Habeas Corpus

Musica scritta ed interpretata da Francesco Benozzo

Un Requiem moderno, una liturgia ecclesiastica sci-fi, una litania antica ed immortale. L’autore in questa interpretazione sicuramente meno goliardica e classica di “Green Pass“, manifesta in musica con grande espressivita’, la terribile sensazione che gli esseri pensanti e liberi provano oggi. Questa musica e’ testimonianza e testamento di una societa’ che celebra il suo stesso massacro, l’autore ha voluto esprimere in piu’ fasi la nostra situazione ed anche la ricetta per la nostra stessa liberazione. Si percepiscono sia l’angoscia di un artista vero, profondo e preoccupato, che l’incitazione alla liberazione di questa nostra umanita’ partendo dall’individuo.

Il sintetizzatore metallico usato nel brano e’ tagliente e graffiante. In certi momenti culminanti, con le modulazioni utilizzate, il suono si trasforma in un vero e proprio ago rovente, che entra nella pelle come il burro. Il testo e’ chiaro e semplice, e’ una descrizione di cio’ che oggi ci circonda, come il maledetto “ago nella pelle” che ci perseguita tutti per “lavorare” prima, per “smettere di pensare” poi, e successivamente per “subire” ed “obbedire“. La parte dopo, rappresenta con poche parole il caos ingegnerizzato dai nostri comandanti in capo: “Non obbligatorio … ma obbligatorio” includendo anche l’ambiguita’ e violenza di manovre come il green pass o l’assenza di un vero consenso informato. Le parole “Habeas Corpus” aprono l’incitazione a rispondere. Il resto e’ una preghiera rivolta all’uomo, che lo esorta ad applicare l’unico archetipo che rappresenta in una sola parola la pura liberta’: il dissenso, che deve essere “volontario“, “necessario” ed “individuale“. Nella storia, dire “si” ha creato gli imperi e le dittature, dire “no” ha creato uomini liberi. Grazie Francesco per ricordarcelo, oggi ne abbiamo bisogno.

Ai gentili lettori, auguro buon ascolto.

Giulio Bona, 10/08/2021

 

 

Habeas Corpus

Testo

 

Un ago nella pelle per camminare

Un ago nella pelle per respirare

Per lavorare

E smettere di pensare

 

Un ago nella pelle per derogare

Un ago nella pelle per accettare

Per subire

Per obbedire

 

Non obbligatorio ma obbligatorio

Non obbligatorio ma obbligatorio

Non obbligatorio ma obbligatorio

 

Stato di eccezione

Anticostituzione

Totalitario drone

 

Volontario non senso

Informato consenso

Inconsapevole assenso

Assoggettamento

 

Habeas Corpus

Habeas Corpus

Habeas Corpus

 

Volontario dissenso

Necessario dissenso

Individuale dissenso

 

Volontario dissenso

Necessario dissenso

Individuale dissenso

 

Volontario dissenso

Necessario dissenso

Individuale dissenso

 

di Francesco Benozzo

Francesco Benozzo, Professore di Filologia all’Università di Bologna. Dirige alcuni centri di ricerca (uno dei quali patrocinato UNESCO) e tre riviste scientifiche internazionali. Ha all’attivo oltre 700 pubblicazioni scientifiche e 11 album come musicista (arpa celtica). Autore di poemi tradotti nelle principali lingue, è stabilmente candidato al Premio Nobel per la letteratura dal 2015.

 

Pubblicato per ComeDonChisciotte.org da Giulio Bona

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Rnamessaggero
Utente CDC
12 Agosto 2021 12:57

Nella sequenza manca “motivato dissenso” , il resto non fa una piega . La mancanza di una scuola motivante , un indirizzo motivante , una cultura motivante , non lascia spazio all’ individualità o non ne favorisce la necessità .

danone
Utente CDC
12 Agosto 2021 13:57

Il curriculum finale non si può leggere, consiglio il taglio netto o almeno un ridimensionamento a grandezza d’uomo e non di mito.

Fatta la critica negativa, devo riconoscere che è il primo brano del Benozzo che apprezzo veramente, bello, anche l’interpretazione non è male, mi evoca una via di mezzo fra il Camisasca che interpreta Battiato e i CCCP.

E a proposito dei CCCP guardate questo video quasi profetico del ’88.
Ci vedo la situazione attuale fatta di tappeti rossi alle elite di pensiero, il 5G, la sindrome sanitaria, la distopia comportamentale prodotta dal crollo cognitivo correlato.
La società di oggi insomma

https://www.youtube.com/watch?v=gRG5I4K5YRw

IlContadino
Utente CDC
12 Agosto 2021 14:36

Questa musica mi manda un po’ in paranoia, non fa per me, comunque sia complimenti al Benozzo e a voi che lo proponete.
L’immagine del video mi fa venire in mente quello che secondo me è il miglior modo per sostituire le vanghe alla motozappa: una mano tiene alzata la motozappa, una estrae ed infila la vanga, l’altra inserisce la coppiglia, il cervello fa i capricci e le capriole ogni volta che gli propongo questo metodo, non si rende conto che lo faccio per il suo bene;-) Lo costringo a pensare fuori dagli schemi, come il Benozzo ci stimola a fare

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da IlContadino
Eugiorso
Utente CDC
12 Agosto 2021 17:00

Mi sembra di ascoltare i Velvet Underground (seconda metà dei sessanta), solo che le tematiche sono un po’ cambiate, perché la “droga” è sostituita da armi biologiche e vaccini …
Il potere ai tempi dei Velvet Underground era più “dilettantesco” dell’attuale, che può valersi di cose che in quall’epoca erano “anticipazione scientifica”.

Cari saluti

Predator.999
Utente CDC
12 Agosto 2021 18:08

Grande.
L’ipocrisia governativa che si sostituisce agli spacciatori di morte.

Per questi delinquenti istituzionali il buco è vita.
Sono solo spacciatori di morte.

Ma giustamente la consapevolezza è vità e sopratutto libertà.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Predator.999
BALABIOTT
Utente CDC
12 Agosto 2021 22:57

Grande Francesco, complimenti..

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