I Russi affonderanno una nave britannica la prossima volta?

The Saker
thesaker.is

Tanto per cominciare, ricapitoliamo quello che è appena successo nelle acque della Crimea. In primo luogo, la HMS Defender è entrata deliberatamente in acque territoriali russe in base al pretesto che gli Inglesi non riconoscono quella che chiamano l'”annessione” della Crimea. I Britannici lo negano, ma dopo aver visto esplodere quattro bombe davanti alla HMS Defender, avevano modificato la rotta come richiesto dai Russi.

Poi, prima di approfondire la questione, teniamo presente il seguente fatto: l’intero Mar Nero è, a tutti gli effetti, un “lago russo”, e questo vuol dire che la Russia ne ha il pieno controllo militare. A beneficio dei diversamente intelligenti, permettetemi di spiegare cosa significa:

*I missili di difesa costiera Bal e Bastion possono affondare qualsiasi nave nel Mar Nero in pochi minuti.

*La flotta del Mar Nero ha sette sottomarini d’attacco diesel-elettrici avanzati, probabilmente i più sofisticati del pianeta.
*La HMS Defender stava operando senza alcuna copertura aerea, ma aveva rilevato oltre 20 aerei militari russi nelle vicinanze.

[Nota a latere: Per una discussione più approfondita di questa realtà, si prega di vedere questi quattro (qui, qui, qui e qui) articoli di Andrei Martyanov. Per una discussione più dettagliata delle leggi del mare, si prega di vedere questa discussione di Nat South].

In altre parole, la HMS Defender era un pesce in barile, senza alcuna possibilità di sopravvivenza se i Russi avessero deciso di sparare sul serio. Il generale Konashenkov, responsabile dei contatti con i media, ha detto sull’esito della provocazione britannica: (grassetto aggiunto)

“L’epico fiasco della provocazione nel Mar Nero del cacciatorpediniere britannico Defender, che aveva bruscamente cambiato rotta allontanandosi dalle acque territoriali russe dopo i colpi di avvertimento [sparati] della nave della Guardia Costiera, rimarrà per molto tempo una macchia indelebile sulla reputazione della Royal Navy.”
(-: Sottintendendo così che gli Inglesi se l’erano fatta nelle mutande ed erano scappati a gambe levate 🙂

Parlando di rabbia: negli ultimi due giorni ho analizzato i media russi e dirò solo che ci sono MOLTI commentatori arrabbiati con il Cremlino per NON aver aperto il fuoco sul serio e aver affondato la Defender.

Inoltre, diversi funzionari russi hanno chiaramente fatto capire che, la prossima volta, gli intrusi verrebbero distrutti.

Ho detto che il Segretario di Stato britannico per l’ambiente, l’alimentazione e gli affari rurali, George Eustice, ha dichiarato in un’intervista che gli Inglesi hanno intenzione di ripetere tali operazioni in futuro?

Questo fa sorgere la domanda: il Cremlino rischierebbe davvero la Terza Guerra Mondiale affondando una nave della marina britannica intenta a, per usare un’espressione britannica, “punzecchiare l’orso russo”?

È interessante notare che i Britannici negano che i Russi abbiano sparato dei colpi di avvertimento alla Defender. Perché dovrebbero farlo? La mia spiegazione personale è che il governo britannico non vuole spaventare l’opinione pubblica britannica ed europea. Ma se stanno nascondendo la verità, significa che è una verità che li mette a disagio. Cosa pensate che possano nascondere?

Eppure, i due reporter britannici che erano sulla Defender (per totale coincidenza, ne sono sicuro), hanno entrambi riferito di aver sentito delle esplosioni e di aver visto aerei da combattimento russi. L’FSB russo ha anche rilasciato un video ripreso dalle navi russe della guardia costiera che stavano seguendo la HMS Defender. Si possono chiaramente vedere i Russi che sparano con le loro armi in direzione della HMS Defender.

I Russi hanno anche filmati radar da molte fonti ed è stato davvero facile per loro dimostrare che la Defender aveva cambiato rotta dopo che quattro bombe erano esplose davanti alla sua prua.

Il motivo di tutto questo? “Non riconosciamo l’annessione della Crimea.” Il che non ha senso, perché ANCHE se il Regno Unito non riconosce l'”annessione” russa della Crimea (e, insieme a questo, la volontà democratica del popolo della Crimea), dovrebbe comunque riconoscere il fatto indiscutibile che la Russia è la “potenza occupante” che, quindi, ha il diritto legale di negare a qualsiasi nave un “passaggio innocente” se ritiene che questa nave sia una minaccia, voglia raccogliere informazioni o sia usata per scopi di propaganda (ancora, leggete la superba discussione di Nat South sull’applicabilità a questa situazione della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare). Come al solito, i Britannici stanno mentendo su tutto, compreso ciò che l’UNCLOS dice veramente…

Ora guardiamo la cosa dal punto di vista russo.

In primo luogo, i Russi ricordano che gli Inglesi avevano dichiarato una zona di esclusione 200 miglia intorno alle isole Malvinas (“Falklands” nel linguaggio britannico) e avevano immediatamente affondato l’incrociatore General Belgrano non appena era entrato in questa zona [1]. I Russi ricordano anche che i Turchi avevano abbattuto un SU-24 russo sopra la Siria perché era penetrato nello spazio aereo turco per esattamente 6 secondi. La HMS Defender ha trascorso circa 30 minuti in acque russe.

Potete davvero biasimarli perchè credono che “alcuni sono più uguali degli altri”?

Gli Inglesi, essendo la razza superiore che solo loro pensano di essere, hanno dichiarato di aver cambiato rotta solo perché avevano davanti a loro una nave russa più lenta e avevano deciso di superarla dal lato delle acque libere. In effetti, gli Inglesi sono così superiori alle orde mongole russe e al loro dittatore che si erano anche rifiutati di rispondere ai messaggi radio della nave della guardia costiera russa quando questa aveva minacciato di aprire il fuoco se gli Inglesi non avessero cambiato rotta.

[Nota a latere: NON parlare con la Russia, mai, sembra essere l’ultima moda della NATO. Lo stesso vale per l’UE, che ora è ostaggio di quei matti dei 3B+PU].

(Mi chiedo, qualcuno crede ancora a queste stronzate? Qualcuno crede ancora che la Gran Bretagna sia, beh, grande? In Russia è sempre più usata l’espressione “мелкобритания”. Tradotto in inglese sarebbe qualcosa come “Tiny Britain”).

Comunque, tutto ciò mostra chiaramente una delle due cose:

*I Britannici non credono che la Russia possa affondare una nave da guerra inglese

*I Britannici sono disposti a rischiare un grave incidente militare che potrebbe portare alla guerra, al fine di mantenere le tensioni tra la Russia e l’Occidente collettivo (l’Impero Anglo-Sionista).

Questo fa sorgere la domanda: i Britannici hanno ragione o stanno delirando?

In primo luogo, dobbiamo capire lo scopo di questa provocazione: interrompere il previsto vertice tra l’UE e la Russia che Francia e Germania sembravano sostenere, e a cui i 3B+PU e i Paesi Bassi e la Repubblica Ceca (se ricordo bene) si erano opposti categoricamente (l’Ucraina non è un membro dell’UE, ma di sicuro, ha agito come se avesse il potere di imporre una sorta di veto morale sulle decisioni dell’UE). Certo, il Regno Unito ha fatto la Brexit e quindi non dovrebbe avere alcuna voce in capitolo nelle decisioni dell’UE, ma l’Anglosfera ha abbastanza potere sull’UE da rendere questo fatto completamente irrilevante. Sappiamo anche che Boris Johnson avava dato personalmente l’ordine alla HMS Defender di entrare in acque russe. Ovviamente, quel tipo di decisione ad alto livello non avrebbe potuto essere preso senza l’approvazione di Zio Shmuel, quindi abbiamo a che fare con un’azione deliberatamente calcolata. Se questo era l’obiettivo, è stato un successo totale e gli Inglesi hanno appena messo nel sacco Macron e la Merkel.

In secondo luogo, questo è davvero, e in gran parte, irrilevante per la Russia. Se l’UE non può trovare abbastanza coraggio politico per parlare con la Russia, allora la Russia parlerà direttamente con quei Paesi che vogliono parlare con la Russia. Per dirla tutta, alla Russia non frega niente dei 3B+PU. Per quanto riguarda l’Olanda, è un grande investitore nell’economia russa e ai Russi non interessa quello che gli Olandesi possono o non possono dire, finché continuano ad investire (in euro, tra l’altro!), cosa che, finora, continuano a fare. Inoltre, considerando le [limitate] dimensioni economiche dell’Olanda, anche se smettessero di investire questo sarebbe solo un piccolo fastidio per la Russia. Infatti, la Merkel ha persino dichiarato che se l’UE non riesce ad accettare di avere un dialogo con la Russia, la Germania cercherà altre sedi per questo scopo.

In terzo luogo, quello che è appena successo è un altro chiaro segno che l’UE è profondamente disfunzionale. Nel 1991, dopo la fine dell’URSS, in Occidente i neoconservatori russofobi avevano deciso di farla “pagare” ai Russi incorporando nella NATO e nell’OMC le ex repubbliche sovietiche.

All’inizio sembrava fantastico, ma ora è diventato chiaro che gli effetti a lungo termine di questa politica veramente idiota hanno portato molti benefici inaspettati alla Russia e grandi problemi per l’Impero. Praticamente:

*La Russia si è liberata di tutta la periferia sovietica che stava dissanguando l’Unione Sovietica.
*Nessuno di questi nuovi stati è diventato una nazione vitale e prospera.
*L’Impero ha speso molti miliardi per cercare di sostenere questi nuovi stati indipendenti (ex URSS ed Europa orientale) e ha cercato di trasformarli in una vetrina anti-Russia. Hanno totalmente e completamente fallito.
*Ora, il Regno Unito e, ancora di più, i 3B+PU hanno preso in ostaggio l’UE e stanno impedendo ai Paesi che contano di, beh, contare ancora.
*I Paesi che confinano con la Russia ora chiedono tutti truppe della NATO, il che mette l’Alleanza nella peggiore posizione possibile, proprio di fronte al  confine russo e, quindi, a portata di armi russe troppo numerose da elencare qui.
*Infine, ma non meno importante, le azioni stupide e, francamente, totalmente irresponsabili di Paesi come il Regno Unito e l’Ucraina rischiano di coinvolgere tutta l’Europa in una guerra molto pericolosa e devastante.

La linea di fondo è questa: i leader anglo-sionisti pensavano di aver fatto un grande colpo con l’espansione dell’UE e della NATO. Si sono dati la zappa sui piedi e non c’è alcuna soluzione in vista.

Tutto questo non è certo una grande notizia, ma un’altra conferma dell’avanzato stato di collasso sia della NATO che dell’UE. Al contrario, più Paesi dell’UE decidono di avere colloqui bilaterali con la Russia, meglio è per il futuro del continente europeo.

Per quanto riguarda gli Inglesi, stanno chiaramente soffrendo di dolori fantasma per il loro perduto impero. Pensate, in meno di un secolo l’Impero Britannico è passato dall’essere l’impero su cui il sole non tramontava mai, (Britannia rules the waves, ecc.) ad essere il barboncino degli USA, che nessuno rispetta o prende sul serio. Bojo vuole disperatamente dimostrare di essere il “nuovo Churchill” che insegnerà ai maledetti Russi (e Cinesi!) ad inchinarsi al Regno Unito o, in alternativa, almeno ad inchinarsi all’Anglosfera. E, come tipico esempio di politico occidentale, Bojo è troppo ignorante e troppo narcisista per capire i rischi che corre.

[Nota a latere: gli Inglesi sembravano combinare l’arroganza (e la delusione!) imperialista con una mancanza di capacità di PR davvero scioccante. Non solo hanno negato che i Russi avessero sparato colpi di avvertimento davanti a loro, permettendo così all’FSB di provare che questa affermazione era falsa pubblicando il video della nave della guardia costiera russa che sparava davanti alla Defender, ma ora se ne sono usciti con un pezzo davvero goffo e pieno di sciocchezze su come un dossier “super segreto” sui piani britannici sarebbe stato apparentemente trovato da un passante in un mucchio di spazzatura dietro una fermata dell’autobus nel Kent (se pensate che stia scherzando guardate qui). Inutile dire che i Russi si sono apertamente presi gioco degli Inglesi dicendo che “gli 007 non sono più quelli di una volta.” Inoltre, ora sembra che alcuni alti funzionari britannici fossero assolutamente contrari a questa mossa, che era stata personalmente richiesta da Johnson (vedi qui e qui)].

E l’esercito britannico?

Sappiamo che le loro capacità effettive sono ridicole. Ma che dire della loro comprensione della situazione?

Non sono un lettore del pensiero e non so cosa pensassero i marinai britannici (e i loro capi), ma di una cosa sono sicuro: la prossima volta (e ci sarà una prossima volta, secondo i ministri britannici), i Russi useranno la forza. Se possibile, cercheranno di speronare l’imbarcazione intrusa; se no, potrebbero colpire i motori e le attrezzature per disabilitarla e, possibilmente, rimorchiarla. Se la nave intrusa tentasse di rispondere al fuoco, i Russi probabilmente lancerebbero un siluro e la metterebbero fuori uso. Questa è la mia migliore ipotesi. Ho anche chiesto ad Andrei Martyanov (un ex ufficiale della marina sovietica) cosa pensa che potrebbe succedere la prossima volta. Ecco la sua risposta:

“Molto probabilmente, aprirebbero il fuoco, ma prima solo con l’artiglieria navale di piccolo calibro (30 mm o anche 76 mm in dotazione alle navi russi addette alla guardia costiera) e i colpi, all’inizio, sarebbero diretti al timone o all’elica (cioè a poppa). Allo stesso tempo, le batterie di difesa costiera seguirebbero in modo attivo l’intruso con i loro radar di puntamento, in più i Russi “terrebbero in allerta” 15-20 Su-24 e SU-30SM pronti ad usare mezzi più seri – per esempio, il supersonico (M = 3,5) anti-radiazioni X-31 per colpire le sovrastrutture e il radar. Questo è solo l’inizio. In seguito, i Russi valuterebbero la reazione dell’intruso: se tentasse di rispondere al fuoco, verrebbe affondato. Ma questo accadrebbe solo all’interno delle acque territoriali russe. Fuori dalle acque russe, i Russi si limiterebbero a monitorare le sue mosse. Infine, non dimenticate che ci sono da 4 a 7 sottomarini Progetto 636 che pattugliano costantemente il Mar Nero, ognuno dei quali è in grado di sparare 6 missili antinave 3M54 in una sola salva.”

I paracadutisti britannici si sono anche recentemente impegnati in una importante esercitazione di lancio in Giordania. Gli Inglesi la vedono come, cito: “una dimostrazione di forza nei confronti dell’ISIS e della Russia.” La reazione della Russia? Le forze aerospaziali russe hanno inviato due MiG-31K dotati di missili ipersonici Kinzhal alla base aerospaziale russa di Khmeimim [in Siria], facendo così capire agli Inglesi che le loro navi nel Mediterraneo e nel Mar Nero navigano solo con il consenso della Russia. Di nuovo, questo non sarà riportato dai media occidentali, che lavorano per mantenere l’opinione pubblica totalmente all’oscuro dei rischi che Bojo e la sua banda stanno correndo, e tutto  per i dolori fantasma di un perduto impero. A Khmeimim sono stati recentemente schierati anche i Tu-22M3M delle forze aerospaziali russe.

Ecco un breve video del canale russo MoD Zvezda per darvi un’idea di come veramente stanno le cose (in russo, ma senza bisogno di traduzione) e che mostra abbastanza apertamente chi i Russi considerano il loro probabile obiettivo.

Ecco un articolo di Zerohedge che discute anche di questo.

[Nota a latere: qualcuno ricorda ancora cos’era successo quando l'”invincibile” Marina britannica aveva cercato di partecipare all’attacco con missili da crociera di Trump (totalmente fallito) contro la Siria? Il sottomarino britannico nel Mediterraneo era stato marcato da vicino non da uno, ma, apparentemente, da due sottomarini russi. Questo aveva convinto il comandante del sottomarino britannico che lanciare i suoi missili sarebbe stato un suicidio. I Britannici avevano rinunciato e avevano lasciato la zona].

Qui c’è uno schema che si ripete: i politici occidentali fanno un sacco di dichiarazioni roboanti; i Russi, semplicemente, prendono tutte le azioni che ritengono necessarie, il che, in primo luogo, li esenta dalla necessità di fare minacce o dichiarazioni altisonantii.

Questo tipo di approccio ha però un problema: In Occidente, solo gli addetti ai lavori sono pienamente consapevoli di ciò che i Russi stanno facendo e ancora meno persone capiscono pienamente le implicazioni delle azioni russe. Aggiungete a questo i media occidentali che mentono per vivere, e questo risulta in una popolazione europea quasi totalmente inconsapevole dei rischi molto reali che comportano le azioni sconsiderate dei loro (supposti) governi rappresentativi. Quanti Inglesi si sono resi conto che un sorridente e apparentemente spensierato Boris Johnson ha quasi fatto scoppiare una guerra con la Russia? Molto pochi, scommetto. Semmai, alla gente comune in Occidente viene detto che (a) il loro esercito è il migliore e (b) che l’esercito russo è molto più debole e i Russi lo sanno. Ergo: non c’è rischio.

Poi c’è il fatto che, mentre la popolazione generale è tenuta nella totale ignoranza, le élite politiche occidentali sono composte per lo più da persone con fortissime tendenze narcisistiche combinate con una totale incapacità di imparare dagli errori commessi (sia da loro che da altri). Inutile dire che nemmeno la storia informa queste persone. Infine, poiché questa gente non è in grado di ammettere un errore, piccolo o grave che sia, non può cambiare rotta; raddoppiare continuamente la posta è, più o meno, tutto ciò di cui sono capaci.

Conclusioni

Non c’è dubbio che l’amministrazione Biden ha preso una rotta molto diversa con la Russia (e l’Iran, tra l’altro!) rispetto a quella favorita dall’amministrazione Trump. Attribuisco questo cambiamento di politica alla probabile realizzazione da parte di alti funzionari del Pentagono che gli Stati Uniti hanno un disperato bisogno di “prendere fiato” e che l’esercito statunitense non è in condizione di affrontare un qualsiasi altro avversario militare anche solo di una certa rilevanza. Anche se questo è uno stratagemma per guadagnare tempo e riorganizzarsi, lo ritengo una cosa positiva perchè, per definizione, qualsiasi cosa è preferibile alla guerra, specialmente una guerra su larga scala. Tuttavia, ci sono chiaramente gruppi di potere, sia negli Stati Uniti che in Europa, che si oppongono disperatamente a qualsiasi forma di distensione con la Russia e che vogliono mantenere un’atmosfera di crisi e di tensione, un grado appena più basso di una guerra dichiarata. Naturalmente, non credo a nessuna differenza significativa tra le varie fazioni che si contendono il potere a livello strategico: tutti vogliono distruggere, sottomettere, disgregare e comunque devastare la Russia.

Questo sogno millenario delle élite dominanti occidentali (praticamente tutte) rimane ancora l’obiettivo strategico dell’Occidente. Ma, a livello tattico, sembrano esserci due fazioni, una che capisce che l’Impero ha disperatamente bisogno di una pausa per riorganizzarsi e raffinare la sua strategia e un’altra che sembra ancora credere che l’Impero sia invincibile e che sembra essere decisa a scatenare tutti i conflitti/guerre che ritiene necessari per ripristinare l’egemonia mondiale di Zio Shmuel.

Questo secondo gruppo, chiaramente forte, ha legami con il Regno Unito e la banda 3B+PU, che farebbero di tutto per rimanere rilevanti e che capiscono che se ci dovesse mai essere un qualsiasi tipo di distensione (o un modus vivendi anche teso) concordato tra la Russia e l’Occidente, il loro gruppo diventerebbe completamente irrilevante per il futuro del nostro pianeta. Mentre possiamo essere in disaccordo con questa logica, dobbiamo essere consapevoli che, per Paesi come il Regno Unito o i 3B+PU, questo è veramente un problema esistenziale e che questi Paesi considerano il mantenimento delle tensioni come l’unica via per la loro sopravvivenza politica. Su questo punto specifico, sono d’accordo con loro.

Ho detto che da Dubya in poi, tutti i presidenti degli Stati Uniti arrivati alla Casa Bianca sono stati estremamente deboli, il che ha portato alla frantumazione di ogni singola politica estera degli Stati Uniti in molte diverse, e spesso contraddittorie, “mini-politiche estere” da parte dei vari rami del governo (Congresso contro Casa Bianca, più una politica estera del Pentagono, una politica estera della CIA, una politica del Foggy Bottom [il Dipartimento di Stato], una politica del DoE, ecc. ecc.) Da qui, per esempio, il recente sequestro da parte di Zio Shmuel del nome di dominio di PressTV. (In ogni caso, il nome di dominio https://www.presstv.ir/ funziona ancora!).

Tutto questo crea una miscela molto pericolosa. Soprattutto perché i Russi credono, chiaramente e sinceramente, che non è più possibile tirarsi indietro.

Ritengo quindi che un futuro incidente militare, dove ci sia uno scambio di colpi e che potrebbe sfociare in una vera e propria guerra, rimanga non solo possibile, ma addirittura probabile, a meno che le fazioni occidentali che vogliono una pausa per riorganizzarsi non riescano a tenere sotto controllo il gruppo dei matti russofobi.

Accadrà una cosa del genere? Ne dubito fortemente. Biden non solo è debole e senile, ma la sua amministrazione è stata organizzata in base alla wokeness e alla (pseudo) “diversità,” al contrario della competenza o dell’esperienza. Così, il Biden collettivo (che io designo come “Biden,” in opposizione al vero Biden) è probabilmente troppo debole per tenere sotto controllo il gruppo degli squilibrati, anche per un breve periodo.

Ed ecco la cosa veramente spaventosa: dal punto di vista russo (e i Russi capiscono tutto quanto sopra), affondare una nave britannica potrebbe essere la soluzione migliore. Perché? Perché una volta successo, sarà impossibile all’opinione pubblica occidentale nascondere il fatto che i suoi cosiddetti “leader” sono narcisisti sconsiderati, incompetenti, deliranti e semplicemente pericolosi, disposti a rischiare una guerra continentale (possibilmente nucleare!) solo per continuare a negare la realtà della loro irrilevanza. Se la Russia volesse invadere il Regno Unito, credo che la maggior parte dei Britannici sarebbe disposta a rischiare tutto per difendere la propria madrepatria. Ma dubito fortemente che la maggioranza/pluralità dei Britannici sosterrebbe l’idea di morire per la Crimea, anche se credono che la Russia abbia “annesso” la penisola e stia ora “opprimendo il popolo ucraino della Crimea.” Né vorrebbero morire per l’MH17, gli Skripal, la Siria, Navalny o per gli omosessuali perseguitati in Cecenia..

C’è un’altra cosa che, secondo me, Putin potrebbe fare: un discorso solenne rivolto direttamente alla gente dell’Occidente, in cui dica la verità su ciò che i loro leader politici stanno veramente facendo. Potrebbe onestamente dire agli Occidentali che la Russia si è ritirata il più possibile. Può dire alla gente dell’Occidente che la Russia ha fatto quello che ha fatto così spesso nella storia, ha scambiato lo spazio con il tempo e che i quattro anni di pausa dell’amministrazione Trump le hanno permesso di riarmare, riqualificare e riorganizzare le proprie forze armate, che ora sono perfettamente in grado di affrontare sia gli USA che la NATO e prevalere.

Sì, lo so, Saddam Hussein e Muammar Gheddafi avevano cercato di fare appello al popolo occidentale e, in entrambi i casi, i democratici e liberi media occidentali avevano completamente offuscato questi tentativi, dichiaratamente ingenui e goffi. Ma, se Putin parlasse direttamente ai popoli occidentali, e spiegasse loro cosa significherebbe una guerra (anche convenzionale) per l’Europa,  tutti dovrebbero ascoltare. Putin potrebbe indicare chiaramente agli Occidentali quali azioni dell’Impero la Russia non potrebbe e non tollererebbe mai. Infine, potrebbe spiegare perché il popolo russo preferirebbe la guerra ad una qualsiasi resa all’Impero. E, giusto per assicurarsi che il messaggio passi, la Marina russa potrebbe far emergere uno dei suoi SSGN di classe Yasen-M da qualche parte nella Manica o un Tu-160 potrebbe effettuale un lancio di missili da crociera su Londra (solo simulato elettronicamente, ovvio). Hussein e Gheddafi non avevano tali capacità. La Russia le ha, e dovrebbe farne uso.

La paura, soprattutto la paura esistenziale, potrebbe essere l’unica cosa che potrebbe rompere il silenzio e la disinformazione che i media occidentali stanno dando in pasto alla gente da decenni.

Quante speranze ho che l’amministrazione Biden prenda il controllo degli squilibrati o che Putin si rivolga direttamente al popolo occidentale?

Non molta, decisamente. E il prossimo miglior risultato sarebbe che la Russia affondi una nave da guerra USA/UK (o abbatta un aereo) senza scatenare una guerra continentale. È possibile? Sì, penso di sì. Molto pericoloso, ma possibile.

La Russia ha un’altra scelta? Se sì, io non la vedo. E voi?

The Saker

Post scriptum: questo è appena arrivato – la USS Ross (DDG-71), una cacciatorpediniere lanciamissili di classe Arleigh Burke della Marina degli Stati Uniti, è appena entrata nel Mar Nero con destinazione Odessa, dove gli Ucraini stanno preparandosi a partecipare con la loro “flotta di zanzare” alle prossime manovre NATO “Sea Breeze” (le più grandi fino ad oggi, con la partecipazione di 30 Paesi!). Gli Ucraini hanno anche dichiarato che la Ross ha intenzione di seguire esattamente la stessa rotta della Defender. I Russi? Hanno annunciato che la USS Ross è ora un ” succulento bersaglio” per i loro missili di difesa costiera Bal e Bastion. Per quanto riguarda il ministro degli Esteri Lavrov, ha appena scritto un importante articolo intitolato “La legge, i diritti e le regole” che, sempre usando un linguaggio diplomatico, mostra il totale disgusto che anche i diplomatici russi provano per l’incompetenza e l’ipocrisia dell’Occidente.
“Ancora la stessa cosa” sembra essere la tendenza del giorno…

The Saker

[1] In realtà, il General Belgrano era stato affondato addirittura mentre si trovava ancora al di fuori della zona di esclusione. Per un approfondimento vedere qui N.d.T.]

Fonte: thesaker.is
Link: https://thesaker.is/will-the-russians-sink-a-british-ship-the-next-time-around/
28.06.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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11 Commenti
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mazzam
Utente CDC
29 Giugno 2021 14:24

se questo che intravvedo è l’occidente che mi tocca woke, lgbt, vaccindipendente e mascherato, Putin caro, ti prego, inceneriscici e sui resti spargi sale così che mai più sia.

Cachafaz
Utente CDC
29 Giugno 2021 14:33

Forse l’avevo gia’ postato, i russi hanno prontamente reagito mandando in bella vista aerei bombardieri a lunga gittata a sorvolare i confini delle hawai…con anche vari sottomarini nucleari…azione dimostrativa di pari importanza..lo riportava aurorasito.

Cataldo
Utente CDC
Risposta al commento di  Cachafaz
30 Giugno 2021 10:05

Non è che i russi hanno reagito, l’esercitazione russa nel pacifico era programmata almeno da 6 mesi prima, non si puo mandare un gruppo navale a migliaia di km dalle basi in mezza giornata

VincenzoS1955
Utente CDC
29 Giugno 2021 14:38

Per il sistema anglo/giudaico/amerikkkano e il relativo corollario di paesi lacchè una guerra d’aggressione è l’unico modo per sopravvivere. Ma contro la Russia in passato sono andati a sbattere per primo un “tenentucolo” d’artiglieria e in seguito un “caporaluccio” frustrato. Oggi potrebbe ripetersi la stessa cosa, solo che la Russia ha un fortissimo alleato: la Cina.
Comunque in un eventuale nuovo conflitto mondiale il più esposto sarebbe il territorio italiano pieno di basi NATO e di basi Yankee. Perciò il nostro paese deve uscire dal pericoloso contesto NATO e intraprendere per lo meno una politica di equidistanza dai due “blocchi”.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da VincenzoS1955
clausneghe
Utente CDC
Risposta al commento di  VincenzoS1955
29 Giugno 2021 17:19

Eh, vallo a dire a Giggino ò bibbitaro, che proprio oggi offre patatine e spritz ad un mucchio di “amiconi” della Nato e del G20 ai quali lecca il fondo schiena scodinzolando..e abbaiando come un topino all’Orso Russo, quando richiesto dal Padrù…

clausneghe
Utente CDC
29 Giugno 2021 17:09

Tra l’altro, i Russi hanno un vecchio debito di sangue da riscuotere dai Britannici.
Parlo di quando, sul finire della 2ww i Nazisti in fuga dalle zone occupate del nord est europeo imbarcarono, per trasferirli in altri siti, su tre navi ospedale munite di bandiera della croce rossa, 8 mila circa prigionieri di guerra, in massima parte Russi.
Queste imbarcazioni furono deliberatamente affondate dai piloti della Raf Inglese, nonostante le ostentate bandiere previste per l’evacuazione di “feriti e prigionieri”.
Avevano ricevuto l’ordine, che eseguirono evidentemente con piacere, di sterminare i comunisti Russi.
Degli ottomila si salvarono nelle acque gelide del Baltico solo in qualche centinaio, tra i quali qualcuno ancora vivente e che non avrà certo in simpatia gli Inglesi.
E questi vecchi fatti sono passati sulla tv Russa, rinfocolando antichi odi mai sopiti che non promettono nulla di buono.

AlbertoConti
Redazione CDC
29 Giugno 2021 18:41

Il bullo, come il lupo, perde il pelo ma non il vizio.
E’ triste da parte nostra essere governati da traditori che stanno dalla parte di questo lupo spelacchiato, che cerca la rissa perchè non può farne a meno, sentendo prossima la sua fine. E questi senz’anima ci stanno pervicacemente e a qualunque nostro costo dalla parte sbagliata, come sanno fare i veri traditori.
E’ molto triste sapere che potremmo cambiare riferimento, ma ce lo impediscono con l’inganno e la disinformazione.
Oggi l’occidente è più che mai a guida anglofona-sionista, e si sta imbarbarendo a velocità crescente, come logica conseguenza. Evidentemente ce lo meritiamo in qualche modo, ma è uno spettacolo triste e squallido. Prima finisce e meglio è.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da AlbertoConti
mazzam
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
29 Giugno 2021 19:38

è triste si…
ma con allegria ogni giorno contiamo i lampioni per capire se ce n’è per tutti.

Rnamessaggero
Utente CDC
29 Giugno 2021 21:37

Nel mondo animale l’ alfa non lascia eredità ai figli , nel mondo ominide assistiamo praticamente da sempre all’ esatto contrario , ovvero un beta o un gamma o peggio ancora un delta cioè un pervertito – vedi pedofilo ad esempio – possono ereditare posizioni di comando . Infatti tra noi ominidi le cose non vanno affatto bene , troppi incapaci gestiscono troppo . Putin è un alfa ? Vedremo , un alfa dopo anni che l’ occidente sfida e minaccia , avrebbe affondato la barcarola , non c’è modo di evitare lo scontro , troppi decenni di guerra ai fianchi per essere ottimisti . L’ unica ipotesi che considero per assecondare la posizione della Russia è che sia Putin che la Cina sanno che una guerra farebbe comodo solo agli americani ( leggi ebrei eventualmente ) , perchè il modello americano allo stato attuale è un morto che cammina senza niente da perdere . Quando penso agli americani mi vengono in mente quelle teste di serpente , nei ristoranti cinesi , che pur essendo staccate dal corpo possono ancora mordere e uccidere . Io , che per mia fortuna sono nessuno , avrei affondato la barcarola inglese al primo… Leggi tutto »

Cataldo
Utente CDC
29 Giugno 2021 21:44

Tutta questa pagliacciata NATO e andata in onda nelle stesse ore degli 80 anni dalla aggressione nazista alla Russia, giusto per dare una coordinata in più alle riflessioni.

Cataldo
Utente CDC
30 Giugno 2021 10:26

Il falchetto spesso invoca una qualche mossa di Putin per far capire ai popoli dell’occidente il mutato quadro geostrategico, ma questa è una pia illusione. Il sistema di controllo dell’informazione in occidente è impenetrabile alla realtà oggettiva, è una sorta di scudo ad energia, come quello dei romanzi di fantascienza attorno alle navi spaziali. Nemmeno dei missili veri potranno penetrarlo, con buona pace del Saker, qui c’è gente che crede nei grattaceli che si sbriciolano in pochi istanti per un incendio, o che Assad usi armi chimiche sulle sue città, per dirne solo un paio; sistema che ha avuto un ulteriore rafforzamento con l’emergenza sanitaria, pertanto servirebbe veramente uno shock brutale per incrinare lo schermo, ma cosi facendo si darebbe luogo ai risultati attesi dai dementi provocatori, in un qualche modo. Al momento è chiaro a tutti che il tasso di follia nelle mosse della NATO sale man mano che diminuiscono le sue possibilità operative concrete. La figura meschina di questa nave, invero un incrociatore castrato che potremmo definire un esempio militare di ideologia woke*, fa particolarmente impressione, e questo va in parallelo alla idiozia diplomatica del “passaggio pacifico”, sbeffeggiata dagli stessi giornali conservatori anglofoni, uno spettacolo veramente penoso, in… Leggi tutto »

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