subito un'accelerazione verso l'irrealtà nei 30 anni successivi al crollo dell'Unione Sovietica.

In tutti i Paesi membri del Patto di Varsavia assorbiti dalla NATO, come Lituania, Estonia, Albania, Slovacchia e Lettonia, i collaboratori nazisti della Seconda Guerra Mondiale sono stati glorificati con statue, targhe pubbliche, monumenti e persino scuole, parchi e strade intitolate a loro. La celebrazione dei collaborazionisti nazisti e l'abbattimento dei monumenti filo-sovietici sono quasi diventati una condizione preliminare per qualsiasi nazione che voglia aderire alla NATO.

In Estonia, che aveva aderito alla NATO nel 2004, la Società Erna, finanziata dal Ministero della Difesa, ha glorificato il gruppo di sabotatori nazisti Erna, che aveva collaborato con le Waffen SS nella Seconda Guerra Mondiale, e gli uomini del Distaccamento da Ricognizione Erna sono stati elevati al rango di eroi nazionali. In Albania, il primo ministro Edi Rama ha riabilitato il collaborazionista nazista Midhat Frasheri, che aveva deportato nei campi di sterminio migliaia di Ebrei del Kosovo.

In Lituania, il leader del Fronte attivista lituano filo-nazista, Juozas Lukša, che si era macchiato di atroci delitti a Kaunas, è stato dichiarato eroe nazionale da un atto del Parlamento che ha approvato una risoluzione che definisce "l'anno 2021 come l'anno di Juozas Luksa-Daumantas." In Slovacchia, il "Partito del Popolo della Nostra Slovacchia" guidato dal neonazista Marián Kotleba è passato da posizioni marginali al mainstream, avendo conquistato nel 2019 il 10% dei seggi parlamentari.

Scheletri nazisti negli armadi di Finlandia e Svezia

Anche se alla Finlandia piace celebrare il fatto che la guerra combattuta contro la Russia nel 1941-1944 non aveva nulla a che fare con la Seconda Guerra Mondiale, ma era semplicemente un'alleanza difensiva con la Germania contro la malvagia Unione Sovietica e, anche se alla Svezia piace celebrare il fatto di essere rimasta neutrale durante la Seconda Guerra Mondiale, i fatti raccontano una storia molto diversa.

Non solo le due nazioni avevano giocato un ruolo aggressivo nella guerra contro l'Unione Sovietica durante l'Operazione Barbarossa e oltre, ma, dal 1940 al 1945, avevano anche fornito [alla Germania] numerosi prestiti e altri aiuti economici.

A livello puramente militare, la Svezia "neutrale" guidata dal re Gustavo V e dal primo ministro socialdemocratico Per Albin Hannson aveva fatto in modo che i propri territori fossero messi a disposizione dei nazisti durante la battaglia di Narvik del 1940, che aveva portato alla caduta della Norvegia. Quando, un anno dopo, era stata lanciata l'Operazione Barbarossa, alla Germania era stato permesso di utilizzare il territorio svedese, le sue reti ferroviarie e stradali per invadere l'Unione Sovietica attraverso la Finlandia. Soldati tedeschi e mezzi bellici erano stati trasferiti da Oslo a Haparanda, nella Svezia settentrionale, in preparazione degli assalti alla Russia.

Sul fronte economico, il 37% delle esportazioni svedesi durante tutta la guerra era stato destinato alla Germania, tra cui 10 milioni di tonnellate di minerale di ferro all'anno, nonché un’enorme quantitativo di cuscinetti a sfera, vitali per la macchina da guerra nazista, esportati attraverso i porti della Norvegia occupata dai nazisti. La famiglia filofascista von Rosen aveva avuto uno dei ruoli più determinanti nella promozione dell'ideologia nazista in Svezia: Eric von Rosen era stato cofondatore del Partito Nazionalsocialista di Svezia e, negli anni Venti-Trenta, aveva fatto da trait d’union tra l'alta nobiltà svedese e l'alto comando tedesco.

Inoltre, il conte Hugo von Rosen era stato direttore della filiale statunitense della banca svedese Enskilda e della SKF Bearing, che aveva gestito il flusso di fondi e di cuscinetti a sfera (prodotti a Filadelfia) destinati alla Wehrmacht durante tutta la guerra.

Lo storico Douglas Macdonald ha scritto: "I cuscinetti a sfera della SKF erano assolutamente essenziali per i nazisti. La Luftwaffe non poteva volare senza cuscinetti a sfera e i carri armati e le autoblindo non potevano muoversi senza di essi. I cannoni dei nazisti, i mirini, i generatori e i motori, i sistemi di ventilazione, gli U-Boot, i treni, i macchinari minerari e i dispositivi di comunicazione non potevano funzionare senza cuscinetti a sfera. In effetti, i nazisti non avrebbero potuto combattere la Seconda Guerra Mondiale se la SKF di Wallenberg non avesse fornito loro tutti i cuscinetti a sfera di cui avevano bisogno."

Hugo era cugino di secondo grado di Goering e un altro suo cugino, Eric, avrà un ruolo importante in questa storia.

Il riesame dell'eredità nazista della Finlandia

A differenza della Svezia, la Finlandia non ha mai cercato di fingere la neutralità e, in questo senso, bisogna renderle onore per aver evitato l'ipocrisia dei cugini svedesi. Condividendo un confine di 1340 km con la Russia, che comprende un'area a 40 km di distanza dall'odierna San Pietroburgo, la Finlandia era una proprietà immobiliare di grande valore per i nazisti.

Durante la guerra avevano combattuto contro i Russi a fianco dei nazisti 8000 soldati finlandesi, molti dei quali avevano servito nelle divisioni Panzer delle SS naziste tra il 1941 e il 1943. Uno scandaloso rapporto di 248 pagine pubblicato dal governo finlandese nel 2019 aveva rivelato che almeno 1408 volontari finlandesi avevano prestato servizio nelle divisioni SS Panzer macchiandosi di numerosi crimini di guerra, tra cui lo sterminio degli Ebrei.

La causa dell'alleanza della Finlandia con i nazisti durante la guerra è molto più oscura di quanto non lascino intendere i libri di storia.

Dopo l'accordo di Monaco del 1938, che aveva visto la distruzione della Cecoslovacchia e la crescita di un mostro di Frankenstein nel cuore dell'Europa, i leader sovietici avevano osservato lo sviluppo della macchina da guerra nazista puntata contro la Russia, quasi come un disastro ferroviario al rallentatore.

Nel suo brillante "La scioccante verità sull'accordo di Monaco del 1938," Alex Krainer dimostra che la diplomazia segreta britannica aveva fatto sì che, dalla presa di potere di Hitler in Austria fino all'invasione della Polonia nel settembre 1939, la politica accomodatrice della Gran Bretagna si limitasse a fingere un'opposizione al nazismo, mentre, in realtà, ne facilitava l'inesorabile crescita, come un mostro di Frankenstein nel cuore dell'Europa.

La corsa alla sicurezza continentale e la svolta nazista della Finlandia

Sapendo che un attacco era inevitabile, la Russia nell'agosto del 1939 aveva firmato il Patto Molotov-Ribbentrop per prendere tempo e cercare di creare una zona cuscinetto che la separasse dall’espansionismo del regime nazista.

Durante questa piccola finestra temporale si era scatenata una corsa al consolidamento delle sfere di interesse e la Russia aveva agito sulla difensiva per mettere in sicurezza il proprio ventre molle, prima che venisse lanciata l'inevitabile guerra calda. La Germania, nel frattempo, aveva riscaldato il conflitto con operazioni militari che avevano fatto espandere il Reich in tutta Europa.

La Russia aveva ottenuto diverse importanti vittorie diplomatiche e strategiche firmando patti di mutua assistenza con Lettonia, Lituania ed Estonia. Tuttavia, la Finlandia, sotto il controllo del feldmaresciallo Carl Gustaf Mannerheim e del primo ministro Risto Ryti, aveva rifiutato l'offerta della Russia.

Nell'abortito Trattato di mutua sicurezza russo-finlandese, la Russia aveva offerto di cedere la Carelia meridionale in cambio dello spostamento del confine sovietico verso ovest sull'Istmo Careliano e del permesso di stazionare basi russe in Finlandia. Il governo filo-tedesco di Ryti e Mannerheim durante gli anni Trenta si era pubblicamente avvicinato ai Tedeschi e gran parte dell'aristocrazia finlandese nutriva visioni deliranti di espansionismo, insieme alle loro controparti svedesi filo-naziste, credendo che una parte importante della Russia nord-occidentale, chiamata Carelia orientale, fosse abitata da un popolo nordico "puro," non contaminato da sangue slavo e scandinavo.

[caption id="attachment_146287" align="aligncenter" width="800"] Una mappa della Seconda Guerra Mondiale che mostra la versione più radicale dell'ideologia della "Grande Finlandia," secondo cui gran parte del territorio della Russia settentrionale avrebbe dovuto appartenere di diritto alla Finlandia.[/caption]

Nel novembre 1939, il rifiuto della Finlandia di aderire all'accordo di cooperazione aveva determinato la decisione della Russia di invadere la Finlandia, con la conseguente perdita di 20.000 soldati finlandesi, dell'11% del suo territorio, che rappresentava 1/3 del suo potenziale economico, e di un ego bruciato. La "guerra d'inverno," durata quattro mesi, si era conclusa nel marzo 1940 con una Finlandia ridotta e umiliata, desiderosa di vendetta.

Il Feldmaresciallo Mannerheim e il Primo Ministro Ryti erano devoti credenti nel mito della "Grande Finlandia"; Mannerheim aveva dichiarato a gran voce ai suoi soldati, alla vigilia dell'accordo della Finlandia con i nazisti, che "nel 1918, durante la guerra di liberazione [contro la Russia], avevo detto ai Finlandesi e ai Careliani di Vienna che non avrei rimesso la spada nel fodero prima che la Finlandia e la Carelia orientale fossero libere." Questo discorso rende difficile sostenere l'idea che l'alleanza della Finlandia con i nazisti fosse semplicemente "difensiva."

Sebbene gli storici revisionisti di solito sostengano che, nell'agosto del 1940, Herman Goring aveva inviato un messaggero personale a Helsinki chiedendo il permesso di utilizzare il territorio finlandese in cambio di armi e supporto, la deposizione del 1945 del colonnello delle SS Horst Kitschmann - che era al corrente di questi scambi – aveva confermato che era stato lo stesso Mannerheim a contattare per primo Goring per suggerire l’accordo.

Documentato nel libro di Henrik Lunde "Finland's War of Choice," Kitschmann aveva testimoniato che: "Nel corso di queste conversazioni von Albedill [maggiore tedesco dello staff che aveva informato Kitschmann] mi disse che, già nel settembre 1940, il maggiore generale Roessing, su ordine di Hitler e dello Stato Maggiore tedesco, aveva organizzato la visita del maggiore generale Talwel, plenipotenziario del maresciallo Mannerheim, al quartier generale del Führer a Berlino. Durante questa visita venne raggiunto un accordo tra lo Stato Maggiore tedesco e quello finlandese per la preparazione congiunta di una guerra di aggressione, e della sua esecuzione, contro l'Unione Sovietica. A questo proposito, il generale Talwel mi disse, durante una conferenza presso il suo quartier generale ad Aunosa nel novembre 1941, che egli, su ordine personale del maresciallo Mannerheim, era stato uno dei primi a contattare l'Alto Comando tedesco nel settembre 1940 per preparare insieme un attacco tedesco e finlandese all'Unione Sovietica."

Nel settembre 1940 era stato approvato un trattato segreto di transito finlandese-tedesco ed era stato dato il via a quella che sarebbe stata l’Operazione Barbarossa.

Il 16 giugno 1941 Mannerheim aveva chiamato il 16% della popolazione finlandese a combattere a fianco della Wehrmacht e a prepararsi all'attacco.

Quando era stata ufficialmente lanciata l’Operazione Barbarossa, il 22 giugno 1941, in Finlandia c'erano 400.000 soldati finlandesi e tedeschi, e i campi d'aviazione finlandesi venivano utilizzati dai bombardieri nazisti. Il patto con il diavolo di Mannerheim si era tradotto in una vittoria anticipata: il suo sogno di una "Grande Finlandia" aveva finalmente preso vita, con un’enorme estensione di territorio, da Murmansk al lago Onegia rimasto sotto l'occupazione finlandese dal 1941 al 1944. Durante questo periodo l'etnia russa e gli Ebrei finlandesi erano stati inviati nei campi di lavoro forzato dove molti erano stati sterminati.

Il rapporto finlandese del 2019 afferma che: "Le sottounità e gli uomini della divisione SS Wiking impegnati durante la marcia verso l'Unione Sovietica e l'attraversamento dell'Ucraina e del Caucaso furono coinvolti in numerose atrocità... I diari e i ricordi dei volontari finlandesi mostrano che praticamente tutti tra loro dovevano essere consapevoli, fin dall'inizio, delle atrocità e dei massacri."

Mentre la Divisione finlandese SS Wiking avanzava attraverso l'Ucraina occidentale tra il luglio e l'agosto 1941, oltre 10.000 civili erano stati uccisi a Leopoli e Zhytomyr e oltre 600.000 in tutta la regione, dall'inizio dell’Operazione Barbarossa fino al marzo 1942.

Lo strano caso della svastica finlandese che dura nel tempo

È necessario spendere una parola sul particolare logo ufficiale dell'aeronautica militare finlandese, creato nel 1919 e rimasto in vigore fino al 2020, quando il logo era stato ritirato dagli aerei, dalle bandiere e dalle uniformi (sebbene sia ancora presente sulle pareti dell'accademia aeronautica).

Mi riferisco ovviamente alla strana svastica che la Finlandia post-1945 non aveva ritenuto opportuno rimuovere dai suoi aerei militari o dalle sue uniformi, nonostante la sconfitta degli alleati nazisti.

I libri di storia sanificati si affrettano a minimizzare questo anomalo e secolare rapporto feticista con la svastica, definendolo una totale coincidenza che non ha nulla a che fare con i nazisti, visto che il partito nazista aveva adottato il simbolo un anno dopo il governo finlandese. Tuttavia, come la maggior parte delle nostre narrazioni storiche ufficiali, anche questa si sgretola alla minima pressione.

Secondo la storia, nel 1918 il conte svedese Eric von Rosen aveva lasciato in eredità all'Armata Bianca finlandese un aereo Thulin Type D decorato con svastiche, il primo dell'Aeronautica militare finlandese che aveva quindi utilizzato la svastica come logo ufficiale. Poiché von Rosen aveva già utilizzato la svastica come emblema personale, da quando l'aveva vista per la prima volta su antiche rune mentre frequentava il liceo, se ne dovrebbe dedurre che le svastiche militari finlandesi e le loro controparti naziste non potevano avere alcun legame.

Questa affermazione ignora completamente il fatto che entrambi i fratelli von Rosen, Eric e Clarence, erano nobili di primo piano che avevano sostenuto con orgoglio la causa nazista, sponsorizzato l'eugenetica svedese attraverso l'Istituto svedese di biologia razziale dell'Università di Uppsala (1922 circa), fatto pressioni per le leggi sulla sterilizzazione e presentato Hitler alla cricca dell'élite svedese. Nel 1933, Eric von Rosen era diventato membro fondatore del Nationalsocialistiska Blocket (alias "Partito Nazionalsocialista di Svezia").

Il vigoroso sostegno ai nazisti (che comprendeva l'influenza dei von Rosen sulla banca svedese Enskilda e sulla SKF) cambia anche il modo in cui dobbiamo interpretare lo stretto rapporto che Clarence, Eric e Hugo von Rosen intrattenevano con il cognato Hermann Goring, che aveva lavorato come pilota personale per Eric von Rosen dopo la Prima Guerra Mondiale.

Era stato nel 1920, durante un lungo soggiorno al castello di Rockelstad di von Rosen, che Goring aveva conosciuto 1) le svastiche di von Rosen che decoravano il castello e l'adiacente casa di caccia, 2) la passione di von Rosen per la conservazione della natura che Goring condivideva (negli anni '30 sarebbe diventato il primo ministro delle foreste e della conservazione del Reich nazista) e 3) la cognata di Eric von Rosen, Carin von Kantzow, che sarebbe diventata la prima la moglie di Goring, soprannominata da Hitler la "Prima Donna del Partito Nazista."

[caption id="attachment_146289" align="aligncenter" width="800"] Birgitta, Maria, Hermann Göring ed Eric von Rosen a Rockelstad in Svezia nel 1933.[/caption]

Eric e Clarence von Rosen erano stati seguaci di una setta occulta chiamata ariosofismo, guidata da un poeta mistico ossessionato dalle rune di nome Guido von List, che aveva semplicemente ripreso la teosofia di Madame Blavatsky e vi aveva infuso un tocco di superiorità razziale ariana con una maggiore attenzione ai miti di Wotan. In questa setta, la svastica ed altri simboli runici come la runa di Othala, la runa di Ehlaz/vita, le rune di Sig (in seguito utilizzate dalle SS) e il wolfsangle [triangolo del lupo] erano considerate immagini sacre dotate di potere magico.

Guido von List aveva organizzato la sua setta in un nucleo interno ed esterno, con gli "eletti" a cui veniva impartita un'interpretazione segreta delle rune nell'ambito di una società occulta d'élite chiamata Alto Ordine Armanico, dove lo stesso von List fungeva da Gran Maestro.

Questo arianesimo razzista e occulto, con il suo obiettivo teosofico di infondere il misticismo indù e buddista in una nuova era post-cristiana, era divenuto, in quel periodo, un fenomeno estremamente popolare in Europa tra le famiglie nobili. L'obiettivo era quello di utilizzare un'interpretazione perversa dello spiritualismo orientale, priva di sostanza, per creare un nuovo ordine basato su un'"Età dell'Acquario" che avrebbe sostituito l'obsoleta "Età dei Pesci," che rappresentava l'obsolescenza della ragione, esemplificata da Socrate, Platone e Cristo.

Dall'Alto Ordine Armanico era derivata un'altra organizzazione segreta occulta, la Società Thule, di cui erano membri di spicco Rudolf Hess, Hans Frank, Hermann Goring, Karl Haushofer e Dietrich Eckart, il mentore di un giovane Hitler.

Un fatto scomodo deve essere affrontato adesso

È un fatto scomodo della storia che quegli stessi poteri che avevano dato origine al fascismo non siano mai stati puniti al processo di Norimberga. Gli industriali e i finanzieri di Wall Street che avevano assicurato alla Germania finanziamenti e rifornimenti prima e durante la guerra non erano stati puniti... né lo erano stati i finanzieri britannici della Banca d'Inghilterra che si erano assicurati che le casse naziste fossero piene dei bottini confiscati all'Austria, alla Cecoslovacchia e alla Polonia.

Il dopoguerra non solo ha assistito ad una vasta riorganizzazione dei assassini fascisti nell'Operazione Gladio, gestita dalla CIA/NATO, ma sappiamo anche che Allan Dulles aveva supervisionato di persona il riciclaggio del capo dei servizi segreti di Hitler, Reinhard Gehlen, nella struttura di comando dei servizi segreti della Germania occidentale, insieme alla sua intera rete. Nazisti ucraini come Stefan Bandera e Mikola Lebed erano stati prontamente assorbiti in questo stesso apparato, e Bandera aveva collaborato con Gehlen dal 1956 fino alla sua morte, nel 1959, mentre Lebed era stato integrato nell'intelligence americana, che gestiva un'organizzazione di facciata della CIA chiamata Prolog.

Come recentemente sottolineato da Cynthia Chung nel suo Sleepwalking into Fascism [tradotto qui su CDC], almeno dieci ex nazisti di alto livello avevano goduto di un grande potere all'interno della struttura di comando della NATO durante gli anni bui dell'Operazione Gladio. Scrive Cynthia: "Dal 1957 al 1983, la NATO ha avuto almeno uno, se non diversi ‘ex’ nazisti di alto livello al comando di diversi dipartimenti all'interno della NATO... La posizione di Comandante e Capo delle Forze Alleate dell'Europa Centrale (CINCENT Commander in Chief, Allied Forces Central Europe - AFCENT) è stata occupata esclusivamente da ‘ex’ nazisti per 16 ANNI DI FILA, dal 1967 al 1983."

Durante questi anni, non solo Gladio aveva organizzato attacchi terroristici contro la popolazione europea utilizzando gruppi di facciata nominalmente "marxisti" o colpendo obiettivi di alto valore, come Dag Hammarskjold, Enrico Mattei, Aldo Moro o Alfred Herrhausen quando necessario. Gli statisti che non giocavano secondo le regole del Grande Gioco non erano purtroppo destinati a rimanere a questo mondo.

L'immagine della NATO, che si autoproclama foriera di un "ordine internazionale basato su regole liberali" è unicamente di facciata se si considerano le alleanze naziste che molti estimatori della NATO al Consiglio Atlantico vorrebbero fossero dimenticate. Questa storia dovrebbe anche indurci a rivalutare le vere cause della creazione della NATO nel 1949, un vero e proprio un chiodo nella bara per la visione di Franklin Roosevelt di un'alleanza tra Stati Uniti, Russia e Cina, che sperava avrebbe plasmato l'era del secondo dopoguerra.

La crescita della NATO intorno al perimetro della Russia dal 1998 in poi e le stragi della NATO con i bombardamenti in Bosnia, Afghanistan e Libia dovrebbero essere rivalutate tenendo conto di questo pedigree nazista.

Perché la NATO ha pubblicato le immagini di una soldatessa ucraina che, durante la celebrazione della "Giornata della donna" di quest'anno, esibisce sulla sua uniforme il sole nero della società Thule dell'occulto ? Perché i nazisti ucraini in servizio attivo nei battaglioni Azov e Aidar sono sistematicamente ignorati dagli organi di propaganda della NATO o dai media mainstream, nonostante i casi comprovati di crimini di guerra commessi nel Donbass orientale dal 2014? Perché i movimenti nazisti stanno assistendo ad una vasta rinascita nello spazio dell'Europa orientale, soprattutto nei Paesi che erano finiti sotto l'influenza della NATO dopo il crollo dell'Unione Sovietica?

È possibile che la guerra che pensavamo vinta dagli alleati nel 1945 fosse solo una battaglia all'interno di una più ampia guerra di civiltà il cui esito è ancora incerto? Certamente i patrioti finlandesi e svedesi dovrebbero riflettere a fondo sulle tradizioni oscure che rischiano di essere rivitalizzate mentre aderiscono ad questa nuova Operazione Barbarossa del XXI secolo.

Matthew Ehret

Fonte: strategic-culture.org
Link: https://www.strategic-culture.org/news/2022/06/02/why-is-it-so-hard-finnish-nazism-nato-growing-suicide-pact-threatens-to-light-the-world-on-fire/
02.06.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (109)

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Mostra commenti 109 caricati
    1. BrunoWald 4 giugno 2022

      Articolo piuttosto desolante, destinato a un pubblico di sprovveduti.
      Per fare qualche esempio, Reinhard Gehlen non era affatto il " capo dei servizi segreti di Hitler", ma bensì un ufficiale dello stato maggiore dell'esercito a capo del reparto "eserciti dell'est" del servizio segreto militare. Quest'ultimo era diretto dal reazionario antinazista ammiraglio Canaris, che infatti venne giustiziato per alto tradimento. Gehlen fu quindi riciclato dall'OSS/CIA in quanto reazionario anticomunista: i "nazisti" furono invece assassinati a migliaia dagli americani, almeno fino al 1951.
      Il "capo dei servizi segreti di Hitler", semmai, era il generale delle SS Reinhard Heidrich, ucciso da un commando inviato da Londra, e il suo successore fu il generale SS Kaltenbrunner, anche lui ucciso a Norimberga. Altro che "riciclati"...
      Inoltre, i generali tedeschi che ebbero incarichi importanti nella NATO non erano affatto "ex-nazisti di alto livello" - questi ultimi essendo stati epurati dalla forze armate - ma bensì ufficiali reazionari che avevano servito nella Wehrmacht in quanto militari di carriera, non certo per affinità ideologica con il regime hitleriano.
      Infatti Cynthia Chung, citata da Ehret come fonte, è un'altra che non sa di cosa parla, ed utilizza in modo dilettantesco argomenti inconsistenti per sostenere una tesi preconcetta.

    2. Arian Van Heisen 5 giugno 2022

      ll capo dei servizi segreti durante il Dritte Reich stretto collaboratore di Hitler era il Gen. Hans Kammler anche lui dato suicida dalle Fonti USa - GB Giudee in realtà come per il Fuhrer e M. Bormann non vi sono prove certe , ma solo versioni discordanti.
      R. Heidrich fu premiato per la sua preziosa opera quando era nella Gestapo, di origini per un quarto Ebree non poteva essere od aspirare ad un incarico di tale Rilevanza, fu nominato da Himmler Reichprotector di Boemia e Moravia, ma non godeva di Stima da parte di molti Nazional Socialisti e da Hitler stesso.

    3. BrunoWald 5 giugno 2022

      Il generale Kammler era un brillante ingegnere, posto a capo di progetti segreti di ricerca. Che io sappia, non aveva nulla a che fare con l'intelligence.
      Non mi risultano affatto origini ebraiche di Heidrich, nemmeno per un quarto... Sta di fatto che fu direttamente Hitler, non Himmler, a porlo a capo dei suoi servizi segreti, nonché del Protettorato di Boemia-Moravia. Sempre Hitler lo definì un "uomo insostituibile". Mica male per non godere della sua stima, come affermi tu...

    4. Arian Van Heisen 6 giugno 2022

      Ecco la verità su Hans Kammler, il generale delle Ss che conosceva i segreti di Hitler (agi.it)
      R. HEYDRICH - Il macellaio di Hitler (storiologia.it)

      Lo sanno tutti che il nonno di Hedrich era Ebreo, come sanno tutti che Hitler non lo amava anche se apprezzava alcune doti messe in mostra durante la sua formazione nella gestapo

    5. Arian Van Heisen 6 giugno 2022

      Lo sanno tutti gli Storici che Hedrich era di origini Ebree e non era molto amato dal Furher , ma era apprezzato da himmler per il lavoro svolto alla gestapo

      Ecco la verità su Hans Kammler, il generale delle Ss che conosceva i segreti di Hitler (agi.it)

      R. HEYDRICH - Il macellaio di Hitler (storiologia.it)

    1. kujtim 4 giugno 2022

      Albania non ha mai fatto parte del Patto di Varsavia. Invito le persone che scrivono in questa pagina di fornire fatti veri e non manipolati come spesso accade negli altri canali di mass media.

    2. oriundo2006 4 giugno 2022

      Vero. Era filo-maoista, molto lontana anche dal titoismo. Ciò nonostante faceva parte di quel mondo post Yalta che la vedeva piccola nazione inserita in un mondo socialista il cui leader era l’ Urss.

    1. XaMAS 4 giugno 2022

      In tutti i Paesi membri del Patto di Varsavia assorbiti dalla NATO, come Lituania, Estonia, Albania, Slovacchia e Lettonia, i collaboratori nazisti della Seconda Guerra Mondiale sono stati glorificati con statue, targhe pubbliche, monumenti e persino scuole, parchi e strade intitolate a loro. La celebrazione dei collaborazionisti nazisti e l’abbattimento dei monumenti filo-sovietici sono quasi diventati una condizione preliminare per qualsiasi nazione che voglia aderire alla NATO.

      forse perche' hanno vissuto 40 anni di vero comunismo ?

    2. oriundo2006 4 giugno 2022

      si e no. Probabilmente gioca il desiderio, come è stato in Italia colla fine del fascismo, di voler re-iniziare una LORO storia, oltre lomologazione ‘comunista’ in quanto dogmaticamente globalista che avevano subito durante quei regimi. C’è ovunque un gran desiderio di identità, individuale e collettiva: si idealizza un certo passato ( come fanno anche qui su CDC certi commentatori ) per riuscire a trovare un punto fermo da cui ripartire con una forte affermazione identitaria. Direi che tutto deve partire dalle ragioni profonde degli avvenimenti storici e dalle attese, dai bisogni sociali: e senza una revisione profonda delle religioni, dei modi consueti di pensare si lavora solo sulle sabbie mobili.

    1. Eugiorso 4 giugno 2022

      Dobbiamo sommare al neonazismo ukraino quello finlandese?
      Occidente sempre più demmmokrattiko, "valori occidentali", libbberttàaa ...

      Cari saluti

    2. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      I Finlandesi possono essere associati ai Nazional Socialisti in quanto popoli Veda gli Ucraini sono Slavi

    1. MarioG 4 giugno 2022

      Interminabile carrellata di notizie storiche che non si capisce cosa c'entrino con la tesi finale (non è che più lunga è la lista più sono pertinenti):
      Il "pedigree nazista" motiva la politica NATO.

      Che è un'emerita cretinata.
      (Che strano che la Finlandia era alleata della Germania nella II guerra mondiale... pedigree ci cova!
      O che una parte di ucraini passò coi tedeschi viste le politiche degli anni '30 in Ucraina...).
      Non c'è bisogno di altra propaganda ideologica demenziale di segno opposto alla propaganda sub-ideologica demenziale della NATO. Cos'è? La gara del vomito?

    2. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Gli Ucraini sono Slavi non sono Germani, Bandera era un mercenario usato per fare i lavori sporchi all' epoca come fanno i Russi con i Ceceni.

    1. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Quando non si sà più come uscire dall' inganno verso i popoli si finisce sempre li adesso chiederemo il permesso ai Guerrafondai USA-GB-Giudei se i Popoli Europei del Nord vogliono usare il loro simboli per distinguersi da loro.

      Le Dx. e le Sx di oggi che per leggittimarsi hanno bisogno di falsificare la storia rifacendosi ai fantasmi del Passato facendo parlare i defunti per rifarsi una verginità,sono destinate entrambe al fallimento che decreterà la Storia.

    1. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Il Kulako

      Si possono chiamare in tanti modi, agli estremi anche nazisti, ma in pratica si parla sempre e solo degli Ortoliberisti, quelli che pensano solo al proprio orto. Non a caso, da questo guazzabuglio medioevale, le prime vie di fuga puntano al piano B ovvero alla creazione di un nuovo stato orto su cui esercitare il proprio libero dominio, e per non dipendere dalle grosse industrie chimiche ( gli Ortoliberisti con orti giganti ) si lascia al parassita ( visto come il comunista naturale ) la sua parte di raccolto.

      Trovo molte risposte ai comportamenti storici e contemporanei, nello studio della schizofrenia, spesso celata da una semplice ma intellettuale mania.

      Oggi apprezzo praticamente tutti gli interventi, trovo più rilassante leggerli che scrivere.

    1. Hospiton 4 giugno 2022

      Dato che Hitler godeva dei favori o dell'appoggio di uomini molto potenti in tutta Europa e negli USA, rimane da chiedersi per quale motivo i vincitori (qualcuno è in grado di affermare chi siano e dove siano finiti oggi?) non fecero piazza pulita di questi influenti filo-nazisti, anzi in molti casi rimasero figure preminenti quanto e più di prima (tra i simpatizzanti recentemente Canfora rammentava la vicenda di Lord Londonderry, ad esempio, e in un altro articolo parlavamo dei vari Harriman, Bush, Dulles). Se oggi son di nuovo dominanti e combinano sfaceli al punto da costringere Putin a muoversi mi domando: ma in Europa esistono forze realmente anti-naziste? Identificarle oggi pare quasi impossibile, possibile che chi si oppose a Hitler -e fu uno sforzo bellico notevole- si sia dissolto in così breve tempo? Non è che non ce la raccontavano giusta, e Hitler fu soltanto un esperimento sfuggito al controllo, "malriuscito" (per i loro standard, naturalmente), che una volta al potere tentò di smarcarsi dal giogo dell'usura internazionale e che dovettero sopprimere a costo di scatenare un conflitto spaventoso?

    2. LuxIgnis 4 giugno 2022

      E' risaputo, o almeno molti articoli anche dello stesso Ehret, che molti nazisti e fascisti furono usati a proposito per contenere quella che allora era la vecchia URSS e il "pericolo comunista".
      Anche da noi in Italia con un'amnistia fatta così così fu permesso a molti gerarchi fascisti, non simpatizzanti comuni, di mantenere le loro posizioni di potere come sindaci, assessori, alcuni in parlamento.
      Il "pericolo comunista" che veniva dall'URSS era un pericolo veramente per le classi dominanti. Lasciamo perdere per ora quello che è stato e i madornali errori che fece, anche se molto deriva da propaganda occidentale, ma poniamo che l'URSS fosse riuscita nel suo intento di creare un vero stato socialista. Grande com'era e come lo è la Russia oggi, sarebbe stato un faro per tutto il mondo. E questo era inaccettabile. Quindi si lavorò al fianco in tutti i modi, usando anche i nazisti "ripuliti" e con nuova verginità.
      In sostanza l'ideologia che è stata alla base del nazismo è comune nelle elite.
      Certo il nazismo è stato usato poi quando è andato un po' oltre e soprattutto quando non riuscì a raggiugere l'obbiettivo della capitolazione dell'URSS allora le elite atlantiste intervennero. Prima no.

      P.S. Ora la Russia non è più comunista ma è pur sempre un grande stato e autosufficiente e ricco di risorse. E vuole portare avanti la sua idea economica che contrasta fortemente con quelle dominanti occidentali. Questo spiega il perché di tanta violenza nei suoi confronti. E' un pericolo per loro. Se il suo modello si dovesse espandere, l'Occidente è finito, nessuno avrà più fiducia e si affiderà in esso.

    3. Hospiton 4 giugno 2022

      Certo, l'incubo comunista tormentava le notti di molti (in una lettera del '54 all'ambasciatrice americana Clare Booth Luce, Montanelli si dichiarava pronto a organizzare attività in stile Gladio, in caso di invasione sovietica). Ma ciò che mi lascia perplesso è la scomparsa dalle istituzioni, avvenuta in pochi decenni, di chi si oppose al Fascismo e al Nazionalsocialismo un po' in tutta Europa, particolarmente in Francia e Inghilterra, non tanto in Italia (dove nel Dopoguerra abbiamo assistito a qualcosa di farsesco, dobbiamo riconoscerlo). Se veramente certi ambienti stanno riaffiorando in superficie in Ucraina e altrove, dove si trova la Resistenza europea, che sembra svanita da 30-40 anni? Praticamente nessun partito europeo si è opposto al terrorismo sanitario o critica i neonazisti al servizio di Zelensky, e questo è significativo...

    4. LuxIgnis 4 giugno 2022

      Questo sicuramente allarga il discorso e lo fa diventare più complesso, ma penso che le radici siano lì in quello che ho detto.
      Non si tratta tanto di ideologie ma di sistemi economici che si scontrano.
      Comunque ho le tue stesse perplessità e ci sono molte cose che non sono chiare.
      Per quanto quello che dici della scomparsa di queste istituzioni può essere spiegata con una gradualità e con un lavoro sistematico iniziato molti decenni fa e anche con l'eliminazione di personaggi scomodi, restano comunque molti punti interrogativi.

    5. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      " In sostanza l’ideologia che è stata alla base del nazismo è comune nelle elite."

      Infatti durante il Nazional Socialismo proliferavano i Miliardari e gli Oligarchi e la Globalizazzione, il Capitalismo Ultraliberale non era combattuto e le classi operaie stavano malissimo..!

      Ma perchè voi boomers criptocoministi non parlate della Russia o della USSR ma dovete sempre ribaltare i Fatti Storici distorcendo la Verità per pura partigianeria ?

    6. LuxIgnis 4 giugno 2022

      Specchi di legno a casa?

    7. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Se oggi son di nuovo dominanti e combinano sfaceli al punto da costringere Putin a muoversi mi domando.

      Prima di fare domande stupide bisognerebbe conescere la Storia non la Pseudo Storia raccontata dagli jankee o Inglesi.

      Le ideologie associate a questi pseudo nazisti di oggi non hanno niente a che vederer con il Nazional Socialismo nato cresciurto e morto durante Das Dritte Reich cercate di ficcarvelo nella mente
      I nemici giurati dei Nazional Socialisti era il Capitalismus Giudeo ed i Bolscevichi Ebrei di stampo Comunista

    8. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Praticamente nessun partito europeo si è opposto al terrorismo sanitario o critica i neonazisti al servizio di Zelensky, e questo è significativo…

      Significa che questi sono solo dei tentativi di rifarsi la Verginità con i Fantasmi del Passato che non esistono più..! sono solo una scopiazzatura mal riuscita al contrario del Nazional Socialismo del Das Dritte Reich

    9. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Il discorso è molto semplice per chiunque non sia un partigiano fazioso ed abbia un minimo di onestà intellettule.

    10. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Mi ridia la penna lo può dire solo un comunista...

    11. Hospiton 4 giugno 2022

      A parte che non mi sono formato leggendo solo intellettuali e "storici yankee' (Mattogno, Buscaroli e Irving ti sembrano prodotti di Princeton?), mi piacerebbe sapere quali garanzie offrano le fonti da cui ti abbeveri tu. C'eri Arian? Hai conversato con Schacht, Hitler, Goebbels? Hai assistito alle riunioni con Dulles? Sei stato testimone degli incontri tra Harriman, Bush e uomini d'affari legati alla Germania? Puoi escludere rapporti inconfessabili con prove inoppugnabili? No, navighi a vista come tutti noi, ficcati questo in testa...ad ogni modo, in relazione al Nazionalsocialismo, se anziché partire in quarta con menate sul das dritte Reich avessi letto con calma, avresti capito che le mie domande sono abbastanza provocatorie.

    12. Primadellesabbie 4 giugno 2022

      La galassia Gladio ha avuto modo di lavorare in dettaglio e in profondità, e in ogni ambiente.
    13. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Scusa non avevo capito la provocazione..!

      per il resto noi parliamo perchè insider, discendenti diretti di chi ha avuto ruoli durante il periodo, certe documentazioni non appaiono nei documenti ufficiali ma circolano e circolavano solo tra gli insider.
      il Nazional Socialismo è un movimento esclusivamente made in Germany non esportabile non Mercantile ma Mistico creato per cambiare il Mondo.
      Gehirn Storm
      Queste di seguito le dichirazioni di un vero Nazional Socialista...prima di esser impiccato e poi bruciato da un pseudo tribunale Giudeo.
      Non mostrò alcun pentimento per le conseguenze delle sue azioni. La sua ultima dichiarazione al processo lo testimonia: «L’unica cosa della quale mi considero colpevole, davanti al mio popolo e non davanti a questo Tribunale, è di non essere riuscito nei miei scopi politici».

    14. Primadellesabbie 4 giugno 2022

      Un'alleanza abbastanza potente, con forti e ben radicati legami come quella che ha partorito il nazifascismo è in grado di cambiare tattica e volto in corso d'opera, anche più volte, anche durante un conflitto, in funzione di continui 'aggiustamenti' di equilibri al vertice (leggi ambienti politico-industrial-finanziari di UK e US) e di verifiche sul campo.

      Oggi sembra più compatta che mai e questo meriterebbe un'approfondita indagine.

      La manovalanza attuale permette di vedere a che punto sia progredita la metastasi di questa ideologia.

      Demagogia a parte, quando i popoli perdono, e nelle guerre, anche in quelle coloniali, perdono sempre e tutti, questi ambienti si rafforzano e si allargano.

    15. LuxIgnis 4 giugno 2022

      E' esattamente così. A loro in fin dei conti non gli interessano le ideologie, le cavalcano, le usano, le infiltrano, le manipolano a seconda dei loro bisogni.

      La loro compattezza attuale può anche essere un segno di debolezza e di sentirsi in pericolo. Sono al momento più scoperti che mai per questo secondo me oscurano, censurano, reprimono e corrompono il più possibile ogni voce dissidente.

    16. Primadellesabbie 4 giugno 2022

      Probabilmente lo sviluppo delle comunicazioni amplifica pericolosamente le conseguenze di eventuali errori.

    17. LuxIgnis 4 giugno 2022

      Anche.
      E anche certi azzardi economici che hanno fatto negli ultimi anni.

    18. Hospiton 4 giugno 2022

      Scusa Arian ma non puoi parlare di "insider" e pretendere che tutti ti trovino attendibile sulla fiducia, cerca di essere elastico...avete documenti scottanti? Scrivete un libro, divulgate materiale, così rimangono commenti che si perdono nel web. Tengo in considerazione il tuo parere come quello di chiunque porti argomentazioni interessanti o anche solo che possano suscitare curiosità, il farle proprie però è un'altra storia. Comunque, tornando alle provocazioni, il punto è che ogni volta che sbuca la parola "nazismo" la discussione degenera, e questo ci impedisce di ragionare con calma e confrontarci in modo costruttivo. Sostieni che l'attuale ideologia global non c'azzecchi nulla con il Nazionalsocialismo? Può darsi, ma in questo momento non mi interessa tanto il discorso sul piano ideologico quanto quello relativo alla scomparsa di chi, per varie ragioni, si oppose a Hitler. In ucraina si aggirano legioni di neonazisti, che non c'entrino nulla col III Reich ora non è importante, la domanda è: perché in Europa non si alza una voce d'opposizione chiara, forte, al trend davosiano? Durante la guerra si combatterono due fazioni, possibile che ora, si massimi livelli, ci sia un'omologazione totale? Perché così pare, gli ultimi 2 anni hanno visto solo una flebile contrapposizione disarticolata ai ripetuti soprusi osservati, almeno questo è il mio parere.

    19. Hospiton 4 giugno 2022

      Oggi sembra più compatta che mai e questo meriterebbe un’approfondita indagine. Esattamente, credo sia proprio un punto cruciale, e nessuna analisi che ho potuto leggere l'ha affrontato con efficacia...non che sia semplice, tutt'altro.

    20. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      il punto è che ogni volta che sbuca la parola “nazismo” la discussione degenera, e questo ci impedisce di ragionare con calma e confrontarci in modo costruttivo. Sostieni che l’attuale ideologia global non c’azzecchi nulla con il Nazionalsocialismo?

      Esattamente degenera perchè si leggono falsità macroscopiche evidentemente frutto di partigianerie faziose, cosa cè da scrivere ulteriori libri quando è già tutto scritto e disponibile per qualsiasi persona dotata di un minimo senso critico, i nemici dei Nazional socialisti erano le Famiglie Ebree che ora dirigono Davos ?ADOLF HITLER: DISCORSO SU LAVORO, MONETA, ORO E SOCIETÀ NAZIONALSOCIALISTA : Free Download, Borrow, and Streaming : Internet Archive
      le legioni di mercenari in Ucraina sono quelle che sono guidate sempre dagli stessi in tutte le parti del Mondo per gli Interessi di USA-GB Giudee , ma voi tutti vi fa comedo riferirle a sproposito ai Nazional socialisti che non esistono più quelli sono dei mercenari come li sono i Ceceni o i Hezbolah o l' Isis se poi ai tempi Bandera veniva usato come mercenario dai Nazional socialisti non significa che ora gli ucraini siano Naziona Socialisti .restano quattro scappati di casa fanatici e pure coglioni al servizio degli Usa Giudei .
      Ti pare che un Nazional Socialista si possa fare comandare dau Ebreo ( Zelenskie ?

    21. Hospiton 4 giugno 2022

      No Arian, degenera in entrambi i sensi e questo non è normale, a 80 anni dai fatti. In quanto ai libri starai scherzando spero? La ricerca e le pubblicazioni devono proseguire, pensi che gli archivi siano stati setacciati da cima a fondo? Ma quando mai, esistono milioni di documenti d'ogni genere che aspettano di essere consultati, purtroppo è un lavoro lungo e mostra risultati a distanza di anni o decenni. In quanto allo strapotere della finanza ebraica è un fatto, ma realmente possiamo spiegare tutto con la loro innegabile influenza? E i gruppi d'interesse del mondo anglosassone, con tradizioni secolari, dove li mettiamo? Non riesco ad attribuire i mali atavici che affliggono l'occidente ai soli poteri legati all'ebraismo, non si spiegherebbero fatti -ben documentati- verificatisi per esempio durante l'intera Era Moderna, la cui analisi è irrinunciabile per comprendere il mondo attuale, com'è ovvio.

    22. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Mi riferivo unicamente alla storia del Das Dritte Reich e del Nazional Socialismo non c'è nulla da scoprire sugli obbiettivi ed i suoi fini..!
      poi con le congetture degli scrittori di Best Sellers o delle ricostruzioni postume dei Pseudo Storici o complottiste si può arrivare pure alle conclusioni assurde dell' articolista.
      Quello che è inaccettabile che si cerchi di adossare sempre colpe agli unici che hanno combattuto i Controllori del denaro, ancora oggi attivi sulle agende di Davos.
      Hanno perso la loro Battaglia va bene..!
      non ribaltiamo la Storia .

    23. Hospiton 4 giugno 2022

      C'è sempre da scoprire, basta il ritrovamento di un diario per rimettere in discussione le decisioni di un personaggio storico e esser obbligati a nuove valutazioni. Chi si ferma su posizioni monolitiche e non accetta discussioni scade nel fanatismo, di qualsiasi colore esso sia, e il fanatismo porta a combinare una marea di fesserie. In quanto al Reich male assoluto è ovvio che sono in disaccordo e che trovo fuorvianti queste interpretazioni, analogo discorso del voler ricondurre tutti i mali dell'universo a Sinagoga City. Il quadro è più ampio e in parte ci sfuggirà sempre, ma non riusciamo ad accettare che ci siano cose che non possiamo o sappiamo spiegarci.

    24. Primadellesabbie 4 giugno 2022

      Non si può escludere che le cause risiedano proprio nei costituenti umani dell'alleanza (l'intervento di HK si potrebbe leggere anche così), oltreché naturalmente nelle mutate condizioni ambientali, interne ed esterne.

    25. oriundo2006 4 giugno 2022

      L' indagine dovrebbe essere metafisica, collegando fatti ed azioni in un ordito che ha la sua ragion d'essere in una dimensione 'extra' rispetto alla nostra, non certo 'quantitativa' ed 'ordinaria' anche se in ogni caso e' da considerarsi l' immensa portata oggi nella vita comune dei monopoli, sia delle merci 'materiali' sia 'immateriali'. E' evidente che il mondo che si stia compattando intorno ad una nuova unita'. Questo processo, storico e naturale e' deviato cabalisticamente intorno al privilegio ed al potere di pochissimi, tra cui ovviamente vecchie e nuove elites, che si circondano di simboli e prerogative del tempo che fu, depotenziate del loro lato 'populista', il che le rende chiaramente elitarie e basta. Una aristocrazia che e' del potere economico, del sapere tecnico, innestato e moltiplicato dalle possibilita' sconfinate della scienza. Il punto focale quindi non e' piu' la 'politica', veramente oggi in disuso totale ( basti vedere gli avvenimenti recenti ) come regolatrice della vita dei popoli, in quanto troppo 'visibile' ma una idea, anch'essa di lunga data: come 'fare' l' uomo nuovo' e dunque cosa fare del mondo di oggi. Di necessita' il primato strategico e' della genetica e della tecnica militare e su questa base lo scontro diventa davvero inevitabile ed epocale: alfieri di questo 'Brave New World' sono sopratutto massoni e giudei, in una comunione di vedute ed un dogmatismo di azioni che puo' solo far paura ( https://sadefenza.blogspot.com/2022/06/siamo-lultima-generazione-di-umani.html#more ). Lasciamo stare i riferimenti al passato. Il presente e' ben PEGGIO. Ed e' un'arma critica spuntata essere o meno a favore del III Reich quando abbiamo di fronte il IV, governato da chi devio' in modo criminale le attese e le speranze non solo dei popoli tedesco ed italiano ma anche russo...

    26. Primadellesabbie 4 giugno 2022

      "...e’ da considerarsi l’ immensa portata oggi nella vita comune dei monopoli..."

      Questo è un pallino fisso del mondo anglosassone, ad ogni livello anche infimo, che non so a quando risalga.

      Tutti vogliono fare l'uomo nuovo!

      Il materialismo più elementare e radicale è il legante principale negli ambienti di potere (la missione di mantenere l'ordine sociale (!?) surrogherebbe la mancanza di spiritualità), i quali accusano di materialismo i sognatori social comunisti!

    27. Hospiton 4 giugno 2022

      Ed e’ un’arma critica spuntata essere o meno a favore del III Reich quando abbiamo di fronte il IV, governato da chi devio’ in modo criminale le attese e le speranze non solo dei popoli tedesco ed italiano ma anche russo… non avrei potuto trovare parole migliori. Sottoscrivo anche il resto dell'ottimo commento, chi o cosa potrà ostacolare la loro marcia?

    28. Hospiton 4 giugno 2022

      È come se a un certo punto della loro storia fossero stati contaminati da qualcosa, direi in corrispondenza del periodo in cui hanno iniziato a dominare i mari e raggiungere ogni angolo del globo. Ho letto parecchio sull'impero inglese, è stupefacente ciò che son riusciti a realizzare tra il '600 e l'800, e in molte occasioni senza particolari risorse a disposizione.

    29. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Ci sono sempre nuovi pianeti o nuove teorie sulla formazione delle galassie, ma non cè da scoprire che la Terra gira attorno al Sole o che la Terra è una Sfera e non Piatta.

    30. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      " governato da chi devio’ in modo criminale le attese e le speranze non solo dei popoli tedesco ed italiano ma anche russo…"

      Non è chiaro chi sarebbero stati i deviatori delle speranze ? e quali erano le speranze ?

    31. Primadellesabbie 4 giugno 2022

      Credo che, in determinati momenti storici, le peculiarità di un popolo e di chi lo guida costituiscano un vantaggio, poi tutto inesorabilmente cambia nonostante le inevitabili resistenze.

    32. Hospiton 4 giugno 2022

      La Terra è un geoide, non una sfera! Vedi che c'è sempre da scoprire 😉. Scherzi a parte Arian, non puoi confrontare una verità astronomico-matematica (scienza "esatta"), condivisa -per quel che ne so- da qualsiasi scienziato o ricercatore, con delle considerazioni di carattere storico, socio-economico. Possiamo dire con certezza che Goebbels era il ministro della propaganda o che Donitz fosse comandante della Marina da guerra, ma su aspetti più complessi è certo che prima o poi emergerà nuovo materiale di studio. Magari confermerà ciò che sostieni, ma pure in quel caso non potremo considerarla una verità definitiva, in campo storico queste sono una rarità.

    33. BrunoWald 4 giugno 2022

      Hai ragione, navighiamo tutti a vista: siamo dilettanti allo sbaraglio che tentano di comprendere le dinamiche storiche osservando la superficie degli eventi, privi delle chiavi che permettono di intenderne la dimensione profonda, accessibili solo a pochi privilegiati.
      Di conseguenza tutto è possibile. Non abbiamo assistito a vertici segreti, e non possiamo escludere rapporti inconfessabili tra le élite occidentali e i capi del Terzo Reich. Se è per quello, non possiamo nemmeno escludere l'esistenza di una base nazista in Antartide o che Hitler si sia rifugiato in Argentina, anche se i massoni che sostengono tali teorie non si scomodano a fornire prove e i loro argomenti, se analizzati, somiglino molto all'aria fritta.
      Esistono però alcuni nudi FATTI che faremmo bene a prendere in considerazione: in primis, il blocco capital-finanziario anglo-ebraico, cuore dell'impero occidentale, fece una guerra all'ultimo sangue contro i suoi presunti amici nazisti, fino ad annientare la Germania, alleandosi a tal fine col presunto nemico, il comunismo sovietico.
      Sostenere che ciò sia avvenuto loro malgrado, perché Hitler era un megalomane fuori controllo, significa essere imbottiti di propaganda oppure in mala fede.
      Credere che la cupola massonica che vinse la 2GM non sia al potere anche oggi, è una teoria interessante quanto quella dell'Antartide.
      Per finire, non intendo difendere Arian ma, se è giovane come vuol farci credere, ha almeno questa scusante. Il ché non può dirsi di altri, più attempati, che pontificano da queste parti.

    34. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      I fini Politici, gli Obbiettivi socio economici, i principi Nazional Socialisti e l' origine Metafisica del Movimento culturale Popolare sono conosciuti , scritti documentati da pensatori dell' epoca spesso oscurati e censurati dopo il 1945 .
      I risultati socio economici raggiunti durante il Periodo non vengono studiati o messi in risalto come pietre miliari dello sviluppo tecnologico su cui fonda il progresso conseguito ai giorni odierni si è solo demonizzato aspetti relativi alla guerra.
      Tutti ignorano che il Reich ha dovuto subire ad opera degli USA-GB-Giudei la guerra non il contrario come comunemente viene fatto credere . .

    35. Hospiton 4 giugno 2022

      Sull'aspetto ideologico non mi sono soffermato granché, ambito da prendere con le pinze. Reputo molto interessante -e ben poco citato- il miracolo economico realizzato nel post Weimar, ma qui compare chi sostiene che ciò fu reso possibile anche da capitali stranieri di dubbia provenienza, appunto uomini come Harriman...la questione è lunga da dibattere e ora non ho il tempo, ma su questo punto sono d'accordo con te, un oscurantismo a dir poco sospetto e fastidioso sulla politica economica del Reich e sulla figura di Schacht.

    36. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Credere che la cupola massonica che vinse la 2GM non sia al potere anche oggi, è una teoria interessante quanto quella dell’Antartide.

      L' esistenza della base 41 in Antartide non è una teoria, ma un Fatto comprovato da testimonianze foto e documentazione da filmati.
      Arian è nipote di un Maggiore della LuftWaffe vissuto all' epoca ed ha potuto visionare documenti informali che giravano tra gli ufficiali perchè anch'io mi ponevo le stesse vostre domande essendo educato con la Storia raccontata dai libri di storia dei Vincitori, piano piano approfondendo ho capito ..!
      la veritas è stata mistificata imbavagliata.

    37. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Il miracolo Economico fu dovuto all' introduzione dei MEFO, con cui finanziò le piu grande opere infrastruturali dell' epoca, capito che erano stati messi nel sacco gli usurai e i vari speculatori USA-GB hanno cominciato a fare la fila al Min. economico per fare affari, quando Shlacht volle cominciare ad accontentarli ed indebitarsi con loro Il Fuhrer lo esauturò e la guerra scoppio
      aveva rotto il giocattolo Giudeo dell' usura, finita la Guerra abbandonarono il Gold standard copiando il primo esempio di applicazione della Moneta Flat con i MEFO accessibili solo ai Cittadini Tedeschi.

    38. Hospiton 4 giugno 2022

      Certamente Bruno, come sai cerco di analizzare i fatti nel modo più oggettivo che posso, in particolare quando la tematica è così delicata e ancora oggi scatena dibattiti infuocati e spesso faticosi e/o improduttivi. Il buon Arian forse ha equivocato un mio intervento, o forse sono stato criptico io, a ogni modo ciò che mi premeva sottolineare è la scomparsa di contrapposizioni evidenti e concrete nell'Europa attuale. La finanza anglosassone combatté Hitler ma negli anni '30 molti suoi esponenti fecero affari col Reich, pare comprovato. Cosa cambiò tra il '39 e il '40? Perché fu permesso ai Bush di appestare CIA e Casa Bianca, anziché farli sparire nel post 45 in virtù del loro appoggio a Berlino? Da qui una serie di domande che portano fino alla situazione odierna, confusa in maniera indescrivibile. Raramente intervengo quando c'è di mezzo il III Reich, come ti dissi in passato non vedo ancora le condizioni meteo per un dibattito sereno, la visibilità è limitata (anche a causa dei fumogeni stile Bombonera che partono dalle curve!).
      ps Rileggendo i commenti più su, aggiungo che un po' di incazz... (con relativa risposta eccessivamente piccata) mi è venuto quando si è accennato a fonti inaffidabili, filo Yankee. Ho una biblioteca con qualche migliaio di titoli, è vero che ci sono Huntington, Fukuyama, Gilbert, Keegan ma ho anche Guenon, Evola, Gramsci, Pasolini, Junger, Schmitt, Guerri, Buscaroli, Hobsbawm, Galli, Cyril James, Zinn, Illich, Graziano, Cardini, Canfora, Cacciari, Massimo Fini, Alvi. Arian non poteva saperlo ma accuse di pseudo-storia (filo-yankee) come l'ultimo dei pirla boccaloni proprio no, grazie. A quel punto, con forse troppa veemenza, ho voluto ricordargli la precarietà di praticamente ogni certezza storica (o la possibilità di demolirla al di là della sua validità, un giochetto nel quale certi poteri primeggiano)

    39. Hospiton 4 giugno 2022

      Già, conosco la faccenda dei MEFO, e ti posso dire che alcuni (ti assicuro non tacciabili di filo-sionismo) criticano anche quella con tanto di corpose argomentazioni. In particolare ricordo l'utente Colzani, se capiterà di nuovo su CDC ne discuterà senz'altro...

    40. oriundo2006 4 giugno 2022

      John Dee…lì l’entità’ cominciò a prendere possesso della monarchia britannica…da lì tutto il resto fino ai tempi nostri.

    41. Hospiton 4 giugno 2022

      Un'eccellente intuizione Oriundo...stavo riflettendo anch'io su figure che potessero aver influito grazie a conoscenze di un certo tipo, mettiamola così, ma non mi è venuto in mente Dee. Poi le peculiarità del popolo e dell'elite inglesi, cui accennava Primadellesabbie, costituirono probabilmente il giusto humus su cui operare.

    42. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Concludo, per capire gli strafalcioni assunti da certi denigratori a prescindere..! basta analizzare come si comportò il Furher quando concesse il permesso ai proprietari Tedeschi i F.lli Opel di cedere il Controllo dell'Opel alla G.M.,ma solo dopo l' esclusione delle vendite nel Reich dei loro modelli, ed incaricò F.Porche di realizzare la Macchina del popolo che diventò la macchina che detiene il rekord assoluto di vendite al Mondo il mitico Maggiolino

    43. Hospiton 4 giugno 2022

      Eh, dovresti convincere il buon Colzani! In quanto a me nessun dubbio su ciò che di buono fu realizzato dal punto di vista economico, ma il mio commento originario verteva su altro, non intendevo analizzare pro e contro del Reich, era una critica rivolta a chi uscì vincitore dalla guerra (e che oggi è stranamente assente, ed ecco il mio accenno alle "provocazioni" contenute nel commento da cui ha preso il via tutta la discussione)

    44. Arian Van Heisen 4 giugno 2022

      Noi non vogliamo convincere nessuno, vorremmo solo che la Veritas emergesse,
      è stato comunque un confronto costruttivo nessuna discussione polemica .
      Cordialmente Arian

    45. Hospiton 4 giugno 2022

      Ero ironico, evidentemente non hai mai conversato con Colzani! Piuttosto agguerrito (e molto preparato). Alla prossima Arian, e buona fortuna per la lotta in nome della Verità, credo che oggi sia una battaglia difficile come poche volte è capitato.

    46. Arthur 4 giugno 2022

      Perdonate la mia ignoranza, ma cosa è questa base 41 in Antartide?

    47. Arthur 4 giugno 2022

      "La Terra è un geoide"

      Caspita, complimenti. 👏
      E te li fa un tizio (il sottoscritto) che da adolescente era astronomo dilettante armato di telescopio e di mappe del cielo e passava le notti estive a scrutare la volta celeste.

    48. Hospiton 4 giugno 2022

      Credo si sia confuso con la base 211, io almeno ricordavo questa, non so se si parli anche di altre basi naziste in Antartide

    49. Hospiton 4 giugno 2022

      Riposto il link https://it.m.wikipedia.org/wiki/Base_211

    50. Arthur 4 giugno 2022

      "Hanno perso la loro Battaglia"

      I loro nemici (i controllori del denaro, ancora oggi attivi...) perderanno la guerra.

    51. Hospiton 4 giugno 2022

      Ti ringrazio Arthur, anch'io sono un appassionato di astronomia ma a un livello amatoriale...giusto un po' di nozioni, qualche Atlante astronomico e cose del genere. E anche per quel che riguarda la geodesia ho solo conoscenze basilari.

    52. BrunoWald 4 giugno 2022

      Hai ragione, ho fatto un paragone poco felice.
      Non so nulla della base in Antartide, conosco però le storielle circa una massoneria "buona" e progressista, ed una "cattiva" elitista, come quelle propagate da Magaldi (i cui eroi, non a caso, sono criminali di guerra del calibro di Roosevelt e Churchill...), secondo le quali i "cattivi" sarebbero oggi impersonati dalla cricca di Davos, mentre i "buoni" sarebbero lui e i suoi committenti, che hanno invece tanto a cuore il benessere dell'umanità (alias le "masse lunari", come chiamano il cosiddetto popolo sovrano, essendo loro ovviamente "iniziati solari"...).
      Come dice il detto, si ride per non piangere.
      I miei rispetti a tuo nonno! Con saluto militare.

    53. BrunoWald 4 giugno 2022

      I miei rispetti anche a te! I tuoi commenti sono sempre di grande interesse e di rara qualità. Poi, sono completamente d'accordo con te sull'impossibilità di un dibattito sereno ed obiettivo - anche considerando i limiti della soggettività umana - sul Terzo Reich, il ché peraltro è un indizio dell'importanza intrinseca dell'argomento e della fragilità della vulgata ufficiale, sempre bisognosa di una psico-polizia essendo incapace di reggersi sulle proprie gambe.

    54. Hospiton 5 giugno 2022

      Ti ringrazio, mi fa piacere che ritenga utili i miei commenti (e CDC è uno spazio quasi unico dove pubblicarli, da altre parti sono stato censurato a ripetizione)... pienamente d'accordo con le tue considerazioni sul Reich: tutta questa tensione intorno all'argomento, unita al sostanziale divieto di dibattere pubblicamente su certi aspetti (es. l'eccezionale ripresa economica targata Schacht), fa comprendere come sia una questione che ha ancora moltissimo da dire, irrisolta. I recenti accadimenti in Europa non possono che far aumentare i legittimi sospetti sul fatto che qualcuno non la racconti giusta da decenni, forse sin dal '45.

    55. Arian Van Heisen 5 giugno 2022

      " È possibile che la guerra che pensavamo di aver vinto nel 1945 fosse solo una battaglia all'interno di una più ampia guerra di civiltà il cui esito è ancora incerto? "

      Ecco,... posso in base alle ns. conoscenze dirette affermare che l' incipit dell' articolo è centrato , è stato fatto credere alle masse ignare del Pianeta che gli alleati abbiano sconfitto l' Asse e piu precisamente l' Ideologia Nazional Socialista del Reich la verità è un' altra , semplicemente si sono ritirati e nessuna resa è mai stata firmata, esistono molte prove che confermano questa tesi .
      I Maestri hanno lasciato scritto che sono in attesa , ma ritorneranno quando verranno chiamati.
      I Finlandesi sono un popolo Veda per questo usano simboli simili ai Nazional Socialisti sono dello stesso ceppo razziale.
      Gli Ucraini sono Slavi non c'entrano nulla con il Nazional Socialismo come gli Albanesi i Bulgari ed altre popolazioni che hanno collaborato per interessi con il Dritte Reich.
      Il nonno ringrazia e ricambia mi ha detto di Leggere la Storia del Maggiore Cenni della Regia Aereonautica Italy un ' eroe una leggenda .

    56. Arian Van Heisen 5 giugno 2022

      I Maestri hanno lasciato scritto dopo il 1945
      " hanno fatto credere al Mondo che avevano vinto , no..! ci siamo solo ritirati nessuna resa firmata da noi, ritorneremo presto o tardi per concludere quanto avevamo iniziato"

      dal Diario dell' Ammiraglio Bird

    57. Arian Van Heisen 5 giugno 2022

      Si, mi sono confuso è la base 211 fu costruita con un passaggio sotteraneo segreto che dalle Falkland raggiungeva l' Antartide ( vero motivo per cui la GB scatenò la guerra con l' Argentina negli anni 80) Gli Usa dopo la fine della guerra si avventurarono in spedizioni per raggiungerla
      fu un disastro, se fai delle ricerche trovi tutto." Il diario dell' Amm. Bird e la spedizione in Antartide "

    58. Cleon XIII 5 giugno 2022

      Si tratta di "Nazisti" europeisti disposti a battersi fino alla morte (questo si vedrà) a favore dei trattati di libero scambio e delle cessioni di sovranità all'UE. Il punto è che sono armati fino ai denti.

    59. Arian Van Heisen 6 giugno 2022

      Bravo,..tu si che sei sveglio..!
      hai capito tutto.

    1. Cachafaz 4 giugno 2022

      Ot, gli articoli di Ekain 3 come questo a lato a destra, sull'alimentare, ma ne ha prodotti altri n otevoli, dovrebbero essere messi tra gli articoli principali per la discussione! Nessuno ne parla anche da altre parti. Detto non con spirito polemico, ma costruttivo. Inoltre, almeno a me continua a rimanere impossibile riuscire a fare un commento nel forum, mi sembra ci sono pochissimi commenti in generale, non si potrebbe bypassare questa procedura del forum e quindi rendere possibile dire la propria con la password normale?

    1. Arthur 4 giugno 2022

      Oggi, dopo aver letto questo articolo, mi è venuta in mente una cosa, un lampo o intuizione.

      In sostanza, l'autore sostiene che ci sia un revival di gruppi neo-nazisti in Europa e specialmente ad est.
      Roba di vecchia data, una sorta di reazione alla prepotenza russa di stampo sovietico.
      E dice svariate altre cose.

      Considerazioni preliminari.
      Ma perché continuare ad insistere su questa storia del pericolo nazi-fascista quando in Europa il potere è saldamente nelle mani di liberali e comunisti che in questo frangente storico sono alleati nel perseguire un progetto mondialista vomitevole?
      Questo gridare al Nazismo somiglia tanto all'atteggiamento diffuso in Italia di urlare al pericolo fascista: fuffa.

      Ecco la mia spiegazione.
      I fautori del NWO (liberal, comunisti, massoni, sionisti) sanno che il loro progetto sta fallendo e che è in atto una reazione da parte di molti Stati a livello planetario e presto accadrà anche in Europa.
      Come dice Sacchetti, le nazioni cercheranno di riprendersi quello che i predatori-parassiti-usurai globalisti hanno arraffato o tentato di arraffare negli anni: sovranità, moneta, diritti, libertà, benessere, cultura, identità, tradizioni, etc.
      In sostanza, un mondo multipolare fondato sul rispetto reciproco.

      I globalisti grideranno al pericolo nazi-fascista, appioppando questa etichetta a tutti i governi "populisti" che si opporranno al NWO, cosa che in definitiva già fanno da anni.
      Basti vedere come trattano Orban e chiunque si opponga alle loro porcate.
      Per rendere credibili le accuse di neo-nazismo stanno finanziando ed alimentando la nascita e la formazione di gruppi neo-nazisti in Europa.
      Ora si spiegano tante cose.
      Mi pare chiaro.

      Ma stavolta il giocattolo gli si romperà tra le mani.
      Ipocriti e bugiardi seriali.
      Game over.

    2. emilyever 4 giugno 2022

      Vorrei avere l'ottimismo, o la speranza di Sacchetti e tua sul concetto di "nazioni": per l'Ungheria siamo certi che il popolo, nella sua grande maggioranza, condivide le posizioni di Orban...ma noi, per esempio, in quanti consideriamo il proposito di riprenderci diritti, moneta, libertà ecc, se abbiamo accettato per il 90% di ammutolirci per la paura, sacrificare chi amiamo e accettare i ricatti da chi ci governa?
      Tornando all'articolo, vorrei sapere se fra i colpi grossi da far fuori, perchè non abbia incluso Olof Palme, o sono solo io a considerarlo fra i pochi che avevano capito?

    3. Hospiton 4 giugno 2022

      Perdonami Arthur, non per fare il Bastian contrario ma un mondo multipolare basato sul rispetto reciproco credo non sia mai esistito, non in tempi "storici", e l'Europa ha delle notevoli responsabilità in merito. Prendiamo la Guerra dei 7 anni, 1756-1763, da alcuni storici considerato il primo vero conflitto globale in quanto Francia e Inghilterra si fronteggiarono in Europa, Asia e Nord America. La grande finanza speculatrice non era ancora nata, nessun cartello bancario dominava la società, non esistevano movimenti ebraici in grado di condizionare la politica europea al punto da far entrare in rotta di collisione le varie potenze, naturalmente nessun accenno di Comunismo e la Massoneria britannica aveva pochi decenni di vita. Eppure i grandi imperi si martoriavano a vicenda in scontri interminabili, dissanguando le proprie casse e mettendo in ginocchio intere popolazioni. Chi c'era alle spalle di queste manovre? Lasciando perdere ipotesi fantasiose di cui abbiamo prove a dir poco lacunose (Illuminati e priorati vari) la risposta può esser sintetizzata in "elites conservatrici", guardiani di un sostanziale status quo in cui si inserivano le istanze dell'arrembante borghesia legata al commercio e agli affari. Se chi si sta opponendo a NWO e soci fa parte di consorterie legate al vecchio mondo, in particolare aristocrazie europee, ceti neo-mercantilisti e alte sfere ecclesiastiche, bè temo che il menù cambierà ma sarà altrettanto indigesto, dato che in passato si sono distinti per molte cose ma non per il rispetto delle culture e degli spazi altrui (e la guerra che ho citato rappresenta un buon esempio). A loro, eventualmente, il compito di smentirmi.

    4. R66 4 giugno 2022

      Sacchetti ha la cecità come superpotere e sta facendo danni enormi.
      Per merito suo e dei suoi compari son nate schiere di beoti che alla prima domanda plausibile di una normalissima persona dubbiosa, vanno a parare su adrenocromo, Q e varie, facendo fare all'ascoltatore un bel dietro front e, ovviamente, rendendo l'oratore alla stregua di un pazzo allucinato.

      Altro che ottimismo e speranza, si tratta di idiozia se non addirittura di malafede.

    5. Arthur 4 giugno 2022

      Quello che dici è vero, ma oggi il sistema economico globale necessita di certi equilibri, altrimenti imploderebbe, con danni per tutti (élites, ricchi e ceti benestanti compresi).
      Una pax multipolare ci sarà, ma non perché certi soggetti sono improvvisamente diventati buoni ed altruisti, ma per la loro stessa sopravvivenza.

      PS.
      Il mondo e l'economia nel '700 erano completamente diversi da oggi.
      Nel Settecento (e anche prima) scoppiavano le guerre persino per ragioni dinastiche...

    6. Cachafaz 4 giugno 2022

      Una via di mezzo sarebbe meglio...qualche reazione c'e', vedasi anche Musk...pare. Comunque in linea di massima loro sono ancora decisamente all'attacco, vedasi oms ed alimentaare. L'hai letto l'articolo (gli articoli) di ekain 3? Qui a destra ce ne e' uno sull'alimentare, allarmante. E nessuno sa' niente, a giro.

    7. Hospiton 4 giugno 2022

      Auguriamoci che a qualcuno di loro sia rimasto un briciolo di buon senso.

    8. R66 4 giugno 2022

      Non c'è affatto una via di mezzo, o si ragiona o non si ragiona, quasi ragionare non significa nulla, diventa il famoso "quasi goal".
      Alle mie innumerevoli paranoie e pippe mentali di solito mi si risponde che i popoli non sono pronti, che bisogna semplificare e che non tutti riescono ad andare a fondo.

      Io replico e replicherò sempre con una frase di Thoreau: "Se conoscete il principio che vi importa delle miriadi d'esempi e applicazioni?".
      Quando non si riesce ad assimilare un principio, rivoltarlo come un calzino e applicarlo su ogni fronte, beh... i "cattivoni" hanno tutte le ragioni del mondo per fare come già stanno facendo.

    9. Hospiton 4 giugno 2022

      Eppure nell'impero Britannico si possono vedere i prodromi della globalizzazione, per quanto ovviamente si siano inseriti una quantità di fattori tecnologici, economici, sociali...inoltre alcuni viziacci dell'uomo (europeo in primis, e lo statunitense guerrafondaio discende da noi) rimangono gli stessi di 250 anni fa, ad esempio la tendenza ad andare a rompere le pa..e in casa altrui, più spiccata -e ipocrita- rispetto a molte altre popolazioni del resto del globo. L'epoca colonialista, non ancora terminata al di là delle apparenze, ha rappresentato l'apice di questa mentalità, e credo che presenterà un conto salato all'Europa...spero che i cinesi, nel loro ruolo di leader mondiali, da soli o in coabitazione con USA e Russia, rivelino più lungimiranza di chi li ha preceduti.

    10. LuxIgnis 4 giugno 2022

      Vero quello che dici ma questo presuppone che qualcuno riesca a fare veramente un ragionamento completo. E per fare un ragionamento completo bisogna avere la capacità di osservare le cose a 360° e senza nessun tipo di pregiudizi.
      E non credo vi sia chi ne sia capace.
      Per cui dobbiamo accontentarci di mezzi ragionamenti che uniti tutti insieme forse, e ripeto forse, danno un quadro della situazione plausibile.

    11. LuxIgnis 4 giugno 2022

      Certo che è così!
      Nel libro "Una storia del mondo a buon mercato" di Raj Patel dove viene descritta la nascita e l'evoluzione del capitalismo, esso ne pone le fondamenta intorno al '600 se non ricordo male. Ora non ricordo i particolari poiché il libro l'ho letto anni fa, ma mi sembra avesse a che fare con il commercio di legname in una colonia.
      E chiaramente colonialismo e capitalismo e globalizzazione sono facce della stessa medaglia.

    12. Arthur 4 giugno 2022

      Sono assolutamente certo che i Cinesi non assumeranno il ruolo di leader mondiali, e per molte ragioni, ma soprattutto perché, credo, non abbiano la minima intenzione di andarsi ad impelagare nel gestire direttamente o per interposta persona l'allucinante manicomio-polveriera che è l'Occidente.

    13. R66 4 giugno 2022

      Il quadro della situazione non è necessario, non servono altre bugie.
      Il mondo (l'essenza, non il pianeta Terra) o lo si accetta o lo si rifiuta, invece al momento si è instaurata una forma di nutrimento per disgrazie, processo che sembra avere funzione a sé stante.
      "Guarda cosa hanno fatto! Cattivi, cattivi, cattivi..."
      Quasi che non si veda l'ora di scoprire l'ennesima marachella per aver il sentore di essere un minimo vivi.

    14. LuxIgnis 4 giugno 2022

      Non è necessario?
      Beato te che conosci l'essenza del mondo!
      Per accettare una cosa la devi conoscere altrimenti è un mero credo che per come la vedo io vale meno di nulla.

    15. R66 4 giugno 2022

      L'essenza del mondo la conoscono tutti, non è un qualcosa di arcano, la differenza sta nell'abbracciarla o meno.
      Il tric-trac celebrale sta tutto qui: i cattivoni offrono, prendere o lasciare?
      Se poi qualcuno cerca di convincersi che l'offerta è un qualcosa di naturale e che potrebbe essere buona con qualche limatura, significa che il principio non lo si è affatto capito. 😉

    16. LuxIgnis 4 giugno 2022

      Ripeto beato te che l'hai capito.
      Buona fortuna.

    17. R66 4 giugno 2022

      La domanda che mi sovviene e che ti assicuro deriva soltanto da pura curiosità è: perché ti metti sempre in mezzo e poi dopo un accenno di contradditorio ti indigni?
      Se non comprendi il messaggio non è tanto grave, ma comunque per partecipare ad un blog c'è bisogno di spalle larghe! 😉

    18. Hospiton 4 giugno 2022

      Non ho letto il libro che citi ma anche altri autori (come Ferguson, autore di "Impero-Come la Gran Bretagna ha fatto il mondo moderno") sostanzialmente partono da quel punto, indicandolo come la genesi del capitalismo moderno. Alcuni risalgono fino al medioevo, alla nascente borghesia, ma il boom avviene con la navigazione oceanica, l'espansione dei traffici ecc

    19. Hospiton 4 giugno 2022

      Forse non un ruolo come quello interpretato dagli USA, però il loro peso demografico e il sempre crescente peso economico (pensiamo agli investimenti effettuati in tutto il globo, che andranno tutelati) li costringeranno a scoprirsi, è inevitabile. Volenti o nolenti dovranno assumersi più responsabilità, il prezzo da pagare per qualsiasi tipo di espansione, anche solo economico-commerciale.

    20. LuxIgnis 4 giugno 2022

      Perché di fronte a un'affermazione come la tua non c'è niente da discutere.
      Non sono indignato è che non ho tempo da perdere in discussioni sterili come spesso sono le tue.

    21. LuxIgnis 4 giugno 2022

      E' un libro interessante che pone l'accento sul come dietro al fatto di avere delle merci a basso costo, tipica del capitalismo, dietro si nasconde un costo molto più alto in vite umane e qualità delle cose.
      Fare le cose bene ed equamente ha dei costi ma ha bassi profitti. Fare le cose male e con iniquità ha costi minori e profitti alti.
      E' una cosa importante a cui pochi pensano.

    22. Cachafaz 4 giugno 2022

      Via di mezzo intendevo l'esagerato ottimismo di Sacchetti che per principio a volte derubrica le cattive notizie contenute negli stessi articoli che cita, dallo sfrenato pessimismo di altri della cointroinformazione. Per me ad es. l'arrivo nell'agone di Musk e' una buona notizia e pure la russia che finalmente e' passata al contrattacco,. sono 2 cose differenti hanno obiettivi in parte divergenti forse, ma le annovero tra le buone novita'.

    23. Primadellesabbie 4 giugno 2022

      Il commento qui sopra ti iscrive ad aprire questo (ne hanno piazzati una quarantina per tutto il Paese):
      make elizabeth the last

    24. Hospiton 4 giugno 2022

      Ma pensi che dietro l'iniziativa ci sia un sentimento diffuso? Che aria tira nella vecchia Inghilterra? (qui la Rai ha dedicato ore e ore di diretta alle cerimonie per i 70 anni di regno)

    25. Primadellesabbie 4 giugno 2022

      Tra bandierine ucraine e festicciole campestri per i 70 anni.

      Come sai il Commonwealth è un'istituzione che si deve ad ambienti legati alla corona.

      F.Carotenuto ha sostenuto di recente che, in qualche modo, l'Inghilterra non ha perso l'Impero, che conserva ancora la conoscenza esclusiva dei metodi per gestire un Impero e li sa usare.

      Difficile quantificare la tendenza in questo momento, ad ogni modo guarda anche questo (alza l'audio):

    26. Hospiton 4 giugno 2022

      Gran bella accoglienza per Boris, che bordate...ecco, questo alla Rai dev'esser provvidenzialmente sfuggito, io almeno non l'avevo visto.
      ps quella di Carotenuto mi sembra una giusta considerazione

    27. Bertozzi 4 giugno 2022

      Perché noi siamo le zitelle inacidite, noi.

    28. carla 4 giugno 2022

      Infatti mi sembra il solito delirio attenti al nazismo/fascismo, quando ormai abbiamo visto di che pasta sono fatti gli antifascisti conclamati.
      Come disse Churchill : gli antifascisti di oggi saranno i fascisti di domani.

    29. emilyever 5 giugno 2022

      Nel lontano 1982, quando passai il concorso per entrare di ruolo nei licei, svolsi un tema sul ruolo della borghesia nello stato moderno, e venni elogiata per aver sostenuto appunto questa tesi, dell'importanza della rivoluzione inglese

    30. Cleon XIII 5 giugno 2022

      Come Israele ha allevato una forma peculiare di Islam di ispirazione mondialista - l'ISIS - per mantenere nel caos perpetuo il medioriente, così gli USA-NATO stanno pascendo un'inedita forma di "Nazismo" funzionale alla strategia di destabilizzazione dell'Europa. Nutriti gruppi di esagitati armati fino ai denti (anche da noi!) sparsi in tutti i paesi farebbero in comodo a molti. Niente a vedere, comunque, con i "fassisti" nemici giurati del PD e dei Centri Sociali. Quelli sono al soldo di Putin il Sanguinario, il solo vero nuovo Hitler.

    31. carla 5 giugno 2022

      I cinesi ci tengono già in pugno economicamente, abbiamo delocalizzato tutto là grazie alla perspicacia dei nostri imprenditori e alla via della seta così cara ai pandistelle

    32. carla 5 giugno 2022

      Noi qui siamo il paese dei balocchi per certi versi, quanto a veridicità delle news, ci sono pure mangiafuoco + il gatto e la volpe che volete di più? con tutti i pinocchi (quasi il 70%) che ci ritroviamo.
      Gli inglesi dovevano essere già falliti dal dopo brexit, i novax tutti morti (a chi mandano le multe?), lo spread sta crescendo con il rag.di Goldmann&S. al governo. Fatico credere a tutta quella ansia di festeggiamenti per la queen con i problemi di caro vita che sta colpendo il continente

    33. Hospiton 5 giugno 2022

      Anche il docente con cui seguii il corso di Storia Moderna all'Università sosteneva questa tesi... ricordo che tra i libri che ci chiese di approfondire vi era "Le cause della rivoluzione inglese" di Lawrence Stone, considerato una pietra miliare.

    1. oriundo2006 4 giugno 2022

      L'articolo muove da un presupposto 'metafisico' valoriale: siccome l' hanno utilizzato i nazisti allora e' 'cattivo', dunque e' 'male' persino capirne le RAGIONI. Si attende una revisione della matematica su queste 'oggettive' basi ...
      Tanto per chiarire CHI aggredi' la Finlandia ( evento che qui e' minimizzato e travisato ) ebbene fu Baffone: se dall' articolo parrebbe che fu la Finlandia a dare occasione di aggressione in realta' fu l' URSS in preda al delirio pan-rivoluzionario ad attaccare il piccolo Paese nordico, volendo estendere all'Europa intera e poi al mondo quanto era avvenuto in terra di Russia. Marx l'aveva preconizzato, Lenin l'aveva iniziato e Stalin doveva portare alla conclusione il Piano Comunista della Rivoluzione globale ( Trotsky ne era l' ideologo militare ancora in auge...).
      Sul Web ( https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_d%27inverno ) e' chiaramente spiegata la dinamica.
      Su WIKI e non su Stormfront.
      Sempre su WIKI e' riportato un evento che dimostra a mio avviso ancor piu' le tesi di certo 'revisionismo' di origine russa che vede nelle mire aggressive di Stalin l' origine di tanta parte delle sciagure belliche successive:
      ''Nella primavera del 1938 il secondo segretario della Legazione sovietica a Helsinki, nonché membro dell'NKVD, Boris Jarcev,[23] telefonò al ministro degli esteri finlandese Rudolf Holsti chiedendo un incontro urgente per discutere, in via confidenziale, "alcune questioni della massima importanza". L'incontro avvenne il 14 aprile e Jarcev riferì delle preoccupazioni del governo sovietico circa una possibile guerra con la Germania, chiedendo quale sarebbe stato l'atteggiamento della Finlandia in tal caso. Più precisamente, essendo molto probabile ad avviso del governo sovietico che i tedeschi avrebbero cercato di portare l'attacco ..''. Eccetera eccetera.
      I russi sapevano in anticipo dell' 'Operazione Barbarossa' e vollero far di tutto per far cadere Hitler nella trappola assai ben congegnata, complice l' onnipresente mondo anglogiudaico.
      Ogni riferimento alla situazione attuale e' naturalmente destituito di fondamento. La Storia non si ripete: giusto no ?
      Finale, anzi Gran Finale.
      L' odio fra le nazioni che oggi viene sparso a piene mani sempre dagli stessi attori, insieme alla mistificazione di gran parte della storia recente, rende evidente la tragedia che ci tocchera' vivere di nuovo in qualita' di popoli europei. Cerchiamo di non cadere vittime della propaganda, anche retrospettiva, di fatti di cui oggi siamo disgraziati testimoni.

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