Il caos e la trama nascosta

Il caos e la trama nascosta

Si leggono notizie che apparentemente più nulla hanno di sensato. Un progressivo accumularsi di follie che non sembrano poter portare ad altro che ad un disastro finale.

Solo in un giorno, esplorando un poco la rete, si può leggere quel che segue.

Il regime di Kiev, a corto di mezzi e di credibilità, ordina un contrattacco suicida nelle steppe a nord di Kherson in perfetto stile Somme o Verdun nella prima guerra mondiale, le possibilità di successo sono esigue, ma si va avanti lo stesso. Tuttavia, scavando appena sotto la vernice, si capisce benissimo che non è Zelensky a comandare a Kiev e che i generali ucraini fanno in realtà ciò che viene ordinato dal Pentagono. Anzi, più probabilmente, sono gli ufficiali del pentagono che dirigono direttamente le truppe ucraine e fanno ciò che non potrebbero fare con l’esercito americano, tentano di vincere gettando nel tritacarne migliaia di uomini. Ci si chiede: questo il massimo della loro capacità strategica? E’ così che usano il miglior esercito che abbiano mai comandato? Be, visti i risultati delle guerre americane precedenti, immagino che lo si possa credere.

Contemporaneamente gli ucraini/americani tentano una fantastica azione da film di James Bond per impadronirsi della centrale nucleare di Zhaporizhia, progettando addirittura il sequestro di una missione Onu e il suo uso come ostaggio. Consensiente? Probabilmente sì. Naturalmente l’ azione consegue l’esito scontato che non poteva non conseguire: nulla di fatto e morti a profusione. Il tentativo trasmette la netta sensazione che i comandanti del pentagono siano le stesse persone che scrivono le trame dei film di Hollywood, sensazione peraltro già provata in maniera irresistibile al tempo degli attentati di New York del settembre 2001: l’attentatuni, come lo avrebbe chiamato Totò Riina, che pur essendo molto ambizioso stava con i piedi maggiormente per terra.

Sembrano non riuscire più a rendersi conto che nel finale dei film tutto va a posto solo perché sono loro che li scrivono, ma nella realtà quelli della Sporca Dozzina li trovano morti la mattina dopo in un fosso e Rambo, per quanto fotogenico e con qualche competenza di cucito, è solo un homeless un po’ svitato che trascina il suo carrello da supermercato per le strade di Los Angeles cercando un posto tranquillo per dormire.

Un ministro tedesco dal cervello sotto vuoto spinto (anche che un cervello sotto vuoto spinto possa diventare ministro tedesco è di per sé una notizia piuttosto sconvolgente), dichiara che l’aiuto al regime neonazista ucraino andrà avanti all’infinito a qualsiasi cosa succeda, a qualsiasi costo per il popolo tedesco e qualunque sia la volontà degli elettori. Ma che dichiarazione è mai questa? Crede, come Luigi XIV, di essere al governo per diritto divino? Non era una democrazia matura la Germania? In confronto a questa punta di diamante, neppure Di Maio sembra poi tanto male. Non si suppone che la signora sia incaricata di rappresentare e salvaguardare i migliori interessi del popolo tedesco? Non deve cercare il meglio per il suo paese? O forse rappresenta l’Ucraina? O forse, per quanto rozzamente, Washington?

La commissione UE, non eletta da nessuno, trova assolutamente essenziale inondare di miliardi il regime neonazista di Kiev a costo della destabilizzazione e forse dell’implosione della stessa Europa, eppure fino a poco tempo fa riteneva intollerabile, inammissibile e immorale che la Grecia non pagasse gli interessi dei debiti a strozzo che gli erano stati imposti condannandola al più grande ridimensionamento economico e sociale dal dopoguerra. Cosa mai ha di tanto attraente Zelensky da far innamorare così la commissione?

La stessa commissione che, sottolineo ancora una volta non è eletta da nessuno, sempre per sostenere il regime neonazista di Kiev, decide di boicottare le proprie forniture di gas e petrolio segando il ramo sul quale sta seduta, ma poi, costretta dalla necessità di evitare un crollo troppo repentino, ricompra gas e petrolio russi da terzi intermediari a prezzo congruamente maggiorato facendo lievitare i prezzi e con loro i ricavi russi dall’esportazione. Perché adottare sanzioni che danneggiano più l’Europa che la Russia? E’ davvero solo la stupidità di seguire l’infantile morale hollywoodiana dei buoni contro i cattivi? Anche se i buoni questa volta sono pure neo nazisti e i tedeschi qualche problema con i nazisti l’hanno già avuto in passato?

I paesi occidentali si riuniscono e stabiliscono che il prezzo del petrolio russo non può superare un tetto da loro stabilito. Cosa gli fa credere che il loro nemico che stanno attaccando militarmente, ideologicamente ed economicamente al fine della sua distruzione completa come nazione indipendente obbedirà ai loro ordini? Per la loro manifesta superiorità morale? Cosa gli fa credere che il resto del mondo , Cina e India in prima fila, troverà conveniente obbedire? Che i sauditi saranno d’accordo a lasciar determinare il prezzo del petrolio da Washington? Cosa gli fa credere che una manovra così scoperta possa funzionare quando nessuno degli atti di guerra economica ha fin’ora funzionato?

D’altra parte i cinesi, per pochi casi di quella che sembra essere una forma parainfluenzale appena più seria del normale, mettono agli arresti domiciliari milioni di abitanti con azioni socialmente ed economicamente costosissime: perché? Di cosa hanno paura realmente? Cosa sta dietro a queste reazioni sproporzionate che non tengono conto del bilancio costi benefici? Hanno forse paura di un attacco biologico stavolta serio?

Il presidente americano, un anziano con evidenti problemi cognitivi, legge con difficoltà un discorso dai toni hitleriani in cui definisce l’opposizione come un “nemico interno”, tenta di delegittimarla chiamandola, con evidente proiezione freudiana semi fascista e sostiene che è compito del governo americano impedire che la medesima opposizione possa vincere le prossime elezioni. Può esistere un’elezione democratica la dove la legittimazione dell’opposizione è rimandata al governo in carica? E’ il governo che deve giudicare se le proposte dell’opposizione sono ammissibili? Tanto vale, allora, avere un sistema a partito unico. Sembra di assistere più alle dichiarazione di un golpista subito dopo il putch che al discorso di un presidente della “più grande democrazia del mondo”. Non ricordo di aver mai visto un presidente che tenta di delegittimare il proprio predecessore, né, del resto, un presidente in carica che viene silenziato da un’azienda privata. Tutti sintomi che il potere negli Stati Uniti non è più in mano agli organi istituzionali preposti.

Leggo ancora che i militari dell’esercito americano hanno ricevuto l’ordine di non usare più pronomi personali che posso evidenziare il sesso del soggetto di cui si parla per evitare discriminazioni. La straordinaria ipocrisia anglosassone si militarizza. Ogni soldato, naturalmente, saprà se chi ha davanti è un uomo o una donna, tuttavia dovrà fingere di ignorarlo come una volta si fingeva di ignorare se l’interlocutore aveva un occhio di vetro. Soltanto che prima lo si faceva per buona educazione, adesso è diventato un obbligo sanzionato e non riguarda più casi particolari, ma più o meno tutte le interazioni sociali.

Tutte queste insensatezze si possono leggere in un solo giorno di notizie e si potrebbe andare avanti ancora per molto. C’è un senso in questa follia? Si può trovare un filo conduttore che ci orienti almeno in parte e ci dia un’idea della direzione verso la quale stiamo procedendo? C’è davvero un piano? Qualcuno controlla davvero tutto questo e lo indirizza verso un fine? O siamo di fronte ad un caos dal quale può uscire qualsiasi cosa?

Secondo me l’uno e l’altro. Tuttavia il fil rouge della geopolitica mondiale mi pare abbastanza chiaro: il potere americano, oramai assuefatto ad essere l’unico superpotere al mondo, sta cercando con tutti i mezzi possibili di contrastare l’ascesa della Cina e della Russia: la pandemia, la guerra in Ucraina, l’immigrazione di massa in Europa, l’allarmismo ecologico, sono episodi di questa lotta.

Cina e Russia non sono, però, le uniche nazioni che mettono in forse il potere imperiale americano, il terzo nemico è la stessa Europa. La guerra in Ucraina serve soprattutto a dividere l’Europa dalla Russia che stavano convergendo troppo negli ultimi anni. Se i due sistemi si saldassero con la Cina all’altro polo ne risulterebbe l’area di potere politico, economico e militare di gran lunga più potente del mondo condannando inevitabilmente gli Stati Uniti ad un ruolo secondario. Per mantenere l’impero, gli americani devono in ogni modo riuscire a porre una barriera invalicabile tra l’Europa e la Russia, esattamente come succedeva ai tempi dell’Unione Sovietica.

Dobbiamo renderci conto che noi, l’Europa, siamo nemici da distruggere tanto quanto la Russia, che la guerra è diretta contro l’Europa tanto quanto contro la Russia, solo che la Russia combatte per i suoi interessi, mentre l’Europa combatte per quelli del nemico. La sconfitta della Russia è la sconfitta dell’Europa. Gli americani non ci ripagheranno per l’aiuto. Solo in quest’ottica le notizie che leggiamo ogni giorno acquistano un senso.

Eppure parrebbe in fondo piuttosto facile evitare la trappola, perché continuare ad armare e finanziare il regime di Kiev? Perché insistere con le sanzioni? Non basterebbe che l’Europa decidesse diversamente, anche solo come Orban, per far cessare questa follia? Probabilmente sì, ma per fare questo occorre essere coscienti della situazione reale e liberarsi delle elite vendute e dei ministri sotto vuoto spinto.

La grande astuzia dell’impero americano, come del resto quella di tutti gli imperi che l’anno preceduto, è molto semplice e sempre la stessa: far combattere i nemici fra di loro. Ed in questo momento l’Europa sta combattendo contro la Russia, contro sé stessa e contro tutti i suoi più vitali interessi e per di più sulla pelle del popolo ucraino e chiama questa idiozia “difesa dei valori europei”. Se questi sono i valori europei, chiedo la cittadinanza africana.

Per riuscire a portare avanti una simile politica senza ridere, ci vogliono ovviamente abili manigoldi o teste vuote come quelle di certi ministri, ma non dimentichiamoci che, nonostante tutti le attenuanti possibili dovute agli inganni dei media, qualcuno quei manigoldi e quelle teste vuote li ha pure votati e tutto sommato se li merita. In realtà l’oligarchia al potere in occidente odia visceralmente la gente comune, considera sé stessa quasi come un’altra specie in virtù dell’educazione e dell’ambiente che frequentano e questo atteggiamento è destinato ad aumentare via via che peggioreranno le condizioni del popolo e si apriranno nuove possibilità tecnologiche per un “miglioramento” genetico dell’umanità.

Al di la delle semplificazioni che ho cercato di indicare, è comunque chiaro che il sistema della relazioni umane è enormemente complesso ed ha un andamento sicuramente caotico, per cui non si può che concludere che gli esiti, qualunque siano i piani di partenza, non sono affatto scontati e travalicano di gran lunga la volontà dei giocatori: in altre parole, nessuno sa davvero come finirà, ma avere una chiave di lettura sensata è comunque importante per non perdersi in questo caos.

Commenti (113)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 113 caricati
    1. oriundo2006 19 settembre 2022

      • Cosa mai ha di tanto attraente Zelensky da far innamorare così la commissione ?
      • ricompra gas e petrolio russi da terzi intermediari a prezzo congruamente maggiorato
      • Tutti sintomi che il potere negli Stati Uniti non è più in mano agli organi istituzionali preposti

      Unire i puntini porta dritto dritto a capire CHI davvero comanda e fa e disfa governi, stati, politiche, fregandosene della logica aristotelica come delle altre dimensioni storiche e politiche degli 'occidentali', pardon dei 'goyim'.
      E' tutto talmente semplice da essere banale. La banalità del male di ieri e di oggi.

    1. Senna 8 settembre 2022

      Buon articolo.
      Quello che non capisco della controinformazione o informazione alternativa che ancora non si capisca che non sia paragonabile l'Ungheria alla Germania o all'Italia, tutt'altra dimensione ed importanza ed inoltre completamente disseminate di basi Nato e bombe atomiche.
      I governi europei sono tutti e sempre dal 1945 in poi, stati messi in piedi dalla Nato, telecomandata dagli anglofascionazi di Londra. Chi continua a pensare che gli Usa agiscano in autonomia, sbagliano profondamente, il potere era a Londra e li rimane, hanno messo in piedi gli Usa e li hanno sempre usati per le guerre e per imporre il proprio volere che guarda caso coincide sempre. Londra ha messo in piedi anche Israele per destabilizzare e controllare il Medio Oriente

      L'Europa e soprattutto la Germania e l'Italia non possono fare quello che fa Orban, sarebbe la fine di Londra e delle sue colonie, non lo permettebbero mai, piuttosto affonderebbero l'intero continente.

    2. Martin 8 settembre 2022

      Vero che Orban ha piu' margini perche' piccolo, ma comandano gli USA al 100%. Il piccolo margine di autonomia che GB e Francia avevano post 1945 e' stato quasi cancellato del tutto dagli USA gia' nel 1956 (Suez). Non so se hai idea del ceffone che presero, che segno' la fine della loro pretesa di parziale autonomia.

    3. Nestor Halak 8 settembre 2022

      Sì, una piccola nazione per molti versi non è comparabile ad una grande, soprattutto quando si tratta di risolvere problemi interni. Tuttavia penso che avere una classe dirigente più propensa a difendere gli interessi nazionali che ad obbedire al padrone e che si sappia muovere, fa comunque differenza.
      Per esempio la Repubblica Ceca o la Slovacchia sono nelle condizioni dell'Ungheria. ma sono del tutto appiattite sulla posizione NATO.
      La Turchia è nella NATO ma ha una sua politica estera. La Francia di De Gaulle non era certo la Francia di Macron, lo stesso la Svezia di Olaf Palme o la Germania di Willy Brandt, l'Italia stessa è stata in migliori condizioni.
      Adesso l'Europa è veramente indecente.

    4. Senna 8 settembre 2022

      Perché gli anglofascionazi concedano ad Orban più di quello che viene concesso alla Rep Ceca o alla Slovacchia, non lo, certamente Orban non fa lo zerbino come le altre due. Per la Turchia è tutto un'altro discorso, anche la Turchia con Erdogan come anche la Russia con Putin, ha avuto una forte crescita economica (PIL) con Erdogan alla guida e che sia ancora nella Nato, interessa solo la Nato, con il tentato golp del 2016 e la tentata rivoluzione rosa del 2014, la Turchia ha definitivamente virato verso la Russia. Chi ha salvato Erdogan nel 2016? Sicuramente non gli anglofascionazi che lo volevano morto, ma sia l'intero popolo turco che tutti i partiti politici e soprattutto i russi, hanno impedito il golp, dopodiché Erdogan si è liberato dell'organizzazione interna alla Turchia infiltrata in tutte le istituzioni, media, scuole, università, militari, polizia etc telecomandata dagli anglofascionazi, arrestando ed eliminando i golpisti. Dal 2016 in poi non ci sono più stati attentati in Turchia, nei decenni precedenti molti e pesantissimi.
      Comunque ormai la Turchia è persa per gli anglofascionazi di Londra, difatti prosegue come più le conviene, Turkish Stream, sistemi di difesa russi etc.

      Anche la Francia non è paragonabile all'Italia e alla Germania, non hanno basi e bombe atomiche Nato ed a livello energetico se ne fregano del gas russo o Usa, loro sfruttano l'Algeria da quando esiste, nonostante gli anglofascionazi abbiano piazzato Merdon in Francia.

    5. Senna 8 settembre 2022

      No, comandano Londra e gli anglofascionazi, gli Usa sono una colonia, come anche, l'Italia, la Germania, il Canada, l'Australia ed Israele i peggio degli zerbini.

    6. Martin 8 settembre 2022

      Ti sbagli. ma veramente di grosso, come dimostrato se non altro dalla storia degli USA dal 1945 ad oggi: tutte le grandi decisioni (Suez, Cuba, dollaro nel 1971, petrodollari, linea su Israele, guerre, etc) le hanno prese da soli.
      Londra conta nella misura in cui allineata alle direttive USA. Gli Inglesi anche di alto livello lo sanno perfettamente e non hanno mai smesso di rosicare. Il loro dominio mondiale e' morto nel 1945, e definitivamente sepolto nel 1956 con la crisi di Suez.

    7. Senna 8 settembre 2022

      Ma cosa c'entra se gli Usa a livello ufficiale prendano delle decisioni, quando dentro agli Usa, tutto quello che conta, soprattutto Wall Street, è controllato da personaggi piazzati la da Londra? Non c'è bisogno che Londra dica e gli Usa facciano, quando gli Usa muovono le dinamiche interne sono comunque telecomandate da Londra.
      Tu e molti altri vi sbagliate profondamente, il vero potere non si mostra mai e gli Usa erano e rimangono burattini di Londra.

    8. BrunoWald 8 settembre 2022

      Credo che l'equivoco nasca dal fatto che tu identifichi Londra con lo stato nazionale britannico, mentre - se non l'ho frainteso - Senna si riferisce invece alla City, centro rituale e finanziario della mafia ashkenazita che lui, per un curioso vezzo, chiama "anglofascionazi".
      Questi esseri sono veramente il cancro del pianeta, e se non saranno distrutti al più presto provocheranno sofferenze e devastazioni tali come non se ne erano ancora mai viste.
      Purtroppo, sono estremamente scettico sul fatto che i russi o i cinesi abbiano la minima intenzione di farla finita con quella genia, e temo che per la loro cecità finiranno per pagare un prezzo altissimo. Al pari di tutti noi.

    1. Martin 8 settembre 2022

      Oggi sono 79 anni dall'8 settembre 1943. Il prossimo anno saranno 80, tondi tondi!

    2. sbregaverse 8 settembre 2022

      PECCATO non siano 10 in meno, che qualcosa voleva ben dire:-))
      8 coricato è:
      INFINITO

    1. Martin 8 settembre 2022

      E’ il “progresso” occidentale!!! Quello viene lodato sui libri di storia e di filosofia occidentali “progressisti”, inclusi ovviamente i "neomarxisti".

      La “santa” Rivoluzione Francese prima ha introdotto la coscrizione militare obbligatoria (insieme alla ghigliottina di massa), tralaltro condannando alla fame nelle campagne centinaia di migliaia di vecchi e bambini, e poi ha scatenato le guerre napoleoniche, con milioni di morti.

      " Eh, ma il Codice Napoleonico imposto ai vinti era “progressista“………

      Nella WW1, decine di milioni di giovani militari coscritti con la forza furono mandati al macello. Leggetevi i dettagli della Somme e di Verdun, di Caporetto e Vittorio Veneto....

      Nella WW2, al macello ci sono finiti anche milioni di civili, grazie anche a USA e GB (leggetevi i dettagli sui bombardamenti al fosforo).
      Nuova attitudine poi continuata in Corea, Vietnam, Iraq, etc.

      Continuiamo ad andare “avanti” !!!!!!!

      Per fortuna che sono nato negli anni 60!!!
      "Que suerte, senor!"

    1. Arthur 8 settembre 2022

      Non credo, come leggo in alcuni commenti e come molti ripetono da tempo, che l'obiettivo degli USA e del Regno Unito sia distruggere l'Europa.
      Il vecchio continente è il cuore dell'Occidente e se accadesse una cosa del genere gli USA ed il Regno Unito resterebbero spaventosamente isolati a livello planetario.
      Lo sanno molto bene e non è questo il vero obiettivo.
      Mirano ad altro?
      A cosa?

      Per darsi una risposta basti guardare gli individui che guidano l'Occidente, cioè i cooptati e piazzati, i manigoldi e le teste vuote di cui parla l'articolo.
      Per capire è sufficiente notare quello che ha detto una certa donna, balzata in questi giorni agli onori delle cronache politiche, riguardo alla necessità di ricorrere ad armi atomiche nonostante portino alla morte di milioni di persone, presumibilmente anche suoi connazionali.
      Riflettere bene.

      Quando in certi posti vengono messi dei miserabili al limite dello squilibrio mentale e che arrivano a fare uscite pubbliche di un livello infimo e bestiale, è chiaro che in Occidente c'è qualcuno che ha messo, nei gangli del (finto) potere a tutti i livelli e mediante cooptazione, uno stuolo di incompetenti ciarlatani, mentecatti, squilibrati, psicotici, schizofrenici, disonesti corrotti, squallidi raccomandati, pervertiti, e in generale gente priva della comune moralità e della più elementare decenza.
      In sostanza, gentaglia insulsa.

      Ma ciò che lascia davvero allibiti è l'accumularsi di errori, follie, mostruosità che fanno e dicono siffatti individui: un crescendo al limite dell'umanamente comprensibile ed accettabile.

      L'obiettivo di un simile caos, la trama nascosta, non può che essere uno solo: mandare gli idioti al suicidio e procedere ad una sostituzione di questa pletora di cretini che si reputano élites.
      C'è qualcuno, in alto, che mira a questo ed è a mio avviso talmente ovvio.
      Sostituzione delle élites in Occidente.

    2. Primadellesabbie 8 settembre 2022

      Infatti insistere a pensare in termini di Stati porta fuori strada, i gruppi di potere che si fronteggiano o raggruppano a seconda della convenienza e delle circostanze, incuranti dello sfascio che provocano nelle comunità che sfruttano, usano gli Stati e le loro istituzione come docili strumenti per le occasionali scorribande o strategie a lungo termine.

    3. danone 8 settembre 2022

      Sostituzione delle élites in Occidente.

      Concordo, ma dentro un quadro più allargato di cambio di paradigma economico e politico.
      In questo modo si spiegano la volontà di indebolire l'Europa, il great reset, la (finta) opposizione geo-politica contro Russia e Cina, quando in realtà le hanno potenziate loro negli ultimi 20 anni, se no col piffero che oggi sarebbero la prima potenza economica del mondo una e militare l'altra.

    4. Arthur 8 settembre 2022

      Io resto dell'opinione (che ho già espresso tempo fa) che il sistema economico cinese sia stato volutamente gonfiato dall'Occidente per poi procedere a sgonfiarlo, mediante l'innesco di una crisi economica e politica planetaria che si ripercuota sulla Cina, e sperando così di travolgere il partito comunista cinese.
      Sono curioso di vedere come andrà a finire.
      Se la Cina riesce a parare il colpo, chapeau!

    5. Martin 8 settembre 2022

      E' il "progresso" occidentale!!! Quello viene lodato sui libri di storia e di filosofia occidentali progressisti e neomarxisti.

      La "santa" Rivoluzione Francese prima ha introdotto la coscrizione militare obbligatoria (insieme alla ghigliottina di massa), tralaltro condannando alla fame nelle campagne centinaia di migliaia di vecchi e bambini, e poi ha scatenato le guerre napoleoniche, con milioni di morti.

      "Eh, ma il Codice Napoleonico imposto ai vinti era "progressista"..."

      Nella WW1, decine di milioni di giovani militari coscritti con la forza furono mandati al macello. Leggetevi i dettagli della Somme e di Verdun, di Caporetto e Vittorio Veneto....

      Nella WW2, al macello ci sono finiti anche milioni di civili, grazie anche a USA e GB (leggete i dettagli sui bombardamenti al fosforo).
      Nuova attitudine poi continuata in Corea, Vietnam, Iraq, etc.

      Continuiamo ad andare "avanti" !!!!!!!

      Io per fortuna sono nato negli anni 60.

      "Que suerte, senor!"

    6. Cataldo 8 settembre 2022

      Più in alto delle elites, chi c'è, San Michele Archangelo con la Spada ?
      Il tuo discorso ha una falla logica, se in europa le elite sono state messe li da questo qualcuno perchè dovrebbe adesso sostituirle ?
      Riporterei il discorso su cose piu sondabili, non si tratta di USA e UK che vogliono distruggere l'Europa, vogliono semplicemnte sfruttare il loro dominio sui questi paesi cosi come stanno facendo con i loro, come giustamente ricorda primadellesabbie, non è una sostituzione di elites farlocche, è un cambiamento radicale del paradigma di sfruttamento, la guerra contro la russia deve essere combattuta in modo da generare questo cambiamento radicale.
      Sull'assurdità e bestialità delle posizioni entriamo in un terreno ben studiato, sin dal 2001, è evidente che sono strumenti propagandistici che hanno scopi precisi, in primis creare uno scollamento tale tra realtà e narrazione da rendere impossibile una riconciliazione razionale tra tesi diverse.

    7. danone 8 settembre 2022

      E' ancora presto per l'implosione della Cina, oggi serve forte e stabile al fianco della Russia e dei brics per promuovere il multi-polarismo.
      Nel futuro sicuramente imploderà per le contraddizioni interne che hanno tutti gli Stati grandi come mezzi continenti.

    8. Primadellesabbie 8 settembre 2022

      Credo dipenda dalla loro storia, non dalla dimensione o dalla composizione, ci sono Stati, pochi, che lo sono più degli altri, alcuni non lo sono ancora, altri probabilmente non lo saranno mai.

      Quasi tutti gli Stati sono troppo grandi, sono stati assemblati per motivi bellici o industriali.

      Ci penserei molte volte ad affermare che la lingua comune individui un popolo.

    9. Arthur 8 settembre 2022

      "se in europa le elite sono state messe li da questo qualcuno perchè dovrebbe adesso sostituirle?"

      Chi sta ai vertici periodicamente opera delle sostituzioni al di sotto, cioè al livello intermedio, tra i suoi scagnozzi, per evitare che questi possano acquisire troppo potere.

      È una prassi millenaria.
      Lo facevano anche i monarchi in passato.

      Non parliamo, poi, di sgambetti, vendette, etc...

      E comunque c'è chi è più scaltro di quelli che sembrano essere ai vertici.

    10. Primadellesabbie 8 settembre 2022

      Sull'ultima che noti credo abbia influito l'inefficienza conseguente all'alto grado di corruzione che si è radicato in America, come anche la certezza di imporre e far credere qualsiasi cosa.

      Alcuni anni or sono ho saputo, da fonte diretta, che l'apparato teorico che studia le armi, in Russia, non è mai stato disturbato durante le varie peripezie di questi decenni.

    11. Bertozzi 8 settembre 2022

      Quindi Liz Truss e la Meloni sono le sostitute o le sostituite?

    12. Martin 8 settembre 2022

      Le multinazionali USA - all'origine del presunto "movimento" che ha portato agli accordi di Marrakesh del 1994 ed alla nascita della globalizzazione - avevano il "mero" obiettivo di trasferire la produzione in Cina e Asia per "mere" ragioni di profitto.
      Obiettivo perseguito e raggiunto.
      Se poi la Cina grazie anche a loro ha fatto un vero ed enorme "salto in avanti" (altro che quello fallimentare di Mao Tse Tung), e' un problema della classe politica Usa e europea. Loro gli affaracci loro se li sono fatti.............l'unico che ha cercato di inizare a limitare i danni e' stato Donald Trump, ma appunto e' trattato come l'Anticristo dai Dem Usa

    13. danone 8 settembre 2022

      Sarà pure, ma io ci vedo in opera delle volontà deliberate con scopi precisi.

    14. Arthur 8 settembre 2022

      "avevano il “mero” obiettivo di trasferire la produzione in Cina e Asia per “mere” ragioni di profitto."

      Lo reputo assolutamente da escludere.

    15. Arthur 8 settembre 2022

      Guarda, se la destra italiana vincerà la elezioni e Meloni, Salvini & Co. governeranno nei prossimi anni, sarà interessante vedere se sono scaltri o talmente sprovveduti da restare con il cerino in mano.

      Il PD e la sinistra negli ultimi 30 anni si sono di fatto suicidati politicamente.
      Sono curioso di vedere se la destra è davvero come la sinistra e se farà la stessa fine.

      Ormai siamo agli sgoccioli di un ciclo storico della politica italiana iniziato nei primi anni '90.

    16. Primadellesabbie 8 settembre 2022

      Un'intelligenza che dirige o corregge le tendenze.

      Ciò che dico non è in contrasto con la tua lettura.

    17. Martin 8 settembre 2022

      Escludilo pure, ma e' proprio quello che hanno voluto e fatto. I costi di produzione sI sono ridotti ad una mera frazione di quelli USA, grazie ad un costo del lavoro di meno di un decimo. Ed I profitti - che sono l'UNICA cosa che interessa agli imprenditori - si sono moltiplicati. Mica era scontato negli anni 90 che la Cina sarebbe diventata un problema geopolitico (la sfera di cristallo non ce l'ha nessuno). E se lo diventa, e' cmq problema dei politici, non delle multinazionali.

    18. Bertozzi 8 settembre 2022

      Ah concordo, sarà molto interessante. Ma ero curioso di sapere se la sostituzione di cui parli spesso è quella Liz Truss su Boris Johnson e Meloni/Salvini su Draghi (ammesso e non concesso che ci saranno le elezioni e che verranno eletti) o se a loro volta questi verranno sostituiti da altri. E' questa la sostituzione degli "scagnozzi" cui spesso fai riferimento o è ancora di là da venire? Essendo più nazionalisti questi dovrebbero essere "scagnozzi" migliori? O mi sbaglio? Giusto per capire

    19. absitiniuriaverbis 8 settembre 2022

      Per tacere del quasi silenzio con cui è stata cassata sui quotidiani e media nazionali la notizia inerente il commento nucleare della ladyUK.

    20. absitiniuriaverbis 8 settembre 2022

      Basta pensare ai dialetti... e la Cina e l'India non fanno eccezione.

    21. Tizio8020 8 settembre 2022

      semplici "utili idioti".

    1. natascia 8 settembre 2022

      l’Inghilterra ha potuto uscire dalla comunità europea grazie alla sua importanza geopolitica nello scacchiere mondiale, e grazie alla volontà di essere protagonista libera dal fardello europeo in vista di tutte le turbolenze future preparate dagli USA di cui erano a conoscenza( co-autori?). Chi resterebbe nella prigione, se venisse chiesto ai cittadini europei? Si tratta di una domanda che una nuova classe dirigente potrebbe fare.

    2. Martin 8 settembre 2022

      Sono usciti perche' da molto tempo non sopportavano piu' di essere in gran parte governati da burocrati UE arroganti, abusivi e eletti da nessuno. Purtroppo gli Inglesi hanno una visione degli interessi nazionali, un orgoglio nazionale ed una spina dorsale che noi non abbiamo. Cattolicesimo e marxismo sono ancora troppo forti nel nostro Paese. Magari fossimo noi in grado di uscire da Euro e UE unilateralmente, senza dilaniarci tra di noi. Abbiamo troppi "furbetti" e nipotini di Badoglio....

    3. sbregaverse 8 settembre 2022

      Ma dove sono tutti quei fantastiliardi di miliardi che ci DOVEVANO per la proditoria loro uscita?
      Vecchia e consolidata abitudine :
      SONO SEMPRE GLI ALTRI CHE DEVONO RISPETTARE I CONTRATTI.

    4. Martin 8 settembre 2022

      Comunque se li sarebbe presi la Commissione UE per espandere l'Impero UE. Piu' fondi riceve, e peggio e'.

    5. sbregaverse 8 settembre 2022

      PACTA SUNT SERVANDA.
      Traduzione migliorativa(dei migliori):
      I SERVI STiANO AI PATTI.

    1. absitiniuriaverbis 8 settembre 2022

      Un punto: non è il potere che crea obbedienza.
      È l'obbedienza che crea il potere.

    1. Tizio8020 7 settembre 2022

      Dobbiamo renderci conto che noi, l’Europa, siamo nemici da distruggere tanto quanto la Russia, che la guerra è diretta contro l’Europa tanto quanto contro la Russia, solo che la Russia combatte per i suoi interessi, mentre l’Europa combatte per quelli del nemico. La sconfitta della Russia è la sconfitta dell’Europa. Gli americani non ci ripagheranno per l’aiuto. Solo in quest’ottica le notizie che leggiamo ogni giorno acquistano un senso.

      NO.
      Non siamo "nemici da distruggere tanto quanto la Russia".

      Siamo noi il vero obiettivo.
      TUTTE le sanzioni, i provvedimenti assurdi...servono solo a distruggere noi, le nostre economie e le nostre vite.
      Siamo gli unici, che sanno di poter distruggere.
      E non sarebbe nemmeno la prima volta che lo fanno.

    2. absitiniuriaverbis 8 settembre 2022

      Credo di comprendere le tue perplessità e convinzioni.
      Provo a ragionare su quello che si sa:
      - Putin ha detto e ridetto quali sono le ragione e, soprattutto, quali sono gli obiettivi dichiarati della Operazione che, per inciso, non comprendono né rovesciamento di regime, né conquiste territoriali, né demolizione di infrastrutture. Potrebbero esserci obiettivi non dichiarati, tuttavia.
      - A domanda, quali sono invece gli obiettivi dell'Ucraina/NATO, cosa vogliono? Non ho informazioni altrettanto chiare, se escludo 'abbattere Putin'. E per trovare qualcosa (Nuland e simili) bisogna andare indietro nel tempo o dare retta allo stralunato USA che peraltro parla solo del 'macellaio' .

      E questo porta ad uno stallo: se dovessi negoziare anche solo una tregua tra le parti, sarei in difficoltà perche una delle due parti ha dichiarato cosa vuole ma l'altra no o non ancora è questo la dice lunga sull'incertezza.
      E su queste basi non si negozia.

      Obiettivo Europa? Possibile.
      Dividere Russia da Cina nei fatti attuali non è più possibile mentre eliminare la potenza dell'Europa rende il blocco Cinese/Russo/Europeo più debole.

    1. danone 7 settembre 2022

      Dobbiamo renderci conto che noi, l’Europa, siamo nemici da distruggere tanto quanto la Russia, che la guerra è diretta contro l’Europa tanto quanto contro la Russia, solo che la Russia combatte per i suoi interessi, mentre l’Europa combatte per quelli del nemico. La sconfitta della Russia è la sconfitta dell’Europa. Gli americani non ci ripagheranno per l’aiuto. Solo in quest’ottica le notizie che leggiamo ogni giorno acquistano un senso.

      Non mi convince per niente questo passaggio, non ha senso se lo si proietta un poco nel futuro, come scenario che dovrà essere gestito da qui in avanti dagli Usa, alla luce degli obiettivi egemonici che dovrebbero, a detta dei più, stare perseguendo, proprio con queste strategie, secondo me solamente autolesionistiche.
      Gli Usa, con l'Europa demolita ed inimicata, un domani che, e se, si sveglieranno gli europei, dove credete che vadano?
      con tutto il mondo contro, Europa compresa, quando capirà che è stata usata e buttata dal suo principale alleato d'oltreoceano?
      Non dimentichiamoci che dopo la II guerra mondiale gli Usa sono diventati egemoni sostanzialmente perchè si sono impadroniti dell'Europa, ricostruendola.
      Se oggi gli americani, minacciati nella loro egemonia da Cina e Russia, vogliono agire per mantenerla questa maledetta egemonia, per quale malato senso delle cose dovrebbero impoverire e demolire economicamente l'Europa, che fino ad oggi è stato un alleato importante e fedele e che rappresenta almeno la metà della potenza militare, economica, finanziaria e culturale dell'occidente e della Nato, quindi è fondamentale per gli Usa una forte alleanza con l'Europa, proprio per mantenere la stessa egemonia occidentale in sella?
      Tutti quanti convinti che le sanzioni alla Russia servano per dividere quest'ultima dall'Europa, ma questo non ha un senso logico, è un falso obiettivo oggi.
      L'earth-land è già una realtà con l'avvicinamento di Cina e Russia, anch'esso voluto dalle vere centrali occulte del potere, invece di ostacolarlo lo hanno favorito.
      Non c'è più bisogno della saldatura della Russia con la Germania e l'Europa come un tempo, per impensierire gli Usa.
      E' stata proprio la criminale svolta bellica e guerrafondaia occidentale anti-Russa, improvvisa e delirante nei toni, partita subito dopo la pandemia, a renderlo palese, perchè ha avvicinato le due potenze asiatiche e unito i loro interessi in un comune destino geo-politico, necessariamente multi-polare e anti-occidentale, molto di più che se non fosse avvenuta per niente.
      Quando si capirà pienamente che queste sanzioni servono solo per demolire l'Europa e rinforzare la Russia, si capirà anche che il vero piano, secondo me, non è mai stato uno scontro di poteri geo-politici per il dominio del mondo, o un great reset sadomasochistico fine a se stesso, ma quello di superare il modello neo-liberista occidentale dominante a trazione Usa, ormai arrivato a fine corsa.
      Quando gli europei impoveriti ed infreddoliti finalmente si sveglieranno, forse proprio grazie al gelo ed ai morsi della fame (sembra che con meno non funzioni), è facile prevedere che si rivolteranno contro le loro leadership politiche europee, Nato e contro gli Usa, poichè li vedranno responsabili, giustamente, delle politiche inumane e perverse, che sono state realizzate in questi anni e finalmente capiranno i veri scopi di queste politiche, ovvero l'impoverimento generale dell'occidente, per avviare una transizione del paradigma economico-finanziario mondiale.
      Col neo-liberismo di oggi sanno che non si può governare il mondo per lungo tempo, troppi limiti strutturali che ogni 60-70 anni richiedono un reset del sistema.
      Serve un altro sistema su scala mondiale, che non sia necessario gestire in continuazione con l'uso della violenza militare manifesta, che non produca più le sperequazioni che sono servite per generare le eccessive concentrazioni finanziarie attuali (una volta fatte, bastano quelle), e che non richieda più sostanziali ristrutturazioni ogni tot anni, che implicano sempre degli alti costi e creano perturbazioni che potrebbero rendere manifesto, ai più attenti, il sistema occulto di governo, che si cela sempre dietro la versione ufficiale narrata degli eventi.

    2. casalvento 7 settembre 2022

      "non c’è più bisogno della saldatura della Russia con la Germania come un tempo, per impensierire gli Usa."

      Merkel, Putin e Xi Jimping stavano creando negli ultimi anni un'area di relazioni economiche e di benessere sterminata, l'Eurasia, indipendente dai mari e da chi li controlla, avendo rapporti solo territoriali, lo spettro più terrificante per gli angloamericani.

    3. IlContadino 8 settembre 2022

      Dan, nemmeno il gelo e la fame riescono a svegliare le genti, anzi forse forse con pancia vuota e coperta sulle spalle si accoccolano ancor di più accanto alla televisione.
      Una forte eccitazione o la morte sono gli eventi che di solito ti destano dal sonno. Picchio ritto o fronte sudata insomma. Però abbiamo visto che sono riusciti ad usare la paura della morte per far cadere le genti verso un sonno ancora più profondo, quasi ipnotico; questa è una cosa da tenere sempre a mente, da non scordare mai. Lo abbiamo ripetuto mille volte che fuori da quella porta sono quasi tutti ipnotizzati. A volte sembra di no, guardalo lì, senza mascherina, dai, è diventato normale... niente di più sbagliato, quello lì è ancora sotto ipnosi, che se domani gli chiedono di imbracciare il fucile e dare caccia ai Danone te lo ritrovi sotto casa, altro che rivolta contro le leadership.
      Tutte le analisi dovrebbero sempre tenere conto di questa cosa, chi tira i fili e gestisce le questioni del mondo lo fa preoccupandosi innanzitutto di mantenere attivo lo stato ipnotico, poi, se rimane tempo, si organizza qualche scaramuccia, che va sempre bene, e si rimodellano i paradigmi economici.
      Dal canto mio mi sento certo che i confini e le bandiere siano il primo strumento di distrazione collettiva, i confini e le bandiere sono innanzi ai nostri occhi, non ai loro.
      Che bello, sembrano le nostre chiacchierate del buon mattino... rifaccio il caffè?

    4. sbregaverse 8 settembre 2022

      Ce lo so celo so, il cielo lo sa.
      Conta, te ne vorresti andare, ma poi pensi alla falesia di casa tua e resti.........ognuno è qui
      incastrato , tra terra e cielo, con la FALESIA di CASA SUA.

    5. sbregaverse 8 settembre 2022

      E non facciamo attendere il caffè caffè fin che ce n'è:-)

    6. Martin 8 settembre 2022

      Ma la Merkel si e' girata dall'altra parte quando gli Usa hanno fomentato e sostenuto il colpo di stato in Ucraina del 2014, che e' l'inizio reale della guerra. Si e' girata perche' la Commissione UE ha in gran parte sostenuto la strategia ed il colpo di stato USA.
      La Merkel PENSAVA di guidare l'UE, ma sotto il suo naso la Commissione UE aveva iniziato a sfilarsi, in combutta con i DEM USA che ora, con la Von der Leyen, COMANDANO.
      Pensate che Draghi, Scholz, Macron, Sanchez, etc non lo sappiano? Lo sanno tutti, ma nessuno parla. Perche' esporsi? Chi ha il coraggio di denunciare l'asservimento ai DEM Usa della Commissione UE? Solo Orban lo fa chiaramente capire.

    1. emilyever 7 settembre 2022

      Seguendo il canale youtube di Stefano Orsi io la sapevo diversa la storia di Kerson e della centrale: gli americani non avevano consigliato gli ucraini di attaccare in questo modo allo scoperto ma di tenere le posizioni; sono stati gli inglesi invece ad organizzare l'avanzata suicida, come pure sono stati addestrati in Inghilterra e sono morti tutti (quasi 300 giovani) con i loro istruttori inglesi nella missione, organizzata in parte con subacquei, in parte con chiatte da sbarco, l'attacco non proprio a Zaporija, ma ad una piccola centrale elettrica a sud di quella nucleare

    2. Nestor Halak 7 settembre 2022

      Sicuramente ha ragione Orsi.
      Parlo di americani un poco genericamente perché i boss sono loro e nel contesto dell'articolo, che non ricostruisce l'episodio in dettaglio, ha poca importanza. di chi sia l'idea. Ma ho letto anch'io che si tratta di un'operazione ideata dai britannici..

    3. casalvento 7 settembre 2022

      Fanelli nel suo sito parla di russi accerchiati nell'area di Kerson, dopo la distruzione dei ponti sul fiume, e abbandonati a lenta ma inesorabile distruzione.

    4. simonlester 8 settembre 2022

      Fanelli l'ho lasciato un anno fa quando diceva che i non vaccinati dovevano morire. Lui segue il mainstream.

    1. gianB 7 settembre 2022

      Essere parte di un mondo che sta tramontando genera una "sensazione di leggera follia".

      Ovvero, il caos è tutto occidentale.

    2. sbregaverse 8 settembre 2022

      Cerco un centro di gravità permanente
      che non mi faccia mai cambiar idea sulle cose sulla gente.
      Datemi un punto d'appoggio e vi solleverò il mondo.

    1. Primadellesabbie 7 settembre 2022

      "...In realtà l’oligarchia al potere in occidente odia visceralmente la gente comune, considera sé stessa quasi come un’altra specie in virtù dell’educazione e dell’ambiente che frequentano..."

      (Ricordiamo le esternazioni di Attali?)

      Questo fenomeno è presente da molto tempo e l'ampiezza della sua diffusione è insospettabile.

    2. JA 7 settembre 2022

      Pare sia un sentimento comune ai moderni pidocchi rifatti:
      Come ha detto lo stesso Putin a Eltsin, “Non mi piacciono le campagne elettorali. Davvero no. Non so come gestirle e non mi piacciono".”
      ht t ps : //claremontreviewofbooks.com/portrait-of-power/

    3. buddyboy 7 settembre 2022

      Beh, potrebbe anche essere un pregio, considerando che la nostra debosciata classe politica è perennemente in campagna elettorale e non sa proprio fare nient'altro....

    4. JA 7 settembre 2022

      Potrebbe. Non fosse al potere la stessa feccia da cui vorrebbero prendere le distanze: ogni popolo ha la feccia che si merita dato è lui che l’ha eletta. :(

    5. Tizio8020 7 settembre 2022

      NO.
      Chi comanda in Europa è la "Commissione Europea"...non votata da nessuno.

    6. jos 8 settembre 2022

      Ampiezza direttamente proporzionale alla velocità di decadimento culturale della ‘gente comune’…

    7. Primadellesabbie 8 settembre 2022

      Il decadimento culturale è generale.

      La gente comune vive nel contesto formativo e educativo deciso e disegnato dall'oligarchia.

    8. Primadellesabbie 8 settembre 2022

      Si riferiva alle campagne elettorali o alle elezioni?

      Sono due cose distinte.

    9. JA 8 settembre 2022

      Continuiamo con gli azzeccagarbugli: la cosa che ci riesce meglio.

    10. jos 8 settembre 2022

      Pensavo alla Cultura che prescinde dal contesto educativo….

    11. Primadellesabbie 8 settembre 2022

      Da un secolo esiste l'istruzione pubblica, ogni generazione ci è passata, fino a qualche tempo fa le parrocchie organizzavano l'istruzione religiosa frequentata da tutti gli adolescenti.

      Sono costoro che hanno organizzato le trasmissioni tv, l'internet e gli intrattenimenti vari, che commentano gli incontri sportivi e spiegano la politica e l'economia sui giornali.

      A meno di essere un eremita fin da bambino, o uno schiavo pastore, non vedo altre possibilità per sfuggire e riconoscere la Cultura, per chi non sia dotato di forte personalità e molto coraggio.

    1. Martin 7 settembre 2022

      Eh, ma se qui in Europa siamo cosi' rincoglioniti.....

    1. Papaconscio 7 settembre 2022

      Una lettura piacevole e sensata. Eppure qualcosa mi dice che i sistemi caotici, in realtà hanno un ordine interno, che solo un approccio olistico può padroneggiare, e in questo momento storico solo l'asse Russia-Iran-Cina può garantirlo

    2. cirillo 8 settembre 2022

      L eterna lotta su chi deve comandare.Ma credo che Saranno costretti a mettersi d accordo a causa dell argilla cioè le pressioni o rivolte popolari in occidente .

    3. LuxIgnis 8 settembre 2022

      Il caos è sempre ordinato, ma non è facile vedere quest ordine se si è superficiali.

    4. jos 8 settembre 2022

      Ordine dal caos…non è il motto universale della massoneria…?

    1. sbregaverse 7 settembre 2022

      In un sol giorno hai fatto doppietta:
      classica o..... sovrapposto ?!

    2. Primadellesabbie 7 settembre 2022

      Il sovrapposto ha più colpi.

    3. clausneghe 7 settembre 2022

      Bah, si vede che non te ne intendi troppo di fucili da caccia.
      Il sovrapposto si chiama così perchè ha due canne, una sopra l'altra. Forse ti sbagli con l'automatico che un tempo teneva 5 colpi cal 12 ma che ora è ridotto a tre.
      Parola di ex cacciatore.

    4. Primadellesabbie 7 settembre 2022

      Hai ragione, l'automatico non ha bisogno di due canne: svista colpevole nell'intento di provocare sbrega.

      Non sapevo della riduzione a 3, ricordo un browning a 8 colpi, o sbaglio?

    5. sbregaverse 7 settembre 2022

      Il mio a POMPA, e che altro poteva essere, ne tiene appunto 8, con quello in canna s'intende.

    6. Primadellesabbie 7 settembre 2022

      È fuori legge?
      O solo fuori regola?

    7. JA 7 settembre 2022

      E' fuori tutto quando ti trovi davanti la porcilaia ministeriale che abbiamo. :-D

    8. sbregaverse 7 settembre 2022

      NO è al poligono, quello dove è consentito , che non ne puoi caricare e quindi sparare più di tre alla volta.
      Ma ti assicuro che ,con carica normale non con quella depotenziata, non è rinculo(appunto) per signorine e per tre colpi tre in rapida successione ci vuole una buona spalla..... oltre che buone palle.
      NON è rinculo paragonabile al tiro al piattello, roba da fighette fiape.

    9. Nestor Halak 7 settembre 2022

      Probabilmente è una questione di programmazione: in realtà i due articoli sono separati da una settimana, ma uno è stato pubblicato prima, l'altro più tardi.

    10. CptHook 7 settembre 2022

      Io il pompa non lo appoggio mai alla spalla..., ci ha pensato il moschetto 91 a togliermi la voglia (ero ancora fresco di clavicola fratturata in moto senza essermene accorto)...

    11. Tizio8020 7 settembre 2022

      Sono decenni, che i fucili da caccia vengono "legalmente" limitati a soli tre colpi.

    12. sbregaverse 8 settembre 2022

      Meglio così i due articoli,da sparo appunto, si sono corroborati a vicenda.

    13. sbregaverse 8 settembre 2022

      Ma se non hai un muro a disposizione......dove lo appoggi? :-)))
      Io il pompa lo concepisco così : sono asserragliato dai birbaccioni, ma ben protetto in una stanza sicura che vorrebbero violare e faccio kataklak kataklak, loro il classico rumore meccanico, dovrebbero ben conoscerlo.....

    14. mago 8 settembre 2022

      Kel Tec KSG 12 e vai alla grande..fa sembrare il tuo un Pompino.

    15. clausneghe 8 settembre 2022

      Sette colpi, ma bisognava modificarlo ed era facile farlo.

    16. clausneghe 8 settembre 2022

      Per la caccia assolutamente sì.
      Tre colpi al massimo, ma il bravo cacciatore ne spara solo uno, il secondo è per riserva, il terzo per disperazione.

    17. sbregaverse 8 settembre 2022

      CHI si accontenta......
      GODEEEEEEEEE

    18. Primadellesabbie 8 settembre 2022

      Quando ero piccolo lo aveva uno zio, lo teneva come un gioiello, ma a me piacevano più i suoi cani.

    19. WarezSan 9 settembre 2022

      Non esistono fucili automatici ma semi-automatici.

    20. clausneghe 9 settembre 2022

      Va bene, giusto mettere i puntini sulle I

    1. JA 7 settembre 2022

      Un acuto studio sulla formazione psicologica di Putin che spiega anche la sua passata amicizia con il WEF che ora vorrebbe sostituire con il REF (Russian Economic Forum) e che potrebbe spiegare anche l’attuale disastrosa “guerra” in Ucraina:
      “Ritratto del potere: demistificare Vladimir Putin
      … Putin è anche uno statista meno visionario di quanto credano i suoi ammiratori. Né Putin è un pensatore particolarmente originale. Certamente è più astuto, più genuinamente curioso del mondo e di come funziona davvero, e di conseguenza più efficace, della maggior parte degli statisti occidentali di oggi. Ma questo è un livello imbarazzantemente basso nell'era di mediocrità come Joe Biden, Justin Trudeau, Emmanuel Macron e Olaf Scholz. Più si guarda da vicino Putin e la sua carriera politica, meno straordinario appare. Putin è in fondo un servitore di stato russo per eccellenza, un burocrate di carriera che è salito alla leadership nazionale per le sue qualità più banali, non per qualcuna che lo mise in risalto … [la famiglia di Putin, nonno e padre spioni sovietici e lui a seguire] … una famiglia orgogliosa nota per la lealtà al “trono”, vale a dire al Partito Comunista.
      Uno dei primi compiti di Putin come giovane ufficiale del KGB è stato molestare i dissidenti e disperdere le proteste, un lavoro in cui eccelleva. C'è una scuola di pensiero paranoica che vede nell'ascesa di Putin e dei suoi vecchi amici siloviki di Leningrado un grande complotto del KGB per riprendere il controllo dello stato russo dopo il caotico liberalismo degli anni di Boris Eltsin.
      Putin è in realtà filosemita, essendo cresciuto con molti amici ebrei. La sua insegnante di tedesco al liceo era ebrea e, come racconta Lynch, Putin la venerava così tanto che la cercò durante una visita di stato in Israele e le acquistò un appartamento a Tel Aviv. ... I critici occidentali possono immaginare Putin come uno sciovinista razziale, ma la Russia rimane un impero multietnico, ... "noi, il popolo multinazionale della Federazione Russa, siamo uniti da un destino comune per la nostra terra" ... Putin è un tipo tradizionalmente russo di imperialista, il cui impero accoglie i non russi, purché siano fedeli alla Russia. ... L'autoritarismo di Putin cade in una via di mezzo tra l'eredità zarista e sovietica della Russia, più pesante del primo ma meno totalitario del secondo. Tuttavia, è difficile perdere una certa nostalgia per i tempi sovietici. Possiamo trovare soluzioni ai nostri dilemmi politici né emulando l'approccio di Putin all'arte di governo né demonizzandolo come un nuovo Hitler la cui malvagità dà significato alla nostra vita nazionale sempre più vuota. La nostra salvezza deve venire da dentro. ”
      ht t ps : //claremontreviewofbooks.com/portrait-of-power/

    2. Cleon XIII 7 settembre 2022

      D'accordo, anzi, d'accordissimo. Ma la Storia lavora con gli uomini che ci sono, non con quelli che ci dovrebbero essere. E allora, lunga vita a Vladimir Vladimirovich, Capo dei popoli del mondo.

    3. Primadellesabbie 7 settembre 2022

      Fin che non ci si renda conto che i russi hanno effettuato un percorso formativo diverso dagli occidentali, sia considerati come popolo che come generazioni recenti, che hanno confidenza con riflessioni a noi sconosciute, fino allora saremo costretti a sorbirci melensaggini elogiative o denigratorie come questa.

      PS - Le stesse considerazioni valgono per cinesi e indiani.

    4. JA 7 settembre 2022

      Nel mio piccolo infatti vuol essere un monito: non seguire falsi profeti specie se vengono da fuori.

    5. JA 7 settembre 2022

      Ma melensaggini, deriverà da mele? :-D

    6. Primadellesabbie 7 settembre 2022

      Vedi tu.

    7. JA 7 settembre 2022

      No perchè Putin ha l'aria un pò cinese e tra mele e mandarini si tratta sempre di frutta: ma quali saranno i frutti?. :(

    8. Tashtego 7 settembre 2022

      "Putin è in realtà filosemita, essendo cresciuto con molti amici ebrei. La sua insegnante di tedesco al liceo era ebrea"... eh, ma che argomentoni in questo studio. Inoppugnabile.
      

    9. jos 8 settembre 2022

      Putin non è un uomo solo al comando.Intorno a lui c’è gente di cui non sarebbe possibile la Russia di oggi.Guardando a ovest, la pochezza del panorama è sconfortante.

    10. JA 8 settembre 2022

      E' vero, gli altri gli tengono compagnia.
      Comunque non è che l’operazione russa in Ucraina sia molto più confortante, direi.
      Sembra quasi avverare quel detto: l’operazione è riuscita ma il paziente è morto. :)

    11. Martin 8 settembre 2022

      In tedesco no, non vedo termini simili estratti da "apfel" , (mela in tedesco), ma potremmo introdurre dei neologismi ("apfelschatz" o "apfeltung", etc). Tanto loro mangiano piu' mele (e patate) di noi.

    12. JA 8 settembre 2022

      Era solo una battuta su una etimologia incerta
      ht tps : //www.etimo.it/?term=melenso

    13. Martin 8 settembre 2022

      anche la mia

    14. JA 8 settembre 2022

      Non avevo capito perchè non capivo cosa c'entrasse il tedesco. :)

    15. Nestor Halak 8 settembre 2022

      Secondo me Putin è riuscito, certamente non da solo, a fermare la distruzione della Russia in atto negli anni novanta e a farne di nuovo una potenza a livello mondiale nel giro di vent'anni.
      E questo mi pare un risultato gigantesco.
      Per questo si tende ad aver fiducia in lui, probabilmente più di quanto non sarebbe lecito: alla fine non c'è molto altro di potente in cui poter sperare.
      Bisognerà anche vedere quanto il fato continuerà ad assisterlo.
      Certamente paragonato alle moltissime nullità che gli si oppongono appare una spanna più alto: pochissimi sono i leader di rango oggi al mondo.
      Quanto alla conduzione dell' "operazione speciale" in Ucraina, confesso che non l'ho mai capita (e l'ho anche scritto), e continuo a non capirla.
      Neppure capisco la sua più ricorrente giustificazione: davvero questo trascinarsi nel tempo di una mezza guerra sta facendo meno danni di una guerra piena? E meno danni a chi?

    16. JA 8 settembre 2022

      Io non nego abbia fatto cose buone per la Russia, ma non si è ancora capito esattamente il suo fine ultimo che, dato il suo passato, suscita molti dubbi: forse il criptocomunista WEF, di cui era allievo, gli ha insegnato nuovi trucchi per il REF (Russian Economic Forum).
      La conduzione e il fallimento (perché è noto che una guerra lunga lascia tutti sconfitti) di quella molto speciale operazione in Ucraina (storiche scarse capacità dello Stato Maggiore russo a parte) l’ha cominciata con il piede sbagliato e una mano legata dietro la schiena. Come disse Clausewitz: “In cose rischiose come la guerra, gli errori che provengono dal buon cuore sono proprio i peggiori.” … specie quando hai uno SM che non sa correggerli.
      Molte volte i fallimenti bellici dato "la guerra è la politica condotta con altri mezzi" portano a gravi conseguenze politiche.

    17. nicolass 8 settembre 2022

      Basterebbe conoscere un poco la storia della Russia per capire quanto Putin sia stato importante per salvare il suo paese dalle grinfie occidentali ai tempi di Eltisin... e basterebbe guardare al consenso che Putin ha in patria per capire le fenomenali scemenze che il tuo cervellino è riuscito a partorire.. torna a giocare con la Playstation che è meglio

    18. JA 8 settembre 2022

      La sai una cosa? Gli invasati non mi sono mai piaciuti specie quando si credono di saperla lunga e non vedono più in là del loro naso. Passo e chiudo.

    19. Nestor Halak 8 settembre 2022

      Il suo fine ultimo. Che cosa strana da chiedersi.
      Quale sarà il fine ultimo di Draghi, o quello del Papa? Salvarsi l'anima? Se lo chiederanno mai qual'è il loro fine ultimo?
      Prima, probabilmente, il fine ultimo è diventare Papa, ma dopo che lo sei diventato davvero, a cosa aspirare?
      Forse rimanere con i piedi per terra è già difficile.
      Se io fossi Putin, che fine ultimo avrei? Fare della Russia una potenza egemone, conservare il potere, fare la storia come grande statista?
      Ma forse equivoco, sto mirando troppo in alto, forse "fine ultimo" è solo ciò che vuole ottenere con questa "operazione speciale"?

    20. JA 8 settembre 2022

      Secondo me a molti del forum (ma varrebbe per il +90% degli uomini in generale come dimostra il sistema democratico o i pollici giù all’articolo del mio post) dovrebbe leggersi bene il vostro articolo “La patologia del totalitarismo” e la “formazione di massa” che descrive molto bene i processi mentali della massa ammassata in adorazione ai piedi d’un capo. Forse hai già capito che il mio unico capo è la mia capa tosta. :)
      Per l’Ucraina mi sa il fine ultimo di Putin abbia perso la direzione. Per gli altri forse ti sei perso diversi articoli del forum.

    21. nicolass 8 settembre 2022

      bla bla blaaaaa

    22. Pippofromibiza 9 settembre 2022

      ... in questo discorso, comunque sensato, non si capisce bene perchè è necessario offendere JA e tirare fuori la Playstation... mistero...

    1. CptHook 7 settembre 2022

      Nestor, complimenti di cuore...

    2. Nestor Halak 7 settembre 2022

      Troppo buono.

Visualizzati 113 di 113 commenti approvati.