I DISUMANI CRIMINI DI GUERRA DEI RIBELLI LIBICI APPOGGIATI DA OBAMA

Guardate quanto sono belli quelli
che l’Occidente sostiene in Libia

DI SUSAN LINDAUER
Ex agente CIA operativo in Libia
Rense.com

La NATO ha scatenato la sua propaganda in Libia per giustificare la sua “guerra umanitaria” contro il governo di Moammar Gheddafi. Fino ad ora, la NATO ci è ben riuscita perché la gente comune in tutto il mondo non ha accesso alle fonti d’intelligence su cui basare le propria opinione. Da ex agente CIA che si è occupata di Libia presso le Nazioni Unite dal 1995 al 2003
durante le negoziazioni per il processo Lockerbie, mi sento obbligata
a rompere i miei legami con questa propaganda per valutare le prove
a mia disposizione.
Per rispondere alle numerose domande,
riporterò notizie di primaria importanza che ricevo giornalmente dalle
mie fonti di Tripoli. La documentazione video dei rifugiati libici è stata raccolta da una commissione d’indagine chiamata “Cittadini Globali per la Pace in Libia”. La squadra investigativa comprende europei, africani, americani e avvocati internazionali a difesa dei diritti umani, che stanno preparando accuse per Crimini di Guerra contro la NATO. Giudicando
da questi video, i danni che la NATO dovrebbe risarcire alla Libia sono davvero immensi.

Intanto, è evidente che la NATO
ha grossolanamente distorto i fatti alle Nazioni Unite per poter giustificare un’azione militare contro Gheddafi. Gran Bretagna e Francia si sono fidati di una pessima intelligence da fonti inattendibili, cercando di guadagnare forza dal conflitto. Un’indagine più attenta avrebbe mostrato che sono i ribelli della NATO che sono colpevoli di crimini di guerra e non certo le milizie di Gheddafi. Le sanzioni dovrebbero essere depennate e la NATO dovrebbe schierare le sue forze armate alle spalle di Gheddafi per difendere la gente libica.

Non scherzare mai col fuoco, e neanche con una spia

I video ritraggono atrocità indegne.
Ci sono due ragioni importanti del perché i ribelli NATO avrebbero commesso questi atti. Intanto, commettendo crimini di guerra, i ribelli
NATO hanno sviluppato una strategia per provocare panico e confusione
nella strada, dove possono controllare le persone. Hanno spaventato
la loro opposizione fino a renderla silente e sottomessa. La gente comune libica può vedere con i propri occhi che i ribelli libici sono onnipotenti, protetti dalla NATO e dalle strutture della CIA. I lealisti di Gheddafi devono chiudere la bocca per non dover affrontare terribili conseguenze.

Allo stesso tempo, i ribelli libici
hanno trovato il sistema per condizionare la NATO e dare e accendere
i motori della “Guerra Umanitaria”. Per una qualche ragione, il mondo è arrivato a credere che il governo di Gheddafi, dopo 41 anni di governo in cui non si ha notizia di attacchi contro la sua gente, è diventato improvvisamente colpevole dei delitti più efferati.

Coloro che hanno studiato la Libia
da vicino hanno convinzioni del tutto opposte. Storicamente, Gheddafi
è stato così tenace e protettivo con la sua gente che ha rifiutato di consegnare due suoi cittadini per il processo Lockerbie a fronte di anni di sanzioni della Nazioni Unite. Gheddafi sapeva che gli uomini erano innocenti e che non avrebbero avuto un giusto processo. Questo perché la storia del Lockerbie era un’operazione false flag per nascondere lo sporco coinvolgimento della CIA nel traffico d’eroina che usciva dalla Valle della Bekaa in Libano durante la crisi del sequestro di Terry Anderson. Un team congiunto di investigatori di CIA, FBI e dell’Intelligence della Difesa stavano volando quel giorno sul volo Pan Am 103, diretti a Washington per smascherare il cartello dell’eroina, quando l’aereo è esploso sopra Lockerbie, in Scozia. La Libia è stata messa in mezzo come capro espiatorio, ma come nell’11 settembre la verità non ha voluto morire. E Gheddafi si è rifiutato di farsi da parte. È rimasto al fianco del suo popolo, malgrado le punizioni internazionali.

Le supposizioni di Gheddafi si sono
poi dimostrate corrette. In uno dei più vergognosi episodi di corruzione di sempre che si sono visti nelle Corti Internazionali, gli Stati Uniti si sono comprati due testimoni al processo Lockerbie con un pagamento di 4 milioni di dollari. Dopo che i due testimoni hanno ammesso e confessato i pagamenti, l’unico libico incarcerato per la bomba del Pan Am 103, Abdelbasset Megrahi, è riuscito a ottenere un “rilascio compassionevole” dalle prigioni scozzesi nell’agosto del 2009, in modo da poter tornare a casa per morire di cancro.

La azioni di Gheddafi rivelano molto
del suo carattere. Da vero leader, potrebbe buttare la sua gente
in pasto ai lupi? O abbandonarla per convenienza? Sappiamo di no. Ritiene che i cittadini libici siano cosa sua. Li protegge non importa quale
sia il costo da sostenere.

Questi video sono rivelatori di realtà. Ironicamente, pretendendo che le forze di Gheddafi fossero state responsabili specificamente degli stupri, la NATO ha fatto un’ammissione plateale che i Crimini di Guerra in Libia sono realmente avvenuti. I titoli di testa, secondo cui Gheddafi ha distribuito il Viagra per mettere la
frenesia in corpo ai suoi soldati per facilitare gli stupri, suonavano davvero bene sulla CNN. Comunque, l’ex Parlamentare Cynthia
McKinney ha chiarito che l’unico grande acquirente di Viagra spedito
poi in Libia è stato lo stesso governo degli Stati Uniti, che ha consegnato
le Pilloline Blu ai soldati ribelli per dargli forza nella battaglia.

Questa strategia si è ritorta contro. La gente comune in Libia sta fuggendo dalle roccaforti dei ribelli per cercare la protezione offerta dall’autorità centrale di Gheddafi.

I Cattivi Ragazzi

Questi video mi sembrano tanto simili a quelli di Al Qaeda. Non prendete le mie parole per oro colato. Guardate voi stessi e fatevene un’idea. (Nota dell’Editore – Immagini Estremamente Crude – Fate Attenzione). Sono su www.FederalJack.com in un sito speciale, www.obamaslibya.com, perché ha una sicurezza notevole e un coraggio

a prova di bomba per diffondere queste verità. FederalJack.com non

arretrerà di un millimetro e altri video verranno aggiunti nelle prossime

settimane.

Il primo video mostra un ribelle che

decapita un soldato libico. Se vi sembra di essere in Iraq, perdindirindina…

la più alta percentuale di combattenti stranieri in Iraq (e in

Cecenia e in Afghanistan) venivano dalla Libia Orientale. Sfortunamente

per la NATO, non si può negare che questo video sia stato girato in

Libia: gli uomini parlano un dialetto arabo con il suo accento particolare.

Il secondo video ci mostra un filmato

raccapricciante di un ribelle libico che tagliuzza la carne marcita

di un soldato morto e la mette nelle mani dei prigionieri di guerra

libici messi in riga per obbligarli a mangiarla.

Un altro video mostra un gruppo di

ribelli che sodomizzano un civile con una pistola. Un altro ritrae un

gruppo di ribelli che impiccano e decapitano un soldato libico.

Un altro ci fa vedere agenti CIA che

operano a fianco delle forze ribelli, pattugliando nei camion: la prova

che le forze USA sono già in Libia in violazione della promessa

fatta dal Presidente Obama al Congresso di non inviare persone sul posto.

Un’altra ripresa ci mostra alcuni

soldati libici morti con le gole tagliate, stesi sul retro di un automezzo.

Questi omicidi violano la Convenzione di Ginevra, che protegge i soldati

nemici dopo la cattura. Nell’eccitazione, i ribelli NATO hanno spinto

uno spettatore terrorizzato a filmare il macello e a dire che ne erano

responsabili le forze di Gheddafi. Dopo di che, l’uomo del video ha

perso la sua famiglia e si è allontanato dalla roccaforte dei ribelli.

Così il video ha raggiunto la squadra d’indagine a Tripoli.

Si trova tutto su www.obamasLibya.com,
ospitato dal Federal Jack, che ringraziamo infinitamente per avere le
palle di mostrare la verità, cosa che manca totalmente ai corporate
media
. È una cosa talmente gretta che non si capisce come la NATO
possa aver pensato di affidare a questi ribelli una qualsiasi leadership.

Lo stupro come arma di guerra

Peggio di quanto pensaste, vero? Ma a questo punto è ormai divenuto evidente che i ribelli stanno usando lo stupro come una punizione nel periodo di guerra per le famiglie pro-Gheddafi o per quelle “neutrali”. Nella cultura islamica, tutta la famiglia si sente stigmatizzata dopo uno stupro, una sorta di punizione collettiva.

Proprio adesso un team di avvocati donne a difesa dei diritti umani stanno intervistando le vittime delle violenze. Qui potrete trovare report di due persone che hanno assistito agli stupri e di altri testimoni oculari. Per le dichiarazioni
degli avvocati sugli aspetti più generali, andate su www.obamaslibya.com.

Comunque queste non sono le storie
più scioccanti. Il problema è viaggiare per centinaia di

chilometri attraverso posti di blocco e bombardamenti. Per chiarire

la cosa, il 22 giugno alcuni investigatori non governativi stanno percorrendo

250 chilometri per filmare un ragazzo che è stato castrato e a cui

sono stati strappati tutti e due gli occhi dai ribelli NATO come forma

di punizione per aver rifiutato di unirsi alla loro unità paramilitare.

Un’altra ripresa che è stata

raccolta viene da un padre, che descrive il rapimento della figlia vergine,

che fa parte di una famiglia pro-Gheddafi. Dopo averla strappata dalla

casa con la pistola puntata e averla portata a uno stupro di gruppo,

i ribelli NATO le hanno tagliato i seni con un coltello e lasciata morire

di emorragia.

Gli investigatori dei diritti umani

stanno intervistando una donna libica di Zawia che è sopravvissuta,

dopo un brutale stupro collettivo, al taglio delle mammelle. Miracolosamente,

gli scioccati testimoni sono riusciti a salvarle la vita dopo che gli

eccitati ribelli se ne erano andati, sparando raffiche al cielo. È

stata ricoverata, ma è troppo compromessa fisicamente e mentalmente

per poter reggere un’intervista in questo momento. Gli avvocati internazionali

dei diritti umani sono in posizione di stallo.

Siamo urgentemente alla ricerca di

uno sponsor americano per far sì che questa donna libica possa

essere sottoposta a una chirurgia ricostruttiva negli Stati Uniti o

in Europea.

Il 19 giugno i soldati di Gheddafi

sono entrati a Misurata per soccorrere un’altra sopravvissuta dalle

violenze sessuali. La giovane donna era stata rapita e tenuta in ostaggio

per venti giorni. Le forze ribelli l’hanno stuprata in gruppo ogni

singolo giorno fino a che le truppe di Gheddafi sono riuscite a romperne

le linee e a salvarle la vita.

Davvero una missione umanitaria della

NATO. È chiaro che la NATO è stata circuita in modo grossolano

e dovrebbe smetterla una volta per tutte di proteggere questi ribelli

che si sono dimostrati mostruosamente insolenti verso il popolo libico.

I contribuenti USA stanno addestrando dei nuovi talebani per costringere

la ente libica alla sottomissione, mentre l’Occidente mette a rischio

la vita della Libia.

Ma la NATO ha fallito nel prendere

in dovuta considerazione il carattere della popolazione libica. La Libia

ha una storia millenaria e tradizioni di resistenza per difendere la

propria sovranità dalle invasioni straniere. Le famiglie libiche e

i leader tribali sono determinati del chiedere i danni da tutti i paesi

arabi e della NATO che hanno supportato i ribelli. Fino a che la NATO

fornirà addestramento, uniformi, fucili d’assalto, jeep e

mezzi di trasporto, consulenti sul posto e forza aerea, sarà costretta

a prendersi la responsabilità di questi crimini. I danni economici

della NATO verranno sottratti dai fondi destinati ai propri cittadini

per l’educazione, la tutela della salute, le pensioni, le università,

strade, ponti, chi più ne ha più ne metta.

Patrick Haseldine, un esperto britannico

del conflitto libico con la NATO, ha valutato i danni provocati dal

suo paese in 2,8 miliardi di dollari.

Tutto questo per implorare di sapere

perché il governo della NATO voglia sostenere questi ribelli?

Davvero, tutti noi ci dovremmo fare domande molto importanti.

Il Presidente Obama dovrebbe spendere

tutti questi soldi duramente guadagnati dalla classe media per finanziare

questa guerra? Perché l’America si deve assumere il ruolo di

addestramento della forze di Al Qaeda e agire da sostenitrice

di Al Qaeda? Mentre la nostra grande nazioni piange per i numeri

in rosso? E mentre gli americani lottano per trovare lavoro e combattono

con i mutui da pagare? Sapendo che i nostri soldati sono esausti dopo

altre due guerre combattute con gli stessi ribelli di Al Qaeda

in Iraq e in Afghanistan?

E poi per quale preciso motivo l’America

dovrebbe sostenere la NATO per permettere a britannici e francesi di

rivivere le glorie passate dei giorni degli Imperi? Vale la pena mettere

a rischio il nostro di Impero e la nostra prosperità? Veramente?

Questi video ci mostrano una verità

totalmente diversa. La CIA andrà fuori di testa per il fatto che

io li abbia pubblicati. Ma dei bravi agenti dell’Intelligence

dovrebbero sempre essere brutalmente onesti. Non ci deve venir nascosta

una verità tanto agghiacciante. Dovremmo ricevere quelle informazioni

di cui i leader e la comunità hanno bisogno per intraprendere

le scelte politiche più oculate. E invece siamo di fronte a una pessima,

davvero pessima intelligence. Ma sbaglierei se vi dovessi risparmiare

tutto questo.

Come ex agente USA, gli Stati Uniti

dovrebbero rompere i legami con i ribelli libici e tagliare i finanziamenti

all’istante.

Poi ognuno decide per sé.

**************************************

Fonte: http://www.rense.com/general94/obamb.htm

23.06.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

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