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I 25 MITI RUSSOFOBI

DI ALEXANDRE LATSA
Geostrategie.com

In occasione dell’anno della Francia in Russia , nel 2010, ho scelto di concludere il 2009 con una piccola sintesi del lavoro di re-informazione e di decodifica della scena russa, (…). L’ idea di questo articolo mi è stata suggerita da Anatoly di Sublime Oblivion, che ringrazio.

Quest’articolo cade a puntino poiché Le Figaro ha appena pubblicato con l’ inchiostro ”arancione” un articolo che mi permette di attribuire al suo autore il premio di russofobo dell’anno. Incito tutti i miei lettori a segnalare il loro malcontento a Le Figaro, sia contattando direttamente il giornale, sia postando un commento in seguito all’articolo. Solo questo lavoro comune e quantitativamente rilevante può esercitare un’influenza sul contenuto degli articoli, dunque manifestate!

1 – Sotto Putin, la vita è migliorata soltanto per i ricchi e gli oligarchi, ed i poveri non hanno visto un aumento del loro livello di vita.
Falso, sotto il governo Putin, la povertà è considerevolmente diminuita. Il tasso di Russi sotto la soglia di povertà è passato dal 35 al 23% tra il 2000 e il 2004 ed era caduto al 13,5% nel 2008 (prima della crisi). 2000 (arrivo di Putin al potere): 35%,
2004 (fine del primo mandato di Putin): 23%
2008 (fine del secondo mandato di Putin): 13,5%

Promemoria: si noti che in Francia nel 2007: il 13,7% della popolazione viveva sotto la soglia di povertà.

2 – La spirale demografica russa dovrebbe vedere la popolazione di questo paese diminuire a meno di 100 milioni di abitanti contro i 142 milioni oggi.
Falso. È molto frequente “leggere” infatti che il tasso di natalità è basso, che il tasso di mortalità è elevato, cosi’ come il tasso di aborti e di suicidi, e che la Russia perderebbe inesorabilmente 700.000 abitanti all’anno. Tuttavia non è questo il caso.

Nel 2005 la popolazione russa è decresciuta di 760.000 abitanti, un record assoluto.
Nel 2006 il ribasso è stato “soltanto” di 520.000 abitanti.
Nel 2007 il ribasso è stato “soltanto” di 280.000 abitanti.
Nel 2008 il ribasso è quasi di 116.000 abitanti
Nel 2009 la popolazione è aumentata di 12.000 persone, essendo la natalità aumentata del 3% nel 2009 e nonostante la crisi economica. Le misure Medevedev del 2005 hanno dunque avuto un risultato assolutamente fulminante.

Promemoria: Oggi le previsioni demografiche russe non sono dunque più pessimistiche di quelle della Cina o di paesi del G7 come la Germania.

3 – Sotto Putin in Russia vi è un abbassamento dei diritti umani, più di 200 giornalisti sono stati assassinati e la Russia ritorna al suo passato “totalitario”.
Sfortunatamente soltanto il 3% dei Russi è d’accordo con questo punto di vista! Inoltre, sotto il regno di Putin 17 giornalisti hanno purtroppo trovato la morte, ma è sempre meno che sotto Eltsin (30 morti).

Secondo la CIA stessa, se la Russia è il 4° paese al mondo per numero di giornalisti uccisi dal 1992, è soltanto il 14° per numero di giornalisti assassinati/numero di abitanti nel paese, dinanzi ad Israele e all’Algeria e appena avanti alla Turchia che pretende di entrare nell’UE.

Ugualmente, nella classifica dei paesi ex-URSS, la Russia è soltanto 5° (su 13) dietro uno stato membro dell’UE, la Lettonia.

Infine occorre aggiungere che nel 2009, nella classifica del numero di giornalisti arrestati, la Russia è allo stesso livello del Vietnam o anche della Turchia, candidato all’UE.

4 – L’economia russa è basata soltanto sulle materie prime, e la gravità della recessione del 2009 lo ha ben dimostrato.
Nessuno ha mai negato che la Russia (come altri stati) è estrattore ed esportatore di materie prime. Tuttavia non è ciò che ha contribuito a far sì che la Russia subisse la crisi del 2009, poiché la sua economia è relativamente chiusa e la domanda interna è restata forte, cosa che permette teoricamente di sostenere l’economia.

Di contro, i tagli di crediti da parte delle banche occidentali (presso le quali le società russe avevano contratto prestiti) hanno in gran parte contribuito a rallentare lo sviluppo economico del paese. Inoltre, gli appelli del dipartimento americano nel 2008 a sanzionare la Russia dopo l’affare georgiano hanno in gran parte contribuito ad aumentare l’instabilità economica e a fare uscire i capitali dalla fine 2008 alla fine 2009 (soprattutto anglosassoni).

5 – La Russia ha brutalmente invaso la Georgia nell’agosto 2008.
In realtà alcune ore dopo il suo discorso teletrasmesso che prometteva a tutti gli abitanti della Georgia “la pace”, i carri armati aprivano il fuoco sull’Ossezia. Aiutato da consulenti militari e mercenari americani, Ucraini ed israeliani, questi attacchi uccidevano civili e soldati di mantenimento della pace sotto mandato dell’ONU. Nonostante tutta la propaganda che lasciava credere che fosse la parte russa l’aggressore, la risposta militare russa è stata giusta e proporzionata. Più di ogni cosa, il grosso delle infrastrutture georgiane è stato salvato (in particolare energetiche) e la capitale non toccata.

Un rapporto della missione internazionale dell’01 10 2009 su questi eventi affermava che la Georgia era all’origine dello scoppio dei disordini militari ed aveva per prima aperto il fuoco (sull’ Ossezia).

Inoltre, sono stati montati, ad uso degli occidentali, numerosi fotomontaggi, ad esempio qui, o qui.

Domanda: perché nessuno si commuove per le manifestazioni vietate all’opposizione georgiana, per gli arresti di oppositori e per gli assassinii di oppositori georgiani all’estero?

6 – “I liberali” russi sono i difensori delle libertà individuali e non possono liberamente agire politicamente poiché il Cremlino lo impedisce.
Non è completamente esatto, i liberali Russi hanno sempre potuto liberamente partecipare alle elezioni ed esistere politicamente in Russia ma la loro influenza politica non smette di diminuire (12% alle elezioni legislative del 1993, 7% alle elezioni legislative del 1995 e 1999, 4% nel 2003,2% nel 2006.)

Inoltre, il modello di società ricalcata sull’occidente non attira “più” una popolazione russa che ha molto viaggiato (1/4 dei cittadini è già andato in Europa) ed è cosciente dei suoi interessi a svendere la sovranità nazionale. Infine i metodi dei Kasparov e consorti di organizzare manifestazioni, eventi ad effetto senza autorizzazioni legali (in modo da essere deliberatamente arrestati) e con striscioni in inglese (certamente ad uso dei mass media stranieri) non li rendono per niente credibili agli occhi degli Russi.

7- I russi sono razzisti, sessisti e odiano l’occidente.
I russi non sono razzisti dal momento che il loro paese e’ assolutamente multi etnico e multi confessionale. Non ci sono piu (anzi, forse meno) razzisti in Russia di quanti ve ne siano nei cosi detti paesi civilizzati (America, Germania, Ucraina…)

Quanto alle donne, le societa’ slave sono matriarcali, nelle quali le donne giocano un ruolo economico essenziale e godono del diritto di voto e all’aborto da ormai molto tempo. (Per il diritto di voto, 30 anni prima dei Francesi!)

8- la Russia e’ aggressiva con i suoi vicini geograficamente prossimi
A differenza delle grandi superpotenze, la Russia non ha mai invaso militarmente un altro stato. Infine, molti cittadini degli stati vicini sarebbero d’accordo perché il loro stato reintegri la federazione della Russia.

9- La Russia e’ colpita da un epidemia di HIV
Dappertutto si legge che che la russia conterebbe una emorme parte della sua popolazione sieropositiva ecc. in realta’, lo scan (test) della sua popolazione e’ quasi terminato e il grosso dei sieropositivi e’ stato identificato (quindi testato). Il picco è stato raggiunto nel 2002 e la tendenza da allora è alla diminuzione eccetto in alcune popolazioni ristrette (tossicodipendenti da iniezioni, prostitute, prigionieri.)
Di conseguenza, l’epidemia di AIDS se resta importante (come in tutti i paesi sviluppati) sembra sotto controllo e non dovrebbe prendere una piega sub sahariana.

10- una nazione con un tasso di natalita’ di tipo europeo e una mortalita’ all’africana non puo’ avere nessun avvenire.

E perche’ questo?
La diminuzione della natalita’ post-sovietica è dovuta alla situazione economica degli anni ’90 e allo choc morale ed economico creato dal crollo dell’URSS, superato questo periodo la natalità è risalita, oggi è di tipo europeo (punto 2), nulla dice che non sarà più elevata domani o dopo domani.

Quanto alla supermortalita’, oggi e’ tuttavia in diminuzione e non tocca che gli uomini anziani di questo periodo, oltretutto questi non contribuiscono alla natalità russa (sono già padri, o nonni).

11- La diseguaglianza e’ molto forte in Russia, al livello della Russia zarista e questo viene aggravato da una corruzione endemica. Tutto ciò è peggiorato dall’arrivo di Putin al potere.
L’economia russa è un’economia originale, non completamente liberale, ne completamente autoritaria.
E’ un’economia per meta’ aperta per meta’ chiusa, e’ segnata da un forte interventismo dello stato e da una corruzione relativamente elevata, cosa che nessuno nega.

Tuttavia dopo l’arrivo al potere di Putin, la guerra contro gli “oligarchi” e’ stato condotto con successo. La stampa occidentale, che fustigava questi oligarchi arricchiti negli anni ’90 si e’ messa, in curiosamente a fustigare Putin quando questo ha cominciato a metterli alle strette. Per quale ragione?

Più seriamente, come precisava il presidente di un gruppo di sicurezza economica in occasione di un forum al senato francese: “Il tempo in cui i cattivi ragazzi in giacca nera venivano a bussare alle porte è passato dal 1995. E’ anche finito il tempo – dal 2000 – in cui gli attori informali “rossi” (vale a dire le amministrazioni come la polizia o le associazioni degli appartenenti dei servizi speciali) sostituivano gli attori informali “neri”. L’ epoca attuale è quasi quella delle relazioni civilizzate di mercato in Russia”.

12- La Russia ha represso nella violenza più terribile l’insurrezione cecena in cui i guerriglieri desideravano soltanto l’indipendenza ed uscire dal ventre russo.
Falso, dopo la prima guerra in Cecenia (1995) ed il ritiro russo, i ceceni avevano un’indipendenza de facto. La situazione e’ terribilmente degenerata, gruppi mafiosi islamisti sotto influenza straniera (wahhabiti) hanno iniziato a terrorizzare la popolazione e sono stati effettuati raid negli stati vicini da milizie per tentare di destabilizzare il Caucaso e stabilire un califfato islamico, indipendente dalla Russia. Ora, La Cecenia si situa “in” Russia e la grande maggioranza dei ceceni non vuole l’indipendenza ma la pace.

Dalla fine della seconda guerra di Cecenia, il paese e’ diretto con pugno di ferro da Ramzan Kadyrov, ma esiste uno stato legale, il paese e’ quasi pacificato e la ricostruzione quasi terminata.

13- Il programma spaziale sovietico è stato sviluppato “da prigionieri” di guerra tedeschi.
Purtroppo per la Germania, il programma spaziale sovietico e’ opera dei russi (come Korolev), che non hanno beneficiato del piano Marshall per ricostruire il paese dopo la seconda guerra mondiale. Al contrario, molti prigionieri tedeschi sono stati catturati ed utilizzati negli Stati Uniti per contribuire allo sviluppo, il più famoso è stato lo scienziato nazista Von Braun.

14-la Russia non ha permesso una transizione democratica, Putin ha messo in campo il suo burattino Medevedev.
Putin è regolarmente tradotto male, volontariamente mal interpretato e sistematicamente presentato come “un dittatore”, “un non democratico”. Quando Medvedev è stato eletto, la stampa ci ha garantito che non era così, che rapidamente si sarebbe dimesso, o sarebbe stata cambiata la legge in modo che Putin sarebbe salito di nuovo al potere. Alla fine non è successo nulla. Si trattava ancora una volta soltanto di denigrazioni. Il duo Putin-Medvedev cammina mano nella mano dal 2000 (ormai da 10 anni).

15-La situazione è catastrofica in Estremo Oriente, colonizzato dai cinesi, domani la Siberia sarà interamente cinese!
Le relazioni russo-cinesi non sono mai state cattive, nonostante quanto affermano “gli specialisti occidentali”. Innanzitutto non vi è una “invasione” di cinesi come vorrebbero farci credere.

Più sorprendentemente, uno studio del 2008 ha tracciato il ritratto di un “immigrato cinese tipo”, interrogando 1000 persone in tutte le grandi città della Russia. Ecco questo quello che emerge: il 60% è costituito da uomini, il 20% ha un’istruzione superiore (la media cinese è pari al 12%). Il 94% lavora e la grande maggioranza proviene dalle città di frontiera della Russia. Più della metà sono imprenditori autonomi e si occupano di commercio.

La grande domanda è “quanti” sono? Secondo l’FMS, 200.000 nel 2006 e 320.000 nel 2007, fra cui molti lavoratori stagionali. Certamente non sono contemplati i clandestini ma finora, nonostante le urla di alcuni (Golts, Latynina.) non una città di milioni di cinesi è stata scoperta nell’Estremo Oriente russo. Tuttavia una cifra di 500.000 (fra cui 2/3 di migranti legali e stagionali) sembra essere una cifra ragionevole. A dispetto di questo ci sono 5 milioni di Russi.

Anche se i cinesi dovessero abbandonare il loro “obiettivo” del Sud-Est asiatico (e questo è improbabile) e cercare un conflitto con la Russia (ancora più improbabile), la superiorità militare russa (in particolare nucleare) è largamente dissuasiva.

16- La Russia ha provato di non essere un partner affidabile per l’occidente, soprattutto per gli approvvigionamenti energetici (Cf: i tagli di gas).
Quando si osserva in dettaglio “chi” ha realmente aggredito l’altro si è in diritto di pensare il contrario. Ci si e’ posti la questione di sapere cio’ che avrebbero dovuto sapere i russi dell’estensione ad est della NATO, dell’affare del Kosovo, del trattamento delle minoranze russe nei paesi baltici, dell’aggressione militare georgiana, delle rivoluzioni colorate finanziate dalla CIA ecc.?

Allo stesso modo, i tagli degli approvvigionamenti dello scorso inverno sono stati innescati dall’Ucraina che non ha pagato la Russia per il gas che ha trasportato sul “suo” territorio.

La Russia alimenta di gas la Turchia da moltissimo tempo (dal 2003 via Blue Stream) e non ci sono mai stati tali problemi, a riprova che la Russia e’ un partner ed un fornitore affidabile.

17- I Russi esagerano le accuse “di discriminazioni” che colpirebbero i loro cittadini in Estonia ed in Lettonia.
No, molte associazioni europee dei diritti dell’uomo, hanno puntato il dito sulla terribile situazione di queste minoranze russe, umiliate a vari livelli: amministrativi, linguistici, per l’accesso al lavoro ecc.

La conseguenza è che in questi stati ¼ della popolazione è privato di un diritto all’insegnamento e non ha accesso alla cittadinanza! Alcuni non sono russi (hanno i passaporti sovietici), si trovano “senza” nazionalità, apolidi e trattati come cittadini di secondo rango, il tutto nel cuore dell’Europa.

In questi stessi stati, sono tollerate le marce dei veterani delle SS ed i monumenti sovietici sono cancellati, dei russi sono uccisi e l’UE non dice nulla.

18- Il potenziale militare russo è completamente obsoleto, cosi’ come la sua dottrina militare e la Russia sarebbe incapace di “sostenere” un eventuale confronto con la Cina o la NATO.
La realta’ e’ un’altra: la Russia sta sviluppando una quantita’ di armi di tutti i tipi di alta tecnologia,come i caccia militari, i bombardieri pesanti, strumenti di sorveglianza o anche le armi di distruzione di massa (boulava, voivoda).. ecc.

La guerra in Georgia ha provato la superiorità militare dell’esercito russo su un esercito addestrato e “aiutato” dalla NATO da 5 anni.

La nuova dottrina militare russa è tutto salvo che obsoleta e legata “al piano 2020″ , le proposte recenti del Cremlino “su un nuovo complesso di sicurezza continentale” essendo al contrario visionarie e futuristiche. Infine, il piano d’ammodernamento dell’esercito è considerevole.

19- La società civile è stata annientata da Putin, ed il sistema giudiziario “è legato”.
In realtà, il numero di querelanti che vanno in tribunale è considerevolmente aumentato tra il 1999 ed il 2009 ed è cresciuto di 6 volte! Il sistema dei “giurati” e’ stato introdotto in Russia e i querelanti
vincono ormai il 71% dei loro processi contro lo stato. In piu’ esiste un sistema d’aiuto giuridico gratuito.

L’immagine delle ONG brutalizzate dal potere viene dall’espulsione del Freedom House nel 2004 per il mancato pagamento del canone. Ma quando si conoscono le attività rivoluzionarie arancioni di tali associazioni, è normale che il potere afferri “la prima” occasione per farle proibire.

20- Khodorkovsky è stato ingiustamente arrestato e detenuto solo perché era un imprenditore efficace ed aperto alle idee liberali dell’occidente.
Khodorkovsky è detenuto per comportamenti fraudolenti, illegali (corruzione, aggiramento ed evasione fiscale). Più della metà dei Russi giudica normale il suo arresto. (54% nel 2006).

Khodorkovsky ha anche messo in pericolo l’interesse nazionale russo poiché aveva previsto di cedere Youkos a Exxon, cedendo così le materie prime russe (che non gli appartenevano) ad una società americana, il tutto all’indomani della guerra fredda. Inoltre, questi averi “personali” sono stati, dopo il suo arresto, trasferiti a Rothschild cosa che sembra in fin dei conti normale, Khodor è legato ai neo conservatori USA e risiedeva al Carlyle con i parenti di Bush.

21- Eltsin e’ stato un vero democratico
Ha anche posato su un carrarmato, come quelli che aprirono il fuoco sulla Duma dove i deputati (comunisti) si opponevano a queste riforme “liberali/corrotte”.

Ha in seguito iniziato una guerra non preparata in Cecenia, che ha perso. Ha nominato ministri incompetenti e ladri, permesso agli oligarchi di arricchirsi, mentre il popolo si impoveriva e le mafie caucasiche prendevano il controllo del paese.

Era alcolizzato e ridicolizzava la Russia. Era per tutto ciò estremamente apprezzato dagli occidentali.

22- La Russia si serve dell’energia “per legare” i suoi vicini ed utilizza la sua espansione energetica a profitto di progetti politici.
Un fornitore ha il diritto di scegliere la sua tariffa, ed i clienti di pagare o no. Il paese che nel mondo utilizza l’energia a fini politici è l’America che si permette di bombardare paesi come l’Iraq e l’Afganistan.

23- la Russia è diretta da neo-comunisti, eurasiatici, nazionalisti e che sono prima di tutto contro l’Ovest e l’Europa.
Il sistema politico russo è molto diverso dai sistemi politici europei. Lo spettro politico è molto ampio anche in seno di un solo partito. Sì, è vero i Russi sono molto patriottici e ciò tanto nei partiti di destra che in quelli di sinistra.

Quando è stato chiesto a Vladimir Putin a quale ideologia si richiamava quest’ultimo ha risposto: “non trovate che le ideologie hanno fatto abbastanza danni?” Recentemente, Sergueï Lavrov aveva affermato che la Russia si sentiva parte della civilizzazione europea.

24- La Russia sara’ un califfato islamico nel 2050

La realta’ e’ diversa, le persone di etnia russa rappresentano l’80% della popolazione del paese. Secondo un sondaggio del 2006 soltanto il 6% dei cittadini della Russia si considera “musulmano”, consolidando il proverbio che “in Russia la vodka ha sciolto il corano”. Inoltre, anche nel cuore delle zone musulmane della Russia (tatarstan, bachokorstan.) “i russi di etnia slava” rappresentano più del 50% della popolazione.

Inoltre la fertilità “dei Russi di nascita” è ormai più elevata di quella “dei musulmani” russi, eccetto in alcune regioni come la Cecenia, ma la sua popolazione non rappresenta che “l’1% della popolazione russa.

25- Berezovsky ha permesso l’arrivo di Putin al potere ed è ora sottoposto al linciaggio da parte dalle autorità russe che gli impediscono di ritornare nel suo paese.
Come il generale Lebed diceva: “Berëzovski è l’apoteosi di questa piccola cricca al potere che non è soddisfatta di mostrare che ruba quanto di farlo in totale impunita’. Lebed è morto in un incidente d’elicottero.

Il giornalista di Forbes Paul Khlebnikov ha scritto un libro su di lui “padrino del Cremlino”, mettendo in evidenza questi legami con le mafie, quest’ultimo è ugualmente morto assassinato.

Berëzovski è stato tirato in causa in molti affari scabrosi ed omicidi non risolti. Ci sono mandati di arresto contro lui in Russia ma anche in Sudamerica.

Non sorprende che questo “grande democratico” sia difeso da molti occidentali.

Titolo originale: “Les 25 mythes Russophobes

Fonte: http://www.geostrategie.com
Link
03.01.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICOL BARBA

Pubblicato da Das schloss

  • bstrnt

    La cosca europea, completamente prona ai dictat USA e ai voleri israeliani, mal digerisce che vi siano paesi dove i quisling e i gauleiter sono stati defenestrati o in qualche modo emarginati, non possono più sorreggersi sull’inflazione di colpa tanto utilizzata ai tempi di Eltsin …
    Credo si debba essere realisti, la così detta civiltà occidentale non è solamente decadente, ma addirittura morente; un rafforzamento della Russia può solo rallentare il collasso, visto che credo praticamente impossibile invertirne la tendenza.
    In Europa a colpi di leggi liberticide, distruzione dello stato sociale e con i vari “trattati” ( Lisbona docet), si è persa la voglia di vivere; è così che ci hanno ridotto i nostri governanti quisling.
    Chi non è condizionato dalle psicosi indotte dai media, quando va in altri paesi, soprattutto quelli più poveri, si accorge di non essere vivo e paragona il rientro nella “civiltà” (sì perché la nostra è l’unica “civiltà”!), al ritorno tra i morti viventi.
    Da qui, le frenesie, per chi può, di inanellare appena possibile continui viaggi in posti, spesso a torto ritenuti sfigati, in Africa e in America Latina.

  • AlbertoConti

    Non credi che la zombificazione di cui parli sia il prezzo del privilegio? Parlo di privilegio monetario-commerciale, non certo di spirito vitale. Al momento vedo solo l’ipotesi di una migrazione geofrafica del privilegio, ovvero non sarà la nostra decadenza a risolvere il problema.

  • KATANGA

    ci fosse un Putin in italia!

  • Floh

    Questo sito non finirà mai di stupirmi e aprirmi gli occhi, grazie davvero.

  • tixgo

    Gran bel articolo. Ormai l’Occidente è una bolla di ignoranza che si autocelebra e autogiustifica. Spero che la Russia si rafforzia, soprattutto al livelo sociale.

  • Sokratico

    “3 – Sotto Putin in Russia vi è un abbassamento dei diritti umani, più di 200 giornalisti sono stati assassinati e la Russia ritorna al suo passato “totalitario”.

    Sfortunatamente soltanto il 3% dei Russi è d’accordo con questo punto di vista! Inoltre, sotto il regno di Putin 17 giornalisti hanno purtroppo trovato la morte, ma è sempre meno che sotto Eltsin (30 morti).

    ma ti prego! beh,se altri ne ammazzano di più, allora tutto bene, eh? e poi i russi non sono convinti! ohhh…allora come gli italiani forse sono rincoglioniti dalla propaganda?

    dai taci, scemo! leggiti piuttosto qualche scritto della politovskaya sul comportamento dell’esercito russo in cecenia e poi vieni a riparlarci del killer Putin. bah…che porcata di articolo.
  • Allarmerosso

    “dai taci, scemo! ” “che porcata di articolo” be vedo che ha dei toni signorili educati e democratici per esprimere le sue idee, sarà che dovremmo prendere tutti esempio da lei per esprimere le nostre opinioni ?! è si quando si va contro i dogmi la reazione è sempre agressiva e il miglior modo di fare le proprie ragioni è offendere
    Cordiali saluti

  • ericvonmaan

    Quoto al 100% il tuo commento.

  • nettuno

    Dobbiamo ringraziare Putin e la Russia se i delinquenti del Nuovo Ordine Mondiale , non sono riusciti nell’intento di conquistare L’Ossezia.
    Con il libero mercato voluto dall’ ubriacone Boris Elsein son stati finanziati dagli ebrei Rooschild gli attuali oligarchi. Ma poco alla volta saranno ridimensionati .Poi la russia deve affrontare enormi spese militari , visto che la Nato ha messo Missili il Cechia ed ora vogliono metteri anche in Romania. ( con la balla pericolo Iran)
    Hanno già bombardato la Serbia e distrutto intere economie , non glielo dobbiamo più permettere.
    Gente Qui siamo sotto una Dittatura invisibile e questo ALEXANDRE LATSA e un servo del sistema. Mandatelo a Cagare .

  • aurelianobuendia

    Aspettavo di leggere che i giornalisti in Russia muoiono di freddo…Ed inoltre che, con il consenso di una schiacciante maggioranza, è giusto che Putin mandi in un gulag chi evade le tasse, possibilmente per qualche decennio.
    Ciò che mi lascia allibito è come, in un luogo deputato a farsi beffe dell’informazione di regime, si plauda entusiasti ai velinari di un “altro” regime.
    Che il tasso di povertà dei Russi sia più basso di quello francese è una barzelletta che persino il premier italiano avrebbe pudore a raccontare; che tutti i contendenti abbiano le stesse possibilità di vincere le elezioni lascia perplessi, che si utilizzino metodi non dissimili dalla polizia segreta del passato è più di un dubbio.
    E il dibattito che segue l’articolo mostra, da un lato, entusiasti nostalgici dell’orgoglio sovietico, dall’altra cori di protesta perché Putin è un propaggine pluto-giudaica dell’Ordine Mondiale.
    Chissà perché la gente emigra in Australia, piuttosto che nel Paradiso di Putin o nell’Iran di Ahmadinejad. Per me è colpa della cattiva informazione!

  • anonimomatremendo

    Che logica interessante:tra due killer scorticatori scelgo quello che scortica di meno e mi alleo con lui.Davvero edificante!