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I BANCHIERI ESULTANO MENTRE IL CAPO DEL FMI ACCUSATO DI STUPRO

DI MIKE WHITNEY

Counterpunch.org

Dominique Strauss-Kahn è sicuramente finito dal punto di vista politico, anche se non dovesse essere dichiarato colpevole a New York, dove una cameriera trentaduenne ha detto di essere stata assalita da lui e di essere stata costretta a fare del sesso orale.

Non è più il direttore del FMI e anche la sua candidatura contro Sarkozy sembra cascare a pezzi. Il capo del FMI sicuramente ha nemici nelle alte sfere che saranno al settimo cielo per i suoi guai. Si era recentemente scartato dalla “linea del partito” e stava cambiando la politica della direzione del FMI. La sua conversione sulla via di Damasco è stata sostenuta dall’economista progressista Joseph Stiglitz in un recente articolo, intitolato “La svolta del FMI”. Ecco un estratto:

“La riunione annuale

di primavera del Fondo Monetario Internazionale è stata notevole

nel demarcare gli sforzi del Fondo per distanziarsi dai suoi dogmi di

lunga data sul controllo dei capitali e sulla flessibilità del mercato

del lavoro. Sembra che un nuovo FMI stia gradualmente, e cautamente,

emergendo sotto la leadership

di Dominique Strauss-Kahn.

Poco più di 13 anni

prima, alla riunione del FMI a Hong Kong nel 1997, il Fondo aveva tentato

di rettificare il suo statuto in modo da dare una maggiore libertà

di movimento alla liberalizzazione del mercato dei capitali. La tempistica

non poteva essere peggiore: la crisi dell’Asia dell’Est stava emergendo,

una crisi che era per larga parte il risultato della liberalizzazione

del mercato dei capitali in una regione che, a causa dell’elevato

risparmio, non ne aveva alcun bisogno.

Quella spinta fu incoraggiata

dai mercati finanziari occidentali e dai ministri delle finanze dell’Occidente che li hanno serviti tanto fedelmente. La deregulation

finanziaria negli Stati Uniti fu la prima causa della crisi globale

che scoppiò nel 2008 e la liberalizzazione del mercato dei capitali

contribuì a diffondere questo trauma “made in the USA” in

tutto il mondo. […] La crisi ha dimostrato che i mercati liberalizzati

e senza regole non sono né efficienti né stabili.” (“La

svolta del FMI”, Joseph Stiglitz, Project Syndicate)

E allora Strauss-Kahn stava cercando

di indirizzare il settore bancario in una direzione più positiva, che

non richiedesse alle nazioni di lasciare libero l’ingresso alle devastazioni

del capitale straniero che entra con rapidità – per spingere in alto

i prezzi e creare le bolle speculative – e se ne va altrettanto velocemente,

lasciando alle spalle il flagello dell’elevata disoccupazione, del

crollo della domanda, delle industrie in bilico e della recessione.

Strauss-Kahn aveva progettato una via

“più morbida e gentile” che non avrebbe forzato i

leader stranieri a privatizzare le loro industrie di stato o a demolire

i sindacati. Naturalmente le sue iniziative non sono state ben accolte

dai banchieri e dalle aziende che volevano che il FMI legittimasse il

loro saccheggio del pianeta. Queste sono persone che considerano che

le odierne politiche siano “proprio corrette ” perché producono

i risultati voluti, ossia profitti più alti per sé e povertà sempre

più diffusa per tutti gli altri.

Ancora Stiglitz:

“Strauss-Kahn si sta

dimostrando un leader sagace del Fondo Monetario Internazionale. […]

Così Strauss-Kahn ha concluso il suo discorso al Brookings Institution

poco tempo prima della recente riunione del Fondo: ‘In definitiva,

il lavoro e l’uguaglianza sono le fondamenta della stabilità economica

e della prosperità, della stabilità politica e della pace. Questo

deve essere il cuore del mandato del FMI. Deve essere posto al centro

dell’agenda politica.’

Giusto. E così il FMI sta diventando un agente della redistribuzione della ricchezza… (per) ‘rafforzare le contrattazioni collettive, per ristrutturare i mutui, ristrutturare le politiche fiscali e quelle di spesa per stimolare subito l’economia con investimenti a lungo termine e implementare politiche sociali che assicurino opportunità a tutti”? (secondo le parole di Stiglitz)

Buona fortuna.

Date un’occhiata alla World Campaign

e giudicate da soli se Strauss-Kahn era diventato un “peso”

che andava eliminato per far sì che il business

della sottrazione di ricchezza dalle persone più povere potesse continuare

a un buon ritmo:

“Per decenni il FMI

è stato associato dagli attivisti contro la povertà, contro la

fame e lo sviluppo come l’emblema di qualsiasi cosa che avesse a che

fare con le politiche fiscali del mondo ricco nei confronti del resto

del pianeta, in particolar modo nei confronti delle nazioni povere,

con la sua condotta rigida sulle politiche fiscali basate sulla riduzione

della spesa, mentre nel frattempo il prezzo dei mutui e la filosofia

economica dei tagli alle imposte per i ricchi permettevano alle élite

tradizionali di mantenere lo status

quo e alla maggioranza di restare povera e priva di potere. In un

mondo sempre più in rivolta per queste ragioni, dopo la crisi globale

della finanza e mentre le politiche e le regolamentazioni che

avevano funzionato dopo la Grande Depressione venivano in larga parte

abbandonate, il direttore del FMI, Dominique Strauss-Kahn, non ha fatto

nient’altro che pronunciare affermazioni favolose su come il Fondo

e il resto del mondo dovessero cambiare politica.

“In un articolo di oggi

nel Washington Post, Howard Schneider scrive che, dopo le nuove

regolamentazioni delle compagnie finanziarie e il coinvolgimento del

governo nell’economia che hanno seguito la crisi del 2008, per Strauss-Khan

‘il lavoro era fatto solo a metà, visto che stava portando il Fondo

a un deciso ripensamento delle sue teorie economiche. Nelle ultime riflessioni,

ha fornito un riassunto delle sue conclusioni: la regolazione dei mercati

da parte degli Stati deve essere più estesa; le politiche devono creare

una maggiore redistribuzione dei redditi; le banche centrali devono

fare di più per prevenire che i prezzi dei mutui e delle risorse

salgano troppo velocemente. ‘Il pendolo oscillerà tra mercato e stato’,

sono le parole di Strauss-Kahn in un discorso alla George Washington

University della scorsa settimana. ‘La globalizzazione ci ha dato

tanto… ma ha anche un lato oscuro, un baratro sempre più grande che

separa i ricchi dai poveri. Ovviamente abbiamo bisogno di una nuova

forma di globalizzazione per prevenire che la ‘mano invisibile’ dei

mercati scarsamente regolati diventi un ‘pugno invisibile’.”

Ripeto: “[…] un fondamentale

ripensamento della teoria economica […] (una maggiore) “redistribuzione

dei redditi […] (maggiore) regolamentazione delle compagnie finanziarie,

[…] le banche centrali dovranno fare di più per prevenire un’eccessivo aumento dei prezzi dei mutui e delle risorse”.

Non ci sarà nessuna rivoluzione al Fondo Monetario Internazionale. Sono sciocchezze. L’istituzione fu creata con la chiara intenzione di saccheggiare le nazioni povere
e ha fatto davvero un bel lavoro. Non ci sarà neppure un cambiamento di politica. Perché ci dovrebbe essere? I bancari e i lavativi delle multinazionali hanno improvvisamente sviluppato una coscienza e deciso di dare una mano all’umanità mentre ha l’acqua alla gola? Siamo seri.

Strauss-Kahn è stato rimpiazzato dal numero due del Fondo Monetario, John Lipsky, ex vice direttore di JPMorgan Investment Bank. Cosa ne pensate di questo “cambiamento in cui puoi credere “? (ndt: allusione allo slogan di Obama, The Change You Can Believe In)

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Mike Whitney vive nello stato

di Washington.

Fonte: http://www.counterpunch.org/whitney05162011.html

15.05.2011

Traduzione per www.comedochisciotte.org a cura di SUPERVICE

Pubblicato da supervice

26 Commenti

  1. Non posso commentare non sapendo cosa faceva esattamente Strauss-Kahn . Ma è possibile trarre delle conclusini legggendo qui_ http://www.voltairenet.org/article162562.html

  2. Ma si …oramai si è capito perfettamente.
    Quando si vuole far fuori qualcuno, basta mettere nelle tasche vuote di qualche poveraccio/a 50-100.000 $ per fargli dire qualsiasi cosa.
    Negli USA vanno di moda i p***ini.
    Dev’essere una sorta di compensazione; forse le donne americane sono poco propense …non saprei ..ma visto che a furia di pompe si fanno cadere presidenti e funzionari internazionali, dev’essere una sorta di esorcizzazione compensatoria.
    In Europa invece si predilige lo scandalo Gay.
    Negli USA infoiati di sesso orale, nella UE , anale. E l’alchool…uh quanto beveva l’astemio Hayder …

    Per i furbacchioni che stanno creando tutta questa disperazione…non è questione di se..ma di quando verrà il vostro momento.
    Abbiate gambe veloci quando verrà.
    Milioni di braccia non vedono l’ora di ringraziarvi per quanto state facendo.Sarà un abbraccio caloroso.

  3. Fatemi capire una cosa: fino a ieri il FMI veniva additato come la principale causa dei disastri neoliberisti che mettono in ginocchio interi Stati, e oggi si scopre invece che non è vero nulla, che quelli del FMI invece, grazie a Strauss-Kahn, si stanno dando da fare perchè “il lavoro e l’uguaglianza sono le fondamenta della stabilità economica e della prosperità, della stabilità politica e della pace”?
    Saltano fuori così tutte le tesi complottarde che vedono Strauss-Kahn manipolato dai banksters e messo in condizioni di non nuocere.
    Tutti ghirigori mentali. Guardiamo i fatti: Strauss-Kahn con il suo FMI ha messo in croce diversi stati, e quelli che sono riusciti a schiodarsi e fuggire (come l’Argentina) hanno insegnato che dal FMI non bisogna accettare neanche le scuse. Figuriamoci i buoni propositi…
    A meno che…i complottisti non stiano facendo opera di rivalutazione del FMI, nel qual caso la loro collocazione nel quadro generale va riposizionata.

  4. Il FMI è nato da Bretton Woods, cioè dalla più grande truffa monetaria della storia umana. All’interno di questa truffa il FMI aveva fin dall’origine una funzione delicata in qualsiasi altro sistema monetario globale, cioè che affrontasse la realtà di un mondo interconnesso dall’evoluzione tecnologico-produttiva. Voglio dire che il problema affrontato dal FMI, cioè il riequilibrio della bilancia dei pagamenti nei paesi troppo sbilanciati, è un problema reale, comunque lo si voglia affrontare. Keynes aveva proposto il “bancor”, una sorta di moneta sovranazionale dedicata allo scopo; proposta rifiutata e sostituita dai DSP (diritti speciali di prelievo), un’idea in qualche modo riconducibile alla truffa del gold-standard di Bretton Woods. La storia paradossale da dopo il 1971, anno in cui la truffa venne ufficialmente conclamata dal truffatore in persona, gli USA, è che in questi 40 anni, che non è poco, si è vissuto “alla giornata”, cioè dando carta bianca al FMI nell’applicare “la ricetta che non c’è”. In pratica quando un paese in difficoltà affonda nei propri debiti, ormai impagabili secondo le regole iperliberistiche fondate sulla moneta-debito, il prestatore di ultima istanza è il FMI, che non perde occasione per imporre come contropartita dei suoi “prestiti salvataggio” tutti i dogmi di quell’ideologia fasulla della moneta architettata per aumentare gli squilibri tra ricchi e poveri, tra forti e deboli. Ora il FMI è come l’ONU, un istituzione deviata, ma pur sempre necessaria per forza di cose. La domanda che ognuno si dovrebbe porre è: se ne fossi io il capo, come la vorrei riformare, o meglio rivoluzionare, per ricondurla al nobile scopo statutario originale? Un problema nel problema è che ognuna di queste istituzioni sovranazionali (di nome anche se non di fatto, ovviamente in regime imperiale) si occupa di una parte del problema complessivo, quello di realizzare un mondo più giusto e più civile, perciò andrebbero rifondate tutte assieme su basi coerenti con le intenzioni dichiarate. Chiunque sia questo Strauss-Kahn è chiaro che la cattiva strada del FMI è ora più sgombra da qualunque impedimento residuo.

  5. “la realtà di un mondo interconnesso dall’evoluzione tecnologico-produttiva” è solo frutto di precise volontà economiche, che da sempre vedono nel FMI il principale garante di tali modelli di sviluppo. Dire che il FMI è un’istituzione necessaria diventa quindi argomento autoreferente, dato che le premesse sono infondate o, almeno, largamente rivedibili.

  6. Cominciamo col dire che 74 anni per un rapporto anale e orale obbligato, sono lo specchio della demenza della società statunitense.
    Basterebbe in questi casi applicare la legge del taglione in sede pubblica, un sostanzioso indennizzo per danni morali ed una detenzione commisurata alle effettive lesioni fisiche arrecate per ottenere una pena molto più equilibrata.
    O.G. Simpson per aver sgozzato la moglie fu condannato in sede civile (cacciò il grano ai parenti che tutto sommato dobbiamo evidentemente dedurre rimasero soddisfatti) ma assolto in sede penale. La logica suggerisce che si dovrebbe essere giudicati colpevoli o meno di omicidio a causa dei fatti non del tipo di processo.
    Giurie di neri e di bianchi emanarono verdetti contrapposti.
    Alcuni sostengono che la sessualmente aggredita Ophelia sia piuttosto bruttina (come mai dopo 3 giorni non ci sono foto?) rilievo che indica come Strauss Kahn o sia vittima di un complotto o sia totalmente deficiente. Poi perchè trattenerlo in carcere quando non può più inficiare le prove?
    Facciamo un paragone. Un soldato americano (non tedesco o belga) di una nostra base NATO durante la libera uscita scorge una ragazzina 14enne magari vergine e se la ingroppa brutalmente. Ebbene, non essendo la magistratura italiana competente in virtù di accordi coloniali, non lo può giudicare. Ci penserà quella USA a scagionarlo o tuttalpiù a comminargli una multa, il licenziamento dall’esercito, od una reclusione leggera con la condizionale. Ricordiamoci i sei mesi comminati al maggiore Richard Ashby che ammazzò 20 persone giocando con la funivia del Cermis. A Okinawa dopo decine di stupri subiti dalle donzelle locali i giapponesi hanno ironicamente chiesto almeno l’utilizzo del preservativo durante la violenza. Proviamo a ribaltare i ruoli tra Francia e USA. Immaginiamo un Robert Zoellick presidente della banca mondiale o un John Mc Cain candidato per i repubblicani alla casa bianca accusato da una inserviente maghrebina al Four Seasons George V di Parigi di molestie sessuali. Ve la vedete la “Gendarmerie” tradurre il soggetto in un braccio della Santè di Parigi, interrogarlo e trattenerlo anche se all’indomani deve presenziare in un incontro con la FED o a Wall Street? Non scherziamo. La maghrebima viene tacitata o soppressa, il commissario va ai parchimetri, il magistrato in Corsica, allo Yankee viene steso il tappeto rosso a trine dorate per il rimpatrio, tante scuse con l’impegno solenne che non accadrà più una simil incresciosa accusa a cotanta oligarchia imperiale. Amen

  7. Dominique Strauss-Kahn nato il …. 25 aprile 1949.

    Scusami ma se non sei capace nenache di vedere su Internet quanti anni ha la persona della quale tu sostieni di conoscere l’eta’ …

    credo non valga la pena di leggere per intero il tuo post !

  8. Strauss Khan diventa un agnellino, impossibile capire. Una cosa è certa che intere nazioni muoiono di fame e che si chiede loro di rinunciare alla propria sovranità per metterla nelle mani fatate ( abbiamo visto quanto) di affaristi e speculatori.

    Solo nel 2010 si poteva leggere da articolo su Prison planet di Paul Joseph Watson

    – Affermando che “la crisi è un’opportunità”, Strauss-Kahn ha detto che i globalisti debbono sfruttare il caos finanziario che affligge il mondo, al fine di spingere per “una nuova moneta globale, rilasciata da una banca centrale globale”. Strauss-Kahn ha detto che questa moneta mondiale rappresenterebbe un “asset privo di rischio per il sistema indipendente delle monete nazionali”, e che una “banca centrale globale potrebbe anche fungere da prestatore di ultima istanza”.
    Il capo del FMI è fondamentalmente a favore di un modello allargato di un sistema che viene abitualmente utilizzato per inghiottire e piegare interi paesi schiavi del debito al FMI.-

    http://blog.libero.it/nonwo/commenti.php?msgid=9045666

    Ora lo si trasforma in una fatina benefica, quanto benfica mi sembra che molti popoli lo stiano ancora provando sulla loro pelle

    Su una cosa concordo, per noi non cambia un accidente, ovviamente, hanno deciso di mangiarci e ci mangeranno

  9. Per eccesso di sintesi rischio sempre di non essere sufficientemente chiaro. Con la frase che hai virgolettato intendevo che l’aumento dei commerci di import-export tra stati e luoghi anche lontani è un fatto legato all’aumento delle tecnologie applicate alle attività umane, sia nella produzione di beni e servizi, sia al trasporto degli stessi a distanze anche grandi (le dimensioni planetarie non sono più grandi proprio in funzione dei mezzi di trasporto e delle comunicazioni tecnologicamente avanzati). L’abuso del loro utilizzo è senz’altro frutto di politiche di parte, di logiche di privilegio minoritarie ed elitarie, ma è nell’ordine delle cose che creato un mezzo poi lo si usi, e questo non lo può impedire nessuno (che non sia un dittatore veramente totalitario). Gli USA hanno inventato un sistema per invadere il resto del mondo dei loro dollari, inflazionandone la produzione a loro vantaggio. E’ un camuffamento di un colossale squilibrio della bilancia dei pagamenti di un singolo paese, ulteriormente mimetizzato dall’invenzione delle corporation multinazionali, che ha beneficiato il grande capitale così globalizzato a prescindere da un particolare paese. Ma al di là dei camuffamenti il problema esiste. Prendi la Germania attuale, che esporta in tutta europa molto più di quanto importi dai “partners” dell’euro. E’ un’altra forma della stessa truffa USA, eludere la rendicontazione della bilancia dei pagamenti. Non esiste alcuna critica seria dell’esistente che non contenga una concreta risposta alternativa, che non vuol dire alternativa alle politiche vigenti in senso astratto ed ideale, ma che non eluda la realtà possibile, se no continuiamo a contrapporre utopia ad utopia, ideologia ad ideologia, tifoseria a tifoseria, mentre la realtà è altra cosa.

  10. Evidentemente non serviva più o era diventato scomodo a qualcuno più accreditato di lui (Sarkozy?). Non è un mistero per nessuno che fosse un maiale nonostante la patetica dichiarazione della moglie. Questi personaggi sono abituati a vivere al di sopra di tutto sprezzanti delle leggi e della vita altrui consapevoli di essere impuniti. Esistono dei però ovvero se diventano inutili o scomodi (non sono più i servizievoli esecutori) non c’è neppure bisogno di architettare qualcosa basta prenderli con le mani nella marmellata facendolo sapere alla stampa. Questo è un monito per tutti gli altri!
    La cosa più triste e squallida è che vada in galera per una “marachella” reato di stupro e non per genocidio!!!!! Non mi stupirei che lo suicidassero (se è costretto a farsi il carcere potrebbe cominciare a sgranchirsi le corde vocali) o altra ipotesi accettando dei compromessi andrebbe tutto nel calderone del dimenticatoio.

  11. Voglio ancora crederci e forse la mia è solo utopia ma la speranza è che i potenti manovratori e intoccabili del mondo abbiano capito di aver tirato troppo la corda con i popoli i lavoratori e la peble del pianeta e adesso devono ricominciare a fornire un pò di benessere e tranquillità economica al 80% della popolazione mondiale, in sostanza a risfamare i poveri esseri umani.
    Ecco che l’arresto di Dominique Strauss-Kahn e anche se in minima parte la sconfitta di questo ingiardabile centro-destra in italia sembra mettere le ali ai progressisti al riscatto sociale per portare (speriamo finalmente ) giustizia sociale e pane agli affamati che fino ad oggi le politiche mondiali conservatoriste hanno portato.
    Con Dominique Strauss-Kahn e poi con tutti i dinosauri della UE di centro-destra , i manovratori creano dei capri-espiatori per far ripartite i consumi interni dando come accadde negli anni 60 e 70 spazio alle rivenidcazioni sindacali e di sinistra. Speriamo che sia così che i manovratori mondiali vogliano spostare il loro business alla moltituine piuttosto a quattro spregiuducati faccendieri che hanno accumulato ricchezza a dispetto dei popoli… speriamo anche che sia una fase lunga…. speriamo…

  12. Senza voler polemizzare troppo, trovo che “l’aumento delle tecnologie applicate alle attività umane” non sia nient’altro che l’alibi che ha permesso tutto questo. O la sua causa scatenante, vedi tu. E’ quindi ipotizzabile che una riduzione di tali tecnologie comporti una sistematica riduzione del peso politico/economico delle elites, FMI compreso. Peccato che l’antimodernismo rimanga di volta in volta utopia, ideologia, tifoseria mentre la realtà (qualsiasi cosa tale parola significhi) è altra cosa.

  13. Sembra che un (ex) “potente della terra”, Hosni Mubarak, stia preparando una lettera nella quale chiede perdono per sè e per la sua famiglia per tutte le offese causate alla popolazione egiziana. L’ex presidente sarebbe pronto a rinunciare a tutti i beni materiali suoi e della sua famiglia, donando tutte le “sue” “fortune” allo Stato egiziano, in cambio di una una possibile “amnistia”.

    Ma quanti altri “potenti della terra” dovrebbero farlo ?

  14. tal Stiglitz che evidentmente stava già organizzando la campagna elettorale per il socialista DSK, potrebbe ora cercare un altro candidato in Mario Draghi, sicuramente non avrà problemi a lasciare la BCE per fare il socialista.
    Ha quasi commosso le platee del mondo intero con le sue paternali sulla povera gente che deve combattere con salari bassi erosi dall’inflazione e tirò pure una steccata contro la flessibilità.
    Ah questi “Robin Hood” moderni che salgono ai vertici di quelle istituzioni che rapinano di professione per “invertire la rotta”.
    Ci son favole per bambini e favole per adulti.

  15. dopo tutti gli avvenimenti degli ultimi 10 anni questa è la conferma che il mondo viene gestito solo ed esclusivamente dagli USA, che solo loro possono e solo a loro è dovuto; si sono autodichiarati padroni del mondo … (mi ricorda un cartoon “fantomas” in cui il cattivo gridava “il mondo è mio!!!”)

  16. Non vediamola come polemica ma come riflessione a due, spero costruttiva. “causa scatenante”, sì, così la vedo. La differenza è cruciale, perchè una “causa scatenante” non è necessariamente identificabile con l’effetto deprecabile di cui parliamo. Il cattivo uso della tecnologia ci ha creato molti problemi, forse molti più di quelli che ha risolto. Paradossalmente risolvere il problema della mortalità infantile ha significato creare il problema della sovrapopolazione, con tutte le sue nefaste conseguenze. Ci pone però di fronte al problema della procreazione responsabile, che la tecnologia stessa può risolvere dal punto di vista tecnico, ma non certo morale. E’ un esempio per dimostrare che il comprensibile antimodernismo nasconde in realtà un rifiuto a crescere, nel senso di evolversi come esseri umani, diventare adulti consapevoli e liberi di autodeterminarsi. I problemi tecnici sono sempre risolvibili, razionalmente. Quelli esistenziali un po’ meno, ma solo un po’.

  17. “Ma quanti altri “potenti della terra” dovrebbero farlo ?”
    Diciamo che cappio al collo li aiuta a ragionare, a scendere a patti con una realtà ben distante da quella che li ha visti primedonne. Ergo “un buon cappio non si nega a nessun potente”. Per la sua redenzione, s’intende.
    Senza cappio, invece…..toh, che pensiero malvagio: vuoi vedere che B sta conducendo la sua guerra personale contro i magistrati per evitare il cappio?

  18. E’ vero: “l’antimodernismo nasconde in realtà un rifiuto a crescere”. Se questa viene chiamata crescita, non vedo motivo per sostenerla. Poi potremmo anche disquisire su questioni di lana caprina tipo “la tecnologia è buona, sbagliato è l’uso che se ne fa” dove sappiamo bene come va a finire.

    La cesura tra problemi tecnici ed esistenziali che sottolinei è in realtà la vera causa di tutti i mali. Trovo sinceramente terribile il tentativo in corso di mettere i pregi da una parte ed i difetti dall’altra (scienza buona, uomo marcio). Le cosa non stanno per nulla così: o ci si mette d’impegno per rimettere assieme tecnica ed etica, o le cose saranno destinate solo a peggiorare. E mettere assieme tecnica ed etica significa solo una cosa: ridurre l’allucinante stato di iperspecializzazione attuale a livelli precedenti. Cioè premoderni. A meno che tu non abbia in mente soluzioni migliori, s’intende…..

  19. Su coraggio Fabriizio, concentrati!
    Evidentemente non sei riuscito a leggere attentamente neanche la prima riga del post di maremosso. Vuoi riprovarci?
    I 74 anni sono di galera, non l’eta’……

  20. Leggere il resto della frase: “…il comprensibile antimodernismo nasconde in realtà un rifiuto a crescere, nel senso di evolversi come esseri umani, diventare adulti consapevoli e liberi di autodeterminarsi.” Questa è la soluzione migliore. Concordo che l’esasperata divisione dei compiti non facilita il compito, che richiede una visione d’insieme. Ma per il nostro cervello neppure questo è un problema. Non giriamoci intorno, il vero problema è “la trappola del privilegio”, che in varia misura ci coinvolge un po’ tutti. E’ stata la “logica” politicamente accettata fino ad ora, ma che non può più funzionare, facciamocene una ragione.

  21. …una volta tanto sono daccordo con Tonguessy…

  22. IVANOE i 1200 più ricchi del Mondo all’inizio della crisi (2007) detenevano 3500miliardi di dollari, attualmente detengono 4500miliardi ( 3 volte il ns.PIL)
    Temo che la tua sia una bellissima utopia.

  23. grazie owanda

  24. Se tutti sapevano che ha dei problemi a controllare,i suoi istinti sessuali perchè metterlo al vertice di un’organizzazione così importante?? l’economia è il VERO governo mondiale!!, davvero non esistevano altri possibili candidati? se davvero bravo nel suo lavoro,o addirittura indispensabile,non sarebbe stato opportuno dargli un ruolo di seconda fila?…la risposta è SI’!!…ma se si vuole mettere in un posto chiave una persona MANOVRABILE, O RICATTABILE lui era il personaggio perfetto!..all’occorrenza si INSABBIA!..in altre si và ALLA GOGNA!! …non che mi interessi difenderlo,ma pare che fosse già uscito dall’albergo nel momento dell’aggressione,..a questo proposito la polizia ha rettificato l’ora dalle 13,00 alle 12,00…e che ci vuole!!… con calma andranno anche a visionare le telecamere dell’albergo…se serve si perdono,manomettono o si diffondono così come sono…dipende!
    Intanto,qualcosa mi dice che AVVOLTOI BENE INFORMATI abbiano fatto ottimi affari in borsa già dal VENERDI’..e ancora ne faranno in questi giorni,a Parigi si festeggia,e al FMI il “sostituto” arriva da JP MOGAN ..diciamo che con la debolezza dell’Europa,che sta pensando a COME USCIRE DA UN FALLIMENTO GIA’ AVVENUTO!!,mentre chi ha PROVOCATO IL FALLIMENTO DELL’OCCIDENTE assalta la diligenza NORD-AFRICA INDISTURBATO!!!,sono giorni appaganti..la mossa del cavallo,o forse sarebbe più corretto la mossa del “maiale” promette ricchi premi e cotillons.
    In questo momento non mi viene in mente il nome,ma gli americani ci hanno messo una ventina (vado a memoria)di anni per quel regista cinematografico famoso che è scappato in Svizzera inseguito da un accusa di stupro di minorenne,..QUESTO CASO E’ DIVERSO INTRESSANO GLI EFFETTI ECONOMICI-GEOPOLITICI ..le pedine si spostano…RIMANETE SVEGLI!!
    Saluti a tutti.
    Lucmartell.

  25. non è vero che Strauss Kahn ha 74 mogli !

  26. Se questo signore è arrivato al vertice del FMI non doveva essere uno stupido. Sono convinto che sapesse tenere a bada perfettamente i suoi impulsi, o vogliamo credere che se ne andasse in giro col cazzo in tiro, pronto a sopraffare la prima donna che gli veniva a tiro? Con i mezzi di cui disponeva avrebbe trovato schiere di giovanette pronte a soddisfare qualunque sua fantasia, quindi devo dedurre che gli è stata tesa una trappola ben congegnata. Non ho dati per dimostrarlo, ma un buon investigatore, quando deve indagare su un delitto, dovrebbe orientarsi verso colui che trae i maggiori beneffici dalla disgrazia in questione.