Il gambetto di Nuland

Il gambetto di Nuland

Di Truman

La guerra termonucleare la puoi vincere, se la fai combattere solo agli altri.

“L’immaginazione è sempre stata al potere” ricordava (ammoniva) Wu Ming.
Dimenticate “Il dottor Stranamore” e “L’ultima spiaggia”, la guerra termonucleare è studiata da anni, l’impossibile è stato pensato da lungo tempo (1), ed esiste una strategia per vincere la guerra termonucleare, che possiamo chiamare “Il gambetto di Nuland”: consiste nel farla combattere solo agli altri.
I metodi per convincerli sono sempre quelli: la complicità, il ricatto, le minacce e la promessa di sfuggire in luogo protetto al momento opportuno.

Evidentemente servono condizioni ambientali adeguate per realizzare il gambetto: elites europee asservite da lunga sudditanza cieca, popolazioni instupidite e ipnotizzate da un’interminabile pandemia, grandi attori come la Cina in parte complici ed in parte interessati, un nemico furioso. Ci sono tutte. E’ il momento.

Non mi sorprenderebbe il vedere Draghi e Di Maio tra pochi giorni che partono per importanti consultazioni diplomatiche in qualche luogo remoto.
E anche Zelenski a breve potrebbe sparire dall’Ucraina.

NOTE:
(1) Es. “On Thermonuclear War” (1960), di Herman Kahn

Commenti (27)

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Mostra commenti 27 caricati
    1. oriundo2006 5 marzo 2022

      Truman, finalmente ... Ti davo per miss in action ...!
      Un paio di giorni fa le forze russe hanno sventato un attacco ad una centrale atomica che poteva servire da false flag per un ulteriore demonizzazione della Russia e successivo intervento NATO/USA.
      Così fortunatamente non è stato: il pericolo, assolutamente sottovalutato, è stato immenso.
      Ma non l'unico: anche qui si è parlato di laboratori segreti USA sul suolo ucraino pronti alla guerra batteriologica. Di alcuni si sa che sono stati messi in sicurezza da truppe specializzate di Mosca, di altri non si sa nulla.
      A conferma di come le cose siano celate sotto un manto di 'buonismo' tutti-contro-le-guerre ma assolutamente superficiale nei contenuti concreti, si può aggiungere la fortissima 'moria' ex covid19 che è avvenuta in Russia nei mesi scorsi, nonostante la diminuzione di morbilità del virus, le cui cause effettive restano sconosciute.
      Circolano inoltre sul WEB alcuni documenti di fonte 'incerta' su UFO che 'scorterebbero' velivoli militari forse russi, incaricati di missioni non meglio precisabili.
      A questo punto, mancano solo le locuste ed un Profeta con una enorme e lunghissima barba bianca che invita al pentimento con connessi terrori apocalittici.
      Chissà...forse me la farò crescere...
      Ah, dimenticavo le gesta dei correligionari della Nuland, maritata Kaganovitch: un nome, una garanzia J. Ebbene, è segnalata la partenza di un forte stuolo di legionari israeliani, ex truppe di elites Golani, verso l' Ucraina per dar man forte a Zè, a quanto pare prudentemente rifugiatosi in Polonia, per meglio monetizzare il suo escomio dalla vera politica: quella con le armi. Il cialtrone preferisce che a crepare per lui siano gli altri. Questi 'difensori' del sangue kazzaro, dalla vulgata presentati come miti e buone vittime dell'altrui spietatezza, si rivelano sanguinari e feroci quant'altri mai. Dove c'è sangue che corre non mancano, anzi accorrono felici, dallo Yemen, al vecchio golpe di Maidan, alla Siria, all' Afghanistan, al Barhain.
      La mano è sempre la loro. Non dimentichiamolo mai.

    1. Eurovel_ 5 marzo 2022

      Bombe nucleari più reattori nucleari distrutti, non penso che sta gente abbia voglia di vivere in bunker per 1000 anni.

    1. natascia 4 marzo 2022

      Parlo dei media e dei politici italiani, uno che parlasse dell’uscita dell’Italia dallo Nato, uno che invitasse all’analisi dell’ insediamento al potere dell’attuale governo ucraino, uno che comparasse l’espansione di laboratori volti alla guerra batteriologica di Russia e America, infine uno che comparasse le rispettive iniziative di espansione di basi atomiche. Questo è il vero problema.

    2. Arian Van Heisen 4 marzo 2022

      Uno che invitasse il Clown di trattare le condizioni senza richieste assurde con Putin per evitare un' inutile carneficina e distruzione perchè tanto non hanno possibilità..

    1. Bertozzi 4 marzo 2022

      Come nel film "wargames", visto alle medie 30 anni fa :"Numero di giocatori: zero".

    1. LuxIgnis 4 marzo 2022

      Questa è troppo forte:
      https://t.me/intelslava/21520
      La BBC in un suo editoriale presenta questa scritta:
      L'invasione russa dell'Ucraina.
      Borrell: Kiev resiste, Tarkov resiste, Mariupol resiste.

      Ma c'è un problema: Tarkov non esiste. E' una città inventata di un videogioco sparatutto: Escape from Tarkov.

      Ora a me queste cose fanno preoccupare più della possibilità di una bomba nucleare perché dimostrano che siamo in mano a dei dementi, pazzi scatenati.
      Il nemico ce lo abbiamo in casa. Ma questo lo sapevamo già.

      P.S. Ultime notizie. Bloccati Facebook e Twitter in Russia. E a Belgrado grande manifestazione a sostegno della Russia.

    2. Quasar 4 marzo 2022

      non resistono

      kiev non e' stata ancora attaccata

      mariupol ha personale straniero presente sul luogo per il quale si cerca di raggiungere un compromesso; per quanto si possa raggiungere

      per quanto riguarda tarkov alcune delle location sono ispirate a citta e quartieri realmente esistenti quindi presumerei che sia un messaggio in codice

    3. IlContadino 5 marzo 2022

      Ieri sera ho conquistato la kamchatka

    4. LuxIgnis 5 marzo 2022

      Che resistono lo dice la BBC. In realtà sono ampiamente circondate dai Russi che stanno cercando di far evacuare i civili per evitare perdite innocenti.

      Tarkov è sicuramente una cittadina inventata sulla falsa riga di molte città. Nel gioco è descritta ben accuratamente come farebbe una pagina di wikipedia su una città reale. E' situata in Russia (non in Ucraina) nella zona di fronte il golfo della Finlandia. Il gioco è un gioco di guerra survival, non ho approfondito le tematiche ma mi ricorda Stalker, altro grande gioco russo. Sembra ben fatto ed interessante. I russi fanno dei bei videogame, magari boicotteranno anche quelli.
      Il gioco non è ancora uscito, è in via di rilascio.

      Non ci avevo pensato ma potrebbe essere come dici tu che sia un messaggio in codice, anche se non ne capisco il senso. Non è una città Ucraina. Ma non escluderei l'imbecillità e l'ignoranza, già dimostrata, degli inglesi riguardo alla Russia.

    5. ducadiGrumello 5 marzo 2022

      hahaha

    1. cedric 4 marzo 2022

      in europa le atomiche sono pienamente disponibili solo per i francesei e gli inglesi, gli altri paesi le custodiscono per conto degli americani ma non le controllano
      caso A)
      atomica russa in lituania o polonia (ad esempio)
      atomica inglese in russia (i francesi sono più furbi)
      atomica russa in america
      atomica americana in russia
      FINE DI MONDO

      caso B)
      atomica inglese in russia
      atomica russa nel regno unito
      atomica americana in russia
      atomica russa in america
      atomica americana in russia
      FINE DI MONDO

      Dovunque esploda la prima atomica entro poche ore ce ne sarà una in america ed una in russia. Poi partiranno TUTTE le testate strategiche e non resterà nulla di abitabile per gli umani per i prossimi 10-20.000 anni.

    2. cruzaros 5 marzo 2022

      abbiamo gia finito?
      ci è andata di culo!

    1. A non domino 4 marzo 2022

      L'ottimo rugge ovviamente provoca: il fatto che il mondo da due anni a questa parte sia dominato dall'irrazionalità riguarda solo la superficie epidermica dell'umanità, quella per intenderci che mostra la pelle d'oca o sussulta istericamente davanti agli eventi. Cosicchè, come ben sappiamo, il complesso gioco delle emozioni si trasforma benissimo in giogo se qualcuno è in grado di dosare questo flusso emozionale. In realtà l'unica ideologia che conta e che sempre ha contato, quella del denaro, è bene salda visto che, notizia di bloomberg, importanti banche di affari statunitensi hanno preso posizione sul debito russo. Nel senso che ne stanno facendo incetta. Quindi, almeno loro, vedono o pensano un futuro roseo.
      Del resto gli USA, questo benefattore dell'umanità, ha sempre fatto i suoi comodi anche con Hitler, quindi il giochino di stare in due scarpe contemporaneamente rientra nella weltanschauung del coacervo finanziario che guida quel simpatico paese.
      Non temo, sia detto, la guerra, nè i russi. Temo però gli idioti, e di quelli noialtri sia a livello locale che europeo ne abbiamo da esportare.
      Ecco, l'idiozia è impronosticabile e francamente non lascia in pace i miei sonni.

    2. Rugge 5 marzo 2022

      Grazie per l'apprezzamento ma l'articolo è di Truman, storico autore, e gestore di CDC. Io ho solo pubblicato l'articolo :)

    1. nicolass 4 marzo 2022

      Il gambaletto di Nuland fa più ridere

    1. LuxIgnis 4 marzo 2022

      Intanto l'Ungheria sta decretando il divieto di esportazione di grano. Probabilmente dovuto al fatto che se persistono le sanzioni contro la Russia o questa decide anch'essa di vietare l'esportazione, ci sarà carenza di grano in Europa. La Russia è tra le più grandi produttrici di grano al mondo.
      https://t.me/disclosetv/7209
      Altro che nucleare fra poco staremo al freddo, senza elettricità e senza cibo!
      Perfetto.

    2. Hero of Sky 4 marzo 2022

      ma almeno vivi...

    3. cruzaros 5 marzo 2022

      peraltro mi risulta che i produttori italiani di grano ,prendono il Grano(€) per non produrlo...

    1. Nestor Halak 4 marzo 2022

      Non capisco: chi dovrebbe combattere una guerra termonucleare in ipotesi?

    2. buddyboy 4 marzo 2022

      Gli altri, tranne Draghi, Di Maio e Zelensky 😁

    3. Hospiton 4 marzo 2022

      "Ne rimarrà soltanto uno"...sarebbe una bella beffa Di Maio dominatore dell'universo.

    4. cruzaros 5 marzo 2022

      una beffa per chi rimane...
      del resto è sponsorizzato da una bevanda unversale...

    1. Cachafaz 4 marzo 2022

      Che poi dove andrebbero. La nuova zelanda dei loro bunker sarebbe facilmente raggiunta dai sarmat nucleari.

    1. LuxIgnis 4 marzo 2022

      Si trascura il fatto che i venti porterebbero le radiazioni tranquillamente oltre oceano. Qui non si tratterebbe di una Chernobyl qualunque ma di centinaia di ordigni nucleari ad alta potenza. Quindi non credo che chi ordisca una cosa del genere poi non ne subisca le conseguenze.
      Sarebbe come pisciare contro vento.
      Certo i capoccioni hanno i loro bei bunker super attrezzati. Ma nonli invidio a rimanerci per decine d'anni.
      Senza senso.

    2. R66 4 marzo 2022

      Ho letto un articolo (che ovviamente non trovo più) il quale parlando dell'ipotesi, divideva l'emisfero australe da quello boreale, in pratica se ti trovi in quello opposto alla detonazione non dovresti risentir tanto delle radiazioni.

    3. LuxIgnis 4 marzo 2022

      Non saprei potrebbe anche essere. Ha un senso comunque.
      Ma gli USA stanno nello stesso emisfero dell'Europa e la Russia. Tutti a rifugiarsi in Australia? Con le regole immigratorie che ci sono lì, mi vien da ridere! Alternative, Africa ma credo che se li mangiano i leoni e la popolazione locale che un po' di fame ce l'ha, o Sud America che non vedono l'ora di impallinare qualche Gringos.
      Ah ora ci sono arrivato: hanno colonizzato Marte con Elon Musk!!!!!

    4. Giovanni01 4 marzo 2022

      Corretto, anche se con il tempo la radioattività si distribuirebbe sull'intero pianeta.

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