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IL BOOM DELL'ECONOMIA DI BUSH (MA SOLO PER I RICCHI)

DI SHEILA SAMPLES
Online Journal

Qualche volta rimango stupita da quanto so sui mercati finanziari e l’economia. Non ci capisco nulla ma conosco un sacco di cose grazie al mio amico e mentore Richard Walrath, che ha frequentato più di una volta i mercati. Egli dice che quando George W. Bush si vanta che l’economia sta esplodendo probabilmente ha ragione. L’economia sta facendo un grande boom e Walrath dice che ora siamo impegnati in una grande battaglia per vedere quanto può resistere questo paese.

La Fed ha appena gettato un mucchio di soldi nei mercati, cosa che mi giunge nuova, ma Walrath ha detto che la Fed ha manipolato il mercato per anni, specialmente durante gli anni di Bush.

“C’era una grande paura che gli Stati Uniti stessero per seguire il Giappone in un periodo di defllazione e recessione–persino di depressione,” mi ha detto Walrath. “I tassi di interesse erano abbastanza vicini allo zero mentre centinaia di miliardi di dollari si aggiungevano al debito nazionale grazie ai tagli alle tasse per i ricchi e alla ‘Big Bidness’. E va peggiorando dal momento che il limite per il debito nazionale deve essere ancora una volta alzato.” Con le cose che vanno così male Walrath dice che sarà interessante vedere come la crisi verrà gestita. Il Congresso potrebbe dover riprendere i lavori in anticipo per approvare leggi che alzino il debito nazionale. Ma mi sembra più sensato, dal momento che la maggior parte dei nostri legislatori era così ansiosa di uscire da scuola per ricreazione, che Bush decida di gestire l’intera faccenda come fa per qualunque altra cosa per evitare il controllo, e le chiacchiere tra partiti–emettere semplicemente un Ordine Esecutivo.

Ma il debito nazionale è solo uno dei molti problemi che infestano la nostra economia. Walrath fa notare che un grosso problema è quello di “tutti quei conti esigui per i quali la gente viene chiamata a tirare fuori del denaro vero perché le azioni sono in ribasso. Come vi potreste aspettare, ciò ha portato alla speculazione nel mercato edilizio — del tipo ‘ rigiriamola’– con milioni di persone che non si sono potute permettere di pagare le case che avevano acquistato.”

Aspettate un minuto… Rigiriamola? Che cosa vuol dire? Non mi viene in mente nulla–a parte una cosa–ma Walrath non assume mai un atteggiamento così cavalleresco verso l’economia.

Walrath dice che ‘rigiriamola’ è quando ” compri una casa senza alcuna intenzione di viverci. Ci aggiungi una cucina, allestisci per bene il bagno, e la ‘rigiri’, cioè la rimetti sul mercato sperando di ottenerne un profitto”.

Walrath dice che questo accade sempre, ma che questa volta vi erano più ‘rigiratori’ che compratori perché non costava praticamente nulla possedere una casa mentre aspettavi di venderla. Ciò a causa del ‘subprime credit’. Si poteva comprare una casa senza aver denaro, reddito, lavoro o beni.

Giusto! Ora capisco. Se compri una casa senza avere denaro non hai investito nulla o hai investito poco. Te ne freghi. E lasci che le banche si preoccupino di venderla.

Ma a chi la vendono le banche? Cosa faranno le banche? “Questo è il motivo per cui le case in vendita si accumulano in tutto il paese”, ha detto Walrath. “È una situazione terribile”.

Donald Trump si permette di non essere d’accordo. Quando sei in un buco, continua a scavare più veloce che puoi. Il consiglio di Trump, secondo Walrath, è “semplicemente di tornare indietro e fare un altro accordo con chiunque detenga l’ipoteca. Trump dice che questa volta otterrai un accordo migliore di quello che avevi in precedenza. Non fregartene–vai a cercare un altro accordo. L’ultima cosa che le banche vogliono è la tua casa. Che cosa ci potrebbero fare? Non trovano nessuno a cui venderla!”

Perciò, chi rigira chi in questa lotta di crediti?

Secondo un editoriale non firmato nel numero di sabato dello Wall Street Journal, la causa primaria di questa rettifica del credito è stata la volontà da parte della Federal Reserve di mantenere il denaro troppo economico per troppo tempo.

Il Journal avverte che ” un taglio di emergenza dei tassi, che alcuni nel mercato sembrano credere o sperare–porta il rischio di introdurre un rischio morale persino maggiore nel sistema finanziario.”

Non possiamo permetterci di avere dell’immoralità nel nostro sistema finanziario, vero? O che orrore!

Mentre rimprovera i democratici come la senatrice Hillary Clinton per avere proposto un fondo prestiti federale di un miliardo per i proprietari di casa a rischio di bancarotta, il Journal prosegue nel trasmettere il lampo di moralità dato da Barbara Bush mentre parlava delle vittime senza casa di Katrina—”Nessuno vuole vedere qualcun altro che perde la sua casa per bancarotta. Ma molti di coloro che sono a rischio hanno comprato le loro case con poco o nessun denaro, così hanno economicamente messo a rischio molto poco. Estinguere la loro ipoteca col denaro federale manderebbe proprio il messaggio sbagliato–che prendere prestiti in modo rischioso o molto aggressivo sarà ricompensato dal governo piuttosto che punito dal mercato. Dal momento che sono stati fatti dei pessimi prestiti è il mercato che deve risolvere la cosa senza essere aiutato da programmi federali.”

Sfortunatamente, nonostante quanto vorrebbero farvi credere il Journal e gli eternamente belanti ‘testoni della finanza’ in televisione, milioni di americani sono davvero nei guai. Jim Cramer di CNBC si è veramente imbufalito la scorsa settimana tirando fuori un torrente di verità sull’attuale situazione economica.

Walrath è d’accordo, e afferma che se continuiamo nella direzione che abbiamo preso, il “boom” di Bush farà sembrare la crisi ‘Savings and Loan’ [il fallimento, compensato con denaro federale, di migliaia di compagnie di prestiti negli anni’80 n.d.t.] come una vendita di beneficenza dei boyscout.

Secondo Walrath, ci sono quattro tipi di perdenti in questo disastro immobiliare…

– Coloro che sono rimasti proprietari delle case che volevano rigirare e per le quali non sono riusciti a trovare dei compratori. Perderanno qualunque cosa hanno investito più i costi dei mutui che hanno fatto. Potrebbe essere più economico per loro semplicemente non far nulla.

– Coloro che sono proprietari di case e che vedranno il valore delle loro case scendere a causa dell’attuale abbondanza sul mercato dovuta all’eccessivo numero di costruzioni di quando i tassi di interesse erano più bassi e la gente comprava le case con poco o niente, e con l’idea di rivenderle il prima possibile.

– Coloro che hanno comprato case con mutui a tasso variabile stanno avendo difficoltà nell’ onorare i pagamenti perché questi continuano a salire e loro non possono farci nulla. Molti non hanno nemmeno capito di aver fatto un simile tipo di mutuo. In milioni perderanno le loro case.

– E poi c’è la torbida moltitudine– le banche e gli hedge funds che si sono ritrovati con mutui usati come garanzie per obbligazioni spazzatura, finite come proprietà di banche francesi, tedesche e inglesi per non menzionare quelle in questo paese.

“Questo è solo l’inizio: il cane che ha spaventato il gatto che ha ucciso il topo che ha mangiato il frumento che giaceva nella casa che Jack ha costruito. E ancora non abbiamo visto nulla” dice Walrath.

Quando si tratta di impedire che i ricchi perdano denaro non si baderà a spese. In realtà,” medita Walrath, ” l’economia va bene se siete ricchi. Per il resto di noi e le nostre case non c’è molto da dire.”

Sheila Samples è una scrittrice dell’Oklahoma ed ex funzionario per l’informazione al pubblico dell’esercito USA. Contribuisce regolarmente a diversi siti internet. La potete contattare all’indirizzo: [email protected]

Copyright © 1998-2007 Online Journal

Titolo originale: “Bush’s booming economy . . . for the rich”

Fonte: http://onlinejournal.com/
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14.08.2007

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Pubblicato da Das schloss