Il Club di Roma: l’isteria climatica per creare una governance globale

rome_club

Brandon Smith - Alt-Market.us – 19 maggio 2023

All'inizio degli anni '70 gli Stati Uniti e gran parte del mondo occidentale stavano entrando in una crisi economica di stagflazione. Con l'aiuto (o forse dietro istruzioni) della Federal Reserve (FED) nel 1971 Nixon sganciò completamente il dollaro dal “gold standard”, il che finì per aumentare le pressioni inflazionistiche. Il boom postbellico dell'Europa si interruppe bruscamente, mentre negli Stati Uniti i prezzi dei beni (oltre che di petrolio/benzina) salirono alle stelle fino al 1981-1982, quando la Federal Reserve portò i tassi di interesse a circa il 20% e creò un deliberato crollo recessivo.

È interessante notare che il FMI creò il sistema dei DSP nel 1969, poco prima che il gold standard venisse dismesso (lo stesso DSP che il FMI si appresta a utilizzare come base di un meccanismo di valuta digitale globale). Inoltre, nel 1971, fu fondato il World Economic Forum.

Questo periodo è spesso rappresentato nei film come un'epoca felice di discoteca, droghe, hippy e rock n' roll, ma la realtà è che l'inizio degli anni Settanta fu l'inizio della fine per l'Occidente: fu il momento in cui le nostre fondamenta economiche furono sabotate e l'agiatezza della classe media fu lentamente ma inesorabilmente erosa dall'inflazione.

Nel bel mezzo di questo "malessere" economico, che Jimmy Carter definì in seguito "crisi di fiducia", le Nazioni Unite e i gruppi di tavole rotonde globaliste associati erano duramente impegnati nello sviluppo di uno schema per convincere la popolazione ad abbracciare la centralizzazione globale del potere. I loro obiettivi erano piuttosto diretti. Volevano:

  • Una logica per il controllo governativo del numero della popolazione umana.
  • Il potere di limitare l'industria.
  • Il potere di controllare la produzione di energia e di dettare le fonti energetiche.
  • Il potere di controllare o limitare la produzione alimentare e l'agricoltura.
  • La possibilità di microgestire la vita degli individui in nome di un "bene superiore" definito in seguito.
  • [La creazione di] una società socializzata in cui il diritto individuale alla proprietà viene abbandonato.
  • [La creazione di] un sistema economico mondiale gestito da loro.
  • [La creazione di ] un sistema monetario unico al mondo.
  • [La creazione di] un governo unico mondiale per gestire una manciata di regioni separate.

Una delle citazioni più rivelatrici dell'agenda proviene da Strobe Talbot, vicesegretario di Stato dell'amministrazione Clinton, che dichiarò alla rivista Time:

"Nel prossimo secolo, le nazioni come le conosciamo saranno obsolete; tutti gli Stati riconosceranno un'unica autorità globale... La sovranità nazionale non era poi una grande idea".

Per capire come funziona l'agenda, vi propongo una citazione di Richard Gardner, membro globalista del Council on Foreign Relations in un articolo apparso sulla rivista Foreign Affairs nel 1974 e intitolato "The Hard Road To World Order":

"In breve, la ‘casa dell'ordine mondiale’ dovrà essere costruita dal basso verso l'alto piuttosto che dall'alto verso il basso. Sembrerà una grande ‘confusione rimbombante e ronzante’, per usare la famosa descrizione della realtà di William James, ma un giro di vite intorno alla sovranità nazionale, erodendola pezzo per pezzo, porterà a molto di più del vecchio assalto frontale".

In altre parole, i globalisti sapevano che l'incrementalismo sarebbe stato l'unico modo per ottenere una struttura di potere mondialista che governasse apertamente, invece di nascondere il dominio delle élite dietro organizzazioni clandestine e politici fantoccio. Vogliono un impero globale in cui diventare gli unti "Re Filosofi" descritti nella Repubblica di Platone. Il loro ego narcisistico non può fare a meno di desiderare l'adorazione delle masse che segretamente odiano.

Ma anche con l'incrementalismo, sanno che alla fine il pubblico capirà il piano e cercherà di resistere all'erosione delle nostre libertà. Stabilire un impero è una cosa, mantenerlo è un'altra. Come potrebbero i globalisti uscire dal loro armadio autoritario, eliminare le libertà individuali e governare il mondo senza una ribellione che alla fine li distrugga?

L'unico modo per far funzionare un piano del genere è che il popolo, i contadini di questo impero, ABBRACCINO la propria schiavitù. La popolazione dovrebbe essere portata a considerare la schiavitù come una questione di dovere solenne e di sopravvivenza, non solo per se stessa ma per l'intera specie. In questo modo, se qualcuno si ribella sarà visto dall'alveare come un mostro. Sfidando la struttura di potere, metterebbe in pericolo l'intero collettivo.

In questo modo, i globalisti vincono. Non solo per oggi, ma per sempre, perché non ci sarà più nessuno che si opporrà a loro.

Abbiamo avuto un grande assaggio di questo tipo di guerra psicologica durante l'allarme pandemia, in cui a tutti noi è stato detto che un virus con un minuscolo tasso di mortalità da infezione dello 0,23% era sufficiente a cancellare la maggior parte dei nostri diritti umani. Fortunatamente, un gruppo abbastanza numeroso di persone si è alzato e ha combattuto contro gli obblighi e i passaporti. Detto questo, c'è un'agenda di "bene superiore" molto più grande in gioco che i globalisti intendono sfruttare, ovvero la cosiddetta "crisi climatica".

Per essere chiari, non ci sono prove di una crisi climatica causata dalle emissioni di carbonio o di gas "serra" prodotte dall'uomo. Non ci sono eventi meteorologici fuori dall'ordinario in termini di cronologia climatica storica della Terra. Non ci sono prove a sostegno di teorie sul "punto di svolta" delle temperature. Inoltre, le temperature della Terra sono aumentate di meno di 1 °C in 100 anni. La registrazione ufficiale delle temperature risale solo al 1880, e questo arco temporale ristretto è quello che gli scienziati del clima finanziati dalle Nazioni Unite e dal governo usano come punto di riferimento per le loro affermazioni.

Ho spiegato perché si tratta di una scienza fraudolenta nel mio articolo "La paura delle stufe a gas è una frode creata dagli autoritari del cambiamento climatico". Il punto è che le Nazioni Unite hanno promosso l'isteria sulla base di un falso scenario climatico apocalittico, proprio come il WEF e l'OMS hanno promosso l'isteria e la paura su una non minaccia come la Covid. Tutto è iniziato nei primi anni '70 con un gruppo legato all'ONU chiamato Club di Roma.

I globalisti stanno tramando per usare l'ambientalismo come scusa per la centralizzazione almeno dal 1972, quando il Club di Roma pubblicò un trattato intitolato "I limiti della crescita". Finanziando uno studio limitato sull'industria e sulle risorse in un progetto congiunto con il MIT, i risultati sembravano essere stati scritti con largo anticipo: la fine del pianeta era vicina a meno che le nazioni e gli individui non avessero sacrificato la loro sovranità. Comodo per i globalisti che avevano finanziato lo studio...

Vent'anni dopo avrebbero pubblicato un libro intitolato "La prima rivoluzione globale". In quel documento si parla specificamente dell'uso del riscaldamento globale come veicolo per formare una governance sovranazionale:

"Nel cercare un nemico comune contro cui unirci, ci è venuta l'idea che l'inquinamento, la minaccia del riscaldamento globale, la scarsità d'acqua, la carestia e simili, facessero al caso nostro. Nella loro totalità e nelle loro interazioni, questi fenomeni costituiscono effettivamente una minaccia comune che deve essere affrontata da tutti insieme. Ma nel designare questi pericoli come nemici, cadiamo nella trappola, da cui abbiamo già messo in guardia i lettori, di scambiare i sintomi per le cause. Tutti questi pericoli sono causati dall'intervento umano nei processi naturali e possono essere superati solo cambiando atteggiamento e comportamento. Il vero nemico è quindi l'umanità stessa".

Facendo dell'esistenza stessa dell'umanità la grande minaccia, i globalisti intendevano unificare il pubblico intorno all'idea di tenere sotto controllo se stessi. In altre parole, il pubblico avrebbe dovuto sacrificare le proprie libertà e sottomettersi al controllo, nella convinzione che la specie umana sia troppo pericolosa per essere lasciata libera.

Non molto tempo dopo la fondazione del Club di Roma, nel 1973, il Public Broadcasting Service australiano mandò in onda lo seguente speciale notizie ch segue. È sorprendentemente schietto sugli scopi dell'organizzazione:

Cosa possiamo ricavare da questa trasmissione e dal suo messaggio? I globalisti vogliono soprattutto due risultati specifici: la fine della sovranità nazionale e la fine della proprietà privata attraverso un minimalismo incentivato socialmente. Gli stessi obiettivi delineati dal Club di Roma negli anni '70 sono oggi alla base delle politiche dell'ONU e del Forum Economico Mondiale. Il concetto di "economia di condivisione" che Klaus Schwab e il WEF spesso promuovono con orgoglio non è stato ideato da loro, ma dal Club di Roma 50 anni fa.

È una profezia che si autoavvera: Passano mezzo secolo a inventare una crisi, a incutere terrore nell'opinione pubblica e poi offrono le stesse soluzioni che volevano imporre decenni fa.

Alla fine, l'agenda sul clima non ha nulla a che fare con l'ambientalismo e tutto a che fare con l'economia. Il piano è iniziato nel bel mezzo di una crisi stagflazionistica molto reale, un momento in cui la classe media aveva più paura per il futuro e i prezzi stavano aumentando rapidamente. Questa crisi non è stata causata dalla scarsità di risorse, ma dalla cattiva gestione del sistema finanziario. Non è una coincidenza che si sta raggiungendo il culmine del piano di riscaldamento globale oggi, proprio mentre è in atto un altro disastro da stagflazione.

Il Club di Roma è ora un guscio del suo antico splendore, pieno di sciocchi hippy, probabilmente perché le Nazioni Unite e altri think tank globalisti hanno assunto il ruolo che il gruppo svolgeva. Tuttavia, l'ombra del Club originale è sempre presente e la sua strategia di paura del clima viene utilizzata proprio ora per giustificare la crescente soppressione governativa dell'energia e dell'agricoltura.

Se non saranno fermati dall'opinione pubblica, gli obblighi totalitari sulle emissioni di carbonio diventeranno la norma. Alla prossima generazione, che vivrà in una povertà ingegnerizzata, verrà insegnato fin dalla prima infanzia che i globalisti hanno "salvato il mondo" da una calamità che in realtà non è mai esistita. Verrà detto loro che la schiavitù dell'umanità è qualcosa di cui andare fieri, un dono che mantiene in vita la specie, e che chiunque metta in dubbio questa schiavitù è un malvagio egoista che vuole la distruzione del pianeta.

brandon_smithBrandon Smith è un giornalista investigativo nella tradizione dell'accountability. Ha utilizzato documenti per raccontare storie sulla brutalità della polizia, la sorveglianza degli attivisti, la salute pubblica e l'inquinamento, il monopolio e le spese militari. I suoi lavori sono stati pubblicati su The Guardian, Al Jazeera, The Daily Beast, In These Times e Chicago Reader.

Link: https://alt-market.us/the-club-of-rome-how-climate-hysteria-is-being-used-to-create-global-governance/

Traduzione (IMC) di CptHook per ComeDonChisciotte

Pro-memoria: leggere attentamente ed assicurarsi di aver chiaramente compreso le Regole per i commenti

Commenti (47)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 47 caricati
    1. dana74 29 maggio 2023

      bellissimo articolo

    1. Primadellesabbie 24 maggio 2023

      Siamo le pedine di uno scontro tra poteri, a un livello che ci è sconosciuto, del quale, con un po' di spregiudicatezza, si possono cogliere gli indizi da secoli indietro.

      Le rivelazioni di questi anni, confermate dal libro di Rumor, aiutano ad abbozzare un quadro.

      Al nostro livello da un lato l'umanità, il cui sviluppo è scopo e obiettivo di una parte, dall'altra il capitalismo è lo strumento (dai mille volti) con il quale si è costruita la base per il radicale ridimensionamento della condizione umana.

      Il vantaggio acquisito dai 'nostri nemici', e che ha consentito loro di iniziare l'attacco finale, è frutto dell'accettazione passiva dei modelli di vita via via proposti dal capitalismo trionfante, tesi a renderci passivi e irresponsabili rispetto a responsabilità, in ogni campo, che saremmo stati in grado, e sarebbe stato nostro dovere, di affrontare.

      Questo è il quadro, fuori luogo gli ottimismi e le fideistiche profezie, molto stretto il percorso per cercare di uscirne.

    1. Enrico Fila 24 maggio 2023

      Ho notato come alcuni utenti di CdC pensino ancora, che i cambiamenti climatici che stiamo attualmente sperimentando, siano di origine antropica... questo mi lascia molto perplesso. Basterebbe avere un minimo, ma propio un minimo di conoscenza di come funziona l'effetto serra sul pianeta Terra.
      La CO2 concorre per circa il 3.96% nel processo, e circa lo 0.3% della CO2 presente sul pianeta è di origine antropica.
      Negli ultimi 150 anni, la temperatura media è aumentata di 0.9 gradi.
      L'uomo ha inciso al suo innalzamento per ben 0,0108 gradi centigradi....

    2. ettorefieramosca 24 maggio 2023

      interessante, scusa puoi mettere un link che spiega indove lo 0.3 % della CO2 del pianeta e' di origine antropica? cordialmente

    3. Arthur 25 maggio 2023

      È impossibile.

      Quando ero più giovane sono stato appassionato in primis di astronomia, ma anche di climatologia, geologia, paleontologia e archeologia.
      Se le mie reminiscenze di climatologia non mi ingannano, e non credo, la quasi totalità della CO2 del pianeta si trova negli oceani e nei mari.
      Dovrebbe essere più o meno il 98%.
      Solo il 2% si trova invece nell'atmosfera terrestre.
      Segnatevelo: il 98% in mare ed il 2% in atmosfera!
      Gli Oceani contengono infatti una quantità di anidride carbonica che è circa 50 volte superiore a quella presente in atmosfera.

      Aggiungo che è cosa risaputa e conclamata che l'attività solare è aumentata costantemente dalla seconda metà del Settecento, ad eccezione di due cicli solari di inizio Ottocento (minimo di Dalton), poi una altra lieve flessione ai primi del Novecento ed infine un ciclo solare piuttosto freddo negli anni '70 del secolo scorso, circa 50 anni fa.

      Negli ultimi 200 anni abbiamo avuto quindi cicli solari più intensi, soprattutto negli ultimi 70 anni.
      In particolare, è stato intenso il ciclo degli anni '40 del secolo scorso e i due cicli di fine secolo, degli anni '80 e '90.

      Dunque, il maggiore irraggiamento solare ha innescato una maggiore evaporazione delle acque oceaniche.
      E, naturalmente, non evaporano solo le molecole di acqua, H20, ma vengono rilasciate anche quelle di anidride carbonica.
      Ecco come si spiega il lieve aumento di CO2 nell'atmosfera.

      Altre teorie sbandierate ai quattro venti sono FUFFA.

      Un consiglio: informate le persone che conoscete ed esortatele a non farsi prendere in giro.

    4. ettorefieramosca 28 maggio 2023

      Arturo, non mi risulta che il sole abbia scaldato di piu e quindi abbia fatto evaporare piu CO2, manda un link e non fare come l'utente enrico fila che, come tutti qui, sparano data senza capirli, e poi fila cordialmente

    5. Enrico Fila 29 maggio 2023

      Probabilmente, capita anche che la gente si "defila" per impegni personali.. ma veniamo al dunque. Innanzitutto dovrebbe essere lei a dimostrare la non correttezza del mio esposto, non viceversa.
      Se per ipotesi avessimo un aumento di 1 grado medio di temperatura sul pianeta, la CO2 inciderebbe per 0,0396 gradi, ed in assenza totale di CO2, la temperatura sarebbe aumentata comunque di 0,9604 gradi.
      La presenza in atmosfera di CO2 libera è stimata in 609 Gigatonnellate e viene costantemente riassorbita e riemessa dal sistema, come oceani, vulcani, incendi, biotipi vegetali. La produzione antropica stimata ,ovviamente per eccesso, è di 30 gigatonnellate. L'assorbimento annuo del mondo vegetale è di circa 76 Gigatonnellate, e la decomposizione degli stessi di circa 58. Lascio a lei il compito di farsi le relative proporzioni.
      Non servono link per evidenziare come sia il sole a riscaldare il sistema o per spiegarle che l'effetto serra è dovuto alla H2O presente in atmosfera, La CO2 è fondamentale per la vita sulla terra, e rimane sostanzialmente in equilibrio, oltre ad incidere in modo quasi insignificante al riscaldamento globale.

    6. ettorefieramosca 29 maggio 2023

      egregio ing fila, mi scuso per la precipitazione con cui ho assunto che lei fosse filato via, solo dettata da esperienze pregresse e frequenti su cdc.
      sebbene io sia ancora in grado di fare una divisione, e la faro' a tempo debito, ne converra' che facendo divisioni su dati da lei forniti probabilmente finirei per otterre lo stesso risultato, dunque il problema e' a monte. che non servano link per evidenziare quanto o meno il riscaldamento sia naturale o meno, mi sembra piuttosto sorprendente, datosi che e' la materia del contendere. a meno che non mi stia chiedendo un atto di fede, le sarei grato di fornirli, sempre con la massima cordialita'

    7. Arthur 1 giugno 2023

      I cicli solari dalla metà del XX secolo in poi sono stati intensi, ad eccezione di quello degli anni '70, periodo notoriamente più freddo.
      Lo sanno tutti gli astrofisici e non lo nega nessuno.
      Non ho voglia di documentare cose ovvie e arcinote in tutti gli ambienti scientifici seri.
      Se ti interessa fai una ricerca su internet e troverai le conferme.

    1. Arthur 24 maggio 2023

      Almeno il 50% delle persone sa benissimo che questa storia del cambiamento climatico antropico è fuffa.
      Si tratta di una percentuale leggermente più alta di quelli che non volevano vaccinarsi (almeno il 40%, molti dei quali purtroppo hanno ceduto sotto ricatto).
      In realtà le persone non sono poi tanto stupide come sembra.
      Preferiscono non avere gatte da pelare e si adeguano obbedendo.
      Non parliamo poi del mangiare insetti, idiozia che disgusta come minimo l'80% delle persone, forse addirittura il 90%.
      Stiamo attenti perché i media asserviti dipingono una realtà sociale che non corrisponde a quella vera.
      Questa baggianata climatica sarà archiviata e determinerà l'oblio di ampia parte del ceto politico occidentale, costituito pressoché integralmente da sprovveduti in trappola.

    1. Dante Bertello 24 maggio 2023

      I “globalisti” sono manovrati dai banchieri, che stanno manovrando per diventare i nuovi monarchi.

      Avendo in loro potere le massonerie, che controllano la quasi totalità della vita economica, politica ed istituzionale delle nazioni occidentali, hanno buon gioco nel riuscirvi.

      Quando durante la pandemia, sentivo gli organi mediatici asserire che la vita delle persone non sarebbe mai ritornata ad essere quella di prima, ho sempre detto invece che, per me, una volta passata la buriana, la gente avrebbe ripreso il tran-tran quotidiano, e così è stato (fatto salvo per quei pochissimi, che si ostinano a mettere la mascherina anche all’aperto, ma almeno li riconosciamo subito, mentre prima, per capire che fossero idioti, gli si doveva parlare assieme).

    2. Arthur 24 maggio 2023

      La massoneria farà una bruttissima fine, pianificata tempo fa da alcuni soggetti.
      È stata infiltrata per essere indirizzata verso il suicidio, insieme a certe élites europee e nordamericane.

      Se la massoneria fosse fatta davvero di gente avveduta e furba non si sarebbe mai andata ad impelagare in certi progetti globalisti pericolosi, ficcandosi letteralmente in un vicolo cieco come quello in cui si trova oggi, insieme allo stolto establishment occidentale.
      Lo stesso discorso vale per la potente lobby anglo-sionista.

      Se si ha denaro e potere, e nello stesso tempo si possiede quel mix di intelligenza, astuzia e prudenza, un mix che è necessario per conservare il denaro e il potere, il quale si regge su equilibri delicati, non ci si va ad imbarcare in un progetto folle e distopico come NWO-GreatReset, potenzialmente in grado di scatenare reazioni che facciano implodere quel sistema di potere che lo vuole imporre.

      Ne consegue che le élites, le lobbies, gli illuminati, i globalisti, etc:
      1) sono fuori di testa;
      2) sono poveri sprovveduti caduti in una trappola tesa da qualcuno che, mediante una operazione di infiltrazione, è riuscito abilmente ad indirizzarli, mandandoli verso un comportamento suicida che segnerà la loro fine.

    3. Dante Bertello 24 maggio 2023

      Mi auguro che sia come dici tu, e che la M. possa fare una brutta fine, per intanto chi vi è entrato, lo ha fatto per gli aiuti che ne avrebbero ricevuto a livello di carriera e sociale.

      Sinceramente non vedo chi possa scatenare reazioni tali da farli implodere, la massa (il 98% del popolo) non sa quello che gli sta accadendo attorno ed è talmente suggestionabile, che sarebbe capace di aiutarli contro chi invece cerca di fare il loro bene (basta vedere quanto è accaduto per i vaccini anti covid).

      sono fuori di testa

      Hanno fatto andare fuori di testa la gente, che fa cose assurde, ed un giorno o l’altro seguirà il pifferaio magico fino a cadere nel burrone.

    4. logos 24 maggio 2023

      CIT "La massoneria farà una bruttissima fine, pianificata tempo fa da alcuni soggetti." È cio che solitamente accade quando "l'occulto" diviene "pubblico". Quando salterà il circo (wef e soci) spero i più dotati comprendano che ciò non sarà la fine ne della massoneria, ne dei circoli occulti in senso più ampio. Solo delle controfigure da cerino accuratamente posizionate, gonfiate ad arte. Per amor di chiarezza è bene specificarlo. I poteri occulti esisteranno finché esisterà un sistema. L'alternativa possibile oggi è rappresentata dall'altra faccia della medaglia (migliore o peggiore dipende dal posizionamento di ognuno). Un giorno forse "Qualcuno" lancerà una nuova medaglia. Quello sarà il vero reset. Spero l'umanità possa non ripetere (come legge eterna dimostra) i soliti errori imposti in obbligo dalla propria natura. l.

    5. Astronauta 24 maggio 2023

      Se la gente segue il pifferaio e cade nel burrone sono caxxi suoi. Forse impara allora che cosa è la vita. Che non è altro che una continua lezione che in pochi vogliono imparare.

    6. Dante Bertello 24 maggio 2023

      Spero solo che non trascinino anche noi, assieme a loro.

    7. Arthur 25 maggio 2023

      E chi lo sa cosa accadrà.
      Ad ogni modo non penso che sia scontata la sopravvivenza di massoneria e poteri-circoli occulti.

    1. nicolass 24 maggio 2023

      sai si dice che il minimo battito d'ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall'altra parte del mondo... per cui se ti viene da scorreggiare Dio mio non farlo..... potresti causare una strage a tua insaputa :-)))))

    2. Astronauta 24 maggio 2023

      Non hai capito la frase che hai scritto circa il battito d ali della farfalla.
      Riprova a capirla.

    1. Divoll 24 maggio 2023

      Per creare una governance globale ci vuole un mondo unipolare, dove il polo "leader" sia totalmente sottoposto agli psicolabili di davos. Non lo vedo molto realistico nell'ormai inevitabile mondo multipolare (gia' 30 domande di adesione ai BRICS solo nell'ultima settimana, coincidentalmente con il G7). Il governo russo ritiene l'isteria climatica nient'altro che un raggiro, i governi cinese e indiano se ne fregano, idem quelli mediorientali, figuriamoci quelli africani. Quindi? A "salvare" il clima restera' il solo occidente? E comunque, solo fino alla dissoluzione del potere dl famoso polo leader....

    2. nicolass 24 maggio 2023

      per ora i prescelti siamo noi Occidentali.. pensa che culo

    3. Astronauta 24 maggio 2023

      Si prescelti a schiattar per primi.Pensa che prescelti....

    1. maghi 24 maggio 2023

      aver studiato le leggi della fisica e della termodinamica mi indirizza verso conclusioni opposte a quelle di questo articolo riguardo al clima e al GW, comunque ormai a 70 anni posso fregarmene, basta che il mio vecchio SI non venga distrutto del tutto da caldo tremendo in estate e freddo glaciale in inverno. In fondo mi bastano 17-18° in inverno e 26° in estate per sopravvivere bene. Da giovane non sentivo nè il caldo, nè il freddo, ma gli anni sono passati alla svelta. Non vorrei togliere troppe risorse ai miei nipoti, ma la stragrande maggioranza dell'umanità continua a vivere secondo schemi ancestrali, dettati da avidità, superbia, prepotenza, truffa, oltre ai famigerati istinti di sopravvivenza e conservazione. Quindi buon futuro a tutti.

    2. nicolass 24 maggio 2023

      i vecchiacci sono sempre i più egoisti... come leggere un articolo senza nemmeno intuirne il senso. Auguri

    3. maghi 24 maggio 2023

      vecchiaccio sarai tu, almeno nel cervello e nell'empatia. Stai parlando con uno che ha 52 anni di contributi. Quando avrai contribuito e faticato quanto me per il bene altrui, torna pure a parlare. Sennò vieni che ho un orto di 2000 metri e ne faccio solo poche centinaia. Il resto te lo dò gratis. Poi vediamo cosa sei capace di fare, oltre ad essere un leone da tastiera maleducato.

    1. nicolass 24 maggio 2023

      E' tutto un azzardo che i globalisti stanno facendo sulla pelle del mondo... le guerre attuali e quelle future servono proprio all'instaurazione di un governo unico mondiale che impone di distruggere quella manciata di stati (Russia, Cina e pochi altri) che ancora si oppongono a questa visione messianica del club di Roma.... quella del cambiamento climatico di origine antropica è tra tutte le imposture quella più insidiosa perché ancora non si hanno gli strumenti per capirne la portata e la vastità. Se la pandemia è stata in parte sgamata, se la guerra alla Russia in parte intuita.. la gente di fronte al presunto cambiamento climatico di origine antropica è ancora completamente indifesa e senza anticorpi.

    2. Divoll 24 maggio 2023

      Sei troppo pessimista. Innanzi tutto, qusta faccenda del clima fa presa solo sugli occidentali e anche tra noi solo in parte. Quelli che nn se la bevono sono piu' di quanto pensi, a cominciare dal fatto che solo lo 0,3% degli scienziati o ci crede o si presta al giochetto. Sono i media e le varie personalita' (credenti o corrotte) la vera insidia, perche' parlano di un "consenso scientifico" che, come si vede dalla cifra reale (0,3%) semplicemente non esiste.

    3. Brule 24 maggio 2023

      Credo che agisca sul senso di colpa. Ci viene caricato di default da piccoli.
      Senza, ci si sparerebbe da un balcone all'altro, che forse è una modalità di coping tutto sommato esuberante e rumorosa sì, ma in linea con il nostro sistema nervoso da cacciatori e raccoglitori.
      Vivo, sto bene, allora devo stare cupo per qualcosa. Altrimenti sono sfrontato e qualcosa di male mi accadrà.
      Gli dei mi puniranno.
      Come una mia ex, che quando esagerava con lo shopping poi metteva a posto la camera, per il senso di colpa.
      Riflesso condizionato dell'addestramento all'obbedienza, impostole (ed impostoci) nei primi anni.
      Siamo cani da riporto, anzi, i più funzionali, che fanno carriera, sono quelli che inseguono il padrone con il guinzaglio.
      Prima c'erano i sermoni del prete, ora dei climatologi.
      I predicozzi dei virologi funzionavano per questo.

    4. LuxIgnis 24 maggio 2023

      Il senso di colpa è un'ottima arma di manipolazione. Ed è un veleno potente che distrugge l'animo dall'interno. Ma il senso di colpa ha comunque una base di verità. Una "colpa" c'è stata e va affrontata. Sarebbe meglio chiamarla responsabilità che a differenza della colpa è attiva e non passiva.
      La colpa deresponsabilizza poiché incosciente. La responsabilità porta alla consapevolezza.

    5. Astronauta 24 maggio 2023

      Il senso di colpa che viene istillato nn ha alcun fondamento reale.
      la base di vita è che chi si sente colpevole di qualcosa che non ha fatto ha qualche patologia da curare.

    6. LuxIgnis 24 maggio 2023

      Molti sensi di colpa non hanno ragione d'essere ma veri o presunti che siano sono reali. Dirsi che non esiste non produce nulla, lo pone solo in profondità maggiori dove agisce ancora più pericolosamente.

    1. Jimbo 24 maggio 2023

      Non erano drogati solo gli hippie o le rockstar alla fine dei '60 ma l'intero sistema uccidentale.
      Il sistema per sopravvivere doveva crescere e depredare le colonie sparse qua e là non era più sufficiente così sparsero droga ogni dove.
      Noi dobbiamo essere consapevoli che abbiamo vissuto al di lá di ogni possibilitá per decenni perchè la droga era buona e in quantitá industriale.
      Ora hanno deciso di tenersela solo per loro e dovremmo pure ringraziarli.
      Hanno allineato le forze su più fronti (clima, salute, geopolitica, ..) e hanno un esercito di mansueti zombi in mascherina fanatici di clima, aborto e trans dalla loro parte che è la chiave di tutto.
      Mentre quelli che hanno più o meno capito la direzione criminale verso la quale siamo indirizzati, sono anch'essi, alla fine, pacifici flaccidi esseri umani non organizzati.
      Da sottomettere.

    2. Divoll 24 maggio 2023

      Non ci riusciranno

    3. LuxIgnis 24 maggio 2023

      Se non ci riusciranno è solo perché vi sarà un collasso o una guerra globale che manderà in soffitta tutti i loro piani, non certo perché c'è un'opposizione consapevole.

    4. LuxIgnis 24 maggio 2023

      Esistono droghe molto peggiori di quelle che di solito indichiamo come droghe. Che in realtà poi la maggior parte di esse non fanno poi così tanti danni, anzi possono anche essere un aiuto.

      Io l'ho già detto più volte ma questi sono molto furbi se non intelligenti. Non è un caso che scelgono come loro armi delle cose come quelle che hai citato te che in realtà hanno un fondamento e quindi fanno presa sulla popolazione. Non è zombie la popolazione è ingannata.
      Il problema del clima (leggi inquinamento, sbalzi climatici e comunque l'intervento distruttivo che ha l'uomo sulla natura), l'aborto (leggi la possibilità di non avere per forza figli, cosa che comunque può essere attuata in molti altri modi più efficaci e meno distruttivi) e i trans (leggi libertà di vivere la propria sessualità), sono tutti problemi che hanno presa sulla popolazione perché giusti.
      Non ha importanza che il cambiamento climatico sia colpa o meno dell'uomo, è in atto. E dietro a questo c'è un fortissimo inquinamento ambientale di proporzioni molto preoccupanti. È un problema serio.
      Sull'aborto di cui si può discutere ma è parte di una pianificazione familiare che come ho detto può essere attuata in altri modi, di cui esso è un'estrema ratio. Anch'esso è un problema serio ed è comunque un diritto.
      I trans e gli omosessuali in generale anche se non sono la stessa cosa, sono anch'essi espressione del diritto di vivere la propria sessualità in libertà. Che non riguarda solo loro.
      Io sono fermamente convinto che ai potenti non gliene frega niente di questi diritti, come in realtà non glie ne è mai fregato niente dei diritti in generale. Ma alla maggioranza della popolazione interessano perché li colpiscono da vicino. Ma li promuovono, così si danno un'aura di essere vicini ai bisogni della popolazione.
      E l'opposizione che fa? Invece di andare a smascherare il loro inganno lo perpetua ancor di più.
      Gli articoli contro il riscaldamento globale a volte sembrano solo una specie di "abbiamo il diritto di inquinare". Non è vero che dipende dall'uomo (ed è una verità) per cui possiamo continuare a inquinare e spargere veleni come ci pare. O far finta di niente perché che dipenda dall'uomo o meno qualcosa è in atto. Forse non possiamo far niente, ma sarà molto distruttivo.
      Sull'aborto, io penso che è una di quelle dimensione individuali a cui non bisognerebbe entrarci. È una scelta dolorosa, ma deve esserci possibilità di scelta. Come ho detto come pianificazione familiare ora ci sono molte possibilità rispetto al passato, se venissero applicate meglio, l'aborto ci sarebbe solo in casi molti particolari. Ma quelli contrari, che provengono in buona parte dal mondo cattolico, spesso sono contrari non solo all'aborto ma sono contrari a tutto compresa la contraccezione. Ricordo solo che in Italia la cosiddetta pillola del giorno dopo (che non è assolutamente un abortivo), è stata ostacolata a più non posso dagli antiabortisti. Quando invece è una cosa fondamentale per evitare appunto l'aborto. Ipocriti.
      Sui trans e i gay mi chiedo qual è il problema. Son fatti loro. Esclusa la violenza ognuno deve essere libero di vivere la propria sessualità come gli pare. La sessualità umana è molto complicata e vasta. Ritenere che sia solo giusta quella tra uomo e donna e solo in determinate condizioni (la posizione del missionario, o nell'ambito del matrimonio, per scherzare) è molto limitante. Se si va su qualche sito porno ce n'è di tutti i colori. Ma veramente cose che voi umani... E visto che sono molto frequentati, è indicativo del fatto che la sessualità è molto complicata come ho detto. Tanto per dire esistono anche gli asessuati (persone che non hanno desiderio sessuale).
      Tutti perversi? Perché questo una certa opposizione dice, ergendosi a moralizzatore della società.

      Quindi per finire questa filippica, il problema è che vinceranno sempre. Uno perché utilizzano in maniera perversa ed errata dei fondamenti di diritto umano. E due perché l'opposizione fa spesso la figura (e secondo me lo è) dell'omofobo, del bigotto, del negazionista, del moralista. E queste sono cose che a buona parte della popolazione non vanno bene, quindi seguono gli altri che sono solo fintamente interessati a queste problematiche, che sanno che fanno presa su buona parte della popolazione.
      Non c'è uscita, almeno finché non vi sarà un'opposizione più consapevole e aperta ai diritti dell'uomo.

    5. IlContadino 24 maggio 2023

      Bel commento. Dove parli dei siti porno mi hai anche strappato un sorriso, grazie, poi ho pure avuto un'illuminazione, vuoi vedere che la Meloni è un'amante del bondage!
      Sento dire spesso:" Lei vorrebbe migliorare le cose, ma ha le mani legate!" Ecco, per via del bondage. Adesso ho capito

    6. LuxIgnis 24 maggio 2023

      Sono convinto che è amante del bondage, anche se la vedo anche come Mistress. Povero il marito....

    7. LuxIgnis 24 maggio 2023

      A proposito di mistress, mi è venuto in mente un film, visto che a te piace vederli, di un registra australiano Rolf de Heer, che tra parantesi te li consiglio tutti se li trovi, in particolare "The tracker".
      Comunque il film è "Alexandra's project".
      Devo purtroppo dirti un po' la trama.
      Alexandra è una donna frustrata relegata in un matrimonio in cui il marito l'ha condizionata al ruolo di moglie e madre e nient'altro.
      Il film inizia con il marito che torna a casa, il giorno del suo compleanno e trova la casa vuota e una video cassetta della moglie. All'inizio è tutto contento perché sembra una videocassetta dove la moglie gli fa uno spogliarello. In realtà pian piano la donna gli rivela tutta la realtà delle cose e che lo ha lasciato portandosi dietro il figlio.
      Il tema della mistress c'entra perché la donna negli anni all'insaputa del marito e di tutti aveva svolto l'attività di mistress e con grande successo per accumulare un capitale che gli sarebbe servito per emanciparsi e fuggire dal marito.
      La faccia del marito quando scopre tutto è impagabile.
      È un film di vendetta cucinata lenta lenta.

    8. danone 24 maggio 2023

      Sono tornato in linea Conta, grazie per il bel commento sul caffè che mi hai dedicato :-))

    9. Jimbo 24 maggio 2023

      Solo una considerazione sul mio post perchè forse non mi sono espresso bene: nel riferirmi all "droga" intendevo dell'intero sistema che fu drogato, da quello economico a quello dell'informazione.
      Concordo sulla tua filippica.

    10. LuxIgnis 24 maggio 2023

      Si lo avevo capito. Per questo ho detto che esistono droghe peggiori, mi riferivo a quelle.

    11. SupernovaX 24 maggio 2023

      Ottimo commento (mi riferisco alla "filippica")!
      Visto che lo hai citato, tra le droghe più potenti utilizzate per il controllo sociale c'è proprio il porno. Secondo alcuni dà una dipendenza paragonabile a quella del crack.
      Faccio spesso la battuta che per far scoppiare una rivoluzione in Italia non servirebbe portare i carburanti a 5euro/litro ma basterebbe oscurare tutti i siti hard per qualche giorno.
      Comunque la Meloni mistress sta rapidamente sostituendo la Boldrini nei sogni erotici dei camionisti.

    12. sbregaverse 24 maggio 2023

      E se ti dicessi che tutto ciò che vedi è illusione.
      Non si vede bene che col cuore.
      L'essenziale è invisibile agli occhi.
      (Le Petit Prince avec un petit morceau du grand sbregà)

    13. LuxIgnis 24 maggio 2023

      Beh conosco la citazione (uno dei libri più spirituali in circolazione. Esiste anche un bel film con Gene Wilder) e sarei anche d'accordo ma che ch'azzecca col commento?

    14. sbregaverse 24 maggio 2023

      Lux, ovvio, ciò che vedi è illusione, sì anche ciò che leggi, commenti....vale fin dal tuo primo intervento.
      VALE per tutti suvvia.......prendilo per un tu generico.

    1. ignorans 24 maggio 2023

      Questo periodo è spesso rappresentato nei film come un’epoca felice di discoteca, droghe, hippy e rock n’ roll, ma la realtà è che l’inizio degli anni Settanta fu l’inizio della fine per l’Occidente: fu il momento in cui le nostre fondamenta economiche furono sabotate e l’agiatezza della classe media fu lentamente ma inesorabilmente erosa dall’inflazione.

      Daquesto discorso si capisce che le fondamenta economiche sono false e che possono crollare in ogni momento e che si desidera "l'agiatezza della classe media", che è la condizione necessaria per "la crescita". Ma è tutto falso e perciò instabile.
      Lefondamenta economiche non furono sabotate. Semplicemente Nixon tolse la convertibilita del dollaro, rivelando, appunto, la falsità del sistema. Anzi, così facendo riportò un po di verità a galla. Ma il sistema non regge la verità.

    2. Fantine 24 maggio 2023

      Ogni volta che sento parlare del club di Roma, la mente torna al "Club di Addis Abeba".
      Che fine abbia poi fatto Sankara, lo sappiamo.

Visualizzati 47 di 47 commenti approvati.