Grillo, ci risiamo?

Grillo, ci risiamo?

DI SIMONE SANTINI

megachip.globalist.it

La decisione di Grillo sul "caso Genova" e la votazione degli iscritti nazionali che ha, di fatto, ratificato tale decisione e promosso un candidato sindaco diverso da quello scelto dagli iscritti genovesi, è un punto di svolta nella vita del MoVimento Cinque Stelle. Mai prima d'ora, infatti, una votazione locale era stata disconosciuta dal Garante Beppe Grillo chiedendo agli iscritti nazionali di sostituirsi ad un gruppo locale per la scelta di un candidato.

Non conoscevo, se non molto vagamente, i candidati sindaci contendenti di Genova, Cassimatis e Pirondini, non sapevo quali fossero le differenze programmatiche o di approccio tra le due liste e loro rappresentanti. E, in fondo, è giusto così. Un iscritto del MoVimento non è tenuto a conoscere le dinamiche che si sviluppano in ogni realtà locale, anche se di una città importante, ma non fondamentale, come Genova. È stata dunque la decisione di Grillo ad imporre agli iscritti di occuparsi della faccenda.

Mi ha colpito molto il modo con cui Grillo ha deciso di farlo. Grillo ha scritto: "Questa decisione è irrevocabile. Se qualcuno non capirà questa scelta, vi chiedo di fidarvi di me. Non ho nessun interesse se non il bene del MoVimento 5 Stelle".

Ciò che mi ha spinto ad iscrivermi al MoVimento, più di ogni altro e pur valido motivo di carattere ideale o programmatico, è stato quel principio fondante per cui i cittadini devono farsi carico in prima persona del Bene Comune. Il fondamento più intimo della democrazia è la sovranità popolare. Il Popolo, la Comunità, devono poter scegliere il proprio destino. Ma per farlo è necessario che tale scelta sia consapevole, partecipata ed effettiva, è necessario dunque responsabilizzarsi, ogni decisione va presa con cognizione di causa, studiando, approfondendo, per quelle che sono le possibilità di ognuno, perché tali scelte riguardano non solo noi stessi ma anche gli altri. Nella sovranità popolare si coniugano l'individuo e la collettività. Il MoVimento proponeva dunque il superamento della democrazia rappresentativa, che ha ormai palesato tutti i suoi limiti e difetti, per approdare ad un modello tendenziale di democrazia diretta, ossia di vera e propria sovranità popolare.

"Vi chiedo di fidarvi di me" è la negazione di tale principio fondante. La democrazia diretta e la sovranità popolare non hanno nulla a che fare con il paternalismo, per certi versi si tratta anche di un passo indietro rispetto alla democrazia rappresentativa.

Nella fattispecie concreta non so se Grillo abbia ragione. Magari, da buon conoscitore della realtà genovese, posso pure concedere che abbia non ragione ma ragionissima nel ritenere inidonei quel candidato e quella lista: "Non possiamo permetterci nessuna sbavatura. Non possiamo permetterci di candidare persone su cui non siamo sicuri al 100%". Ma il succo del discorso non è se Grillo abbia o meno ragione, il punto è che non sta a lui decidere se la Comunità sbaglia o meno nel fare certe scelte. La sovranità popolare comporta che si possa anche sbagliare. Il Popolo deve poter sbagliare. Grillo può anche essere più che convinto che si stia facendo una cazzata, ma arriva il momento in cui il pater familias deve dismettere il suo ruolo perché è anche attraverso gli errori che un processo matura e si perfeziona.

Non sono uno sprovveduto idealista. Capisco bene che in alcuni passaggi storico-politici, per certi versi rivoluzionari e comunque di grande crisi, ci sia poco spazio per filosofeggiare, per tenere dibattiti assembleari mentre intorno fischiano le pallottole (per fortuna, almeno per ora, solo metaforicamente). Tuttavia, chi decide quando finisce lo stato d'eccezione? Chi decide quando il MoVimento è pronto per muoversi da solo sulle sue gambe? In definitiva, qual è il momento in cui Grillo condividerà il suo ruolo di garanzia e impulso politico con un organismo plurale eletto direttamente dagli iscritti?

Se "nel MoVimento 5 Stelle non c'è più spazio per chi cerca solo poltrone", come dice Grillo, allora si predispongano gli anticorpi nel MoVimento stesso, prima che sia troppo tardi, con le necessarie e trasparenti strutture di autocontrollo e autogoverno, si diano il metodo e gli strumenti operativi, e poi il MoVimento Cinque Stelle potrà proseguire sulla sua strada autonomamente.

Di una cosa saremo sicuri: tale strada sarà tortuosa e Beppe Grillo vedrà i "suoi" ragazzi commettere tanti errori. Almeno il numero di errori che lui stesso avrà commesso nella sua vita. Ciò non gli ha impedito di creare, dal nulla, un progetto politico straordinario e senza precedenti nella storia, nonché di ricevere l'affetto e la stima di milioni di persone che in tale progetto hanno creduto e credono ancora.

Simone Santini

Fonte: http://megachip.globalist.it

Link. http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=127514&typeb=0&grillo-ci-risiamo-

18.03.2017

Commenti (126)

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    1. Cincinnato 18 marzo 2017

      Cosa c'e' da scandalizzarsi? Il movimento 5* ha aperto una pagina nuova, innovativa nella stantia e immobile casa della politica italiana. La possiamo chiamare democrazia 5*.0, che si regge su un assunto: il protagonismo del cittadino e della sua individuale espressione politica. Cioe' chi sceglie, a chi spetta la decisione finale e' il cittadino che e' stato selezionato per far parte del movimento sulla base di criteri ferrei. Si abbandona il rimasuglio della rappresentanza politica e si passa alla partecipazione diretta! Con una piccola eccezione presa direttamente dall'affermazione del Marchese del Grillo dal balcone " Io so Io e voi un siete un c...o" . Chiuso il discorso, del resto per una svolta cosi' rivoluzionaria come la democrazia diretta 5*.0 , e' necessario che un garante garantisca la giusta direzione e del garante bisogna fidarsi. Un sistema politico innovativo ma anche con qualche cosa di antico. Ricorda un po' il sistema politico che vigeva 80 anni fa in questo paese e quel tale che parlando in Parlamento si assumeva la responsabilita' dell'omicidio di Matteotti. In fondo chiedeva solo di fidarsi di Lui!

    1. Rosanna 18 marzo 2017

      Rivolgo una domanda a Simone Santini, che non conosco, ma che scrive su di un sito, che si è SEMPRE distinto per le critiche continue e sistematiche nei confronti del MoV, e ciò giustifica così la sua ennesima presa di posizione: Che cosa avrebbe dovuto fare Beppe Grillo, una volta venuto a sapere che che molti dei 28 componenti della lista Marika Cassimatis, incluso la stessa candidata sindaco, avevano tenuto comportamenti contrari ai principi del M5S prima, durante e dopo le selezioni online del 14 marzo 2017 ??? In particolare i componenti della lista avevano ripetutamente e continuativamente danneggiato l’immagine del MoVimento 5 Stelle, dileggiando, attaccando e denigrando i portavoce e altri iscritti, condividendo pubblicamente i contenuti e la linea dei fuoriusciti dal MoVimento 5 Stelle, appoggiandone le scelte anche dopo che si sono tenuti la poltrona senza dimettersi e hanno formato nuovi soggetti politici vicini ai partiti. Se Grillo non fosse intervenuto si sarebbe riproposto il caso Pizzarotti, cioè una giunta che è arrivata al governo della città tramite il marchio dei 5S, ma poi ha operato tradendo il vincolo di mandato e cercando di spaccare il MoV (e a Parma ce l'hanno fatta). Dunque ripeto la domanda: Che cosa avrebbe dovuto fare Beppe Grillo ???

    2. manicomiopp 18 marzo 2017

      Ma a questo punto espelleranno anche coloro che han votato per la Cassimatis??

    3. Rosanna 18 marzo 2017

      Scusa, hai letto bene ?? quando mai sono stati espulsi i votanti ?? Tu non espelleresti i rappresentanti della casta: Renzi, Gentiloni, Monti ... ?? la democrazia diretta consiste in questo, concedere al cittadino la possibilità di scegliere ed espellere i corpi dannosi al proprio benessere ... certo, difficile da comprendere, per chi è abituato a stare ad assistere ai massacri sociali, senza poter intervenire in alcun modo. Magari avessimo potuto espellere a suo tempo Federico Pizzarotti, fenomeno mediatico che incanta con il suo sorrisetto da "bravo ragazzo" ... invece ci dobbiamo sopportare l'aria inquinata dall'inceneritore, che avrebbe dovuto essere chiuso, e che invece oggi brucia anche i rifiuti di Reggio. Senza dover ricordare tutte le altre nefandezze, ce n'è una sfilza consistente.

    4. Cincinnato 18 marzo 2017

      Sei granitica, d'acciaio. A te non ti scalfisce niente. Ti fidi! Il dubbio non e' presente nella tua rielaborazione della realta' in cui tutti siamo Immersi. Tu miri allo scopo, non ti puoi far distrarre da niente, del redto per fare la frittata bisogna rompere l'uovo! Diciamo che le caratteristiche sono piu' di un adepto ad una setta che di un'adesione a una idea.

    5. Gino2 18 marzo 2017

      Come volevasi dimostrare! Veramente non capite che cosi fate il male del movimento. Nel metodo, sto dicendo. È incredibile e disarmante.

    6. Gino2 18 marzo 2017

      Attenersi alle regole. FINE

    7. Rosanna 18 marzo 2017

      Forse tu non hai avuto l'esperienza che ho avuto io con Pizzarotti, quindi mi fido di chi conosce la situazione meglio di me, e Grillo è di Genova, quindi se non la conosce lui ... e forse non hai nemmeno messo a fuoco qual è la posta in gioco, cioè il governo del paese ... vuol dire spedire a casa tutta la casta, con il suo lobbismo mafioso e i suoi affaracci sporchi. Se a te questo non piace, a me invece piace molto, senza dimenticare che l'unica forza politica che ha denunciato lo scambio di favori Lotti/Minzolini è stato il MoV, mentre la Lega e FdI hanno votato per salvarlo al Senato, dove l’Aula ha negato la decadenza di Augusto Magno, ha dissolto la legge Severino, con alcuni sospetti circa un patto del Nazareno per far rientrare Berlusconi
      http://www.jobsnews.it/2017/03/senato-laula-nega-la-decadenza-di-augusto-minzolini-dissolta-la-legge-severino-sospetti-di-un-patto-del-nazareno-per-far-rientrare-berlusconi/

    8. Rosanna 18 marzo 2017

      Un altro esempio di come gli sfanculati siano ammaliati dall'attrazione fatale del Pizzaballa è quello che segue ...
      http://parma.repubblica.it/cronaca/2017/03/17/news/m5s_pizzarotti_alla_cassimatis_vieni_con_noi_porte_aperte_-160774495/

    9. Rosanna 18 marzo 2017

      Ascoltare quello che dicono i Giannini della libera informazione italiana. FINE
      http://video.repubblica.it/rubriche/radar/radar-giannini-la-setta-pentastellata-che-pretende-l-atto-di-fede/270721/271190?ref=tbl

    10. Cincinnato 18 marzo 2017

      In democrazia non ci sono scorciatoie, un regime autoritario vive di scorciatoie.....
      Non e' il sistema democratico che e' corrotto ma le persone. Il personale politico va sicuramente cambiato in toto ma il passaggio non puo' essere imposto utilizzando mezzi autoritari. E' il popolo che deve correggere i propri errori e le proprie scelte altrimenti non se ne esce. Anzi, se possibile, si va ancora in peggio. Non sono un liberale, non sono un conservatore, sono per la liberta' e la giustizia sociale ma mi trovo d'accordo con Churchill quando afferma: "e' stato detto che la democrazia e' la peggiore forma di governo ad eccezione di tutte le altre che sono state sperimentate fino ad adesso." In democrazia fidarsi del Capo porta dritti ad un regime autoritario, quindi alla sua negazione. In democrazia il popolo puo' sbagliare, ma poi puo' sempre correggersi.

    11. Rosanna 18 marzo 2017

      ahahahahahaha ... L'ignoranza è forza, la guerra è pace, la libertà è schiavitù ... quale sarà la verità ???

    12. Cincinnato 18 marzo 2017

      Il Capo quando sbaglia non lo corregge nessuno! E il popolo soffre le conseguenze degli errori e non sempre c'e' un piazzale Loreto. Vedasi Franco, Pinochet, e altri...

    13. manicomiopp 18 marzo 2017

      Cit Rosanna: " la democrazia diretta consiste in questo, concedere al cittadino la possibilità di scegliere ed espellere i corpi dannosi al proprio benessere ... certo, difficile da comprendere, per chi è abituato a stare ad assistere ai massacri sociali, senza poter intervenire in alcun modo " .

      Magari sei te Rosanna che non hai compreso chi i Genovesi dell'm5s hanno votato per la Cassimatis.

    14. Rosanna 18 marzo 2017

      Non è così caro manicomiopp, dato che a Genova c'erano due liste, una fedele ai principi del MoV e l'altra NO ... tu cosa avresti fatto?? avresti dato il marchio ad entrambe? Non credo sia possibile, dato che se a Genova i pentastellati si erano trovati in tale disaccordo da formare due liste, ciò vuol dire che non avevano interpretato nel migliore dei modi i principi del MoV ... diversamente si sarebbero alleati in un'unica lista. I furbastri sono molto numerosi e Pizzaballa ne è il capolista, dato che salgono al potere con il marchio 5S e poi si fanno gli affaracci loro. Cave canem ...

    15. manicomiopp 18 marzo 2017

      Inutile Rosanna rigirarla tanto: a Genova ha vinto la Cassamatis si o no??

    16. Rosanna 18 marzo 2017

      Sì certo ... ma “Dopo l’esito delle votazioni di martedì – scrive però Grillo sul blog – mi è stato segnalato, con tanto di documentazione, che molti, non tutti, dei 28 componenti di questa lista, incluso la candidata sindaco, hanno tenuto comportamenti contrari ai principi del Movimento 5 Stelle prima, durante e dopo le selezioni online del 14 marzo 2017. In particolare hanno ripetutamente e continuativamente danneggiato l’immagine del Movimento 5 Stelle, dileggiando, attaccando e denigrando i portavoce e altri iscritti, condividendo pubblicamente i contenuti e la linea dei fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle; appoggiandone le scelte anche dopo che si sono tenuti la poltrona senza dimettersi e hanno formato nuovi soggetti politici vicini ai partiti”. Quindi tu avresti concesso il marchio ad una lista che non prometteva nulla di buono ?? si sarebbe ripetuto il caso di Pizzaballa ...
      http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/17/genova-grillo-toglie-simbolo-alla-candidata-scelta-dalla-base-nuovo-voto-dovete-fidarvi-di-me/3457308/

    17. manicomiopp 18 marzo 2017

      Si certo ...ma puo' benissimo cancellare il suo commento sopra che cita: " la democrazia diretta consiste in questo, concedere al cittadino la possibilità di scegliere ed espellere i corpi dannosi al proprio benessere ... certo, difficile da comprendere, per chi è abituato a stare ad assistere ai massacri sociali ". Basta propaganda. Pizzaballa comunque e' uno dei tanti fallimenti dell'm5s.

    18. Gino2 18 marzo 2017

      Asccolta Rosanna. E' una questione di metodo. Il movimento si caratterizzerebbe per la libertà e democrazia al suo interno. Ed è perfettamente inutile che tu faccia finta di non capire la questione. La questione non è se sono persone da espellere o no. La questione il metodo con cui questo si decide. E insisto è questo vostro modo di fare che allontana tanta gente dal movimento. Ma non fate autocritica per carità! Meglio essere banalmente grillini anzichè intelligentemente attivisti! ottimo!

    19. Simone Santini 18 marzo 2017

      Avrebbe dovuto agire secondo le sue prerogative. Nella fattispecie specifica poteva togliere il simbolo alla Cassimatis e non fare presentare nessuna lista a Genova. Ha sbagliato, a mio avviso, a far votare gli iscritti nazionali per sostituire la Cassimatis con Pirondini. Io sto nelle Marche, non ho avevo mai sentito parlare né dell'una né dell'altro. A che titolo devo dire che Pirondini deve essere il candidato sindaco di Genova, dopo che gli iscritti genovesi avevano scelto un'altra? La fiducia? Come dicevo nell'articolo, se devo basarmi sulla fiducia verso una persona, allora in cosa è diverso il M5S da un altro partito? Stimo molto Grillo come ideologo, ma se il criterio del mio attivismo politico deve essere la fiducia in una persona, allora preferisco fare altro. Se domani Grillo non ci fosse più, che facciamo, smontiamo le tende e andiamo tutti a casa? O predisponiamo, per tempo, le strutture democratiche e trasparenti che ci servono. Una riforma dei meet up e un organismo di garanzia, coordinamento, impulso politico, eletto direttamente dagli iscritti. Tanto per cominciare

    20. Rosanna 18 marzo 2017

      Carissimo Simone, ti ringrazio per la risposta, inattesa per altro, dato che la democrazia della comunicazione spesso la si sbandiera ai quattro venti, ma poi non la si rispetta quasi mai. Il M5S sta tentando da anni una vera e propria rivoluzione politica, ed ora forse sta arrivando a conquistare il governo del paese, nonostante tutti i mezzi d'informazione, tutti i siti di controinformazione abbiano remato contro, e nonostante le numerose difficoltà di organizzazione interna. In un'Italia controllata dalle fake news dei media, alimentata quotidianamente da inciuci sottobanco dei vari patti do ut des, scambi di favori Lotti/Minzolini, cui hanno partecipato TUTTI i partiti (anche Lega e FdI), un'oscura odissea come quella del "Grillo Dittatore" esaurisce tutte le esigenze psicoanalitico emotive appaganti, quindi torna molto facile gridare alla dittatura. Il MoV è stato creato da Grillo e Casaleggio, non è nato dal basso, non è espressione di democrazia popolare, è una loro creatura, ma molti cittadini hanno aderito alle proposte del MoV, perché le hanno ritenute giuste e utili per modificare in meglio la politica italiana ed anche europea. Grillo conosce bene Genova, perché è la sua città, quindi ne sa sicuramente più lui di noi, ognuno di noi conosce la situazione politica della propria città, meglio di chiunque altro, per di più a Genova un gruppo di fuoriusciti ha letteralmente scopiazzato il Pizzaballa di Parma, traditori delle regole e delle idee, che gareggiano a spaccare il MoV per farsi meglio i propri affari, senza rispettare le promesse elettorali.
      Il MoV è un'operazione politica del tutto nuova, dovrebbe affrontare e risolvere le tante criticità organizzative (una segreteria di partito, una coordinamento dei meet up, un organismo di garanzia),
      però per il momento non lo ha fatto, ma è diventato comunque primo partito, nonostante la disorganizzazione interna, che certo può tornare comoda all'autoritarismo dello staff, e non credo nemmeno che Grillo voglia rinunciare tanto facilmente alla sua creatura. Ripeto: una sua creatura. Un ringraziamento e un bel saluto !!

    21. Rosanna 18 marzo 2017

      Hai ragione Gino, la libertà e la democrazia l'hanno rispettata i fuoriusciti, come quelli che sono approdati al gruppo misto, In Italia, oltre ai furbetti del cartellino, ci sono i voltagabbana del Parlamento, dal 2013 ci sono stati 388 cambi di partito ...
      alcuni parlamentari hanno cambiato partito anche 6 volte negli ultimi 4 anni, e la terza forza politica del Senato e della Camera è proprio il gruppo misto. Quindi nella democrazia italiana bisogna muoversi in questo caos istituzionale, se uno vuole andare in un partito diverso liberissimo di farlo, però dovrebbe dimettersi, come accade ad esempio in Portogallo, ma anche in Gran Bretagna. Nella civilissima Italia invece, una volta che sono in Parlamento gli elettori non contano più, quello che conta è la poltrona e il megastipendio. Molti governi hanno fatto approvare le peggiori porcate, proprio grazie ai voltagabbana. Da Monti a Letta, da Renzi fino a Gentiloni, le leggi più vergognose della storia della repubblica si sono votate grazie ai traditori del mandato elettorale, ai voltagabbana del gruppo misto.
      Si chiama vincolo di mandato, serietà istituzionale, rispetto della volontà popolare, se ti metti a dileggiare il MoV remandogli contro, non sei più affidabile.

    22. Simone Santini 18 marzo 2017

      Gentile Rosanna, non ho nulla da obiettare sulla tua ricostruzione. E noto con piacere che, quando si va sul concreto, le rispettive posizioni non sono poi così distanti. Su un punto però dobbiamo focalizzare l'attenzione: se Grillo dice che ognuno deve diventare il sindaco dei propri 10 mt quadri, cioè fa appello alla partecipazione responsabile dei cittadini al bene comune, poi come fa a dire: decido io, dovete avere fiducia in me? Le due cose non possono stare insieme. Ora non pretendo certo che le cose avvengano in tempi rapidi e con semplicità, ma almeno avere la chiara percezione che la direzione è quella ed univoca, cioè di far diventare il MoV qualcosa di partecipato ed effettivamente democratico. Grillo dice una cosa e poi ne fa un'altra, concede qualcosa e la volta dopo si smentisce. Ciò che temo è che se gli attivisti e i portavoce non spingono per far evolvere il MoV nel suo complesso, tra qualche anno ci troveremo ancora al punto di partenza e il MoV diventerà sempre più indistinguibile dagli altri partiti. Se mi sbaglio, bene, sarò il primo a rallegrarmene. Nel frattempo, per quel pochissimo che posso fare, con i mezzi che ho, cerco di dare il mio contributo al miglioramento collettivo

    23. Rosanna 18 marzo 2017

      Un contributo al miglioramento collettivo non lo si dà criticando sempre e comunque, ma cercando ANCHE le motivazioni di tali comportamenti schizofrenici di Grillo, che sta facendo una guerra politica epocale contro la corruzione, contro il lobbysmo, contro le fake news che hanno distrutto quello straccio di democrazia che sembrava ancora sopravvivere in Italia ... e tu mi parli di democrazia del MoV ?? a estremi mali estremi rimedi !!

    24. Dag 18 marzo 2017

      se la conosceva così bene la situazione di Genova allora poteva agire prima ovvero impedire a Cassimatis di candidarsi adducendo le motivazioni che ha dato ora
      o meglio, visto che vi riempite la bocca di "uno vale uno" e "democrazia diretta" e "decide la rete" poteva esporre la documentazione che gli è stata inviata (quindi lui non conosceva proprio nulla vista che hanno dovuto inviargliela) e chiede agli attivisti di votare o meno la candidatura di Cassimatis
      invece tutto questo non è successo, ma nonostante questo continuate a parlare di democrazia diretta, ecc. ecc.
      in realtà quello che cercate è l'uomo forte che vi dica cosa è giusto e cosa è no a a cui voi non dovete far altro che affidarvi
      almeno ammettetelo, almeno a voi stessi

    25. Dag 18 marzo 2017

      In realtà la fiducia nel capo l'avevamo vista in Forza Italia con Berlusconi, nell'IDV con Di Pietro, ma mi dispiace, il PD avrà tanti difetti, colluso coi mafiosi, poteri forti, ecc. ecc. ma c'è molta più democrazia lì che dentro il movimento 5 stelle quindi la fiducia nel capo NON è affatto essere come gli altri partiti ma essere come alcuni partiti, e che partiti!!

    26. Dag 18 marzo 2017

      "Il M5S sta tentando da anni una vera e propria rivoluzione politica, ed
      ora forse sta arrivando a conquistare il governo del paese"
      ecco quello che interessa, e pur di arrivare a questo fine ogni mezzo è lecito
      ma dico io, anche se grillo fosse mosso dalle più nobili intenzioni, cosa crede di fare una volta al governo? risolvere i problemi dell'Italia?
      il problema dell'Italia sono gli italiani e la rivoluzione deve prima essere culturale e quella che inizialmente poteva sembrare una rivoluzione in questo senso si sta rivelando l'esatto contrario
      il movimento sta allontanando sempre più le teste pensanti, e quindi anche critiche, per tenersi solo i fans, i militanti ciechi che si fanno andare bene tutto e il contrario di tutto perchè l'ha detto il capo

      e di nuovo con sta balla che Grillo conosce Genova perchè è la sua città: ma chi l'ha mai visto a Genova???
      lui vive a Sant'Ilario nella sua villa, non sa proprio niente di Genova, e lo ammette lui stesso quando fa sapere che la decisione l'ha presa non perchè "lui conosce Genova" ma perchè gli hanno mandato deila documentazione, GLI HANNO MANDATO
      quindi basta con sta balla che lui conosce Genova e sa

    27. Gino2 18 marzo 2017

      proprio perchè gli altri se ne FOTTONO delle regole, il movimento farebbe la differenza se almeno al suo interno facesse delle regole che si è dato la sua FORZA mentre è invece per un motivo o per un altro un continuo ovviare a quelle regole, motivi anche "giusti", solo che tutti ovviano alle regole etiche per motivi a detta loro "giusti" quindi l'unica maniera sarebbe essere assolutamente ferrei sulle proprie regole per mostrare la differenza.

    28. Gino2 18 marzo 2017

      e questo continuare a indicare gli errori e le porcate degli altri per giustificare le proprie cadute, funziona con la massa. Non con chi ancora non si è convinto a votare m5s, che invece se ne tiene alla larga proprio perchè riconosce questi mezzucci dialettico/comunicativi comuni agli altri propagandisti.
      Non avete capito purtroppo come fare la vera differenza dagli altri partiti. La fate in parte ma non in maniera determinante. Infatti nonostante le porcate della politica italiana ancora ve la giocate col PD...e se fossi grillino per me sarebbe motivo di incazzatura non di continuo coprire queste mancanza facendo così un favore al PD. Ma non riuscite a capire! MOlta gente che non vi vota, me compreso, vi voterebbe volentieri se la smetteste di fare i tifosi sempre in difesa, di usare i mezzucci comunicativi, di difendere sempre i capi e di ovviare sempre alle regole che vi date! MA NON CAPITE! pazienza

    29. Antonio XV 18 marzo 2017

      Principi, immagine... ma per favore! Ciò che sta dimostrando Grillo è di non avere principi, e l'immagine è pessima!

    30. Carlo Casadidio 23 marzo 2017

      Prima del Mo' vi mento, ci sarebbe la Costituzione, anche per quelli che sono saliti sul tetto.Non si combatte il partito unico con il pensiero unico. Il M5S doveva essere l'alternativa, è diventato solo l'alternanza. Ha fatto il più grande favore al sistema partito, quindi da un po' di tempo, anche a se stesso: l'ha consolidato. Ho votato M5S, ma non tornerò a votare, turandomi il naso.

    1. Gino2 18 marzo 2017

      ecco chi rovina il movimento. E anche in questo caso i grillini dovrebbero fare fuoco e fiamme per vedere rispettati gli ideali del mov invece di azzarbinarsi subito e fare le capriole per giustificare sempre.

    2. Voss93 18 marzo 2017

      Ancora a chiamarlo "movimento"!? E' un partito politico a tutti gli effetti per dio...

    1. Hito 18 marzo 2017

      "Questa decisione è irrevocabile. Se qualcuno non capirà questa
      scelta, vi chiedo di fidarvi di me. Non ho nessun interesse se non il
      bene del MoVimento 5 Stelle”
      Nella dottrina M5S Beppe Grillo non si può candidare in quanto pregiudicato, però può essere leader indiscusso del movimento, presumo in quanto pregiudicato "buono", quello che DICEVA che lui le voci contrarie le fa salire sul palco con il microfono. Ne avete mai visto uno???

      Il n°2 del M5S ha ricevuto la carica in eredità da papà. Ne vedremo delle belle anche quando ci sarà da scegliere chi ri-candidare e chi no, o ci sono dei criteri che devono rispettare per "statuto"?
      Ma poi cos'è il M5S? Cosa vuole? Che politiche economiche ha? Non lo sanno nemmeno loro, l'importante sembra prendere il potere.

      Rimane la speranza che qualcuno dia il colpo finale alla UE prima che gli utili onesti prendano il potere, o temo che la povertà andrà di moda, sempre di più

    2. manicomiopp 18 marzo 2017

      politiche economiche?? l'aiuto alla piccola e media impresa.

    3. Hito 18 marzo 2017

      I M5S sono da qualche anno in parlamento, mi potresti indirizzare ad una proposta di legge che aiuti la PMI?

    4. manicomiopp 18 marzo 2017

      si tagliano lo stipendio e mettono tutti i soldi nel fondo di garanzia no?? Soluzioni semplici a problemi complessi.

    5. Rugge 18 marzo 2017

      Cos'è lo spot della Mediolanum?

    6. Michele Patruno 18 marzo 2017

      Beppe Grillo, una volta venuto a sapere che che molti dei 28 componenti della lista Marika Cassimatis, incluso la stessa candidata sindaco, avevano tenuto comportamenti contrari ai principi del M5S prima, durante e dopo le selezioni online del 14 marzo 2017 ??? In particolare i componenti della lista avevano ripetutamente e continuativamente danneggiato l’immagine del MoVimento 5 Stelle, dileggiando, attaccando e denigrando i portavoce e altri iscritti, condividendo pubblicamente i contenuti e la linea dei fuoriusciti dal MoVimento 5 Stelle, appoggiandone le scelte anche dopo che si sono tenuti la poltrona senza dimettersi e hanno formato nuovi soggetti politici vicini ai partiti.

    7. Hito 18 marzo 2017

      Si tagliano lo stipendio e mettono i soldi in una banca, che li moltiplica e li presta, come dovrebbe fare in un paese civile una qualsiasi banca... nel frattempo nel solo 2016 sono fallite più di 100000 imprese.

      Già finite le idee? Mi sembra che offri una soluzione semplicistica ad un problema che rimane tale.

    8. virgilio 18 marzo 2017

      ma va bene cosi di cosa ti lamenti hai il tuo PD o DP cosa vuoi di piu?!

    9. virgilio 18 marzo 2017

      invece di criticare e votare PD vota 5s mandali al governo vedi i risultati e poi infine ritorna qui e ci racconti!!
      ma mi sa che a te il PD va benissimo allora non ne parliamo piu

    10. manicomiopp 18 marzo 2017

      Poi Hito c'e' il reddito di cittadinanza, 1000 euro prima, poi 780...adesso mi sembra siano arrivati a 6 cento e rotti.
      Soluzioni acchiappavoti per un futuro migliore.
      Cmq se lo riportano a 1000 euri, torno in Italia. Al sud. Che si mangia meglio.

    11. Hito 18 marzo 2017

      "Stranamente" sono i fuoriusciti dal M5S che confluiscono nella maggioranza, PD o addirittura verdiniani... li avete scelti col lanternino i Vs. rappresentanti :)
      Penso che l'Italia debba tornare ad avere una moneta sovrana, come vorrebbero la costituzione e il buonsenso, senza moneta sovrana invece continueranno a smontare la costituzione pezzo per pezzo e i diritti da essa garantiti di conseguenza.

    12. Hito 18 marzo 2017

      Studia!!! Come fai a pagare i diritti garantiti dalla costituzione senza una moneta sovrana con cui pagarli??? Quante centinaia di migliaia di aziende devono chiudere prima del referendum (che non si può fare!!!) promesso dal M5S?

    13. Hito 18 marzo 2017

      hem... stai pure dove sei, purchè non sia in UE :D

    14. Vamos a la Muerte 18 marzo 2017

      Sono d'accordo. Ma per una trasparenza il più possibile cristallina sarebbe doveroso rimandare ai link in cui la (ex) candidata sindaco e i suoi (ex) candidati consiglieri dicano queste cose anche per non fare di tutta l'erba un fascio visto che Grillo stesso nel post asserisce che NON tutti i candidati di quella lista hanno commesso tale infrazione. Perché quella frase "Vi chiedo di fidarvi di me" suona oggettivamente stonata rispetto al resto del post e se Grillo ha sentito il bisogno di scriverla è perché forse la situazione non ha ancora i contorni del tutto definiti.
      Detto questo, se comunque le prove in mano a Beppe sono inoppugnabili, ha preso la decisione giusta: se questa signora fosse stata eletta e dopo sei mesi avesse fatto il salto della quaglia e, per di più, si fosse venuto a sapere che Grillo "sapeva e ha scientemente ignorato certi segnali", possiamo solo immaginare come ci avrebbero sguazzato i giornali per mesi (specie in vista delle Politiche che si terranno fra qualche mese).

    15. Rosanna 18 marzo 2017

      Non è vero ... il referendum si può fare benissimo ...
      https://comedonchisciotte.org/referendum-per-luscita-dalleuro-una-risposta-urgente-per-sfidare-il-sistema/

    16. virgilio 18 marzo 2017

      si e quello che sta avenendo gia da un paio di anni cosa e?
      le aziende stanno gia chiudendo a grande velocita,e poi di quale referendum stai parlando?
      se sono gia 4 primi ministri che ti hanno imposto e tu vuoi votare!
      il prossimo governo deve immediatamente uscire dall'Europa dall'euro e dalla NATO senza si senza ma e senza referendum

    17. virgilio 18 marzo 2017

      d'accordo ma perche sproloqui sui 5s allora che sono i soli
      a parlare di uscire dall'euro dall'europa e spero anche dalla NATO

    18. Hito 19 marzo 2017

      Non è vero, è verissimo!
      http://www.ilgiornale.it/news/economia/lega-smaschera-grillo-referendum-sulleuro-serve-soltanto-1073897.html
      Nel tuo link, nell'aricolo da te scritto,

      Infatti sarebbe praticabile la strada di un referendum consultivo di
      indirizzo (CIOE' E' UN MEGASPOT) come avvenne nel giugno del 1989, contestualmente alle elezioni europee in merito al conferimento o meno di un mandato costituente al Parlamento Europeo, che veniva eletto nella stessa occasione.

      Esiste anche l’art. 75 II comma, che sancisce testualmente “Non
      è ammesso il referendum per le leggi tributarie, di bilancio, di
      amnistia ed indulto, di autorizzazione a ratificare trattati
      internazionali” e l’Euro è la conseguenza di un trattato
      internazionale. Però anche se il referendum non avrebbe valore
      vincolante ed efficacia esecutiva, lo si potrebbe fare ugualmente per
      sfidare il sistema. (CIOE' E' UN MEGASPOT)

      Certo, dal punto di vista finanziario probabilmente metterebbe in allarme i mercati (I COSTI DEL MEGASPOT, PER TACERE CHE LA PRIMA A RICATTARCI SAREBBE LA BCE, COME GIA' FATTO IN GRECIA).
      ..............................................
      Io ho un tumore che sta metastatizzando, il M5S dice che devo fare un referendum tra i miei famigliari, che io vorrei già uniti nel comune sentimento di vedermi guarire. Ma io devo ancora sapere quando iniziano le cure. Ma poi saranno in grado i miei famigliari di stabilire quale sia la cura migliore?

    19. Hito 19 marzo 2017

      "il prossimo governo deve immediatamente uscire dall'Europa dall'euro e dalla NATO senza si senza ma e senza referendum"
      Totalmente d'accordo, personalmente aggiungerei anche l'ONU, che sta diventando un ente di distruzione degli stati nazionali.
      Domanda: tu sei sicuro che i M5S vogliano la stessa cosa???

    20. Hito 19 marzo 2017

      Perchè come il PD, il M5S tende ad abusare della credulità popolare, e chi visse sperando...

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