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Il futuro del clima

DI ROBERT HUNZIKER

counterpunch.org

Il riscaldamento globale antropogenico non è più un segreto. È ovunque si guardi! La People’s Climate March (311.000 persone) del 2014 è stata una delle più grandi manifestazioni mai tenute a New York.

L’assemblea di Parigi del 2015 sul cambiamento climatico, inoltre, ha coinvolto tutte le nazioni del mondo.

Nominate un altro evento che raccoglie più attenzione mondiale rispetto al “cambiamento climatico” ed al suo simile “riscaldamento globale”. Sono diventati dei brand.

C’è però un problema.

Poche persone comprendono veramente il tema, a causa di un linguaggio scientifico incomprensibile.

Queste parole esotiche non familiari sono proprie della scienza del clima, ma estranee all’uomo medio. Come può dunque la gente discutere e meditare sulla questione? Non possono! Ed infatti non lo fanno! C’è grande ignoranza a riguardo.

I sondaggi mostrano che la gente è contro il riscaldamento globale (ma chi non lo è!). Poco importa però, perché il Congresso americano e la Casa Bianca sono all-in per i combustibili fossili.

Il Congresso anzi non ha mai affrontato questo problema. Wal-Mart, ad esempio, si sta invece già attrezzando: il “Project Gigaton” prevede di passare al 50% solare entro il 2025. Sia Target che Wal-Mart sono già nel pieno dell’installazione di sistemi di energia solare. Che bizzarro contrasto con gli stupidi americani del Campidoglio!

L’ignoranza è un enorme impedimento che allontana le persone. Cosa succederebbe se si riuscisse a coinvolgerle? Pensate alla forza inarrestabile di centinaia di migliaia di eco-guerrieri.

La battaglia per la sanità mentale dell’America ha bisogno di guerrieri eco e non di percentuali di sondaggi!

L’autore/futurista Guy Lane intende cambiare tutto questo.

Il suo libro geniale e da autodidatta, What Comes Next (guylane.com/whatcomesnext), è pieno di spiegazioni facilmente comprensibili. È un libro divertente da leggere perché improvvisamente il lettore si sente “ben informato”. Grazie al cielo!

Se What Comes Next fosse un film, piuttosto che un libro, sarebbe da non perdere. Invoglia il lettore a “cambiare il mondo”.

Un estratto del libro:

“Negli ultimi 30 anni delle mie ricerche ho trovato molte cose orribili che minacciano di uccidere la civiltà umana, incluso l’evento Blue Ocean. Ho però anche trovato idee che potremmo usare per salvarci dal peggiore dei destini. Ho anche delle soluzioni”.

“Immaginate per un momento di abbandonare gli psicopatici che gestiscono il mondo così male e di impostare un percorso che è buono per tutti. La nostra missione è promuovere un pianeta di classe 5…”

Sì, Guy Lane non solo spiega senza problemi l’unicità e la complessità dei cambiamenti climatici, semplificando tutto lo strano gergo, ma, senza sminuire la gravità del pericolo inerente al riscaldamento globale, offre metodi unici affinché il pubblico diventi un eco-guerriero.

Lane adorna il libro con “immaginazione”, modi significativi per risolvere i problemi in modo che il “lettore” possa sentirsi personalmente coinvolto. Questa è la perfetta sensazione di buona esperienza.

What Comes Next è un volume peculiare perché non solo porta il lettore in un viaggio straziante nelle oscure profondità del nostro mondo problematico, ma risveglia anche il lettore alla realizzazione che non deve essere necessariamente così.

Il suo spirito guerriero viene alla ribalta, fornendo una via d’uscita dalla palude nella Parte 7, “Imparare a nuotare”. Poi, alla fine del tunnel, c’è della luce, ancorché flebile.

Il cuore e l’anima di questo libro porta i lettori a fare una bella cavalcata, offrendo allo stesso tempo una comprensione di facile lettura della gran moltitudine di problemi derivanti dai cambiamenti climatici.

 

Fonte: www.counterpunch.org

Link: https://www.counterpunch.org/2018/09/28/what-comes-next-2/

28.09.2018

Traduzione perv www.comedonchisciotte.org  a cura di HMG

Pubblicato da Davide