Il caro-energia, la colpa della guerra ed i profitti di ENI.. ecco la verità!

Il boom dei prezzi dell’energia fa ricca Eni: nei primi sei mesi del 2022 utili aumentati del 600% a 7,39 miliardi - mentre a noi ci raccontano che la colpa è della guerra e di quel "cattivone" di Putin.

Il caro-energia, la colpa della guerra ed i profitti di ENI.. ecco la verità!
Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Come sempre la verità non tarda ad arrivare, anche se noi ve l'avevamo già preannunciata mesi prima. A dire il vero anche il nostro ex-premier Mario Draghi , che ora fa promesse da campagna elettorale, già allora fu costretto ad ammettere la realtà, riguardo ai profitti colossali che le nostre compagnie operanti nel settore energia, stavano facendo da molto tempo prima l'inizio del conflitto in Ucraina.

Vedete cari amici, il bello della verità è, che è una e soltanto una; e chi per mesi ci ha voluto far credere che il raddoppio delle bollette e la benzina alle stelle, fosse a causa della guerra (non ultimo Brunetta in TV, pochi giorni fa nel programma "mezz'ora in più"), oggi si pone chiaramente dalla parte di colui che ha propinato il falso.

Sto parlando, dei politici, dei giornali di regime e dei gatekeeper da tastiera, che coscientemente oppure no (non fa differenza), stanno portando da mesi, acqua al mulino della disinformazione utile al regime stesso per anestetizzare il pensiero della gente, che ignara si vede costretta a pagarne il conto sulla propria pelle.

La conferma ci arriva direttamente dalle dichiarazioni dell'Amministratore delegato di ENI, Claudio Descalzi - il quale annuncia che verrà portato da 1,1 a 2,4 miliardi il programma di riacquisto di azioni proprie. Un modo per farne aumentare il valore, a vantaggio degli azionisti. [1]

Pensate, Il gruppo del petrolio e del gas partecipato dal Tesoro ha chiuso il primo semestre con un utile di 7,39 miliardi contro gli 1,1 dei primi sei mesi del 2021, in aumento del 600%. [2]

Descalzi nel comunicato tiene ad informarci (poverino), sui risultati trimestrali ricordando che nel 2022 il prezzo medio del barile di petrolio Brent è salito a 113,78 dollari, in aumento del 68%, e il prezzo spot del gas al punto di scambio virtuale italiano si è impennato a 1032 euro per mille metri cubi contro i 264 del 2021, +291%.

Ora, se usiamo un po' la testa, dovremmo chiederci come sia possibile un aumento degli utili del 600% di fronte allo sbandierato in modo furbesco, di cotanto aumento della materia prima?

Insomma, tanto per essere più chiari, c'è la guerra, c'è il "cattivone" di Putin che non ci fornisce più il gas ed il petrolio, c'è il costo della materia prima (gas e petrolio) che va alle stelle, c'è la gente che deve scegliere fra riscaldarsi, cucinare, mangiare o fare il pieno all'auto.. ed in tutto questo dramma, poi c'è Descalzi che ci comunica che ENI (partecipata dal Tesoro), ha conseguito un incremento degli utili del 600% ed è pronta a condividerli con i propri azionisti.

Da dove arrivano tutti questi soldi che andranno a riempire le tasche degli azionisti di ENI, Tesoro compreso? semplice: dalle tasche e dal sangue degli italiani.

Perfetto, come no, siamo sempre alla solita storia, che prevede ogni mossa e misura dei nostri governi, finalizzata all'eterno ma contabilmente non infinito, trasferimento di ricchezza dalla massa nelle mani di pochi eletti.

Certo, un giorno, matematicamente il trasferimento dei soldi finirà pure, perché finiranno i risparmi della gente ed a quel punto non resterà che il sangue della schiavitù da trasferire.

Perché è bene essere chiari, la deflazione salariale infinita, imposta attraverso politiche di austerità (causa principale della disoccupazione), condurrà direttamente alla schiavitù.

Continuando a leggere il comunicato del cane a sei zampe, nel secondo trimestre, dopo l’inizio dell’invasione russa con le sue ripercussioni sui prezzi, il risultato ante oneri finanziari (Ebit) escluse le componenti straordinarie è stato di 5,84 miliardi, “in crescita del 13% rispetto al trimestre precedente e più che duplicato rispetto al secondo trimestre 2021”, il tutto “trainato dal favorevole andamento dello scenario prezzi delle commodity, dai robusti margini di raffinazione e dalla costante attenzione al controllo dei costi e alla performance operativa dei business”.

Da qui se ne deduce che la guerra per ENI, è manna dal cielo. E' la scusa perfetta per mettere in moto la macchina speculativa che permettere alle aziende di settore, che agiscono in regime di monopolio, di guadagnare due volte, stante i contratti di fornitura firmati con prezzo già fissato, che Gazprom sta onorando puntualmente.

Da qui se ne deduce che i profitti speculativi non li fa "Zio Putin", come molti hanno convenienza a strillare. Del resto è molto facile dimostrarlo, basta sapere che in Bielorussia si fa il pieno alla pompa con 0,70 euro al litro, mentre in Grecia occorrono 2,4 di euro al litro; e questa differenza non finisce certamente nelle tasche dello spietato dittatore russo, ma in quelle delle compagnie energetiche del paese. A meno che qualcuno non voglia credere alla favola, che russi ed arabi vendano petrolio alla Bielorussia scontato di un terzo, rispetto al resto del mondo.

Ora, di fronte a tutte queste evidenze, non dobbiamo dimenticare di mettere l'accento su colui che è il principale responsabile che permette alle aziende di settore di conseguire tali profitti colossali. Indicarlo è molto semplice e non richiede fantasia, poiché è sempre lo stesso, ossia il nostro governo.

Il governo infatti, avrebbe tutti gli strumenti per intervenire, dal meno invasivo che consiste nel stabilire un tetto al prezzo dell'energia, al più invasivo che rappresenta l'immediata nazionalizzazione di tutte le compagnie che operano nel settore dell'energia.

La conferma di quello che vi diciamo arriva anche dalle dichiarazioni co-portavoce nazionale di Europa Verde, Angelo Bonelli: "il maxi utile di Eni “o meglio extraprofitto, deriva dalla speculazione sui prezzi dell’energia che sta mandando al fallimento le imprese e portando alla disperazione milioni di famiglie”. E gli extraprofitti “devono essere restituiti al 100% a famiglie e imprese". [2 ibidem]

Aggiunge Bonelli, prospettando anche un futuro più dispendioso per gli italiani - "Questa situazione non è tollerabile come non è tollerabile che, a causa di una scelta sbagliata come quella di sostituire il gas con altro gas, nei prossimi anni gli italiani saranno costretti a pagare l’energia a costi ancora maggiori rispetto. Aumenti che potrebbero essere evitati puntando in maniera decisa sulle energie rinnovabili che, grazie alla gratuità di vento e sole, abbattono il prezzo rispetto al gas”.

Infatti, seguendo la linea guerrafondaia di Draghi, fatta di invii continui di armi e soprattutto di sanzioni, senza considerare che il nostro paese è totalmente dipendente dal gas russo a basso costo, siamo stati costretti ad andare a cercare forniture alternative a giro per il mondo. Tutte soluzioni che comporteranno maggiori costi per gli utenti finali.

Ora, tutta questa follia potrebbe anche essere accettata, se avessimo di fronte un premier ed un governo, che mettono in atto le politiche fiscali necessarie per non far ricadere il peso sulla gente. Ma come ben sappiamo Mario Draghi e la classe politica italiana ben se ne guardano dal farlo. Anzi, si prodigano con ogni forza a cancellare anche quelle poche misure come il bonus 110% che permetterebbero ad imprese e famiglie di dotarsi di appositi impianti per sfruttare le energie rinnovabili, in modo da abbattere o addirittura annullare i loro costi in bolletta.

di Megas Alexandros

Fonte: Il caro-energia, la colpa della guerra ed i profitti di ENI..... ecco la verità!!! - Megas Alexandros

NOTE

[1] https://www.eni.com/it-IT/media/comunicati-stampa/2022/07/risultati-secondo-trimestre-2022.html

[2] Il boom dei prezzi dell'energia fa ricca Eni: nei primi sei mesi del 2022 utili aumentati del 600% a 7,39 miliardi - Il Fatto Quotidiano

[2] ibidem

Commenti (83)

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Mostra commenti 83 caricati
    1. Divoll 3 agosto 2022

      1789.

    1. Quantum 2 agosto 2022

      Faccio una domanda forse stupida...
      Ma ENI è l'unico acquirente all'ingrosso di gas?

      Non ci sono altri grossisti che non stanno facendo speculazioni?

    2. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      Paese per paese i monopolisti fanno tutti speculazione

    1. Robertis 2 agosto 2022

      Riguardo alla disponibilità di energia, il sole è una centrale nucleare che sta a distanza di sicurezza, la terra poi ha sia un calore interno che un calore superficiale, quest'ultimo è molto stabile durante l'anno, un esempio semplice: il mare in Liguria in inverno è intorno ai 15°C, un altro esempio: se vai in una grotta tutto l'anno ci sono circa 15°C. Domanda: abbiamo la capacità tecnica per utilizzare il calore gratuito di origine solare o terrestre con una spesa abbordabile? Risposta: si in vari modi (pompa di calore, solare termodinamico). Si tratta di un'energia che può essere facilmente monopolizzata? NO perché diffusa. Ma se posso accentrare la filiera tecnologica posso anche controllarla... Nucleare e combustibili fossili sono fonti molto accentrabili e quindi controllabili in forme simil monopolistiche, sia dal lato della materia prima che della filiera tecnologica. Ricordo che l'energia elettrica è prodotta sempre (anche nel nucleare, salvo il FV) facendo passare del vapore acqueo in una turbina. Quindi avendo il calore l'elettricità segue.
      Quanto sopra giusto per far riflettere che da un punto di vista prettamente di lotta politica, non si tratta solo di decidere la fonte da un punto di vista tecnico, ma soprattutto di come evitare che quella fonte sia gestita in maniera accentrata da poteri neoliberisti.

    2. simonlester 3 agosto 2022

      L' idroelettrico e l' eolico sono trasformati direttamente in energia elettrica senza intermediazione del vapore.
      Ciao

    3. Robertis 3 agosto 2022

      Si certo senza vapore ma sempre con turbina in cui passa un fluido, come anche maree ed onde si tratta sempre di energia potenziale. Il FV invece sfrutta l'effetto fotoelettrico, poi in realtà ci sono anche altri metodi per produrre elettricità ad es. l'idrogeno. Grazie per l'integrazione.
      Diciamo che oggi quasi tutta l'energia elettrica per consumo immediato è prodotta grazie all'alternatore, inventato a fine 1800 da Tesla. Dopo circa 150 anni siamo ancora lì. Ma la cosa che mi interessava rilevare è che per avere vapore per far girare le turbine ci vuole sempre calore (ad alta temperatura) ed il calore (a bassa temperatura) su questo pianeta abbonda. Vedasi per approfondimenti sia tecnici sia politici la questione solare termodinamico a concentrazione e il progetto Desertec.

    4. simonlester 5 agosto 2022

      Se sbaglio correggimi tranquillamente , non sono un esperto.
      Mi pare di ricordare che il FV abbia comunque un rendimento molto basso in pratica e non molto più alto in teoria in condizioni tecnologiche ideali (per le proprietà fisiche conosciute dei materiali fotoelettrici).
      La parte che mi ha reso perplesso sono studi (non sono in grado di verificare quanto attendibili) che un ciclo di vita di un pannello , dalla costruzione , manutenzione e smaltimento consumi più energia di quanto ne produca nel suo ciclo vitale.
      Perdona eventuali inesattezze sono un elettronico ipsia diplomato nell' 82, ho studiato persino le valvole.

    5. Robertis 6 agosto 2022

      Ciao, il FV ha un tempo di ritorno energetico che cambia con la tecnologia, attualmente va da 2 a 5 anni (per dare un'idea), ma tutto dipende dal numeratore (quanta energia è prodotta) e dal denominatore (principalmente dall'efficienza dell'impianto di produzione del silicio). Chiaro che se sei in Islanda forse meglio lasciar perdere il FV. Approfondimenti https://www.energoclub.org/files/page/tesionline/vazzoleretto-tesifv-20082.pdf

    1. Robertis 2 agosto 2022

      Riguardo ai prezzi dell'energia, bisognerebbe capire che si parla di prezzi spot quindi per acquisti dall'oggi al domani, già questo è assurdo visto che il fabbisogno energetico di un paese è stimabile con una certa precisione. Mi pare che prima del 2013 "i prezzi del gas italiano erano fissati in base a contratti a lungo termine, di solito con prezzi più alti" ma più stabili aggiungo io. https://luce-gas.it/guida/mercato/ttf-gas#:~:text=Per%20il%20trimestre%20in%20corso,di%20sistema%20e%20delle%20imposte.
      Quanto sopra giusto per far riflettere che anche in questo caso ci si trovi sempre nel pieno del paradigma neoliberista.

    2. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      Prezzi spot, perché i contratti a lungo termine con prezzo fisso se li sono venduti, quindi ci guadagnano due volte... ovvero speculano due volte sulla pelle della gente con il benestare dei governi

    1. Arian Van Heisen 2 agosto 2022

      Dl Aiuti, flop della tassa sugli extra profitti il gettito previsto era di 12 Miliardi circa invece ne sono arivati 1,5 Miliardi.

      - https://www.msn.com/it-it/video/notizie/dl-aiuti-flop-della-tassa-sugli-extra-profitti/vi-AA10dTsR?ocid=msedgdhp

    1. Cachafaz 2 agosto 2022

      Gli extra profitti di enel vanno ai loro ( e nostri) padroni esteri, cioè gli anglo e germania francia. La ripartizione del cap. soc. e' emblematica, da manuale cencelli coloniale qual noi siamo e fummo...
      Azionisti | Enel Grouphttps://www.enel.com › investitori › investimenti › azio...

      Azionisti ; Investitori individuali, 14.1 %. Ministero dell'Economia e delle Finanze, 23.6 % ; Germania, 6.4 %. Regno Unito, 13.3 %. Nord America, 46.4 %. Francia ...

      Ricerche correlate

    2. Megas Alexandros 4 agosto 2022

      L'articolo parla di ENI, che è la principale società di energia italiana che sviluppa progetti di estrazione anche all'estero ed il controllo è saldamente nelle mani dei poteri italiani.... smettiamola di credere alle favole dei "cattivoni" dall'estero.... è quello che vogliono farci credere le nostre massonerie per operare indisturbati.
      Lista dei maggiori azionisti Eni | Eni

    3. Cachafaz 4 agosto 2022

      Hai ragione, ho sbagliato soggetto, lì'italia ha il 55%...per ora.

    4. Megas Alexandros 4 agosto 2022

      No, problem…. anche ho dovuto verificare… i confronti, quando sono costruttivi, servono ad arrivare alla verità

    1. Eugiorso 2 agosto 2022

      Se penso a chi, politicamente, ha portato come tema principale il "green" e l'ambiente (e quello sociale no? Messo in ombra, ovviamente ...) in Italia nei duemila rabbrividisco ... Lasciando perdere il 5stallatico cingolani, ministro draghista per la transizione ecologica pensiamo a ... alfonso pecoraro scanio, del "sole che ride" (e ci piglia per il culo?), alle sue vicende giudiziarie, alle collusioni con "imprenditori" per lo "smaltimento rifiuti" (grassa boccone per la criminalità organizzata) e con titolari di agenzie di vacanze di lusso!
      Oppure andando un po' più indietro pensiamo al marchese carlo ripa di meana, dal '93 al '96 portavoce chic della federazione dei verdi e poi parlamentare europoide con altra lista ...
      Se non è un bidone gradito all'élite questo, non so cos'è ...
      Pensiamo ai "grunen" crucchi che servono il potere elitista e stanno al governo, mentre, nonostante il "green" che avanza, la germania si prepara a un freddo inverno con rifugi collettivi in cui scaldarsi senza il gas russo!

      Cari saluti

    1. Senna 2 agosto 2022

      Dal 2018 la Cina si sta liberando di bond spazzatura Usa e non ne sta più acquistando. Alla colonia anglofascionazi Usa mancano 800 miliardi di $ all'anno, chi dovrà prendere il posto della Cina? Ovviamente lo zerbino Europa, quindi la provocazione alla Russia per bloccare le forniture di gas russo ed importarlo dagli Usa, aumento della benzina, del gas della corrente ed ovviamente il 2% del PIL da regalare alla Nato che logicamente finisce direttamente PIL Usa. Sommando tutti questi strozzinaggi a livello europeo, si arriva a quello che la colonia Usa necessita per continuare ad esistere. E tutto peggiorerà ancora, quando anche il Giappone farà la stessa cosa

    2. Megas Alexandros 2 agosto 2022

      La ragione di quello che tu dici, non è assolutamente quella che la Cina non compra più TDS USA.... ti assicuro che li può comprare la FED, con un semplice "click"... quindi devi cercare da altre parti.

    3. Senna 2 agosto 2022

      Forse sei tu che ti devi informare meglio, l' articolo del giugno 2018 del Council Foreign Relations "What Would Happen if China Started Selling Off Its Treasury Portfolio?" avverte che alla fine del 2019 sarebbero mancati oltre 800 miliardi di dollari all'anno allo stato Usa, causa Cina che non acquista più bond Usa e caso strano è iniziata la pagliacciata plandemia e presunto virus etc. La Cina e soprattutto il Giappone hanno finanziato l'economia Usa per decenni, ma da qualche anno le cose sono cambiate e la colonia anglofascionazi comincia a ballare, altro che click della Fed, farebbe immediatamente la fine della Germania anni 20/30

    4. A.P. 2 agosto 2022

      negli usa, la grande depressione fu un fenomeno, correggimi se sbaglio, esattamente opposto alla grande inflazione tedesca degli anni venti.
      e allora la domanda che si pone è questa: come hanno potuto risollevarsi gli usa se non ri-producendo denaro visto che la grande depressione lo aveva bruciato tutto?
      quindi l'ipotesi di megas intorno alla fed del semplice click sembra corretta in quanto non correrà pericolo inflattivo; ma anche se lo corresse, la grande capacità produttiva usa sarebbe in grado di sostenere stipendi e consumi, basta solo la volontà politica, al netto della sparizione dei grandi profitti speculativi fondati su denaro improduttivo.

    5. Arian Van Heisen 2 agosto 2022

      Se stampi denaro senza un corrispettivo generato dal paese LAVORO e Richezza produci solo inflazione, non è così semplice basta la stampante..! lo vediamo ora in Italy
      droghi il mercato con 200 Miliardi di PNRR a pioggia causa il covid e l' inflazione corre al 10 %

    6. Senna 2 agosto 2022

      Intanto l'inflazione Usa è già oltre il 10%, figuriamoci cosa succederebbe senza ca 1.000 miliardi di dollari regalati dalla Cina all'anno. La grande capacità produttiva degli Usa? Quella magari esisteva 50/60 anni fa, ormai sono decenni che gli Usa esistono grazie allo strozzinaggio e guerre in giro per il mondo. La vera economia l'hanno trasferta in Cina e Giappone che per decenni hanno dovuto comprare debito pubblico Usa, la Cina non lo fa più ed il Giappone vediamo fino a quando lo farà. Abe è stato assassinato per la sola idea, via l'atomica dal Giappone ed il ritorno ad un Giappone più sovrano. Gli Usa oltre al letame virtuale della Silicon Valley non producono più niente.
      L'Europa deve sostituire la Cina

    7. buddyboy 2 agosto 2022

      Che c'entra Arian ? Se fosse vero, con tutto il danaro prodotto dal QE LTRO in EU avremmo già da tempo inflazione a 2 cifre, in realtà, questa inflazione non è dovuta ad eccesso di massa monetaria circolante, perché questa viene assorbita alla fonte dal sistema finanziario, siamo in inflazione perché vi è un eccesso di speculazione e, paradossalmente, una scarsità sia di quantità sia in velocità di circolazione monetaria e soprattutto di offerta, che subisce rallentamenti produttivi e distributivi, e maggiori costi produttivi dovuti agli aumenti delle materie prime, oggetto appunto di speculazione. Il gas, aldilà delle motivazioni indotte come guerra e sanzioni, è un esempio di scuola..

    8. Megas Alexandros 2 agosto 2022

      L'inflazione è un fenomeno che riguarda la politica fiscale non quella monetaria.... quindi che la Cina compri o no i TDS USA, il governo degli Stati Uniti è in grado di gestire ugualmente l'inflazione con le adeguate politiche fiscali....

    9. sbregaverse 2 agosto 2022

      USA RECESSION.
      A presto inflation:
      SECESSION come anche posti di JOBSSATION, ed i FEDTASSION.
      Ed in ITALY L'OBSESSION?ASSASSINATION AND
      AUTOCASTRATION !
      (automatica e autoimposta castrazione non SOLO dell'economia )

    10. Arian Van Heisen 2 agosto 2022

      Negli ultimi 2 anni il denaro è andato a pioggia sotto forma di bonus una tantum tramite esenzioni e aiuti a tutti settori imprese famiglie commercianti artigiani agricoltura industria , tanto che d' incanto il Pil è passato a + 2 e + 3 % mai successo da oltre 20 anni e unico in Eu secondo solo alla Cina, prima invece il ltro edi Qe andavano alle banche per mera speculazione finanziaria.

    11. buddyboy 2 agosto 2022

      L'italia si basa sulla piccola e micro impresa, poi ci sono i dipendenti statali ed i lavoratori dipendenti del privato, a parte le ultime due categorie, dove bene o male si è mantenuto il reddito ( al netto della sempre progressiva deflazione salariale), per molti degli altri la pandemia a dimezzato i ricavi, ed i bonus e le mance varie non hanno certo coperto i mancati incassi, condizionati dalle scelte imposte, va da se che mediamente la gente ha avuto meno soldi in tasca. E questo si collega anche al Pil, nel 2020 e' crollato del 9% e nel 2021 il pil è cresciuto del 7 %, ( ma e' rimasto comunque inferiore, e lo sarà anche nel 2022, a quello del 2019..) ma non è dovuto agli incentivi, ma semplicemente al fatto che se impedisci di lavorare per 6/7 mesi in un anno, il Pil crolla e le piccole imprese restano senza risorse, quando riapri un rimbalzo è scontato, ed anche se minimo e' comunque significativo rispetto a quando avevi il paese chiuso in casa ...

    12. Robertis 2 agosto 2022

      Purtroppo nonostante da molti anni si spieghi come funziona attualmente il potere e quali mezzi usi (almeno da Barnard in avanti), molti ancora vogliono andare a caccia senza ancora aver letto il libretto di istruzioni del fucile. Fremono, fremono ma non bramano nell'ombra.

    13. Arian Van Heisen 2 agosto 2022

      la piccola impresa ? Fiat ha ricevuto come ristoro covid nel 2021 6 Miliardi
      nel 2022 in 6 mesi sono stati sparsi con l' elicopttero 220 Miliardi ci sono settori che hanno decuplicato gli utili come le utilties e gli energetici, il turismo i macchinari il Pil Italiano crolla nel 2022 ? ma se è secondo al mondo dietro solo la Cina ma cosa dici Buddy..? ma dove è tutta questa crisi con il Sistema turismo al pieno e prezzi stellari idem prezzi delle case e impossibilità di reperire mano d'opera sia di manovaloanza che specializzata aeroporti al colasso richieste di finanziamento per le vacanze ai max mai visti pari a 730 Milioni .

    14. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      Guarda, forse tu non mi segui e non leggi quello che scrivo. Un conto sono le false teorie economiche propinate dai media di regime, come quello che citi tu. Un conto è la realtà di come funziona la moneta moderna ed i sistemi monetari.
      Te lo dico e te lo ripeto, il monopolista del dollaro sono gli stati Uniti che lo emettono in esclusiva attraverso la FED a loro piacimento. Quindi anche un bambino comprende che non hanno bisogno di essere finanziati in dollari dalla Cina.... la quale appunto non emette il dollaro.
      Se continui con questa teoria ti mandiamo direttamente alle elementari.
      A chi emette il dollaro in regime di monopolio mai potranno mancare i dollari come sostieni tu. Punto finito vai oltre

    15. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      Togli il "sembra".... è così
      Il dollaro è emesso in regime di monopolio dagli USA tramite la FED, quindi come può stare in piedi la folle teoria di Senna, che senza i dollari della Cina (che non emette il dollaro), gli USA non possono andare avanti.
      Questo lo comprende anche un bambino

    16. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      L'attuale fenomeno inflattivo (dai noi stagflazione), non è dovuto ad eccesso di domanda (inflazione classica).... ma esclusivamente a fenomeni speculativi consentiti dai governi attraverso le loro mancate politiche fiscali... azzz lo scrivo da mesi.... e lo dimostro con i fatti.... ma leggete gli articoli.
      ENI che fa il 600% in più... è Putin oppure la speculazione

    17. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      Esatto, l'inflazione arriva dalle politiche fiscali non da quelle monetarie ed il QE fa parte delle seconde.... il QE è una partita di giro... .zero soldi arriva al settore privato dal QE

    18. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      Arian, lascia stare l'economia per favore... tu non guardi i numeri. Il PIL è salito rispetto ai due anni di lockdown, ma è sempre sotto rispetto a prima del Covid.
      Se poi a te ti sembra che siano stati distribuiti denari a pioggia alle famiglie.... vai a dirlo a loro così ti rincorrono..... 7 famiglie su 10 non arrivano a fine mese e gli stipendi sono a livelli greci... 4 euro l'ora..... disoccupazione al 10% e giovanile al 25%.... i giovani che partono sono più degli immigrati che arriva.....

    19. Senna 3 agosto 2022

      Sei molto arrogante ed alle elementari ci mandi tua madre! Le mie non sono teorie ma studi di analisti guarda caso del CFR e trovami un solo media di regime che sostenga quello scrivo io!! Usano i ns soldi per sopravvivere, lo fanno sulle spalle del mondo da quasi un secolo, altro che stampare a piacimento. Guerra provocata in Ucraina, furto del 2% del PIL, prezzo del gas Usa 6/7/8 volte più caro di quello russo, etc. Come mai la tua teoria della stampante non funziona in paesi tipo Cuba, Venezuela o Libano?

    20. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      Io sarò arrogante ma tu non sai di cosa si parla. Ti smentisci da solo in questa risposta.
      la questione di cui parlavamo sono gli acquisti di TDS in dollari USA da parte della Cina che tu ritieni essere essenziali per non a far andare in default gli USA.
      io ti ho semplicemente dimostrato che il monopolista della moneta non può andare in default sulla propria valuta.
      Questo è l’oggetto del contendere. E certo se ancora dobbiamo mettere in dubbio questo…. certo che chi lo mette in dubbio deve tornare alle elementari.
      Sul resto dei discorsi da bar tipo “la tua stamperia” non commento oltre, ho già scritto 400 articoli…. ed anche su questo argomento chi non comprende deve tornare all’elementari.
      ora se vuoi rispondere attieniti al tema in questione, questo è un blog che fa un servizio di verità non un bar dello sport

    21. Senna 3 agosto 2022

      Tu hai dimostrato?
      "il monopolista della moneta non può andare in default"?
      Quindi la stampante argentina non funziona bene quanto quella anglofascionazi?
      Tu faresti un servizio di verità?


    22. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      L'Argentina ha fatto default quando per controllare l'inflazione invece che farlo attraverso le politiche fiscali, si è fatta convincere dagli USA a mettere il pesos in cambio fisso con il dollaro. Quindi di fatto ha adottando la politica del cambio fisso certo che puoi fare default. E la seconda volta ha fatto default sul debito in valuta estera.
      Se non sai le cose devi tacere.
      Se tu emetti una cosa in regime di monopolio, mi spieghi come fai ad aver bisogno che te la diano glia altri?? Tu vai oltre la logica e la fisica.... non bastano neanche le elementari... ci vuole chi di bada.....-:))

    23. Senna 3 agosto 2022

      Non frega un cazzo a nessuno il motivo dei 9 default argentini, ma i fatti sono che la stamperia sovrana di pesos non ha mai funzionato, quindi non è questione di stampante ma di divisa, cioè il dollaro$, imposto con il ricatto e la forza come divisa di riferimento mondiale, dietro alla quale non c'è più niente se non colpi di stato e guerre e sempre a casa degli altri. Quindi la tua stampante di moneta sovrana è una gran minchiata.
      La tua emissione in "regime di monopolio" vale e funziona solo per gli Usa, ma non per il resto del mondo. La teoria potrebbe darti ragione, ma la realtà e la pratica è un'altra

    24. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      Infatti te lo sta dimostrando Putin che vale solo per il dollaro…. vai a letto a riposarti poi la badante ti sveglia

    25. Senna 3 agosto 2022

      Esattamente, la Russia e Putin dimostrano (e fanno bene) che se dietro ad una divisa c'è una potenza militare mondiale, magari funziona, ma parte del mondo lo deve sostenere, come infatti sta accadendo.

    26. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      Dietro la Bielorussia dove fai il pieno a 0,70 cosa c’è’ e potrei continuare…. ma mi fermo finché non ti riposi un po’… e ti chiarisci le idee

    27. Senna 3 agosto 2022

      Con la Bielorussia c'è la Russia e continua pure, tanto stai facendo solo un gran figura di merda! E la benzina cosa c'entra? In Venezuela la regalano e allora?

    28. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      Come cosa c’entra, stiamo parlando di stamperie ed in Bielorussia non la comprano con il dollaro o con il grande euro, ma con il rublo della Bielorussia.
      l’Australia che da 40 anni ha la bilancia cooperativa e vive stampando??? il Giappone rapporto debito pil 240% tassi a zero che vive stampando?? Come mai ancora non hanno fatto default…. Le figure le fai te…. che ti ho dimostrato tecnicamente che quello che dici….. oggi anche i bambini sanno che non è così.
      gli usa non hanno bisogno che gli prestino i dollari i cinesi…. Perché ai cinesi i dollari glieli hanno dati loro, perché li stampano solo loro….. o vuoi mettere in dubbio anche questo.
      Tu hai detto che gli USA non possono più vivere se i cinesi non gli prestano più i dollari….. sei ridicolo nella tua incompetenza funzionale -:)) poveraccio

    29. Senna 3 agosto 2022

      "Tu hai detto che gli USA non possono più vivere se i cinesi non gli prestano più i dollari"

      Scrivi meno cazzate, io ho scritto che i bond spazzatura USA i cinesi non li comprano più, quindi lo deve fare l'Europa, asino.
      L'Australia fa parte degli anglofascionazi ed il Giappone è uno zerbino Usa dal 1945 che fa lo stesso servizio agli Usa come la Cina, compra bond spazzatura USA per garantire la sopravvivenza del cagatoio Usa.

    30. Megas Alexandros 3 agosto 2022

      "Intanto l’inflazione Usa è già oltre il 10%, figuriamoci cosa succederebbe senza ca 1.000 miliardi di dollari regalati dalla Cina all’anno"
      Questo è quello che hai scritto... ed io ti ho risposto che gli USA non hanno bisogno che la Cina regali (anche se dovresti spiegare come possa essere un regalo comprare TDS), loro i dollari che loro stessi hanno dato alla Cina...... Gli Usa se li stampano i dollari.... la Cina stampa lo Yen..... se non te ne fossi accorto... sei un "incompetente funzionale" al regime..... non sai nemmeno quello che scrivi.... meno male che ci sono i messaggi scritti. Quello che hai scritto è un minchiata galattica... ed ancora hai il coraggio di continuare. E poi cosa c'entra l'inflazione con i cinesi che non comprano i TDS usa..... l'inflazione è un fenomeno che riguarda le politiche fiscali non quelle monetarie.
      Tu, proprio non sai niente di niente in materia....sei un poveraccio che apre bocca senza azionare il cervello... e per di più... vorresti anche offendere... mi fai pena!!!!

    1. Arian Van Heisen 2 agosto 2022

      , Angelo Bonelli: “il maxi utile di Eni “o meglio extraprofitto, deriva dalla speculazione sui prezzi dell’energia

      Bonelli dovrebbe spiegare perchè allora ha votato tutti i provvedimenti del Banchiere centrale e si è alleato ora insieme a Fratoianni al PD per portare avanti l' Agenda Draghi ?
      facile propagandare la veritas nei Talk o sui media e poi nelle sedi che contano fare il contrario questi sono le classiche vittime che si trasformano in carnefici .

      Il bonus 110 è un provvediimento alla Robin all' incontrario per prendere dai poveri per dare ai ricchi infatti i ricchi i grandi proprietari si rifaranno i palazzi e le ville a spese dello Stato, oltre non pagare imposte si ritroveranno pure 10 % in più di quello che non hannno pagato , questo provvedimento ha generato inflazione ( infatti il PIL Italyè salito stranamente ai max in Eu da decenni ) mentre i poveri ed i redditi fissi la prenderanno in quel posto con l' inflazione.

      Se il bonus 110 è un 'esempio di politiche fiscali necessarie per favorire un ' equo sviluppo allora siamo proprio a posto in linea con la tassazione in virtù della capacità contributiva ed equità prevista in C.I..
      Arian

    2. Megas Alexandros 2 agosto 2022

      Nessuno ha detto che il bonus è un esempio di politica fiscale che porterà ad equo sviluppo. I tax-credit sono moneta ed al sistema economico serve moneta, ovvero i deficit dello stato per rimettere capacità di acquisto generalizzata nelle tasche del settore privato.
      Quindi per raggiungere l'obbiettivo di equità, certamente che occorre ben altro.... e noi lo abbiamo indicato più volte.
      Certo fornire a tutti gli italiani la possibilità di farsi il proprio impianto sfruttando le energie rinnovabili, sia attraverso il bonus, sia attraverso deficit statali diretti (non cambia), contribuirebbe a risolvere immediatamente il problema delle bollette. Questo ho detto nell'articolo.
      Poi, se vogliamo parlare del superbonus, io sono disponibile a parlarne e quello che affermi in parte è vero.....main parte, il discorso a livello macroeconomico è più complesso. Poi che sia stato fatto per le lobbies dell'edilizia e per le banche..... ormai il nostro paese è un paese fondato sulla massoneria....su questo non c'è dubbio

    3. Arian Van Heisen 2 agosto 2022

      Noi non abbiamo detto che tu hai detto ..!
      Il Bonus 110 è un provvedimento sbagliato nel principio e nella sua attuazione, ha generato solo una falsa crescita drogando il mercato, il lavoro nero e favorendo solo i ricchi , il fotovoltaico a cui ti riferisci era a traino dell' adeguamento termico strutturale degli edifici , pertanto la famiglia che non aveva necessità e gli serviva solo il fotovoltaico era escluso dal 110 .
      Arian.

    4. Megas Alexandros 2 agosto 2022

      Se lo togli togli anche il traino.... questo per dimostrare che non c'è nessuna voglia ed interesse da parte del governo affinché gli italiani sia indipendenti a livello energetico... questo è il concetto.
      Poi ripeti sul bonus dovremmo ragionare fino a domani e certamente come già detto da solo certamente non serve a riportare equità sociale

    1. Martin 2 agosto 2022

      "Basta sapere che in Bielorussia si fa il pieno alla pompa con 0,70 euro al litro, mentre in Grecia occorrono 2,4 di euro al litro; e questa differenza non finisce certamente nelle tasche dello spietato dittatore russo, ma in quelle delle compagnie energetiche del paese"

      NO! Come anche i MURI sanno, finisce principalmente nelle casse degli Stati, secondo imposizioni fiscali, generalmente leonine, ben piu' alte del costo della benzina.

    2. Megas Alexandros 2 agosto 2022

      Nelle tasche dello Stato e di quelli a cui lo Stato (ovvero la massoneria, ovvero gli stessi che comandano lo Stato), ha regalato i Monopoli dell’energia. In pratica Stato e poteri massonici-mafiosi che comandano lo Stato stesso, sono la stessa cosa….siamo tornati da 30 anni nel Medioevo, facendoci credere di essere uno Stato democratico.

    3. sbregaverse 2 agosto 2022

      Gli uomini e le donne dalla Dura Cervice sono ANCORA moltitudine.

    4. Fantine 3 agosto 2022

      Dall'onda diffusa di un genio: basterebbe raccogliere nell'aria.
      Ma poi non si pagherebbero più bollette.
      Genio divino.

    5. sbregaverse 4 agosto 2022

      Sì è per questo/quello che la pratica meditativa è seconda alla preghiera.
      Paolo: la preghiera deve essere
      ININTERROTTA.

    6. Fantine 4 agosto 2022

      Io mi riferivo a Nikola Tesla ;)
      E all'onda diffusa.
      Appena morto, era ancora caldo quando gli agenti dei servizi entrarono e portarono via quasi tutto.
      Un autentico grande genio.

    7. sbregaverse 5 agosto 2022

      Ma certo prima o poi si scoprirà che certe onde spirituali(generate da preghiera e meditazione) non sono poi così metafisiche ma, interconnesse ad onde diffuse, molto fisiche, intuite, e non ancora accettate dalla scienza ufficiale che...ovviamente non è gentildonna.

    8. Fantine 5 agosto 2022

      Chissà ;)

    1. Eugiorso 2 agosto 2022

      Che il "green" della squilibrata e supponente greta (dopo la "green economy" del serpente obama) fosse un business per ricchi elitisti lo sospettiamo da tempo ...
      Costringere alla transizione ecologica e nel frattempo fare profitti stellati con i combustibili fossili è la strada che hanno seguito, profittando dell'operazione militare speciale in ukraina alla quale la Russia è stata costretta e cogliendo subito l'occasione per le "sanzioni".
      Non dobbiamo aspettarci improvvise inversioni di tendenza, né aiuti alle famiglie per la bolletta eneretica, che fra poco diventerà impossibile da sostenere.
      Scusate ma non ho alcuna fiducia nel mito delle "energie pulite", alternative, ekkkologgike, visto che loro stessi - l'élite e i suoi schiavetti - l'hanno diffuso con abbondante propaganda.
      Costose, non riescono con le tecnologie attuali che a far fronte a una frazione del fabbisogno energetico e i loro costi, di "transizione ekkkologgika" (piace ai 5stalle in cerca di nuove "sole") saranno una buona, ulteriore ragioe per rapinare i popoli ex ricchi, come quello italiano che è già nell'"occhio del ciclone" enregetico e energivoro.

      Cari saluti

    2. LuxIgnis 2 agosto 2022

      E non cadere nel tranello del principio di imitazione di cui ho parlato tempo fa.
      Il fatto che utilizzino le energie green per i loro sporchi interessi e che di green hanno parzialmente solo il nome, non vuol dire che queste energie non esistano.
      Esistono e anche da molto tempo ma non sarebbe conveniente per i loro interessi.
      Ricordi quanto costavano i pannelli solari appena usciti? Un bel po'. Eppure già allora v'erano sistemi di produzione che facevano abbattere i costi di parecchio rendendoli anche più efficienti. Adesso dopo decenni i pannelli costano relativamente poco anche se la loro efficienza non è migliorata di molto. E così via.
      La possibilità di avere energia veramente green ci sarebbe. Non si può certo continuare con i combustibili fossili che tanto danno fanno (molto più di quello che si crede).
      Ma la vera energia green stravolgerebbe il mondo. In senso positivo per la popolazione, in senso molto negativo per i profitti di questi signori.

    3. Megas Alexandros 2 agosto 2022

      Esatto, mentre molti, anche su questo blog, credono alla favola della scarsità….. è calcolato che se tutti i tetti d’Italia fossero coperti di pannelli solari, un giorno di sole sarebbe sufficiente al nostro fabbisogno e energetico. Il Sole non è scarso…. ma con il Sole, sarebbero scarsi o nulli i profitti dei poteri che ci comandano

    4. LuxIgnis 2 agosto 2022

      Giusto. E questo senza nemmeno entrare in tutte i "controversi" e rifiutati dagli accademici modi per ottenere energia pulita.
      Io ricordo una trasmissione di Report di tanti anni fa in cui degli scienziati italiani dichiaravano che avevano un sistema per fare pannelli solari con molto meno silicio e più efficienti. E lamentavano il fatto che nessuno delle grandi industrie li avevano presi in considerazione.
      E' che energia pulita o pressappoco pulita e a basso costo stravolgerebbe il mondo molto più di tante rivoluzioni messe in piedi.

    5. Arian Van Heisen 2 agosto 2022

      Il green è un complementare , ma non è in grado di sostituire il fabbisogno energetico di un paese industriale, ci vuole ben altro come il nucleare e ammesso che lo possa diventare sono illusi coloro che pensano resti gratis e non venga tassato come ora con il fossile.

    6. Arian Van Heisen 2 agosto 2022

      A parte che con il green non soddisfi un paese Industriale al max le comunità agricole del centro sud Italia, e poi ammesso che siano sufficienti sei un illuso se pensi che non li tassino come il fossile.

      Il green stravolge i boccaloni e gli ex grillini..!

    7. LuxIgnis 2 agosto 2022

      Beh allora non posso che confermare che veramente non capisci nulla, e anche tu proprio non sai leggere.
      Se veramente volesse un confronto allora dovreste imparare a leggere quello che viene scritto, ma in realtà voi siete solo in grado di "buttarla in caciara" come si dice a Roma. Creare confusione per non far capire agli altri. Ma non credo che gli altri siano così stupidi.
      Io avevo detto altro te ne rendi conto?

    8. maghi 2 agosto 2022

      ci sono molti scienziati che credono alle rinnovabili. Ma il mondo che va a rinnovabili non è possibile allo stato attuale, mi dispiace: https://energyskeptic.com/2022/not-enough-lithium-for-electric-car-batteries/

    9. LuxIgnis 2 agosto 2022

      Anche tu vedi che non leggi.
      Io non ho mai detto che allo stato attuale sia possibile, ma ho detto che sarebbe possibile se i vari dispositivi che hanno nel cassetto venissero tirati fuori. E ce ne sono. E ho fatto un esempio.
      C'è la possibilità di avere una vera transizione ecologica, non finta come vuole l'agenda green. Ma non lo volete capire, e continuate a sostenere l'energia fossile e magari qualcuno anche quella nucleare. Poi non piangete se vi ammalate o si ammala qualcuno vicino a voi. Perché questo ha prodotto l'energia fossile. In passato poteva essere forse un prezzo che si poteva pagare, ora non più. E' la sopravvivenza dell'uomo in gioco. Oltre a tutti i soliti giochetti geo politici di potere che si hanno nel mondo.

    10. Arian Van Heisen 2 agosto 2022

      O forse sei tu che sei prolisso con poca chiarezza di esposizione e la prendi alla larga
      come diciamo noi al Nord..!
      ed è notorio che abbiamo visione diverse, noi concreti voi poco affidabili , non mi riferisco a Lux in particolare , basta guardare la situazione della capitale sotto tutte le amministrazioni.

    11. Archepensevole 2 agosto 2022

      Utopia, se rendessero al 100% senza considerare l'investimento iniziale in materiale, accumulatori per l'Inverno ecc..

    12. Archepensevole 2 agosto 2022

      ..l'Africa si ha territori con irradiazione media altissima e non coltivabili...li sì che avrebbe senso MA bisogna colonizzarli, uccidere i residenti o storpiare i governi indigeni...

    13. Archepensevole 2 agosto 2022

      ...è chiaramente una provocazione...il mito dell'energia infinita VADA A FARSI FOTTERE

    14. buddyboy 2 agosto 2022

      Col massimo dell'impegno, volontà politica e migliore pianificazione, per arrivare ad una produzione da fotovoltaico del 80% si impiegherebbero almeno 10 anni , tenendo anche conto che nel procedere oltre alla produzione, andranno sostituiti impianti giunti al termine di efficienza e che la griglia distributiva andrebbe completamente rivista ed in parte sostituita. Nel percorso di transizione quale migliore fonte se non il gas ?? vista la resa ( il costo ??) nonché il fatto che la sua combustione produce solo acqua ed anidride carbonica, (non mi dilungo oltre ma esistono anche studi che ribaltano completamente le analisi sugli effetti ambientali d'emissione di CO2..). Bene potremmo prendercela comoda e magari studiare il mix migliore eolico, mini eolico ( sud e isole ad esempio) e solare, ma per fare questa transizione e perché abbia un senso, anche economicamente, abbiamo bisogno di tanto, tanto gas. Dal momento in cui è divenuta improrogabile, assolutamente imprescindibile per il nostro futuro, la transizione green, abbiamo bisogno di gas...E parafrasando Kerouac non è la meta il ( loro) vero scopo, ma il viaggio..( a tutto gas)
      E roba da mentecatti ?? Si è ci siamo immersi fino alle orecchie...

    15. maghi 3 agosto 2022

      almeno il link l'ho letto e non mi dice nulla di buono per la transazione ecologica ed energetica. Poi il fatto che ora ci sia un Ministero del governo dei "migliori" con questo nome mi suona di presa per i fondelli. Io non ci credo a queste transazioni miracolose per il paradosso di Jevons: https://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Jevons#:~:text=Paradosso%20di%20Jevons%20Il%20cosiddetto%20paradosso%20di%20Jevons,aumentare%20il%20consumo%20di%20quella%20risorsa%2C%20anzich%C3%A9%20diminuirlo.
      Secondo me l'unica strada percorribile per la sostenibilità è il risparmio e tornare ad un paradigma di sussistenza, che è quello a cui ci stanno portando senza che ce ne accorgiamo tra redditi di cittadinanza e la miriade di aiutucoli che gli organi pubblici spargono a piene mani. Un esempio sono i pannolini per neonati, che una extracomunitaria ha suggerito al mio pizzaiolo di farseli dare tramite l'assistente sociale, come se tutti avessero l'ISEE basso. E' un bene che ci siano questi aiuti. E' un male la mentalità che c'è dietro, perchè promuove lo spreco e il consumismo. Da questo si vede che il problema del cambio di paradigma è impossibile. Come fa un assistente sociale a dire a questi poveri, coll'ISEE basso, magari con famiglia numerosa, che i pannolini sono finiti? A questo punto c'è solo da sperare che le rinnovabili permettano all'agenda 2030 di continuare ad avere la miriade di beni da consumare da permetterci di vivere al di sopra delle nostre possibilità, ma da poveri a cui non manca nulla grazie agli aiuti di stato. Se non succederà, ci penseranno droghe e videogiochi a renderci ugualmente felici, come dice Harari.

    16. maghi 3 agosto 2022

      https://www.cleanenergywire.org/news/shut-down-last-german-wind-turbine-rotor-plant-could-put-renewables-expansion-danger
      non mi sembra un bel segnale per la transazione alle rinnovabili.

    1. absitiniuriaverbis 2 agosto 2022

      Se ne' leggiamo né seguiamo i canali ufficiali, allora siamo disinformati.
      Se, invece, li leggiamo e seguiamo, allora siamo misinformati.

      Un Mega-grazie.

    2. Megas Alexandros 2 agosto 2022

      Grazie a te….

    1. maghi 2 agosto 2022

      e allora che facciamo? Scendiamo in piazza e ci scontriamo con le forze dell'ordine, poi bloccheranno conti correnti e assicurazioni auto ai capoccia della rivolta, dopo averli bastonati ben bene come in Canada quest'anno e Grecia nel 2011, andandoli a prendere casa per casa, mentre i ristoranti sono ancora pieni in accordo alla politica di dominio del panem et circenses. La misura non è ancora colma e poi all'ovile, casa vacanze di non so quale ente religioso, domenica non ho visto quasi nessuno, mentre prima del covid era pieno di vecchiarelli. Come nel '68 ci stanno cucinando a fuoco lento, come la storiella della rana bollita. Solo che stavolta non si accontenteranno di bollire qualche rana, perchè nel pentolone ci siamo tutti, tranne i pochi che hanno in mano il potere. Non so se avrete presente il film "I sopravvissuti" del 1973 con Charlton Eston. No, di sicuro, perchè ormai i più che stanno leggendo sono nati dopo. Allora andatevelo a vedere.

    2. sbregaverse 2 agosto 2022

      Eh sì la morale che si evince dal film: non ci resta che farci la strafiga, in attesa di crepare!
      Simile alla mia vecchia litania: ma tra una molotov e l'altra faremo l'amore con le infermiere ?!
      Nulla di nuovo sotto il sole e nemmanco all'ombra dell'ombrellone agostano.

    3. maghi 2 agosto 2022

      Charlton Eston alla fine del film invita le povere persone oblubinate a ribellarsi. Loro hanno i volti confusi e non faranno nulla di quello che lui invita a fare. Non è certo la molotov la soluzione, tanto col panem et circenses hanno la situazione sotto controllo. L'unica è la disobbedienza civile e rifiutare il tipo di società consumistica colla quale ci hanno imprigionato in questi ultimi 60 anni, ma a tali sacrifici nessuno è pronto. Quindi faranno quello che vogliono fare. Prepararsi alla povertà e alla loro felicità fatta di droghe, videogiochi e crepare prima possibile.

    4. sbregaverse 2 agosto 2022

      Resta sempre valido il consiglio di darsi alla :
      CONTEMPLAZIONE.
      Ricordato nella sua ultima fatica da Byung .

    5. maghi 2 agosto 2022

      la vita ascetica sarebbe una bella vittoria contro i diavoli di Davos, ma tra un pò dovremo sopportare pure una guerra nucleare farlocca. Come al solito, peste a chi tocca.

    6. A.P. 2 agosto 2022

      ...nulla di nuovo sotto il sole.......verità assoluta; ma nonostante tutto abbiamo avuto platone, spinoza ed hegel i quali, pur nella consapevolezza della necessaria contingenza dell'essere umano ne hanno teorizzato la liberazione.
      Al momento non possiamo fare altro: illuderci di disilluderci.

    7. Bertozzi 2 agosto 2022

      Beh, è una morale sempre valida anche per la vita in generale.

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