I VECCHI DEBITI PEDINANO LE BANCHE EUROPEE

I VECCHI DEBITI PEDINANO LE BANCHE EUROPEE

Gli istituti

sono più lenti dei loro colleghi statunitensi nello sbarazzarsi degli

asset basati sui mutui rischiosi

DI DAVID ENRICH E
LAURA STEVENS

Online.wsj.com

Le banche europee sono sedute su cumuli di prodotti finanziari esotici e su altri titoli rischiosi precedenti alla crisi finanziaria, che aggiungono pressione ai prestatori che hanno anche forti quantità di debito dei governi dell’eurozona.

Quattro anni dopo che strumenti quali le "collateralized debt obligations" e i "leveraged loans" (ndt: il rifinanziamento dei prestiti con nuovi prestiti) sono diventati parolacce a causa delle forti perdite che hanno inflitto ai detentori, le banche europee hanno ancora decine di miliardi di euro in questi titoli. Hanno anche ingenti portafogli che si affidano a prestiti immobiliari e mutui subprime provenienti dagli USA, titoli che rimarranno sotto pressione fino a che l’economia globale non si riprenderà.Visto che questi asset provenivano fondamentalmente dal sistema finanziario statunitense, le più grandi banche americane si sono mosse più velocemente delle loro colleghe europee per liberarsi della maggior parte di questi detriti.

Le sedici maggiori banche europee detengono circa 386 miliardi di euro di asset potenzialmente sospetti che poggiano sul mercato del credito e sull’immobiliare, secondo un recente resoconto emesso dagli analisti di Credit Suisse. Si parla di una somma superiore ai 339 miliardi di euro del debito sovrano di Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna che le stesse banche detenevano alla fine dello scorso anno, in base ai dati di uno stress test europeo.

Le banche sono sotto la luce dei riflettori a causa dei dissesti politici e finanziari che si agitano nel continente. Negli ultimi sconvolgimenti, il Primo Ministro greco ha acconsentito domenica alle dimissioni mentre i principali partiti politici hanno annunciato i piani per un governo unitario. Nel frattempo il futuro del governo del Primo Ministro Silvio Berlusconi sembra sempre più incerto, dato che alcuni membri del suo partito hanno minacciato di ritirare il proprio sostegno.

I vecchi asset del mercato del credito potrebbero diventare davvero micidiali per le banche. Se il mercato immobiliare dovesse tenere o rafforzarsi, ad esempio, gli strumenti realizzati per i prestiti sulle abitazioni potrebbero guadagnare valore e generare un flusso continuo di contanti per i detentori.

Ma le pesanti somme di debito precedenti alla crisi finanziaria del 2008 costituiscono una sfida per tutte le banche del continente.

Molte hanno in cassa decine di miliardi di euro di obbligazioni emessi da paesi finanziariamente tremolanti. Hanno inoltre centinaia di miliardi di prestiti verso clienti di queste stesse nazioni, che probabilmente andranno ancora peggio se l’economia europea continuerà a vivere tempi difficili.

La situazione sta alimentando la paura che le banche manchino di sufficiente capitale per assorbire le perdite potenziali e che possano richiedere un sostegno del governo.

Le banche stavano già detenendo questi asset prima della crisi finanziaria avvenuta quattro anni fa, un periodo in cui gli asset basati sull’immobiliare avevano in genere prezzi più alti. Alcune banche non hanno totalmente depennato questi prestiti per riflettere il reale valore di mercato corrente.

Le banche europee, in media, hanno circa dimezzato le loro quantità di asset dal 2007, secondo i dati rilevati dagli analisi di Credit Suisse. Nel frattempo le tre maggiori banche statunitensi – Bank of America Corp., Citigroup Inc. e J.P. Morgan Chase & Co. – hanno demolito questi asset di oltre l’80 per cento nello stesso periodo.

"L’approccio più diffuso è stato quelli di continuare a tenerli", ha detto Carla Antunes-Silva, capo della ricerca sulle banche europee di Credit Suisse: "Ci sarà un'altra sofferenza per il capitale delle banche e per le quotazioni delle azioni.”

I dirigenti delle banche in Europa minimizzano queste preoccupazioni. Dicono di aver ridotto l’esposizione con gli asset rischiosi e che hanno capitali sufficienti per coprire qualsiasi perdita.

Hanno aggiunto che gli investitori sembrano costernati dai problemi dell’eurozona e non si sono posti ultimamente domande sulla persistente esposizione delle banche sul mercato del credito.

"Non è assolutamente una preoccupazione", ha detto un alto funzionario della francese BNP Paribas SA, che è seduta su 12,5 miliardi di titoli e di CDO collegati al mercato immobiliare. Gli asset sono liquidi e "prezzati in modo molto conservativo."

Questi asset potrebbero perdere valore in seguito a un’ondata di vendite effettuata dalle banche. Lo scorso mese i controllori hanno istruito molti istituti europei per giungere alla somma di circa 106 miliardi di euro in nuovi capitali per la prossima estate. I banchieri, gli analisti e altri esperti dicono che scaricare i rimanenti asset del credito potrebbe essere un metodo interessante per reperire i fondi.

Le banche francesi, in particolare, hanno suggerito proprio queste vendite come componente fondamentale del proprio piano per risolvere una perdita totale di 8,8 miliardi di euro di capitale.

Se le banche vendono gli asset in perdita, ciò erode i profitti e può intaccare la loro base di capitalizzazione. Ma se non li vendono, si tengono asset che consumano quantità significative di capitale.

Il vasto ammontare di asset di credito strutturato che sono ancora nei bilanci delle banche europee "evidenzia chiaramente l’importanza dei capitali di cui queste banche hanno bisogno", ha detto Kian Abouhossein, capo della ricerca per le banche europee a J.P. Morgan. Fino ad ora, "non hanno subito contraccolpi".

Le banche nel Regno Unito, in Francia e in Germania sono le principali detentrici di questi asset, anche dopo aver ridotto la propria esposizione. Le quattro maggiori banche britanniche hanno ridotto questa giacenza di circa la metà dal 2007, mentre le quattro banche francesi sono arrivate a meno del 30%.

Barclays PLC, ad esempio, aveva in cassa il 30 di settembre circa 17,9 miliardi di sterline, in calo dai 23,9 miliardi dell’inizio dell’anno. Gli asset, che sono piovuti nei bilanci del gigante bancario britannico prima della metà del 2007, includono CDO (collateralized debt obligations) composti da titoli che poggiano su asset come i mutui, prestiti immobiliari e la rinegoziazione dei prestiti che hanno contribuito al boom dell’era della finanza. I dirigenti di Barclays hanno detto di aver fatto forti progressi di riduzione del proprio portafoglio, vendendo gli asset o lasciandoli scadere.

Con circa 28 miliardi di euro, Crédit Agricole SA ha la più grande quantità di questi asset tra le banche francesi, secondo Credit Suisse. Il report finanziario del 30 giugno riportava 8,6 miliardi di euro di CDO basati sui mutui delle case statunitensi. Oltretutto, Crédit Agricole ha anche almeno 1 miliardo di euro di titoli che si poggiamo sui mutui USA, alcuni dei quali composti da prestiti subprime. Con il mercato immobiliare statunitense ancora in fase di sofferenza, sono possibili ulteriori perdite su questi titoli.

Un portavoce di Crédit Agricole si è rifiutato di commentare.

Gli asset di lungo periodo stanno ossessionando anche Deutsche Bank AG. La banca con sede a Francoforte detiene 2,9 miliardi in asset su mutui residenziali USA, compresi prestiti subprime. Ha altri 20,2 miliardi di euro collegati a prestiti e mutui commerciali. La banca ha detto di aver messo al sicuro quasi tutta la sua esposizione sui mutui per la casa.

Gli analisti di Mediobanca stimano che l’esposizione della Deutsche verso questi asset ammonti a più del 150% delle proprie immobilizzazioni materiali, una misura chiave della capacità di assorbire perdite inaspettate.

Deutsche Bank ha riferito di voler lasciar scadere la gran parte dei titoli di lungo periodo, così da non dover affrontare perdite vendendoli a prezzi scontati.

In raffronto alle banche europee, gli istituti statunitensi si sono mossi con più decisione per liberarsi di questi asset. Citigroup, che richiese 45 miliardi di dollari di aiuto governativo nel 2008, è stato soggetta a una forte pressione dei controllori per sbarazzarsi degli asset rischiosi, molti dei quali collegati ai mutui che misero nei guai la banca di New York. La sua dotazione di questi asset era calata dell’86%, portandosi a 45 miliardi di dollari il 30 settembre.

"Si tratta di una differenza culturale", ha detto il signor Abouhossein, un analista di J.P. Morgan. "Negli Stati Uniti, subisci il colpo, alzi il tuo capitale e vai avanti. In Europa si fa diversamente, ‘Vediamo se i prezzi si normalizzano e poi liberiamocene.’”

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Fonte: Old Debts Dog Europe's Banks

07.11.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Commenti (2)

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    1. Truman 9 novembre 2011

      Va forse chiarito che le banche USA si sono sbarazzate di asset tossici grazie al quantitative easing ( http://it.wikipedia.org/wiki/Alleggerimento_quantitativo ) effettuato dalla Banca Centrale (la Fed). In pratica la Fed ha stampato denaro che poi ha fornito alle banche per aiutarle a liberarsi dei crediti inesigibili.


      In Europa le politiche monetarie sono più restrittive, anche se parecchi aiuti alle banche sono arrivati (vedi LE OPERAZIONI SEGRETE DELL’EUROPA PER LA LIQUIDITÀ.




      Comunque i soldi delle banche centrali vanno solo alle altre banche. Gli stati il denaro lo devono chiedere in prestito.

    1. MATITA 9 novembre 2011

      TRATTO DA DISINFORMAZIONE.T
      Caronte Draghi, dopo l’Italia l’Europa…
      7 novembre 2011, Enzo Raffaele

      “Nelle dittature comanda un pazzo, nelle democrazie un intero manicomio” (RE)

      Era già tutto previsto. Dopo gli “aiuti” della BCE e del FMI la Grecia è al default, costretta a (s)vendersi tutto, pure la Storia! Non poteva essere diversamente, nessuno si è mai salvato dal “bacio della morte” del FMI, figuriamoci poi “lingua in bocca” con la BCE! E’ come la chemio per un malato terminale, serve solo a far lucrare ulteriormente Big Pharma & Veronesi vari, infierendo inutilmente sul povero malato.
      Ma che la Grecia osasse pensare, Islanda docet?, anche se solo per qualche giorno, di salvarsi mandando affanculo l’UE con un Referendum (forse) non l’avevano previsto. Ed è stato il panico: Mercati impazziti, Borse in caduta libera, spread in salita stellare, investitori in allarme e “politiconomisti” inorriditi per la “decisione irrazionale e pericolosa” e l’intervento “inopportuno” del popol(in)o in decisioni che “non lo riguardano”!

      Ora è il momento dell’Italia, il ”made in”, il “docg” dei PIIGS! L’Italia alla mercè dei creditori privati, banche italiane e, soprattutto, straniere, priva di autosufficienza energetica ed alimentare, senza più Sovranità, in balìa della BCE e dell’Euro, schiava degli USA ed occupata dalle Basi Nato. Con una classe politica serva, ignorante ed incapace, una disoccupazione alle stelle ed uno stato sociale alle stalle, una corruzione endemica “funzionante” e funzionale al Sistema…, che ha già chiesto di inebriarsi del “bacio” del FMI!
      Ma la politica conferma, da destra a sinistra passando per il centro, che il Paese “tiene” e, con l’aiuto dell’Europa e dell’Euro “ce la farà”, non essendosi accorta(?) di come ormai il sogno europeo, come quello americano “di riferimento”, sia diventato l’incubo del Mondo. Insomma, un Paese allo sbando e senza guide credibili, completamente deficiente e dipendente, vittima del Mercato e dei suoi “allegati”, oltre che di sé stesso.

      Principali passi verso il baratro la lettera di “divorzio” inviata il 12 febbraio 1981 dal Ministro del Tesoro Andreatta al Governatore Ciampi, con la quale si permetteva alla Banca d’Italia di “ignorare” i Titoli di Stato rimasti invenduti sul Mercato, premessa alla perdita della nostra Sovranità Monetaria ed alla “impennata” del Debito Pubblico; la legge con la quale il 2 febbraio 1992 il Ministro del Tesoro Carli “ignora” pure il TUS e lo regala alla stessa BdI; l’ordine “non ignorato” impartito dai “Banchieri” il 2 giugno ’92 sul “reale” Britannia ai nostrani “camerieri” Ciampi, Prodi, Draghi…, che diede il via alla svendita, tecnicamente Privatizzazione, a loro “credito”, delle “nostre” SOVRANITA’ ed alla internazionalizzazione del “nostro” Debito!

      A seguire, il “geniale” Governatore Ciampi bruciò le nostre riserve valutarie “cercando” di difendere la Lira dall’attacco di Soros, concordato sul Britannia, che facilitò gli “amichevoli” saldi del “drago” delle Privatizzazioni Draghi e per il quale il “professore” Prodi nel ’95 sponsorizzò la laurea “honoris causa” in Economia dell’Università di Bologna all’amico George. In pratica, col sotto-messo aiuto della politica il Mercato ha comprato a saldo le Partecipazioni Statali, lasciandoci di Pubblico solo il Debito. Un’altra Storia in (s)vendita ed i soliti “piazzisti” promossi a Presidenti, Ministri e Governatori d’Italia e d’Europa!

      Colpi di grazia, in sequenza, il Trattato di Maastricht, l’Euro, la BCE ed il Trattato “trans” di Lisbona, quest’ultimo votato senza “né leggere né scrivere” dalla nostra corrotta e collusa classe dirigente e deprimente, a prescindere dalla collocazione spaziale, dopo che qualche Popolo “meno ignorante” si era permesso di bocciarlo, in versione Costituzione Europea, con i Referendum.

      Il Trattato è la traduzione europea del ”terroristico” Patrioct Act americano, che prevede, tra l’altro, la pena di morte e lo stato di polizia, con la sospensione dei diritti e delle garanzie costituzionali. Il suo “aggiornamento” darà la possibilità al Presidente-Imperatore, in quanto Capo delle Forze Armate, e “burattino” in quanto dipendente del “Vero Potere”, di “intraprendere azioni militari nei confronti di tutti gli individui, le organizzazioni e le nazioni che facciano parte, supportino o diano ospitalità ad Al-Qaeda, ai talebani ed a (molto generiche) forze ad esse associate”, e senza più nemmeno bisogno di “scuse” ONU.

      Intanto, distratti dai “bunga-bunga” e dalle “morali” relative, uguali e contrapposte, i nostri inutili politici “camerieri dei banchieri”, bi-partiticamente dislocati, si sputano addosso ed altrettanto gli anti-politici “camerieri dei camerieri” divi della dis-informazione Grillo-Travaglio-Santoro-Saviano… Ed i soliti Draghi, Monti e Tremonti…, economisti senza palle e senza pallottoliere, ignoranti o in malafede o entrambe le cose, che hanno studiato al Mercato globale e settimanale sotto casa loro. Senza dimenticare gli im-prenditori di Confindustria sostenitori dei “Governi Tecnici”, in famelica attesa dei prossimi saldi di ENI, FINMECCANICA, ENEL…, sostenitori del, e sostenuti dal, “Capitalismo di Stato”.

      Continuano a dissertare sulla “fatalità” delle Crisi e sulla “ineluttabilità” del Debito Pubblico e sulla “necessità” delle Tasse! E del dogma del Capitalismo e del Dio Mercato, dell’utilità dell’Europa e della BCE, della superiorità dell’Occidente e della legittimità delle sacro-sante esportazioni di democrazia, già sacro-sante crociate! Tutto per applicare le solite misure Dra(ghi)oniane e “terzomondiste” del FMI e dei diktat orali e “scritti” della BCE secondo il dogma dell’Euro!

      Tutte stronzate degnamente rappresentate e tutte “mediaticamente” riportate e “ripetute” per farcele stupidamente assimilare! Le Crisi non sono “cicliche”! Sono pianificate “clinicamente e cinicamente” dalla Plutocrazia mondiale che decide la vita e la morte, la fame e le malattie, le crisi e le guerre…, e persino il tempo che fa ed il terremoto o lo tsunami che verrà! I “seguaci di Pluto” avvelenano il nostro cibo, l’acqua, l’aria, ammalano i nostri corpi, controllano e modificano le nostre menti, bombardano democrazia all’uranio arricchito ed impoverito sulle nostre case, nuclearizzano e desertificano il nostro Pianeta…, tutto a loro “eugenetico” piacimento!

      Il Debito Pubblico è stato “creato” dalla cessione ai privati della Sovranità Monetaria! Le BC, organismi privati e sovra-nazionali senza controllo alcuno, col “signoraggio” creano “denaro dal nulla”(“fiat money”, come la “fiat auto” di Marchionne!) e lo “spacciano” con gli interessi allo Stato che indebita(!) il legittimo proprietario, il Popolo. Incamerati i Titoli di Stato, iscrivono l’emissione al passivo, come se esistessero, e avessero, ancora le riserve auree, dopodichè il “plus” lo “cliccano” esentasse ed off-shore alle Cayman a mezzo delle “lavanderie” Euroclear e Clearstream. Ed al solito, per chi non può permettersi i “Paradisi”, sarà l’Inferno!

      Con l’Europa la “Cupola” si è trasferita a Bruxelles e con l’Euro lo spaccio è passato alla auto-eletta BCE, Banca privata e sovra-nazionale percentualmente rappresentata dalle altrettanto private BC nazionali, con qualche eccezione tipo la Gran Bretagna che partecipa alla “spartizione” pur non “partecipando” all’Euro. Stesso “clic” per le Banche Commerciali che, con la “riserva frazionaria”, emettono credito con assegni a vuoto senza essere protestati e senza che nessuno protesti. E basta un altro “clic” speculativo in Borsa per “regalarci” un’altra bella crisi, con tanto di tragici “allegati”! E gli Stati “sovrani” paradossalmente devono comprare il loro(nostro!) denaro dallo “strozzino”, il Mercato, con tanto di “spread” per “esso” e di lacrime e sangue per i Popoli.

      Anche se con DPR 12 dicembre 2006 firmato dai “progressisti” Prodi-Napolitano-Padoa Schioppa non è più “illegale”, la cessione a privati(BdI) della Sovranità Monetaria è incostituzionale e di conseguenza pure le tasse, che peraltro non bastano a pagare nemmeno gli interessi sul DP. L’Oligarchia Finanziaria dei Rothschild, dei Rockefeller…, l’Elite Onni-tutto, crea, controlla e dirige le Nazioni e le Unioni di Nazioni, rendendole schiave del Mercato, oppresse dalle Banche, vittime delle Borse, ostaggi delle Agenzie di Rating e degli speculatori “benefattori” alla Soros o solo “benefattori” alla Bill Gates. Il tutto con la benedizione “urbi et orbi” et IOR del Vaticano! Col Debito ci controllano il corpo e col Peccato l’anima, e chi controlla “Debito & Peccato” governa il Mondo!

      La (dis)informazione “non ci fa sapere” che sarebbe meglio per tutti, PIIGS e meno PIIGS, non accettare Euro dagli “sconosciuti” non eletti da nessuno, di non pagare e nemmeno “ristrutturare” il Debito, anzi pretendere la restituzione ed il sequestro di tutte le ricchezze sottratte al Popolo con gli interessi ed i danni, uscire dalla ghigliottina dell’Euro e da questa Europa non “dei Popoli” ma solo Mercato di merci e di schiavi. E mandare affanculo la BdI, la BCE, la BIS, il Mercat(etern)o, l’Euro e l’Europa degli usurai di Bruxelles, per tornare alla moneta “legittima”, emessa dallo Stato e di proprietà del Popolo, Credito Pubblico e non Debito! E affanculo pure il dollaro, la FED, gli USA e la NATO! Affanculo la City e Wall Street e tutte le Borse e le Agenzie di rating! Il WTO, Big Pharma, le Multinazionali, il FMI, la Banca Mondiale, l’ ONU, le ONG… E pure il Vaticano e tutte le altre Massonerie!

      I Governi, il Parlamento Europeo, i G-randi della Terra non hanno potere alcuno, solamente ratificano decisioni già prese altrove, dal Bilderberg Club, dal CFR, dalla Trilaterale, dal RIIA… Berlusconi, Sarkozy(…) sono solo “G-nomi” ed il Nobel della Guerra Obama è solo “fisicamente” più alto e diversamente colorato dei “cugini” psico-fisicamente nani! Il destino dell’umanità è nella mani avide e nelle teste paranoiche di pochi “altri” uomini. Poche famiglie “illuminate”, super-possidenti e super-potenti, massoni-clericali-reali, possiedono il Sistema Finanziario-Bancario, dirigono nell’ombra il Mondo-Mercato in funzione del Potere e del Profitto, controllano l’Economia, la Politica, i Media, la Chiesa, la Scuola…tutto!

      L’UE e l’Euro, sono solo i “preliminari” per il Nuovo Ordine Mondiale! E per realizzarlo ci rendono poveri nel corpo e nello spirito, ci rendono schiavi del bisogno e della scarsità, della disperazione e della paura. Stanno “premendo sull’acceleratore”, aumentano crisi e pandemie, controllo mentale e scie chimiche, rivoluzioni colorate e guerre pacifiche, alluvioni e siccità, terremoti e tsunami, malattie e povertà, fame e morte… Il NWO e la “moneta unica mondiale” “bussano” e vanno “felici” ad aprirgli le porte, come già fatto con l’Europa, i vecchi e giovani “onorevoli” rincoglioniti, Capi di Stato, di Chiesa, di Governo e di Opposizione!

      Al mondo ci sarebbero risorse sufficienti ed energia pulita e benessere per tutti. Solo l’egoismo e la paranoia dell’Oligarchia Finanziaria consentono che ci siano ancora la fame, la povertà, l’inquinamento, la malattia, la guerra! “Loro” confidano sui nostri bisogni e sulle nostre paure, ma soprattutto sulla nostra ignoranza, perché la verità, se non la conoscono tutti, “sono” tutte bugie! Il Mercato trasforma le risorse in merci, l’abbondanza in scarsità e le persone in clienti, creando artificialmente i bisogni che poi pretende di ap-pagare o peggio, di farsi solo pagare!

      Si potrebbe cominciare con l’uscire dalle “Unioni di Conio” e “pretendere!” la restituzione al Popolo, in quanto legittimo proprietario, della “sua” Sovranità Monetaria, costituzionalmente e naturalmente sancita, eliminando da subito il Debito Pubblico, le tasse ed i balzelli vari, così che “lo” Stato, ogni Stato del Mondo, meno rappresentativo e più “diretto”, possa finalmente creare lavoro, reddito e benessere per tutti, con il denaro “mezzo e non fine” necessario per le opere pubbliche, i servizi, l’istruzione e la ricerca, la sanità, la cultura, il tempo libero!

      Paradossalmente, in un mondo “colpevolmente” disoccupato e precario, sarebbe possibile dare il “reddito di cittadinanza” a tutti dalla nascita! “Si può fare”, altro che le stronzate che “voleva fare” Veltroni o quelle altre dello “Yes, we can” del vero “Obama” Bin Laden! “Si può”, a prescindere dal lavoro, basterebbe che lo Stato “redivivo” creasse moneta per il suo vero Sovrano, il Popolo, finalmente “rinsavito”. E’ tempo per lo stipendio al tempo libero! Basterebbe che il Debito Pubblico si rendesse finalmente conto di essere, e di essere sempre stato, Credito Pubblico!

      Tutti devono poter vivere in modo dignitoso, senza preoccuparsi dei bisogni essenziali e poter coltivare i propri interessi qualunque essi siano. Altro che Italia, unica al Mondo, “Repubblica fondata sul lavoro”! Le Repubbliche, tutte, devono fondarsi sul tempo libero e “sulla libertà dal lavoro”, così che il lavoro diventi un optional e la disoccupazione, invenzione del lavoro, non esista più! Abbiamo le risorse, la tecnologia, le capacità…, dobbiamo solo usarle in modo giusto ed umano! “Restiamo umani”, anzi, caro Vik, ri-diventiamolo!

      Basta essere clienti-consumatori o fedeli-“consustanziatori”, siamo “solo” persone! Basta con chi ha molto o troppo e chi ha poco o niente! Basta con la crescita del Pil e la cazzata “papale” dello “sviluppo nuovo nome della pace” e quella “globale” della “pace nuovo nome della guerra”, col Capitalismo Etico, il Profitto Santo ed il Banchiere Beato! Basta alla colon-evangel-sodomizzazione dell’Uomo e della Natura ed all’esportazione di demo-teo-pazzia, l’uomo è un animale sociale, uguale agli altri uomini e simile agli altri animali, superiore ancora da provare!

      Basta al Capitalismo ed al Mercato, alle liberalizzazioni ed alle privatizzazioni, alla speculazione ed alla “virtualizzazione” della vita, al nucleare civile e militare, alle scie chimiche ed all’inquinamento ambientale, al controllo mentale, al controllo del tempo e delle calamità (in)naturali, ai pesticidi e agli OGM, alla Medicina assassina, alle guerre “preventive” e pure a quelle “curative”, agli Illuminati, alla Massoneria, alle Multinazionali, al Sionismo, all’Imperialismo, al Vaticanismo. Ed alle “bufale” dell’11/9, del terrorismo e del riscaldamento globale ed alla com-media dell’informazione!

      Basta con i poveri “felici e contenti” in prospettiva Paradiso, consigliati dai be(o)ti Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta! Basta ai “Tre Mondi” ed ai “Tre-monti”, alle assassine “Borse del cibo” ed all’ assurda “Fame nel Mondo”. Se quelli del cosiddetto Primo Mondo rimanessero nel loro non ci sarebbero né il Secondo né il Terzo, i “clandestini” siamo noi! Il mondo è uno e l’umanità pure ed unico il fine, che non giustifica nessun mezzo, se non è una vita degna di essere vissuta, da tutti! Ad ognuno il giusto, il naturale!

      Basta con la demonizzazione dell’Islam e della sua Finanza Etica basata sulla “sharja”, la legge coranica che, a differenza del demoniaco IOR, non ammette l’interesse e la speculazione, “fondament(alism)i” della Chiesa-Mercato. Le Banche islamiche sono “pubbliche” e non emettono “Debito Pubblico” e, nel privato, partecipano nel bene e nel male alla attività finanziaria del cliente-socio. Concetti troppo pericolosi, terroristi e destabilizzanti per la Plutocrazia, perciò l’Islam deve essere criminalizzato e cancellato dalla faccia della Terra. Gheddafi molti di questi “sogni” raccolti nel suo “Libro Verde” li aveva già realizzati, pertanto “doveva” essere eliminato!

      Basta alle “esportazioni di democrazia” con fame, miseria e morte per loro, contro “importazioni di ricchezza” con petrolio, gas e minerali per noi. E basta alle ridicole e “convenienti”, sempre per i “primi”, contrapposizioni Occidente/Oriente e Nord/Sud. Mandiamo in bancarotta fraudolenta l’Elite, ri-distribuiamo la ricchezza creata da tutti in modo equo e solidale, per tutti! Arrestiamo il Libero Mercato, con annesse criminali Borse, Agenzie di rating e Paradisi, fiscali e non, incateniamolo e rinchiudiamolo in galera per “crimini contro l’umanità”, insieme ai suoi sostenitori. Togliamo la luce agli Illuminati e lasciamoli al buio per l’eternità, per una “vera” Norimberga, stavolta!

      Restituiamo la SOVRANITA’ alle Nazioni e rendiamo “PUBBLICI” i beni, i servizi, le risorse, le attività…, ed anche i Governi, perché la politica non ha bisogno di rappresentanti dei cittadini ma di cittadini rappresentativi, partendo dai “comitati popolari”, come quelli della “dittatura” libica!

      Il Mondo potrebbe essere un Eden a prescindere da quello che ne pensa Dio in cielo e la Pluto-teo-crazia in terra. E tutti noi potremo essere finalmente liberi, ma solo se ci renderemo conto dell’inganno e della enorme truffa perpetrata ai nostri danni dal Potere Economico, e se saremo capaci di riappropriarci, oltre che delle nostre facoltà mentali, di tutte le nostre SOVRANITA’, a cominciare da quella MONETARIA. E se i politici, da “camerieri dei banchieri” diventeranno “chef del Popolo”!

      Ma il Mercato si tranquillizzerà, le Borse si calmeranno, le Agenzie di rating si ricrederanno, gli Investitori si rassicureranno…, il “Vero Potere”, che è sempre riconoscente con chi li “riconosce”, ha “eletto” a Capo della BCE il “gold-man” di Goldman Sacks, del Bildelberg, del “Britannia”, delle Privatizzazioni, del Ministero del Tesoro, di Bankitalia…, il nostro(?) Mario “Caronte” Draghi, che dopo aver affondato il Popolo italiano nel Debito “traghetterà” i Popoli d’Europa. Educazione “gesuita” ed “anglosassone”, lui non si limita a “traghettare”, i “traghettati” li ammazza pure, personalmente!

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