Il discorso che i reclutatori militari non vogliono farvi ascoltare

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L'Accademia Militare di West Point - USA

Ottanta anni fa le truppe alleate statunitensi e britanniche davano inizio allo sbarco in Normandia che avrebbe portato alla se-dicente "liberazione" dell'Europa dalla tirannide nazista, liberazione di cui, ancor più oggi, vediamo i benefici effetti. Ottanta anni dopo sembra volersi ripetere lo stesso copione, serve una nuova "liberazione", questa volta dal "tiranno" russo. Mi è sembrato quindi giusto riportare i pensieri di un ex-ufficiale dell'esercito USA che si batte adesso per mettere in guardia i giovani contro le menzogne che che è così facile far loro assorbire spacciandole per verità.

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Speravo di parlare ai ragazzi delle scuole superiori - lo spero ancora - ma le sei scuole superiori più vicine a me hanno ignorato la mia offerta di parlare o l'hanno rifiutata. “Fatelo per i ragazzi”, dicono quando chiedono di aumentare le tasse sulla proprietà, ma è fuori luogo dissuadere quegli stessi ragazzi dal mettersi inutilmente in pericolo? I genitori potrebbero avere un'opinione diversa, quindi ecco il mio intervento.

Casey Carlisle – antiwar.com – 5 giugno 2024

Prima di entrare nel merito, discutiamo di ciò che molti definirebbero “un'ipotesi”. Stasera entrerò in casa vostra, vi punterò contro una pistola e vi deruberò - il tutto sostenendo di non essere un vostro nemico. Il vostro nemico, dirò, è altrove, e non intendo dire dall'altra parte della strada, ma in un altro Paese. Cosa farete? Per alzata di mano, reagirete e proteggerete chi è in casa vostra cacciandomi fuori o addirittura uccidendomi? Per alzata di mano, chi mi ringrazierà e si recherà nel suddetto Paese alla ricerca del nemico, lasciando chi è in casa sua esposto alla mia aggressione? Qualcuno? Nessuno? Sembra assurdo, ma per ragioni che vi spiegherò presto, capirete che è più reale che ipotetico.

Salve, mi chiamo Casey Carlisle, mi sono laureato a West Point (equivale alla nostra laurea breve, N.d.T.) e ho trascorso cinque anni nell'esercito, compresi 11 mesi in Afghanistan. Alcuni di voi stanno pensando di servire il proprio Paese e la maggior parte di voi si sta chiedendo: “Perché sto ascoltando questo tizio?”. Sono lieto che entrambi i gruppi siano qui e prometto che le mie osservazioni faranno sì che entrambi i gruppi pensino in modo diverso al servizio militare.

L'11 settembre 2001 ero all'ultimo anno di liceo, seduto in classe e sbalordito dopo aver sentito il preside annunciare che il nostro Paese era appena stato attaccato. Perché qualcuno avrebbe voluto fare questo al più grande Paese del mondo? Ero anche furioso e volevo vendicarmi. Volevo uccidere i responsabili di questa atrocità e il mio dilemma era tra arruolarmi nell'esercito per vendicarmi subito o passare anni in un'accademia militare prima di aiutare a liberare il mondo dai terroristi. Ho scelto la seconda opzione e sono partito per l'Afghanistan solo nel 2009. Il periodo trascorso lì ha cambiato radicalmente il mio punto di vista, il che è stato scomodo, ma, come in tutti i fallimenti, il disagio genera apprendimento.

Ho imparato che non solo non stavamo tenendo al sicuro i nostri concittadini o proteggendo la loro libertà, ma anche che stavamo ulteriormente impoverendo uno dei Paesi più poveri del mondo. Ho osservato con disgusto i miei presunti alleati - la polizia afghana - derubare i loro concittadini mentre erano di pattuglia e in pieno giorno, durante gli arresti stradali. Immaginate di essere fermati, non per eccesso di velocità, ma perché il poliziotto spera di derubarvi. Il mio nemico - i Talebani - non faceva queste cose, ed è per questo che ho finito per avere più rispetto per loro che per la mia missione o per coloro che presumibilmente ci stavano aiutando a compierla. “Oh, ma [i talebani] sono orribili in altri modi”, si potrebbe obiettare, e potrei essere d’accordo; tuttavia, è molto più difficile uccidere un'idea che una persona. Uccidere qualcuno che ha un'idea che ritenete sgradevole non fa altro che aiutare i suoi cari ad accettare quell'idea. È emerso che uccidere qualcuno per le sue idee è un ottimo modo per diffonderle.

Invece di liquidarmi come un pazzo antiamericano, considerate quanto segue. Nel 2000 i Talebani controllavano la maggior parte dell'Afghanistan: oggi lo controllano completamente. Questo è solo uno dei motivi per cui provo disprezzo per coloro che mi ringraziano per il mio presunto servizio. Il nostro “servizio” è stato peggio che inutile, e le persone che mi ringraziano sono state costrette a pagare per questo. Tutti coloro che sono morti lì lo hanno fatto per niente. E gli afghani innocenti che sono stati sfollati, feriti o uccisi durante il nostro tentativo di portare la democrazia in un Paese che non la voleva, nel 2000 stavano molto meglio di adesso.

Per essere chiari, il desiderio di servire il proprio Paese è nobile, ma dobbiamo prima definire il [concetto di] “Paese”. Servire il proprio Paese è completamente diverso dal servire il proprio governo. Non sono la stessa cosa. Servire il proprio Paese significa servire la propria famiglia, i propri amici, i propri vicini e la terra in cui si vive. Servire il proprio Paese significa servire la propria comunità. Servire il proprio governo, invece, è in definitiva ciò che tutti fanno quando si arruolano o quando intraprendono la mia stessa carriera di ufficiale. Chi sono le persone del governo che finirete per servire? Sono i vostri familiari, amici o vicini di casa? Per la maggior parte non lo sono, eppure sono loro che in ultima analisi decideranno il vostro destino quando sarete in uniforme.

Che si tratti di politici o di burocrati, sono loro a decidere cosa comporta servire il proprio Paese e, naturalmente, subordinano la prosperità del nostro Paese alla sicurezza del loro posto di lavoro. Se ne hanno l'opportunità, non esiteranno a mandarvi a morire se questo significa segnare un misero punto politico contro i loro nemici ideologici. Servire il proprio Paese in questo contesto - la realtà - significa servire questi parassiti.

C'è un'altra cosa da considerare. Quando dite al reclutatore militare che volete arruolarvi, cosa intendete dire? State dicendo al reclutatore - un agente del governo - che non solo volete servire il vostro governo, ma che siete disposti a uccidere per questo. Se parlate di questa propensione con qualsiasi altro reclutatore nel mondo reale, come minimo non otterrete quel lavoro. Sembra abbastanza ovvio, ma avete sentito parlare dell'Operazione Vigilant Eagle? Questa operazione, condotta dal Dipartimento di Sicurezza Nazionale e dall'FBI, rintraccia i veterani che tornano dall'Iraq e dall'Afghanistan e li caratterizza come estremisti e potenziali terroristi interni. Perché? Perché questi veterani potrebbero essere scontenti o soffrire degli effetti psicologici della guerra. Sì, avete sentito bene.

Il governo che ha corrotto il diplomando per farlo arruolare nell'esercito ora vede quello stesso patriota come un suo nemico. Potreste protestare, pensando che essere inseriti in una lista non sia poi così male, ma io sostengo che le liste non sono mai create come fine; sono sempre un mezzo, e anche in questo caso sono diaboliche. Non solo questi veterani sono stati inseriti in una lista per il “crimine” di sentirsi giustamente disillusi, ma quando un veterano era esplicitamente critico nei confronti del regime, veniva etichettato come “mentalmente inadatto” e costretto a entrare in strutture psichiatriche dove avrebbe ricevuto un trattamento per qualsiasi malattia il regime avesse ritenuto appropriata, a tempo indeterminato. Non so se questo programma continui oggi, ma se il regime ci dicesse: “Non lo facciamo più”, voi ci credereste?

So che non eravate in giro per l'11 settembre, ma sono sicuro che ricordate il marzo del 2020. Scommetto che allora eravate arrabbiati quasi quanto me. Siamo tutti testimoni di una triste verità: la “patria dei coraggiosi” è priva di coraggiosi e la “terra dei liberi” non è più libera da tempo. La maggior parte degli americani non solo dà per scontata la propria libertà, ma la rifiuta prontamente. Ne sono terrorizzati, ed è per questo che la odiano. Quello a cui abbiamo assistito tutti mina lo stanco slogan - la palese menzogna - secondo cui chi si arruola nell'esercito “combatte per la nostra libertà”. Questa non è una teoria; è il motivo per cui, ancora oggi, l'esercito sta lottando come un matto per reclutare persone come voi. Pensano che siate stupidi.

Ma forse vi siete resi conto che servire il proprio Paese implica necessariamente rimanere nel proprio Paese. Forse state pensando che quando uno si arruola nell'esercito, giura di difendere la Costituzione contro tutti i nemici - stranieri e nazionali; tuttavia, il regime vorrebbe che voi combatteste solo i nemici stranieri che vi dice di odiare.

Chi vi ha cacciato da scuola nel 2020?

Chi ha cancellato le vostre partite, gli incontri, le gare e le competizioni?

Chi vi ha impedito di viaggiare liberamente?

Chi ha pensato che fosse meglio non [permettervi di] abbracciare i vostri cari?

Chi vi imposto una mascherina?

Il nostro stesso governo è la nostra più grande minaccia, e ha dimostrato di avere così tanta paura di coloro che ha ingannato per “servirlo” che, per proteggere se stesso, vi manderà in qualche altro Paese o in un ospedale psichiatrico.

Non vi sto dicendo cosa fare. Mi sto assicurando che siate pienamente consapevoli di ciò a cui andate incontro se decidete di arruolarvi nell'esercito, perché sono sicuro che il reclutatore non vi ha parlato dell'Operazione Vigilant Eagle. Probabilmente non vi ha detto che ogni giorno si suicidano 18 veterani e probabilmente non vi ha detto che l'esercito è l'ultima opzione politica. Ma vi sembra che il regime aspetti che tutto il resto fallisca prima di essere coinvolto, o è più facile contare i Paesi che non hanno personale militare statunitense di stanza? Il reclutatore vi ha detto che chi non “presta servizio” paga gli stipendi di chi lo fa? Sembra un po' ingenuo - essere costretti a pagare coloro che presumibilmente ti servono.

La maggior parte dei milionari e dei miliardari di questo Paese si è arricchita servendo il prossimo attraverso lo scambio volontario, non vivendo alle spalle dei propri vicini. Vi incoraggio a prendere in considerazione questa strada: arricchirvi arricchendo la vostra comunità, non parassitandola. E non c'è bisogno di fissarsi sul diventare ricchi. Se le vostre interazioni con la comunità sono volontarie - a prescindere dalla pessima retribuzione - è probabile che siano onorevoli, senza bisogno di uccidere. Per concludere, fate un respiro profondo e guardatevi intorno. Il vostro Paese è qui. Noi siamo il vostro Paese e, quando le cose si metteranno male, avremo bisogno di voi qui, non per [andare a] combattere chi, in un altro Paese, non rappresenta una minaccia per noi, restando esposto alla nostra più grande minaccia.

Grazie per avermi ascoltato.

c_carlisleCasey Carlisle, ex ufficiale dell'esercito statunitense proveniente dal Nord-Ovest del paese, è autore di articoli per varie pubblicazioni.

Link: https://original.antiwar.com/Casey_Carlisle/2024/06/04/the-speech-that-military-recruiters-dont-want-you-to-hear/

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Commenti (37)

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    1. Seik Eloth 7 giugno 2024

      >

      Ma non mi dire! Io credevo fosse il mio più grande amico! 🤣🤣

    1. Bertozzi 7 giugno 2024

      Tutto questo perché c'è gente che crede ai racconti, alla propaganda. Hanno sempre bisogno del nostro fare attivo, sennò sono persi. Non casca dall' alto, siamo noi a muoverci per promuovere le loro decisioni, vedi pandemenza. Stai in casa, stai fermo, non ti muovere, non fare niente, non arruolarti, non votare, non lavorare, non pagare le tasse, non accettare le paghette dello stato (o al limite mettile a disposizione della comunità). Peggio dispetto ai governanti non puoi fare. E come campiamo chiederanno i più? Coi risparmi - il più alto del mondo lo abbiamo noi - col lavoro, col senso della comunità, come si è sempre fatto prima della pensione e della tecnocrazia. La più grande preoccupazione dei governanti è come gestire la propria scorta e il proprio esercito personale in caso di evento distopico, se sapessero gestirsi da soli ci avrebbero già schiacciato come sardine ma non riescono a risolvere sto problema, senza scorta, camerieri, guardie del corpo sarebbero nulla. Non facciamogli da scorta e da camerieri votando arruolandoci pagando le tasse ecc. In ultimo impari bene i moralizzatori di noialtri comodi sul divano che continua a salvare i governanti e spalare guano sul popolo e incolpandolo di tutto la differenza che evidenzia il signore qui su fra popolo e governo, il popolo ce l'hai di fianco è come te e vuole le tue stesse cose, il governo invece ti vuole usare per i suoi loschi traffici economici e poi ti sputa. Ti vuole triste depresso e con i complessi di colpa e chi lo asseconda è complice. Altro che uccidente. Un paese senza governo può esistere un governo senza paese no.

    2. Arthur 7 giugno 2024

      Quello che dici è idealmente ineccepibile e per questo ti ho pure messo pollice su.
      Ma funziona se in una società c'è almeno un 80-90% di gente savia.
      Purtroppo la realtà è esattamente il contrario.
      I savi sono il 10% o poco più (o forse meno).
      Quindi se non fai nulla, resti fregato. E alla grande.
      Ad esempio, puoi non votare, come hai puntualmente scritto anche in questo tuo intervento, ma ci sono i globalisti squilibrati fanatici millenaristi che a votare ci andranno.
      Quindi, dato che quello che dici, nonostante sia giusto, è purtroppo irrealizzabile in questo frangente storico, occorre predisporre una strategia di difesa o contrattacco, almeno per limitare i danni.
      Ne consegue che è inopportuno restarsene a casa senza far niente e senza andare a votare.
      Troppo rischioso.
      In sostanza, quando la gente sarà destata e rinsavita in massa, allora si potrà fare quello che hai scritto, ma non possiamo starcene a casa senza far nulla in attesa che le pecore si sveglino... i lupi ci sbranano.

    3. Luca VFR 8 giugno 2024

      La gente non si desterà mai perché sarà tenuta volutamente addormentata. E comunque, esattamente come lo svegliarsi alla mattina è "faticoso" svegliare il cervello lo è doppiamente o triplamente quindi generalmente lo si lascia tranquillamente dormire.

    1. Heidrek 7 giugno 2024

      "Ottanta anni fa le truppe alleate statunitensi e britanniche davano inizio allo sbarco in Normandia che avrebbe portato alla se-dicente “liberazione” dell’Europa dalla tirannide nazista"

      Ma che razza di idioti bisogna essere per parlare della liberazione dal nazismo anteponendo l'aggettivo "sedicente"?
      Ma sul serio?

      Che alla liberazione dal nazismo sia seguita una forma edulcorata di colonialismo politico e culturale nordamericano è acclarato, ma chi cavolo vorrebbe far cambio col nazismo?

    2. Arthur 7 giugno 2024

      A volte il termine "nazismo" viene usato come sinonimo di sistema totalitario.
      Ad esempio, talvolta si usa anche la terminologia "nazismo rosso" per indicare gli estremisti fanatici di sinistra che, se andassero al potere, farebbero le medesime follie di certi nazisti.
      Cosa che è effettivamente accaduta.
      E oggi, a distanza di decenni, sembra che i liberatori, a ben vedere, siano peggio dei nazisti, o meglio, potremmo dire, usando il termine nazismo nel senso di cui sopra, sembra che i liberatori siano più nazisti dei veri nazisti.
      Almeno sembra. A volte...
      Adesso è chiaro?

      PS
      Non parlo a nome dell'autore, ovviamente, ma questa è la mia interpretazione immediata e spontanea.

      PS 2
      Aggiungo, ed è la mia personale opinione, che il Nazismo abbia certamente compiuto gravi errori, anzi gravissimi, e troppi.
      Ma è stato storicamente un tentativo di rivalsa verso chi aveva umiliato la Germania, nonché un tentativo di opporsi ad un sistema globalista che una parte del mondo voleva e vuole imporre.
      Queste le ragioni politiche e culturali.
      Sono cose che tutti gli storici conoscono molto bene.

    3. Giudice Holden 7 giugno 2024

      Senza entrare nel merito di cosa uno possa pensarne e del giudizio su di esso, il nazionalsocialismo a mio parere è stato perfettamente coerente al suo programma, alla sua visione del mondo ed alla sua ideologia. Se avesse fatto altro, non sarebbe stato il nazionalsocialismo.
      Mi piacerebbe capire quali consideri i suoi errori.

    4. Arthur 7 giugno 2024

      "Mi piacerebbe capire quali consideri i suoi errori."

      Ce ne sono parecchi, ma i più gravi sono i seguenti.

      1.
      La superiorità della razza ariana.
      Una emerita idiozia.

      2.
      I campi di concentramento-sterminio.
      Una vergogna ignobile di proporzioni immani.

      3.
      Lo stupidissimo culto della forza bruta e della guerra, con annesse ridicole parate militari.

      4.
      L'eutanasia delle persone deboli o malate.
      Da satanisti, come certi odierni globalisti millenaristi invasati.

      5.
      La cialtronesca propensione al recupero dei culti pagani pre-cristiani.

      Penso che possa bastare.
      Ma oggi c'è gente in giro che è più o meno della stessa pasta, anzi, probabilmente peggio.

    5. Giudice Holden 7 giugno 2024

      La superiorità della razza e la difesa della sua purezza, l'antisemitismo, il principio del "sangue e suolo", il pangermanesimo, il misticismo pagano, la forza militare necessaria per conquista dello "spazio vitale", fanno parte dell'ideologia nazionalsocialista. Quelli che tu chiami "errori" sono ineliminabili da essa. Possibile che tu non lo capisca? O lo prendi per quello che è, oppure lo rifiuti. Ma tu vorresti un nazismo senza nazismo.
      Secondo te, per un Goebbels, i tuoi 5 punti (sui quali comunque ci sarebbe da discutere per come li hai presentati) furono un errore? Io credo che li rivendicherebbe con forza. O magari mi vuoi dire che il vecchio Joseph non fosse un nazionalsocialista?

    6. Arthur 7 giugno 2024

      "Ma tu vorresti un nazismo senza nazismo."

      No, guarda, ti sbagli proprio.
      Io non sono nazista e il Nazismo è morto e sepolto da 80 anni ormai.
      E non me ne può fregare di meno.

      PS
      Quelli che oggi gridano al pericolo nazista o fascista sparano idiozie.

    7. Giudice Holden 7 giugno 2024

      Non ho detto che sei nazista, mi sembrava evidente... ma che la tua idea di nazionalsocialismo senza l'ideologia che sta dietro al nazionalsocialismo non ha alcun senso.

    8. BrunoWald 9 giugno 2024

      "Ma che razza di idioti bisogna essere per parlare della liberazione dal nazismo anteponendo l’aggettivo “sedicente”?"

      Chi spara paroloni lo fa quasi sempre perché scarseggia di argomenti.

      "una forma edulcorata di colonialismo politico e culturale nordamericano".

      🤣 🤣 🤣

      "ma chi cavolo vorrebbe far cambio col nazismo?"

      Ti svelerò un segreto da cadere per terra: il "nazismo" non è mai esistito, è un invenzione della propaganda anglo-sionista. Un'eggregora creata apposta da gente che sapeva il fatto suo, per cortocircuitare i ragionamenti degli sprovveduti.

      È esistito bensì il nazionalsocialismo, di cui quasi nessuno sa un piffero eppure ne parlano tutti volentieri e a sproposito.

      Poi, si potrebbe discutere a lungo sui pregi e difetti di quel sistema, prendendosi magari la briga di situarlo nelle circostanze storiche in cui si trovò ad operare.
      Ma a te, come a tutti coloro i quali ritengono che la palude attuale sia "meno peggio", posso dire solo una cosa: godetevela fino in fondo, e senza lamentarvi!

      Buone cose.

    9. BrunoWald 9 giugno 2024

      "La superiorità della razza ariana.
      Una emerita idiozia."

      Un'altra vittima della premiata ditta Bernays & Lippman: da te non me l'aspettavo, caro Arthur!

      "I campi di concentramento-sterminio.
      Una vergogna ignobile di proporzioni immani."

      Talmente immani che è proibito per legge indagare quel tema al di fuori delle rotte autorizzate.

      "Lo stupidissimo culto della forza bruta e della guerra, con annesse ridicole parate militari."

      Vero, furono gli unici al mondo a celebrare la guerra e a svolgere parate militari. Inqualificabili!!!

      "L’eutanasia delle persone deboli o malate."

      Loro erano Kattivi e li eliminavano, il sistema attuale che è così Buono i deboli e i tarati li produce in serie. Che progresso!!!

      "La cialtronesca propensione al recupero dei culti pagani pre-cristiani."

      Sempre meno cialtronesca della propensione a ri-proporre una religione che ha bruciato vive milioni di persone, pontificando sulla crudeltà reale o presunta di altri culti.

    10. Arthur 9 giugno 2024

      "Un’altra vittima della premiata ditta Bernays & Lippman: da te non me l’aspettavo, caro Arthur!"

      Bruno, il Nazionalsocialismo aveva il culto della superiorità della razza ariana.
      Suvvia.
      E non esistono razze superiori.
      Ci sono differenze genetiche, epigenetiche, culturali-sociali, e sono soprattutto queste ultime che influenzano lo sviluppo delle culture e delle civiltà.
      Osservando le diverse culture e civiltà le differenze sono evidenti e si può parlare di civiltà, nazioni e popoli più evoluti, anche se non significa che una civiltà più evoluta lo sia in tutto o integralmente rispetto ad una meno evoluta.
      Questo ovviamente non legittima chi è più evoluto a dominare, sopraffare, colonizzare o distruggere chi è rimasto più indietro.
      E ci sarebbe molto altro da dire, ma mi fermo qui.

      Quanto ai campi di concentramento, mi limito a dire che anche solo mettere degli esseri umani in campi di detenzione in quelle condizioni è disumano e inaccettabile.
      Non esiste giustificazione che tenga.
      Chi lo fa è un criminale.

      "furono gli unici al mondo a celebrare la guerra e a svolgere parate militari."

      Non l'ho mai detto.
      Non è un difetto solo del Nazionalsocialismo e del Fascismo, ma anche del Comunismo e dei regimi comunisti, tutti violenti e fondati sulla becera prepotenza.
      E soprattutto si tratta di un difetto del sistema anglo-americano colonialista e imperialista (o meglio il sistema AGM) che considero il peggiore sulla faccia della Terra.

      "il sistema attuale che è così Buono i deboli e i tarati li produce in serie"

      No comment.

      "meno cialtronesca della propensione a ri-proporre una religione che ha bruciato vive milioni di persone"

      I tribunali della Santa Inquisizione cattolica in circa 600 anni di attività (dal XIII secolo all'inizio del XIX, quando ci fu in Spagna l'ultima fiammata ignobile) hanno mandato al rogo circa 50.000 persone (in media circa 100 persone l'anno in tutta l'Europa).
      Non lo dico io, ma quasi tutti gli studiosi e gli storici, persino di area protestante e anti-cattolica.
      Non c'è praticamente più nessuno storico che parla della baggianata di milioni mandati al rogo.
      E il periodo peggiore dell'Inquisizione non fu il Medioevo ma il XVI secolo, cosa su cui tutti gli studiosi concordano.
      Ad ogni modo il Cristianesimo è 100 volte meglio di tutte le stupidissime ideologie degli ultimi secoli.

      PS.
      Sappi che io non sono assolutamente allineato con chi afferma che il Nazionalsocialismo sia stato il male assoluto.
      È un'etichetta idiota e falsa.
      Male assoluto è, secondo me, una rete di potere che nulla ha a che vedere con il Nazionalsocialismo.

    11. Arthur 9 giugno 2024

      Riguardo all'Inquisizione reputo opportuno fare qualche precisazione.

      Oltre al fatto che i mandati al rogo in 600 anni sono 50.000 e non milioni, ci sono altri dati che sono estremamente rivelatori.
      Anni fa mi ero documentato molto bene.
      I dati sulle procedure dell'Inquisizione sono i seguenti.

      Su 1000 persone indagate, in media risultava quanto segue:
      500 prosciolti (50%)
      500 a giudizio (50%)

      Dei 500 che andavano a giudizio, 470 venivano sanzionati con semplice condanna pecuniaria, senza carcere o tortura.
      I rimanenti 30 giudicati (3% del totale) finivano in carcere, da un minimo di pochi a giorni ad un massimo di qualche anno, ma il 90% al massimo qualche mese, il restante 8-9% meno di un un anno, l'1-2% più di un anno.
      Di questi 30 che andavano in carcere, la tortura riguardava 7-8 (0,7-0.8%), i reticenti.
      Quelli che finivano al rogo erano circa 2-3 (0,2-0,3% del totale).
      In sostanza, al rogo 2-3 su 1000 accusati di eresia o atti immorali.

      50.000 persone al rogo in 600 anni vuol dire circa 100 persone in un anno in tutta Europa.
      Ma poiché una parte ragguardevole dei roghi riguarda il periodo 1500-1650, come tutti gli storici sanno bene, la media nel periodo precedente è decisamente meno di 100 l'anno, forse assai verosimilmente tra 50 e 60 in un anno in tutta l'Europa.
      I roghi diminuirono drasticamente e vertiginosamente in pochi anni nel periodo successivo al 1650.
      Rarissimi nel corso del Settecento.
      La verità, ignorata dalla massa, è che l'Inquisizione era una macchina per fare soldi.
      E sia chiaro: quelli che andavano al rogo erano al 90% ecclesiastici eretici che non abiuravano le loro idee, e non streghe o persone comuni accusate di chissà cosa.
      Ovviamente tutto resta comunque gravissimo e intollerabile, ma la verità storica non ha nulla a che vedere con certa falsa propaganda protestante, massonica, illuminista, liberale e marxista.

    12. BrunoWald 9 giugno 2024

      "Bruno, il Nazionalsocialismo aveva il culto della superiorità della razza ariana.
      Suvvia. E non esistono razze superiori."

      Mettiamo da parte le tue e le mie opinioni in materia, e vediamo invece cosa ne pensava Hitler:

      "La volontà di preservarsi pura è una prova di vitalità e di salute da parte di una razza. È naturale che ognuno sia orgoglioso della propria razza; ciò non implica alcun disprezzo nei confronti delle altre. Non ho mai pensato che un Cinese o un Giapponese fossero inferiori a noi. Essi appartengono ad antiche civiltà, e ammetto pure che il loro passato sia superiore al nostro. Hanno ragione di esserne fieri, così come noi siamo fieri della civiltà alla quale apparteniamo".

      (Ultimi Discorsi, Edizioni di Ar, 1988. Pag. 49).

      È importante andare alle fonti, perché da decenni ci fanno vedere il mondo attraverso le lenti di qualcun altro.
      Non caschiamoci più.

    13. Arthur 10 giugno 2024

      Ok, il passaggio citato non dice nulla di sbagliato, né di scandaloso.
      Però, caro Bruno, bisogna vedere come viene declinata politicamente, culturalmente e socialmente una pur legittima fierezza di appartenenza alla propria civiltà.
      Io sono fiero di appartenere alla civiltà occidentale e credo lo si capisca anche leggendo i miei interventi qui su CDC, dove talvolta stigmatizzo infastidito un certo atteggiamento livoroso di certi commentatori che addittano continuamente l'Occidente come presunto responsabile di tutti i mali del mondo.
      E sono un grande e sincero estimatore del popolo tedesco.
      Ma il Nazionalsocialismo ha purtroppo compiuto errori che non avrebbe dovuto fare.

    14. Cleon XIII 10 giugno 2024

      Adolf Heusinger: Capo dello staff di Adolf Hitler. Divenne Segretario del Comitato Militare della NATO tra il 1961 e il 1964
      Hans Speidel: Capo dello staff di Edwin Rommel. Divenne comandante in Capo delle forze NATO dell'Europa Centrale, dal 1954 al 1963
      Johannes Steinhoff: Ufficiale Pilota della Luftwaffe, Segretario del Comitato Militare della NATO tra il 1971 e il 1974
      Johann von Kielmansegg: Generale della Wehrmacht, poi Comandante NATO AFCE 1966-1968
      Ernst Ferber: Tenente Colonnello della Wehrmacht, poi Comandante NATO AFCE 1973-1975
      Karl Shnell: Primo Generale della 76a Panzer Division, poi Comandante NATO AFCE 1975-1977
      Franz-Joseph Shulze: Maggiore della Luftwaffe, poi Comandante NATO AFCE 1977-1979
      Ferdinand von Senger und Etterlin: membro dell'Alto Comando della Wehrmacht, poi Comandante NATO AFCE 1979-1983

      E sono soltanto quelli che si sono tramandati il ruolo di Comandanti in Capo delle Allied Forces Central Europe...

      poi:
      Walter Hellstein: Capo della Commissione EU
      Kurt Waldheim: Segretario Generale ONU

      E ce ne sono stati tanti, tanti, tanti altri. Dovreste vedere le foto, come stavano bene in divisa.

      Sì, direi proprio sedicente liberazione... Molto sedicente.

    15. Cleon XIII 10 giugno 2024

      Forse vado fuori tema, ma io penso che Hitler abbia preso una gran cantonata con la teoria della razza, derivata da un malinteso darwinismo e da un'errata lettura della famosa "Questione Ebraica", della quale si era occupato anche Marx. All'inizio, prima del carcere, come scrisse in Mein Kampf, Hitler non era antisemita. Anzi, non capiva l'antisemitismo che animava i vari movimenti Pangermanisti. Non riusciva a comprendere perchè si dovessero discriminare dei tedeschi per il fatto che fossero di un'altra religione. Poi, un giorno, racconta, incontrò un giovane Ebreo Ortodosso e ne osservò i tratti: occhi, capelli, colorito ecc. e si chiese: "Questo è senz'altro un Ebreo. Domanda: è anche un Tedesco?". Tornato a casa, controllò nomi dei giornalisti e scrittori dei giornali e dei libri che riteneva antitedeschi: tutti quegli autori erano Ebrei.
      E qui Hitler prese la sbandata: gli ebrei non sono Tedeschi, sono un popolo senza terra, anzi, di più, sono una razza, una razza parassita all'interno dei tedeschi e degli altri popoli. E difatti definì gli Ebrei una razza di distruttori di cultura, cosa che, invero, non ha molto senso. Se avesse lasciato perdere la Razza e avesse indagato sui soldi, sui finanziamenti, sui legami sotterranei, avrebbe forse colto maggiormente nel segno: gli Ebrei come holding internazionale, un cartello transnazionale di banche e operatori finanziari che controllava la Moneta e l'Informazione.
      Ma Hitler non aveva gli strumenti per indagare più a fondo e, uomo del suo tempo, si fidava della scienza. Ai suoi tempi non c'era nulla di scandaloso nel definirsi razzisti, tutta la scienza anglosassone dissertava di razze superiori e inferiori. In Gran Bretagna e soprattutto negli Stati Uniti era naturale la discriminazione di Africani e Asiatici. Gli Anglo insorsero perchè Hitler riservò analogo trattamento agli Ebrei, ma questo non significa che avesse ragione.
      Il razzialismo di Hitler è stato una cantonata. Una cantonata che, sul lungo periodo, ha reso agli Ebrei un servizio.

    16. Heidrek 10 giugno 2024

      Devo riconoscere che il tuo è un argomento molto interessante, ti faccio tuttavia notare che tutti gli uomini che hai citato (incluso Heusinger) venivano tutte dai comandi della Wermacht.
      Ora, non per difender loro o la pratica di reinserire quadri dell'esercito sconfitto nelle nuove istituzioni post-belliche (lo facemmo anche in Italia), ma faccio notare che in questa lista non compare nessun membro delle SS, che erano il vero fulcro del potere e del culto nazista, i fanatici la cui coesistenza con i comandi degli eserciti vincitori sarebbe stata semplicemente impossibile.

      Ad ogni buon conto non si può certo dire che la liberazione sia stata peggio del dominio nazista: dal dopoguerra ad oggi nessuna nazione liberata ha subito le barbarie, la schiavitù e la predazione che erano la quotidianità durante l'occupazione tedesca.

    17. andreabsni 16 giugno 2024

      Cosi, per prendere in considera altri punti di vista poi giudicherai tu: https://rumble.com/v4i5mzw-europa-lultima-battaglia-parte-4.html

      Ci sono altri 12 video molto interessanti sull'argomento.

    18. andreabsni 16 giugno 2024

      Sono pienamente in sintonia con te

    19. BrunoWald 17 giugno 2024

      Complimenti, come propagandista hai talento, potresti farne una professione.

      "non compare nessun membro delle SS, che erano il vero fulcro del potere e del culto nazista, i fanatici..."

      Tutti coloro che hanno creato qualcosa in questo mondo l'han fatto guidati da un'Idea di cui erano "fanatici", secondo il criterio di pecoroni, opportunisti, e banderuole disposte a servire il padrone di turno.

      "nessuna nazione liberata ha subito le barbarie, la schiavitù e la predazione che erano la quotidianità durante l’occupazione tedesca."

      "Liberata" dal punto di vista della mafia apolide. In ogni caso sono balle: chiedilo agli indiani, gli algerini, i vietnamiti o gli iracheni "liberati"... Chiedilo alle donne italiane seviziate e stuprate in massa dai marocchini, alle tedesche preda delle orde sovietiche...

      I tedeschi sono stati anche troppo buoni, specie nell'Europa occidentale. Anche perché sottoposti a una disciplina ferrea, che castigava duramente stupri e saccheggi.

    20. Heidrek 17 giugno 2024

      Guarda Bruno, quello che trovo veramente, veramente deprimente della gente come te è che vi nascondete dietro un mare di fregnacce per non dire apertamente di essere nazisti fatti e finiti.
      Comunque la tua tiritera con me puoi risparmiartela perché non attacca: ho una conoscenza completa e diffusa su chi era e cosa faceva quella gente, molto probabilmente ne so anche molto più di te.
      E mi vanto di dire che sono nemici miei e della mia famiglia da generazioni, senza compromessi.
      Addio.

    21. BrunoWald 17 giugno 2024

      Quello che trovo veramente, veramente deprimente della gente come te, è che vi nascondete dietro alle etichette, più o meno "infamanti", che appiccicate all'interlocutore.

      Non ho alcun problema a esporre le mie idee politiche a chiunque sia interessato a conoscerle, ma non è di questo che si tratta.

      Cosa vuoi che mi importi di chi siano i nemici tuoi, o della tua famiglia? Hai detto delle cose che ritengo non vere, e ti ho risposto: tutto qui. E se continuerai a farlo, forse continuerò a risponderti, se mi andrà: cosa normalissima in uno spazio pubblico come questo blog.

    22. ric 23 giugno 2024

      se c'è qualcuno che non spara fregnacce a vanvera e' proprio
      BrunoWald

    23. ric 23 giugno 2024

      verissimo !

    1. Arthur 7 giugno 2024

      Durante gli ultimi quattro anni le bande globaliste al potere in Occidente hanno gettato la maschera e mostrato il loro vero volto.
      Prima alcune cose si potevano sospettare, ma adesso si tratta di certezze.
      Chi non vede e non capisce è chiaramente un idiota.

      Non riuscire a vedere un volto coperto da una maschera è normalissimo, anche se una persona savia capisce comunque che quella che vede è una maschera e non un vero volto, e quindi sente odore di fregatura.
      Ma non vedere un viso scoperto come se fosse ancora coperto da una maschera vuol dire essere oggettivamente stupidi o in malafede.

      Chi non vede e non capisce dopo quello che è successo negli ultimi anni è un cretino.
      Mi spiace essere così brutale e duro, ma è la verità.
      E lo dico sconfortato.
      Non sono sicuro che valga la pena impegnarsi per chi non vede (o non vede bene) non perché sia cieco o abbia problemi di vista, ma semplicemente perché non vuole vedere.

      E non dimentichiamo che domani, se arriva una nuova psico-pandemia o guerra o emergenza climatica o chissà cosa, certe orde di imbecilli ripeteranno lo stesso copione, obbedendo come bestie senza dignità.

    2. Arthur 7 giugno 2024

      PS
      Il discernimento è un bene prezioso.
      Una perla.
      Chi lo rifiuta perché preferisce sguazzare nel fango va lasciato perdere.
      "Non date le perle ai cani e ai porci...etc..." disse un tale a suo tempo...
      La feccia, se gli viene data una perla, la getta a terra e la calpesta.
      Poi si volta per sbranare chi gli ha dato la perla.
      Attenzione che si può finire sbranati.

      PS 2
      Informare le persone, soprattutto i giovani, e cercare di aiutarli a vedere e a destarsi, è senza alcun dubbio un'opera meritoria, sia chiaro.
      Ma se la risposta è negativa, come purtroppo spesso accade, bisogna farsene una ragione e spendere il proprio tempo per qualcosa di più utile e costruttivo.

    1. absitiniuriaverbis 7 giugno 2024

      In questo discorso ci sono un paio di distinguo importanti: paese e governo, per cominciare.
      Le scelte e le decisioni restano individuali, sempre che qualcuno al governo non le voglia imporre con leggi e decreti.
      Restano individuali, concordo assolutamente.
      Non si tratta né di imporre modelli né di convertire, si tratta di essere informati delle conseguenze delle proprie azioni e delle responsabilità connesse alle stesse.
      Semplice e diretto.

    1. nicolass 7 giugno 2024

      Perché a Russia e Cina converrebbe armare i paesi amici contro il comune nemico della Nato?.. che sia l'Iran piuttosto che la Siria... Hezbollah piuttosto che Hamas... Cuba piuttosto che la Corea del Nord armare questi paesi che si oppongono all'egemonia americana è molto più conveniente per Russia e Cina che rischiare di trovarsi il nemico alle porte di casa. Fornire armamenti militari e tecnologie di difesa è il modo migliore per preservare se stessi.. della serie il nemico del mio nemico è mio amico

    1. clausneghe 7 giugno 2024

      I più convinti anti guerra sono coloro che l'hanno vissuta o che almeno hanno prestato servizio militare obbligatorio come capitato a me. Mentre, se ci fate caso, i più feroci e stupidi guerrafondai sono borghesucci incravattati dalle mani non avezze al lavoro e donzelle oche oltre ogni limite che pensano di essere delle Valchirie mentre sono solo un ammasso isterico di cuoricini e pannolini..
      Vedere i nostri politicanti rende l'idea di quanto siano tossici e pericolosi, da non ascoltare mai, specialmente se vi propongono le cazzate tipo Ue Trasgender e Satanismo..

    2. mago 7 giugno 2024

      tutta gente con la consolle la poltroncina il Pc dedicato e l`ultimo war games con cui li hanno imbottiti negli ultimi venti anni..un po come i politici e sindacalisti di questa italietta che manco hanno lavorato e fanno poi le leggi per chi lavora.

    3. Brule 7 giugno 2024

      Basta fare questa considerazione: questa gente, i ztellini che magari girano ancora con la mascherina, non ha idea di che cosa significa veramente essere feriti in servizio o in combattimento.
      L'entità e le conseguenze delle ferite.
      Magari una volta si sono tagliati con la carta in ufficio, e credono sia la stessa cosa.

    1. carla 7 giugno 2024

      Ottima la spiegazione che quando tenti di eliminare una idea uccidendone i protagonisti non fai altro che allargare la base che abbraccia quell'idea. Crei un mito, un eroe o degli eroi, l'egemone deve essere un campione in questo

    1. pippo123 7 giugno 2024

      Visto che ilmio paese mi chiede di mettere in gioco la mia vita...allora dal mio paese chiedo : sanità, un lavoro dignitoso, e assistenza per gli anziani...in USA è così?

    2. uomospeciale 7 giugno 2024

      In USA no, e da parecchi anni manco qui da noi.

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