I resoconti dall'Ucraina smascherano il razzismo dell'Occidente

I resoconti dall'Ucraina smascherano il razzismo dell'Occidente

Kit Knightly
off-guardian.org

Non si parla molto di razzismo su OffG, se non nelle meta-analisi riguardanti la sua conversione in arma politica.

Molte volte il "razzismo" viene utilizzato dall'establishment per attaccare le persone che rappresentano una minaccia allo status quo (vedi Jeremy Corbyn). Altre volte è usato per semplificare complesse questioni politiche riducendole ad una lista di buoni e cattivi.

Il mercato delle idee è saturo di tentativi contorti per trasformare tutto in una semplice questione di razza, al punto da aver quasi privato la parola “razzismo” di ogni significato.

È sempre stato abbastanza chiaro che sotto questa falsa indignazione si nasconde – ironicamente – una parte del più ignorante e irriducibile razzismo mai visto fino ad ora.

L'indignazione, ad esempio, tra i cosiddetti "risvegliati", che gli orchi di Tolkien siano 'ovviamente' una rappresentazione dei neri (perché gli orchi sono stupidi e violenti) o che questo murale raffiguri banchieri ebrei (a causa dei "nasi adunchi degli Ebrei") - mostra solo che i più "risvegliati" della classe media bianca hanno un'immagine della negritudine stupidamente bigotta, proprio come qualsiasi suprematista bianco.

Quindi, non dovrebbe essere scioccante – anche se lo sarà – rendersi conto che una delle principali ragioni per cui la guerra in Ucraina è particolarmente sconvolgente è perché sta coinvolgendo popolazioni bianche.

Non mi credete? Allora date un'occhiata. Dalla stampa allo schermo, ai social media, il messaggio forte e chiaro è che questa guerra è particolarmente grave perché in Europa viene condotta contro una popolazione con "i capelli biondi e gli occhi azzurri":

https://twitter.com/AlanRMacLeod/status/1497974245737050120

La più razzistica copertura sull'Ucraina su TV News.

1. La BBC - "È molto sconvolgente perché vedo che vengono uccisi Europei con gli occhi azzurri e i capelli biondi" - Il vice procuratore capo dell'Ucraina, David Sakvarelidze

Una giornalista di ITV News ha parlato dell'avvenimento " impensabile": la guerra "in Europa", non in "una qualsiasi nazione in via di sviluppo del Terzo Mondo".

https://twitter.com/jrc1921/status/1497878168216252416

Un giornalista della CBS ha parlato del fatto che l'Ucraina è "civilizzata" ed "europea", "non un luogo come l'Iraq o l'Afghanistan che ha visto conflitti per decenni" e ha provocato questa risposta –

https://twitter.com/imraansiddiqi/status/1497607326487826435

Scrivendo sul Telegraph, Daniel Hannan titola che Putin ha "dichiarato guerra alla civiltà stessa" e intona tristemente...

"Sembrano così simili a noi. Questo è ciò che rende la cosa così scioccante. L'Ucraina è un Paese europeo. La sua gente guarda Netflix e ha account Instagram... La guerra non è più qualcosa che si abbatte su popolazioni povere e remote. Potrebbe succedere a chiunque."

Non potrebbe esserci un'ignoranza campanilistica più grossolana, vero?

Non è nemmeno solo l'anglosfera, ecco un esperto della televisione francese...

https://twitter.com/SanaSaeed/status/1497720041223172096

"Siamo nel 21° secolo, siamo in una città europea e abbiamo missili da crociera come se fossimo in Iraq o in Afghanistan, potete immaginare!"

Ci viene detto (in molte lingue europee) chi merita la guerra e i missili e chi è il profugo buono - umano.
(BFM TV, Francia)

Un altro esperto dello stesso canale ha sottolineato: "Non stiamo parlando di Siriani in fuga... Stiamo parlando di Europei".

Questo non è solo puro razzismo. Qui c'è anche una quantità disgustosa di revisionismo. Tutti menzionano le guerre in Afghanistan, Siria, Iraq e “il Terzo Mondo” in generale, senza nemmeno dire come siano iniziate quelle guerre, o chi le abbia istigate.

Unite il tutto ai riferimenti alla "civiltà" e all'essere "europei" e il messaggio è chiaro: le nostre guerre vanno bene, perché bombardare persone di pelle scura in terre lontane non è così male come bombardare persone bionde vicino a casa.

Questo è vero razzismo. Non è una falsa indignazione, ma un vero e proprio razzismo, profondamente radicato e basato sul presupposto fondamentale e indiscusso che le persone di un'altra razza, semplicemente, non contano tanto quanto quelle della propria.

In tutta onestà, [questo fenomeno] è stato denunciato da alcuni organi di stampa mainstream, inclusi l'Independent e il Guardianqui e qui … anche se nessuno dei due menziona la responsabilità dell'Occidente nell'aver istigato questa guerra.

Nella narrativa ucraina ci sono comunque altre forme di razzismo in atto, ancor meno riconosciute:

C'è il razzismo insito nella politica ucraina, e i tentativi dei commentatori occidentali di negarlo o normalizzarlo per fini politici.

La regione ha una storia di nazismo che risale almeno alla Seconda Guerra Mondiale, quando il nazionalista ucraino e collaboratore nazista Stepan Bandera aveva preso parte a pogrom contro Ebrei, Polacchi e Slavi.

Da alcuni Ucraini Bandera è considerato un eroe e le teorie dei Banderisti sono la base ideologica di molti gruppi neonazisti in Ucraina, tra cui Svoboda, Pravyj Sektor , Tryzub e C14.

Questi gruppi avevano avuto un ruolo di primo piano durante il colpo di stato di Maidan e, nella successiva guerra civile, si erano organizzati in gruppi di milizie private che avevano condotto operazioni militari contro i separatisti nell'est.

Petro Poroshenko aveva poi formalmente incorporato queste milizie nelle forze armate ucraine, inclusi i famigerati battaglioni Aidar e Azov.

Dal colpo di stato del 2014, gruppi neonazisti hanno compiuto attacchi regolari contro i Rom, che, secondo Reuters, nel 2018 avevano assistito ad un “esacerbarsi della giustizia sommaria”. I media ucraini avevano letteralmente descritto uno di questi attacchi come un "pogrom gitano".

Da quando i Russi sono entrati in guerra, sono apparsi video di soldati del battaglione Azov che intingevano nel grasso di maiale i proiettili da sparare contro i Musulmani ceceni, o che affermavano che avrebbero giustiziato i prigionieri di guerra. Essi ostentano apertamente insegne naziste.

Nel 2018, alcuni attivisti israeliani per i diritti umani avevano inviato una petizione al governo israeliano chiedendogli di "smettere di armare i neonazisti in Ucraina" e, nel 2021, Ottawa Citizen aveva riferito che il governo canadese stava armando e addestrando neonazisti nell'esercito ucraino.

Dall'inizio dell'offensiva russa, agli immigrati neri e dell'Asia meridionale è stato impedito di fuggire dal Paese, di salire sui treni o sono stati addirittura trattenuti con le armi spianate.

In breve, l'Ucraina ha dei veri razzisti neonazisti, sia nel governo che nell'esercito, che operano con il pieno sostegno dei governi occidentali.

I media mainstream si rifiutano semplicemente di discuterne e a malapena lo riconoscono. Cercano di trasformare il nazismo in 'nazionalismo', cancellano o riscrivono le atrocità trasformandole in mera 'nebbia di guerra' fatta di reciproche brutalità.

Ma non è tutto, perché nell'intera narrativa ucraina esiste un terzo tipo di razzismo, probabilmente il più scioccante e pericoloso di tutti.

Questa compiaciuta ignoranza, che permette ai nostri “risvegliati” bianchi e ai media di essere i più bigotti razzisti del nostro tempo, trova il suo apogeo con la Russia.

C'è una vena di profonda e sconsiderata russofobia che contamina tutta la narrativa riguardante l'Europa orientale ed oltre, che esiste da decenni, se non da secoli.

Cosa ne pensate di questo…

The Black Hole Where Russia’s Ethics Should Be” [Il buco nero dell'etica della Russia]

o questo…

The Abnormality of Russian Values” [L'anomalia dei valori russi].

E questi non sono discorsi del partito Svoboda. Queste, in teoria, dovrebbero essere valutazioni occidentali, colte, sofisticate e ricche di sfumature.

I politici della NATO sono pronti ad affermare che Russia e Cina "non condividono i nostri valori" o che "i Russi non apprezzano la vita umana".

Potete regolarmente sentire i principali esponenti del mainstream che parlano del "peccato di essere russi" o che pubblicano articoli sul Wall Street Journal, dove si afferma:

"Con i Russi si può raggiungere un'intesa, se vengono chiariti loro i principi morali di base. I Russi non condividono l'eredità etica dell'Occidente, ma l'intuizione morale esiste ovunque, e può essere risvegliata".

L'idea che la Russia – o il popolo russo – siano, di fatto, “teppisti” senza “eredità etica” che non “apprezzano la vita umana” come facciamo noi, non solo è perfettamente accettabile dalla nostra cosiddetta 'intellighenzia informata', è mainstream – e questo è un dato di fatto.

Lo stesso, in una certa misura, si estende alla Cina, in tutte varianti dell'“orientalismo” di Edward Said. Per questo sul Washington Post appaiono titoli del genere:

"Gli sforzi delle nazioni civilizzate per scoraggiare Russia e Cina stanno iniziando a concretizzarsi".

I nostri media e la nostra classe politica sono rappresentate da razzisti ignoranti, proprio come il cittadino bigotto che rifiuta di comprare dal negozio all'angolo gestito da una famiglia asiatica, paternalisticamente campanilistici, come i colonialisti vittoriani che parlavano di "civilizzare" i nativi.

Possono diventare anche Camicie Brune ad una velocità spaventosa.

Ve lo ricordate l'”avvelenamento” degli Skripal, quando eminenti giornalisti chiedevano che i bambini russi venissero cacciati dalle scuole britanniche o attaccavano le persone solo perché avevano una moglie russa?

All'epoca, i giornalisti britannici che lavoravano per le stazioni televisive russe erano apertamente chiamati "traditori" dalla BBC, e alcuni giornalisti del Guardian avevano fatto comunella con un parlamentare laburista per noleggiare un autobus e girare per tutta Londra, indicando quali edifici erano di proprietà di cittadini russi.

Se siete così assuefatti alla russofobia da non sembrarvi razzista, immaginate se avessero girato per Londra indicando edifici e attività commerciali e dicendo “quello è di proprietà di un Ebreo! E anche quello!”

Non è carino, vero?

Era già brutto allora, ed è ancora peggio adesso.

Sir Keir Starmer, leader del Partito Laburista del Regno Unito, che sembra pensare che indossare un abito blu da poco prezzo da "classe operaia" sia un adeguato sostituto di ogni reale preoccupazione per l'ingiustizia sociale, ha affermato che qualsiasi parlamentare che simpatizza con la Russia sarà sospeso.

Sia il governo del Regno Unito che quello degli Stati Uniti stanno valutando il sequestro delle proprietà private dei miliardari russi. Francia e Germania sono già partite.

Certo, probabilmente sono oligarchi corrotti, ma sequestrare proprietà private individuali unicamente sulla base della nazionalità è un sentiero molto, molto scivoloso.

Apparentemente, il governo ceco sta effettivamente considerando di rendere un crimine sostenere le azioni della Russia.

Jeremy Vine ha suggerito alla TV britannica che chiunque "indossi un'uniforme russa", in realtà, merita di morire:

https://twitter.com/JamesMelville/status/1498773245339840518

L'avrebbe detto delle truppe britanniche in Iraq? O delle truppe israeliane a Gaza? O delle truppe americane... beh, ovunque? Ovviamente no.

Ma i Russi... beh, non sono come noi, vero. Non hanno vere emozioni. Uccidi un soldato russo e avrai reso un servizio al mondo.

Questo non vuol dire che la Russia (o la Cina) siano solo le sfortunate vittime della violenza imperiale fascista. Dopotutto, il governo di Putin ha seguito l'agenda del Grande Reset. Possiamo immaginare tutto ciò che vogliamo sul perché, ma lo ha sicuramente fatto. Ma questo è un altro dibattito per un'altra volta e un altro articolo.

Il mio punto è che sotto il sottile velo della teoria critica della razza, la nostra società sta diventando razzista, fanatica e intollerante come non era mai stata per decenni. In modo assai pericoloso.

La Sinistra del lockdown ha sconfitto i combattenti per la libertà e nasconde la propria ipocrisia chiamandoli "suprematisti bianchi". Proiettando se stessa su quelli che odia.

Negli ultimi due anni abbiamo visto persone non vaccinate e senza mascherina derise, abusate, private dei diritti umani fondamentali e disumanizzate dalla stampa.

In un'immagine di terribile simmetria, alcuni negozi in Germania stanno affiggendo cartelli nelle loro vetrine che affermano che "i sostenitori di Putin non saranno serviti qui", proprio accanto ai cartelli che avvertono "nessuna mascherina, nessun servizio".

Disumanizzare è ormai la norma. Il razzismo viene santificato e trasformato in un'"inclusività" paternalistica.

Questo è incredibilmente pericoloso. Quando si addestra una società ad essere intollerante, bigotta e ignorante, non è difficile mobilitarla per odiare l'obiettivo prescelto.

Quell'odio sarà tanto violento quanto indiscriminato e, come aveva scritto Orwell, “può essere spostato da un oggetto all'altro come il getto di una fiamma ossidrica."

Dovremmo essere tutti preoccupati, perché, in pratica, NOI ora siamo i nazisti.

Kit Knightly

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2022/03/04/ukraine-coverage-reveals-wests-inherent-racism/
04.03.2022
Tradotto da Papaconscio per comedonchisciotte.org

Commenti (33)

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Mostra commenti 33 caricati
    1. ducadiGrumello 7 marzo 2022

      Toh, apprendo dalla brillante penna di questo Daniel Hannan che non sono europeo, non avendo né Instagram né Netflix. Vabbeh me ne farò una ragione

    2. IlContadino 7 marzo 2022

      Come passi le serate, ad arrotare le punte delle frecce intorno al fuoco?!

    3. ducadiGrumello 7 marzo 2022

      Sì, quando il tasso alcolemico me lo consente senza rischiare mezza dozzina di falangi. In pratica mai quindi

    4. danone 7 marzo 2022

      Io la passo in modo leggermente diverso.
      Arrotolo oggetti sigariformi non contundenti, con intrinsiche proprietà psicotrope, veicoli di pace e fratellanza :-)).

    5. LuxIgnis 7 marzo 2022

      Toh, pure io. E poi mi vedo un film rigorosamente non hollywoodiano e in lingua originale.
      Ci sono lingue che hanno una bella sonorità e anche se non capirei nulla senza sottotitoli sono musica per le mie orecchie.
      P.S. diciamolo sottovoce anche film russi! Che non sono male. Una volta su youtube si trovava libera tutta la serie TV russa, con sottotitoli italiani, sul romanzo "Il maestro e Margherita" di Bulgakov. Mai visto niente di più bello, e anche - questo è per Sbregaverse - con certe gnocche seminude da paura!!!
      L'hanno tolta ma si trova ancora da qualche parte.

    1. Arian Van Heisen 7 marzo 2022

      Questo Signore Americano dice tutto ed il contrario di tutto sugli altri Popoli , non una parola sul Razzismo su chi li governa
      https://www.palestinechronicle.com/details-of-1948-massacres-against-palestinians-revealed-in-classified-israeli-documents/

      Ma quando gli Ebrei e gli USA impareranno a guardare il loro cortile invece di criticare ed interessarsi di quello altrui ?
      ma non sanno vivere senza guardare e sparlare degli Europei ?

    2. cruzaros 7 marzo 2022

      esatto
      dal punto di vista del diritto internazionale (non delle regole dei "volenterosi")
      non è per niente paragonabile il Donbass con l'Iraq
      ma neanche la jugo -kossovo con l'ukraina

    1. LuxIgnis 7 marzo 2022

      La Sinistra del lockdown ha sconfitto i combattenti per la libertà e nasconde la propria ipocrisia chiamandoli "suprematisti bianchi". Proiettando se stessa su quelli che odia.

      Questa è da incorniciare.

      Il razzismo nella sua concezione più ampia non limitata alla razza è sicuramente presente dalle nostre parti. Lo è sempre stato. Ora viene solo sdoganato, liberando e valorizzando le pulsioni più becere dell'essere umano.
      Posso solo auspicare che la denazificazione Putiniana non si fermi all'Ucraina, ma sia uno spunto per proseguire anche qui da noi. E' ora che queste persone siano rese inermi.
      Forse tutto questo casino ha un senso nel gioco cosmico della vita.

      Gesù disse «Il regno del Padre è come un uomo
      che ha dei semi. Il suo nemico di notte gli ha
      piantato erbacce fra i semi. L'uomo non ha voluto che
      i braccianti gli strappassero le erbacce, ma ha detto
      loro, “No, altrimenti per strappare le erbacce
      potreste finire per strappare anche il grano.” Poiché
      il giorno del raccolto le erbacce saranno molte, e
      saranno strappate e bruciate.»

      Vangelo di Tommaso Stanza 57

    2. R66 7 marzo 2022

      Spesso invito a studiare la Bibbia, tra i motivi c'è quello di non usarla come la rubrica "lo sapevate che" della Settimana Enigmistica.

      Quel passo, tra gli intenti, si pone addirittura contro l'idea umana farlocca di "purezza".
      Il motivo è che l'uomo non è in grado di farla questa selezione se non a favore delle proprie voglie e necessità, motivazioni valide per te quanto per il tuo nemico.
      Ovviamente il "selezionatore" di turno spaccia le proprie intenzioni per buone, beh, in quel libro c'è scritto che ciò di rado coincide con il Bene, ecco perché si strapperebbe anche il grano insieme alla zizzania.

    3. LuxIgnis 7 marzo 2022

      Di buone intenzioni è lastricata la strada per l'inferno.
      Dice un vecchio saggio detto.
      E' che il bene e il male spesso non sono facilmente distinguibili semmai esistono, e qualche dubbio sulla loro esistenza almeno a livello assoluto ce l'ho.
      Quindi siamo per lo più "ciechi guidati da ciechi", in questo sarebbe necessaria prudenza e pazienza; solo quando le messi sono mature si possono distinguere le erbe buone da quelle cattive (che poi non sono cattive, diciamo solo che non ci arrecano beneficio).
      Ma ci vorrebbe il buon senso dell'altro articolo che purtroppo manca in molti. Ecco in fin dei conti, questo passo del Vangelo di Tommaso (gnostico, tanto per dire...) ci racconta del buon senso e della saggezza. Al momento giusto si saprà e solo allora si potrà agire.

    4. R66 7 marzo 2022

      Amplio il discorso.
      Il tempo esatto in cui la messe è matura, ossia quando non c'è più possibilità di cambiamento, ne tu, ne io (o chiunque altro), possiamo saperlo.
      Ad esempio, continuando nel tema, così come è successo per Giuda e per uno dei due crocifissi insieme a Cristo, l'apparenza ha ingannato di molto, fino alla fine, punto in cui i "ruoli" si son invertiti.
      Per lo stesso concetto, io domani potrei diventare un balordo omicida e uno del battaglione Azov un santarellino.
      Tirando le somme oggi, si sradicherebbe il grano insieme alla zizzania.

      Concetto folle per l'uomo, me ne rendo conto, ma non credo che tale follia sia solo appannaggio della Bibbia, anche altre "fonti" la pongono allo stesso modo.
      Quindi se vogliamo vederla da un punto di vista puramente materiale, ok, facciamo giustizia, epuriamo, a volerci inserire la parte spirituale però le prospettive cambiano.

      Ciò non significa che bisogna togliere di mezzo i tribunali, l'indicazione è rivolta al pensiero prima ancora che all'azione.
      Tutti colmi di gran giustizia in un dato momento, ma quel momento non è quasi mai definitivo.
      L'altra parte, quella per ora irretita, ce ne sta dando gran prova; non comportiamoci con gli stessi principi.

    5. LuxIgnis 7 marzo 2022

      Giusta la tua analisi, ma come in grande così in piccolo dice un vecchio detto. Quindi alcune cose appartengono al mondo spirituale e sono imperscrutabili, altre appartengono più al mondo materiale e sono imperscrutabili anch'esse ma hanno tempi più modesti ed in cui le messi giungono abbastanza celermente.
      Il principio è sempre valido ma i tempi differiscono.

    1. Eugiorso 7 marzo 2022

      Nel peggiore sistema tirannico di tutta la storia umana, quello oddidentaloide-elitista, è naturale che accada tutto ciò, persino scontato, a dimostrazione che questo sistema stragista e satanico non è "riformabile" (come forse pensano gli idioti vigliacchetti "Né con Putin né con la nato", equidistanti per viltà e calcolo), ma deve essere distrutto, a beneficio dell'intera specie umana.

      Cari saluti

    2. oxalidaceae 7 marzo 2022

      ...e poi arriva quel tale...conosciuto come Nardella il genio, mi pare, a chiudere il cerchio.

      https://mobile.twitter.com/DarioNardella/status/1500547106410582019

      Vado a fare un gesto inconsulto. Addio mondo crudele!

    3. cruzaros 7 marzo 2022

      cerca di evitare le m kakken; non è bene neanche pestarle
      e vedrai che si seccheranno da sole al sole...

    1. Primadellesabbie 7 marzo 2022

      Non è facile amministrare le distinzioni con un cervello duale, con il cuore risulta possibile, ma abbiamo costruito una civiltà basata sul dominio del cervello, che prevale anche quando è poco sviluppato, o attivamente impedito nel suo sviluppo da un'istruzione mirata.

    2. sbregaverse 7 marzo 2022

      Uhau meraviglioso!Pecchi di non essere femmina.....altrimenti lingua in bocca...

    3. sbregaverse 7 marzo 2022

      Consiglio ad un amico.NON essere così esplicito.
      Meglio parabole e metafore anche detti sibillini.
      CHI in passato NON ha valutato il rischio è perchè sapeva che sarebbe risorto.

    1. Papaconscio 7 marzo 2022

      Razzismo è anche l'atteggiamento delle cavie nei confronti dei "perdenti" che hanno conservato l'integrità, misto a ignoranza, intimo senso di superiorità e cinica commiserazione. Siamo "esseri inferiori" che devono strisciare nel sottosuolo come vermi, responsabili del loro olocausto vaccinale e ora anche del loro ulteriore impoverimento, dato lo tsunami economico in arrivo

    1. IlContadino 7 marzo 2022

      A breve sarà primavera, seguirà l'estate, stagioni in cui trascorro tanto tempo in compagnia del mio amato orto. L'anno scorso è stata una guerra continua, animalacci maledetti hanno fatto razzia di piante, piantine, frutti e ortaggi. Ogni giorno una brutta sorpresa. Ho tentato di denazzificare l'orto, sono andato al consorzio, ho acquistato il denazzificante (bio) e l'ho cosparso con cura su tutta la superficie agricola. Fra poco lavorerò la terra, trapianterò le piantine, scoprirò se la denazzificazione ha avuto successo.

    2. Papaconscio 7 marzo 2022

      Poveri piccoli animalacci, non si fa così, cattivo!

    3. sbregaverse 7 marzo 2022

      Chance Giardiniere.
      Già cammini sull'acqua?!

    4. LuxIgnis 7 marzo 2022

      Lui è là.
      Vediamo chi la capisce questa!

    5. Primadellesabbie 7 marzo 2022

      Anni fa ho messo su CdC la scena in cui Chance 'spegne' con il telecomando i ragazzini che lo importunano per la strada.

    6. Rnamessaggero 7 marzo 2022

      Le piante hanno bisogno di letame per autodifendersi dai parassiti. Fra l' altro gli insetti sarebbero proteine, vabbé sei vegano ;-)

    7. IlContadino 7 marzo 2022

      Se scovo quell'allegra famigliola di grillotalpa ne faccio una frittura;-)))) maledetti nazigrilli!

    8. sbregaverse 7 marzo 2022

      Quando mai ! Il grilletto talpino va gustato 《 nature 》al max due gocce di limone!

    9. sbregaverse 7 marzo 2022

      Ovvio:OLTRE IL GIARDINO.

    10. LuxIgnis 7 marzo 2022

      Il titolo originario è: Being there, essere là.

    11. sbregaverse 7 marzo 2022

      Appunto.

    12. LuxIgnis 7 marzo 2022

      Sai, mi sono reso conto di non aver mai letto il romanzo da cui è tratto il film di un certo Jerzy Kosinski.
      Grave colpa. Provvedo ad espiare.

    13. sbregaverse 7 marzo 2022

      Secondo molti ,anche alcuni canoni buddisti,il suicidio, vedi Jerzy, è 《extrema ratio》per conseguire la liberazione in vitam.
      Per quel poco che 《resta》da vivere.Ma con un suicidio 《lungo》.......?! ...non c'è che da provare...

    14. sbregaverse 7 marzo 2022

      Buone notizie per noi che da un bel po' nuotiamo nella merda!

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